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venerdì 4 novembre 2016

NATALE A PUFFIN ISLAND Sarah Morgan Blogtour+Giveaway#2 tappa -Estratti-

Oggi abbiamo il piacere di ospitare la seconda tappa del blogtour Natale a Puffin Island, in palio una copia dell'ultimo romanzo di Sarah Morgan, in uscita il 10 novembre! 
Ebbene sì cari amici, sta tornando il Natale in casa Morgan e con esso, tanti nuovi travolgenti sentimenti al profumo di zenzero e cannella. Come farà Alec a conquistare il cuore di Skylar, chi dei due si accorgerà per primo di non saper resistere al desiderio di scoprirsi? Conoscendo il temperamento dei personaggi della Morgan, non sarà difficile immaginare cosa succederà... 
Ecco alcuni estratti, buon divertimento!


TAPPE DEL BLOGTOUR:

2 Novembre -Presentazione libro- Starlight Books
4 Novembre -Estratti- Sognando tra le Righe
6 Novembre -Lo sviluppo del personaggio di Skylar nella trilogia- Book's Angels
8 Novembre -Come rendere un Natale magico- Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
10 Novembre -Recensione in anteprima- L'Universo dei Libri
12 Novembre -Intervista a Sarah Morgan- Libri: il mio passato, il mio presente e il mio futuro



HARPERCOLLINS
NATALE A PUFFIN ISLAND 
Sarah Morgan



Traduzione a cura di Fabio Pacini
Casa editrice: HarperCollins
Genere: Romanzo rosa
Prezzo: 14.90€
Disponibile dal 10 novembre




Trama


Skylar Tempest non riesce proprio a cogliere il leggendario fascino di Alec Hunter. Sì, lui sarà anche l'unico e solo Cacciatore di Relitti, star televisiva di un programma che manda in visibilio milioni di spettatrici, ma per lei non ha mai una parola carina. Con lei è sempre cinico e la considera la classica bionda senza cervello ad alto livello di mantenimento. Così quando, per una serie di sfortunati eventi, a Sky si prospetta l'ipotesi di trascorrere i giorni prima di Natale insieme ad Alec e alla sua famiglia, non fa certo i salti di gioia. E lui non è da meno. Ha già avuto la sua dose di esperienze con donne simili. Una l'ha anche sposata e ne sta ancora pagando le conseguenze... e gli alimenti. Ma Natale è pur sempre un periodo magico, così come lo è Londra sotto la neve e la fiabesca campagna inglese. Soltanto però quando entrambi sono di nuovo a Puffin Island cominciano a capire di essersi mal giudicati. Forse non sono pronti a cominciare una storia d'amore, ma di certo un piccolo flirt sensuale e avventuroso non può fare male. O no? 



Estratti


Skylar…


"Un'idea folle prese forma nella mente di Skylar. Natale in un cottage su Puffin Island. Il fuoco nel caminetto, un buon bicchiere di vino e la compagnia degli amici. Lei e Richard assieme senza la pressione del mondo esterno.
Era un'idea meravigliosa.
Era anche un'eresia e non si sarebbe mai verificata.
«Mi dispiace non averti qui, mamma.»
«Non avresti potuto scegliere un periodo peggiore. Stai mettendo un sacco di pressione addosso a Richard. Come ha detto tuo padre quando gli ha parlato prima, chiedergli di imbarcarsi su un aereo diretto a Londra è stato del tutto irragionevole.»
«Richard ha parlato con papà?»
«Ha chiamato stamattina.» Sua madre fece una pausa. «Sceglierequell'uomo è stata l'unica cosa giusta che hai fatto in vita tua. Non fare mosse sbagliate stasera, Skylar.»
In che senso?
«Aspetta un attimo... di cosa stai parlando?»
«Ho già detto abbastanza. Il resto spetta a te. Scegli bene.» Sua madre troncò la comunicazione e Skylar rimase immobile, lo sguardo fisso sul finestrino.
Scegli bene.
I suoi genitori e i suoi fratelli non avevano mai capito che, per lei, il processo di creare qualcosa di tangibile e bello, che fosse un vaso, o un braccialetto, non era una scelta. Era un bisogno che originava dalle profondità del suo essere e, a volte, rasentava persino l'ossessione. Immagini e idee si affollavano nel suo cervello. L'ispirazione era dappertutto. C'erano giornate nelle quali si sentiva stordita dalla ricchezza e dall'ampiezza delle possibilità.
Non era una questione di scelta.
Non avrebbe potuto smetteredi fare quello che faceva più di quanto avrebbe potuto smettere di respirare, ma in famiglia non lo capivano. Il loro approccio alla vita era analitico. Apprezzavano l'arte solo per il suo significato culturale o, per meglio dire, il suo valore finanziario.
Crescendo, le era capitato di chiedersi se per caso i suoi genitori non avessero portato a casa la bambina sbagliata dall'ospedale. Intendiamoci, erano ottime persone, degne del massimo rispetto, ma ogni tanto lei aveva l'impressione di non c'entrare nulla con loro."


Alec…


"Alec Hunter uscì dal Museo di Storia Marittima a Greenwich, stringendosi nelle spalle per proteggersi dal morso del vento gelido che gli buttava la neve in faccia. Aveva avuto intenzione di fare una passeggiata lungo il fiume, ma la conferenza che aveva tenuto si era prolungata più del previsto e adesso era già buio.
Di fronte a lui, il nastro scuro del Tamigi scorreva placidamente verso le luci della città. Si rialzò il bavero del cappotto, tirò fuori il cellulare e si incamminò sulla riva, risalendo la corrente.
Aveva quattro messaggi. Uno della BBC relativo all'incontro che avevano avuto all'inizio della settimana per discutere della sua possibile partecipazione a un documentario sull'Antartide, uno di sua madre che gli chiedeva di comprare una bottiglia di champagne in più e uno della sua sorellina, che gli diceva che si aspettava un regalo davvero importante, altrimenti avrebbe anche potuto fare a meno di tornare a casa.
Quello gli strappò un sorriso.
Le rispose con una battuta affettuosamente ironica, alla quale lei replicò nel giro di pochi secondi con parole cariche di emozione.
L'ultimo messaggio veniva dagli amici in America, che gli ricordavano che quella sera c'era l'inaugurazione della mostra di Skylar.
Gli sembrava quasi di vederli, riuniti a Harbor House su Puffin Island, intenti a dividersi una bottiglia di vino mentre, ridendo, elaboravano assieme il testo da mandargli."Devi andarci, Alec. Quella canaglia del suo uomo si è degnato di fare un'apparizione e Skylar ha bisogno del sostegno degli amici."
Canaglia del suo uomo?
Diverse pensieri si materializzarono nella sua mente. Il primo fu che lui e Skylar non potevano definirsi amici. Nei giorni buoni si tolleravano per non guastare l'atmosfera del gruppo, in quelli cattivi facevano fatica a essere civili e a volte nemmeno ci provavano. Il secondo pensiero fu che le scelte di Skylar in fatto di relazioni non sembravano molto migliori delle sue e il terzo che Brittany non aveva idea di quanto lontano fosse Greenwich da Knightsbridge.
Controllò l'ora e calcolò che nel tempo che avrebbe impiegato ad attraversare la città con il traffico e la neve, sarebbe arrivato a festa già finita. Tuttavia sapeva anche che, se non si fosse presentato alla galleria, la sua vita sarebbe diventata un inferno.
Emily e Brittany gli avrebbero tolto il saluto e Ryan avrebbetagliato la fornitura di birre gratuite al bar dell'Ocean Club.

Con un sorriso che gli aleggiava sulle labbra, compose un rapido messaggio promettendo che sarebbe andato e, dopo averlo spedito, rimise il cellulare in tasca."


Il loro incontro a Londra…


"Una ventata di aria fredda sulla schiena le segnalò l'apertura della porta e istintivamente si girò per dare un'occhiata al ritardatario.
Ebbe una fugace visione dicapelli color ebano, di un lungo cappotto nero che fasciava due ampie spalle spolverate di neve.
Diverse donne si soffermarono a esaminare l'aitante sconosciuto, ma poi lui si voltò e Sky vide che non era uno sconosciuto.
Alec Hunter.
Amico di Brittany, era uno storico marittimo che, grazie alla sua conoscenza della materia e al suo carisma televisivo, aveva saputo costruirsi una ben remunerata carriera a cavallo tra l'accademia e i media. Lo chiamavano il Cacciatore di Relitti e gli attribuivano il merito di aver reso sexy la storia agli occhi del grande pubblico. Grazie alle sue ardimentose avventure davanti alla telecamera, si era conquistato un'orda di ammiratrici adoranti.
Skylar non apparteneva alla categoria.
Che diavolo ci faceva lì?
Sì, avevano avuto delle occasioni per socializzare, ma la verità era che si tolleravano per non mettere a disagio i loro comuni amici. Lui la consideravasuperficiale e decorativa, e faceva assai poco per nasconderlo. Com'è che l'aveva definita la scorsa estate? Una principessina delle favole.
Se fosse stata un cane, Sky avrebbe emesso un ringhio di minaccia.
Dicendosi che non le importava un fico secco di quello che pensava di lei, gli diede le spalle.
Un conto era sforzarsi di compiacere i suoi genitori, ma che fosse dannata se avrebbe mosso un dito per conquistarsi l'approvazione di un cinico incallito come Alec."




L'autrice 



Tra le autrici più amate da USA Today, due volte vincitrice del RITA Award conferito dai Romance Writers of America, SARAH MORGAN si è fatta conoscere grazie ai suoi romanzi vivaci e sensuali, di cui ha venduto oltre 11 milioni di copie. Inglese, ama la vita all’aria aperta, sciare e fare trekking, ma soprattutto adora rimanere in contatto con le proprie fan tramite facebook.com/AuthorSarahMorgan e Twitter @SarahMorgan_
Online la trovate sul sito www.sarahmorgan.com.  
Dopo la fortunata trilogia dedicata ai Fratelli O’ Neil, ha pubblicato La prima volta per sempre e Qualcosa di meraviglioso della serie Puffin Island.



ECCO LE REGOLE PER PARTECIPARE AL GIVEAWAY:

1) Diventare lettore fisso dei blog partecipanti
2) Commentare tutte le tappe del blog, lasciando un indirizzo mail per essere contattati in caso di vittoria.
3) Mettere “MI PIACE” alla pagina di HarperCollins Italia
4) Mettere “MI PIACE” alla pagina di Sarah Morgan
5) Condividere l’evento sui vari socia (Facebook, Twitter… Etc)

FORM DA COMPILARE:


Continuate a seguirci!


La serie completa:

La prima volta per sempre (recensione QUI)
Qualcosa di meraviglioso (recensione QUI)
Natale a Puffin Island

O’Neil Brothers Series:

Mentre fuori nevica (recensione QUI)
All’improvviso la scorsa estate(recensione QUI)
Accade a Natale (recensione QUI)

venerdì 28 ottobre 2016

QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO Sarah Morgan Recensione

Un’isola, un panorama mozzafiato, un ex marito sexy ed enigmatico, una donna in cerca di avventure ma anche di un posto da chiamare casa  e una valigia piena di sfiducia e incomprensione. Ecco gli ingredienti che la regina indiscussa del rosa, Sarah Morgan,  ha deciso di mettere all’interno del secondo capitolo della serie ambientata nell’incantevole Puffin Island. 
Come sempre, l’emozione è dietro l’angolo…



HARPERCOLLINS
QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO 
Sarah Morgan
Traduzione a cura di Fabio Pacini
Casa editrice: Harper Collins
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 379
Prezzo: 14.90€
Ebook: 6.99€


Trama


A diciotto anni che cos'è la vita se non un'incredibile avventura? E cosa c'è di più esaltante che viverla in due, innamorati, pronti a condividere emozioni, gioie e dolori per l'eternità? Erano questi gli ingenui pensieri con cui la giovane Brittany Forrest si apprestava a sposare Zachary Flynn, il seducente cattivo ragazzo capace di farla volare senza bisogno di ali. Ma le promesse nuziali non reggevano l'impatto con la realtà e dopo dieci giorni turbolenti e tempestosi come è spesso il clima a Puffin Island, di quell'amore non rimaneva che un ricordo conficcato nel profondo del cuore. Gli anni sono passati, Brittany ha placato la sua sete di avventura girando il mondo tra polvere e scavi archeologici, continuando a conservare un legame profondo con l'isola al largo della costa del Maine. Nel cottage lasciatole dalla nonna a Puffin Island sa di poter sempre trovare un rifugio sicuro, un'oasi di serenità in ogni momento della vita. E quando quel momento arriva Brittany è sorpresa di scoprire che il suo ex marito ha fatto una scelta analoga. Rivederlo dove tutto è cominciato riapre vecchie ferite e alimenta scintille mai spente. Perché Zach è ancora capace di turbarla con una parola, un gesto, uno sguardo. Ora che entrambi sono più saggi e disincantati, forse troveranno il modo di proteggere e far crescere quella meravigliosa alchimia che li lega. Perché la seconda volta sia per sempre.



Opinione di Sybil


Sarah Morgan ha un potere straordinario: riesce ad emozionare con parole prive di stucchevoli smancerie, utilizzando luoghi comuni del romance senza però diventare scontata e ripetitiva. Il suo scopo è quello di costruire un rifugio caldo e accogliente nel cuore del lettore e ci riesce sempre, immancabilmente. È così che i suoi romanzi diventano pura evasione,  un posto sicuro in cui nascondersi per sfuggire al massacrante scorrere dei giorni. Secondo me l’ambientazione della storia è uno dei suoi tanti assi nella manica e ricopre sempre un ruolo importante nella narrazione. Pensate alle magnifiche vette innevante del Vermont, scenario della serie dei fratelli O’Neil, non sono stupende? Ad ogni pagina sembra di essere lì. E il verde e il blu di Puffin Island? Anche questo sembra di averlo proprio ad un passo dagli occhi. Non è semplicemente incantevole, è straordinario. Il trasporto con cui riesce a trasmettere lo splendore dei luoghi che ospitano le sue storie è innegabile. Anche in questo secondo capitolo della serie, Puffin Island è la regina indiscussa della scena ed è anche il teatro in cui cuore, mente e istinto si scontrano creando un uragano di emozioni. Se devo essere del tutto sincera il primo libro non mi ha colpita molto. I personaggi sono a mio avviso un po’ “scarichi” e pur conservando le sue principali caratteristiche, leggendo alcune parti mi sono pure annoiata, cosa alquanto insolita con la Morgan. Parlando con delle amiche mi sono accorta di essere stata l’unica ad avvertire questa “lentezza”  e soprattutto la sola a trovare la storia di Ryan ed Emily sotto tono. Conscia di aver sentito un campanellino suonare dentro la mia mente, ho iniziato a leggere Qualcosa di meraviglioso con qualche dubbio di troppo… Ma sapete qual’è l’aspetto più bello del dubbio? È che può in ogni momento essere spazzato via da una cocente certezza: quando si tratta di ricucire cuori spezzati o delusi, Sarah Morgan è una maestra. 
Si ritorna quindi a Puffin Island, questa volta in compagnia di Brittany, archeologa e proprietaria del cottage che aveva ospitato a suo tempo Emily e sua nipote nel primo libro. In seguito alla frattura di un polso, Brittany si  trova infatti costretta ad abbandonare gli scavi in Grecia e tornare nel Maine, nell’isola della sua infanzia e teatro della sua prima, grande, amara delusione. È stato l’amore stesso a spezzarle il cuore. Le ferite dell’anima sono tutt’altra cosa. Un matrimonio fallito dopo dieci giorni  è un dolore che difficilmente se ne va dal cuore di una persona, soprattutto quando l’uomo che ti abbandona è il centro del tuo universo. 
Oggi, a distanza di dieci anni, Brittany si sente libera, in forma, pronta ad andare avanti e l’unica cosa che desidera è non rivedere più l’uomo che le ha spezzato il cuore, riducendolo in brandelli. Ma ad attenderla all’aeroporto c’è proprio lui, Zach, bello come non mai, con un velo di barba ben posizionato sulla mascella in segno di virilità e con uno sguardo intenso e animato da uno spruzzo di tormento capace di togliere il respiro anche al più forte dei  supereroi.   Cosa succederà? Lascio a voi il gusto di scoprirlo… 
Zach e Brittany sono due personaggi strepitosi, due anime testarde che si rincorrono senza accorgersene, troppo presi dal loro orgoglio per rendersi conto del sentimento che li unisce. Zach è convinto di non meritare l’amore e di non essere in grado di donarlo. Non ha fiducia in se stesso e di conseguenza negli altri. Vive come un pirata dei cieli, proteggendo il suo tesoro più grande: la libertà. Brittany invece crede di aver chiuso con il passato, ma nel preciso istante in cui il suo sguardo incontra quello di Zach, capisce di essere ancora bloccata in un tempo lontano, quando i sogni della giovinezza contavano più della realtà. 
Tra incomprensioni, testate, battibecchi e sbalzi ormonali, i due protagonisti ci racconteranno la loro storia, fatta di giorni duri, di sogni spezzati, ma anche di speranza per un futuro diverso, migliore.

Ancora una volta Sarah Morgan torna ad emozionarci, regalandoci un “sudato” lieto fine con i fiocchi. A questo punto non ci resta che aspettare di conoscere l’unico vero pirata della scena: Alec, il cacciatore di relitti. Riuscirà questo avventuriero a conquistare il cuore di Skylar? Con il Natale alle porte, chissà cosa succederà…



L'autrice

Tra le autrici più amate da USA Today, due volte vincitrice del RITA Award conferito dai Romance Writers of America, SARAH MORGAN si è fatta conoscere grazie ai suoi romanzi vivaci e sensuali, di cui ha venduto oltre 11 milioni di copie. Inglese, ama la vita all’aria aperta, sciare e fare trekking, ma soprattutto adora rimanere in contatto con le proprie fan tramite facebook.com/AuthorSarahMorgan e Twitter @SarahMorgan_
Online la trovate sul sito www.sarahmorgan.com.  
Dopo la fortunata trilogia dedicata ai Fratelli O’ Neil, ha pubblicato La prima volta per sempre e Qualcosa di meraviglioso della serie Puffin Island.


La serie completa:

La prima volta per sempre (recensione QUI)
Qualcosa di meraviglioso
Natale a Puffin Island

O’Neil Brothers Series:

Mentre fuori nevica (recensione QUI)
All’improvviso la scorsa estate(recensione QUI)
Accade a Natale (recensione QUI)