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martedì 7 gennaio 2020

NOTTE NUMERO ZERO COVER REVEAL Rebecca Quasi

Questo inizio anno è contraddistinto dal susseguirsi di uscite pazzesche! Il cover reveal di oggi è targato Dri Editore: non facciamo in tempo ad affezionarci ad un' autrice e ad un suo romanzo , che subito la CE ne pubblica uno nuovo e accattivante. L' uscita imminente Dri è firmata da Rebecca Quasi, che nel 2019 è stata una delle beniamine delle lettrici rosa sia con i suoi regency, sia con i suoi romance contemporanei. E' proprio di quest' ultimo genere la  nuova " creatura di parole" dell' autrice, che siamo certe saprà ancora una volta conquistarci senza riserve e " graffiarci" tra le righe .   

Dri Editore offre ai suoi lettori la possibilità di leggere i primi 5 capitoli del romanzo in anteprima assoluta, iscrivendosi al suo gruppo FB  







Dal 13 Gennaio

Dri Editore
NOTTE NUMERO ZERO
REBECCA QUASI


Collana: Contemporary Romance
Genere: Contemporaneo
Formati disponibili: ebook 2,99€ compreso nell' abbonamento KU / cartaceo 15,99€
Pagine: 448
QUI il link per l' acquisto:



La Trama
13 dicembre 2015. Costanza e Mario, due sconosciuti, sono bloccati all'aeroporto di Londra-Stansted a causa di una bufera di neve.
Lei gioca a scacchi da sola, lui la spia con curiosità perché Costanza, oltre ad avere le clavicole più spettacolari che Mario abbia mai visto, durante la partita confabula con l'alfiere nero.
Dallo stalking passano a giocare insieme e, quando tutti i voli vengono annullati per il maltempo, i due decidono di dividere prima un taxi e poi una camera d'albergo.
Prende vita così una notte indimenticabile, quella che per entrambi diventerà la “Notte numero zero”.
Il giorno successivo, atterrati all'aeroporto Marconi di Bologna, Mario e Costanza si salutano certi che non si incontreranno mai più.
Aprile 2018. Mario è sposato da nove mesi. Un pomeriggio, si imbatte per caso in un fondoschiena inconfondibile...


Estratti:
«Non ci sono due letti» sentenziò seccato Mario.

«Vedo.»

Vedo.

«Non c'è nemmeno il divano.»

«Perché dovrebbe esserci un divano?»

«Per non dormire insieme?» la provocò lui.

«Il letto è abbastanza grande. Mi sembri teso.»
Ma va là?
«Ma tu ci sei tutta?»
«Ovvero?»
Ovvero. Bella espressione.
«Costanza Soprani,» scandì forte e chiaro «io sono un uomo che non conosci.»
Perché ora lo guardava come se l'informazione fosse avulsa dal contesto? «Siamo in una camera d'albergo. Da soli» spiegò meglio Mario.
«E?»
«Se decidessi di violentarti, non avresti via di scampo.»
«Perché dovresti violentarmi?»
Mario sbatté le palpebre in modo molto teatrale.
«Perché siamo soli, perché sei bellissima, perché sono un uomo, perché non mi conosci...»
«Hai intenzione di violentarmi?»
«No!» sbottò.
«Problema risolto.»


«Che hai?» gli chiese lei indovinando la sua tensione.
«Niente!»
La mancata risposta rimarcò che Costanza non credeva affatto a quel “Niente!”.
Mario si concentrò di più su ciò che stava leggendo. Lo sgravio fiscale era un argomento avvincente. Lui ne era convinto. Davvero convinto.
Peccato non poterselo godere appieno. Godere era un termine da evitare.
«Sei eccitato.»
Sentirglielo dire così di punto in bianco e in modo del tutto decontestualizzato, visto che l'argomento precedente era stata la temperatura della stanza e quello prima ancora lo sgravio fiscale, lo fece sobbalzare e aprire la bocca come un luccio.
«Eh?»
«Hai un'erezione. Si vede.»
Sì, si vedeva.
«Ignorala.»
«Tu la stai ignorando?»


«Sei contorto.»
«Sarò anche contorto, ma se qui ci fosse uno meno contorto ti sarebbe già saltato addosso!»
Costanza si accasciò sui cuscini sbuffando.
«Ma magari ci fosse uno meno contorto!»
«Si può sapere che problema hai?»
«Io ti dico il mio, se tu mi dici il tuo.»
Lei lo fissò e lui ricambiò lo sguardo.
Gli occhi di Mario addosso facevano pensare che fosse sotto ipnosi il che avrebbe agevolato un eventuale passaggio all'azione.
«Non lo definirei un problema, ma non ho l'abitudine di praticare sesso occasionale» la informò sostenendo quello sguardo giallo.
«Il mio è molto più semplice: ho voglia di fare l'amore.»
Il che andava in conflitto con il precetto non fare sesso occasionale appena proferito da Mario, a meno che non si giurassero amore eterno.
«Remore igieniche o morali?» chiese Costanza.
«Scusa?»
«Non fai sesso occasionale per questioni igieniche o morali?»
«Entrambe.» Ecco che il ragazzo voleva stare sul sicuro, ma lei non era ingenua.
«Hai i profilattici?»
«Eh?»
«Non farmi ridire tutto due volte.»
«Sì» ammise lui.

«E la questione igienica è risolta.»



Di Rebecca Quasi Sognando tra le Righe ha recensito




domenica 20 ottobre 2019

REVIEW TOUR IO VOGLIO SOLO TE Daniela Serpotta Recensione

Ogni nuova  proposta Dri Editore è diversa dalle pubblicazioni precedenti. Messo da parte il ton londinese, per la diciottesima uscita della sua collana  Historical Romance  la poliedrica CE ha puntato sulla bravissima esordiente Daniela Serpotta e su una vicenda di amore e politica dallo spirito e dall' ambientazione decisamente interessanti, originali, facenti parte del nostro passato .  

Dri Editore
IO VOGLIO SOLO TE 
DANIELA SERPOTTA 




Collana: Historical Romance #18
Genere: romance storico 
Pagine: 306
Prezzo: € 13,90
ebook: € 2,99 compreso nell' abbonamento KU 
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama
Lo fissò negli occhi.«Stavo per morire anch’io. Quando ho visto il tuo corpo inerme mi è mancato il respiro, avrei voluto essere con te quando sei saltato in mare per condividere il tuo stesso destino. Ti amo così tanto che non posso immaginare la mia vita senza di te.»

Torino. 1860. Giulian, figlio illegittimo del conte Bricherasio, vuole essere padrone della sua vita e condurla seguendo le proprie regole.La sua esistenza sembra scorrere serenamente a Genova dove, insieme a un socio, ha fondato un’importante compagnia di navigazione.Dopo due anni di emarginazione da parte dell’alta società Torinese, a causa di uno scandalo per aiutare un amico, viene richiamato nella capitale dal capo dei servizi segreti piemontesi.È così che Giulian incontra Vittoria Belgioioso.Tra i due volano scintille. Il carattere ribelle e dominante di entrambi li condurrà quasi a odiarsi. Gli eventi storici però, i piani di Cavour e le operazioni militari dei Mille saranno lo scenario perfetto per far scoppiare definitivamente la passione tra di loro. Siete pronte ad uno storico ben inquadrato e con una notevole vena passionale?




Opinione di Charlotte 
Il binomio storia/passione è perfettamente riuscito in questo nuovissimo romanzo Dri Editore, che coniuga la passione idillica  con un affresco storico squisitamente  italiano, nel quale trovano spazio eroi romantici,  personaggi di fantasia e figure fondamentali della nostra storia: tanti attori  affiancati in modo armonico  e complementare,  così da realizzare un amalgama equilibrato forte di una buona dose di realismo, di una trama avventurosa e naturalmente di una travagliata, tenera  e seducente  relazione tra un uomo chiuso, valoroso e autoritario, e l' unica persona solare e schietta che del suo dispotismo si fa un baffo,  naturalmente senza disdegnarne l' aspetto , apprezzandone il coraggio, in quanto a quest' ultimo e a parlantina mostrandosi spesso alla sua altezza .   
Giulian e Vittoria accompagnano la lettrice tra scintillanti salotti torinesi,  affollati di cospiratori e di gretti, falsi moralisti,  e porti malfamati nei quali tra bordelli e povere dimore risiedono cuori buoni e intenzioni patriottiche: dalla terra poi i primattori si spostano sul mare,  imbarcandosi in un' impresa di ideali e di cuore che si esplica tra sequenze concitate e pericolose sul ponte, e rovente intimità in cuccetta. Fin dai primi capitoli i due protagonisti  sono simbiotici seppur di indole contrapposta: tanto lui cerca di mantenere - a parole- le distanze, quanto lei si dimostra ostinata, intrepida e sprezzante di pericolo e convenzioni.  
E' uno spasso vederli interagire,  e assistere agli inutili tentativi di Giulian di resistere alle provocazioni e all' attrazione, nonché di contenere la personalità esuberante di Vittoria. E' coinvolgente poi essere resi  partecipi dei piani politici e bellici di  figure storiche che, fuoriuscite dai libri di storia, vengono   immaginate umane, imperfette, credibili , incerte sul da farsi. 
Con Io voglio solo te Daniela Serpotta mediante una scrittura vivace e una sceneggiatura dinamica regala al lettore emozioni variegate tra concretezza e fantasia, sentimenti teneri ma anche tenacia, zucchero bilanciato dalla tensione dell' azione .

L' Autrice

Daniela Serpotta nasce a Milano il 01/06/1974.
Vive a Sesto Fiorentino con il marito e i figli, dove lavora come impiegata.
Le sue passioni sono i libri, la storia e il cinema ed è sempre stata affascinata dal periodo letterario romantico diffusosi in Europa durante l’800.
Nel 2019 inizia la sua collaborazione con Dri Editore, che scommette su di lei e sul suo romanzo d’esordio “Io voglio solo te”: un romance storico dove le vicende reali si mescolano alla fantasia.










martedì 15 ottobre 2019

COVER REVEAL SCANDALO NELLA BRUGHIERA Michela Piazza e Pamela Boiocchi




Trine bianche e silhouette nere su sfondo  color pastello:  le antenne si drizzano subito!
Sì, perché questi tratti distintivi nelle  cover sono il " marchio di fabbrica" della collana Historical Romance di Dri Editore: una garanzia quando si cerca un libro permeato di emozioni e seduzione d' altri tempi. 
Per la diciannovesima uscita della collana, è la volta di un duo collaudato, che dopo aver pubblicato con Dri Editore il chick lit Bugie a Santorini " ci accompagna nella brughiera, agli albori dell'epoca vittoriana, dove un amore passionale e contrastato ci farà sorridere e commuovere "( NdR) .
Ne vedremo senz' altro delle belle !

Dal 21 ottobre 
in preorder dal 18 ottobre

Dri Editore
SCANDALO NELLA BRUGHIERA
MICHELA PIAZZA & PAMELA BOIOCCHI





Collana: Historical Romance (vol. 19)
Genere: Vittoriano
Pagine: 254
Prezzo: € 12,99
ebook: € 2.99 compreso nell' abbonamento KU
Sinossi:

"Siete un mostro!"
"E voi un'ipocrita. Forse per questo ci intendiamo tanto bene."

Olivia Sharp ha già problemi a sufficienza: la sua esistenza dorata nei salotti londinesi è andata in pezzi dopo la morte del padre, che l'ha lasciata senza un soldo. A peggiorare le cose, è stata costretta a trasferirsi nel mezzo del nulla, nel cottage che la zia possiede nella brughiera.
Liv ha bisogno di un piano per tornare in società, ma viene distratta da Adam Drake: un uomo irritante, insopportabile… irresistibile.
Tra baci rubati e vendette, lo scandalo finirà con lo scuotere le certezze di entrambi.
Un matrimonio riparatore, le scogliere della Cornovaglia, i teatri di Londra, vedranno cambiare poco a poco un animo superficiale.
Ma saranno capaci di far aprire di nuovo alla speranza un cuore ferito?

Estratto:

Si fece più vicino e Olivia fu avvolta dall'ombra. L'alta figura di Adam tagliava la poca luce, li ammantava entrambi in un abbraccio fatto di oscurità e segreti.
"Siete un mostro!"
"E voi un'ipocrita. Forse per questo ci intendiamo tanto bene."
Doveva davvero esserci qualcosa di sbagliato in lei: perché si sentiva attratta in modo irresistibile da quel mascalzone? Da un uomo che le aveva confessato di volersi solo divertire?
"Dimmi che non mi vuoi anche tu" la sfidò. "Che, se ora ti facessi sdraiare su questo prato, non saresti mia."
“Esisteva qualcosa di più deprimente di un cottage dall’aria malandata e situato nel nulla più assoluto? Certo: lo stesso cottage abitato da una parente animata da buone intenzioni e affetto eccessivo.”


Le Autrici

Pamela e Michela hanno pubblicato singolarmente due saghe sui pirati (“La maledizione di Blackbeard” e “La donna pirata”) e insieme hanno scritto i chick-lit della serie Amori al peperoncino, pubblicati nella collana Youfeel di Rizzoli (“Napoli New York, amore al peperoncino” e “Sposami a Sugar Land”); “Il mio lato proibito” per Delos Digital e i romance storici “Il Riscatto del Pirata”, “La Conquista dell’indiano” e “La Vendetta del Bandito.
Si sono cimentate nel romantic suspense di epoca vittoriana con “Miss Demonio”.
Tra le loro opere contiamo poi la trilogia “Non è il mio tipo”, composta dai chick-lit autoconclusivi “Seduttore dell’ordine”, “Incanto di Natale” e “Una piccante sorpresa”.
E la commedia romantica “Natale al castello”.
Hanno pubblicato i romance storici “Peccato in Paradiso” e “L’angelo e la Tigre”.
La loro ultima opera è il chick-lit “Bugie a Santorini”, pubblicato da Dri Editore.
Nonostante vivano una alle Canarie e una sul Lago Maggiore, Pamela e Michela restano unite da una pazza amicizia e dal potere dei sogni.







domenica 6 ottobre 2019

MATRIMONIO D' INTERESSE Marilena Boccola Recensione

Una cosa è certa: non ho mai letto tanti regency come da quando ho conosciuto Dri Editore e le sue proposte storiche dal piglio moderno: tutte curate e  accattivanti, come questo atteso sequel autoconclusivo scaturito dalla penna di Marilena Boccola. 

Dri Editore 
MATRIMONIO D' INTERESSE 
MARILENA BOCCOLA 


Collana: Historical Romance 
Genere: regency
Pagine: 150
prezzo: € 14,99
ebook: € 3,99 compreso nell' abbonamento KU
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama
«Posso sapere cosa ci fate qui?» si decise a chiedergli, esasperata.
«Davvero non lo indovinate?» Mio dio! Quando le rivolgeva quell’espressione da canaglia, non sapeva dire se avrebbe voluto cancellare il suo sorriso sornione a forza di sberle o a furia di baci.
Londra. 1813.
Miss Charlotte Ashcroft non ha mai avuto alcuna intenzione di sposarsi.
Tuttavia la strada della giovane s’incrocia con quella di Thomas Francis Stuart, Duca d’Arcy, irriverente libertino sull’orlo della bancarotta a causa del gioco e delle donne, vizi ai quali è notoriamente dedito.
Quale migliore occasione per quest'ultimo, per risanare le proprie finanze e garantire un erede alla casata, se non quella di sposare l'esuberante e attraente fanciulla?
L’antipatia di Charlotte verso Thomas è intensa e istintiva, quasi quanto l’attrazione che suo malgrado prova nei confronti del Duca.
Un corteggiamento serrato, sfrontato, appassionato… ma Charlotte non è certo il tipo da lasciarsi intrappolare anche se, si sa, l’amore può nascondersi ovunque. A volte anche sotto le apparenze di un mero matrimonio d’interesse…

Opinione di Charlotte
Charlotte e Thomas erano già stati presentati in Matrimonio d' Onore, e pur trattandosi di personaggi comprimari nel finale del romanzo  la loro interrelazione fatta di amore e odio  era culminata in  un vero e proprio colpo di scena con intriganti lacune da colmare : possibile che costanti punzecchiature, plateale avversione da una parte e ostentato libertinaggio dall' altra , sfociassero in un matrimonio consenziente e " approvabile" dalla lettrice romance ? E' accaduto proprio questo: nel suo nuovo libro Marilena Boccola compone i tasselli mancanti del puzzle ripercorrendo le  vicende dei protagonisti del romanzo precedente dal punto di vista di Charlotte e Thomas,  ricostruendo così  la loro travagliata storia fatta di ricatto, amore, orgoglio e pregiudizio,  spesso rifacendosi palesemente ad alcuni passaggi austeniani amatissimi dalle lettrici rosa  - non a caso il protagonista maschile di Matrimonio d' interesse è nientedimeno che il Duca D'Arcy.  Sullo sfondo l' immancabile ton gretto e pettegolo che Marilena Boccola plasma con verosimiglianza e sfarzo di facciata, in primo piano due figure a prima vista incompatibili.  Charlotte è istruita, anticonvenzionale e grintosa, Thomas superficiale, vizioso e viziato:   fin dalle prime pagine del libro il loro è un vero e proprio duello fisico e mentale, con il preciso - e inutile -  intento di soffocare l' intesa spontanea destinata lentamente e inesorabilmente a  stravolgere le loro convinzioni e i loro modi di essere,  e a sfociare in sentimento e passione .  Il risultato di questo viaggio tra  emozioni contrastanti, battibecchi e intoppi   è un romance godibilissimo infarcito di sipari ironici, di malintesi , di sequenze accorate, forte di una narrazione partecipata, emotivamente convincente e spigliata: per una lettura d' evasione appagante, romantica  e sensuale. 

Di Marilena Boccola Sognando tra le Righe ha recensito anche:
Un caffè con Raffaello - recensione QUI
Lezioni d' amore per principianti - recensione QUI
Matrimonio d' onore - recensione QUI


L' Autrice 

domenica 29 settembre 2019

SCACCO MATTO VOSTRA GRAZIA Rebecca Quasi Recensione

Sequel attesissimo di Dita come farfalle, il meritato successo di questo romanzo era prevedibile, così come ci si aspettava la sua originalità, in considerazione del fatto che i protagonisti della storia, già introdotti per sommi tratti nel libro precedente , provenivano da educazione e storie di vita  apparentemente inconciliabili. Rebecca Quasi , armonizzandoli, ha semplicemente deliziato le sue lettrici.


Dri Editore 
SCACCO MATTO VOSTRA GRAZIA 
REBECCA QUASI

Genere: regency
Pagine: 496
Prezzo: € 17,99
ebook: € 3,99 compreso nell' abbonamento KU
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama
“Troppo intimo. Giocare a scacchi, per certi versi, è come fare l'amore.”
Torquay, Devon. 1830.
Percival Webster, duca di Clarendon, è determinato a chiedere in moglie la compita lady Albertina, pertanto si reca nella tenuta della sorella per comunicarle la notizia. Durante questa visita, scopre che Emma, figlia del cognato e sua temibile avversaria negli scacchi, non è più la ragazzina impertinente che gli estorceva lezioni, ma una giovane donna in procinto di recarsi a Bath per trovare un marito che ovvii alla sua incresciosa condizione di figlia illegittima.
Introdotta in società, la fanciulla attira l'attenzione di un conte dalla reputazione poco raccomandabile, il che porta Percival a dover fare i conti con i propri principi più radicati, un sentimento stordente e un'attrazione tanto potente quanto inaspettata.

Opinione di Charlotte 
Quel che mi affascina puntualmente nei romanzi regency di Rebecca Quasi, è che tutti  partono dagli stessi presupposti- il ton ottuso e crudele, l' inconcepibile educazione all' anaffettività, le sterili convenzioni sociali, la legge impreversante e letale  del pettegolezzo -   ma sono diversissimi l' uno dall' altro poiché per ogni vicenda narrata l' autrice propone al lettore  una nuova sfida alle regole .
In Scacco matto vostra grazia, poi, il sovvertimento operato da   Rebecca Quasi è insito innanzitutto nei  prototipi maschile e femminile presentati,  assolutamente opposti rispetto a quanto solitamente siamo abituate a leggere. Infatti è senz' altro Percival  il carattere remissivo  della coppia,    compassato, insicuro,   fragile  , " protetto" dal suo titolo  : arroccato nella sua torre d' oro di infelicità dalla quale guardare tutti dall' alto in basso,  accompagnarsi a persone grette e non apprezzate  appare per lui l' ordine naturale delle cose . Apparentemente un uomo così è  quanto di meno adatto al carattere dominante di Emma, una giovane  esuberante, spigliata, messa in pericolo dal suo essere donna, illegittima e colta, eppur figura dalle idee chiare , tenace nel difendersi da maldicenze e insidie , determinata  nel seguire le proprie inclinazioni . Tra eventi mondani e  intimità domestica, quella tra Emma e Percival è a tutti gli effetti una partita a scacchi, una sfida tra due giocatori in cui l' allieva di un tempo si sdogana dal maestro compiendo mosse imprevedibili: la reazione dell' uomo che cerca di "riallineare"  la partita agli schemi è ponderata, e ogni turno di gioco si rivela   un mutuo scambio, crea  un' intesa malgrado tutto sembri sbagliato, si arricchisce via via di componenti sempre meno razionali e sempre più soffuse di sentimento e passione. Leggere di  Percival che nonostante inutili resistenze si scioglie lentamente al calore della sensualità e dell' arguzia di Emma, è decisamente accattivante: e se nella dinamica tra i due l' autrice mette di mezzo il destino , pone sul piatto della bilancia una serie di decisioni importanti da prendere, e ne risulta che il vincitore non può più fare a meno del vinto …la lettrice  non può esimersi dall'  affezionarsi ad entrambi gli sfidanti.

Di Rebecca Quasi Sognando tra le Righe ha recensito







martedì 17 settembre 2019

COVER REVEAL MATRIMONIO D' INTERESSE Marilena Boccola



Lo sto aspettando con trepidazione, dopo essermi appassionata al primo romanzo della serie iniziata brillantemente  con Matrimonio d' onore  ( recensione QUI ) . 
E avendo già goduto di un assaggio delle personalità dei protagonisti di questo nuovo libro, due giovani tanto diversi che dai presupposti e dopo le prime ostili interazioni sembra impossibile combinare, sono certa che mi divertirò da matti… e che farò l' alba anche questa volta!


Dal 23 settembre
preorder dal 20 settembre

Dri Editore 
MATRIMONIO D' INTERESSE
MARILENA BOCCOLA


Collana: DriEditore Historical Romance (vol.17)
Genere: Regency
Pagine: 208
Prezzi € 12.99
ebook: € 3.99 - € 0.99 per il preorder 

La Sinossi:


«Posso sapere cosa ci fate qui?» si decise a chiedergli, esasperata.
«Davvero non lo indovinate?» Mio dio! Quando le rivolgeva quell’espressione da canaglia, non sapeva dire se avrebbe voluto cancellare il suo sorriso sornione a forza di sberle o a furia di baci.

Lady Charlotte Ashcroft non ha mai avuto alcuna intenzione di sposarsi.
Tuttavia la strada della giovane s’incrocia con quella di Thomas Francis Stuart, Duca d’Arcy, irriverente libertino sull’orlo della bancarotta a causa del gioco e delle donne, vizi ai quali è notoriamente dedito.
Quale migliore occasione per quest'ultimo, per risanare le proprie finanze e garantire un erede alla casata, se non quella di sposare l'esuberante e attraente Baronessina ?
L’antipatia di Charlotte verso Thomas è intensa e istintiva, quasi quanto l’attrazione che suo malgrado prova nei confronti del Duca.
Un corteggiamento serrato, sfrontato, appassionato... ma Charlotte non è certo il tipo da lasciarsi intrappolare anche se, si sa, l’amore può nascondersi ovunque. A volte anche sotto le apparenze di un mero matrimonio d’interesse...

Dopo averci deliziato con le splendide atmosfere, fortemente Austeniane, del suo primo regency Matrimonio d’Onore, un successo incredibile di critica e di pubblico, in questo spin-off Marilena cambia leggermente registro. Lo fa con maestria e ci regala un nuovo storico sempre ricalcante l’ambientazione e il mood del precedente, questa volta con una vena piccante e ironica in più. Nemmeno troppo velata.
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L' Autrice 
Marilena Boccola  è un'appassionata lettrice che scrive da sempre per il puro piacere di farlo. Laureatasi a Padova in scienze politiche, vive a Mantova con il marito e due figli e lavora presso una cooperativa sociale.
A partire dal 2015, ha pubblicato in self Una casa per due, Una vita in più, Abbracciami più forte, la raccolta Abbracciami, è Natale e altri racconti, Sposa per vendetta, il suo seguito Maledetta gelosia e Lezioni d’amore per principianti riscuotendo apprezzamenti e recensioni favorevoli.
Con HarperCollins Italia ha pubblicato in digitale i romanzi Baci, sabbia e stelle (giugno 2016) e Nella rete di Shakespeare (settembre 2017) raccolti a luglio 2018 in un'unica edizione Harmony in vendita in edicola. A settembre 2018 è uscito nella collana eLit Un caffè con Raffaello.
Ha partecipato all’antologia di racconti natalizi (Dri Editore) ambientati nell’Ottocento inglese dal titolo Regency a Natale il cui ricavato è stato devoluto in beneficienza. Matrimonio d’onore è stato il suo primo vero e proprio romance storico, mentre Matrimonio d’interesse ne è in un certo senso il seguito, anche se entrambi sono autoconclusivi.

Positiva e solare, è convinta che la vita ricambi nello stesso modo chi le sorride.

domenica 8 settembre 2019

ONOREVOLE PROPOSTA Laura Nottari Recensione

Divorato facendo le ore piccolissime poiché semplicemente magistrale, il nuovo romanzo storico di Laura Nottari si distingue  per introspezione psicologica, scrittura fluida ed elegantissima, trama avvincente e non scontata.

Dri Editore
ONOREVOLE PROPOSTA 
LAURA NOTTARI


Genere: rosa storico
Prezzo: € 13,09
ebook: € 3,99 compreso nell' abbonamento KU 
QUI il link Amazon per l' acquisto



La Trama
“C’è altro al di là di questo” rispose Jeremy scrutandole il viso. Era così vicino che il respiro umido e tiepido le carezzava le guance. “C’è altro al di là di desiderio, amore e necessità.”
“Sì, ci siamo noi.”
Londra. 1847.
La vita del Capo Ingegnere Jeremy d'Ambray viene sconvolta dalla morte del giovane figlio Conrad. L’inatteso lutto aprirà in lui vuoti incolmabili e sensi di colpa disorientanti.
Solo al funerale, davanti al pianto della sconosciuta Bianca Noyer, Jeremy deciderà di affrontare la cruda verità riguardo al figlio e farsi carico degli errori del ragazzo.
Un contratto, due firme, un progetto imbastito solo per il futuro di un’anima innocente.
In una Londra senza volto, dove la modernità corre più veloce di una locomotiva, borghesia e nobiltà convivono sfocate, soffocando identità e sentimenti.
Potranno famiglia e amore rappresentare la salvezza e l'unica panacea per due anime ferite e sole? 

Opinione di Charlotte 
Fin dalle prime battute Onorevole proposta si combina in modo curioso e poco convenzionale  con i cliché romantici, e si mostra  diverso dagli altri rosa storici inglesi  a cominciare dal periodo storico tardo ottocentesco in cui è ambientato: un' epoca di radicali cambiamenti sociali , di progresso tecnologico, di flussi migratori verso l' America, che vede un' aristocrazia  dalle ambizioni anacronistiche ,oltremodo ipocrita e priva di valori,   perdere sempre più  terreno nei confronti del ceto  borghese produttivo e del popolo. I protagonisti della storia si incontrano e si scontrano con il perbenismo di facciata del ton,  e sono " senza pedigree": il fatto che Jeremy sia ricchissimo e che sua madre possieda un titolo, seppur lavoratore  ne fa un uomo  " tollerato" dalla nobiltà londinese fintanto che egli si comporta con  le discrezione , morigeratezza , imperturbabilità emotiva  sulle quali egli ha improntato tutte la sua esistenza. Un lutto inizialmente "inopportuno" - in realtà tutto da metabolizzare non senza autocritica- e il conseguente  incontro con la giovane Bianca, spiantata custode di un segreto compromettente , dotata di bellezza, schiettezza e coraggio ma priva di un' educazione " da signora" e  destinata ad una vita grama , fa scattare un interruttore nella mente e nell' anima di Jeremy,  spingendolo a rivoluzionare la propria esistenza mettendo a rischio attività lavorativa, rapporti sociali, privilegi faticosamente conquistati. Compiendo  un atto di  dovere che si fa atto di cuore pagina dopo pagina, l' uomo si ritrova sempre più coinvolto in sensazioni inaspettate, messo alla prova dagli eventi, avvinto a persone e a sentimenti genuini e non artefatti. Jeremy subisce l' influsso di Bianca e del nipote di lei Maximilian, e questo lo porta a confrontarsi autenticamente con chi gli sta accanto, a prendere in considerazione prospettive di vita per lui ardite, ad abbandonare il limbo di rispettabilità anaffettiva nel quale è confinato da un' intera esistenza. Questo percorso è disseminato di pericoli e ostacoli: ne conseguono sequenze narrative davvero drammatiche che enfatizzano le immani difficoltà di integrazione tra classi sociali,  e spesso travalicano lo stereotipo rosa, ponendo il lettore di fronte a brutture oggettivamente plausibili e ben poco edulcorate, in grado di  impreziosire di verità storica la vicenda romanzata.
Lo stile di Laura Nottari è sofisticato, la  prosa è di grande empatia e di spontanea sagacia, la sceneggiatura del libro è intrisa di colpi di scena spesso " infilati" alla fine di un capitolo costituendo un invito a proseguire avidamente alla scoperta di intrighi e sentimenti nel successivo: sfido le lettrici a  non rimanere conquistate da questa penna e da questa dolce, tragica, appassionante storia.

L' Autrice 
https://www.facebook.com/LauraNottariAutrice/?__tn__=%2Cd%2CP-R&eid=ARDVQdkn6NZCQNiuhSifI7R8fQGuYWhIr79UdyWHVwiwXxElyz3qHxxrk8H7hvNsXxTjGTC_tKBZ6xM9


martedì 27 agosto 2019

REVIEW TOUR STUPEFACENTE BANALITA' Pitti Duchamp Recensione


Quando penso all’ amore nella  mia vita, o  una coppia di amici mi racconta come si è conosciuta, spesso  mi ritrovo a fantasticare  che se ne potrebbero  ricavare delle trame per libri avvincenti. Pitti Duchamp, che lo sa fare  benissimo, ne ha scritto uno spontaneo e incantevole nella sua ( apparente) normalità: potrebbe essere la storia di uno di noi . 

Dri Editore 
STUPEFACENTE BANALITA' 
PITTI DUCHAMP 



Genere: rosa contemporaneo 
Pagine: 198 
ebook: € 2.99 compreso nell' abbonamento KU 
QUI  il link Amazon per l' acquisto 

La Sinossi


«Vuole essere trattata come una donna o come un cliente?»
«Come cliente, ci mancherebbe!» rispose Mimì senza guardarlo negli occhi.
«Peccato, mi sarebbe piaciuto di più che avesse scelto la prima opzione.»

Lui è il manager di punta di un’azienda produttrice di macchinari agricoli, malato di lavoro. Lei una ex modella con figlio problematico a carico, che tenta di riciclarsi nel mondo dell’agricoltura senza la minima preparazione. Lui fa della calma e del sangue freddo le sue migliori virtù, lei dell’ansia il suo peggior difetto. Tra ricordi dolorosi che affiorano inesorabili dal passato, crisi post adolescenziali di un figlio cresciuto senza padre e problemi economici di ogni sorta, una storia solo apparentemente banale si fa strada tra le piante di ulivo della nostra splendida toscana, diventando piano piano … stupefacente!

Opinione di Charlotte 

Sapevo che, pur avendola identificata finora come autrice storica, l’ avrei apprezzata anche in veste moderna:  Pitti Duchamp ha sfornato un rosa contemporaneo originalissimo  nelle sue premesse ordinarie, brioso e acuto     nella  scelta  inconsueta  di raccontare  personaggi  comuni.
Come suggerisce il titolo azzeccatissimo , in Stupefacente banalità non siamo di fronte a miliardari, a professioni rischiose o glamour, a superdotati o super-creativi, a imprese titaniche o ad abissi di disperazione,  bensì a persone  che si barcamenano tra gli alti e bassi della vita : lavori  di routine , difficoltà economiche da non sottovalutare, rapporti conflittuali a fomentare una piccola grande guerra quotidiana contro il capoufficio stressante, il figlio adolescente, la mancanza di stimoli, la ricerca di valvole di sfogo.  Altro che natura incontaminata! Raimondo e Artemisia hanno a che fare con il mondo del commercio e dell’ agricoltura "prosaici":  nulla di bucolico, ma finanziamenti e provvigioni  basati su   spargi letame, trattori e  moderne macchine agricole in compravendita. Eppure l' illusione , l' orgoglio, la passione, il colpo di testa  risiedono  anche in queste realtà: nel legame con una terra o un' attività appartenute alla famiglia, in un piatto semplice gustato in armonia, in emozioni  impreviste che fanno breccia nel cuore   di un marcantonio venditore di macchinari  con le maniglie dell’ amore, di un’ ex modella  con il seno rifatto, di un ragazzo insopportabile che i più definirebbero “sfigato” . Ordinari e magnifici, ognuno egoista e speciale   a suo modo, in grado di ingarbugliare le esistenze altrui  ma anche di  arricchirle, di sbagliare ma anche di ritornare sui propri passi, i personaggi di Stupefacente banalità  sono tutto tranne che  aridi, noiosi, mediocri   .  Tra un sorriso e un dramma, una scelta da ponderare e una pulsione istintiva  da seguire,  Pitti Duchamp ci fa innamorare della loro vivacità, della loro imperfezione, dei loro sentimenti confusi , del loro bisogno di crescere e di decidere:  e ci ricorda che  la poesia e la storia d’ amore unica e irripetibile  possiamo cercarle e trovarle  ogni giorno , quando  anziché limitarci a vedere le persone che incontriamo senza guardarle veramente,  ci  concediamo di sbirciare nello loro – e nelle nostre – normali, straordinarie e irripetibili  esistenze.

Di Pitti Duchamp Sognando tra le Righe ha recensito:
La Gran Dama - recensione QUI
Frittelle al miele e altre dolcezze - recensione QUI 


mercoledì 31 luglio 2019

REVIEW PARTY MATRIMONIO PER PROCURA Mariangela Camocardi


Review Party vacanziero all' insegna dello svago romantico e passionale, e della scrittura abile, fluida ed empatica: nuova imperdibile proposta Dri Editore! 

Dri Editore 
MATRIMONIO PER PROCURA 
MARIANGELA CAMOCARDI 


Genere: romance storico
Pagine:305
Prezzo ( solo ebook): € 3.99 - compreso nell' abbonamento KU 
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Sinossi


«Più che una moglie, mi avete fatta sentire un buon affare da concludere.»

«Che siate un buon affare, mia cara, è ancora tutto da appurare.»

Lago Maggiore. 1888.
Corinna è costretta dal padre a sposare uno sconosciuto, dopo essersi compromessa con l’uomo di cui è innamorata. Come primo affronto lo sposo non si presenta alla cerimonia di nozze, mandando un sostituto in vece sua: un’umiliazione che grida vendetta! Corinna è una donna dalla forte personalità, orgogliosa, e non accetta di farsi bistrattare da un individuo così irrispettoso. È pronta anzi a sfidare quello screanzato e persino le rigide regole della società, chiedendo l’annullamento del matrimonio. Diamine, le ha addirittura taciuto di essere vedovo, nonché di avere due pestiferi ragazzini per figli! Non bastasse, aleggia un mistero inquietante circa la scomparsa della prima moglie di Rodolfo, per non parlare degli stravaganti parenti con i quali Corinna “dovrebbe” convivere... ma assolutamente no! Il neo marito, tuttavia, non ha alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire una moglie che gli è subito piaciuta, e le aspre divergenze che esplodono tra loro due sono uno stimolo a conquistarla.


Opinione di Charlotte 
… Chapeau!
Siamo di fronte a una professionista del romance storico, e a un libro  gustoso, movimentato , giocato sulle innumerevoli accattivanti variazioni sul tema "matrimonio combinato e avversato che non si rivela poi  affatto male". 
Il moralismo di facciata e la necessità di essere irreprensibili di fronte alla società maschilista benestante arroccata nelle sue sterili convinzioni e nei suoi privilegi di censo,  danno il "la" alla storia tra Corinna e Rodolfo: la prima è una giovane  anticonvenzionale e sincera e per questo potenziale bersaglio di maldicenze, il secondo è un uomo di buon cuore ma disincantato,  bisognoso di una rinnovata tranquillità e di sostegno concreto  nella quotidianità. 
Quella che sulla carta è un' unione di convenienza ben poco entusiasmante , e addirittura per procura ( altro che i matrimoni al buio dei moderni reality show!) , si rivela ben presto un focolaio di emozioni e  di passione trattenuta a stento  , che si esprimono attraverso un sentiero tortuoso disseminato di ostacoli emotivi, nonché  di insidie e misteri che tingono di giallo la vicenda sentimentale. 
Più che una magione signorile sul Lago Maggiore, la dimora di Rodolfo è un vero e proprio caos,  dalla routine non esattamente convenzionale, spesso faticosa, irriverente ... e per chi legge  curiosa e  divertente. Di sicuro, non è possibile annoiarsi:  tra bambini irruenti, abituali frequentatori perdigiorno , amici ( provvidenziali!) di vecchia data  , parenti importune e talora svitate, aiuti domestici solerti o permalosi  e guastafeste intempestivi , le occasioni per  imparare a conoscersi e  fidarsi per i due sposini sono centellinate, ma sufficienti a far nascere rispetto,devozione e molto, molto, molto altro.  
Mariangela Camocardi tratteggia con destrezza e  coerenza  due personaggi figli del loro tempo, educati secondo una morale retrograda ai nostri occhi:  per questo alcuni comportamenti accettati dall' una e asssunti dall' altro dei primattori potrebbero potenzialmente  cozzare con il sogno rosa  della lettrice. In realtà  è poprio la  verosimiglianza  degli atteggiamenti a mio avviso, a rendere tridimensionali le figure e avvincente e plausibile in modo peculiare una trama di fantasia. Ne scaturiscono ore di puro svago corroborante , nelle quali la lettrice, in un crescendo di azione e sentimenti,  si trova combattuta tra il desiderio  di sapere come si conclude la storia, e la malinconia latente  " da romanzo che una volta finito sarà difficile lasciare andare". 

L' Autrice



giovedì 27 giugno 2019

REVIEW PARTY PAROLE Anita Sessa


Sebbene  Dri Editore sia ( giustamente) apprezzatissima per le sue pubblicazioni vestite di  regency, la sezione contemporanea non è certo meno stuzzicante e curata: le due anime vintage e moderna convivono spesso anche nella produzione di talune autrici,  che  declinano le loro storie a volte al  passato e a volte al presente, con risultati di grande  efficacia espressiva in entrambi i  casi. Anita Sessa è una di loro! 
Dri Editore 
PAROLE 
ANITA SESSA 


genere: romance contemporaneo 
pagine: 155
prezzo: € 2.99 compreso nell' abbonamento KU 
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Sinossi 
“Le sto mandando messaggi confusi, ne sono cosciente, ma ho bisogno di spingere l’acceleratore e di vedere dove andiamo a finire”
Disincantata, cinica, un po’ scontrosa: questo è ciò che è diventata Livia dopo la morte della madre. Studentessa universitaria di giorno, cameriera in una trattoria in provincia di Pesaro la sera, Livia affronta la vita da sola giorno dopo giorno.
Complice uno scambio di battute scritte a lettere cubitali sul fondoschiena di una modella di intimo, ritratta su un poster pubblicitario, Livia conosce Jacopo, manager di trentanove anni impiegato nel campo del marketing e con un matrimonio ai titoli di coda.
A suon di battute al vetriolo e scontri verbali, Livia e Jacopo inizieranno un rapporto perennemente in bilico, proteso verso qualcosa che potrebbe essere se solo entrambi si lasciassero andare. 

Opinione di Charlotte 
Se Anita Sessa  con La sposa inglese  aveva raccontato   l’ Inghilterra del primo Ottocento, ora con Parole si sposta in quel di Pesaro ai giorni nostri,  in compagnia di due personaggi spontanei,  intensi , complici  e allo sbando quanto basta per farsi amare senza riserve dalle lettrici.
La spigolosa Livia e lo sbruffone Jacopo di una quindicina d’ anni più vecchio,  ben lontani dal  classico cliché   giovane inesperta/uomo maturo condiscendente, sono quanto di più verosimile si può ritrovare in una coppia che si conosce, si consolida e trova la sua dimensione tra le righe : dalle loro interazioni scaturiscono  reazioni spesso incoerenti, istintive, pregne di dubbi, che lentamente e inesorabilmente sanciscono il passaggio dal "qui e adesso" senza premeditazione né previsioni future ,  al " vorrei averti nel quotidiano ma prima devo capire molte cose" .    Al   primo incontro di Livia e Jacopo   seguono, tutti da assaporare nelle loro declinazioni dolci e amare , numerosi scontri, interludi passionali, confronti drammatici e ilarità. Affiorano così  tutte le paure e le questioni irrisolte,  che una volta emerse pongono Livia e Jacopo  davanti a scelte non facili: solo attraverso il vero sentire e amare esse potranno essere compiute senza sbagliare o ferirsi.
In quest' ottica Livia è una persona spezzata da traumi, Jacopo è un uomo ad un bivio che non capisce  come proseguire: le loro  incertezze  manifestate al lettore molto prima che al partner da punti di vista alternati ,danno un taglio ambiguo alle azioni e ai pensieri, animando il romanzo di verosimiglianza e genuina impulsività.   
La sceneggiatura di Parole è dolce, grintosa, sexy, ad un livello empatico molto molto elevato : giocato sull’ attrazione tangibile, talora esprimibile dai corpi prima che dal ragionamento , sull’ importanza di ciò che i due protagonisti provano quando sono insieme  ma anche sulla confusione che ne deriva,  alleggerita  nei momenti di maggior tensione da battibecchi e punzecchiature. Per una storia da vivere appieno  sulla pelle, nei pensieri e nelle suggestioni, forte di una penna immediata nella comunicazione ma pregna  di emozione.
Anita Sessa e Dri Editore, continuate così!

Di Anita Sessa Sognando tra le Righe ha recensito anche


L' Autrice 
https://www.facebook.com/anitasessaautrice/

domenica 23 giugno 2019

PAROLE Anita Sessa: Anteprima e Promozioni 23 giugno

Regency Vs. contemporaneo: perché scegliere quando si possono leggere entrambi…?
E' in preorder Parole, il nuovo romance contemporaneo di Anita Sessa edito DRI Editore ( e dalla cover magnifica) !




Dri Editore
PAROLE
ANITA SESSA

Genere: rosa contemporaneo
Prezzo: € 14,99
ebook: € 2,99 compreso nell' abbonamento KU
Da lunedì 24 giugno, in preorder ad un prezzo lancio

Il titolo resterà in offerta, per l' intera giornata di oggi 
a 1,99 euro e lo trovate a questo link: https://amzn.to/2Kt8e3q


La Sinossi

“Le sto mandando messaggi confusi, ne sono cosciente, ma ho bisogno di spingere l’acceleratore e di vedere dove andiamo a finire”
Disincantata, cinica, un po’ scontrosa: questo è ciò che è diventata Livia dopo la morte della madre. Studentessa universitaria di giorno, cameriera in una trattoria in provincia di Pesaro la sera, Livia affronta la vita da sola giorno dopo giorno.
Complice uno scambio di battute scritte a lettere cubitali sul fondoschiena di una modella di intimo, ritratta su un poster pubblicitario, Livia conosce Jacopo, manager di trentanove anni impiegato nel campo del marketing e con un matrimonio ai titoli di coda.
A suon di battute al vetriolo e scontri verbali, Livia e Jacopo inizieranno un rapporto perennemente in bilico, proteso verso qualcosa che potrebbe essere se solo entrambi si lasciassero andare.
Anita Sessa ci regala questa volta, dopo il regency di grande successo La Sposa Inglese, una delicata storia d’amore tra due persone profonde e affascinanti. Due anime molto diverse ma al contempo molto affini. Riusciranno entrambi a lasciarsi andare e superare quello che la vita sembra avergli tolto in passato?
Non lo possiamo sapere senza leggere il libro, quello che sappiamo però è che Anita si è superata questa volta, lasciandoci intravedere qualcosa più in profondità di se stessa. Grazie


In occasione dell'uscita, anche La sposa inglese della stessa autrice resterà acquistabile a 1,99 euro per la giornata di oggi. Il link di riferimento è questo: https://amzn.to/2ZyIt59.
QUI la recensione del romanzo sul blog


Vi ricordiamo ancora che Dri Editore sarà al Festival del Romance a Milano, sabato 29 giugno. Potete passare a trovarli e ritirare un piccolo omaggio al loro tavolo.
Anita Sessa e Pitti Duchamp saranno impegnate con il firmacopie al banchetto 39-40, ma potrete conoscere anche le altre autrici di punta di questa CE effervescente. Saranno presenti, infatti: Fabiana Redivo, Paola De Pizzol, Laura Nottari, Tiziana Lia, Michela Piazza e altre new entry in casa Dri.

Un super - assaggio di Estratti!


Tamburello con le dita sul tavolo tra noi.
“Venticinque.”
Resta in silenzio, aspettandosi forse che io gli rivolga la stessa domanda. Quando il cameriere ci serve,
prendo il mio bicchiere e lo porto con tranquillità alle labbra, uccidendo la sua speranza di sentirmi proferire spontaneamente parola.
“Io ne ho qualcuno in più” dice dopo un po’.
“Ma sul serio? Io te ne avrei dati quattordici.”
“In realtà sono solo quindici.”
“Ah, ecco. Mi sono sbagliata di pochissimo.”
Nello sguardo scuro e brillante di Jacopo giurerei di scorgere dell’ammirazione.
“Demolisci sempre chiunque cerchi di avvicinarti?”
“A volte li lascio in piedi solo per vederli correre via da soli a gambe levate.” Questa risposta è decisamente più sincera di quanto volessi e lui sembra accorgersene in qualche modo.
“Magari qualcuno decide di restare, alla fine. Dopotutto non sembri così terribile.”

*****

“Perché liquidi tutto così?”
Serro gli occhi e le labbra, concentrandomi sul suo fiato caldo che attraversa la mia maglietta e mi
raggiunge la pelle.
“Chiunque ti guardi negli occhi si rende immediatamente conto che hai sofferto, Livia. Anche quando fai di tutto per dissimulare. Io voglio solo conoscere quel mondo che ti ostini a tenere chiuso nel tuo cuore, lontano da tutto e tutti. So che, probabilmente, non hai motivo di fidarti di me, ma voglio lo stesso meritarmi l’accesso a quel mondo. Voglio scoprirti... poco per volta. Almeno permettimi di provarci.”
Le mie dita tremano quando si infilano tra i suoi capelli scuri, lievemente arricciati dal sudore e dal
caldo. Lui solleva gli occhi scuri e limpidi nei miei, sorridendomi mentre porta le sue mani sui miei
fianchi esili. Lascia scivolare le dita sul mio corpo ossuto, un corpo fragile che tenta disperatamente di essere forte. Lo lascio fare senza oppormi, chiudendo di nuovo gli occhi e reclinando la testa
all’indietro. Le sue mani esplorano senza andare troppo oltre, ma facendomi disperatamente desiderare che lo faccia.
“Mi sembra quasi di guardarti dentro così” sussurra. “Credo che Tommaso D’Aquino abbia sostenuto
che affermare che la donna fosse formata dalla costola dell’uomo volesse indicare un vincolo d’amore tra i due”.
Mi irrigidisco a quelle parole, ma lui continua a insinuare le dita tra le mie sporgenze ossee.
“Forse non è amore, ma sento che tra noi un vincolo, un legame, c’è. Ed è profondo, nonostante ti
conosca poco e, soprattutto, da poco”.
Con le dita trova una piccola insenatura, tra le ultime due costole sul lato sinistro. La guarda, mentre
lascia scivolare lì l’indice.
“È qui che mi auguro di stare, prima o poi. Qui dove puoi sentirmi, nel bene e nel male, dove non puoi dimenticarti di me. Voglio essere tuo amico, Livia, ma è difficile penetrare la tua corazza. Fammi un po’ di spazio, non chiedo altro.”
Inspiro e il mio torace si gonfia quasi fino a scoppiare. Poi, premo la mano sulla sua, spingendo in quel vuoto quasi fino a farmi male.
“Accomodati. Ma non devi mentirmi mai.”

***

Nel parcheggio vengo sospinta da Jacopo contro l’auto con un’urgenza che non ho mai avvertito da parte sua. Ciò che anima i suoi occhi è inconfondibile, perché mi ritrovo spesso a vederlo nei miei: il bisogno.
Ha bisogno di me, probabilmente per dimenticare, per assentarsi da questo mondo e tuffarsi nella nostra piccola bolla privata dove tutto ha un senso. Lo capisco, lo accetto anche, ma fa male sapere che sia il fatto di aver visto sua moglie ad averlo ridotto in questo stato. Fa sempre male, con Jacopo, quando scopro di non essere il centro vivo e pulsante dei suoi pensieri e la sensazione mi stravolge e destabilizza. La sua smania, però, e il modo in cui mi tocca alimentano il mio desiderio. Prima che possa anche solo pensare a quello che stiamo per fare, mi ritrovo distesa sotto di lui, sui sedili posteriori del suo SUV. Siamo un groviglio di braccia e gambe, di pelle che sfiora altra pelle, infiammandosi e sgretolandosi per il piacere.
È in questo momento, mentre lui si solleva per poi tornare giù, su di me e dentro di me, che capisco che non voglio lasciarlo andare. Che quello che voglio sul serio è regalargli quel briciolo di cuore che ancora mi è rimasto intero, che voglio impegnarmi con lui e voglio che lui si impegni con me.
“Non mi dire mai bugie.”
Si spinge all’improvviso dentro di me, fino in fondo, per poi fermarsi e guardarmi negli occhi. È strano, quasi  infervorato.
“Dillo, Livia. Dimmi quello che già so.”
Chiudo gli occhi, aggrappandomi al suo collo.
Mi sembra di stare sull’orlo di un precipizio immenso.
Posso fidarmi di lui?
La paura di rispondere sì a questa domanda quasi mi paralizza e tremo quando riprende a muoversi
lentamente. La sua bocca mi lascia una scia di teneri baci sulla mandibola, seguendone la linea fino a
raggiungere le labbra.
“Provi qualcosa per me, Livia. Non è solo sesso, non è solo frenesia, pura attrazione. Provi qualcosa di più profondo.”
No.
E sì.
Non saprei come rispondere.
​Così apro gli occhi, ritrovandomi i suoi, quasi incandescenti, a pochi centimetri. Una spinta, particolarmente forte, mi fa sussultare e mi lascio sfuggire un gemito. Lui sorride, scapigliato e sudato, bello come può esserlo un angelo.
“Credo di provare lo stesso per te” sussurra, come se fosse normale.
E stranamente io lo accetto, come se fosse normale. Il nodo con cui il mio cuore aveva deciso di aggrovigliarsi si scioglie completamente e mi rilasso.
Chiudo gli occhi e mi tuffo in quel precipizio, sperando di non schiantarmi mai, di continuare a vivere in caduta libera e ebbra di felicità.

mercoledì 22 maggio 2019

FRITTELLE AL MIELE E ALTRE DOLCEZZE Pitti Duchamp Recensione

Che il catalogo Dri Editore sia assimilabile ad un cabaret di invitanti dolciumi gourmet, credo sia ormai assodato: e il delizioso  Frittelle al miele e altre dolcezze prelude  fin  dal nome ad una romantica  avventura tra le righe in cui voluttà e arguzia la fanno da padrona.

DRI Editore
FRITTELLE AL MIELE E ALTRE DOLCEZZE
PITTI DUCHAMP 


Genere: romance storico
Pagine: 195
Prezzo:
ebook: € 2,99 compreso nell' abbonamento KU 
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Sinossi

Dove trovate queste piccole delizie?”.

“Le faccio io” rispose Lisette tranquilla, contenta di prenderlo per la gola e continuò sorridendo 
“lo so, dovrei cantare, saper suonare uno strumento, cucire, ricamare ma nulla. Non so fare niente di tutte queste cose. Però mi piace cucinare dolci e sono molto golosa”.

Londra. 1818.
Ben educata, composta, ricca, di nobili natali e bellissima. E che stia al posto suo. Questo cerca in una donna l’integerrimo Magnus Ashley duca di Camden quando emerge dai suoi doveri politici e lavorativi per partecipare alla Stagione mondana londinese e cercare moglie. L’accusa di tradimento mossa a uno dei membri più onesti del ton, lord Starrington, lo distoglie però dal suo intento costringendolo ad avvicinarsi a Lisette, la figlia del traditore. Apparentemente bruttina, cicciottella, povera, sempre provvista di dolciumi e di un sorriso disarmante, Lisette non accetta slealtà. Da nessuno. Neanche da suo padre, neanche da un duca… eppure un vassoio di frittelle al miele può risolvere molte cose.


Opinione di Charlotte  
Frittelle al miele e altre dolcezze è un romanzo che rientra a pieno titolo nella categoria "genere di conforto ": che appaga per qualità della scrittura, alchimia tra i personaggi,  perizia nel delineare le ambientazioni, acume ed ironia  nel tratteggio di stili di vita e modi di pensare, stemperando il tutto in sensualità ed emozioni.
Se il duca di Camden si distingue e spicca tra i membri di un ton antipatico e arido oltremisura, pur non essendo immune dalle ipocrisie che  derivano dal suo  essere stato educato  nel privilegio e nella ricchezza patinata e corrosa  da esso derivante, è Lisette la stella del romanzo: una donna anticonvenzionale per aspetto, indole, onestà verso se stessa e gli altri, con caratteristiche fisiche  e  di pensiero che favoriscono l' immediata empatia e l' identificazione della lettrice.  Forte dell' amore incondizionato del padre, fragile poiché derisa per l' aspetto poco alla moda e  la  schiettezza  e  le  passioni poco eleganti , Lisette buca le pagine con dolcezza e carisma, e conquista il cuore del suo  poco lungimirante duca con naturalezza: di qui una complicità irrinunciabile e irresistibile,  contrastata fondamentalmente dall' ottusità,  dagli aridi preconcetti che  derivano dal censo , dalla sterile  salvaguardia dell' apparenza stereotipata a dispetto della diversità e della sostanza di cui sono fatti  i desideri e le scelte del cuore.
Lo sviluppo di questi punti nodali, associato a cospirazioni legate al periodo storico e all' impareggiabile ruolo " da fate madrine" del padre di Lisette e della sorella di Magnus, rendono questo romanzo succulento, appagante, persistente... come il sapore di una frittella al miele!

Di Pitti Duchamp Sognando tra le Righe ha recensito:
La Gran Dama - recensione QUI

L' Autrice

lunedì 29 aprile 2019

LeAli Rebecca Quasi Recensione

Si poteva far finta di essere intenti a prendere l'acqua quando scorreva, di vivere il presente e aspettare i nodi quando sarebbero arrivati al pettine, si, si poteva in effetti raccontarsi che era ciò che stava succedendo. E così mantennero un'apparenza rassicurante...

Scrivere un'opinione su un romanzo di Rebecca Quasi mi sembra ormai superfluo, perché le sue storie parlano da sole, erompono con un'intensità quasi dolorosa per conficcarsi nel cuore delle lettrici e lì rimanere fino all'epilogo come una scomoda spina capace di pungere la parte più intima della coscienza. I suoi romance nascondono un nucleo pulsante di dinamiche e disequilibri familiari, di aspetti psicologici che prima o poi ci richiamano a personale riflessione. Come si fa a non farla salire sul podio delle migliori scrittrici di romance? 







DRI Editore

LeAli
Rebecca Quasi 

Collana: Contemporary Romance
Genere: Romance 
Pagine: 355
Prezzo: 14,99
Ebook: 2,99
In abbonamento con KU




Trama 

Una figlia appena nata, una promessa alla quale non può sottrarsi e un futuro tanto incerto quanto doloroso, sono ciò che Adriano Abregal, ingegnere di Formula Uno, si trova a dover affrontare. Il fatto che al suo fianco ci debba per forza essere Bianca Bastiani, una ballerina dallo stile di vita turbolento, non è certo incoraggiante. E per far funzionare la cosa i due “soci” studiano un patto blindato e preciso come un pit stop, una terra di nessuno asettica e impersonale dove all'apparenza sentimenti e passione non dovrebbero avere diritto di cittadinanza.
Dopo averci deliziato coi suoi regency Dita come Farfalle e La Governante, entrambi molto apprezzati sia da critica che pubblico, Rebecca torna al suo antico amore, all’ambiente che le è più caro. Il romance contemporaneo. Non vogliamo svelarvi nulla ma siamo sicuri che anche questa volta farà breccia nei vostri cuori con i suoi personaggi indimenticabili e i loro arguti dialoghi.
Buona lettura! 


opinione di foschia75


Perché leggo e apprezzo oltremodo Rebecca Quasi? Perché è l'autrice che sta nobilitando il romance contemporaneo, perchè scrive storie d'amore ma in realtà sta tessendo una trama dove spiccano gli intensi colori della famiglia e i suoi complessi equilibri, dove i risvolti psicologici dei personaggi fanno inevitabilmente da specchio spingendoti a confrontarti con certe realtà. I romance di Rebecca non sono più storie scritte per intrattenere, nascono per scuotere la coscienza, per immergersi in emozioni forti e pungenti, capaci di darti "fastidio" e lasciarti poi in balia di riflessioni scomode. 
Lo ammetto, ogni volta mi stupisce, sono consapevole che ogni suo romanzo non potrà essere simile al precedente e questo ti permette di entrare nella nuova storia disarmata, inconsapevole di quello che ti aspetta.
Lo ammetto, inizialmente non ci sono entrata in modo consono, direi piuttosto infastidita e mal disposta perché a volte la vita, seppur romanzata, stenti ad accettarla e a piegarti alle scelte dell'autore. Poi pagina dopo pagina, come i personaggi, anche io mi sono rassegnata, ho accettato la situazione e sono andata avanti. 
Poi il Boom, la deflagrazione, l'apertura del terreno sotto i piedi e la sensazione di venire risucchiata nel campo gravitazionale di due pianeti impazziti che prima fanno di tutto per non far coincidere le proprie "atmosfere" e poi inesorabilmente si fonderanno per dar vita a una stella luminosa e bellissima.
Non ero convinta che LeAli fosse all'altezza dei precedenti, ma ciò che riesce meglio a questa autrice è quello di trasmettere emozioni, belle o brutte che siano, anche quando tu non sei d'accordo, quando non vuoi piegarti alle sue decisioni: lei ti prende per mano, e ti spiega che la vita può nascere dalle ceneri, che solo chi ha provato un grande dolore può conoscere e riconoscere una grande gioia. 
Il cigno è dovuto cadere prima di riuscire a imparare a dispiegare bene le ali, ha dovuto scegliere a chi essere leale, e non è stato facile, perchè decidere di essere leali prima agli altri e poi a noi stessi è un destino già scritto, si legge soffrire. Amare gli altri significa rinunciare, anche quando sappiamo che ogni giorno avremo davanti i cocci di quella scelta e del nostro cuore. 
Non vi racconterò di Bianca e Adriano, perché non sarebbe facile, sono due personaggi davvero "enormi" come pianeti e il loro dolore personale direttamente proporzionale alle scelte fatte. Ma vorrei concludere questo mio delirio con la rinnovata constatazione che Rebecca Quasi è un astro luminoso nel panorama romance italiano, che nonostante fossi entrata col piede sbagliato in questa storia, lei mi abbia insegnato a guardare oltre il limite emotivo e ad accettare le scelte dei personaggi. Odio essere ripetitiva, ma rinnovo il mio personale pensiero sulla magistrale bravura di questa autrice nello scrivere i dialoghi sdrammattizzando dove serve, e nella caratterizzazione dei personaggi che risultano credibili e "interattivi" col lettore. 
Infine credo che gli argomenti trattati in ogni suo romanzo rendano il romance ancora più prezioso, un genere che contro tutti i cliché e i fastidiosi luoghi comuni si fa portavoce di dinamiche quanto mai attuali come quella della famiglia convenzionale (o meno). 


L'autrice


"Sono Rebecca Quasi, leggo tanto e scrivo un po'. La scrittura è il mio hobby da molti anni, ma solo recentemente ho deciso di pubblicare. Come lettrice sono onnivora, come autrice prediligo il romance."


LE NOSTRE RECENSONI AI SUOI ROMANZI