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mercoledì 21 aprile 2021

IO SONO L' ABISSO Donato Carrisi Recensione

Siamo di fronte ad un romanzo volutamente opprimente, claustrofobico, che pone il lettore in uno stato di tensione continua ed esplora l’ abisso del  Male più insensato, avente origine  con cinica coerenza da altro Male insopportabile.

Longanesi 

IO SONO L' ABISSO

DONATO CARRISI 




Genere: thriller psicologico
Pagine: 384
Prezzo: € 22.00
ebook: € 11.99
Disponibile su Audibile, letto da Alberto Angrisano

La Trama
Sono le cinque meno dieci esatte. Il lago s’intravede all’orizzonte: è una lunga linea di grafite, nera e argento. L’uomo che pulisce sta per iniziare una giornata scandita dalla raccolta della spazzatura. Non prova ribrezzo per il suo lavoro, anzi: sa che è necessario. E sa che è proprio in ciò che le persone gettano via che si celano i più profondi segreti.
E lui sa interpretarli. E sa come usarli. Perché anche lui nasconde un segreto.
L’uomo che pulisce vive seguendo abitudini e ritmi ormai consolidati, con l’eccezione di rare ma memorabili serate speciali.
Quello che non sa è che entro poche ore la sua vita ordinata sarà stravolta dall’incontro con la ragazzina col ciuffo viola. Lui che ha scelto di essere invisibile, un’ombra appena percepita ai margini del mondo, si troverà coinvolto nella realtà inconfessabile della ragazzina. Il rischio non è solo quello che qualcuno scopra chi è o cosa fa realmente.
Il vero rischio è, ed è sempre stato, sin da quando era bambino, quello di contrariare l’uomo che si nasconde dietro la porta verde.
Ma c’è un’altra cosa che l’uomo che pulisce non può sapere: là fuori c’è già qualcuno che lo cerca. La cacciatrice di mosche si è data una missione: fermare la violenza, salvare il maggior numero possibile di donne. Niente può impedirglielo: né la sua pessima forma fisica, né l’oscura fama che la accompagna.
E quando il fondo del lago restituisce una traccia, la cacciatrice sa che è un messaggio che solo lei può capire. C’è soltanto una cosa che può, anzi, deve fare: stanare l’ombra invisibile che si trova al centro dell’abisso.

Opinione di Charlotte 

Ne Io sono l' abisso il lettore si trova solo, inquieto ed incerto,   a percorrere tre strade in contemporanea,   insidiose e  con destinazione ignota , attraverso i punti di vista di tre personaggi la cui esistenza è avvolta in spire venefiche di dolore e violenza. Vite in cui l’ amore è stato tradito, bandito, violentato, in cui il dolore  troppo intenso da sopportare  è arrivato a  distorcere i concetti di giusto e  sbagliato risvegliando reazioni inaspettate ed  istinti  raccapriccianti, impietosi.  Nel romanzo il confronto tra l' angoscia e la crudeltà senza fine da un lato , e la  giustizia ben poco giusta  dall' altro,  appare  impari: al lettore risulta difficile condannare in toto, al contrario egli viene suo malgrado istigato  a mettersi nei panni del cattivo, sfidato a  provare compassione  per  chi è in grado di compiere gli atti più feroci,    sollecitato a sviluppare   una sorta di connessione  empatica con le motivazioni dei protagonisti,  accompagnata  ad altrettanta repulsione per le loro azioni. L' Uomo che pulisce,  l’ Acchiappamosche,  la Ragazza dai capelli viola, sono tre facce dell’  ingiustizia, della sofferenza, del sadismo, dell' impotenza: tre pedine con tre   destini apparentemente diversissimi, in realtà  concatenati indissolubilmente come si scopre attraverso  un adrenalinico, talora macabro gioco di rimandi in cui ognuno di loro assume il ruolo di preda e quello di cacciatore alternativamente. Per una lettura drammatica, tormentosa, scritta con la sensibilità latente - oltremodo incisiva proprio perché sapientemente  occultata -, la scorrevolezza, il grande acume e gli abili giochi di prestigio che contraddistinguono i romanzi di Donato Carrisi. 

Di Donato Carrisi sognando tra le Righe ha recensito 

https://www.donatocarrisi.it/

giovedì 16 luglio 2020

LE OMBRE REVIEW PARTY Alex North




Review party all' insegna della paura, dell' inquietudine, del colpo di scena, in compagnia dell' autore bestseller Alex North al suo secondo agghiacciante e avvincente romanzo. 

Mondadori 
LE OMBRE 
ALEX NORTH 




Traduzione: S. Bilotti L. Briasco
Genere: Thriller visionario
Pagine: 340
Prezzo: € 20.00
ebook: € 10.99
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama 
Sono passati venticinque anni dai terribili fatti che hanno cambiato la vita di Paul Adams per sempre quando era un ragazzino, e lo hanno allontanato da Gritten, la sua città. Tutto per colpa di Charlie Crabtree. C'è sempre stato qualcosa di strano e inquietante in lui, qualcosa di non chiaro. Paul e il suo migliore amico James erano inseparabili, fino a quando Charlie non si è intromesso nelle loro vite e li ha divisi, coinvolgendoli in una rete di fantasie sempre più sinistre e di sogni sempre più terribili, che affascinavano gli altri ragazzi, plagiati dal suo minaccioso carisma. Paul sapeva di dover fare qualcosa al riguardo, ma non l'ha fatto, e a un certo punto è stato troppo tardi. Adesso ha lentamente rimesso insieme la sua vita, ma quando le condizioni fisiche di sua madre, anziana e malata, cominciano a peggiorare, Paul deve tornare a casa, malgrado ogni parte di lui opponga resistenza. Non passa molto tempo prima che le cose inizino ad andare male. Viene commesso un altro delitto, sua madre è spaventata e dice cose incomprensibili e lui stesso ha la sensazione che qualcuno lo stia seguendo. Tutto ciò gli ricorda la cosa più inquietante di quel tremendo giorno di venticinque anni fa: non è stato solo l'omicidio, ma il fatto che, da quel momento, di Charlie Crabtree si sono perse le tracce.

Opinione di Charlotte 
Le Ombre è un thriller visionario dalle sfumature horror e dalla forza trascinante che fonde suggestioni alla Stephen King, passando per atmosfere " alla Stranger Things" e a dinamiche " alla Stand by me- Ricordo di un' estate" , in un amalgama inedito e oltremodo stimolante. Spietato ingannatore, fortemente introspettivo ma al contempo corale in virtù di una non comune abilità narrativa , il romanzo gioca sul singolo e sul gruppo, ma anche sulla modellazione del contesto socio-ambientale nel quale i personaggi si muovono: una cittadina senza sbocchi, una natura impenetrabile e quasi ostile, una scuola che più che amica è ricettacolo di bulli e terreno fertile per l' affermazione del leader negativo e delle pulsioni violente . Ne scaturiscono sequenze cupe, enigmatiche, nelle quali spesso il rapporto con l' adulto e con il familiare in particolare assume contorni nebulosi , costituendo al contempo elemento imprescindibile della quotidianità del ragazzo e dello sviluppo della trama. 
La mano insanguinata che ghermisce Paul e gli altri protagonisti della storia è quella dell' ignoto, dell' inafferrabile, dell' indecifrabile: del passato che torna ad affacciarsi nel presente, e che spietato chiede conto a coloro che hanno tentato di sfuggirgli e di seppellire segreti e azioni inconfessabili.
Acuto tanto nel raccontare l' età di formazione dei ragazzini di allora, quanto nel restituire l' alienazione dell' adulto di oggi, Le Ombre è un colpo di scena continuo, una sfida alla razionalità del lettore, un incessante disseppellire colpe che nella dimensione del sogno lucido e della sua incubazione trovano il loro sfogo e la loro  scellerata motivazione.
Incalzante, feroce, evocativa, la penna di Alex North è strumento di comunicazione di paura, ansia, follia, costruzioni complesse della mente e sguardi apparentemente ignari della loro reciprocità, che accompagna il lettore nei meandri cupi e paludosi in cui tra realtà e immaginazione si insinuano il Male, la Morte, la Verità, l' Espiazione. 

L' Autore
Alex North è nato a Leeds, in Inghilterra, dove vive tuttora con la moglie e il figlio. Ha studiato Filosofia all’Università di Leeds e prima di diventare scrittore ha lavorato presso il Dipartimento di Sociologia. Dopo L’Uomo dei Sussurri, pubblicato in Italia da Mondadori e venduto in 26 paesi, Le Ombre è il suo secondo romanzo.

giovedì 20 febbraio 2020

REVIEW PARTY LA FIGLIA DEL PECCATO Emily Gunnis



Una lettura spiazzante e travolgente, un mistero che è una matrioska di segreti, inganni e sentimenti, per un' autrice dal grande potere affabulatorio. Emily Gunnis dialoga con il lettore, la sua coscienza e i suoi istinti:  raccontando personaggi che si incontrano e si scontrano,  e trame del destino che si intersecano tra realtà, finzione e visione,   in una concatenazione perfetta di immagini ed emozioni che assume i contorni di un vero e proprio thriller  .


Garzanti
LA FIGLIA DEL PECCATO 
EMILY GUNNIS 



Traduzione: E. Valdré 
Genere: Narrativa contemporanea 
Prezzo: € 18.60
ebook: e 9.99 
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama


Sussex, 1956. È calata la notte. Al convento di Saint Margaret tutte le luci sono spente e regna il silenzio. Protetta dal buio, Ivy si aggira furtiva per i corridoi. Spera di trovare una via di fuga dalla prigione che le ha tolto il suo unico figlio senza darle nemmeno il tempo di abbracciarlo. Per lei non c’è più possibilità di salvezza, ma forse può ancora aiutare Elvira, l’unica bambina cresciuta tra quelle mura. La piccola ha appena scoperto di avere una sorella gemella e vuole raggiungerla a tutti i costi. Ma scappare da Saint Margaret sembra impossibile. Il convento si fregia di essere una casa di accoglienza per ragazze madri che qui si rifugiano per dare alla luce bambini destinati all’adozione. In realtà, è una fortezza che nasconde oscuri segreti. Un luogo in cui centinaia di giovani donne sono private degli affetti e della libertà, vittime di atrocità di cui nessuno ha mai saputo nulla. Da allora sono passati sessant’anni e tutta la verità su Saint Margaret è ora contenuta in una lettera di Ivy. Poche righe scritte con mano tremante che Samantha, madre single e giornalista in cerca di uno scoop, rinviene per caso in un vecchio armadio della nonna. Non appena le legge, si rende conto di avere per le mani quello che aspetta da tempo: una storia che ha bisogno di essere raccontata. Sa che quel compito spetta a lei. È come se quella lettera l’avesse trovata e le chiedesse di andare fino in fondo perché quell’indagine potrebbe rivelarle particolari sconosciuti del proprio passato. Ma Samantha deve fare in fretta. Il convento sta per essere abbattuto e la verità rischia di restare sepolta sotto le macerie.
Emily Gunnis confeziona un esordio perfetto, ricco di colpi di scena e suspense, che ha conquistato pubblico e critica, balzando in cima alle classifiche e dando il via a un passaparola straordinario. Basato su fatti realmente accaduti in Irlanda tra il diciottesimo e il ventesimo secolo, La figlia del peccato è un romanzo intenso e coinvolgente che ci parla dei sacrifici che una madre è disposta a fare pur di proteggere il proprio figlio.



Opinione di Charlotte 
Il tema delle case per ragazze madri gestite da religiosi e abolite solamente da pochi decenni  in Irlanda e in Inghilterra mi ha sempre toccata: ricordo che quando andai al cinema a vedere  Magdalene di Peter Mullan, non dormii per settimane, tanto il sadismo, l' ipocrisia, la speculazione sui concepimenti al di fuori del matrimonio, perpetrati sia dalle istituzioni sia da familiari e compaesani  conniventi, benpensanti e opportunisti,   mi avevano scioccata.
Uno di questi sfortunati alloggi in cui giovani donne incinte  venivano recluse e costrette a lavori massacranti,  a stento nutrite e  curate, minacciate e torturate emotivamente e fisicamente perché " si mondassero dal peccato" e rinunciassero a qualsiasi diritto sui propri figli, è il centro malsano e claustrofobico di una vicenda che al dramma associa tinte gialle e visionarie, e che si dipana lungo un cinquantennio  coinvolgendo due gemelle, una giornalista di cronaca, una celebrità in declino ,  medici , religiosi e molte altre figure:  ciascuna con un ruolo che, anche quando apparentemente  trascurabile , la rende  ingranaggio perfetto di un meccanismo progettato meticolosamente. Ivy e Sam, passato e presente, anziani e giovani, lettere accorate d' altri tempi e investigazione  moderna, dialogano tra le righe de La figlia del peccato dando origine ad atmosfere inquietanti, palesando dolori trattenuti , alimentando la curiosità del lettore impegnato a  comporre indizi e sensazioni: in  un intreccio dall' intensa empatia che si fa via via più complesso e avvincente,  e  che nella cadenza madre-figlia ripetuta ossessivamente  , nel continuo specchiarsi di emozioni al di là dello spazio e del tempo , trova il suo equilibrio, la sua causa ed il  suo fine. 
La figlia del peccato è una lettura estremamente coinvolgente, dalla suspense crescente, di quelle che dissotterrano verità, eliminano lo sporco sotto ai tappeti,  confondono vittime e carnefici, sorprendendo per ritmo incalzante e  abilità narrativa  sapientemente associati alla fedeltà ad un  dato storico  documentato in modo  inoppugnabile:  spesso ( purtroppo) superando in crudeltà e insensatezza la finzione. 


L' Autrice

Emily Gunnis vive a Brighton, East Sussex, con il marito e le due figlie. Dopo la laurea ha lavorato come sceneggiatrice per la televisione.

mercoledì 17 luglio 2019

REVIEW PARTY PROVA D' INNOCENZA James Patterson e Andrew Gross


Una nuova avventura in compagnia di care  colleghe blogger: lettura da cardiopalmo!  

Tre60
PROVA D' INNOCENZA 
JAMES PATTERSON E ANDREW GROSS 


Genere: Thriller con suspense 
Pagine: 339
Prezzo:  €  14,90 
ebook: € 7,99 
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Sinossi 
La vita di Ned Kelly sembra andare a gonfie vele. Il suo lavoro lo fa sentire sempre in vacanza – si prende cura dei bagnanti in un lussuoso resort a Palm Beach – e ha conosciuto da poco l'australiana Tess, seducente, ricchissima e disponibile. Ma soprattutto gli si è appena presentata l’occasione di sistemarsi per sempre. Un milione di dollari lo aspetta se riuscirà a distrarre la polizia durante una rapina nella villa di un collezionista d’arte. Ma qui cominciano i guai. Anzitutto non c'è nulla da rubare, dato che i dipinti sono misteriosamente spariti. Poi i suoi quattro complici vengono assassinati, a uno a uno. Infine Tess è ritrovata senza vita nella suite del suo hotel. Accusato di omicidio, Ned è ricercato dall’Fbi e deve fuggire da tutti e da tutto. Il suo unico obiettivo è provare la sua innocenza. Il suo unico aiuto è Ellie, una poliziotta determinata e pronta a infrangere le regole. Ma chi sta tramando contro di lui?

Opinione di Charlotte
Tre60 sforna una lettura da ombrellone, di quelle che invitano ad una full immersion oziando con entusiasmo senza badare ad alcun fattore disturbante esterno. 
I nomi dei due autori del romanzo , che hanno collaborato più volte e che lo sanno fare con destrezza,  preannunciano quel che ci deve aspettare leggendo Prova d' innocenza: suspense, azione, mistero, ma anche passione, complicità, follia, corruzione. 
Le peculiarità del libro lo rendono davvero intrigante fin dalla prima sequenza narrativa, che nello spazio di poche pagine da idilliaca si fa insidiosissimo spunto per inseguimenti, trappole, spargimenti di sangue, ricatti, moventi di ogni tipo. Ned è il protagonista principale ambiguo e carismatico: il classico " solo contro tutti" un po' sbruffone, da un lato cresciuto tra ricettatori e poco di buono, al contempo leale e dotato di indubbie qualità d' animo . Ned vede di punto in bianco sovvertire tutte le proprie certezze, ritrovandosi privo di affetti e unico indiziato per furti e omicidi che non ha commesso ,   braccato sia dalle forze dell' ordine sia da potentissimi e loschi individui. 
Il disegno nel quale compare la sua figura è molto più grande di lui , coinvolge personalità locali di spicco e porta il lettore nel mondo affascinante e pericoloso del mercato dell' arte, della passione che si fa ossessione, del potere che si fa sprezzo di tutto e tutti: Ned può venire a capo della questione solamente indagando tra la sua gente, rischiando il tutto e per tutto, e confidando nell' aiuto di una brillante agente dell' FBI dalla vastissima cultura artistica. 
Una scia di sangue, di dipinti, di misteri da svelare mediante una  narrazione incalzante e   avvincente,  rende Prova d' innocenza una sceneggiatura di grande impatto cinematografico , ricca sia di spunti d' azione sia di passaggi fortemente empatici.



sabato 27 aprile 2019

LA RAGAZZA DELLA PALUDE Delia Owens Recensione

Intenso, travolgente, intimo e toccante. La ragazza della palude è questo e molto altro. E’ un romanzo difficile da racchiudere in una scatola di parole, anzi sarebbe proprio ingiusto, perché la sua potenza va al di là di ogni più semplice convenzione. Non esiste un modo ben preciso per entrare nella narrazione, ci si finisce dentro e basta, come in un acquitrino melmoso, dal quale passo dopo passo, diventa sempre più difficile uscirne fuori. Personalmente ne sono rimasta coinvolta a poco a poco, prima molto lentamente poi con la velocità di un fulmine. E vi posso assicurare che è stato bellissimo.

SOLFERINO

LA RAGAZZA DELLA PALUDE 

Delia Owens


Traduzione a cura di L. Fochi
Casa editrice: Solferino
Collana: Narratori
Genere: Thriller/Narrativa
Pagine: 416
Prezzo: 18.00€
Ebook: 9.99€



Trama

A Barkley Cove, un tranquillo villaggio di pescatori, circolano strane voci sulla Ragazza della Palude. Dall’età di sei anni Kya si aggira completamente sola tra canali e canneti, con qualche straccio addosso e a piedi nudi. Ha al suo attivo un solo giorno di scuola, ma la palude e le sue creature per lei non hanno segreti: la nutrono, la cullano, la proteggono, sono maestre e compagne di giochi.
Kya impara a decifrare i segni della natura prima ancora di saper leggere un libro: nella sua assoluta solitudine sembra bastare a se stessa. Ma la sua bellezza non tarda a sbocciare: insolita, selvatica, sfuggente accende il desiderio nei ragazzi del paese. Kya scopre l’amore, la sua dolcezza e le sue trappole.
Quando negli acquitrini riaffiora il corpo senza vita di Chase Andrews, gli occhi di tutti puntano su di lei, la misteriosa ragazza dimenticata: i mormorii diventano subito accuse, i sospetti incrollabili certezze. Il processo, fuori e dentro al tribunale, trascina la vicenda verso il suo imprevedibile e folgorante epilogo.
La Ragazza della Palude è il romanzo commovente di un’infanzia segnata dall’abbandono e di una natura che si rivela madre, non matrigna. Ma è anche la storia di una violazione e di un segreto gelosamente custodito, che mette in discussione i confini tra la verità e la menzogna, il bene e il male.



Opinione di Sybil





La ragazza della palude è un romanzo che arriva dritto al cuore, nonostante alla base della trama ci sia un presunto crimine da risolvere. Personalmente sono entrata nella narrazione con diffidenza, quasi in punta di piedi, ma  in men che non si dica mi sono ritrovata completamente coinvolta nella vicenda. Qualunque lettore si troverà d’accordo con me nell’affermare che non esiste romanzo migliore di quello in grado di stupirti lentamente, lasciandoti poi senza parole. Con La ragazza della palude mi è successo proprio questo. Ed è stato grandioso.
Tutto inizia con il ritrovamento in mezzo ad una palude del corpo di un giovane uomo conosciuto in città per le sue doti sportive in età giovanile e per la sua buona posizione sociale. Inizialmente sembra un incidente, poi con il passare delle ore nella mente dei poliziotti si insinua l’idea che forse si tratta di un omicidio. Le forze dell'ordine iniziano così ad indagare per scoprire eventuali tracce, ma intorno al cadavere non si trova niente, ne impronte nel fango, ne resti biologici. Sembra quasi che qualcuno lo abbia messo lì, senza vita, volando sopra la palude. Al fianco delle indagini si snoda la storia di Kia, una giovane donna la cui vita è stata segnata dall’abbandono e dalla solitudine più assoluta. Cresciuta nella palude, Kia ha trascorso infanzia e giovinezza tra le acque di quella grande macchina naturale che lei chiama casa, imparando a conoscere i cicli della vita attraverso la riproduzione degli animali, degli insetti e dei pesci, cercando similitudini con la sua vita e creando un ecosistema unico e speciale che oltre a racchiudere ogni specie vivente della palude finisce ogni giorno per racchiudere anche lei, così sola e smarrita nei buio dell’esistenza.
Con continui flashback e incursioni nel suo passato, Kia si svela al lettore a poco a poco, mostrando un lato profondo e selvaggio della sua anima che non ha niente a che vedere con quello che la gente pensa di lei.
Ci sono due particolari che rendono questo romanzo unico: la dettagliata descrizione naturalistica del luogo e la profonda esternazione del lato psicologico della protagonista. Vi assicuro che il personaggio di Kia è unico nel suo genere. Immaginate un libro di media lunghezza principalmente ambientato in una baracca che si affaccia su di una palude. Potrebbe sembrare claustrofobico e a senso unico, giusto? E invece no. Non esiste noia tra le pagine de La ragazza della palude, ne immagini scontate. Tutto è incredibilmente unico e magnetico.
Avrei voglia di parlarne ancora e ancora, ma la mia coscienza di lettrice mi suggerisce, anzi mi ordina, di fermarmi qui, perché, detto tra noi, non esistono parole in grado di racchiudere il senso di questo romanzo se non quelle scritte dall’autrice stessa. Quindi, il mio consiglio spassionato è quello di leggere senza freni La ragazza della palude, lasciandosi trasportare dalla natura incontaminata  e dalla grande personalità di un personaggio unico e profondo.






L'autrice 



DELIA OWENS è coautrice di tre saggi bestseller sulla sua vita da naturalista in Africa.
Ha vinto il John Burroughs Award for Nature Writing e ha scritto, tra gli altri, per «Nature», «African Journal of Ecology», «International Wildlife».
La Ragazza della Palude è il suo primo romanzo: in testa da mesi alle classifiche del «New York Times», diventerà presto un film prodotto da Reese Witherspoon per 20th Century Fox, ed è in corso di pubblicazione in 30 Paesi.




lunedì 25 marzo 2019

LA MEMORIA DEI CORPI Marina Di Guardo Recensione

Una lettura sorprendente per empatia e scioltezza,  che si apprezza per l' efficacia e la singolare eleganza espressiva; una  sceneggiatura costruita su doppiogiochismo, claustrofobia e inquietudine,che si presterebbe perfettamente ad una trasposizione cinematografica.

Mondadori
LA MEMORIA DEI CORPI 
MARINA DI GUARDO 

Collana: Omnibus 
Genere: thriller 
Pagine: 256
Prezzo: € 18.00 
ebook: € 9.99
disponibile anche su Audible, letto ( benissimo!)  da Gualtiero Scola 
QUI il link Amazon per l' acquisto 



Sinossi 
Giorgio Saveri non ha nemmeno quarant'anni ma sulle spalle ha accumulato abbastanza delusioni da ritirarsi a vivere nella magione di famiglia, una lussuosa e antica villa sulle colline piacentine ricca di opere d'arte. Unico contatto con il mondo è Agnese, la domestica che l'ha cresciuto al posto della vera madre, una donna algida morta molti anni prima in un incidente stradale, e del padre dispotico, che fino al giorno del suo suicidio non ha mai perso occasione di denigrarlo pubblicamente. Tutto cambia la notte in cui Giorgio si imbatte nella fascinosa Giulia, che ha il dono di capirlo come mai nessun'altra persona prima ma che di sé racconta poco, e che lo imbriglia in una relazione ambigua e ad alto tasso erotico. Quando però Agnese scompare nel nulla, Giorgio non ci sta, e inizia a indagare. Presto, il cerchio intorno alle bugie di Giulia si stringe, ma lei non è l'unica a nascondere segreti...


Opinione di Charlotte
Una comunità paesana nella quale si verificano misteriose sparizioni, un incontro fortuito che si fa passione travolgente sporcata di bugie , una  ricca  dimora custode di memorie dolorose e rifugio di un' anima ferita  . E poi storie di vita vissuta, di traumi subiti e mai rimarginati, di stratagemmi per sopravvivere alle proprie delusioni, a creare un' atmosfera angosciosa nella quale l' inquietudine, il sospetto, la lucida follia serpeggiano in ogni descrizione e in ogni interazione . 
Una lettura ad elevatissima tensione emotiva, forte di  un' analisi introspettiva  meticolosa , di una capacità descrittiva fuori dal comune puntuale e al contempo fluida, di un intreccio avvincente dalle reminiscenze palesemente  hitchcockiane,  in grado di coniugare giallo, psicanalisi ed intenso erotismo, impreziosita da  fotografie dinamiche di ambienti affascinanti tra Milano e Piacenza e  da ritratti di indubbia efficacia di personaggi controversi; il tutto ottenuto  mischiando orrore, compassione, fascinazione  portati  alla luce da  personalità contorte e fragili messe a confronto .
Protagonisti ambivalenti alternano le loro voci e i loro sentimenti, vittime e carnefici presunti o effettivi rimangono invischiati in relazioni,  esperienze, dinamiche familiari  ora distruttive ora consolatorie.
La figura di Giorgio è il centro cinico  di questo torbido gioco di incastri, disseminato di indizi e false piste, che si fa sempre più disorientante e ingarbugliato pagina dopo pagina, fino al convergere di tutti gli elementi - giocati dall' autrice sul panno verde con perizia ma senza barare -   in un finale pirotecnico eppure  coerente e "giusto"   .Fra impulsi sadici e sfuggenti, gelide riflessioni e approcci confusi , in   persone "rotte" che in un modo o nell' altro mentono a se stesse e agli altri, si dipana la  un mistero pruriginoso e macabro, che mette in scena disillusioni , schizofrenie, inganni e gelosie  dal sapore freudiano, scavando negli abissi più impenetrabili del bisogno, del desiderio, dell' egocentrismo umano. 



#fornitodame

mercoledì 20 marzo 2019

IL PARTY Robyn Harding Review party

Gli ingredienti di base ci sono tutti: una grande città, una famiglia perfetta, una figlia impeccabile, la macchina giusta, un'ottima posizione sociale… insomma tutto ciò che una donna sui quaranta dovrebbe” desiderare.
Ma cosa succede quando questo equilibrio falsamente saldo viene a mancare? Quando un incidente finisce per mettere a nudo i segreti e le debolezze di ogni essere umano?

NORD

REVIEW PARTY 
IL PARTY 



DAL 21 MARZO IN LIBRERIA 

IL PARTY

 Robyn Harding

Traduzione a cura di Claudine Turla
Casa editrice: Nord
Collana: Narrativa Nord
Genere: Thriller
Pagine: 366
Prezzo: 18.00€
Ebook: 9.99€


Trama


Kim e Jeff Sanders hanno tutto ciò che si potrebbe desiderare. Hanno da poco restaurato un magnifico appartamento in uno dei quartieri migliori di San Francisco e la figlia, Hannah, frequenta un'esclusiva scuola privata, ha ottimi voti ed è considerata da tutti una bravissima ragazza. Infatti, per il suo sedicesimo compleanno, invece delle solite feste scatenate, Hannah ha organizzato un semplice pigiama party tra amiche: niente ragazzi, niente birra, niente preoccupazioni. Kim va a dormire tranquilla, cullata dal chiacchiericcio delle giovani ospiti al piano di sotto. Ma, all'alba, si sveglia e trova Hannah davanti al suo letto, con le mani ricoperte di sangue: Ronni, una delle invitate, ha sbattuto la testa contro un tavolino di vetro e adesso rischia di perdere un occhio. Inoltre, all'ospedale, i medici li informano che Ronni è risultata positiva all'alcol e alla droga. In un attimo, l'immagine che Kim aveva di sua figlia va in pezzi. Mentre Hannah si chiude in un silenzio ostinato, Kim e Jeff sono costretti a difendersi dalle accuse della madre di Ronni, alla disperata ricerca di un colpevole, e a porsi una domanda di cui erano sicuri di conoscere la risposta: quanto conoscono Hannah? A poco a poco, l'intera famiglia è costretta ad affrontare un abisso di ombre, segreti pericolosi e rimpianti, in grado di trasformare una vita da sogno in un incubo da cui non è possibile svegliarsi…


Opinione di Sybil


Il party è la storia di una famiglia che si trova coinvolta in una serie di vicissitudini drammatiche ed estremamente complicate da gestire. Il titolo già da solo suggerisce il contesto. Al centro della narrazione c’è una festa di compleanno, durante la quale una delle invitate rimane gravemente ferita. Stiamo parlando di ragazzine di sedici anni, all’apparenza ancora bambine ma che già da tempo, purtroppo, hanno perso l’innocenza dell’infanzia, spingendosi ben oltre il confine imposto dalla loro età.  La festa di compleanno ha luogo sotto il tetto della famiglia Sanders e più nel dettaglio, sotto l’occhio attento di Kim, la madre di Hannah, la festeggiata.  Kim si è da sempre adoperata unicamente per la famiglia, crescendo i suoi figli con rigidità e mettendoli prontamente in guardia da tutti i pericoli della vita. La sua famiglia rispecchia un copione  ben preciso caratterizzato dalla perfezione, ma sappiamo tutti bene che quel tipo di perfezione non esiste e se c’è una cosa che più di ogni altra prevale nella vita comune è che andando a scavare in ogni bel cofanetto che si rispetti, si finisce sempre per trovare un segreto. 
Quando durante la notte viene svegliata dalla figlia, il mondo di Kim collassa ai suoi piedi. Sotto il suo tetto, nonostante tutti gli avvertimenti e le ramanzine e i divieti, è avvenuto un terribile incidente, causato dall’uso di droghe e alcol. 
Inizia così per la famiglia Sanders un lungo e devastante purgatorio, fatto di avvocati, sentenze, minacce e soprattutto ricerca interiore, perché entrambi i coniugi si troveranno a dover sondare la parte più profonda della loro anima, indagando a denti stretti su ciò che è giusto e ciò che invece non lo è, su ciò che hanno sbagliato come genitori e ciò che ancora posso dare e fare come coppia.
Il romanzo è stato “catalogato” come thriller anche se, a mio avviso, non è pienamente corretto, rischiando di portare fuori strada gli amanti del genere. Tante sono le tematiche trattate, il bullismo, le difficoltà relazionali tra adolescenti e genitori, il complicato mondo degli adulti, le bugie, i segreti, anche se bisogna dire che in certi passaggi alcuni problemi sono stati portati al limite  a discapito di altri. 
Il party è un buon libro, scorrevole, incalzante, ben argomentato ma con un finale estremamente repentino, che va, secondo a me, a minimizzare il quadro generale della storia. 
A questo punto non vi resta che entrare nella vita dei personaggi e ricordatevi, non fatevi illudere dalle apparenze……!



L'autrice 




ROBYN HARDING vive a Vancouver col marito e coi due figli e ha lavorato come sceneggiatrice e produttrice cinematografica. Il party è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

RINGRAZIO DI CUORE CASA EDITRICE NORD PER AVERCI FORNITO IL LIBRO E TUTTI I BLOG COINVOLTI NEL REVIEW PARTY.


venerdì 24 agosto 2018

I GIORNI DELL' OMBRA Sara Bilotti Recensone

La mia estate tra le righe  continua a regalarmi emozioni intense. Nessuna lettura mi ha fatta  sentire indifesa e spiazzata come questo thriller affascinante e terribile:  che porta la firma di un' autrice lucida e sofisticata , in grado di sovvertire colpe e pene nello spazio di un angosciante capitolo  discostandosi dalla morale comune,  sferrando così pesanti attacchi emotivi al lettore  .   

Mondadori 
SARA BILOTTI
I GIORNI DELL' OMBRA 



Collana: Omnibus 
Genere: Thriller 
Pagine:  255
Prezzo:€ 18,50
ebook: € 9,99
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La Trama 
Vittoria si avvia lentamente verso i trent'anni, ma non è mai diventata veramente donna. Ha vissuto da reclusa, con una sorella più piccola che soffre di agorafobia, una madre rassegnata e letargica, un padre violento e possessivo. Tutta la sua esistenza si è da sempre concentrata nel palazzo in cui abita, e nel piccolo mondo che lo popola. Ed è dentro il palazzo che, da qualche tempo, ha trovato nuove ragioni di speranza: in Daniel, il talentuoso scrittore del quale può permettersi di essere innamorata, nella certezza che il suo sentimento non sarà mai ricambiato, e in Lisa, la ragazza vitale e sfrontata che si serve di Vittoria per i propri piccoli sfoghi quotidiani, e le consente di proiettarsi per procura in quel mondo che non ha mai avuto il coraggio di affrontare. Quando Lisa scompare da un giorno all'altro, nessuno nel palazzo sembra preoccuparsene: tutti sono convinti che sia partita per uno dei suoi vagabondaggi amorosi e che presto tornerà. Vittoria però è sicura che l'amica sia in pericolo e che le sia successo qualcosa di brutto. E comincia a violare la semiclausura cui è condannata da anni, nel tentativo di arrivare alla verità. Senza fermarsi davanti a nulla: neppure al sospetto che nella sparizione siano coinvolte le persone che le sono più care e che ritrovare Lisa significherà uscire dalla propria prigione e affrontare una volta per tutte, indifesa, il mondo fuori.




Opinione di Charlotte 
Ho conosciuto lo stile di Sara Bilotti attraverso la sua trilogia erotica, ma non ero certo preparata a quello che ho dovuto affrontare ne I giorni dell' ombra: romanzo ben poco consolatorio, incentrato su un' agghiacciante routine domestica e su dinamiche violente, morbose, annientanti pronte a manifestarsi mediante un progressivo, malsano e coerente svelamento al quale dopo poche pagine risulta impossibile sottrarsi. La ragione e l' istinto generano mostri di aggressività e remissività, partendo dalla scomparsa improvvisa di una giovane donna in un condominio napoletano: la voce narrante della storia, che si mette sulle sue tracce,   è l' amica Vittoria, che in virtù dei suoi legami con  familiari e  vicini ,e del suo modo disorientante di rapportarsi ad essi, tratteggia una vicenda misteriosa dalle suggestioni freudiane e hitchcockiane ( l' associazione  della prima parte del libro al film  La finestra sul cortile "in me è stata immediata) . Un pericolo immateriale e latente, la perdita di controllo e l' odore della paura incombono su tutti i personaggi: ferite laceranti sono nascoste in ogni manifestazione finanche di normalità e bellezza, l' ambiguità delle pulsioni regna sovrana in ogni componente di questo microcosmo malato che cela la violenza nella rassegnazione, nell' isolamento, nella " non vita", e che fugacemente genera incontri che portano a corto circuiti apparentemente incapaci di generare cambiamento. Il mistero si dipana attraverso lettere, dialoghi, conquiste e ripartenze da zero: azioni e sensazioni esaltano le fragilità e lo squilibrio di volontà tra fugaci consapevolezze.
Siamo di fronte ad un romanzo introspettivo oltremisura,  dallo stile impeccabile: claustrofobico , a tratti visionario, triste e tanto, troppo intimo, a modo suo  paradossalmente perfino tenero. I giorni dell' ombra è magnetico da leggere e non facile da digerire, consigliato agli appassionati di thriller che si aspettano uno scavo psicologico multiforme  non comune, e che non temono il forte disagio che inevitabilmente si prova di fronte a soprusi, abusi, infelicità e raccapricciante normalità : con sprazzi d' "amore" a dispetto di un contesto del genere. 


Di Sara Bilotti Sognando tra le Righe ha recensito anche la trilogia erotica
L' oltraggio ( recensione QUI )
La colpa ( recensione QUI )
Il perdono ( recensione QUI

L' Autrice

Sara Bilotti è nata nel 1971 a Napoli, dove vive. Dopo anni di attività come traduttrice e ghostwriter, ha esordito nel 2012 con la raccolta di racconti Nella carne (Termidoro Edizioni), per poi pubblicare per Einaudi Stile Libero nel 2015 la trilogia composta dai romanzi L’oltraggio, La colpa e Il perdono.

Ringrazio l'ufficio stampa di Mondadori per l'ebook gratuito a fini di recensione

venerdì 1 giugno 2018

TUTTO QUESTO TI DARÒ Dolores Redondo Doppia Recensione


Entrare nella trama è stato facile. Lasciarsi ammaliare dal fascino della Galizia ancora di più. Rimanere impassibili di fronte allo scorrere delle scene e all'immancabile empatia nata dall'incontro con il protagonista è stato invece impossibile. Tutto questo ti darò è un lungo tremito di dolore, ingiustizia e bugie, nascosto dietro la pacatezza di una narrazione sapientemente studiata.

DeA Planeta
TUTTO QUESTO TI DARÒ 
Dolores Redondo

Traduzione a cura di Ascanio Temonte
Genere: Thriler  noir
Pagine: 576
Prezzo: 16.50€
Ebook: 9.99€
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Trama


Quando una coppia di agenti in divisa bussa alla sua porta, Manuel, scrittore di successo impegnato nella stesura del prossimo bestseller, intuisce all’istante che qualcosa di grave deve essere accaduto ad Álvaro, l’uomo che ama e al quale è sposato da anni. E infatti il corpo senza vita del marito è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada tra le vigne e i paesaggi scoscesi della Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Álvaro avrebbe dovuto trovarsi al momento dell’incidente. Sconvolto, Manuel parte per identificare la salma ma, giunto a destinazione, si ritrova presto invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ruota attorno alla ricca e arrogante famiglia d’origine del marito. Con l’aiuto di Nogueira, poliziotto in pensione dal carattere ruvido, e di Padre Lucas, il prete locale amico d’infanzia di Álvaro, Manuel indaga sulle molte ombre nel passato dei Muñiz de Dávila e sulla vita segreta dell’uomo che si era illuso di conoscere quanto se stesso. Serrato, sorprendente e ricco di atmosfera, Tutto questo ti darò è un thriller psicologico dalla sensibilità finissima, capace di indagare con la stessa lucidità le dinamiche del cuore e quelle – troppo spesso malate – della società.



Opinione di Charlotte


…Pensò che l’immagine di tre uomini che scoppiano a ridere non è poi così diversa da quella di tre uomini in lacrime.
Se siete alla ricerca di un thriller dinamico e adrenalinico, Tutto questo ti darò non è il romanzo giusto. Lento e suadente, il romanzo ha lo straordinario potere di avvolgere il lettore e di incantarlo insinuandogli la Galizia nel cuore e l' angoscia nell' animo, facendo in modo che se accorga solo  quando ormai ci è dentro fino al collo. Prendete un film di Özpetek dalla mirabile fotografia introspettiva , mescolatelo con un buon classico di Agatha Christie dall’ impostazione magistrale e amalgamate il tutto con influenze scure e visionarie “ alla Zafón”: otterrete un romanzo costruito su emozioni struggenti , il cui punto nodale è risolvere un enigma presente scavando nel passato di una famiglia curiosamente fragile e malassortita , nella doppia vita di una vittima dall’atteggiamento inspiegabile,  nel senso di colpa e nelle debolezze che albergano in ognuno degli amici e parenti comprimari.
Manuel è l’investigatore, ma anche la persona che subisce gli effetti più devastanti della perdita improvvisa e violenta. Coadiuvato da un poliziotto che ben presto si ritaglia un ruolo fondamentale nell’ indagine e nella vicenda personale di Manuel, lo scrittore vedovo si addentra nel passato recente di 
Álvaro e scopre una rete di menzogne sepolte in abissi non più inesplorati, alle quali tenta dapprima di sottrarsi, quindi di cercare una spiegazione : con altrettanta  intensità dinamica ed espressiva, al contempo egli intraprende un viaggio introspettivo finalizzato a recuperare l’emozione perduta, a comprendere la persona che aveva vicino e che  non aveva mai conosciuto  fino in fondo,  a distinguere fra  inganno e salvaguardia protettiva ,   a capire  come proseguire il cammino della propria esistenza  dopo essere rimasto solo e disorientato.
Il romanzo è  un susseguirsi di misteri,
di azioni imperdonabili, di memorie custodite gelosamente e svelate centellinandole e concatenandole ad arte come le note di una melodia;  l’ azione, lungi dall’ essere descritta superficialmente,  è accompagnata da uno scavo emotivo esasperato, in grado di  plasmare in maniera mirabilmente verosimile  i chiaroscuri delle  persone , dando così credibilità  a  confusioni e a reazioni controverse. Il tutto su di uno sfondo protagonista, costruito su  ambientazioni  di tale bellezza e  bruttezza, da stamparsi indelebili nella mente del lettore, suggellando la resa  di atmosfere ora visionarie, ora claustrofobiche, ora confortanti.
Crudele e meraviglioso, benevolo incantatore  o  spietato assassino, 
Álvaro è un avvincente e doloroso pretesto per parlare di una terra e delle sue tradizioni , dei divari sociali ,  del dualismo tra l' atteggiamento reazionario e superficiale  e quello moderno e scevro di pregiudizi , delle debolezze e delle grandezze  umane: non ultimo,     di rapporti di complicità e di avversione che si manifestano quasi inspiegabili tra persone apparentemente incompatibili. 



Opinione di Sybil


La certezza è soltanto un sollievo momentaneo, perché la verità è sempre enorme.

Avete presente quelle storie che con lenta pacatezza si impossessano di ogni più piccola parte del vostro cervello, assillandovi durante il giorno senza però aver bisogno di tenervi svegli la notte? Che si impongono nella vostra vita con l’andatura placida di chi ha voglia di farsi scoprire a poco a poco, dopo ogni battuta, senza fretta, ma con malcelato interesse? È di questo che voglio parlarvi oggi, di un romanzo che senza che me ne rendessi conto e senza peccare di presunzione, si è infiltrato sotto la mia pelle diventando per qualche settimana una costante della mia vita. Tutto questo ti darò è una storia complicata e intricata che porta con se il fascino decadente del lato più oscuro dell’esistenza umana, un mix letale di legami familiari, segreti, omissioni e pura crudeltà, il tutto condito da uno scenario quasi “adesivo” che ti si incolla addosso e non ti lascia più fino alle battute finali. Dolores Redondo ha scritto un romanzo straziante, dove i colpi di scena si susseguono non ad un ritmo incalzante bensì ad un'andatura lenta ed armoniosa in costante contrasto con quello che è il contenuto dei fatti che ci vengono di volta in volta narrati e questo dettaglio, a mio avviso è il vero punto di forza dell’intera storia. Ovviamente i protagonisti sono i padroni indiscussi della scena, vittime, peccatori, ignari passanti al cospetto di una vita così incasinata da destare sospetto anche in assenza di dubbi. Ciò che però, a mio avviso, ha reso la storia unica è il collage emozionale di cui ci rende partecipi, anche noi vittime di un gioco al massacro per nulla intenzionato a lasciare superstiti, almeno in apparenza. L’andatura dell’intera narrazione è impeccabile, un thriller davvero degno di nota, con gli indizi messi al punto giusto e una quantità di personaggi capaci di far impallidire anche un abile giocatore di Cluedo. Ma come dicevo poco fa non è questo a rendere speciale il romanzo. È l’abilità con la quale l’autrice riesce a descriverci lo stato d’animo del protagonista  a trasmettere la completezza emotiva della storia, delineando la sofferenza, lo smarrimento, l’incredulità, la rabbia e infine lo sgomento di Manuel. Chi era suo marito? Perché mai al momento dell’incidente che lo ha portato alla morte, si trovava in un luogo a lui ignoto? Rispondere a queste domande porta con se un pesante fardello per Manuel. Rispondere significa scoprire un lato oscuro della vita del marito, significa fare i conti con una verità marcia, significa scontrarsi con il ricordo ormai inquinato dell'unico amore della sua vita. 

Chiuse gli occhi per concentrarsi e captare ogni singola sfumatura di quell’aroma, destinato a svanire rapidamente tra i volgari effluvi emessi dal resto del mondo che, a raffiche, gli rubavano il miracolo di averlo lì con lui per un istante.




L'autrice





DOLORES REDONDO ha studiato Legge e ha lavorato nel mondo del business per anni prima di diventare scrittrice a tempo pieno. I suoi romanzi hanno venduto oltre 1.000.000 di copie nella sola Spagna e sono stati tradotti in 35 lingue. Con Tutto questo ti darò si è aggiudicata il Premio Planeta 2016, che ha venduto nella sola Spagna oltre 350.000 copie.