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sabato 27 marzo 2021

DREAMERS L'Amore ci salverà Vera Demes Recensione

Procedette con calma, respirando l'odore della terra umida, delle resine, degli aghi di pino, delle cortecce in decomposizione provando la sensazione di pienezza che si scioglieva in lei ogni volta che la magia si ripeteva. Lei e il bosco. Lì c'era la vita, la risposta, tutto ciò di cui avrebbe avuto bisogno per essere felice. 


Questa volta Vera Demes ha toccato un tasto a me molto caro. La sua protagonista è biofilica come me, percepisce il sussurro del bosco e la sua terapia, quella connessione con Gaia che non tutti sono disposti a percepire. Un romanzo che nel miglior stile dell'autrice tocca argomenti sempre attuali, inserendoli con maniacale dedizione e attenzione nel loro giusto contesto. Quello che ne deriva è una storia talmente densa di particolari, che scrivere un'opinione è una goduria. 



Self publishing


DREAMERS
L'amore ci salverà
Vera Demes 

Editore: Vera Demes
Cover: Catnip design
Genere: Romance contemporaneo autoconclusivo
Pagine: 428
Prezzo: 15,00
Ebook: 2,99
In abbonamento con KU


Trama 

Caleb sogna la terra promessa, Lea vuole vivere nei boschi, Luke spera di diventare un quarterback professionista, Jasmine immagina di non doversi più vergognare di ciò che è.
Nella valle dorata di Sunset Swallow, Contea di San Diego California, quattro ragazzi vivono di sogni, ingabbiati in un presente che li soffoca, in un universo che non li capisce, nella realtà che ha la durezza di un risveglio forzato.
Tra orizzonti sconfinati e vallate a perdita d’occhio, nel silenzio sospeso di canyons profondi, nei paesaggi infiniti in cui riposano antiche leggende e in cui la vita si fonde con il respiro della natura, Caleb, Lea, Luke e Jasmine si muovono sull’orlo di un baratro scoprendo una dimensione in cui essere sé stessi.
Ma la realtà non ammette debolezze.
L’incertezza, la paura di decidere, il coraggio di sogni impossibili, l’ostinazione della giovinezza.
Alla fine è la fine.
Eppure gli ideali valgono più delle ingiustizie e di un destino già deciso.
L’esercito dei sogni si mobilita con l’arma dell’amore.
Ed esserci diventa l’unica salvezza. Esserci gli uni per gli altri. A dispetto di ciò che vuole il mondo.


opinione di foschia75

 Le nuvole sono come le persone. 
Prendono le forme che gli diamo in base alle nostre aspettative. 


Come sempre, non ho voluto leggere la trama, a scatola chiusa mi sono immersa nella lettura, scoprendo ancora una volta che tipo di lavoro certosino avesse fatto l'autrice. Vera Demes ha innumerevoli pregi, uno fra tutti la maniacale attenzione nel rendere preciso un contesto anche lontano dalla nostra cultura. Nel suo nuovo romanzo ci riporta in America, in quella parte di terre contese da secoli tra bianchi e etnie di nativi americani, in una location dove il lusso fa a pugni con la povertà, dove la classe sociale ghettizza il più debole e dove il dio denaro con prepotenza e prevaricazione vince sul delicato equilibrio della madre terra. In questo contesto dove nulla è lasciato al caso, Vera Demes ci presenta i suoi quattro protagonisti, giovani e coinvolti in una lotta più grande di loro, che affonda le radici nel pregiudizio ipocrita della borghesia arrivista e senza scrupoli americana. E qui come sempre un plauso per le dinamiche familiari, nelle quali questa volta ha affondato per bene la lama delle emozioni lacerando profondamente quei legami che dovrebbero essere più forti di qualsiasi avversità e che invece si dimostreranno vulnerabili al bieco profitto. 
Come sempre magistrale la caratterizzazione dei personaggi, le piccole sfaccettature capaci di restituirci personalità che calamitano tutta la nostra attenzione, non sarà difficile affezionarsi a tutti o ad alcuni dei protagonisti. Io non ho avuto dubbi: Lea porta in sé qualcosa che mi sta molto a cuore e che ci accomuna: l'amore per la natura e la libertà, quell'empatia che rende vulnerabili ma allo stesso tempo tenaci nell'inseguire il flusso della vita. 
Quello che mi conquista sempre dei suoi romanzi sono le tematiche scelte per impreziosire le storie d'amore. Non è mai una trama pensata e scritta per "riempire" le pagine, ma una sceneggiatura nella quale i personaggi si muovono rendendo l'atmosfera reale e pulsante di emozioni non sempre imbrigliabili. Spesso leggendola mi capita di irrigidirmi per l'aspettativa perché il lieto fine arriva sempre dopo una mai facile "erta" emotiva. Insomma il romance di Vera Demes è ancora una volta magistralmente strutturato e ricco di spunti attuali su cui ci invita a riflettere. 
Non vi racconterò delle storie d'amore e passione con cui vi delizierà ma vi assicuro che vi troverete a trattenere spesso il respiro. Una lettura pregevole e appagante, dove non potrete di certo abbassare la guardia. Sulla qualità della scrittura "parlano" le sue storie.  


L'autrice 


Ricercatrice per una Fondazione no profit, che la porta a viaggiare per il mondo e ad interagire con diverse e multiformi culture, Vera Demes scrive romanzi sentimentali contemporanei.
Ha pubblicato undici romanzi: La nebbia, le torte, il ricordo, Molto lontano da qui, Il perfetto angelo custode, Il mondo coi tuoi occhi (parte I e II), Il colore dell’alba, L'autunno dentro, L'incantatrice di serpenti, L'Impossibile e Un cielo pieno di stelle (parte I e II).

In passato è stata editor per alcune CE e si definisce una "Bookhaolic con il vizio della scrittura"

giovedì 5 novembre 2020

TORNARE Vera Demes Recensione

Adesso aveva capito. Amare era spezzarsi e ricomporsi per essere migliori, assaporare la vita in due, nella sua interezza e nei suoi infiniti cambi di direzione, nell'incertezza e nella speranza, nella paura e nella gioia di esistere. Era specchiarsi negli occhi dell'altro e riconoscersi nelle differenze. 


Torna Vera Demes più smagliante che mai, armata di arco e frecce per colpire dritto al cuore dei lettori. Devo ammetterlo, non ho voluto leggere la trama, e ho fatto bene. Quello che ho letto mi ha talmente travolta da riportarmi indietro nel tempo alla dilogia Un cielo pieno di stelle (al momento sempre al primo posto!). Bello, profondo, straziante, poetico. Come solo la vita può essere se la si affronta con coraggio e determinazione.  


Self publishing


TORNARE

  Vera Demes 

Editore: Vera Demes
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 458
Prezzo: 14,50
Ebook:  1,99
In abbonamento con KU 


Trama 

Il passato di Lara Adler torna a bussare alla sua porta un giorno di dicembre, a Roma, alla presentazione della sua prima raccolta di poesie. È un passato irrisolto, il ricordo di un’estate di otto anni prima che ha cambiato per sempre la sua vita. È la memoria di spiagge assolate e di tramonti vermigli e della voce aspra e dolce di Wyatt Spencer Mills, il suo sogno d’amore e il suo più grande sbaglio.
Ma adesso il passato è di nuovo lì, nel suo presente. Ha il volto di lui e dei suoi occhi grigioverdi.
Il passato è tornato. E scalpita per entrare, ancora una volta, nel suo cuore.
Wyatt e Lara.
Lui è un uragano di vitalità, lei è un quieto fuoco che riposa sotto la cenere.
In un viaggio doloroso e indimenticabile, nei luoghi struggenti della memoria, l’amore sboccia ancora, come se quel passato non esistesse più.
Eppure ci sono ricordi indelebili e fantasmi nascosti nell’ombra.
Lara è incapace di perdonarsi.
Wyatt non può rinunciare a lei.
Ma a volte serve tornare là dove riposano i desideri e i sogni incorrotti. Un posto dove sentirsi al sicuro. La felicità e l’amore profondo di due ragazzi. Che vale una vita intera.



opinione di foschia75

Ma ricorda che il coraggio di vivere è l'unica ricchezza che abbiamo 


Che dire, ogni volta che mi appresto a scrivere un'opinione su un suo romanzo, mi sembra superfluo, inutile: la sua bravura la precede al punto da non aver bisogno di leggere le trame delle sue storie e assaporarle come un salto nel vuoto. 
Grande, grandissima Vera Demes, ancora una volta conferma la mia smodata passione per la sua penna, nata del tutto per caso ormai diversi anni fa. Questa volta però è andata oltre, scrivendo un romanzo davvero carico di argomenti impegnativi che attestano la sua grande ricerca e conoscenza di usi e costumi che non ci appartengono. A questo si aggiunge una narrazione dove emozioni e poesia si intrecciano in modo magistrale, dove passione e sensi di colpa comprimono il cuore in un duello che travolge inevitabilmente il lettore. 
Tornare non sarà una passeggiata, fin dai primi capitoli, dove assisteremo all'incontro scontro tra i due protagonisti e tutti i personaggi secondari che contribuiscono non poco a impreziosire la trama. 
Non starò a raccontarvi della storia d'amore perché merita di essere letta e "vissuta" attraverso un crescendo emotivo che mette a dura prova (quasi fisica) l'animo del lettore. Mi voglio soffermare sull'intreccio e quegli argomenti mai facili che l'autrice ha deciso di narrare con una precisione maniacale. Parto dai legami familiari, mai facili, ma qui in particolare così vividi da tenermi sulle corde per tutta la narrazione, il rapporto tra una madre e una figlia, quello tra i componenti di una famiglia allargata, quello tra due fratellastri che sapranno riconoscersi attraverso i loro silenzi e le emozioni incomprese. 
Uno dei punti forti della narrazione è l'incontro tra due culture assai distanti tra loro e ben descritte dall'autrice: quella italiana e quella americana del ceto borghese, abituata a stereotipare quello che conosce per "sentito dire". In uno scenario davvero ben costruito, conosceremo i nostri due protagonisti, che fin dal loro primo incontro ci faranno tremare di aspettativa. Vera Demes è una maestra dell'equilibrio sul filo, di quella tensione che scaturisce da uno sguardo che vale più di cento parole, dei dialoghi che meritano di essere letti e riletti e delle emozioni che deflagrano lasciandoci disarmati. 
Quella che leggerete è una storia che viaggerà attraverso il tempo riportando amore e coraggio dal passato per aiutare la protagonista a trovare finalmente "casa" nel cuore di chi ama, non prima di essersi perdonata per una colpa che si porta dentro e che rischia di annientarla. 
Tornare è poesia, è Amore nelle sue più profonde e toccanti manifestazioni, è una graffiante parabola su come trovare la chiave per imparare a perdonare e perdonarsi, sull'imperfezione dei sentimenti e dei gesti di chi ama veramente. Credo che questo romanzo meriti il secondo posto in assoluto tra i romanzi che ho apprezzato di più di questa bravissima autrice, capace di non cadere mai nei cliché e regalarci potenti emozioni e trame sempre diverse. 
Una lettura che rimarrà a lungo nei miei pensieri e nel mio immaginario. 


L'autrice 


Ricercatrice per una Fondazione no profit, che la porta a viaggiare per il mondo e ad interagire con diverse e multiformi culture, Vera Demes scrive romanzi sentimentali contemporanei.
Ha pubblicato undici romanzi: La nebbia, le torte, il ricordo, Molto lontano da qui, Il perfetto angelo custode, Il mondo coi tuoi occhi (parte I e II), Il colore dell’alba, L'autunno dentro, L'incantatrice di serpenti, L'Impossibile e Un cielo pieno di stelle (parte I e II).
In passato è stata editor per alcune CE e si definisce una "Bookhaolic con il vizio della scrittura"



LE NOSTRE RECENSIONI



lunedì 15 giugno 2020

LAST DAY Vera Demes Recensione

L'amore era una ferita aperta.
L'amore era una macchia d'inchiostro, un'ombra su una parete, 
un angolo buio in una notte di pioggia. 
L'amore era il vento e la sete. 
La fame e la vendetta.
Era voglia di riscatto.
Era un bacio, un morso, una carezza.
L'amore era il suo cuore spezzato, erano le sue speranza perdute, 
la sua gioia spenta nel silenzio. 

Con una premessa così, avrete capito che io le sinossi di Vera Demes neanche le leggo, mi butto di testa e soprattutto di cuore nelle sue storie. Come per le precedenti anche questa volta ho voluto approcciare "a scatola chiusa" e ne sono più che contenta, perché è stato un crescendo di emozioni che hanno finito per deflagrare nelle ultime pagine dove non sono riuscita a trattenere la commozione. 




Self Publishing 

LAST DAY 
Vera Demes 

Editore: Vera Demes
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 418
Prezzo: 13,50
Ebook: 1,99
In abbonamento con KU

Trama 

"È l’ultimo giorno di noi. E ti amo. E ti proteggerò. Come tu fai con me".

Il mattino in cui Josh Blackmore, giovane medico dai forti ideali, incontra Anais Antinori, ragazza italiana alla deriva, non sa che la sua vita cambierà per sempre. Eppure ne percepisce il pericolo. Perché quella tizia misteriosa e un po’ sballata che ha preso alloggio nell’appartamento di fianco al suo, in una tranquilla palazzina del Village a New York, è come una bomba a orologeria, impossibile da disinnescare.
Lei non ha regole, non ha orari, non sembra avere rispetto per nessuno.
Però lui è un tipo tosto e soprattutto sa rispondere alle provocazioni.
Quando una serie di eventi imprevisti rischia di far precipitare la situazione, Josh decide di intervenire generando in Anais una reazione inaspettata. Lei è diversa da come appare, ha molte cose da raccontare, un talento nascosto, la voglia di cambiare e il coraggio di guardarsi dentro.
Tra i due nasce una stramba amicizia fatta di chiacchiere, condivisione e complicità. E a poco a poco si fa strada un sentimento profondo che li cambia e li travolge.
Josh e Anais vivono come se fosse sempre il loro ultimo giorno insieme.
Ma è la vita a sparigliare le carte.
E l’amore è una promessa che dura in eterno. Al di là di tutto.


opinione di foschia75

Torna Vera Demes con la sua inconfondibile impronta stilistica, con il suo peculiare modo di trasmettere emozioni mai tiepide ma capaci di comprimere il cuore con pressione crescente. 
Quello che ancora una volta rinnova la mia smisurata stima verso la sua penna e la mia passione per le sue storie è la costruzione dei personaggi: è capace di cimentarsi in qualsiasi genere con una maniacale attenzione per l'intreccio tra emozioni e vissuto. Da quando l'ho scoperta, non ho mai conosciuto un personaggio superficiale o che mancasse di profondità d'animo, anche il più antipatico ha sempre un briciolo da cui attingere. 
In questo nuovo romanzo, la mia attenzione è stata risucchiata completamente dai due protagonisti, da tutto quello che si portano addosso dall'infanzia all'età adulta e quello che ne consegue nel loro ampio lato emotivo. I romanzi di questa autrice non sono MAI semplici storie d'amore e sentimenti, sono delle vere e proprie  sedute psicologiche, dove al lettore non è permesso godersi un bacio o uno sguardo corredato da dialoghi impeccabili, senza prima aver riflettutto sui lati oscuri dell'animo e capire perché i personaggi pensano e agiscono in quel modo. 
Last day è un romanzo di riscatto sociale, ma ancor prima è una difficile prova davanti al proprio specchio interiore, quello che ci mette davanti al lato di noi che non accettiamo. Ecco, questo è quello che faremo insieme a Anais e Josh. Entrambi hanno tanto, tanto da raccontarci, e noi abbiamo ricevuto dall'autrice una poltrona privilegiata a un passo dalla loro coscienza. Due personaggi dalle numerose sfaccettature, con un passato che li ha in parte piegati e dal quale sono perennemente in fuga. Ma nella vita su carta, come in quella reale, arriva un momento in cui ci si deve fermare e voltare indietro, risolvere il passato "sospeso" per poter guardare avanti. Le cose irrisolte diventano come un male che avvelena il presente. Anais e Josh dovranno affrontare ciò che hanno lasciato indietro, per "trovarsi" nel presente. Sembrano diversi, come il giorno e la notte, e invece proprio perché sono molto simili troveranno il coraggio di affrontare i propri limiti e andare incontro al futuro armati di consapevolezza nelle loro capacità. 
Lo stile narrativo sempre impeccabile ci restituisce un romanzo così intenso da non rendersi conto di stare in apnea per più di quattrocento pagine in un impetuoso corso degli eventi e turbinio di emozioni che inevitabilmente scuote l'animo più sensibile (potrebbe sfuggire una lacrima al controllo). 
ATTENZIONE: questa non è una storia d'amore, questa è la storia di come trovare il modo di amare se stessi per poter amare gli altri. 
Come sempre, Vera Demes mantiene il suo posto sul mio podio personale tra le autrici che leggo perché rimangono una garanzia per stile e contenuti. Una magistrale ambasciatrice di romance e narrativa d'amore. 


L'autrice


Ricercatrice per una Fondazione no profit, che la porta a viaggiare per il mondo e ad interagire con diverse e multiformi culture, Vera Demes scrive romanzi sentimentali contemporanei.
Ha pubblicato undici romanzi: La nebbia, le torte, il ricordo, Molto lontano da qui, Il perfetto angelo custode, Il mondo coi tuoi occhi (parte I e II), Il colore dell’alba, L'autunno dentro, L'incantatrice di serpenti, L'Impossibile e Un cielo pieno di stelle (parte I e II).

In passato è stata editor per alcune CE e si definisce una "Bookhaolic con il vizio della scrittura"



LE NOSTRE RECENSIONI

sabato 21 marzo 2020

PLAISIR D'AMOUR. Struggimento d'amore Vera Demes Recensione

E l'amore.
L'amore era un battito d'ali, un attimo fremente in cui l'istinto sapeva dominare la ragione, uno stato dell'animo in cui abbandonarsi, lasciandosi trasportare dalla corrente. 

Erano giorni che non avevo grande trasporto per la lettura ma Vera Demes col suo nuovo romanzo è riuscita a strapparmi dall'impasse e regalarmi ore liete e intense in un crescendo di emozioni come solo lei è capace di fare. Un Historical romance travolgente, di quelli che rinnovano il mio amore per la sua penna self publishing e la sua maniacale cura per i dettagli e la certosina ricerca. Care romantiche dal palato fino, se state cercando una lettura che rapisca la mente e il cuore in un pomeriggio di quarantena, allora non indugiate oltre. 



Self Publishing 


PLAISIR D'AMOUR
Struggimento d'amore
Vera Demes

Cover artist: Valentina Catto e Pamela Fattorelli
Genere: Romance storico
Pagine: 380
Prezzo:  
Ebook: 1,99
In abbonamento con KU


Trama 

Perché il vero amore è uno solo. Non esiste donna che potrebbe sostituire quella che si è amata per la
vita. Quel genere di amore non è replicabile.
In un piovoso mattino di luglio dell’anno 1805 Blanche de Chalon e sua sorella Alexandra
raggiungono fortunosamente l’Inghilterra provenienti da Parigi.
Rimaste orfane e prive di mezzi, le due giovinette vengono accolte a Brentwood House, la sfarzosa
dimora dello zio materno, il conte di Bloomsbury.
Differenti per età e indole, la diciottenne Blanche e la tredicenne Alexandra accettano a fatica la loro
sorte e l’accoglienza glaciale di quei parenti inglesi di cui sanno poco o niente.
Nulla sembra poter modificare lo stato delle cose ma l’arrivo del capitano di fregata lord Howe duca
di Padrisham, reduce dalla battaglia di Capo Finisterre ed eroe della Royal Navy, provocherà un
drastico mutamento negli equilibri e nelle relazioni della piccola comunità.
Blanche è graziosa, educata in modo liberale, curiosa e idealista e il capitano è affascinante,
passionale, fin troppo impulsivo e ha deciso che quell’incantevole fanciulla dovrà essere sua.
Tra balli, passeggiate, sguardi rubati e il palpitare intenso di emozioni inedite, tra i due giovani
sboccerà un sentimento profondo.
Ma la felicità è fuggevole ed eventi improvvisi stravolgeranno le loro esistenze.
In un’epoca di tumulti, di guerre, di nazionalismi e di gravi incertezze, tutto sarà perduto.
Eppure nella sofferenza risiede il segreto della felicità. Contro ogni destino.



opinione di foschia75

«Non bisognerebbe mai rinunciare alla propria natura»
«Se la propria natura induce a commettere errori è conveniente placarla 
ignorando ciò che potrebbe alimentare l'ardore».
«Non si dovrebbe mai aver paura di sé stessi. Ciò che ci rende diversi dagli animali 
è la capcità di provare sentimenti, anche se questi ci spaventano». 


Sono di parte lo ammetto, spudoratamente di parte, ma io adoro la penna di Vera Demes, quel modo sempre nuovo che ha di stupirmi, di fiaccarmi emotivamente lasciandomi piacevolmente appagata. Leggo tutti i sottogeneri del romance, ma per l'historical sono un po' di palato buono. In questo genere quello che cerco in primis è la tensione emotiva e fisica che cresce tra i protagonisti, si carica di non detti e sguardi che valgono più di mille parole, fino a deflagrare in un sentimento talmente struggente da lasciarmi fisicamente esausta come se avessi fatto mezz'ora di esercizi a corpo libero. Vera Demes è una garanzia, al punto che anche questa volta non ho voluto leggere la trama, mi piaceva l'idea di addentrarmi tra le pagine come parte del cast di personaggi (provate qualche volta a leggere "al buio", una sensazione bellissima).  
Come sempre l'autrice plasma figure femminili molto diverse per temperamento ma accomunate da quel desiderio di riscatto e indipendenza che le rende diverse agli occhi dell'etichetta inglese. Blanche è una ragazza che non passa inosservata, non solo per la sua fresca bellezza, ma soprattutto per la sua determinazione nel voler avere l'ultima parola davanti al maschilismo e a certe chiusure mentali che proprio non riesce ad accettare. Saranno proprio queste sue caratteristiche ad attirare l'attenzione di Lord Howe che darà inizio a un serrato quanto appassionato corteggiamento in nome di un amore nato come un fulmine a ciel sereno e destinato sin da subito a subire innumerevoli scossoni. 
Vera Demes anche questa volta non ha avuto nessuna pietà, ponendo ostacoli di ogni genere davanti alla felicità dei due. Gelosia, sotterfugi, dispetti e omissioni allontaneranno i due giovani protagonisti più volte fino a scelte sofferte che rischieranno di mettere fine a un amore come pochi. 
Il cast di personaggi plasmati dall'autrice e assolutamente necessari per la trama è davvero nutrito di anime in pena che giocheranno un ruolo importante nella vicenda. Alexandra, sorella minore di Blanche, giovanissima eppure caparbia nella sua voglia di indipendenza farà di tutto per difendere la sua emancipazione e libertà dall'etichetta; il cugino e reverendo Peregrine (e qui non posso negare la mia ammirazione per un personaggio così "sfaccettato" e affascinante nella sua ben calibrata cattiveria) il cui forte ascendente ricade sull'intera famiglia e ne fa un punto di riferimento per la comunità ma che nasconde un animo parecchio inquieto. 
Insomma una lettura emotivamente impegnativa che lascia assolutamente appagate, fine ultimo del romance in tutte le sue sfumature. Bello, bello bello, un magistrale intreccio dove le pastose tinte di Orgoglio e pregiudizio si mescolano con quelle tragiche shakesperiane. 
Cara Vera Demes, aspetto con speranza di leggere la storia di Alexandra e perché no quella di cugino Peregrine. 


L'autrice


Ricercatrice per una Fondazione no profit, che la porta a viaggiare per il mondo e ad interagire con diverse e multiformi culture, Vera Demes scrive romanzi sentimentali contemporanei.
Ha pubblicato undici romanzi: La nebbia, le torte, il ricordo, Molto lontano da qui, Il perfetto angelo custode, Il mondo coi tuoi occhi (parte I e II), Il colore dell’alba, L'autunno dentro, L'incantatrice di serpenti, L'Impossibile e Un cielo pieno di stelle (parte I e II).

In passato è stata editor per alcune CE e si definisce una "Bookhaolic con il vizio della scrittura"




LE NOSTRE RECENSIONI


mercoledì 29 maggio 2019

CINNAMON GIRL Vera Demes Recensione

Lei si era radicata dentro di lui con la potenza di un'erba selvatica resistente al clima e alle intemperie. Già. Cinnamon girl gli ricordava l'astro del New England, una pianta perenne che cresceva sui sentieri non battuti e vicino alle spiagge di casa sua, capace di sopravvivere ai venti freddi dell'inverno con una perseveranza invidiabile. Lei era proprio così. Selvatica e perseverante, incurante di tutto, piccola e solitaria presenza in un contesto ostile.


Anche questa volta non ho letto la sinossi, sapevo che potevo buttarmi a occhi chiusi tra le sue righe. Lei non mi ha deluso. Non lo fa mai, riuscendo a creare quella tensione emotiva che la contraddistingue tra tante. 




SELF PUBLISHING


«Prima o poi cederai. 
E allora ti renderai conto di quanto tempo abbiamo sprecato»

CINNAMON GIRL 
Vera Demes

Editore: Vera Demes
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 605
Prezzo: 1,99
In abbonamento con KU


Trama

Capelli rossi, occhi azzurri, un approccio anticonformista e un vero talento artistico: Giuditta Benci ha vent’anni quando parte da Firenze per frequentare uno stage in arti visive alla School of Art di Yale. Non le importa di ciò che si è lasciata alle spalle, non ha nulla da perdere, non ha rimpianti ed è convinta di non aver bisogno di nessuno. Però Giuditta non ha fatto i conti con lui, Liam Blaine, giovane laureando in Legge, studente modello, atleta di successo e rampollo di una famiglia ingombrante. Un tipo molto, troppo ostinato.
Cinnamon Girl e Ragazzo Perfetto. 
Dopo una diffidenza iniziale tra i due è attrazione incontrollata. E come potrebbe essere altrimenti? Lei è creativa, passionale, imprevedibile e refrattaria ai legami. Lui è equilibrato e affidabile ma ha proprio voglia di lasciarsi andare e Giuditta, bellissima Cinnamon girl, è esattamente la ragazza che fa per lui.
Nell'avvicendarsi dei mesi, in uno scenario fiabesco, tra la tranquilla routine del campus e dolci fughe negli incantevoli paesaggi del New England, Liam e Giuditta vivono una storia intensa, capace di scuotere nel profondo le loro certezze e di rivelare le reciproche paure.
Ma un giorno tutto cambia. 
Liam sa che Giuditta è la ragazza dei suoi sogni, la sua Cinnamon girl, imprevedibile come un temporale estivo e dolce come gli autunni struggenti della sua infanzia. Lui non può fare a meno di lei, proprio come la cannella sulla torta di mele. 
Ci sono sapori che sanno rievocare un sentimento, una magia, un istante speciale. 
Liam e Giuditta conoscono bene quale sia il loro sapore. E non dovranno far altro che ritrovarlo. Per riallacciare il filo che li unisce.



opinione di foschia75

Quando l'amore è più forte del destino...

Non leggo più le trame dei suoi romanzi, ci entro con tutti i sensi all'erta, consapevole che sarà una storia intensa e tormentata perché una delle peculiarità di questa autrice è quella di tenere il lettore in apnea, con quella persistente sensazione che la strada sarà tutta in salita e che non ci saranno sconti per il raggiungimento del lieto fine. Questa volta davvero ho tremato, temendo che avesse fatto una scelta fuori da ogni previsione, sono stata in equilibrio precario, trattenendo il respiro per diverse pagine per poi rilasciarlo. Anche questo fa parte del suo stile: coglierti impreparata. Eppure dovrei conoscerla un pochino...
Quello che rende questa autrice una penna come poche è il suo talento nel plasmare personaggi provati dalla vita, piegati dagli eventi e dai disequilibri familiari (senza mai scadere nel patetico o nel cliché). Giuditta e Liam due anime affini, due ragazzi appartenenti a mondi molto lontani, ma con un comune denominatore: la voglia di realizzare i propri sogni attraverso la libertà di espressione. Giuditta riempie le sue "crepe emotive" disegnando personaggi fantastici su muri fattiscenti e tra le fughe dei pavimenti. Liam, sogna di diventare giornalista mentre si piega all'egida del padre senatore democratico. 
Il primo incontro non è dei più felici, Giuditta è chiusa nella sua diffidenza verso gli uomini, Liam è aperto alle conquiste facili perché lo aiutano a non affrontare la frustrazione che porta dentro. Un mix a dir poco esplosivo che non tarderà a deflagrare in una passione talmente bruciante da cambiare per sempre le loro vite. 
E qui arriva il marchio Demes! 
Possono due ragazzi che studiano al college, vivere un amore appassionato e in divenire con la freschezza e la passione tipica dell'età? No, ci mancherebbe! Con il tipo di famiglia che hanno alle spalle, niente può essere semplice, per entrambi. Il futuro è una strada impervia e in salita e molto presto entrambi ne faranno le spese. Il sentimento che ha cominciato a farsi strada nei loro cuori sarà il collante prezioso che riempirà le crepe delle loro esistenze, guidandoli verso la consapevolezza che, per affidarsi l'uno all'altra, è necessario abbattere le proprie insicurezze e credere nei sogni, anche quando tutto sembra remare contro.
Come nella gran parte dei suoi romanzi, anche in Cinnamon girl, Vera Demes affronta in modo toccante e magistrale il mai facile rapporto genitori-figli. Giuditta con un passato difficile e una madre imbarazzante, Liam con un'infanzia serena ma un futuro pianificato da altri. Saranno abbastanza forti da difendere i propri sogni e soprattutto il profondo e sincero sentimento nascente?
Un romance contemporaneo dolce amaro, appassionato e romantico con un "sudato" lieto fine.



L'autrice



Vera Demes ama definirsi una “bookhaolic con il vizio della scrittura”. Dopo essersi occupata per molti anni di politiche sociali, ultimamente si dedica molto alla narrativa e saltuariamente a progetti che ritiene utili per il prossimo. Sposata e con un figlio diciannovenne, vive tra le nebbie invernali e il sole del suo rifugio al mare. Vive per scrivere, scrive per non morire.


Recensioni dei suoi romanzi


giovedì 13 dicembre 2018

DEEP BLUE Sostanza di te Vera Demes Recensione

Lo ammetto, ho forzato la mano sulla generosità dell'autrice affinché mi facesse leggere il romanzo in anteprima. La colpa è stata tutta del protagonista maschile, perché quando ho saputo che faceva il filmaker, guida subacquea, laureato in Biologia Marina, ho perso il lume della ragione. Voglio dire, siamo colleghi, con la stessa passione/ossessione per il mare e le sue creature, non potevo aspettare, dovevo sapere cosa il romanzo celasse, perchè sentivo che mi avrebbe travolta, ma la cosa peggiore è che ancora ero ignara di quello che veramente mi avrebbe colpito dritto al cuore. Dopo il mio smisurato amore per la dilogia Un cielo pieno di Stelle, ritrovo il vero magistrale inchiostro di una delle mie penne preferite, quello capace di risalirmi per le vene e arrivare alla parte più sensibile di me, quella femminile che caparbia si scioglie davanti al filo rosso dell'amore che nonostante tutto, si tende ma non si strappa, anche dopo anni e anni di sogni infranti. 





Self publishing


Dal 13 Dicembre su Amazon

DEEP BLUE
Sostanza di Te
VERA DEMES

Editore: Vera Demes
Genere: Romance contemporaneo
Pagine:  589
Prezzo: 12,00
Ebook: 1,49
In abbonamento con KU



Trama 

Tommy e Luce si conoscono da adolescenti, nel breve volgere di un'estate.
Lui ha diciotto anni e lei quindici. Lui è uno sbruffone dall'animo sensibile, lei una personcina determinata e piena di progetti. Tra loro si crea un rapporto di complicità e anche qualcosa di molto simile all'attrazione, foriera di guai e dispensatrice di malintesi e incomprensioni. 
Dopo di allora tutto finisce, forse per sempre.
Luce si iscrive all'università e Tommy insegue i propri sogni.
Eppure, sei anni dopo, le loro strade si intrecciano ancora in una Parigi pronta a festeggiare il nuovo millennio. Ma nulla sembra favorevole e il distacco è inevitabile. 
E poi un terzo incontro, inaspettato e sconvolgente, che rimetterà tutto in gioco, questa volta in modo profondo, cambiando ogni cosa. 
Tommy e Luce scopriranno di non poter fare a meno l'uno dell'altra progettando un futuro insieme, quello che hanno sempre sognato. Ma Tommy è irrequieto, incosciente, testardo e sprezzante del pericolo e la sua immensa sete di avventura romperà gli equilibri in modo drammatico.
Tommy e Luce. 
Due ragazzi divenuti adulti, sospesi nella ricerca della felicità, uniti nel desiderio di famiglia, nella voglia di tenerezza e di un progetto di vita. Due esistenze imperfette destinate a scrivere insieme i propri destini.
La sostanza delle persone che amiamo ci resta dentro anche quando crediamo di averle perdute. 
E Tommy e Luce lo capiranno, in un percorso intenso e struggente.



opinione di foschia75

Quando leggo Vera Demes perdo un po' della mia lucidità e si fa strada in me una certa dose di soggezione perchè so che prenderà il mio cuore tra le mani e lo metterà non poco alla prova. Aspettavo questo romanzo, anche se ancora non avevo idea di quando l'autrice sarebbe tornata al suo vero timbro narrativo, ma ho fatto bene ad aspettare: Lei è tornata, più Deep e struggente che mai! Scrivo in preda a un'emozione che solo un romanzo come questo mi poteva dare dopo così tanto tempo. 
L'ho iniziato senza leggere la trama, sapevo solo che Tommy era un subacqueo e Biologo marino, e  che la storia era legata al mare. L'ingenuità mi ha trovato impreparata davanti a quello che veramente mi ha travolto. Un romanzo che come sempre ci restituisce una figura femminile rara e preziosa, una ragazzina prima, una donna poi con una sola e unica certezza: conquistare il cuore di un solo uomo all'apparenza irraggiungibile. E come fa una donna a raggiungere quello che il cuore le comanda? Ma con la caparbietà e la perseveranza che alberga in ognuna di noi, complice il tempo e una certa dose di coincidenze. 
Conosciamo Luce in un momento delicato della sua adolescenza, quando ancora acerba e insicura incontra Tommy per la prima volta. Vengono da due mondi molto diversi, le loro esistenze seguono binari che li faranno allontanare per diversi anni fino a rincontrarsi sempre per caso e gravitare l'uno nella vita dell'altra senza mai scontrarsi, fino a quando il tempo sarà maturo e Tommy capirà cosa gli è mancato veramente negli ultimi dieci anni: il vero faro, quello scoglio a cui aggrapparsi e sentrsi a casa. Ma la vita si sa, come nella realtà così nei romanzi, non è mai semplice e il lieto fine bisogna guadagnarselo! E in questo Vera Demes è una grande maestra, crea erte salite che mettono a dura prova il cuore dei personaggi ma soprattutto quello del lettore. Sono stata in apnea emotiva per buona parte del romanzo, in attesa che i protagonisti avessero un attimo di felicità, ma lei li ha temprati, li ha stremati, perché potessero davvero capire qual è il valore più grande: rinunciare a quello che abbiamo sempre sognato, in nome dell'amore, quello che arriva e ti investe una sola volta nella vita. 
Deep blue è un magistrale intreccio esistenziale, dove un uomo e una donna, ora vicini ora lontanissimi, vivono le loro vite incomplete, crescendo, maturando ma senza mai sentirsi veramente realizzati perchè nonostante abbiano inseguito i loro sogni, manca la cosa che più completa un essere umano: l'amore incondizionato per un'altra persona. 
Tommy e Luce si conoscono fin da ragazzini, le loro vite e i loro sogni si avvicineranno e allontaneranno lungo l'arco di un ventennio. Si sfioreranno senza mai raggiungersi veramente fino a quando il destino deciderà di metterli davanti a una scelta: rinunciare alla carriera per inseguire l'amore e soprattutto coltivarlo. Sarà la perseveranza di Luce a insegnare a Tommy cosa conta veramente e non abbassate la guardia perché anche quando tutto sembra compiuto, la vita ci mette ancora alla prova. 
Deep blue non sarà una passeggiata, ma vi regalerà emozioni difficili da dimenticare anche dopo molto tempo (ancora dopo due anni potrei raccontarvi per filo e per segno l'intera dilogia Un cielo pieno di stelle!). 
Vera Demes ricama una storia profonda e intensa come poche, ci ricorda che l'amore spesso chiede un pegno spingendoci a riflettere cosa siamo pronti a sacrificare.  



L'autrice


Vera Demes ama definirsi una “bookhaolic con il vizio della scrittura”. Dopo essersi occupata per molti anni di politiche sociali, ultimamente si dedica molto alla narrativa e saltuariamente a progetti che ritiene utili per il prossimo. Sposata e con un figlio diciannovenne, vive tra le nebbie invernali e il sole del suo rifugio al mare. Vive per scrivere, scrive per non morire.


Recensioni dei suoi romanzi


giovedì 8 febbraio 2018

IL POSTO DELLE LUCCIOLE Blog Tour Prima tappa recensione in anteprima

Buongiorno Lettori!
Oggi abbiamo il grande onore di tagliare il nastro del Blog Tour IL POSTO DELLE LUCCIOLE che ci permetterà di conoscere particolari del nuovo romanzo di Vera Demes. Non nascondo la mia emozione nel parlarvi in anteprima di questo bellissimo e toccante romanzo, intriso di sentimenti forti e profondi, quelli che albergano nel nido più accogliente: la famiglia. Come le protagoniste di questo romanzo, anche Vera finalmente ha trovato una "casa" accogliente per le sue storie, e io ne sono estremamente felice, perché ho capito sin dal mio primo incontro con la sua penna che aveva davvero talento, nel saper scrivere, ma soprattutto nel saper trasmettere emozioni dirompenti, capaci di tenerti avvinta alle pagine per ore e non averne mai abbastanza.



La felicità risiede negli attimi fuggenti e 
nella capacità di ricordarne l'essenza.



Les Flaneurs Edizioni


BLOG TOUR
IL POSTO DELLE LUCCIOLE 
Vera Demes



PRIMA TAPPA: RECENSIONE IN ANTEPRIMA


Prima di raccontarvi le emozioni trasmesse da questa profonda lettura, vi ricordo che il nuovo atteso romanzo di Vera Demes edito da Les Flaneurs Edizioni, sarà disponibile da domani 9 Febbraio sugli store online (per ora in ebook).




Titolo: Il posto delle lucciole
Autore: Vera Demes
Editore: Les Flaneurs Edizioni
Collana: Romance
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 400
Prezzo: 2,99
Trama: Ally, Elettra e Maia Corvini sono sorelle.
Portano il nome di tre stelle e sono legate da un affetto istintivo, possessivo e profondo.
Nulla sembra poter alterare la loro quotidianità, ma la morte del loro padre Orione, improvvisa e lacerante, modifica tutto.
Specie dopo l'arrivo di Theo, affascinante ricercatore, al quale la Facoltà universitaria in cui Orione Corvini ha lavorato per anni ha deciso di affidare un compito molto importante.
In una spasmodica e struggente ricerca della felicità, le tre ragazze intraprendono un percorso in cui rischieranno di perdersi e confondersi. Ally, idealizzando l'amore; Maia, ostinandosi a mentire a sé stessa; Elettra, convincendosi di non poter amare.
In un susseguirsi di eventi accidentato e difficile, in cui anche l'affetto e la lealtà fraterne saranno messi in gioco e ogni certezza sembrerà sgretolarsi, un segreto custodito per anni verrà finalmente alla luce.
E, allora, sarà tutto chiaro.
Perché la felicità risiede nelle piccole cose e nell'essenza lieve delle emozioni che appaiono scontate. Una lezione di vita che le cambierà per sempre.





opinione di foschia75

Quando ho scoperto la penna di Vera Demes, sono rimasta folgorata dal suo peculiare modo di raccontare i legami familiari e i complessi equilibri che li caratterizzano. Vera scrive per lasciare messaggi che inevitabilmente facciamo nostri, molto spesso immedesimandoci nei personaggi e nelle loro storie sofferte, perché in tutto simili alle nostre. Mi ricordo ancora la sensazione dopo aver letto la sua duologia, che tanto ricordava la mia spensierata adolescenza anno '80. 
In questo nuovo atteso romanzo la famiglia è il nucleo della narrazione, quel nido ora accogliente, ora scomodo dove nonostante tutto torniamo sempre, nei momenti belli come in quelli difficili. La famiglia è il nostro rifugio, è la calda coperta nei momenti di incertezza, è accogliente prato fiorito quando siamo appagati e sereni. 
Le sorelle Corvini hanno vissuto un' infanzia felice e un'adolescenza serena, scandita da piacevoli e nostalgici ricordi. Ora che sono donne appena sbocciate, all'improvviso dovranno affrontare una perdita alla quale nessuno è mai preparato: la scomparsa del padre, il loro più grande punto di riferimento. Il giorno prima si chiacchiera intorno al tavolo, il giorno dopo si sprofonda nella più triste disperazione. Dopo i primi momenti di assoluto smarrimento, le sorelle Corvini dovranno loro malgrado rimboccarsi le maniche e dare fondo a tutta la loro forza interiore per andare avanti, emotivamente e materialmente.
Il Prof. Corvini è morto all'improvviso portando con sé presente e passato, senza lasciare un "libretto di istruzioni" per andare avanti. Ma la vita è così, un giorno dona, il giorno dopo senza preavviso toglie.
Sono rimaste sole nel nido, ora dovranno imparare a volare, fidandosi delle proprie capacità. Peccato che nessuna di loro abbia una gran fiducia in se stessa. 
Una delle migliori capacità di Vera, è il talento nella caratterizzazione dei personaggi, nella cura che dedica alle loro emozioni e soprattutto ai loro atteggiamenti verso la vita. Ally, Elettra e Maia sono molto diverse sia fisicamente che caratterialmente. Ally è una donna dolce e insicura, che si lascia scuotere dagli eventi e dalle emozioni altrui, incorrendo spesso in relazioni sbilanciate. Maia, la più giovane, è ancora molto immatura, perché cresciuta protetta e coccolata da tutti, soprattutto dalle sorelle. Infine Elettra, la sorella forse più controversa e affascinante agli occhi del lettore (ai miei sicuramente!), all'apparenza la più forte, quella che si è caricata il peso dei problemi dell'intera famiglia, sia emotivi che pratici. 
Scrivere un romanzo con un così elevato numero di personaggi non è facile, soprattutto saperli gestire quando si tratta di relazioni e intrecci: Vera ci riesce in modo del tutto naturale, restituendoci un romanzo corale impeccabile, dove delicati equilibri emotivi minacciano continuamente di spezzarsi, in un crescendo di contrasti che tengono il ritmo sempre incalzante. A rendere ancora più intrigante la trama ci pensa il passato segreto del Prof. Corvini, che tornerà prepotente a bussare alla porta delle ignare figlie, gettandole ancora di più nello sconforto.
Le sorelle Corvini dovranno affrontare il percorso più difficile, quello per trovare la fiducia in se stesse, la consapevolezza che prima o poi tutti dobbiamo lasciare il nido e imparare a cavarcela da soli. Questo è crescere, trovare la propria personalità, diventare adulti e realizzare i propri sogni. 
Come Crisalidi, affronteranno la personale metamorfosi per trasformarsi in donne forti e indipendenti, pronte anche a rinunciare all'amore in nome della dignità e del legame con la famiglia, perché nonostante tutto, è sempre la famiglia quella che ci protegge e ci fa sentire veramente a casa.
Tre sorelle in cerca di se stesse, sul loro cammino tortuoso troveranno anche l'amore, ma non prima di aver capito che anche quest'ultimo ha un prezzo e bisogna essere pronte a pagarlo per poterne beneficiare. Le tre splendenti "Pleiadi" saranno pronte ad accogliere l'amore? Saranno pronte a crescere e accettare le prove che la vita gli presenta ogni giorno? 
Nonostante Vera Demes si sia impegnata moltissimo per non rendergli vita facile, Ally, Elettra e Maia sapranno trovare la via per trovare se stesse e forse anche l'amore. 
Il posto delle lucciole è un intenso cameo sulla forza delle donne, su quella istintiva capacità che abbiamo di sopravvivere al dolore e alla perdita, su quella inspiegabile caparbietà che ci rialza ogni volta che la vita ci fa lo sgambetto. Vera Demes è una delle migliori ricamatrici di storie che conosco, e anche questa volta ha realizzato uno splendido lavoro. 


L'autrice


Ricercatrice per una Fondazione no profit, che la porta a viaggiare per il mondo e ad interagire con diverse e multiformi culture, Vera Demes scrive romanzi sentimentali contemporanei.
Ha pubblicato undici romanzi: La nebbia, le torte, il ricordo, Molto lontano da qui, Il perfetto angelo custode, Il mondo coi tuoi occhi (parte I e II), Il colore dell’alba, L'autunno dentro, L'incantatrice di serpenti, L'Impossibile e Un cielo pieno di stelle (parte I e II).
In passato è stata editor per alcune CE e si definisce una "Bookhaolic con il vizio della scrittura"


Le nostre recensioni





Qui il calendario del BLOG TOUR

8 febbraio - Recensione in anteprima - Sognando tra le Righe
9 febbraio - Presentazione delle protagoniste con card e descrizioni - Leggere Romanticamente 
12 febbraio - Gli uomini del romanzo (card e descrizioni) - Le Recensioni della Libraia
13 febbraio - Estratti e teaser - Romance & Fantasy for Cosmopolitan Girls
14 febbraio - Playlist - Bookish Advisor 
15 febbraio - Booktrailer - Il Rumore dei Libri
16 febbraio - 5 motivi per leggerlo - L'inchiostro dei sogni
19 febbraio - I luoghi del romanzo - Esmeralda viaggi e libri
20 febbraio - Intervista autore - Il Colore dei Libri
21 febbraio - Intervista ai personaggi - The reading's love Blog


Domani vi aspettano Ally, Elettra e Maia sul blog Leggere Romanticamente!


Io ringrazio la casa editrice Les Flaneurs Edizioni per aver accolto come una famiglia la magistrale Vera Demes e aver così esaudito un mio segreto desiderio (li ringrazio anche per la fiducia nei miei confronti). Un grande grazie a Vera e al suo affetto che si rinnova ogni giorno nei miei confronti. È proprio vero che i libri hanno il grande potere di far incontrare le persone e far nascere profonde amicizie. 









giovedì 17 novembre 2016

UN CIELO PIENO DI STELLE Come neve e pioggia Part. II Vera Demes Recensione

Se avesse potuto, avrebbe voluto rivisitare con lo sguardo i luoghi in cui era stata felice, sdraiarsi a terra e lasciarsi consumare lentamente osservando il cielo, aspettando un cambiamento e perdendovisi dentro. Eppure. Nulla sarebbe accaduto, nulla che presagisse una trasformazione, una rivoluzionaria rivelazione, un segno di cedimento. La perfetta costruzione che era la sua vita non presentava tracce di fragilità. Era una struttura solida, saldamente ancorata ad una roccaforte di paure e debolezze. Non sarebbe crollata neppure se lo avesse voluto. 

Quando mi innamoro di un romanzo senza riserve è perché chi lo ha scritto ha fatto breccia nel mio cuore con una naturalezza disarmante. Così Vera Demes è entrata nel mio immaginario e lì ha lasciato i suoi personaggi e le emozioni che sono riusciti a trasmettere, forti, intense, dirompenti come solo un amore reale può fare. Giulia e Axel mi mancheranno oltre ogni previsione, perché quello che sono stati capaci di farmi provare è qualcosa che si avvicina molto alla realtà, a qualcosa che si può essere vissuto in prima persona. Una duologia che ricorda i favolosi anni 80', le estati indimenticabili dove il ritmo della risacca si alternava all'assordante battito del cuore. 


SELF PUBLISHING



UN CIELO PIENO DI STELLE
Part II
Vera Demes


#2 Un cielo pieno di stelle
Editore: Vera Demes
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 381
Ebook: 1,50
GRATIS con KU


Trama

Dieci anni.
Dieci anni sono passati da quando Axel e Giulia si sono visti per l'ultima volta.
Lui ha raggiunto molti traguardi, lei è rimasta ferma al palo, schiacciata da un senso di inadeguatezza e disistima, vivendo una vita che altri hanno scelto per lei.
Il ritorno di Axel, rapido e inaspettato, riattiva le emozioni del passato, riaprendo vecchie ferite.
Axel è cambiato, sa quello che vuole, non si fida più. E Giulia non conosce la rabbia, non sa reagire alle sfide che la vita le offre.
In un rincorrersi di sentimenti contrastanti, di malinconia e struggente desiderio, le loro vite si riavvicineranno percorrendo un sentiero stratificato di ricordi e, la traccia d'amore che ha resistito alla tempesta, li condurrà verso scelte difficili e profonde, li costringerà a guardarsi dentro e a cercare un cambiamento.
Ma, per cambiare, sarà necessario saper dire addio al passato e a tutto quello che rappresenta. 
Un epilogo annunciato, nel bene e nel male.



opinione di foschia75

La sua esistenza si era arenata nel momento esatto in cui Axel si era allontanato da lei. Era stato come un incantesimo, un maleficio che le aveva impedito di vedere attraverso le apparenze e di guardarsi dentro, sinceramente, trovando il coraggio di cambiare. Ma ora,davvero, tutto era cambiato. 


Non vedevo l'ora di leggere il secondo e ultimo capitolo di questa duologia. Ero piena di aspettative perché sapevo avrebbe narrato le vicende con un salto temporale di dieci anni, durante i quali le vite di Giulia e Axel sono andate avanti separatamente, vissute come in un limbo, lasciando scorrere i giorni, i mesi e poi gli anni senza lottare o voler cercare le risposte. 
Dopo dieci anni, Axel torna a casa per motivi di famiglia e suo malgrado deve affrontare quello da cui è fuggito dieci anni prima. E' convinto di essere forte e immune ai ricordi e al dolore che si è lasciato alle spalle. Ma basterà rivederla per caso, per sentire sanguinare le ferite sul cuore.
Farà di tutto per apparire insensibile al passato e al presente, ma lo sguardo e il flebile sorriso di Giulia, lo riporteranno indietro con prorompente violenza. Uno strappo lungo dieci anni, sul quale Axel ha cercato di mettere una pietra talmente pesante da rendere insensibile il cuore. Cosa non si farebbe per proteggersi dal dolore e dalla delusione? Lo sa molto bene Giulia che in questi dieci anni è andata avanti come un automa, lasciandosi sopraffare dagli eventi e soprattutto dalla famiglia, quella stessa che le ha portato via anima e felicità. 
Perché amo questa duologia? Perchè è un forziere di emozioni e sensazioni dirompenti, ti investono con la potenza tipica dei sentimenti reali, di quegli amori che porti nel cassetto dei ricordi e che hanno segnato i tuoi vent'anni. Le dinamiche familiari narrate da Vera Demes, ricordano come eravamo, quanto la famiglia fosse il centro di tutto, come noi adolescenti degli anni ottanta, subissimo e rispettassimo le regole imposte dai nostri genitori. 
Dieci anni dopo, Giulia è ancora intrappolata dai sensi di colpa, da quel legame insano con i suoi genitori e l'insostenibile peso dei ricordi. Va avanti perché decidono gli altri per lei, e le sta bene così, non le interessa più lottare, si lascia trasportare dal tempo. Fino a quando non ricompare Axel. Il suo castello di carte crolla inesorabilmente e quello che aveva chiuso nell'angolo più recondito del cuore dieci anni prima, erompe con un'intensità disarmante.
Giulia capisce che se la vita ti regala una seconda occasione, la cosa più saggia da fare è cavalcarla come l'onda perfetta. Ma in amore non bisogna mai dare nulla per scontato, soprattutto se la persona che hai deluso non ha nessuna intenzione di rivivere lo stesso dolore.
Axel è cambiato molto dall'ultima volta che si sono guardati negli occhi, e sembra non avere nessuna intenzione di aprirle il cuore una seconda volta.
Un plauso all'autrice per averci fatto soffrire emotivamente e fisicamente con Giulia, segno che è riuscita a trasmettere le emozioni come un'onda d'urto. Il pregio di questa duologia è l'equilibrio di emozioni tra il primo e secondo romanzo, si soffre, ci si dispera insieme alla protagonista, perchè come nella vita reale, niente è facile e scontato, soprattutto l'amore, quello vero e profondo che riconosce le due anime affini. 
Mi sono affezionata oltre ogni previsione a questi due romanzi, ai personaggi, al loro difficile vissuto. Ho sofferto fino alla fine, perché anche lì, nelle ultime pagine l'autrice ha voluto mettere alla prova il lettore, ma ne è valsa assolutamente la pena, questa storia mi rimarrà a lungo nel cuore per intensità e realismo. 
Un romanzo d'amore non può essere rose e fiori, per raggiungere la vera felicità bisogna passare attraverso la perdita e il dolore, proprio come nella vita.
Bello, scritto magistralmente, restituisce emozioni difficili da dimenticare. 
Devo assolutamente leggere altri romanzi di questa autrice, perchè adoro la sua visione della vita e dell'amore, senza edulcoranti. 



L'autrice

Il suo sito
http://storieamore.jimdo.com/


VERA DEMES  è una bookhaolic convinta con il vizio della scrittura.
Ha 49 anni e lavora in una multinazionale.

Vive per scrivere e scrive per non morire.


Qui la recensione del primo romanzo

Un cielo pieno di stelle. Come aria e fuoco




mercoledì 21 settembre 2016

UN CIELO PIENO DI STELLE Come aria e fuoco Part. 1 Vera Demes Recensione

Adoro inciampare in romanzi capaci di farmi ancora emozionare, di tenermi sulle spine per quasi quattrocento pagine e non voler arrivare alla fine. Un cielo pieno di stelle è un romanzo che mi ha spiazzato, coinvolto, emozionato, ha rivangato ricordi, e mi ha fatto anche arrabbiare. Quando uno scrittore genera emozioni, ha tutta la mia attenzione. Scritto bene, scorre come un torrente impetuoso, trascinandoci nel vortice di una storia d'amore tormentata e osteggiata. Vera Demes scrive un romanzo carico di stati d'animo, dove dinamiche familiari mai facili portano il lettore a riflettere e arrabbiarsi, provando emozioni contrastanti. 
Non vedo l'ora di leggere il seguito che uscirà fra pochissimo. 


Self Publishing


UN CIELO PIENO DI STELLE 
Come aria e fuoco
parte 1
Vera Demes

Editore: Vera Demes
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 398
Prezzo: 1,50
GRATIS con KU



Trama

Giulia è una ragazza fortunata. È ricca, ha molti amici e sa come divertirsi. Eppure non ha mai provato emozioni sincere e non sa cosa significhi amare davvero. 
Tutto cambia, tuttavia, quando conosce Axel. 
Ed è un vero colpo di fulmine. 
Lui è bello, libero, non convenzionale, lavora duramente ma sa volare sulla sua tavola da surf, incurante degli obblighi, delle ipocrisie e della cattiveria della gente. 
La loro storia, sbocciata sulle differenze reciproche, è proprio come una magia e, la notte di San Lorenzo, sotto un cielo pieno di stelle, entrambi si giureranno amore eterno. 
Vagheggiando un sogno di vita insieme e un mondo ideale, che non conosce differenze sociali e va oltre le apparenze, Axel e Giulia si muoveranno insieme su una sottile linea di confine, incoscienti e spavaldi, sfidando il destino. 
La realtà però ha ben altro in serbo per loro. 
Una famiglia che diventa una prigione, la voglia di fuggire, le parole non dette. 
Axel si allontanerà per sempre e Giulia non potrà fermarlo… 



opinione di foschia75


Periodo davvero positivo nella scelta delle letture Self publishing. Questa volta sono capitata per caso in un romanzo davvero intenso, capace di tenere tutti i muscoli in tensione nella speranza del lieto fine. 
Mi piace, quando un romanzo mi colpisce, mi tiene in equilibrio precario, mi fa anche arrabbiare, e Vera Demes è riuscita davvero a farmi provare emozioni inattese, forse proprio perchè ha toccato corde personali che avevo ben conservato.
Non è mai facile parlare di una storia così densa di vicende e messaggi, dove i legami familiari restituiscono una dura realtà, dove l'ipocrisia genera barriere tra sorelle, e dove l'etichetta erige muri insormontabili.
Primo plauso all'autrice per l'ambientazione italiana, non una cittadina precisa, ma un luogo ipoteticamente situato sulla costa tirrenica, laziale o toscana. Una location che vede contrapporsi, la zona borghese delle ville con piscina e campi da tennis, alla zona disagiata delle case popolari, dove vive gente semplice come Axel e Fabio, ragazzi con tanti sogni e la passione per il surf.
Giulia è una ragazza molto fortunata perchè viene da una famiglia molto facoltosa, e per questo abituata a frequentare club esclusivi e feste di un certo tenore. Non le manca niente, o almeno così pensa, fino a quando non incontra per la prima volta Axel. Da quel momento tutta la sua superficialità, tutto il suo mondo dorato vacillano, perchè quel ragazzo sfuggente, affascinante e di poche parole è irraggiungibile, molto lontano da quello che è il suo entourage altolocato. Il brivido per ciò che non si può avere, scatena in Giulia dubbi e incertezze, ma allo stesso tempo una carica interiore che non pensava di avere. Scatta un moto di ribellione verso la sua gabbia dorata, che adesso sente sempre più stretta. Inizia tutto come un capriccio, ma presto si trasforma in qualcosa che Giulia non riesce a gestire, ma che la farà sentire per la prima volta viva e libera di rischiare.
Axel ha tante cose per la testa, ma fra queste non c'è l'idea di un legame con una ragazza, a lui interessa solo il surf, e quando Giulia entrerà nella sua vita, lo farà in modo inatteso e goffo. Saranno proprio la sua ingenuità, freschezza e solarità a colpire l'interesse e il cuore di Axel. Ma quello che rende questo romanzo struggente e impegnativo, sono le dinamiche familiari che vedranno impegnati molti personaggi oltre i due protagonisti. Ruolo molto importante rivestiranno Claudia, sorella di Giulia, Livia e Fabio, amici di Axel, i genitori e gli amici di Giulia, in un intreccio che tiene il lettore avvinto alle pagine, in un crescendo emotivo come pochi.
Non nego di essermi affezionata a questo romanzo, perchè ha aperto cassetti della memoria che avevo chiuso a doppia mandata, ha rivangato ricordi risucchiandomi senza riserve nella trama.
I messaggi che questo romanzo serba tra le righe sono davvero tantissimi, difficile riuscire a riportarli tutti, ma certamente il difficile rapporto genitori figli, il sottile filo affettivo tra sorelle, e il subdolo quanto effimero rapporto di amicizia "borghese", rendono la narrazione ancora più profonda e intensa.
Un altro plauso va assolutamente alla cura con la quale Vera Demes caratterizza i suoi personaggi, capaci di trasmettere le loro emozioni in maniera quasi fisica. Non nascondo di essermi talmente immersa nella storia, da aver provato più di una volta un moto di stizza nei confronti di Claudia e dei suoi genitori. Mentre il percorso tortuoso e tutto in salita di Giulia mi ha colpito dritto al cuore.
Alla storia d'amore principale, si alterna una storia d'amore marginale ma assolutamente degna d'attenzione (non posso dirvi di più, ma faccio i più sinceri complimenti all'autrice).
Il personaggio di Axel merita una menzione a parte, perchè non è il solito ragazzo che siamo abituate a incontrare nei romanzi d'amore, è un uomo costretto a crescere in fretta, a prendere la vita sui denti, e nonostante questo a rimanere sempre il ragazzo educato e rispettoso anche davanti ai soprusi e alle umiliazioni subite per via della sua situazione familiare e della sua figura professionale. Un protagonista al quale è impossibile non affezionarsi, che emoziona e commuove per la sua eleganza e umiltà.
Non pensate di cavarvela con poco, perchè anche il finale strapperà emozioni dirompenti.
Un romanzo dal sapore anni 80' - 90', una storia d'amore destinata a durare una sola estate, due ragazzi prigionieri delle loro stesse vite.
Bello, toccante, commovente, scritto bene, intrecciato magistralmente. Vera Demes sa come arrivare dritta al cuore dei lettori: con la semplicità e l'intensità della vita stessa.
Non è facile travolgere il lettore con le emozioni, Vera Demes ci riesce.



L'autrice

Il suo sito

Dove potete trovare tutti i suoi romanzi

VERA DEMES  è una bookhaolic convinta con il vizio della scrittura.
Ha 49 anni e lavora in una multinazionale.

Vive per scrivere e scrive per non morire.