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giovedì 14 novembre 2019

IL MERAVIGLIOSO NATALE DELLE SORELLE MCBRIDE #reviewparty Sarah Morgan

Buongiorno Lettori!
Oggi partecipiamo con entusiasmo al #reviewparty dedicato al nuovo romanzo di Sarah Morgan, disponibile da oggi in libreria e sugli store online per Harper Collins. Un romanzo inaspettato, dolce amaro e dal calore familiare. Una bella idea anche per il Natale in arrivo e l'imminente corsa alle strenne! Ringrazio l'amica Raffaella del blog The Reading's Love per l'invito. 


Harper Collins


REVIEW PARTY

Il meraviglioso Natale
delle sorelle McBride
Sarah Morgan







IL ROMANZO

In libreria e sugli store online dal 14 Novembre

Titolo: Il meraviglioso Natale delle sorelle McBride
Autore: Sarah Morgan
Editore: Harper Collins
Genere: Narrativa
Pagine: 422
Prezzo: 11,60 (cop. flessibile) 
Ebook: 6,99
Trama: Nella suggestiva cornice delle Highlands innevate, Suzanne McBride sogna un Natale indimenticabile con le sue figlie adottive, che dopo molto tempo torneranno a casa per le vacanze. Non vede l'ora che la famiglia sia riunita, eppure la tensione è alle stelle. La maggiore delle sue figlie, Hannah, una razionale donna in carriera che si è trasferita a New York, sa che non può evitare di trascorrere il Natale con la famiglia, ma non sono le aspettative dei suoi cari a spaventarla, quanto piuttosto il segreto che custodisce. Beth, che è felicemente sposata e madre di due bambine, abita anche lei a New York ed è altrettanto preoccupata all'idea di tornare in Scozia. Sta attraversando una profonda crisi personale, e tutto quello che vorrebbe per Natale è avere un po' di tempo per riflettere e capire se è davvero pronta a tornare al lavoro. Stare con le sorelle dovrebbe aiutarla a rilassarsi, non farla innervosire! Posy, la minore, è l'unica che è rimasta a Grensay. Non è molto soddisfatta della sua vita, ma i genitori dipendono da lei, e andarsene di casa le sembra rischioso... anche se non quanto innamorarsi dell'affascinante Luke. Mentre le vacanze si avvicinano, Suzanne si rende conto che per realizzare il suo sogno non può che affidarsi alla magia del Natale, sperando di far capire alle figlie che il loro legame è abbastanza forte da resistere a tutto. Anche a un Natale in famiglia.



opinione di foschia75

Il passato non se ne andava mai, pensò. 
A volte sbiadiva, altre era poco più di un'ombra, ma era sempre là. 


Lo ammetto ho iniziato a leggere questo nuovo romanzo della Morgan con in testa rumore di campanellini e cori natalizi. Niente di tutto ciò, mi sono ritrovata immersa fino al collo in una storia di equilibri familiari precari ma tenaci come può essere la forza di uno scalatore che si appiglia alla parete e sotto il vuoto che lo reclama.  
Adoro quei romanzi ancora capaci di farmi sentire in colpa per essere prevenuta. Non ho letto la trama perché pensavo fosse l'ennesima romanticheria della Morgan, invece ho trovato una famiglia impegnata nel difficile compito di riannodare i fili affettivi davanti ai "non detti" del passato. 
Venticinque anni prima qualcosa ha cambiato il corso delle vite di tutta la famiglia. Oggi le sorelle McBride sono donne che affrontano in modo diverso il quotidiano. C'è la sorella che ha fatto carriera apparentemente anaffettiva, la sorella spensierata che non è mai andata via di casa per non deludere la madre e la sorella che combatte con i sensi di colpa e l'iperprotettività.
In questo romanzo la Morgan mette a nudo i traumi personali, l'individuale modo di reagire che ogni membro di una famiglia apporta nell'equilibrio generale. Attraverso questa storia nella quale non sarà difficile immedimarsi con una delle sorelle, il lettore si troverà a riflettere sulla propria famiglia e su quelle reunion delle festività durante le quali riemergono emozioni lasciate in sospeso che minacciano una crisi generale. 
Sarah Morgan plasma personaggi dalla spiccata personalità, forgiati dal passato e con il bisogno di esorcizzare il proprio "fantasma del Natale", quello capace di restare sopito tutto l'anno e presentarsi più avvolgente e opprimente che mai sull'uscio della casa di famiglia. 
Suzanne e le sue figlie dovranno affrontare le emozioni lasciate a macerare per venticinque anni, avere la forza di guardarsi dentro, perdonandosi e perdonando. Solo così potranno ricominciare una quotidianità serena e aprirsi all'amore nelle sue meravigliose sfaccettature. 
I sentimenti non sono mai razionali come i numeri, bisogna lasciarsi andare e viverli nell'unico modo: intensamente. Ma quello che sembra così scontato in una famiglia di scalatori e alpinisti, in realtà non lo è, perchè in Amore nulla è prevedibile proprio come durante un'avventura in parete. 

Consigliatissimo per chi ha voglia di una lettura intensa e non troppo melensa. Lo consiglio come regalo di Natale per l'amica o la sorella. 


L'autrice 

Sarah Morgan, tra le autrici più amate da USA Today, due volte vincitrice del RITA Award conferito dai Romance Writers of America, si è fatta conoscere grazie ai suoi romanzi vivaci e sensuali, di cui ha venduto oltre 11 milioni di copie. Inglese, ama la vita all'aria aperta, sciare e fare trekking.





IL REVIEW PARTY CONTINUA SU





lunedì 6 febbraio 2017

LA CASA DELLE FOGLIE ROSSE Paullina Simons Recensione

Una giovane ragazza viene trovata morta sotto un cumulo di neve, il suo corpo congelato, gli occhi chiusi, le mani gentilmente adagiate lungo il busto. Il suo nome è Kristina, ha ventun’anni ed è una studentessa di un prestigioso college del Vermont o meglio, lo era. Sì, perché in una gelida notte di dicembre il suo cuore ha smesso di battere, lasciandola lì, sola, smarrita, terrorizzata. Cosa c’è di più strano nella morte di una giovane donna? La morte stessa o il fatto che nessuno, per nove lunghi giorni, si sia domandato: “ma dove è finita?”.
Kristina era amata e stimata, aveva un gruppo di amici, un fidanzato, un cane, la squadra di basket, eppure nessuno di loro ha notato la sua assenza. Sappiamo bene però che spesso l’apparenza inganna e che i segreti possono spingere le persone a compiere gesti tremendi…


HARPER COLLINS ITALIA
LA CASA DELLE FOGLIE ROSSE
Paullina Simons

Traduzione a cura di Roberta Zuppet
Casa editrice: Harper Collins Italia
Genere: Narrativa
Pagine: 380 
Prezzo: 14.90€
Ebook: 6.99€

Trama

Conni, Albert e Jim sono inseparabili fin dal primo anno di università: vivono, studiano e giocano a basket insieme, legati da un'amicizia totalizzante che ruota intorno all'anima del loro gruppo, la bellissima Kristina Kim, ma che negli ultimi tempi inizia a dare segni di cedimento. Quando il corpo di Kristina viene trovato nudo e semisepolto dalla neve nei boschi che circondano il college, tocca a Spencer O'Malley far luce sulle circostanze poco chiare di una morte che lo turba profondamente, forse per via dell'istintiva affinità che ha provato nei confronti della vittima nel momento stesso in cui l'ha conosciuta, pochi giorni prima. Com'è possibile che nessuno di quegli amici così stretti abbia denunciato la sua scomparsa? O'Malley è sicuro che la chiave di tutto sia lì, nei rapporti intricati e per certi versi inquietanti tra i quattro ragazzi, e le sue domande insistenti portano alla luce una rete di segreti, gelosie, reticenze e mezze verità che vanno ricomposti pezzo per pezzo, come un puzzle misterioso e complesso in cui ogni rivelazione è più scioccante della precedente. 

Un romanzo claustrofobico e inquietante, in cui le menzogne vengono smascherate a poco a poco rivelando la fragilità della natura umana.


Opinione di Sybil


Paullina Simons questa volta cambia genere e soprattutto la prospettiva con la quale affronta e gestisce le relazioni e i sentimenti dei suoi personaggi. Nei suoi scritti troviamo dramma, passione, amori impossibili e travagliati, il tutto sempre contornato da scenari indimenticabili e struggenti, ma in questo suo ultimo romanzo il cuore viene coinvolto senza però concedergli la possibilità di salire sul podio, anzi viene fatto sedere tra gli spettatoti increduli e silenziosi. La casa delle foglie rosse racconta la storia delle breve vita di Kristina Kim, vista principalmente dagli occhi del detective che si trova ad indagare sulla sua morte. Infatti, in una gelida mattinata invernale, il corpo della ragazza viene ritrovato sotto un cumulo di neve. È nuda e apparentemente sembra non avere addosso segni di violenza, ma il detective Spencer O’Malley, incaricato di svolgere le indagini, non crede alla possibilità che sia stato un semplice incidente. È convinto che Kristina sia stata assassinata. Per quanto possa sembrare improbabile in una cittadina tranquilla come quella, l’ipotesi dell’omicidio prende piede e il detective e suoi colleghi iniziano ad indagare, arrivando subito alla ristretta cerchia di amici della ragazza.  Kristina era bella, intelligente, una sportiva eccellente, una giovane donna appassionata e razionale, amante della filosofia e della vita. Non aveva tendenze suicide, ne motivi per farsi odiare, almeno in apparenza. Sì,perché Kristina in realtà era piena di segreti. Nessuno conosceva i suoi genitori, il suo passato, la natura di quel cognome dal timbro orientale. Lo stesso detective inizia subito a scavare tra le macerie di una vita velocemente consumata, portando alla luce verità sconcertanti. La sua attenzione viene subito attirata dai tre amici di Kristina: Jim, Albert e Conni. Ognuno di loro ha qualcosa da nascondere, lo sente, lo legge nei loro occhi, ma non riesce a capire cosa e soprattutto non comprende la natura del loro legame quasi morboso, malato. Si odiano, si amano, si coprono a vicenda, dimenticandosi che il corpo nudo rinvenuto sotto la neve era quello di una ragazza alla quale volevano bene. Com’è possibile? Il detective si sente troppo coinvolto, totalmente assorbito da un enigma chiamato Kristina, proprietaria di un paio d’occhi che pochi giorni prima avevano rapito la sua anima.
In un turbine di mistero e dolore il giovane detective cercherà di dare un volto all’assassino, scavando nel marcio delle esistenze degli amici di Kristina e portando alla luce riflessi di verità talmente opprimenti da togliere il respiro. I suoi ragionamenti ci porteranno a dubitare di tutti e di nessuno, ma non del buon intuito di O’Malley che, seppur coinvolto fino al collo, proverà con tutte le sue forze ad inseguire la luce, vincendo anche le forze oscure che albergano nella sua anima.

Come sempre nei romanzi di Paullina Simons, i personaggi sembrano prendere vita tra le pagine, animati da una linfa vitale proveniente dalla penna dell’autrice…I lunghi capelli di Kristina, la sua vulnerabilità nascosta sotto una coltre di cemento armato, Albert con la sua coda di cavallo e lo sguardo imperturbabile, Jim lento e traballante, Conni perfettamente imperfetta dietro la maschera dell’insicurezza e Spencer, il detective in cerca di giustizia per una vita spezzata e per la sua. Tutti, indistintamente contribuiscono a creare un’atmosfera cupa e trascinante, un mix claustrofobico di tormento e fame di conoscenza, che spinge il lettore a divorare convulsamente le pagine.
Anche questa volta Paullina Simons ha fatto centro, cambiando genere ma non stile, parlandoci sempre al cuore con gli stessi strumenti e con il medesimo soggetto: un amore mal vissuto.  Durante la narrazione cerca di lasciare spazio al lettore, così da farlo riflettere sulle molteplici evoluzioni della storia. Si ha la costante consapevolezza dell’inganno, senza riuscire però ad identificarlo. Tutti ci sembrano colpevoli ma non abbastanza e così ci ritroviamo ad abbassare il dito puntandolo altrove. In questo l’autrice è stata eccezionale, non ha dato nulla per scontato, rendendo la lettura un’affannosa corsa verso il finale. 

Sono tanti i luoghi in cui l’amore ci porta, in un vicolo cieco, sulla riva di un lago bellissimo, in una prigione incantata o in una con le sbarre e le colonne di cemento. E l’odio? Il rancore, l'indifferenza o più semplicemente l’egoismo? 
Per capire cosa è successo a Kristina bisogna prima scoprire chi era…




L'autrice 

PAULLINA SIMONS è nata a Leningrado nel 1963 ed è emigrata negli Stati Uniti da bambina; ha vissuto in Italia, Inghilterra, Kansas e Texas, prima di stabilirsi a New York con il marito e i figli. Autrice di fama internazionale, ha conquistato il cuore dei lettori di tutto il mondo con romanzi indimenticabili quali Il cavaliere d'inverno, Tatiana & Alexander e Il giardino d’estate.


Sognando tra le Righe ha recensito anche:

Il cavaliere d’inverno (recensione QUI)
Tatiana e Alexander (recensione QUI)
Il giardino d’estate (recensione QUI)
Una valigia piena di sogni (recensione QUI)






martedì 6 dicembre 2016

MAI BACIARE UN UOMO CON UNA RENNA SUL MAGLIONE Debbie Johnson Recensione

Come si può resistere ad una cover così, a meno di venti giorni dal Natale?
Non so voi, ma io proprio non ci riesco… Adoro i maglioni natalizi, ancor di più quando ad indossarli sono uomini grandi e grossi, dall’aspetto nerboruto e virile ma con un cuore soffice come la neve… 
In questo caso il “portatore” del maglione è un italo-americano con i capelli arruffati, gli occhi color nocciola, dall’aspetto ruvido e mascolino, simpatico, chiacchierone e spericolato, capace di combinare un vero disastro con una bici sotto il sedere e una pista ciclabile ghiacciata nel cuore di Oxford. 
Lasciatevi trasportare dal candore della neve e dal fascino del Natale in compagnia di Maggie, Marco e della loro deliziosa storia d’amore.  


HARPERCOLLINS
MAI BACIARE UN UOMO CON UNA RENNA SUL MAGLIONE
Debbie Johnson


Traduzione a cura di Susanna Molinari
Casa editrice: HarperCollinsItalia
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 235
Prezzo: 12.90€
Ebook: 4.99€


Trama

Maggie è una madre single e per lei Natale è sempre stato un'occasione per stare in famiglia, con la figlia Ellen che riempie la casa di addobbi, il padre Paddy che festeggia con un bicchierino di troppo e l'albero dall'inquietante aspetto di un elfo ubriaco.

Ma quest'anno sarà diverso, perché Ellen e Paddy saranno via per le vacanze e per Maggie si prospetta un Natale solitario tutt'altro che gioioso. Finché, pedalando per le strade innevate di Oxford, Marco Crivelli non va a sbatterle contro, entrando così di prepotenza nella sua vita, e nella sua casa, con tanto di gamba ingessata. Be', a Natale non sarà sola, dopotutto, ma farà da crocerossina a un fusto tutto pepe. Anche se ha sempre pensato che fosse una verità universalmente riconosciuta che non si deve mai baciare un uomo che indossa maglioni di Natale. O sì…


Opinione di Sybil


Maggie ha trentaquattro anni e una figlia di diciotto. Nonostante le difficoltà incontrate vestendo i panni di una madre single, negli anni è riuscita comunque a diventare sarta e ad aprire una sua attività. È infatti proprietaria di un negozio di abiti da sposa, dove disegna e realizza con le sue mani dei capi unici e speciali, destinati a coronare il sogno di ogni donna. 
Mentre taglia pezzi di seta e intreccia nelle trame perline e strass di ogni dimensione e colore, Maggie sogna il grande amore, quello che ti porta a scegliere una persona tra tante, che ti spinge a volare nell’ignoto. Come ci si sente ad essere sostenuti nelle difficoltà? Ad essere insieme in un giorno di gioia o semplicemente nascosti sotto un piumone mentre fuori scende la neve? Questo Maggie non lo sa, perché nonostante abbia già una figlia, l’amore non ha mai bussato alla sua porta. Negli occhi delle spose che ogni giorno coccola e conforta, vede tutta la bellezza di un sentimento ancora nuovo per lei, che fa nascere dentro il suo cuore un desiderio amaro e cocente. La sua vita è perfetta, felice e appagante, in fondo non tutti sono destinati all’amore e forse Maggie è davvero completa senza un uomo vicino. Non è una donna fortunata?
Natale è ormai alle porte, la neve ha già imbiancato le strade, i tetti e i vialetti, tutto sembra essere addormentato, tenuto al sicuro da un mantello bianco e silenzioso. Prima di recarsi al lavoro Maggie decide di andare a ritirare il regalo di Natale per sua figlia. È una giornata limpida e gelida, eccezionale per gli amanti della bici. Le piste ciclabili sono ricoperte di ghiaccio, bisogna senza dubbio prestare attenzione. Peccato che non tutti la pensano così… Infatti, tra una pedalata e l’altra, Maggie si rende conto che un ciclista armato di auricolari e di un maglione natalizio, si sta avvicinando ad una velocità disumana, ignaro del pericolo causato dal gelo invernale. Lei inizia a strillare per farsi notare, ma è troppo tardi, quella montagna d’uomo le si scaglia addosso facendola volare in aria. 
Superato il trauma dell’urto si rende conto di essere tutta intera e per fortuna sana. Si avvicina così all’uomo e nel farlo, nota due sconcertanti dettagli… Il primo è relativo al suo stato di salute: il povero spericolato ha una gamba rotta e diverse escoriazioni. Il secondo riguarda la sua identità: il bel moretto dall’aria arruffata è l’uomo supersexy del parco, incontrato alcuni giorni prima durante una corsetta con sua figlia. E adesso? Dopo aver chiamato i soccorsi, Maggie si reca all’ospedale e…qui mi fermo cari amici, non aggiungo altro, il resto tocca a voi!

Mai baciare un uomo con una renna sul maglione è un romanzo dolce e scoppiettante, nel quale un incontro tragicamente fortuito diventa l’occasione di una vita, la possibilità di coronare un sogno e di trovare la strada per ricollocarsi nel mondo. L’unica pecca è la velocità con la quale si sviluppa la storia. Personalmente avrei voluto vedere un’iterazione più profonda tra i personaggi, un intreccio più articolato e complesso e non per questo privo di leggerezza. I protagonisti sono davvero strepitosi, ironici e simpatici, un mix esplosivo di colori. Marco, il ciclista infortunato, è un uomo bellissimo e aitante, dallo sguardo dolce e sincero, sempre pronto allo scherzo. Maggie è più insicura e diffidente, ha paura di innamorarsi e allo stesso tempo teme la mancanza dell’amore. 
Di cosa sarà testimone il bianco Natale ad Oxford lo dovrete scoprire da soli…


L'autrice 



DEBBIE JOHNSON vive a Liverpool dove per tredici anni è stata giornalista del Liverpool Echo. Attualmente si dedica alla scrittura, distribuendo il suo tempo tra i suoi tre figli e i due cani. 

venerdì 4 novembre 2016

NATALE A PUFFIN ISLAND Sarah Morgan Blogtour+Giveaway#2 tappa -Estratti-

Oggi abbiamo il piacere di ospitare la seconda tappa del blogtour Natale a Puffin Island, in palio una copia dell'ultimo romanzo di Sarah Morgan, in uscita il 10 novembre! 
Ebbene sì cari amici, sta tornando il Natale in casa Morgan e con esso, tanti nuovi travolgenti sentimenti al profumo di zenzero e cannella. Come farà Alec a conquistare il cuore di Skylar, chi dei due si accorgerà per primo di non saper resistere al desiderio di scoprirsi? Conoscendo il temperamento dei personaggi della Morgan, non sarà difficile immaginare cosa succederà... 
Ecco alcuni estratti, buon divertimento!


TAPPE DEL BLOGTOUR:

2 Novembre -Presentazione libro- Starlight Books
4 Novembre -Estratti- Sognando tra le Righe
6 Novembre -Lo sviluppo del personaggio di Skylar nella trilogia- Book's Angels
8 Novembre -Come rendere un Natale magico- Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
10 Novembre -Recensione in anteprima- L'Universo dei Libri
12 Novembre -Intervista a Sarah Morgan- Libri: il mio passato, il mio presente e il mio futuro



HARPERCOLLINS
NATALE A PUFFIN ISLAND 
Sarah Morgan



Traduzione a cura di Fabio Pacini
Casa editrice: HarperCollins
Genere: Romanzo rosa
Prezzo: 14.90€
Disponibile dal 10 novembre




Trama


Skylar Tempest non riesce proprio a cogliere il leggendario fascino di Alec Hunter. Sì, lui sarà anche l'unico e solo Cacciatore di Relitti, star televisiva di un programma che manda in visibilio milioni di spettatrici, ma per lei non ha mai una parola carina. Con lei è sempre cinico e la considera la classica bionda senza cervello ad alto livello di mantenimento. Così quando, per una serie di sfortunati eventi, a Sky si prospetta l'ipotesi di trascorrere i giorni prima di Natale insieme ad Alec e alla sua famiglia, non fa certo i salti di gioia. E lui non è da meno. Ha già avuto la sua dose di esperienze con donne simili. Una l'ha anche sposata e ne sta ancora pagando le conseguenze... e gli alimenti. Ma Natale è pur sempre un periodo magico, così come lo è Londra sotto la neve e la fiabesca campagna inglese. Soltanto però quando entrambi sono di nuovo a Puffin Island cominciano a capire di essersi mal giudicati. Forse non sono pronti a cominciare una storia d'amore, ma di certo un piccolo flirt sensuale e avventuroso non può fare male. O no? 



Estratti


Skylar…


"Un'idea folle prese forma nella mente di Skylar. Natale in un cottage su Puffin Island. Il fuoco nel caminetto, un buon bicchiere di vino e la compagnia degli amici. Lei e Richard assieme senza la pressione del mondo esterno.
Era un'idea meravigliosa.
Era anche un'eresia e non si sarebbe mai verificata.
«Mi dispiace non averti qui, mamma.»
«Non avresti potuto scegliere un periodo peggiore. Stai mettendo un sacco di pressione addosso a Richard. Come ha detto tuo padre quando gli ha parlato prima, chiedergli di imbarcarsi su un aereo diretto a Londra è stato del tutto irragionevole.»
«Richard ha parlato con papà?»
«Ha chiamato stamattina.» Sua madre fece una pausa. «Sceglierequell'uomo è stata l'unica cosa giusta che hai fatto in vita tua. Non fare mosse sbagliate stasera, Skylar.»
In che senso?
«Aspetta un attimo... di cosa stai parlando?»
«Ho già detto abbastanza. Il resto spetta a te. Scegli bene.» Sua madre troncò la comunicazione e Skylar rimase immobile, lo sguardo fisso sul finestrino.
Scegli bene.
I suoi genitori e i suoi fratelli non avevano mai capito che, per lei, il processo di creare qualcosa di tangibile e bello, che fosse un vaso, o un braccialetto, non era una scelta. Era un bisogno che originava dalle profondità del suo essere e, a volte, rasentava persino l'ossessione. Immagini e idee si affollavano nel suo cervello. L'ispirazione era dappertutto. C'erano giornate nelle quali si sentiva stordita dalla ricchezza e dall'ampiezza delle possibilità.
Non era una questione di scelta.
Non avrebbe potuto smetteredi fare quello che faceva più di quanto avrebbe potuto smettere di respirare, ma in famiglia non lo capivano. Il loro approccio alla vita era analitico. Apprezzavano l'arte solo per il suo significato culturale o, per meglio dire, il suo valore finanziario.
Crescendo, le era capitato di chiedersi se per caso i suoi genitori non avessero portato a casa la bambina sbagliata dall'ospedale. Intendiamoci, erano ottime persone, degne del massimo rispetto, ma ogni tanto lei aveva l'impressione di non c'entrare nulla con loro."


Alec…


"Alec Hunter uscì dal Museo di Storia Marittima a Greenwich, stringendosi nelle spalle per proteggersi dal morso del vento gelido che gli buttava la neve in faccia. Aveva avuto intenzione di fare una passeggiata lungo il fiume, ma la conferenza che aveva tenuto si era prolungata più del previsto e adesso era già buio.
Di fronte a lui, il nastro scuro del Tamigi scorreva placidamente verso le luci della città. Si rialzò il bavero del cappotto, tirò fuori il cellulare e si incamminò sulla riva, risalendo la corrente.
Aveva quattro messaggi. Uno della BBC relativo all'incontro che avevano avuto all'inizio della settimana per discutere della sua possibile partecipazione a un documentario sull'Antartide, uno di sua madre che gli chiedeva di comprare una bottiglia di champagne in più e uno della sua sorellina, che gli diceva che si aspettava un regalo davvero importante, altrimenti avrebbe anche potuto fare a meno di tornare a casa.
Quello gli strappò un sorriso.
Le rispose con una battuta affettuosamente ironica, alla quale lei replicò nel giro di pochi secondi con parole cariche di emozione.
L'ultimo messaggio veniva dagli amici in America, che gli ricordavano che quella sera c'era l'inaugurazione della mostra di Skylar.
Gli sembrava quasi di vederli, riuniti a Harbor House su Puffin Island, intenti a dividersi una bottiglia di vino mentre, ridendo, elaboravano assieme il testo da mandargli."Devi andarci, Alec. Quella canaglia del suo uomo si è degnato di fare un'apparizione e Skylar ha bisogno del sostegno degli amici."
Canaglia del suo uomo?
Diverse pensieri si materializzarono nella sua mente. Il primo fu che lui e Skylar non potevano definirsi amici. Nei giorni buoni si tolleravano per non guastare l'atmosfera del gruppo, in quelli cattivi facevano fatica a essere civili e a volte nemmeno ci provavano. Il secondo pensiero fu che le scelte di Skylar in fatto di relazioni non sembravano molto migliori delle sue e il terzo che Brittany non aveva idea di quanto lontano fosse Greenwich da Knightsbridge.
Controllò l'ora e calcolò che nel tempo che avrebbe impiegato ad attraversare la città con il traffico e la neve, sarebbe arrivato a festa già finita. Tuttavia sapeva anche che, se non si fosse presentato alla galleria, la sua vita sarebbe diventata un inferno.
Emily e Brittany gli avrebbero tolto il saluto e Ryan avrebbetagliato la fornitura di birre gratuite al bar dell'Ocean Club.

Con un sorriso che gli aleggiava sulle labbra, compose un rapido messaggio promettendo che sarebbe andato e, dopo averlo spedito, rimise il cellulare in tasca."


Il loro incontro a Londra…


"Una ventata di aria fredda sulla schiena le segnalò l'apertura della porta e istintivamente si girò per dare un'occhiata al ritardatario.
Ebbe una fugace visione dicapelli color ebano, di un lungo cappotto nero che fasciava due ampie spalle spolverate di neve.
Diverse donne si soffermarono a esaminare l'aitante sconosciuto, ma poi lui si voltò e Sky vide che non era uno sconosciuto.
Alec Hunter.
Amico di Brittany, era uno storico marittimo che, grazie alla sua conoscenza della materia e al suo carisma televisivo, aveva saputo costruirsi una ben remunerata carriera a cavallo tra l'accademia e i media. Lo chiamavano il Cacciatore di Relitti e gli attribuivano il merito di aver reso sexy la storia agli occhi del grande pubblico. Grazie alle sue ardimentose avventure davanti alla telecamera, si era conquistato un'orda di ammiratrici adoranti.
Skylar non apparteneva alla categoria.
Che diavolo ci faceva lì?
Sì, avevano avuto delle occasioni per socializzare, ma la verità era che si tolleravano per non mettere a disagio i loro comuni amici. Lui la consideravasuperficiale e decorativa, e faceva assai poco per nasconderlo. Com'è che l'aveva definita la scorsa estate? Una principessina delle favole.
Se fosse stata un cane, Sky avrebbe emesso un ringhio di minaccia.
Dicendosi che non le importava un fico secco di quello che pensava di lei, gli diede le spalle.
Un conto era sforzarsi di compiacere i suoi genitori, ma che fosse dannata se avrebbe mosso un dito per conquistarsi l'approvazione di un cinico incallito come Alec."




L'autrice 



Tra le autrici più amate da USA Today, due volte vincitrice del RITA Award conferito dai Romance Writers of America, SARAH MORGAN si è fatta conoscere grazie ai suoi romanzi vivaci e sensuali, di cui ha venduto oltre 11 milioni di copie. Inglese, ama la vita all’aria aperta, sciare e fare trekking, ma soprattutto adora rimanere in contatto con le proprie fan tramite facebook.com/AuthorSarahMorgan e Twitter @SarahMorgan_
Online la trovate sul sito www.sarahmorgan.com.  
Dopo la fortunata trilogia dedicata ai Fratelli O’ Neil, ha pubblicato La prima volta per sempre e Qualcosa di meraviglioso della serie Puffin Island.



ECCO LE REGOLE PER PARTECIPARE AL GIVEAWAY:

1) Diventare lettore fisso dei blog partecipanti
2) Commentare tutte le tappe del blog, lasciando un indirizzo mail per essere contattati in caso di vittoria.
3) Mettere “MI PIACE” alla pagina di HarperCollins Italia
4) Mettere “MI PIACE” alla pagina di Sarah Morgan
5) Condividere l’evento sui vari socia (Facebook, Twitter… Etc)

FORM DA COMPILARE:


Continuate a seguirci!


La serie completa:

La prima volta per sempre (recensione QUI)
Qualcosa di meraviglioso (recensione QUI)
Natale a Puffin Island

O’Neil Brothers Series:

Mentre fuori nevica (recensione QUI)
All’improvviso la scorsa estate(recensione QUI)
Accade a Natale (recensione QUI)

domenica 22 maggio 2016

JUSTICE Marie Force #2 House of Crime series Recensione

Prima di rinnovare il mio apprezzamento per questa serie Romantic Suspense, vorrei ringraziare e dedicare un plauso alla Harper Collins per aver pubblicato i primi quattro volumi (più novella), nel giro di pochi mesi. Stare dietro una serie ultimamente fa storcere subito il naso ai lettori, ma questa scritta da Marie Force potete leggerla un libro dietro l'altro. Io li ho presi tutti in cartaceo e ne sono contenta, perché è una serie da rileggere nel tempo. E se ancora non l'avete fatto, andate a comprarla, perché trovo che sia adatta ad allietare le vostre future giornate sotto l'ombrellone o su un prato di alta montagna. Una serie in cui si entra a far parte "della famiglia", dove istantaneamente si fa il tifo perché i due protagonisti arrivino al lieto fine... vivi e contenti!





HARPER COLLINS ITALIA

#2 HOUSE OF CRIME


JUSTICE
Marie Force

Traduzione di Teresa Rossi
Collena: House of Crime
Genere: Romantic Suspense
Pagine: 356
Prezzo: 7,50
Ebook:  4,99



Trama


In piedi davanti al cadavere di Julian Sinclair, esponente della Corte Suprema, il tenente Sam Holland è notevolmente turbata. Il fatto che lei sia stata una delle ultime persone a vederlo in vita la sera prima, alla festa per la nomina a senatore di Nick Cappuano, non gioca a suo favore. Sam non può non considerare che Julian è la seconda persona, dopo il senatore John O'Connor, legata a Nick a essere trovata brutalmente uccisa. Per questo deve relegare i sentimenti che prova per lui e non perdere l'obiettività e la freddezza necessari per portare avanti l'indagine. Se non fossero sufficienti le altalene emotive che Sam sta vivendo, le ombre di un caso irrisolto che coinvolgono suo padre si allungano su di lei mettendola in serio pericolo. Segreti sepolti e verità non dette rischiano di far naufragare tutto il suo mondo per la seconda volta. La giustizia può essere cieca, ma mischiare le emozioni con la politica è di sicuro una scelta fatale.



opinione di foschia75


Quando la Harper Collins (che non ringrazierò mai abbastanza), mi mandò i primi due volumi, ero un tantino preoccupata, perchè pensavo fosse una serie thriller (che come genere non disdegno), che in quel momento sinceramente non mi incuriosiva. Per riconoscenza ho letto Investigation, il primo romanzo della serie, e ho scoperto che in realtà avevo iniziato una pregevole serie Romantic suspense, e la qual cosa mi ha messo subito a mio agio. 
Già con Investigation sono entrata piacevolmente, e inaspettatamente, in un'atmosfera incalzante e sensuale, dove la suspense e il romance si amalgamavano in modo davvero impeccabile, erano perfettamente equilibrati per tenere il lettore avvinto alle pagine, in un crescendo di aspettativa puntualmente soddisfatta. I protagonisti caratterizzati in modo affascinante, senza forzature o effetti speciali, con i loro difetti e i loro pregi, sono entrati di diritto nella mia considerazione, perchè non hanno mai "esagerato" diventando inverosimili.
In Justice, il secondo capitolo della serie, Samantha Holland e Nick Cappuano, devono far fronte a importanti cambiamenti nella loro carriera... e nella loro sfera privata. Risolto un caso se ne apre prestissimo un altro, anche questo legato all'ambiente politico di cui Nick fa parte, ora ancora di più dopo l'importante nomina a Senatore. Sam dal canto suo sarà promossa, ma la sua gioia e soddisfazione saranno oscurate da un conto in sospeso con un suo problematico collega di lavoro.
Insomma, il pregio di questa serie, è la velocità con la quale si susseguono gli eventi, che non lasciano respiro e serenità ai protagonisti, e con loro al lettore, che si troverà invitato istantaneamente sulla scena del crimine e tra le vicissitudini personali di Sam e Nick. Non mancheranno i ritorni al passato della complicata vita di entrambi, tasselli preziosi che vanno a intrecciarsi in modo maniacale col presente, andando a toccare argomenti assolutamente attuali e intrecciati in questo caso, alla politica e alle leggi in via di attuazione, di cui Nick si occupa.
Marie Force tratta argomenti come l'aborto e l'endometriosi, il desiderio di maternità e la libertà di scelta di una donna, e li amalgama alla sfera personale e professionale dei protagonisti.
Dal canto loro Nick e Samantha, cercano di proteggere il loro rapporto dai flash selvaggi dei giornalisti e dell'opinione pubblica, sostenuti e protetti da amici e parenti che vanno ad arricchire la trama (tra questi uno sguardo attento sul collega Cruz!).
Una serie che si legge tutta d'un fiato, senza punti noiosi o superflui. Letto uno, si sente la necessità di cominciare il successivo, per sapere se i due innamorati riusciranno a coronare la loro storia arrivando vivi all'epilogo.





L'autrice




Nata e cresciuta a Rhode Island, ha girato il mondo e intrapreso numerosi lavori al seguito del marito, ufficiale di Marina. Ha iniziato a scrivere seriamente nell'inverno del 2003 per trovare una via di fuga dalla sofferenza della madre, malata di cancro. Da lì è stato un vorticoso susseguirsi di personaggi meravigliosi, di storie sempre più convincenti e di un successo fatto di milioni di copie vendute e di una folla di fans e sostenitori.



House of Crime  Series
(disponibile anche in ebook)

14 Gennaio

Investigation (rec. QUI )
Justice

15 Aprile

Corruption
Switch #3.5
Conspiracy


15 Giugno

Missing
Fatality

15 Settembre

Risk
Scandal