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lunedì 8 marzo 2021

ACCORDI A. Frontali & R. Quasi Recensione

 La musica era un conforto e al contempo un pericolo: per questo bisognava sceglierla con cura, in modo da ritrovarsi nell'armonia, senza smarrirsi; un naturale, sottile riflesso ai sentimenti. Le risonanze, così come le dissonanze, tendevano ad amplificare le emozioni, il che, specie nella condizione di dover fare perennemente buon viso a cattivo gioco, non era un vantaggio. 

Leggere il frutto del duetto di Amalia Frontali e Rebecca Quasi è come assistere all'esecuzione magistrale di una sonata praticamente perfetta, dove l'equilibrio tra le parti è così preciso da non poter percepire una penna dall'altra. 


Self publishing


ACCORDI
Amalia Frontali 
Rebecca Quasi 

Editore: Self Publishing
Genere: Romance Storico 
Pagine:  318
Prezzo: 12,99
Ebook: 2,99
In abbonamento con Ku


Trama 

Vienna, 1904 - Dorothea di Saxe-Coburg e Gotha-Kohary ha appreso da adolescente a riservare al pianoforte tutte le passioni del suo cuore. Alla veneranda età di ventitré anni, nonostante il lignaggio reale e la dote principesca, si trova a dover ridimensionare le proprie aspettative matrimoniali.
Gunther di Schleswig-Holstein è un figlio cadetto con un titolo senza valore, che vanta un singolare talento per il violino e uno spiccato fiuto per gli affari. Alla soglia dei quarant’anni, ciò che gli manca è una moglie di ottima razza, con un patrimonio considerevole.
Determinati ad affrontare il matrimonio con il proverbiale distacco che li accomuna, scopriranno che la musica è un linguaggio che non ammette simulazioni, perché anche gli accordi studiati nei minimi dettagli riservano talvolta bizzarri e impetuosi imprevisti.


opinione di foschia75

Lo ammetto, mi sono lasciata ammaliare dall'impeccabilità della scrittura, mettendo in secondo piano la storia, nella quale si percepisce una passione e una cura maniacale. Mi scuso se mi sono immersa in un lessico che è stato come un balsamo, nei dialoghi che mi hanno deliziato senza riserve, e nella caratterizzazione di due personaggi che la Storia ha messo sulla stessa strada ma che più diversi non potrebbero essere. Sarà l'attrazione degli opposti, sarà la complementarietà delle personalità, ma i due protagonisti dimostrano una complicità come poche, nonostante la differenza di età. Questo è quello che vorrei leggere sempre in un romance storico: cura nell'uso delle parole, coerenza nell'utilizzo di tutto quello che l'epoca e la ricerca su di essa richiedono, dialoghi perfettamente calati nel tempo e quel pizzico di ironia così sottile da rendere la ricetta assolutamente vincente. Ma da due purosangue della scrittura non  mi sarei aspettata niente di meno, perché finora non hanno sbagliato una nota, anche quando scrivono da soliste. Quello che incanta è la precisione con la quale scrivono "lo spartito", uno stile compenetra l'altro senza mai dare al lettore l'impressione di un bricolage. La loro complicità emerge dalle pagine, la loro eleganza stilistica è qualcosa che travolge e lascia oltremodo appagati, senza mai trascurare la base storica. In questo romanzo si sono superate, siglando il duetto con un "post-produzione" davvero originale e irresistibile che aggiunge la ciliegina sul rapporto tra i protagonisti, reso "rigido" dalle convenzioni del tempo. 
Attraverso la musica e quello spirito di libertà che può imprimere in certi cuori, avremo modo di conoscere e apprezzare due personalità che bucano le pagine, senza mai sopraffarsi l'un l'altra, ma raggiungendo, passo dopo passo, l'equilibrata melodia che solo l'amore vero e non convenzionale può scrivere nelle pagine della Storia. Un plauso infine per la scelta dei personaggi e del periodo storico, per le leggere "licenze" necessarie per siglare una "sonata" impeccabile a quattro mani. 


Le autrici

Amalia Frontali conduce una vita semplice in campagna: ha una laurea inutilizzata, un lavoro ordinario, un giardino poco collaborativo e una famiglia molto paziente. Dopo un'onorata carriera di lettrice onnivora e autrice di giochi di ruolo, da qualche anno scrive romanzi storici, per passione e per diletto.

"Sono Rebecca Quasi, leggo tanto e scrivo un po'. La scrittura è il mio hobby da molti anni, ma solo recentemente ho deciso di pubblicare. Come lettrice sono onnivora, come autrice prediligo il romance."

mercoledì 27 gennaio 2021

FRACTURE #reviewtour Barbara Bolzan

Buongiorno Lettori. 
Oggi partecipiamo al #reviewtour dedicato al primo capitolo della serie Rya, scritta da Barbara Bolzan pubblicata da Delrai Edizioni in una nuova veste grafica. Come sempre grazie a Raffaella per l'invito e alle blogger compagne di lettura per le impressioni condivise. 




DELRAI EDIZIONI




REVIEW TOUR 


 












IL ROMANZO 


Titolo: Fracture
Autore: Barbara Bolzan
Editore: Delrai Edizioni
Genere: Fantasy
Pagine: 272
Prezzo:  16,50      Ebook: 4,99
In abbonamento con KU
Trama: Fino a quel momento, non interessavo a nessuno, non contavo granché. Improvvisamente, poi, sono diventata un bene inestimabile, la pedina da muovere con oculatezza sulla scacchiera.Tutto poteva accadere, per me. Il futuro mi si presentava roseo. E roseo è stato veramente.Fino a una certa notte.
All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi. Lui che è il capo di un villaggio in lotta contro l’impero, lui che la salva mentre è ferita sulla riva di un fiume. Rya si risveglia a Mejixana e impara a vivere una nuova realtà, così diversa da quella a cui è abituata. La gente sembra accoglierla con benevolenza, mentre lei nasconde un segreto che potrebbe mettere tutti in grave pericolo, compreso il ribelle che la tratta in maniera sprezzante e non si fida della nuova arrivata. Tra loro c’è una lotta in corso di muti rimproveri e niente è davvero come sembra: la frattura tra presente e passato rischia di confondere i sentimenti della giovane. La storia di una ragazza che combatte per diventare donna e conquistare il diritto di poter amare in un romanzo che vi terrà incollati alle pagine per il susseguirsi dei colpi di scena con cui l’autrice riesce a pennellare il carattere dei suoi personaggi. Benvenuti nel mondo d'Idrethia, benvenuti nel cuore di Rya.


opinione di foschia75

Primo capitolo di una serie, Fracture ha il difficile compito di introdurre quelli che saranno i personaggi chiave nei romanzi successivi.  La scelta narrativa dell'autrice è stata parecchio coraggiosa, perché ha deciso di alternare i pensieri dei protagonisti con la narrazione e qualche fugace sguardo sul passato. Scelta fatta certamente a favore dei romanzi successivi, perché in questo capitolo d'apertura non ci è dato sapere chi sia Nemi il ribelle ma intuiamo che il suo passato è legato al presente della protagonista. Hanno un uomo e un regno che li lega ma non riusciremo a sapere qui il motivo. Barbara Bolzan è molto astuta nel tenere in ostaggio le congetture del lettore, nell'avvicinarlo e allontanarlo dalla verità. Questa altalenante sensazione si intreccia con le personalità di Rya e Nemi e dei personaggi secondari che completano l'intricato arazzo. Qualcosa nel passato di Nemi ha generato una reazione a catena che travolgerà anche l'inconsapevole Rya, cambiando la vita di entrambi. Ma proprio quando sembra di arrivare a una svolta, puff! arriviamo all'epilogo dove ci attende un grosso portone lasciato aperto. 
Quello che tiene alta l'ettenzione del lettore, nonostante la tortuosa trama, è la caratterizzazione dei personaggi. Rya, cresciuta e addestrata a pensare agli interessi del proprio casato, non è mai uscita dal castello nel quale è cresciuta senza le figure genitoriali, dovrà affrontare la propria crescita personale lontano dai suoi punti di riferimento. Nemi, all'apparenza un uomo dimenticato dal mondo, in realtà per anni ha tenuto un basso profilo per nascondere il suo passato o lasciarne trasparire il meno possibile. Solo il suo amico fraterno Isan sembra sapere l'inferno che ha passato e che lo ha reso freddo e scostante, oltre che sprezzante verso la nuova arrivata. Il viaggio che Rya e Nemi dovranno intraprendere li costringerà a conoscersi un po' alla volta e forse abbattere qualche barriera. Ma proprio quando entrambi sembrano decisi a fidarsi l'uno dell'altra, qualcosa dal passato di Nemi tornerà per colpirlo ancora... 




L'autrice 


Fate scrivere venti romanzi a Barbara Bolzan e non si tirerà indietro. Chiedetele di parlare di sé e vi guarderà come se foste alieni… quando invece l’aliena è lei. Affetta da una forma inguaribile di timidezza cronica, è più simile a una categoria dello spirito che a una persona in carne e ossa. Nonostante questo, collabora come editor, ghostwriter e illustratrice con diverse realtà editoriali e tiene corsi di scrittura creativa. Vincitrice di prestigiosi riconoscimenti letterari, ha già all’attivo varie pubblicazioni.

sabato 2 gennaio 2021

LUNA DI NATALE Simona Liubicich Recensione

In un pomeriggio piovoso di lockdown, trovo che per scacciare la noia e viziarmi un po', le alternative migliori siano due: mangiare o leggere qualcosa di corroborante. Il nuovo romanzo di Simona Liubicich si è rivelato perfetto in quest' ottica: goloso ma non calorico, avvincente ed estremamente scorrevole, Luna di Natale mi ha divertita scaldando e alleggerendo il mio cuore. 


Self publishing

LUNA DI NATALE 
SIMONA LIUBICICH



Genere: romance storico 
Pagine: 141
Prezzo ( ebook) € 1,99 compreso nell' abbonamento KU 
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama

La mattina seguente la sua festa di addio al celibato, il duca di Richmond, Daniel Seymour, si sveglia con una martellante emicrania e una 'sorpresa' che ha dell'inverosimile: chi è la bellissima giovane che sta dormendo accanto a lui nel letto? Lui non ricorda nulla di ciò che è accaduto e nemmeno di lei, ma sa che è irrimediabilmente compromessa. La ragazza è Leigh Goldstein Smithson, ereditiera americana figlia di uno dei banchieri più influenti del mondo. Il matrimonio riparatore diventa d'obbligo, ma quel momento d'oblio nasconde qualcosa di più grande e pericoloso. Contro ogni previsione, la fiamma di un sentimento inizia a bruciare le anime dei due giovani, ma riuscirà l'atmosfera del Natale a svelare chi si cela dietro al subdolo piano ordito alle loro spalle?


Opinione di Charlotte

La vicenda romantica è ambientata a cavallo tra l' Ottocento e il Novecento; in uno dei periodi storici che preferisco, poiché anche nel leggere essenzialmente di una storia d' amore, in sottofondo vi si possono individuare le contraddizioni e le novità in una società che sta cambiando . Daniel e Leigh sono rispettivamente il passato ( l' aristocrazia inglese ) e il presente ( il potere economico senza blasone, direttamente dagli States) che si incontrano accidentalmente, in una Londra che pur ancora profondamente ancorata ai privilegi, al rango, al matrimonio di convenienza, mostra le falle del suo sistema e vede i primi timidi tentativi di emancipazione femminile e di modernità. La storia inizia in una circostanza inspiegabile che manda all' aria due quasi- matrimoni per combinarne un terzo fra due persone sconosciute. Ne derivano uno scandalo, un innamoramento in accelerazione, primi approcci, preparativi sontuosi, tanti dubbi, qualche intoppo e numerose ostilità: un calderone di situazioni stuzzicanti, insomma, a creare una trama scoppiettante con finale lieto e appagante. A infondere piacevolezza all' insieme, uno stile asciutto eppur empatico, per una narrazione scorrevole e partecipata, a rendere temi molto comuni nel romance storico - la virtù corrotta, il batticuore a prima vista , il nemico vendicativo- nuovi e avvincenti. Ne risulta  una piacevole, leggera evasione , che porta la  lettrice ad  immedesimarsi nella dolce e combattiva Leigh/Moon facendola soccombere al fascino e alla lungimiranza del Duca di Richmond.

Di Simona Liubicich Sognando tra le Righe ha recensito:

QUI la pagina Amazon dell' Autrice

domenica 29 novembre 2020

COME LA PIOGGIA E LA SCOZIA Giulia De Martin Recensione

Un tempo mi ero stretta a lui per non crollare, era stato la mia roccia. In quel momento, invece, eravamo alla pari, entrambi in equilibrio precario, consapevoli di doverci sorreggere a vicenda per non spezzarci e cadere. Fortunatamente, nessuno dei due aveva più intenzione di lasciare la presa. 

Come la pioggia e la Scozia è un historical romance che si legge tutto d'un fiato, dove stile e trama non permettono al lettore di abbassare l'attenzione, dove la forza d'animo e la dignità femminile bucano le pagine. Lettura consigliatissima. 



WORDS EDIZIONI 


COME LA PIOGGIA E LA SCOZIA 
Giulia De Martin 


Editore: Words edizioni
Genere: Hiatorical romance
Pagine: 244
Prezzo: 15,90
Ebook: 2,99
In abbonamento con KU




Trama 

Inghilterra, 1818
Quando lady Freya Howard arriva a Charlton Park, ha l'animo e il cuore a pezzi: suo padre, il Conte di Norfolk, ha perso a dadi l'intero patrimonio, lasciando figlia e moglie sole e nella più completa disperazione. Lusso e balli sono ormai solo un lontano ricordo, così come il fidanzamento con l'amato James, e alla giovane si prospetta un futuro da sguattera. Freya è però una donna intelligente e intraprendente, determinata a riconquistare da sola il proprio posto nella società. La sua tenacia cattura anche l'attenzione di lord Suffolk, padrone di casa vedovo e affascinante, e durante una viaggio in Scozia tra i due sboccia un sentimento difficile da tenere a bada. Ma proprio in Scozia torna a farsi vivo il passato di Freya, rischiando di mandare in frantumi quel barlume di felicità a fatica ritrovato. All'epoca della Reggenza, fra il lusso dei grandi palazzi e la brughiera foderata d'erica, scopriamo un mondo celato e distante dai ricchi salotti, dove amore, passione e desiderio di riscatto si mescolano in un turbinio di pioggia scozzese.


opinione di foschia75

Probabilmente questo è il mio periodo di grazia per gli historical romance, e fortuna vuole che li stia trovando uno più pregevole dell'altro. Questa nuova uscita della Words edizioni mi ha lasciata senza fiato, avendo letto in apnea fino a notte fonda. Adoro quei romanzi capaci di toglierti il sonno, di tenderti come una corda di violino e lasciarti una tangibile sensazione di appagamento. 
Come la pioggia e la scozia è un romance storico davvero ben scritto e carico di forza femminile, dignità e umiltà. 
Come mi piace ribadire spesso, i canovacci del romance storico sono stati utilizzati e riutilizzati tutti, ma la resa di una trama è strettamente legata alle capacità di chi scrive di trovare sempre quei pochi particolari capaci di impreziosirla e rinnovarla agli occhi del lettore. Giulia De Martin in questo ha fatto centro, riuscendo a consegnarci una protagonista femminile che ha fatto della dignità il suo vessillo, anche a prezzo di rinunciare all'amore. Mi piace trovare nel romance storico messaggi forti e attuali, capaci di farci riflettere una volta di più su quello che ancora oggi cerchiamo di tenere saldo tra le mani: la nostra emancipazione, il nostro riscatto, che è stato ottenuto da donne vissute prima di noi. Freya perde tutto davanti alla società rigida e bigotta di cui fa parte. Non ha scelta, deve andare avanti con le sue sole forze accollandosi anche la sussistenza della madre. Un lavoro umile e defilato è quello che può permettersi dopo essere stata messa al bando dalla sua classe sociale. La resilienza sarà il lasciapassare per tornare alla società a testa alta, con rinnovato orgoglio e un lavoro meritato. Quello che non accetta sono le bugie e le omissioni che rischiano di rovinare tutto ciò che ha faticosamente costruito, soprattutto il sentimento forte e appassionato che nutre per il Conte di Suffolk. Il sentimento che li legherà cresce pagina dopo pagina, tenendo il lettore ostaggio di dialoghi e attrazione davvero ben intrecciati. Insomma, toglie piacevolmente il sonno con crescente tensione emotiva. 


L'autrice


Classe 1991, una laurea in letteratura inglese, una in giornalismo e due anni vissuti in Irlanda, Giulia De Martin oggi ha trovato la sua occupazione nel mondo del digitale, ma non ha abbandonato la sua passione per i classici e la loro bellezza. Vive fra le Dolomiti con un pallanuotista e due gatti, Loki e Thor, alternando web e carta stampata, lavorando come modella e viaggiando per l’Europa. Il romanzo storico è per Giulia il mezzo per trattare temi attuali e riflessioni profonde conferendo al tutto un’anima romantica. I suoi personaggi, donne forti e determinate che combattono per mantenere la loro posizione e felicità, rispecchiano le giovani di oggi, sognatrici e pragmatiche, che bevono la vita in un sorso solo assaporandone ogni goccia.

lunedì 16 novembre 2020

ABILENE Rebecca Quasi Recensione

Sposarsi non era come comprare un cappello o una giacca per i quali dicevi al sarto o al cappellaio come li volevi e l'uso che ne dovevi. Il matrimonio era di gran lunga più articolato. L'aspetto dialettico e la forte componente relazionale complicavano parecchio la fruizione della vita insieme e ridurre tutto a un mero patto sociale o a uno scambio economico era un'idiozia tanto comune quanto pericolosa. 

Quando arrivo all'epilogo di un romanzo di Rebecca Quasi mi sale una profonda malinconia, come quando lasci degli amici dopo un weekend insieme nella casa di campagna. Come sempre attraverso la potente narrazione e i dialoghi magistrali, leggi un romanzo che sembra la degna sceneggiatura di Joe Wright. Bello, anticonformista (come l'autrice), irriverente e per questo oltremodo affascinante. 


Self publishing


ABILENE 
Rebecca Quasi

Editore: Rebecca Quasi
Genere: Historical romance
Pagine: 339
Prezzo: 1,99


Trama 

Londra 1837 - Abilene Fairfax è abituata a dare scandalo al Ton e non si cura delle chiacchiere e alle maldicenze che la seguono da quando ha sposato il vecchio Conte di Stonefield.
Arthur Lake è un amico d’infanzia della Duchessa di Clarendon, che ha riversato nella professione medica e nell’affetto per il figlio la sua passione e le sue speranze.
Quando le condizioni di salute del Conte si aggravano, Lady Stonefield decide che deve dare a tutti i costi un erede al casato. Contatta così il dottor Lake, affinché attesti il suo stato e la segua nella gravidanza e nel parto.
Basta poco perché il senso etico e morale con cui Arthur Lake conduce se stesso e la professione medica vadano in collisione con la spregiudicatezza della contessa e ancora meno perché i due provino una forte attrazione reciproca.
Il decesso del conte e la nascita di una femmina sconvolgeranno i piani di Abilene, separandola dalla figlia e allontanandola da Londra.
Il destino però ha in serbo altri piani e nell'estate del 1841 le cose cambiano...


opinione di foschia75


«Le donne dotate di personalità sono un fastidio imperituro... e una contraddizione in termini»


Non ho letto la trama, non ne ho sentito il bisogno, come ormai faccio con tutti i suoi romanzi: a scatola chiusa. Tanto non potrà mai deludermi, al più potrà sorprendermi una volta di più. Come poi è stato in questa nuova mirabolante storia "fuori dagli schemi e dai cliché", che tanto mi ricorda La governante che ho adorato. 
Entrare in una storia come questa, dove la protagonista parte assai svantaggiata agli occhi del lettore, è qualcosa di veramente pericoloso e allo stesso tempo ammaliante. Se chiunque scrivesse di una donna discussa e dal carattere non proprio simpatico, inseguita dai pettegolezzi e scostante al limite della maleducazione, lo ammetto, non riuscirebbe facilmente a redimerla ai miei occhi come sa fare Rebecca Quasi. Ci vuole davvero stoffa per creare due personaggi così fuori dalle regole eppur imprigionati dalle stesse, peggio ancora, galeotti di essersi riconosciuti come anime affini eppur schiavi della lealtà verso il prossimo. Insomma diciamocelo, questa autrice sa osare e travolgere come poche, ha un dono magistrale nel costruire una trama sui soli dialoghi che evocano sceneggiature d'altri tempi e amalgamandolo con un acume che ci rimanda a un suo più moderno romanzo al cui titolo fa simpatico riferimento tra le righe. Un plauso meritato per il protagonista maschile che come i suoi predecessori avrà da scontrarsi con l'intemperanza e l'emancipazione femminile in un crescendo di elegante esasperazione e sempre nuovo sex appeal senza mai scadere nel banale o già letto. Infine i dialoghi, la parte forte del romanzo, capaci di reggere tutta l'articolata narrazione, in un crescendo di emozioni ora espresse, ora represse che deflagrano attraverso "botta e risposta" impareggiabili, capaci di ristabilirci cuore e umore. 
Un romanzo che una volta iniziato sarà difficile centellinare, dove la trama impreziosisce pagina dopo pagina, raccontando la vita di una donna che non ha paura di apparire quella che non è pur di tenere lontane le brave persone come il Dott. Lake, sapendo che l'uomo giusto è anche quello capace di essere autorevole e non autoritario, la giusta combinazione per poter stare accanto a una donna dalla spiccata personalità e dal considerevole coraggio. 
Una lettura che intrattiene facendo riflettere su quello che in una donna non ha nè tempo nè etichetta: lo spirito di sopravvivenza, quella forza interiore che può prendere diverse forme ma che ci tiene sempre avvinte alla nostra dignità. 


L'autrice 


"Sono Rebecca Quasi, leggo tanto e scrivo un po'. La scrittura è il mio hobby da molti anni, ma solo recentemente ho deciso di pubblicare. Come lettrice sono onnivora, come autrice prediligo il romance."


Le nostre recensioni ai romanzi di Rebecca Quasi 


giovedì 25 giugno 2020

L' AMORE E TUTTI GLI ALTRI RIMEDI Anita Sessa Recensione

Alla prima pubblicazione  con la  sua Words Edizioni, Anita Sessa si cimenta con il romance storico: con sommo diletto della lettrice, alle prese con un amore disperato reso possibile da una penna abile nel plasmare immagini ed emozioni. 

Words Edizioni 
L' AMORE E TUTTI GLI ALTRI RIMEDI 
ANITA SESSA


Genere: romance storico 
Pagine: 137 
Prezzo: € 13,99
ebook: € 2,99 compreso nell' abbonamento KU
QUI il link Amazon per l' acquisto 


La Trama
Scozia, 1819.
Rapita, umiliata e rovinata per sempre, lady Margareth Rutley si è rifugiata in Scozia chiudendo ogni possibilità all’amore. Non è dello stesso avviso Ezra Caddy, che si innamora di lei sin dal primo sguardo. Nasce così un rapporto complicato, fatto di sguardi e incontri di anime che non osano sfiorarsi. E durante un viaggio in occasione della Stagione, prima a Edimburgo e poi a Londra, il loro rapporto diverrà più profondo. Le insidie, tuttavia, sono sempre dietro l’angolo e la tranquillità appena ritrovata di Margareth sarà di nuovo scossa. Solo che a combattere per lei, questa volta, ci sarà Ezra.

Opinione di Charlotte
Occhi a cuore ne vogliamo? Certo che sì! 
Niente di meglio di un coinvolgente romanzo storico,  struggente e tenero oltremisura, per ottenere questo effetto benefico. L' amore e tutti gli alti rimedi è  una calamita per sospiri e tormenti romantici esasperati da una situazione di partenza drammatica; in poche pagine si finisce  con l'  essere catapultati nel ton scozzese , forse meno glamourous di quello londinese ma senz' altro altrettanto meschino e misogino, e in una vicenda che intreccia le relazioni sentimentali di due coppie molto affiatate tra loro, l' una  già sposata e molto in vista, l' altra assai chiacchierata e poco rispettata, tutta da inventare e  messa alla prova dal tragico recente passato di lei che ne minaccia il futuro . Margareth ed Ezra devono fare i conti con la violenza subita dalla giovane, che l' ha resa solitaria, impaurita, intoccabile: e se in un quotidiano scandito da balli, ricevimenti, passeggiate che celano insidie e doppi sensi in ogni gesto o parola,   sono la cugina Edith e il marito di lei  Archibald ad accudirla e proteggerla dall' aristocrazia che sembra accanirsi contro di lei e che ormai la considera "marchiata" , spetta ad Ezra con la sua totale e incondizionata devozione  ridare fiducia in se stessa a Margareth e restituirle il sorriso e la solarità. Anita Sessa descrive con efficacia le emozioni di Margareth e il loro mutare, passando da toni angosciosi a interludi commoventi. Molto ben delineato è il progressivo riaffiorare delle reazioni positive fisiche ed emozionali di Margareth alla vicinanza di un uomo tanto sensuale quanto rispettoso quale viene plasmato Ezra: il progressivo avvicinarsi dei due innamorati, fatto dapprima di sfioramenti, quindi di carezze ed arguzie  fino al completarsi reciprocamente, è quanto di più casto,  gentile e al contempo  voluttuoso si possa desiderare leggere. 
Lo spuntare qua e là di un kilt  ben indossato poi, non fa che aumentare la piacevolezza d' insieme di un romanzo  da gustare  ingoiandone i  bocconi amari , consapevoli che quelli più dolci , il cui ingrediente essenziale  è l' amore in tutte le sue forme, sono elargiti con generosità a ben bilanciare il sapore della storia narrata. 
  
Di Anita Sessa Sognando tra le Righe ha recensito anche

https://www.facebook.com/anitasessaautrice/

domenica 3 maggio 2020

WINTER SONATA Angela Contini Recensione

Lo "spirito ribelle" conosciuto nella dilogia di Edenir torna tra le righe di questa nuova riuscitissima prova di Angela Contini! Adoro quando scrive senza freni, con la sua vivida essenza. In questo romance storico che si legge davvero tutto d'un fiato, l'autrice ci presenta due protagonisti animati da un pathos che travolge. L'orgoglio e soprattutto il pregiudizo si scontrano in un irresistibile braccio di ferro tra due personalità che fanno scintille dalle primissime pagine ma che tengono il lettore in ostaggio quasi fino alla fine in una sensualissima danza dell'attrazione degli opposti. Il self publishing ancora una volta dimostra la sua qualità! 



Self Publishing


WINTER SONATA
Angela Contini

Editore: Angela Contini
Genere: Romance storico
Pagine: 392
Prezzo: 0,99
In abbonamento con KU


Trama

Inghilterra 1848. Costretto dall'amata zia Maud, Aidan James Rowling, duca di Langley, si imbarca per le Americhe alla ricerca di Annabelle Smith, una giovane sfortunata di cui la zia, mentre era in vita, si occupava. Di certo non si aspetta di trovare una ragazza abbigliata in modo discinto, che cerca di scappare dalla finestra del primo piano di un bordello di New York. Per tenere fede alla promessa fatta alla zia e per ottenere le fabbriche di sua proprietà che ella gli ha garantito in cambio, Aidan, suo malgrado, porta Annabelle con sé in Inghilterra, nell'Hertfordshire, come ospite poco desiderata del suo maniero, convinto che presto si libererà di lei. Ma non ha fatto i conti con l'indomita Annabelle, la quale fa di tutto per convincerlo che, nel bordello, non era affatto una prostituta, ma una semplice pianista. I due, quindi, ingaggiano una lotta a colpi di retorica che li porterà a scoprire molto l'uno dell'altra. Ci sarà un perdente e ci sarà un vincitore. Ma quando la posta in gioco è il cuore, forse, a perdere, saranno entrambi.Sulle note di una melodia improvvisata, che accompagna l'inverno inglese, Aidan e Annabelle non saranno più così convinti di poter fare a meno l'uno dell'altra, ma troppo li divide: origini, ricchezza e qualcuno che trama alle loro spalle.



opinione di foschia75

Quando ho letto la trama ho capito che Angela Contini avrebbe sfoderato tutto il suo pathos e la sua vera anima senza darci modo di riprendere fiato. Non mi sono sbagliata! 
Winter sonata è un romance storico dal carattere deciso, dove il pregiudizio prende sottobraccio l'orgoglio e lega due caratteri davvero molto diversi. Come due pianeti, Annabelle e Aidan si attrarranno e respingeranno in un crescendo emotivo che riverbera sul lettore come un'onda d'urto. Non c'è tregua nella narrazione, mi sono trovata più volte (soprattutto nei passaggi dai dialoghi magistrali) a contrarre i muscoli e trattenere il respiro con il cuore pieno di aspettativa. Ho ritrovato la vivida penna che ha scritto la dilogia di Edenir, quelle intense e graffianti emozioni che scaturiscono dalle pagine avvolgendo completamente il lettore e infondendo quel piacevole languore che solo un duello all'ultima parola e attrazione può restituire.
Il pregiudizio permea l'intera storia, il non voler vedere le persone per quello che sono ma per quello che appaiono agli occhi di chi ha già sputato la sua sentenza. Annabelle non ci sta, farà di tutto per dimostrare che la prima impressione è spesso quella sbagliata. La sua vita cambia all'improvviso, trascinandola in una nuova dimora, lontano dal luogo dove è cresciuta e dove si sono formati il suo carattere e la sua emancipazione. La rigida etichetta inglese sarà il primo ostacolo da superare, ma quello che l'attende è una prova ben più impegnativa: domare il cuore.
Il suo nuovo tutore sembra sfidare continuamente la sua pazienza e il rispetto verso il prossimo, ma lei ha tutte le armi per difendersi, prima di tutto una lingua abituata ad avere sempre l'ultima parola. I dialoghi, soprattutto tra i protagonisti, sono la parte più preziosa del romanzo: non è facile rapire il lettore con uno scambio di punti di vista così appassionato e ben calato nel contesto.
Un plauso per la scelta e caratterizzazione dei personaggi, soprattutto gli antagonisti secondari che "fortificano" la trama attraverso una buona dose di egoismo e cattiveria, creando quel pizzico di suspense richiesta dal genere.
Una lettura avvolgente e terapeutica come un massaggio, una storia emozionante che non vi permetterà pause. Consigliatissimo per chi cerca un momento al di fuori del tempo e della quotidianità.
Non vedo l'ora di leggere la prossima storia di Angela Contini, qualsiasi genere vorrà proporci. Queste sono le letture che rinforzano la mia fiducia nel buon self publishing italiano.


L'autrice

Angela Contini è nata in Germania ma è italianissima. Vive in un piccolo paesino con il marito e il figlio. Ama guardare serie TV, ascoltare musica e preparare dolci. La Newton Compton ha pubblicato Tutta la pioggia del cielo, Tutte le stelle del cielo, Tutto l’infinito del cielo, Tutte le nuvole del cielo, Tutti i colori del cielo e Tutta la neve del cielo; la Hunted Series con Universi sconosciuti, Polvere di stelle, Oltre l’infinito e lo standalone Il Bacio che non ti ho dato.


Le nostre recensioni alla dilogia di EDENIR
(consigliata)

sabato 21 marzo 2020

PLAISIR D'AMOUR. Struggimento d'amore Vera Demes Recensione

E l'amore.
L'amore era un battito d'ali, un attimo fremente in cui l'istinto sapeva dominare la ragione, uno stato dell'animo in cui abbandonarsi, lasciandosi trasportare dalla corrente. 

Erano giorni che non avevo grande trasporto per la lettura ma Vera Demes col suo nuovo romanzo è riuscita a strapparmi dall'impasse e regalarmi ore liete e intense in un crescendo di emozioni come solo lei è capace di fare. Un Historical romance travolgente, di quelli che rinnovano il mio amore per la sua penna self publishing e la sua maniacale cura per i dettagli e la certosina ricerca. Care romantiche dal palato fino, se state cercando una lettura che rapisca la mente e il cuore in un pomeriggio di quarantena, allora non indugiate oltre. 



Self Publishing 


PLAISIR D'AMOUR
Struggimento d'amore
Vera Demes

Cover artist: Valentina Catto e Pamela Fattorelli
Genere: Romance storico
Pagine: 380
Prezzo:  
Ebook: 1,99
In abbonamento con KU


Trama 

Perché il vero amore è uno solo. Non esiste donna che potrebbe sostituire quella che si è amata per la
vita. Quel genere di amore non è replicabile.
In un piovoso mattino di luglio dell’anno 1805 Blanche de Chalon e sua sorella Alexandra
raggiungono fortunosamente l’Inghilterra provenienti da Parigi.
Rimaste orfane e prive di mezzi, le due giovinette vengono accolte a Brentwood House, la sfarzosa
dimora dello zio materno, il conte di Bloomsbury.
Differenti per età e indole, la diciottenne Blanche e la tredicenne Alexandra accettano a fatica la loro
sorte e l’accoglienza glaciale di quei parenti inglesi di cui sanno poco o niente.
Nulla sembra poter modificare lo stato delle cose ma l’arrivo del capitano di fregata lord Howe duca
di Padrisham, reduce dalla battaglia di Capo Finisterre ed eroe della Royal Navy, provocherà un
drastico mutamento negli equilibri e nelle relazioni della piccola comunità.
Blanche è graziosa, educata in modo liberale, curiosa e idealista e il capitano è affascinante,
passionale, fin troppo impulsivo e ha deciso che quell’incantevole fanciulla dovrà essere sua.
Tra balli, passeggiate, sguardi rubati e il palpitare intenso di emozioni inedite, tra i due giovani
sboccerà un sentimento profondo.
Ma la felicità è fuggevole ed eventi improvvisi stravolgeranno le loro esistenze.
In un’epoca di tumulti, di guerre, di nazionalismi e di gravi incertezze, tutto sarà perduto.
Eppure nella sofferenza risiede il segreto della felicità. Contro ogni destino.



opinione di foschia75

«Non bisognerebbe mai rinunciare alla propria natura»
«Se la propria natura induce a commettere errori è conveniente placarla 
ignorando ciò che potrebbe alimentare l'ardore».
«Non si dovrebbe mai aver paura di sé stessi. Ciò che ci rende diversi dagli animali 
è la capcità di provare sentimenti, anche se questi ci spaventano». 


Sono di parte lo ammetto, spudoratamente di parte, ma io adoro la penna di Vera Demes, quel modo sempre nuovo che ha di stupirmi, di fiaccarmi emotivamente lasciandomi piacevolmente appagata. Leggo tutti i sottogeneri del romance, ma per l'historical sono un po' di palato buono. In questo genere quello che cerco in primis è la tensione emotiva e fisica che cresce tra i protagonisti, si carica di non detti e sguardi che valgono più di mille parole, fino a deflagrare in un sentimento talmente struggente da lasciarmi fisicamente esausta come se avessi fatto mezz'ora di esercizi a corpo libero. Vera Demes è una garanzia, al punto che anche questa volta non ho voluto leggere la trama, mi piaceva l'idea di addentrarmi tra le pagine come parte del cast di personaggi (provate qualche volta a leggere "al buio", una sensazione bellissima).  
Come sempre l'autrice plasma figure femminili molto diverse per temperamento ma accomunate da quel desiderio di riscatto e indipendenza che le rende diverse agli occhi dell'etichetta inglese. Blanche è una ragazza che non passa inosservata, non solo per la sua fresca bellezza, ma soprattutto per la sua determinazione nel voler avere l'ultima parola davanti al maschilismo e a certe chiusure mentali che proprio non riesce ad accettare. Saranno proprio queste sue caratteristiche ad attirare l'attenzione di Lord Howe che darà inizio a un serrato quanto appassionato corteggiamento in nome di un amore nato come un fulmine a ciel sereno e destinato sin da subito a subire innumerevoli scossoni. 
Vera Demes anche questa volta non ha avuto nessuna pietà, ponendo ostacoli di ogni genere davanti alla felicità dei due. Gelosia, sotterfugi, dispetti e omissioni allontaneranno i due giovani protagonisti più volte fino a scelte sofferte che rischieranno di mettere fine a un amore come pochi. 
Il cast di personaggi plasmati dall'autrice e assolutamente necessari per la trama è davvero nutrito di anime in pena che giocheranno un ruolo importante nella vicenda. Alexandra, sorella minore di Blanche, giovanissima eppure caparbia nella sua voglia di indipendenza farà di tutto per difendere la sua emancipazione e libertà dall'etichetta; il cugino e reverendo Peregrine (e qui non posso negare la mia ammirazione per un personaggio così "sfaccettato" e affascinante nella sua ben calibrata cattiveria) il cui forte ascendente ricade sull'intera famiglia e ne fa un punto di riferimento per la comunità ma che nasconde un animo parecchio inquieto. 
Insomma una lettura emotivamente impegnativa che lascia assolutamente appagate, fine ultimo del romance in tutte le sue sfumature. Bello, bello bello, un magistrale intreccio dove le pastose tinte di Orgoglio e pregiudizio si mescolano con quelle tragiche shakesperiane. 
Cara Vera Demes, aspetto con speranza di leggere la storia di Alexandra e perché no quella di cugino Peregrine. 


L'autrice


Ricercatrice per una Fondazione no profit, che la porta a viaggiare per il mondo e ad interagire con diverse e multiformi culture, Vera Demes scrive romanzi sentimentali contemporanei.
Ha pubblicato undici romanzi: La nebbia, le torte, il ricordo, Molto lontano da qui, Il perfetto angelo custode, Il mondo coi tuoi occhi (parte I e II), Il colore dell’alba, L'autunno dentro, L'incantatrice di serpenti, L'Impossibile e Un cielo pieno di stelle (parte I e II).

In passato è stata editor per alcune CE e si definisce una "Bookhaolic con il vizio della scrittura"




LE NOSTRE RECENSIONI


lunedì 2 marzo 2020

IL CAVALIERE DELL'UNICORNO #reviewtour Linda Kent

Buon Lunedì Lettori! 
Buon inizio settimana. Oggi abbiamo il grande piacere di parlarvi del nuovo atteso historical romance di Linda Kent, secondo capitolo dell'apprezzata serie sull'Ordine dell'Unicorno ovvero I Custodi di Scozia, tra le mie preferite scitta da questa "certosina" autrice amante della Storia Inglese. Da domani disponibile in ebook e cartaceo su Amazon (e in abbonamento con KU)



Amazon Publishing 

REVIEW TOUR 
Il cavaliere dell'Unicorno 
















Le prime due tappe le trovate qui



IL ROMANZO 

Su Amazon dal 3 Marzo 2020 

#2 I Custodi di Scozia 
Titolo: Il cavaliere dell'Unicorno
Autore: Linda Kent
Editore: Amazon Publishing
Genere: Romance storico
Pagine: 350
Prezzo: 9,99    Ebook: 3,99
In abbonamento con Kindle Unlimited
Trama: La pace della Scozia è messa in pericolo dal deposto James Stuart che, con l’appoggio del Re Sole, medita di riappropriarsi del trono. Alexander Stewart, cavaliere e maestro dell’Ordine dell’Unicorno, si reca a Saint-Germain-en-Laye per impedire una nuova, sanguinosa rivoluzione. La reggia è un incanto, ma nulla è come appare. Tantomeno la fanciulla dagli occhi di mare che ha scambiato per la figlia del guardaboschi... Ma per Alex nulla conta quanto l’onore, e il suo passato gli proibisce di cedere al sentimento che potrebbe cambiargli la vita.
Lady Jane Gordon ha ereditato dalla madre la gioia di vivere e la disinvoltura francesi, ma il suo cuore è quello di una lass delle Highlands. E scozzesi sono l’orgoglio che le vieta di arrendersi alle difficoltà, e la passione con la quale intende vincere il cuore dell’uomo che ha deciso di amare. A qualunque costo.


opinione di foschia75

Non mi sono resa conto di averlo letto trattenendo il fiato. 
Linda Kent non lascia mai una sbavatura dietro di sé, costruisce trame impeccabili e affascinanti intrecciate con certosina passione alla Storia dell'Inghilterra. 
Il cavaliere dell'Unicorno è il secondo capitolo della sua riuscita serie romance storica che si può leggere anche singolarmente, ma io vi consiglio vivamente, se non lo avete ancora letto, di recuperare La valle segreta perché questa serie è molto corale e vi perdereste alcuni passaggi legati ai personaggi conosciuti nel primo. 
I protagonisti maschili fanno parte di un Ordine segreto nato per difendere e proteggere i clan della Scozia (e la sua indipendenza). In questo nuovo capitolo conosceremo meglio Alexander Stewart Lord di Appin e amico fraterno oltre che cognato di Duncan McDonald, e Jane Gordon giovane contessa di origini scozzesi che vive in Francia per motivi politici legati alla posizione del padre.
Quando leggo un romanzo di questa bravissima autrice, ipotizzo sempre come potrebbe essere, ma lei riesce sempre a fare di più, tessendo trame sempre diverse e in questo caso rendendo le scene romance più audaci di quello che ha fatto finora. Se inizi un suo romanzo devi essere consapevole che ti risucchierà nella Storia, negli intrighi e nelle mosse "da scacchiera" che gli riescono davvero bene, creando un magistrale continuum tra un libro e l'altro, come se tu non ne fossi mai uscita. 
Anche qui il tempo si ferma e tu non ti rendi conto di aver letto in apnea, per ore, in balia degli eventi e dei sentimenti che crescono esponenzialmente trasmettendoti vibrazioni intense. 
Alexander e Jane sono come il giorno e la notte, caratteri molto diversi capaci di completarsi se solo l'orgoglio di ciascuno non offuscasse la razionalità. Lei è una ragazza che ha fatto della libertà di pensiero e dell'emancipazione da etichetta il suo vessillo. "Vecchia" per i dettami del tempo, ma appena ventiquatrenne viene promessa in sposa a un anziano conte scozzese, più per allontanarla da una situazione politica in continua evoluzione che per convenienza. Ma Jane è una donna troppo aperta per sottostare mentalmente a una decisone del genere, e durante il viaggio di ritorno in Scozia si renderà conto che quello a cui va incontro non è il destino per cui è pronta. 
Dal canto suo Alex Stewart è un uomo che ha fatto del suo posto nell'Ordine la vera motivazione per andare avanti un giorno dopo l'altro, vive cercando di mettere a fuoco la sua missione verso il clan e verso il suo Paese, ma dietro questa sua dedizione c'è un'ombra che lo perseguita: il senso di colpa che non gli permette di guardare oltre. 
Dal loro primo incontro sarà un continuo braccio di ferro tra dialoghi sottili e provocatori per poi deflagrare in una crescente attrazione dalla quale non usciranno indenni. Ah, l'orgoglio quanto può fare per aprire gli occhi a chi si ostina a negare ciò che batte nel cuore. Jane e Alex sono l'esempio più alto di come per arrivare alla consapevolezza sia necessario arrivare vicino alla perdita e così aprire il proprio cuore e ricominciare a vivere. La voglia di vivere di Jane, la sua freschezza e ingenuità saranno il balsamo per lenire le ferite di Alex, convincerlo non sarà facile, ma conoscere il suo passato la aiuterà a capire come poterlo salvare dalle ombre. 
Infine un plauso a Linda perché adoro come lascia, da un libro all'altro, piccole "mollichine" che ci danno la soluzione sull'identità e il passato del "cattivo".  Piano piano spalanchiamo gli occhi e tutto si riannoda con una fluidità appagante. 
Linda è un'indiscussa ricamatrice di preziosi arazzi, dove le emozioni si intrecciano alla Storia d'Inghilterra, restituendoci avvincenti romance corali. 


L'autrice 




Linda Kent è lo pseudonimo che ho scelto in omaggio a mia madre e all’ambientazione anglosassone dei miei romanzi.
Divido la mia vita fra la magica atmosfera di Roma e la campagna toscana, un’oasi di tranquillità nella quale mi rifugio quando la scrittura richiede maggiore concentrazione. Amo profondamente la letteratura, la poesia e la storia del passato, soprattutto quella del Regno Unito e, non appena mi è possibile, compio lunghi viaggi nei luoghi in cui ambiento i miei romanzi, per poterli descrivere fedelmente ai lettori.


La nostra recensione del primo romanzo della serie

sabato 1 febbraio 2020

SHADOW'S HEART #REVIEWTOUR Claire Dew Heath

Buon sabato Lettori!
Oggi partecipiamo alla seconda tappa del #reviewtour dedicato a Shadow's Heart di Claire Dew Heath, nuova proposta della neo nata Words Edizioni. Un historical romance corale e appagante che vi potrebbe tenere piacevole compagnia in questo weekend. Un romanzo che si legge tutto d'un fiato, lo stile immediato e avvolgente vi farà sentire parte della "famiglia" McKenna. 




WORDS EDIZIONI 




REVIEW TOUR 

SHADOW'S HEART 



Trovate la prima tappa con la prima recensione sul blog 
Pensieri sconnessi


IL ROMANZO


Editore: Words edizioni
Genere: Historical romance
Pagine: 249
Prezzo:
Ebook:
In abbonamento con KU



Trama

Inverness, 1821
Duncan è solo un bambino quando suo padre gli parla delle Ombre: un manipolo di uomini fedeli e senza scrupoli, assassini silenziosi e addestrati. Una forza che servirà al Duca quando, una volta cresciuto erediterà il titolo. David Darnley, Marchese di Campbell, è un uomo fiero, orgoglioso e profondamente legato a Duncan. Rimasto vedovo concentra ogni suo sforzo nel proteggere suo figlio e il suo migliore amico. Quando gli intrighi di corte si scontrano con rivalità antiche e le nobili casate diventano nemiche solo coraggio e determinazione possono salvare la situazione.
Amicizia, famiglia, amore sacrificio e segreti. Tutto questo nel romanzo storico ambientato in Scozia nato dalla penna di Claire Dew Heath.



opinione di foschia75


Questa era lei, prendere o lasciare. 
Non avrebbe più permesso a nessuno, neanche all'uomo che le aveva ridato la speranza sull'amore di farla sentire debole e impaurita. 
Lei era l'unica che poteva avere il controllo sulla sua vita.
Non era stato semplice sfidarlo e sapeva di non aver ponderato bene tutte le possibilità, aveva fatto prevalere l'orgoglio per se stessa su tutto il resto. 


Letto in una sera. Un romance storico davvero godibile e soprattutto corale. Mi piacciono le storie dove le voci sono molteplici e non ci si sofferma su una sola coppia di protagonisti, ma pagina dopo pagina si apprezzano i personaggi comprimari, capaci di rubarti un sorriso e un palpito di aspettativa. Una famiglia allargata composta da Signori e sottoposti che entrano di diritto a far parte del "nucleo narrativo". Se Duncan e consorte sembrano essere i protagonisti indiscussi della storia, ben presto ci si rende conto che dal passato emergono altri personaggi che prenderanno il sopravvento sulla narrazione facendosi strada nel cuore del lettore. David, amico fraterno di Duncan e suo braccio destro in battaglia e Lady Clarke dama affascinante e misteriosa che sembra essere riemersa dal passato di Duncan. Tra intrighi fuori dalle mura, imboscate e balli sulle note scozzesi, i nostri personaggi dovranno affrontare un subdolo nemico ma soprattutto la nascita di un sentimento forte e deciso che fin da subito metterà alla prova i cuori e l'orgoglio. 
In questo romanzo oltre l'aspetto corale, quello che colpisce è la cura e il rispetto che l'autrice dedica alle figure femminili, mai stereotipate, capaci di saper stare al fianco di uomini forti e autoritari senza mai farsi sottomettere ma brillando per la loro intelligenza e indipendenza emotiva. Soprattutto Lady Clarke dimostrerà al cocciuto David quanto una donna possa risorgere dalle ceneri del dolore e della perdita con la forza d'animo alimentata dalla sete di vendetta. 
Sullo sfondo le figure silenziose ma efficienti delle ombre che inizialmente pensavo avessero un'aura fantasy e invece si sono dimostrate ben pensate e ben intrecciate con il genere. 
Se vi piacciono i romance storici tra duelli di spade, danze dell'attrazione e cameratismo tra uomini d'onore, allora questa è la godibile storia che fa per voi. 


L'autrice 

Figlia di un nobiluomo di Parma e di una gentildonna di Bologna, nata molto tempo fa in un paese medioevale della Toscana, probabilmente sotto una pianta di ortica.
Laureata in Etnoantropologia per far dispetto al nobile padre, ama leggere di tutto (per influenza paterna) e mangiare cose buone (per influenza materna), due attività che spesso svolge contemporaneamente.
Amante della musica (soprattutto il rock di Frank Zappa e le sonate di Mozart, con qualche incursione nel pop di Bowie), predilige il gioco degli scacchi e, quando la sua losca professione lo consente, la danza storica dell’Ottocento.

Di carattere è schiva, vorrebbe vivere soprattutto di notte e nelle Highlands scozzesi.



Spero di avervi incuriosito!

Il #reviewtour continua domani su
Libri Magnetici


martedì 28 gennaio 2020

SHADOW'S HEART Claire Dew Heath Anteprima

Buonasera Lettori!
Ecco una bella novità in arrivo per la neonata Words Edizioni che ci propone un romanzo storico affascinante. In uscita il 30 Gennaio e già disponibile in preorder (anche in abbonamento Kindle Unlimited)! Se siete curiosi e volete saperne di più sul romanzo, nel post trovate il link della casa editrice dove Claire Dew Heath presenta Le Ombre. 




WORDS EDIZIONI 


DAL 30 GENNAIO SUGLI STORE ONLINE






SHADOW'S HEARTDOW'S HEART
Claire Dew Heath 

Editore: Sword edizioni
Genere: Storico
Pagine: 246
Prezzo: 13,90
Ebook: 2,99
In abbonamento con KU


Trama

Inverness, 1821
Duncan è solo un bambino quando suo padre gli parla delle Ombre: un manipolo di uomini fedeli e senza scrupoli, assassini silenziosi e addestrati. Una forza che servirà al Duca quando, una volta cresciuto erediterà il titolo. David Darnley, Marchese di Campbell, è un uomo fiero, orgoglioso e profondamente legato a Duncan. Rimasto vedovo concentra ogni suo sforzo nel proteggere suo figlio e il suo migliore amico. Quando gli intrighi di corte si scontrano con rivalità antiche e le nobili casate diventano nemiche, solo coraggio e determinazione potranno salvare la situazione.
Amicizia, famiglia, amore sacrificio e segreti. Tutto questo nel romanzostorico ambientato in Scozia nato dalla penna di Claire Dew Heath.


QUI TROVATE UNA DESCRIZIONE DELLE OMBRE


L'autrice

Figlia di un nobiluomo di Parma e di una gentildonna di Bologna, nata molto tempo fa in un paese medioevale della Toscana, probabilmente sotto una pianta di ortica.
Laureata in Etnoantropologia per far dispetto al nobile padre, ama leggere di tutto (per influenza paterna) e mangiare cose buone (per influenza materna), due attività che spesso svolge contemporaneamente.
Amante della musica (soprattutto il rock di Frank Zappa e le sonate di Mozart, con qualche incursione nel pop di Bowie), predilige il gioco degli scacchi e, quando la sua losca professione lo consente, la danza storica dell’Ottocento.
Di carattere è schiva, vorrebbe vivere soprattutto di notte e nelle Highlands scozzesi.

mercoledì 22 gennaio 2020

IL FARABUTTO E LA SGUALDRINA Pitti Duchamp Recensione

Non c'era modo di contrastarlo, lo amava quando era un meschino farabutto e lo amava di più quando assumeva la forma di un uomo in carne e ossa, comprese debolezze ed enormi limiti. 


Pitti Duchamp ha verve come poche, sa dosare magistralmente ironia e serietà avendo il coraggio di osare qualche volta una scelta originale capace di imprimere una nota frizzante alla impettita narrazione romance storica. Una lettura "senza pensieri" con due personaggi ben trattegiati e ancor meglio ben assortiti. 




WORDS EDIZIONI 


IL FARABUTTO E LA SGUALDRINA
Pitti Duchamp

Editore: Words edizioni
Genere: Romance storico
Pagine: 148
Prezzo: 13,90
Ebook: 2,99
In abbonamento con KU




Trama

1814, Camden Castle. La domanda che tutto il ton londinese si pone è perché lady Arabella, lucente stella, madrina indiscussa della nobiltà e presenza onnisciente di tutte le manifestazioni mondane, sia sparita da un anno per rifugiarsi nella calma bucolica della casa ancestrale dei duchi di Camden. Poco dopo il temporaneo ritiro a vita privata di suo fratello e la sua amata duchessa per la nascita dell’erede ducale, la chiacchierata lady Arabella è infatti fuggita da Londra senza un saluto, senza spiegazioni e, apparentemente, senza una causa. Tuttavia, il passato la raggiunge con il passo claudicante del Marchese di Avenox e quella serenità sembra persa per sempre. E quando finalmente lei lo rivedrà, lo scintillio della sua anima inquieta riprenderà ad abbagliare il mondo. Fino a che punto sarà possibile ignorare l'attrazione? Fino a quando il Farabutto sarà capace di vivere e respirare senza la sua Sgualdrina?



opinione di foschia75

Ho avuto modo di conoscere la penna di Pitti Duchamp nel suo primo romanzo La gran dama, romance storico ambientato nella Torino di metà Ottocento. La ritrovo in questo romanzo breve ma originale capace di sospendere tempo e pensieri e far evadere la mente solleticandola con due personaggi davvero ben riusciti. Un romance storico fuori dai soliti cliché "apatici" e preconfezionati dai quali tendo a fuggire ultimamente, non perché non siano pregevoli ma perché sono sempre alla ricerca di una storia capace di farmi sorridere e tenermi sul filo sottile dell'attrazione, quella "alla lunga" che non pecca di bruciare le tappe nelle prime tre pagine. 
L'autrice ha uno spiccato senso dell'ironia e della sagacia che amalgama abilmente con il ton inglese e l'impettita etichetta richiesta nel genere, osando però tratteggiare due protagonisti che rubano tutto il colore e la scena al resto degli "intervenuti". Ara-bella, mai nome fu più adatto a una giovane donna bella ma capace di lasciare ingombranti solchi al suo passaggio, un uragano di vitalità ed emancipazione che non passano certo inosservate agli occhi del Marchese di Avenox, uomo all'apparenza rigido e arrogante, menomato ma affascinante (e qui dieci punti all'autrice che mi ha risparmiato i soliti triti cliché del bello dai calzoni attillati e gli stivali lucidi con mascella contratta e volitiva!) attratto dalla fresca bellezza ma infastidito non poco dall'esuberanza della donna che non gli risparmia ingenuo imbarazzo a ogni passaggio. 
Tra i due sarà un duello all'ultimo sguardo, capace ogni volta di ribadire ciò che l'una pensa dell'altro senza filtri o facciate, solo la consapevolezza che il sentimento che li unisce deve fare i conti con le rigide regole della società. Chi vincerà questo divertente e improbabile braccio di ferro? Il marchese impettito o la libertina giovane Duchessa di Camdem? 
Una lettura fresca, fascinosamente romantica con un pizzico necessario di originalità che lo rende piacevole e irresistibile grazie anche allo stile scorrevole e frizzante dell'autrice. 
Un romanzo scacciapensieri che ben si presta a esser letto quando si passa tra due letture non proprio leggere e immediate. 


L'autrice


Nata ad agosto del 1981 a Firenze. Vive tutt’ora nella provincia di Firenze, nelle colline del Mugello,  con il marito e due bimbi. Laureata in scienze politiche Pitti rinuncia alla carriera accademica per darsi al marketing ed alla comunicazione. Dopo diverse collaborazioni arriva la prima bambina e poi subito il secondo figlio e decide di prendersi una parentesi di vita familiare. E’ proprio allora che riscopre la grande passione per la lettura e la scrittura. Appassionata di Burlesque e collezionista di pezzi vintage di arredamento e moda cerca di coniugare i suoi interessi scrivendo e leggendo romance storici.
È amante della storia in particolare quella dell’Europa tra il 1500 ed il 1900, i quattrocento anni che hanno creato la modernità per come la conosciamo oggi in termini di arte, pensiero filosofico e scientifico, socialità. Apprezza nelle persone più di tutto la gentilezza, il garbo e la buona educazione, quel “non so che nel portamento” che fa di una donna una dama e di un uomo un signore. In Self ha pubblicato La gran dama e L’Arabesco – prima e seconda parte.