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martedì 29 settembre 2015

LETTORI COME STELLE SPECIAL TOUR Tappa#13 - Le recensioni


La parola ai lettori! Oggi le autrici si "mettono  in disparte " e lasciano che sia chi ha letto i loro romanzi a raccontare le storie, i personaggi, le atmosfere, le sensazioni trasmesse dai libri protagonisti dello Special Tour. Da blog e store online, ogni scrittrice ha scelto il passo di una recensione fra quelle che  l' hanno  colpita maggiormente.


Quale commento tra questi che vi proponiamo vi invoglia di più a leggere il libro? Quali elementi di una recensione vi attirano di più?



Recensione di Emiliana Erriquez “IN VOLO CON TE” di Jessica Maccario


Ecco una delle recensioni più recenti per “SAL SISTERS” di Giusy Moscato

Recensione del blog "Libri di cristallo” di “ERA DEL SOLE” di Elisa Erriu
"Questo è un libro che tocca valori al di fuori del fantasy, tocca drammi che nella realtà accadono ogni giorno, descrive gli aspetti dell'amore malato di un folle e dell'amore puro di un amante. La scrittrice ha avuto un'idea geniale mettendo insieme i pezzi della sua storia e io non riesco a dire altro. Il punto è che parlando della scrittura o dei personaggi particolarissimi e ben delineati, potrei scrivere molto, ma ogni cosa tornerebbe a un solo aggettivo: speciale."



Recensione di “ECHI DALLE TERRE SOMMERSE” Di Federica Leva



Recensione di Marika Bovenzi di “FLAMEFROST Due cuori in gioco” di Virginia Rainbow
''Ho letto Flamefrost in un giorno e mezzo, quasi per puro caso, ma devo dire che sono rimasta ugualmente colpita, prima di tutto per la storia, per i personaggi e poi per il modo di scrivere della stessa autrice. Andando con ordine direi che sin dalle prime pagine si riesce ad apprezzare il libro, perché non scade nella banalità o nella noia o in una qualche specie di remake, è una storia a se stante, originale e fresca, che mantiene viva l’attenzione del lettore con le continue vicende.(…) Il tratto che più mi ha colpita è stata la psicologia dei personaggi, entrambi subiscono una sorta di evoluzione, di crescita durante tutto il libro. Gered che inizialmente si prefissa di conquistare la ragazza con tutti i mezzi possibili, comportandosi a volte da perfetta antitesi alla figura del gentiluomo, Sarah schiva e quasi inaccessibile per lui, poiché non si lascia incantare facilmente dalle solite costanti di turno, bellezza, fascino … La loro crescita morale risiede nel fatto che a poco a poco si lasciano scoprire, fanno sì che la loro essenza, il loro vero carattere in qualche modo venga fuori, abbassando le difese. (…) Ad accompagnare la loro ‘’relazione’’ ci sarà la missione dei due principi, Gered e Nardos, che dona alla storia suspense, mistero e lascia senza fiato per gli enigmi che soltanto alla fine la scrittrice stessa deciderà (in parte) di sbrogliare.
Lo stile narrativo di Virginia Rainbow è forte, deciso, non lascia nulla al caso, ogni cosa, persona o azione che sia, viene descritta minuziosamente, come a voler donare al lettore il suo punto di vista, quasi riesce a ricostruire in ognuno la sua percezione dei particolari e delle sfumature...!''



Recensione di “AMETHYST” di Silvia Castellano 



Ecco l'ultima recensione per “LA STRATEGA ANNO DOMINI 11642” di Giovanna Barbieri



Recensione di “IL CIELO OSCURO DI ROMA” di Ilaria Tomasini 






Recensione del blog Reader’s Bench di “L’INTOCCABILE” di Federica Leone  
" Il libro di Federica Leone apre una nuova saga incentrata su vampiri alle prese con la salvezza del mondo e con amori adolescenziali. Una scrittura limpida e scorrevole, un uso eccellente della prima persona, ci trasportano in modo frenetico nella vita di Daphne, improvvisamente complicata (solo complicata?) dall'incontro con il nosferatu Adam e con tutti i segreti che lui e i suoi amici portano con loro. Il ritmo e la sceneggiatura sono capaci di tenere incollato il lettore, facendo da supporto ad una trama intrigante ma non sempre così sorprendente. Un difetto, corretto gradualmente man mano che si va avanti con la lettura, può essere trovato nell'ambientazione, nebulosa e poco definita all'inizio, meglio caratterizzata in seguito.
Una cosa distingue L'Intoccabile dagli altri Paranormal Romance che ho letto, ed è il suo principale pregio: il non essere così tanto “Paranormal”. Ben inteso: ci sono i vampiri, la magia, alcuni personaggi hanno poteri quasi divini per quello che fanno. Ma l'opera di Federica Leone è soprattutto la storia di una ragazza che cresce, sbaglia, si arrabbia e si dispera. E con lei anche i suoi amici vampiri, centenari ma tanto “adolescenti”. Paranormal Romance si, ma anche storia di giovani un po' incasinati adattissima per lettori della loro stessa età e con gli stessi problemi (magari senza vampiri).
Un bel libro insomma, che lascia ben sperare per il continuo della saga e per la carriera di una scrittrice davvero brava."



Recensione del di “THE VAMPIRE COMMUNITY” di Simona Busto 




Ricordiamo che i libri in e-book presentati in questo blog tour, per tutto il mese di Settembre, saranno scontati. Riguardo gli sconti per il cartaceo potete rivolgervi a Virginia Rainbow, https://www.facebook.com/lamascheranera.romanzo

Giusy Moscato: https://www.facebook.com/giusy.moscato.7?fref=ufi

Jessica Maccario: https://www.facebook.com/jessica.maccario.3?fref=ufi

lunedì 25 marzo 2013

LOVER REBORN - L'AMORE RINATO di J. R. Ward, tripla recensione

"Mi dispiace se hai perso la tua compagna, mi spiace se mediti ancora il suicidio, mi spiace se non hai niente per alzarti dal letto... o per andarci, a letto. Mi dispiace se hai un foruncolo sul sedere, il mal di denti e l'orecchio del nuotatore. Tu sei vivo. Lei no. E la tua ostinazione a rimanere aggrappato al passato vi sta condannando tutti e due a stare in un In Mezzo."

Lover Reborn è uno dei libri tra i dieci usciti fino a adesso, che più ha bisogno di essere vissuto. 
Non è un'impresa stratosferica, basta aprire e leggere le prime righe e il gioco è fatto.
Eppure non si è mai preparati abbastanza a ciò che vi troveremo, ed ogni pagina diventa una fonte inesauribile di emozioni dalle mille sfaccettature.
Punti cardinali di questa storia sono Thorment e No'One, entrambi incatenati ad un passato dal quale non riescono o più semplicemente non vogliono sfuggire.
Eppure la felicità è lì, a pochi passi dal loro cuore, ma allungare una mano per afferrarla saldamente richiede uno sforzo che ancora, specialmente Tohr, non sono pronti a fare.
Questo libro è uno dei più belli scritti dalla penna magica di J. R. Ward, colei che è capace di compiere prodezze surclassando colleghe e colleghi raccontando di questi guerrieri superdotati  non solo di muscoli ma anche e soprattutto di cervello, valori e cuore.
Uno ad uno chiama all'appello ogni suo personaggio e lascia che doni una parte di sé come per ricordare al lettore che ci sono anche loro, a ricordare che anche loro hanno intrapreso un percorso che già conosciamo e sopra ogni cosa, a ricordare che ogni volta è bellissimo entrare in quella casa e tremendamente  difficile uscirne fino al prossimo invito. 
BELLISSIMO. 

LOVER REBORN  
l'amore rinato
di J.R. Ward


editore: Mondolibri
pagine: 592
prezzo: 14,00 euro
Rilegato
( 10° libro "Black Dagger Brotherwood Series )

Trama

Dalla morte della sua shellan Wellsie, Tohrment non è più il vampiro guerriero di una volta, quando era il leader della Black Dagger Brotherhood. Ricondotto alla magione della Confraternita da un angelo caduto, Tohr ricomincia a combattere il nemico, alimentato da una sanguinaria sete di vendetta ma tuttavia impreparato ad affrontare una nuova tragedia. Nei suoi sogni, infatti, vede la sua amata intrappolata in un mondo freddo e desolato, un luogo dal quale è impossibile raggiungere il Fado, meta delle anime pure e onorevoli in attesa di ricongiungersi coi propri cari. Per salvare la sua shellan da questo triste destino, il vampiro chiederà aiuto all’angelo… ma scoprirà di essere lui stesso la chiave per liberare Wellsie e permetterle di raggiungere la pace.  Sullo sfondo della guerra tra i Lessers e la Confraternita, che è ancora in atto,  una nuova minaccia incombe su Wrath, il Re Cieco: un nuovo gruppo di vampiri vuole infatti conquistare il suo trono, ordendo un complotto. Tohr è combattuto tra un passato che non riesce a dimenticare e un futuro che sarà costretto ad affrontare: non riuscirà mai veramente ad accettarlo, ma capirà che per lui si tratta di un destino oramai inevitabile. 

L'opinione di Foschia 75

THE CIRCLE OF LIFE (AND DEATH...)

Questo potrebbe essere il titolo più appropriato per il nuovo spiazzante e struggente appuntamento con i nostri amati confratelli, più al completo che mai. Non è stato lasciato fuori nessuno, neanche l'algida Marissa e il tanto amato Butch.
Un caleidoscopio di sentimenti, dall'amore più intenso e travagliato, all'amicizia più profonda e fraterna. La santa madre Ward come sempre tesse una trama più che magistrale, impreziosita da "perle di saggezza", come il Principio cardine della Vergine Scriba  secondo cui, in ogni cosa il cerchio deve chiudersi per salvaguardare l'equilibrio. E all' interno della grande famiglia del pugnale nero, di cerchi non chiusi ce ne sono parecchi. Perciò Lover reborn è un romanzo corale, anche se la storia principale riguarda Tohrment. Vedremo chiudersi senza non poca fatica, il cechio di Wellsie e quello di Tohr, ma saremo spettatori della nascita di nuovi "archi" che formeranno cerchi nei prossimi libri.
Ogni volta che rimango piacevolmente ostaggio delle pagine della grande madre dei confratelli, mi domando come riesca a vergare centinaia e centinaia di fogli senza MAI stancare il lettore, tenendolo sul filo (ad alta tensione!) fino all'ultima frase.... perché anche quella (tutte le volte) sancisce una lezione di vita.
Attraverso il suo "alieno" modo di scrivere, riesce a farti capitolare per il cattivo di turno, che sfodera malvagità, spietatezza e una buona dose di sex-appeal, ma serbando nella parte più profonda dell'anima, un barlume di "umanità" col quale potrà redimersi nei successivi libri.
Starei giorni a sviscerare tutto lo scibile contenuto nell' Amore rinato, ma finirei per farvi scappare davanti all' oceano di righe.
Mi limiterò a dirvi che mi sono commossa in più di un'occasione, ho tremato di passione in altre circostanze e ho riso di cuore davanti ai testosteronici e irresistibili siparietti dei nostri amati guerrieri. Non se ne ha mai abbastanza e sentirsi parte della famiglia, significa sentirne forte la mancanza quando ogni volta attraversi il grande atrio, calpesti il grande melo e ti smaterializzi controvoglia fino alla prossima avventura.
I personaggi principali di questa intensa storia sono senza dubbio Tohr, No'One e Lassiter.... si anche il più sexy, tra i bad-angels avrà un ruolo fondamentale nella storia, e non mancherà di farci ridere col suo originale modo di parlare e di agire. Ma anche John e Xhex ci terranno in un limbo di tensione, perchè sono una delle coppie più "difficili" e impegnative della confraternita. Avranno un certo spazio anche Blay e Quinn che, con le loro assurde decisioni, cambieranno per certi versi il loro futuro (penso solo in parte). E poi come in ogni libro della confraternita che si rispetti, ci sarà una new entry assai enigmatica....che penso farà ancora parlare di sé. Peccato che non ci sia stato spazio per i miei due amati V e Butch, e le loro scenette strapparisate.... al contrario, per quasi tutta la lettura si avverte una continua tensione che aleggia dentro la grande casa e per le strade di Caldwell dove, la Lessening society, questa volta fa giusto una comparsata, i nemici del re cieco e dei suoi guerrieri si moltiplicano e la guerra diventa sempre più complicata,  su più fronti. Ma quando torneranno al quartier generale, coperti di sangue e lividi, ad aspettarli ci saranno le loro shellan, pronte a fargli dimenticare una serata storta. Lover reborn.... forse il più bello di sempre.


L'opinione di Nippi

Lover Reborn è in assoluto il libro più bello della serie.

La Ward mi ha aperto la porta di casa, quella dimora che da qualche anno puntualmente ospita una congrega di meravigliosi personaggi. Scandaglia ogni singolo angolo e ce lo racconta dando voce ai suoi occhi, alla sua mente arguta e al suo cuore.
Impossibile non cadere in trance, catturati dal magnetismo delle sue storie che portano in un mondo lontano, al di là dell'Oceano, dove creature notturne riempiono le pagine con storie che saccheggiano il cuore.
Questa volta hanno fatto razzia, hanno rivoltato e scombussolato tutto ed è stato bellissimo.
Reduce dal precedente libro dove avevo trovato a sprazzi la mia icona di scrittrice quasi stentando a riconoscerla, ho iniziato questo capitolo con la sensazione e il terrore di poter rivivere la delusione: Tohrment non ha mai catturato la mia attenzione escludendo i fatti eclatanti, lasciandolo sempre al margine della mia vista periferica.
E adesso mi ritrovo qui, con la sensazione di dover fare ammenda e di doverle delle scuse per aver dubitato di lei, questa pazza e felina scrittrice che invece mi ha spiazzato con una storia toccante che, silenziosamente, è strisciata dentro di me fino a quando è stato impossibile non piangere, non far proprio il loro dolore in piena condivisione di tutta la loro vita.
Inutile cercarla altrove, inutile fare paragoni; tante scrittrici mi hanno fatto sognare grazie alla loro capacità, ma la Ward va oltre e offre un servizio completo: con ogni suo libro si sistema meglio su quel gradino situato in vetta ad una montagna di talento dove difficilmente si riesce ad arrivare.
La sua scrittura è geniale, metodica, perspicace, appassionante, sensuale, romantica... i suoi libri sono una sorta di enciclopedia del sapere: quello che scrive, senza dilungarsi, è scritto sapendo perfettamente di quel che parla, a ribadire per chi non l'avesse capito, che sa perfettamente dove vuole arrivare.
E' una mente multiforme, che trascina quella del lettore esattamente dove vuole lei, adattandoci con le sue parole alla situazione in maniera sbalorditiva. Poco importa se giri pagina e senti uno scossone per ciò che leggi: rimarrai più sbalordita nel sentirti proprio come vuole, sei un burattino nelle sue mani e  inesorabilmente ti muoverai grazie ai fili dell'amore, dell'amicizia incondizionata, della stronzaggine, delle battute esilaranti, della commozione e dell'altissima carica erotica.
La Ward accontenta tutti, non lascia niente al caso ascoltando attentamente il lettore: lo dimostra il fatto che i Lesser non sono più il nemico principale della confraternita, focalizza l'attenzione su di un qualcosa, un qualcuno, molto più pericoloso.. comincia a tessere la sua trama e Dio solo sa dove ci porterà.

Lover Reborn è un libro avvolto da una cappa di tristezza, di vuoto, di dolore.
Tutti hanno un motivo per soffrire, perchè sono fratelli e la sofferenza dell'altro diventa la propria.
Lover Reborn è anche un libro con una forte componente introspettiva come il libro di Phury, Lover Enshrined, dove il tormento trova la strada per la rinascita.
Lover Reborn è il libro di Nessuno, statico come l'In Mezzo ma al contempo una corsa contro il tempo.
Ma Lover Reborn è anche il libro di una nuova alba, per tutti i fratelli e le loro shellan, illuminati da uno splendido, superlativo oltre ogni modo, Lassiter che mi ha fatto ridere e piangere contemporaneamente... sono felicissima per le decisioni prese dal Creatore!!
Infine, una veloce carrellata su John e Xhex, splendidi amanti per i quali, se anche ne avessero la possibilità, le parole si perderebbero nel vento tanto è grande la forza del loro amore..
Al "Reuccio", come qualcuno l'ha definito, che vede con gli occhi della lealtà per la sua razza, l'amore per la sua famiglia e l'amicizia per i suoi fratelli, capace di un'umiltà spiazzante che lo fa inchinare dinnanzi alla gratitudine.
Marissa (Platissa, Sangueblu docet ^_^), che con quei preziosi gioielli in mano mi ha fatto piangere...
Hollywood, un balletto anche per noi???
Vishous, mio adorato Vishous, finalmente ti ho ritrovato, contorto come sempre, affascinante da morire, spietato e pronto a menare sua madre per la felicità dei suoi fratelli...

Insomma, un libro che a mio avviso non ha bisogno di stelline, perché è uno di quei casi dove nessun numero basterebbe.



La Serie: La Confraternita del Pugnale Nero

1. Dark Lover (Wrath e Beth)
2. Lover Eternal (Rhage e Mary)
3. Lover Awakened (Zsadist e Bella)
4. Lover Revealed (Butch e Marissa)
5. Lover Unbound (Vishous e Jane)
6. Lover Enshrined (Phury e Cormia)
6.5 La confraternita del pugnale nero – La guida definitiva
7. Lover Avenged (Rehvenge ed Ehlena)  recensione QUI
8. Lover Mine (John Matthew e Xhex)  recensione QUI
9. Lover Unleashed (Payne e Manello) recensione QUI
10. Lover Reborn (Tohrment e No’One)
11. Lover at Last  (Qwinn e Blay) in uscita probabilmente Marzo 2013 in USA

martedì 22 maggio 2012

LA STIRPE DI AGORTOS di Elisabeth Gravestone

Qualche giorno fa', vi ho presentato "La stirpe di Agortos"(QUI) già uscito in libreria il 20 aprile scorso.
Io e Foschia abbiamo avuto il piacere di leggerlo e recensirlo per voi, trovandolo come già preannunciato, originale e interessante.
Una storia nuova, che parla di natura, magia e creature mitologiche.. Da leggere!




editore: Edizioni REI
prezzo: cartaceo 16,00 euro, e-book 5,00 euro
pagine: 194

Recensione di Nippi
La Stirpe di Agortos, come già ho scritto nella presentazione del libro, narra di una storia molto originale e, devo dire, anche ben scritta.
Anika e Airen, sono sorelle figlie di Agortos, il quale per tutta la sua vita ha studiato la magia e le proprietà che terra e natura possono nascondere e sprigionare; da tali studi, ha scoperto creature segrete e figure mistiche e per preservare il rispetto di ciò che l'universo ha offerto, ha stretto un patto con la Dea Natura affinché  anche le generazioni a lui successive perseguissero e rispettassero tale voto.
Ed è quello che sono richiamate a fare le due sorelle, vissute in case diverse per volere del loro padre, ma che dopo la morte di sua madre, Ierèa, si ritrovano a seppellirla secondo sue disposizioni che si riallacciano inesorabilmente alla volontà di ritrovare e ritornare alla terra.
Da qui ha inizio un intersecato intrigo tra la vita di Anika che è sempre vissuta al fianco di sua madre e che ha portato avanti gli studi e le scoperte di suo padre grazie anche ai manoscritti da lui lasciati, e Airen, cresciuta nel castello come serva "prediletta" del suo padrone Siderin, ma che in realtà non ha fatto altro che importunarla e farla soffrire.
Una storia dalle mille possibilità che dalla metà del libro prendono vita rendendo la trama più avvincente, facendo nascere nel lettore  curiosità per lo sviluppo degli eventi.
Ma, secondo me, manca qualcosa.. qualcosa di determinante: manca l'approfondimento dei sentimenti e senza questo, visto anche che è scritto in terza persona, non si è riusciti a dar vita a questi personaggi e alla loro storia..
Sono lì, parlano e agiscono nel migliore dei modi, hanno una buona base ma vivono e vedono in bianco e nero, senza sfumature di nessun altro colore.
Questo mancato spessore, nella prima parte del libro e a tratti anche nella seconda, rende la storia leggermente apatica. Quello che ho avvertito a pelle, è che sembra che non sia stata trovata la strada giusta per rompere gli argini del sentimento, dando così la possibilità di dare una visione a 360 gradi dei personaggi invece che di 180.
Nonostante questo, consiglio questo libro perché l'autrice ha saputo tessere una trama ben congegnata e piacevole da leggere.




Recensione di Foschia
Questa mia recensione potrebbe essere in difetto per via della mia poca esperienza nel genere Pure-Fantasy. Essendo molto più ferrata nel Paranormal, nell'urban e da poco nello Steampunk, non vorrei sminuire questo piacevole romanzo della scrittrice italiana che si nasconde dietro lo pseudonimo di Elisabeth Gravestone.
Punto primo, sono rimasta incantata dal modo di scrivere di questa autrice, fluido e molto scorrevole; fa piacere leggere romanzi così ricchi di frasi mai difficili da recepire a livello di costruzione (come capitato in altre occasioni). La trama è molto articolata e non mancano certo i personaggi, anche se forse avrei preferito che i principali, fossero maggiormente descritti fisicamente e in certi momenti cruciali anche psicologicamente.
Un altro punto a favore del romanzo, è la costruzione della storia su base naturo-centrica, la natura si comporta come un organismo "pulsante" quasi seguendo la teoria di Gaia.....restituisce all'uomo se l'uomo dà...nel bene o nel male. E poi le creature leggendarie citate nella storia che mi hanno sempre affascinata (non posso nominarle per non spoilerare!). Insomma natura e mito che si incontrano in questo romanzo con un pizzico di romanticismo adolescenziale (che non guasta mai...neanche nel Fantasy).
L'unico "neo" che ha abbassato il mio punteggio (sempre secondo il mio poco-esperto parere fantasy) è il finale forse un pò troppo "affrettato", ma spero sia più una porta lasciata socchiusa per l'inizio di un nuovo appuntamento con questa giovane stirpe..... 
Aspetto di sapere se ci saranno degli sviluppi....
Brava Elisabeth, mi ha fatto piacere entrare nella radura in fondo al bosco incantato....


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Trama
Nell'incontaminata terra dell'Egucron, Agortos, uomo di acuto ingegno e spiccata sensibilità, stringe un patto con la Dea Natura giurando che, sia lui che i suoi discendenti, si impegneranno ad approfondire la conoscenza della parte mistica e magica di quel mondo inesplorato che li circonda.Saranno Anika e Airen, le sue figlie, le prime a dover far fronte a quella promessa. Separate da bambine, cresceranno in ambienti totalmente diversi: Airen come serva di Siderin, dispotico e spietato signore dei monti Atrùgeti, Anika nella sua casa natale a contatto con una natura misteriosa e incontaminata. Entrambe però sentiranno ben presto il richiamo di quel giuramento mantenutosi nel tempo, e nonostante le difficoltà e gli ostacoli che troveranno sul loro cammino, adempiranno al volere di Agortos preoccupandosi che le generazioni future mantengano vivo quel voto.

Autrice
Elisabeth Gravestone (pseudonimo di Alessandra Paoloni) coltiva fin da bambina una passione quasi viscerale per la scrittura e la letteratura, pubblicando fin da giovanissima poesie e racconti su riviste e giornali locali. Esordisce come scrittrice con la raccolta poetica "Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento" con la casa editrice Il Filo, cui seguono "Un solo destino" e "Heliaca la pietra di luce" entrambi editi con la 0111 Edizioni. Attualmente collabora come scrittrice per una nota rivista femminile e per alcuni periodici indipendenti. Si presenta al pubblico con il nuovo romanzo "La stirpe di Agortos", in cui inizia un ciclo di fantasy imperniati sul rapporto mistico tra l'uomo e la natura.


Un estratto dal libro


Prologo

Tutta la terra è un'inesauribile fonte di energia e potere. Credo di averlo sempre saputo, fin da quando appresi i primi rudimenti naturali presso i monaci del monastero di Apator, nella terra dell'Eptacandro. Mi parlavano degli Dei e di come si manifestassero attraverso i doni della Natura. Ma non si può comprendere quali virtù siano nascoste tra le zolle della terra se non le si guarda con attenzione, al di là delle letture e degli insegnamenti riportati sulle pergamene e sui libri miniati.
Fu così che me ne andai in viaggio alla ricerca del Potere della Terra e fu così che venni a conoscenza della parte magica del mondo. Aprii per la prima volta gli occhi sull'Egucron. Osservai i moti del sole e della luna, il movimento delle fronde degli alberi e la crescita delle piante. Gli Dei ci avevano donato tutto ciò, e si manifestavano nei flutti dei ruscelli e tra i sibili del vento sussurrandomi verità alle quali gli uomini non volevano prestare ascolto. Il velo della realtà non può essere squarciato se non lo si desidera ardentemente. La Fede degli uomini è fragile ed effimera poiché la maggior parte di noi viene sedotta dall'inerzia e dal tedio, e l'uomo cessa di vivere nell'istante in cui si prosciuga in lui anche solo una misera goccia del suo entusiasmo. Temendo che ciò potesse accadere anche a me, dopo aver vagato per l'Egucron ed essere venuto a conoscenza che non siamo gli unici esseri ad abitarlo, strinsi un patto con la Natura pregando gli Dei che venisse accettato. Così tutta la mia vita, e quella di coloro nelle cui vene scorrerà il mio sangue, verrà consacrata alla scoperta e alla vigilanza del Potere naturale di cui il mondo è colmo. Non ci sarà uomo o donna che impedirà ai miei discendenti di seguire le mie orme, poiché verranno aiutati dal cielo e dalla terra e da tutto quello che li forma.
Io Agortos, che rinnegai mio padre e la mia famiglia per avventurarmi lungo le vie impervie del mondo, firmai quel giuramento col mio sangue. La mia stirpe ne verrà  coinvolta, riconosceranno i segni poiché essi sono stati già tracciati sulla loro via. Non temeranno di seguirli, e semmai esitassero nel farlo la Natura manderà loro dei messaggeri che li aiuteranno a ritrovare la strada. Il destino del mondo è nelle nostre mani, s'intreccia con esso e ne dipende. Questo è il più grande mistero che l'uomo abbia mai ignorato.


martedì 15 maggio 2012

IL DONO DELLE FURIE di Elizabeth Miles - Recensione

A VOLTE LE SCUSE NON BASTANO....


E' proprio questo che sembra gridare forte e chiaro il romanzo scorrevole e piuttosto innovativo nel panorama Urban Fantasy YA della scrittrice americana Elizabeth Miles. L'idea di fondo dell'intera storia infatti è che nessuna colpa, nessuna scorrettezza rimane impunita, ma anzi viene ripagata con qualcosa di ancor più pesante, straziante e definitivo.
Non basta pentirsi, dispiacersi o scusarsi... perchè la crudeltà spietata delle Furie - creature nate con il solo scopo di perseguitare chi fa del male - non si fermerà davanti a niente, senza tener conto delle ripercussioni , delle circostanze e del contesto.
Proprio per questo "Il Dono delle Furie" è un romanzo "da brividi".
Nonostante si legga alla velocità della luce per via della scrittura molto scorrevole e alla presenza, almeno inizialmente, di tematiche apparentemente "leggere", non è di certo un libro facile, spensierato o, appunto, leggero.
Anzi... per alcuni versi è anche abbastanza "scioccante".
Ragazze (e ragazzi) non aspettatevi infatti ne una storia romantica, ne tantomeno la solita "polpetta" di vita scolastica a cui ci hanno abituati i tanti romanzi di "genere". Anzi.
Qui tutto quello che gira intorno alle vicende dei protagonisti è casomai tutto ciò che rappresenta il contorno ad una "normale e quotidiana vita scolastica"; i retroscena e i rapporti più o meno superficiali e più o meno sinceri che si instaurano fra i compagni di liceo americani, persi fra feste, alcool e infedeltà.
Decisamente una realtà in un certo senso lontana dalla "nostra", e che mi ha ricordato romanzi come "After" di Jessica Warman o "E Finalmente ti dirò Addio" di Lauren Oliver ( a cui poi nei ringraziamenti ho notato infatti che l'autrice si è indirettamente ispirata ammettendo il grande influsso e aiuto che l'amica scrittrice le ha dato ), ma nella quale sicuramente qualsiasi adolescente si può riconoscere o immedesimare, almeno in parte.

Il Dono delle Furie racconta principalmente due fatti che si intrecciano fra loro, uno che si attua nel presente e uno che si è compiuto nel passato, che hanno per protagonisti due ragazzi, Emily e Chase, che da semplici conoscenti, per via delle sofferenze e la perdita di prestigio dovuta alle conseguenze delle loro scelte e delle loro azioni, si ritrovano ad essere "amici". Anche se troppo tardi, almeno per uno dei due. Emily infatti, proprio grazie a Chase e alla ricostruzione del puzzle delle strane circostanze che li vedono protagonisti, dall'evento drammatico capirà con chi sta avendo a che fare e prenderà un'importante decisione per cercare di cambiare il proprio destino...

I personaggi,anche quelli collaterali, mi sono sembrati ben costruiti e con una loro precisa logica all'interno del testo.
Mi è piaciuto molto l'alone di mistero che comunque permea ciascuno di loro e i fatti che si svelano al lettore a poco a poco...
E' stato bello imbattersi in un libro Urban Fantasy con nuove figure mitologiche di riferimento.
Anche se mi hanno fatto molto arrabbiare, devo anche ammettere che queste tre Furie ( Ty, Ali e Meg ) mi hanno comunque affascinata... sia con la loro bellezza che con i loro  mille volti.
Ma soprattutto mi sento stimolata ad andare avanti nella lettura per vedere come l'autrice riuscirà ad equilibrare la loro presenza contrattaccando la loro presunta giustizia con una giustizia più reale e concreta. Perchè se da una parte è comprensibile ed anche giusta una punizione alle colpe di ciascuno, è anche vero che "ci vuole un giusto peso e una giusta misura" per ogni cosa... e secondo me è impensabile ed ingiustificata una tale "furia" per delle colpe di adolescenti soli, superficiali e quasi inconsapevoli... (Capirete solo leggendo...)
Ma non vedo l'ora che il vero colpevole di tutta la faccenda, paghi per la sua arroganza e presunzione. Ma visto il metro di giudizio delle furie, non oso quasi immaginare le conseguenze!

Colpi di scena e un vero guizzo geniale sul finale che dà un senso alla trilogia (fin quasi alla fine infatti il libro poteva essere benissimo un romanzo singolo) rendono "Il Dono delle Furie" una lettura piacevole e interessante... grazie ad una buona componente "thriller".

Non sarà propriamente una "passeggiata"...
E soprattutto, state attenti! Controllate sempre di non trovare in giro un orchidea rossa perchè vorrebbe dire che avete combinato qualcosa che non va...
e le Furie vi sono vicine!!!!

 meno meno



editore: Nord
pagine: 370
prezzo: 16.50 euro
Rilegato
( 1° libro Trilogia )
TRADUZIONE A CURA DI CLAUDIA LIONETTI


TRAMA: Tre ragazze bellissime, tre ragazze dal sorriso indecifrabile e dallo sguardo ipnotico cui è impossibile resistere: in un piccolo paese come Ascension, non sorprende che la notizia del loro arrivo sia sulla bocca di tutti. Soprattutto per il mistero che le circonda: nessuno le ha mai viste prima, nessuno sa dove vivano. E nessuno immagina che quelle tre splendide fanciulle, invece, conoscono i segreti di ogni abitante della città. Come il vero volto di Chase Singer, l’astro nascente della squadra di football: dietro la maschera da bravo ragazzo, infatti, si nasconde una persona che, per raggiungere il successo, non ha esitato a calpestare i sentimenti della ragazza che amava, distruggendole l’esistenza. Come la relazione che, da qualche tempo, Emily ha col fidanzato della sua migliore amica, una relazione che nessuno avrebbe mai dovuto scoprire. Ecco perché Chase riceve in regalo un’orchidea rossa ed Emily ne trova una identica sul sedile dell’auto. È un avvertimento. È il dono che segna il destino di chi deve pagare per le proprie colpe. È il dono delle Furie…

giovedì 10 maggio 2012

TOMBA DI FAMIGLIA di Katarina Mazzetti Recensione

Dopo il grottesco ed esilarante
"IL TIZIO DELLA TOMBA ACCANTO" (la mia recensione QUI), Katarina Mazzetti torna con l'ancor più ESILARANTE:


TOMBA DI FAMIGLIA


Elliot edizioni
Traduzione di Laura Cangemi
p. 256  brossura
prezzo scontato 13,60



Trama

Cosa ne è stato di Desirée e Benny, protagonisti della bizzarra storia d’amore tra una bibliotecaria e un allevatore di vacche narrata ne Il tizio della tomba accanto? Arriva anche in Italia l’atteso seguito di uno dei maggiori successi della narrativa svedese e internazionale degli ultimi anni.
Ne Il tizio della tomba accanto avevamo lasciato Desirée e Benny decisi a fare un figlio, con la promessa di non rivedersi mai più se il tentativo non avesse avuto buon esito. Ma quando il test di gravidanza si rivela negativo, la delusione è talmente grande che non possono fare a meno di ritentare, a prezzo di bugie e sotterfugi nei confronti di Anita, la cugina con cui Benny vive ormai da quasi un anno. Il secondo tentativo però va in porto e, dopo qualche esitazione, Desirée vende il suo appartamento in città e va a vivere con Benny. Il bambino, Arvid, nasce in agosto, proprio nel bel mezzo della falciatura del fieno, e Benny si perde il parto, ma ben presto la vita si trasforma per lui in un idillio: Desirée s’impegna a diventare la perfetta moglie di un allevatore e, anche se a febbraio è già incinta di nuovo, quando lui si rompe una gamba gli subentra nella mungitura, portandosi dietro Arvid su un seggiolino. Nonostante le buone intenzioni, però, per la donna non sarà affatto semplice seguire il lavoro della fattoria ed essere madre, alla fine, di ben tre pargoli. La vita diventa presto una lunga e sfiancante corsa a ostacoli che mette a dura prova la tenuta della giovane coppia. Riusciranno ancora una volta i sentimenti a sopravvivere alle fatiche della quotidianità oppure il matrimonio è davvero la tomba (di famiglia) dell’amore?


Recensione


Che dire, la Mazzetti riesce sempre a stupirmi col suo modo di rendere un racconto grottesco in qualcosa di piacevolmente ilare. Saranno le "rocambolesche" gesta di Gamberetto, sarà il lato "alieno" del mitico Benny-ho-un-mondo-tutto-mio, ma questi due anche nella tragedia-sfiorata sanno far ridere di gusto.
Mi sono rispecchiata in ogni momento della maternità-incompresa di Desireé, tutte le "fatiche" fisiche e mentali che una donna senza aiuto deve affrontare con due figli piccoli, e l'"incapacità genetica" degli uomini di capire certe sfumature della vita di una donna.
Chiudendo "il tizio della tomba accanto" avevamo lasciato i due affacendati nel tentativo di plasmare una nuova vita. Nel "sequel" forse ci hanno messo più impegno del dovuto perchè cominciano a sfornare pargoli come fossero rosette, con tutte le implicazioni del caso...mi chiedo chi dei due sia più distratto e incosciente. Desirée che si lamenta e si trascina per la fatica ma dimostra di non avere imparato la lezione, o Benny che in tutta questa storia continua come se niente fosse la sua vita da allevatore e gioisce segretamente all'idea di essere un bel toro da riproduzione....
Ma evidentemente anche se più diversi non potrebbero essere, hanno veramente la buona volontà e la forza di andare avanti INSIEME e di scoprire che nonostante la fatica e la responsabilità di essere genitori, sono anche un uomo e una donna che si amano profondamente e a cui alla fine di una giornata, tirando le somme, piace ridere di gusto sul divano ripensando al caos che li circonda e che li fa sentire profondamente fortunati. E questo è quello che sento io quando la notte, prima di spegnere la luce ringrazio per avere due figli che mi sfiancano e un marito che mi ama per quella che sono.








L'autrice


Katarina Mazetti Nata in Svezia nel 1944, è stata prima insegnante e poi giornalista. Autrice di libri per bambini e per adulti, ha ottenuto un successo straordinario con il romanzo Il tizio della tomba accanto (Elliot, 2010), tradotto in numerosi paesi e da cui è stato tratto un film.


martedì 8 maggio 2012

IL BACIO DEL PECCATO di Lisa Desrochers - RECENSIONE



HO UN DIAVOLO PER CAPELLO!!!
Ho appena chiuso uno dei libri che più aspettavo e che anche questa volta non ha mancato di conquistarmi con la sua storia movimentata, appassionata ed originale ma sono furibonda!... e sarà meglio che questa sensazione di rabbia e frustrazione mi passi presto, altrimenti anche la mia anima verrà destinata all'inferno!...
;-)
Vi starete chiedendo tutti come mai uno dei miei libri preferiti abbia suscitato questi potenti e inusuali sentimenti in me ( anche se tutto sommato questo probabilmente è un altro punto a favore del secondo romanzo di Lisa Desrochers che è talmente abile nel farmi calare nelle sue atmosfere da farmele vivere direttamente sulla pelle); la risposta è in un unica parola: MATT!

Vi giuro...avrei voluto strangolarlo dalla prima all'ultima pagina.
E dire che la sua introduzione nel romanzo mi aveva fatto supporre tutt'altro!
Matt - fratello gemello defunto della protagonista Frannie - era tornato sulla Terra a proteggerla in qualità di suo personale Angelo Custode. Ne combinerà di tutti i colori sovvertendo qualunque aspettativa e donando al romanzo il giusto mordente e una bella dose di originalità, e non solo grazie ai numerosi colpi di scena, ma anche e soprattutto per il "Gioco delle Parti" che mette in atto - che poi in realtà è il fulcro del concept stesso della trama della Serie.
Quindi in realtà più che nota dolente, la sua presenza e la sua essenza sono una vera bomba in questa Serie, ma preparatevi a situazioni e discorsi davvero irritanti e difficili da digerire!!!

In più l' "Inferno"  giocherà il tutto e per tutto pur di ottenere vendetta e realizzare i suoi scopi, mettendo in campo tutte le sue forze per riuscirci e ottenebrando le menti e gli animi di persone inaspettate che contribuiscono a creare inquietudine e rabbia...

Un pochino anche l'ostinazione di Frannie e la sua "chiusura mentale", così come il suo altalenante desiderio fra Luc e Gabe e soprattutto il suo tacere in situazioni in cui avrebbe dovuto dire quello che pensava realmente anzichè indugiare e rimuginare, mi hanno infastidita.
Per il resto sono ancora fermamente convinta che questa sia una delle migliori serie Urban Fantasy angelico-demoniache per YA in circolazione e non mi stancherò mai di consigliarla a tutti gli amanti del genere!!

In un certo senso la partenza della lettura è stata un pochino "difficoltosa" e rallentata dalla consistente presenza dei personaggi collaterali del romanzo che avevamo lasciato un anno fa; e siccome il racconto parte senza soluzione di continuità proprio da dove lo avevamo lasciato, senza alcun flash back o riepilogo da parte dell'autrice, è stato un pochino "complicato" ricollegare tutti i legami di questi personaggi "minori" appunto... Ma poi tutto è filato liscio, anche perchè la storia principale che ruota intorno a Frannie, Luc e Gabe, con l'aggiunta naturalmente di Matt, erano talmente impresse nella mia memoria che l'"imbarazzo" è durato veramente poco... e tutto è cominciato a combaciare piuttosto rapidamente.

LUC è un personaggio incredibile.
Eccezionale per la sua concezione stessa... la sua bontà, la sua sensibilità, la sua abnegazione; paradossale per la sua natura di Demone e totalmente lontana da quella che dovrebbe essere la sua originaria essenza. E' struggente in tante occasioni e non si può far altro che innamorarsene e fare il tifo per lui! (La scena della "prima volta" con Frannie è a dir poco meravigliosa... per quello che Luc pensa, sente e dice...)
Anche Gabe, in questo secondo volume, mi è piaciuto di più... ( in un certo senso mi ha fatto anche molta tenerezza ) e finalmente veniamo a sapere qualcosa in più sul suo conto...

Rispetto al romanzo precedente, in un certo senso, c'è meno "romanticismo" (anche se maggiore passione ) e più azione che si concentra su due fronti: l' evoluzione di Matt connessa con le sue azioni e i suoi sentimenti e naturalmente la caccia a Frannie e a Luc.
Ma c'è anche meno ironia e comicità rispetto al precedente ( che è stato veramente esilarante in molte occasioni ) ma questo sicuramente perchè l'atmosfera si questo libro è molto più drammatica e problematica.
Aspettatevi una "new entry" decisamente potente e destabilizzante, che avrà ripercussioni su tutti i personaggi.
Aspettatevi rivelazioni a sorpresa e sviluppi che non hanno niente di scontato.

La Serie "Personal Demon" è veramente affascinante... Un continuo Gioco delle parti in cui Bene e Male si contrappongono e si amalgamano e in cui niente e nessuno è quello che sembra.
E leggendolo ci domanderemo spesso se dei confini - tra Paradiso e Inferno - esistano realmente.
Consigliatissimo!!!

PS: Complimenti al traduttore, FEDERICO CIENCIOTTI, perchè mi è sembrato particolarmente bravo e attento e soprattutto meticoloso anche nello spiegare in apposite note le "accezioni" particolari di certi termini e modi di dire! Grazie...

 1/2


Serie Personal Demons
- IL BACIO MALEDETTO  ( recensione QUI )
- IL BACIO DEL PECCATO
- Last Rite ( pubblicato in USA 8 maggio 2012 )

editore: Newton Compton
pagine: 320
prezzo: 12.90 euro
Rilegato
Traduzione a cura di Federico Cienciotti


TRAMA: Luc Cain era un demone sceso sulla Terra per conto di Lucifero, ma Frannie Cavanaugh lo ha reso umano, un essere sensibile capace di dolcezza e abbandono. Il loro legame è forte, ma tormentato: il passato potrebbe essere per Luc solo un ricordo lontano, se i suoi vecchi compagni, i demoni, non gli dessero la caccia per trascinarlo all’Inferno, dove lo attende la tremenda punizione che spetta ai traditori. Anche Frannie è di nuovo minacciata: il suo potere è troppo forte, fa gola a Lucifero e alla corte infernale. E allora il Male si scatena e affila tutte le sue armi letali, compresa quella primordiale, infallibile e ben collaudata della seduzione erotica. Sarà Gabriel, il grande e possente angelo bianco, che si nasconde sotto le vesti di un compagno di scuola, lo scudo più valido per Frannie, il rifugio dove potersi sentire al sicuro. Gabriel però si rende conto ancora una volta che è impossibile stare accanto a un’umana senza esserne irrimediabilmente attratto. Eppure si costringe a reprimere i suoi sentimenti per non incorrere nella punizione divina, e subire il dolore e la vergogna di perdere le ali. Solo così potrà continuare a proteggere Frannie e Luc, in balia dell’attacco feroce che l’Inferno sta scatenando e che segnerà duramente i due ragazzi, fino a farli dubitare l’uno dell’altra.



L'Autrice

Lisa Desrochers vive in California. Dopo Il bacio maledetto, il suo romanzo d’esordio, la straordinaria trilogia che ha per protagonisti Luc, Gabriel e Frannie prosegue con Il bacio del peccato. La saga ha ottenuto un incredibile successo negli USA e verrà pubblicata anche in Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Russia, Polonia, Ungheria, Brasile e Australia.