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mercoledì 12 settembre 2018

CERCASI AMORE VISTA LAGO Blog Tour Prima Tappa Virginia Bramati



Buongiorno Cari Lettori, oggi abbiamo il grande onore e piacere di tagliare il nastro del Blog Tour dedicato al nuovo romanzo di Virginia Bramati, nelle librerie dal 19 Settembre per Giunti. Ringrazio Sara Diariodiunsogno per aver organizzato questo viaggio alla scoperta del romanzo coinvolgendo il blog che segue l'autrice sin dal principio. In questa prima tappa vi parlerò di quello che ormai chiamo "il ciclo di Verate", ovvero il trait d'union che lega le storie di questa bravissima autrice.   





BLOG TOUR

CERCASI AMORE VISTA LAGO
il nuovo romanzo di 
VIRGINIA BRAMATI





PRIMA TAPPA 
Presentazione Blog Tour
e Romanzi 


Il calendario

L'immagine può contenere: una o più persone e testo



Il romanzo

DAL 19 SETTEMBRE IN LIBRERIA E SUGLI STORE ONLINE


Editore: Giunti
Collana: A
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 240
Prezzo:  14,90    Ebook:  8,99
Trama:  Bianca Maffei: 33 anni, una laurea in architettura e... una passione per i cantieri. Nonostante lavori da qualche anno in uno studio importante, Bianca non perde tempo in riunione con i capi ma adora mettersi scarponcini e caschetto e andare dove le gru lavorano e i carpentieri danno forma allo spazio. Bianca riesce a sentire la forma che la casa prenderà, a vederla quando ancora è fatta di pochi segni tracciati sul terreno, e questo la rende felice. Fino a che, con la crisi, non capita anche a lei di essere vittima di una "riorganizzazione"... Il solo lavoro che riesce a trovare è in un'agenzia immobiliare fuori città, nel paesino brianzolo di Verate. Lascia così il centro di Milano per mettersi alle dipendenze del geometra Volpe, pittoresco individuo dalle scarpe squadrate e dall'etica discutibile. Eppure, appena arrivata a Verate Bianca trova per sé un meraviglioso abbaino con vista fiume, proprio sopra la mitica Osteria Moretti dove le oche bianche chiacchierano con gli avventori e basta ascoltare attentamente per sapere tutto quello che accade in paese. Sarà proprio lì, all'ombra della plumbago in fiore, che Bianca scoprirà i piani di un immobiliarista senza scrupoli. Sarà proprio da lì che partirà, armata solo del suo "fiuto" segreto, per una nuova avventura che la condurrà fino alla casa più meravigliosa che potesse immaginare...






Prima Tappa 
I romanzi di Virginia Bramati 

Io e Charlotte abbiamo voluto raccontarvi il nostro punto di vista su questa serie 
perchè leggere è soggettivo...

foschia75

In questo blog potremmo definirci le tuttologhe di Virginia Bramati. Il colpo di fulmine è arrivato con il primo romanzo Tutta colpa della neve (e un po' di New York), ricordo molto bene l'entusiasmo e le sensazioni dopo la lettura, ero talmente presa che chiesi un'intervista all'autrice, e da quel giorno la mia passione per i suoi romanzi è stata un crescendo. Oggi, avendo letto tutto quello che ha scritto, mi piace parlare del Ciclo di Verate, perchè uno dei pregi di questa autrice è quello di creare bellissime storie ambientate nel piccolo e affascinante centro abitato ispirato ai luoghi dove realmente vive. La sensazione che restituisce al lettore è quella di appartenenza a una comunità dove conoscere personaggi vecchi e nuovi di ogni romanzo, un ritorno a casa che personalmente regala una bellissima sensazione di serenità e appagamento. Ma non è tutto qui, perchè ogni storia contiene messaggi sempre diversi, legati alla sfera femminile, al concetto di famiglia e solidarietà, all'amicizia, quella vera e corale, dove ci si aiuta senza aspettarsi nulla in cambio (e qui credo che ci sia molto dell'essenza dell'autrice che conosco piuttosto bene come persona). 
Altro pregio dei romanzi di Virginia Bramati è la rinnovata caratterizzazione dei personaggi, non troverete mai uomini stereotipati o donne scritte e pensate con lo stampino. Credo che oggi riuscire a creare figure nuove e incisive in questo genere, sia un pregio non da poco. Se penso ai personaggi che ho conosciuto dal primo romanzo a oggi, non riesco a trovare particolari che possano sovrapporli l'uno all'altro: ognuno di loro ha peculiarità che lo rendono "inedito" al lettore.  
Non da meno la visione dell'amicizia "al femminile" che Virginia cura fin dal primo romanzo. Le ragazze di Verate sono donne che hanno trovato il loro posto nel mondo senza rinunciare al "e vissero felici e realizzate", un messaggio che trovo più attuale che mai, perchè l'amicizia e la solidarietà femminili sono due situazioni sempre più difficili da assaporare. Le ragazze di Verate non si tirano indietro, se c'è da aiutarsi a vicenda non esitano un attimo, e se una di loro ha bisogno di qualsiasi forma di sostegno, le altre sono sempre pronte a intervenire istintivamente. 
Infine, vorrei parlare dei personaggi secondari, che di solito dovrebbero partecipare in modo "sfumato" alla storia e invece esercitano un certo fascino sul lettore, e qui Virginia è sempre pronta a regalarci figure nuove, spesso invise all'inizio ma perdonabili all'epilogo.
In Amore vista lago, sarete invitati a trascorrere nuove e affascinanti giornate a Verate, dove avrete il grande piacere di ritrovare nuovi e vecchi indelebili personaggi pronti ad accogliervi a braccia aperte. 

Perchè dopo quattro anni aspetto sempre con entusiasmo le sue storie?
Perchè tornare a Verate è come tornare "a casa".


Charlotte

Quando si parla di Virginia Bramati non si può prescindere dal suo luogo dell’ anima, la cittadina brianzola  Verate filo conduttore dei suoi romanzi d’amore e di vita.

Verate è un luogo immaginario a misura d’ uomo,  concepito su basi assai concrete  derivanti dalle esperienze e dalle emozioni che Virginia Bramati ha raccolto nei suoi luoghi di origine, vivendoci quotidianamente e cogliendo l’ aspetto positivo di quello che spesso in modo supponente e in senso spregiativo viene definito “ provincialismo” ; l’ autrice finisce poi con il  trasmettere nelle sue storie pregi e difetti della sua cittadina del cuore   con benevola ironia, lasciando al lettore il compito di apprezzarla  e di sentirsi  un “ veratese onorario”.

Dopo i primi approcci un po’ ostici per via dell’ apparente assenza di  modernità e di stile, che stride con il glamour della pur vicina  Milano di moda e di successo ,  chi soggiorna a Verate finisce con il rimanerci amando la sua genuinità :  ritrovando se stesso nei rigogliosi paesaggi, nella quiete e nella semplicità quotidiana , nell’ affetto di persone autentiche, talora bizzarre e anticonvenzionali . Verate è il luogo in cui le protagoniste dei libri di Virginia , spesso in fuga da se stesse o travolte da imprevisti che ne frantumano  le certezze da un giorno all’ altro ,  si leccano le ferite, trovano la loro strada, aprono il loro cuore ad un vivere  più consapevole e sereno nel rispetto e nell’ apprezzamento delle innocue  e talora un po’ naïf eccentricità altrui  .

A Verate tutti conoscono tutti, e il forestiero che vi approda ignaro di chi siano i suoi concittadini e di come vivano,   viene  scandagliato e diviene  oggetto di  pettegolezzi e congetture:  e se i luoghi che contano sono la parrocchia e la merceria , se invece dei chihuahua nelle borsette gironzolano libere  nei cortili le oche con la bandana,  è pur vero che a nessuno viene mai negato il conforto di un confronto sincero e di un abbraccio.




Tutta colpa dei romanzi di Virginia Bramati...



Nato come romanzo "per tenersi compagnia" nei momenti difficili dell'esistenza, pubblicato con grandissimo successo su una piattaforma di self-publishing, modificato seguendo i suggerimenti delle amiche e dei lettori online, Tutta colpa della neve è un romanzo che porta con sé gioia e stupore fin dall'inizio della sua storia. Ambientando la vicenda di Sassi in una Milano workaholic, ma regalandoci anche gli scorci di una Brianza inventata eppure verissima, Virginia Bramati dà vita a pagine ricche di colpi di scena, a personaggi profondamente autentici, a una scrittura insieme molto vicina alla nostra realtà quotidiana ma anche capace di farci sognare. E scrive un romanzo sull'orgoglio e i pregiudizi che spesso ci tengono lontani dalla felicità, un romanzo sull'amore e sulla perseveranza, sulle ragioni per non smettere di ascoltare chi ci sta vicino anche nel rumore incessante della vita che corre, sul potere salvifico di un sorriso al momento giusto. Una storia che, come un fiocco di neve, ci dà un brivido di allegria e ci scalda il cuore.


ANNALISA E MAX


Recensione: QUI

Trama: Annalisa Molinari, "Sassi" per gli amici, ha 26 anni e da Verate, in Brianza, si è trasferita a Milano, dove condivide un appartamento con due amici e fa pratica per diventare avvocato. Intelligente, ironica e sincera fino all'autolesionismo, spesso finisce per cacciarsi in situazioni imbarazzanti ai limiti dell'harakiri. Sotto il suo fare un po' distratto, però, si nasconde una grande tenacia: quella che le ha permesso di essere scelta da uno dei più importanti studi legali di Milano. Ed è proprio tra quelle pareti ovattate che, il primo giorno di lavoro, Sassi riesce a fare una delle sue incredibili figuracce proprio di fronte a Max, figlio del fondatore, da poco rientrato dall'America per prendere il posto del padre. Un giovane ricco, antipatico e... terribilmente affascinante.
Ma Sassi non può dedicare tutto il suo tempo alla delicata gestione dei rapporti nello studio, perché gli amici la reclamano (Eugenia, per esempio, con la sua "lista dei buoni partiti da testare"), perché nei weekend torna a Verate, dove gli affari di cuore di sua madre la tengono non poco impegnata, e, soprattutto, perché deve proteggere il suo segreto: una ferita nascosta nel passato per la quale intende ottenere giustizia.
Tutto pianificato a perfezione? Sì, certo, se non fosse per quei fiocchi di neve che iniziano a vorticare nel cielo cambiando il colore del mondo, mandando in tilt voli e programmi e mettendo una irresistibile voglia di felicità...


COSTANZA E ANDREJ


Recensione: QUI

Trama: Costanza Moretti, brillante giornalista in un giornale finanziario di New York, non dovrebbe farlo, e anche il suo capo (nonché amante) è molto contrariato. Ma lei ormai ha deciso: per Natale torna in Italia, a Verate. Sua mamma e sua sorella Eleonora le sembrano troppo strane al telefono, e da quando – pochi mesi fa – il papà è morto la gestione della mitica Trattoria Moretti, nel centro del paese, è tutta nelle loro mani. Non è solo la preoccupazione, però, a indurla a partire, c'è qualcosa di molto più pressante: una voce insistente che da qualche giorno la assilla, decisa a non tacere finché non avrà ottenuto ciò che vuole. Costanza quella voce la conosce bene, da sempre... è la voce di suo padre! Allucinazioni? Non si direbbe. Suo padre ha una missione segreta e lei dovrà aiutarlo a portarla a termine: entro cinque giorni, quelli che mancano al Natale! Approdata a Verate, toccherà a Costanza pensare a tutto: sua madre ed Eleonora stanno lasciando andare la trattoria, ormai servono solo il caffè e a pochi giorni dal Natale non hanno nemmeno messo mano alle decorazioni. La sola cosa di cui si sono occupate è stato allevare le solite tre oche bianche destinate a essere cucinate per il pranzo... ma hanno anche permesso a Nuccia, l'adorata nipotina, di dar loro un nome e giocarci tutto il tempo fino a considerarle le sue migliori amiche. Ma c'è un'altra sgradita sorpresa che attende Costanza: la mamma ha affittato la stanza sopra la rimessa a un uomo di cui nulla si sa se non il nome – Andrej – e il fatto che (forse) lavora come muratore, (forse) è estone e... (sicuramente!) è molto affascinante. Costanza è decisa a riprendersi la stanza mandando via l'uomo misterioso con l'aiuto di Max Bauser, fidanzato dell'amica Annalisa detta Sassi, e si rimbocca le maniche per riuscire a far tutto... Ma molte sorprese ancora l'attendono nei cinque giorni che la separano dal Natale. E intanto, la neve comincia a cadere...



ALESSANDRA E STEFANO


Recensione: QUI

Trama: Alessandra è una ragazza fortunata: la sua mamma avrebbe voluto chiamarla Sendi (la sua trascrizione di Sandy), come la protagonista di Grease, ma con un piccolo inganno gliel'hanno impedito. Così la figlia della parrucchiera Mary Mantovani e di un padre ignoto è stata registrata come Alessandra, e dio sa quanto ne è felice tutte le volte che sua mamma si ostina, invece, a chiamarla con le clienti del negozio Lamiasendi. Ma Alessandra non è solo fortunata: è anche molto, molto in gamba. Nonostante i piani che sua madre aveva fatto per lei, tra phon e bigodini, è riuscita a studiare, è diventata avvocato, e da pochi giorni grazie all'appoggio di una lista civica di persone per bene è stata eletta sindaco della piccola cittadina brianzola dov'è cresciuta: Verate. E adesso, la prima cerimonia pubblica a cui partecipa con la fascia tricolore è destinata a rivelarsi un'emozione al quadrato... Nell'inaugurare il nuovo reparto maternità dell'ospedale Alessandra rincontra Stefano Parodi Valsecchi, il giovane, brillante primario con il quale a diciassette anni ha vissuto l'incanto del primo vero amore. Invece la vita, finora, li ha separati: lui a studiare ad Harvard, lei in un convitto di suore francesi a Milano. Ma forse entrambi conoscono solo una parte della verità. Come sono andate davvero le cose? Perché proprio ora si ritrovano a Verate? Le sorprese, per Alessandra e Stefano, sono appena iniziate...



AGNESE E  MARCO



Recensione: QUI

Trama: «Sono nata con due mesi di anticipo, odio i tempi morti, sono fisicamente allergica ai giochi di pazienza e adoro il tasto fast forward»: Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, in­sofferente verso il principio dell'«ogni cosa a suo tempo»… 
Ma improvvisamente, ecco che la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, lontana quanto basta per essere immersa nei ritmi lenti e immutabili della campagna. Non solo: quando l'inverno finalmente è alle spalle e tutto sta per sbocciare, si ritrova sola, con un esame importante da preparare e solo il ronzio delle api a farle compagnia. 
Impulsiva come sempre, Agnese non si arrende e riesce ugualmente a riempirsi le giornate con tutto ciò che non dovrebbe fare… fino a che dalle pagine di un libro non spunta un piccolo dono prezioso: una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa hanno il potere di curare le ferite dell'anima e insegnare l'ascolto e l'armonia. 
Sullo sfondo di una campagna lombarda sorprendente e rigogliosa, non lontano dal magico borgo di Verate che le sue lettrici hanno imparato ad amare, Virginia Bramati ci regala ancora una volta una protagonista adorabile, piena di vita, alle prese con un mistero da risolvere, un esame da superare e soprattutto con il compito più difficile: scoprire che la felicità è molto più vicina di quanto pensiamo, se solo sappiamo rallentare e guardarla negli occhi.



DULCIS IN FUNDO... SORPRESONAAAAAA

Da oggi trovate un raccontino sfizioso da assaporare per ingannare l'attesa dell'uscita.  GRATIS!!!

Trama: Giunta al quinto romanzo della saga delle Ragazze di Verate, Virginia Bramati torna a incantarci con una storia piena di sogni che vogliono diventare realtà. In queste pagine trovate un regalo: uno spin off inedito di Cercasi amore vista lago, un piccolo tuffo nella vita di Bianca Maffei per cominciare a conoscere questa adorabile protagonista capace di farci sorridere e sognare!

Scaricabile: QUI









Non mi resta che salutarvi e invitarvi domani 13 Settembre 
alla seconda tappa del Blog Tour sul blog 

ESMERALDA VIAGGI E LIBRI 


#adversiting
Questo post contiene promozione di libri a titolo gratuito
Ringraziamo l'autrice e la casa editrice Giunti

domenica 24 giugno 2018

BLOG TOUR TUTTA COLPA DI ILARIA Prima tappa presentazione romanzo

Buona domenica lettori!
Spero abbiate trascorso un rilassante weekend.
Oggi siamo liete di ospitare la prima tappa del Blog Tour Tutta colpa di Ilaria, alla scoperta del nuovo romanzo di Eliana Enne, appena uscito e disponibile su Amazon in cartaceo. L'autrice mette in palio una copia con dedica più segnalibro! Per provare a vincere, dovete seguire tre semplici regle che trovate nel post. 



BLOG TOUR
TUTTA COLPA DI ILARIA
Eliana Enne


Dal 24 al 29 Giugno su questi blog potrete scoprire varie curiosità sul romanzo, i personaggi e l'autrice

25 Giugno   Le parole segrete dei libri
26 Giugno   Le recensioni della libraia
27 Giugno  Diario di un sogno
28 Giugno  Libro fatato
29 Giugno Valentina Abbr Book & Beauty




PRIMA TAPPA
Presentazione romanzo e Giveaway








Titolo: Tutta colpa di Ilaria
Autore: Eliana Enne
Editore: Youcanprint
Genere:   Rosa ironico contemporaneo
Pagine: 232
Prezzo: (Giugno) 15,00
Ebook: (Agosto)  4,99
Trama:  E’ la storia di Ilaria Sassone, nata e cresciuta in un paese dell'entroterra abruzzese, che
sogna di diventare una chef di classe. Grazie a uno stratagemma, riesce a trasferirsi nella
città di Pescara, farsi ammettere alla scuola di alta cucina IGK, diplomarsi e persino
aprire un ristorante tutto suo in via Firenze: Le sette meraviglie. Al suo fianco, oltre al
fidanzato Michele, studente perennemente fuori corso e squattrinato con la passione per
i social, ci sono il meticoloso e pignolo aiuto cuoco Sergio e il bel cameriere Lorenzo,
segretamente innamorato di lei. Mentre pianifica il lancio del locale, la vita di Ilaria si
incrocia con quella di Laura Di Giovanni, un’ammiratrice del suo blog maldestra e
invadente. Rappresenta in qualche modo ciò da cui Ilaria ha voluto prendere le distanze
quando ha lasciato il paese ed è la ragione per cui cerca di ostacolarne ogni contatto col
ristorante e con il suo staff, specie quando scopre che Laura è attratta dal bel Lorenzo.
Imprevisti, equivoci, sorprese e tante risate in compagnia della migliore tradizione
culinaria abruzzese, per un romanzo sull'amicizia e sui sentimenti dal finale a sorpresa.


L'autrice


ELIANA ENNE è lo pseudonimo col quale Eliana Narcisi pubblica sul blog www.facebook.com/tuttacolpadiilaria e sulla pagina www.facebook.com/enne.eliana. Avvocato di professione, scrittrice per passione, ha collaborato per anni con lo scrittore e giornalista Giuseppe Binni. Ha curato per l'attore Premio David di Donatello Ernesto Mahieux la sua autobiografia.
Nel 2017 ha pubblicato il romanzo DIMMI CHE ORE SONO (ed. Youcanprint). Attualmente scrive per il quotidiano IL GRAFFIO, dove tiene la rubrica 'Pelo e contropelo'.
Di sé dice «Amo i sogni impossibili, i libri che mi fanno perdere il senso del tempo, le canzoni che parlano di ciò che non sappiamo confessare a noi stessi, le persone che coi piccoli gesti comunicano grandi emozioni. Mi fido di chi crede nell'amicizia, sa ascoltare e quando sbaglia sa chiedere perdono. Non mi piace chi si prende troppo sul serio, litiga per il parcheggio, sta sempre a dieta e a tavola toglie il grasso dal prosciutto. Cosa amo di me? Che sono una che si rialza quando cade. E capita spesso..


REGOLAMENTO GIVEAWAY


Alla fine del blogtour REGALO una copia cartacea con dedica e segnalibro personalizzato. Regole per partecipare all'estrazione:

1) iscriversi ai blog che partecipano al tour e mettere like alle loro pagine

2)Mettere LIKE alla pagina autore www.facebook.com/Enne.Eliana e al blog  www.facebook.com/tuttacolpadiilaria

3) partecipare al tour commentando ogni tappa e condividendola sul proprio profilo Fb, taggando una persona.

giovedì 8 febbraio 2018

IL POSTO DELLE LUCCIOLE Blog Tour Prima tappa recensione in anteprima

Buongiorno Lettori!
Oggi abbiamo il grande onore di tagliare il nastro del Blog Tour IL POSTO DELLE LUCCIOLE che ci permetterà di conoscere particolari del nuovo romanzo di Vera Demes. Non nascondo la mia emozione nel parlarvi in anteprima di questo bellissimo e toccante romanzo, intriso di sentimenti forti e profondi, quelli che albergano nel nido più accogliente: la famiglia. Come le protagoniste di questo romanzo, anche Vera finalmente ha trovato una "casa" accogliente per le sue storie, e io ne sono estremamente felice, perché ho capito sin dal mio primo incontro con la sua penna che aveva davvero talento, nel saper scrivere, ma soprattutto nel saper trasmettere emozioni dirompenti, capaci di tenerti avvinta alle pagine per ore e non averne mai abbastanza.



La felicità risiede negli attimi fuggenti e 
nella capacità di ricordarne l'essenza.



Les Flaneurs Edizioni


BLOG TOUR
IL POSTO DELLE LUCCIOLE 
Vera Demes



PRIMA TAPPA: RECENSIONE IN ANTEPRIMA


Prima di raccontarvi le emozioni trasmesse da questa profonda lettura, vi ricordo che il nuovo atteso romanzo di Vera Demes edito da Les Flaneurs Edizioni, sarà disponibile da domani 9 Febbraio sugli store online (per ora in ebook).




Titolo: Il posto delle lucciole
Autore: Vera Demes
Editore: Les Flaneurs Edizioni
Collana: Romance
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 400
Prezzo: 2,99
Trama: Ally, Elettra e Maia Corvini sono sorelle.
Portano il nome di tre stelle e sono legate da un affetto istintivo, possessivo e profondo.
Nulla sembra poter alterare la loro quotidianità, ma la morte del loro padre Orione, improvvisa e lacerante, modifica tutto.
Specie dopo l'arrivo di Theo, affascinante ricercatore, al quale la Facoltà universitaria in cui Orione Corvini ha lavorato per anni ha deciso di affidare un compito molto importante.
In una spasmodica e struggente ricerca della felicità, le tre ragazze intraprendono un percorso in cui rischieranno di perdersi e confondersi. Ally, idealizzando l'amore; Maia, ostinandosi a mentire a sé stessa; Elettra, convincendosi di non poter amare.
In un susseguirsi di eventi accidentato e difficile, in cui anche l'affetto e la lealtà fraterne saranno messi in gioco e ogni certezza sembrerà sgretolarsi, un segreto custodito per anni verrà finalmente alla luce.
E, allora, sarà tutto chiaro.
Perché la felicità risiede nelle piccole cose e nell'essenza lieve delle emozioni che appaiono scontate. Una lezione di vita che le cambierà per sempre.





opinione di foschia75

Quando ho scoperto la penna di Vera Demes, sono rimasta folgorata dal suo peculiare modo di raccontare i legami familiari e i complessi equilibri che li caratterizzano. Vera scrive per lasciare messaggi che inevitabilmente facciamo nostri, molto spesso immedesimandoci nei personaggi e nelle loro storie sofferte, perché in tutto simili alle nostre. Mi ricordo ancora la sensazione dopo aver letto la sua duologia, che tanto ricordava la mia spensierata adolescenza anno '80. 
In questo nuovo atteso romanzo la famiglia è il nucleo della narrazione, quel nido ora accogliente, ora scomodo dove nonostante tutto torniamo sempre, nei momenti belli come in quelli difficili. La famiglia è il nostro rifugio, è la calda coperta nei momenti di incertezza, è accogliente prato fiorito quando siamo appagati e sereni. 
Le sorelle Corvini hanno vissuto un' infanzia felice e un'adolescenza serena, scandita da piacevoli e nostalgici ricordi. Ora che sono donne appena sbocciate, all'improvviso dovranno affrontare una perdita alla quale nessuno è mai preparato: la scomparsa del padre, il loro più grande punto di riferimento. Il giorno prima si chiacchiera intorno al tavolo, il giorno dopo si sprofonda nella più triste disperazione. Dopo i primi momenti di assoluto smarrimento, le sorelle Corvini dovranno loro malgrado rimboccarsi le maniche e dare fondo a tutta la loro forza interiore per andare avanti, emotivamente e materialmente.
Il Prof. Corvini è morto all'improvviso portando con sé presente e passato, senza lasciare un "libretto di istruzioni" per andare avanti. Ma la vita è così, un giorno dona, il giorno dopo senza preavviso toglie.
Sono rimaste sole nel nido, ora dovranno imparare a volare, fidandosi delle proprie capacità. Peccato che nessuna di loro abbia una gran fiducia in se stessa. 
Una delle migliori capacità di Vera, è il talento nella caratterizzazione dei personaggi, nella cura che dedica alle loro emozioni e soprattutto ai loro atteggiamenti verso la vita. Ally, Elettra e Maia sono molto diverse sia fisicamente che caratterialmente. Ally è una donna dolce e insicura, che si lascia scuotere dagli eventi e dalle emozioni altrui, incorrendo spesso in relazioni sbilanciate. Maia, la più giovane, è ancora molto immatura, perché cresciuta protetta e coccolata da tutti, soprattutto dalle sorelle. Infine Elettra, la sorella forse più controversa e affascinante agli occhi del lettore (ai miei sicuramente!), all'apparenza la più forte, quella che si è caricata il peso dei problemi dell'intera famiglia, sia emotivi che pratici. 
Scrivere un romanzo con un così elevato numero di personaggi non è facile, soprattutto saperli gestire quando si tratta di relazioni e intrecci: Vera ci riesce in modo del tutto naturale, restituendoci un romanzo corale impeccabile, dove delicati equilibri emotivi minacciano continuamente di spezzarsi, in un crescendo di contrasti che tengono il ritmo sempre incalzante. A rendere ancora più intrigante la trama ci pensa il passato segreto del Prof. Corvini, che tornerà prepotente a bussare alla porta delle ignare figlie, gettandole ancora di più nello sconforto.
Le sorelle Corvini dovranno affrontare il percorso più difficile, quello per trovare la fiducia in se stesse, la consapevolezza che prima o poi tutti dobbiamo lasciare il nido e imparare a cavarcela da soli. Questo è crescere, trovare la propria personalità, diventare adulti e realizzare i propri sogni. 
Come Crisalidi, affronteranno la personale metamorfosi per trasformarsi in donne forti e indipendenti, pronte anche a rinunciare all'amore in nome della dignità e del legame con la famiglia, perché nonostante tutto, è sempre la famiglia quella che ci protegge e ci fa sentire veramente a casa.
Tre sorelle in cerca di se stesse, sul loro cammino tortuoso troveranno anche l'amore, ma non prima di aver capito che anche quest'ultimo ha un prezzo e bisogna essere pronte a pagarlo per poterne beneficiare. Le tre splendenti "Pleiadi" saranno pronte ad accogliere l'amore? Saranno pronte a crescere e accettare le prove che la vita gli presenta ogni giorno? 
Nonostante Vera Demes si sia impegnata moltissimo per non rendergli vita facile, Ally, Elettra e Maia sapranno trovare la via per trovare se stesse e forse anche l'amore. 
Il posto delle lucciole è un intenso cameo sulla forza delle donne, su quella istintiva capacità che abbiamo di sopravvivere al dolore e alla perdita, su quella inspiegabile caparbietà che ci rialza ogni volta che la vita ci fa lo sgambetto. Vera Demes è una delle migliori ricamatrici di storie che conosco, e anche questa volta ha realizzato uno splendido lavoro. 


L'autrice


Ricercatrice per una Fondazione no profit, che la porta a viaggiare per il mondo e ad interagire con diverse e multiformi culture, Vera Demes scrive romanzi sentimentali contemporanei.
Ha pubblicato undici romanzi: La nebbia, le torte, il ricordo, Molto lontano da qui, Il perfetto angelo custode, Il mondo coi tuoi occhi (parte I e II), Il colore dell’alba, L'autunno dentro, L'incantatrice di serpenti, L'Impossibile e Un cielo pieno di stelle (parte I e II).
In passato è stata editor per alcune CE e si definisce una "Bookhaolic con il vizio della scrittura"


Le nostre recensioni





Qui il calendario del BLOG TOUR

8 febbraio - Recensione in anteprima - Sognando tra le Righe
9 febbraio - Presentazione delle protagoniste con card e descrizioni - Leggere Romanticamente 
12 febbraio - Gli uomini del romanzo (card e descrizioni) - Le Recensioni della Libraia
13 febbraio - Estratti e teaser - Romance & Fantasy for Cosmopolitan Girls
14 febbraio - Playlist - Bookish Advisor 
15 febbraio - Booktrailer - Il Rumore dei Libri
16 febbraio - 5 motivi per leggerlo - L'inchiostro dei sogni
19 febbraio - I luoghi del romanzo - Esmeralda viaggi e libri
20 febbraio - Intervista autore - Il Colore dei Libri
21 febbraio - Intervista ai personaggi - The reading's love Blog


Domani vi aspettano Ally, Elettra e Maia sul blog Leggere Romanticamente!


Io ringrazio la casa editrice Les Flaneurs Edizioni per aver accolto come una famiglia la magistrale Vera Demes e aver così esaudito un mio segreto desiderio (li ringrazio anche per la fiducia nei miei confronti). Un grande grazie a Vera e al suo affetto che si rinnova ogni giorno nei miei confronti. È proprio vero che i libri hanno il grande potere di far incontrare le persone e far nascere profonde amicizie. 









mercoledì 10 maggio 2017

BLOG TOUR #nonditeloalloscrittore Prima tappa Presentazione e incipit

Cari Lettori, 
oggi abbiamo il grande piacere di tagliare il nastro del Blog Tour dedicato al nuovo atteso romanzo di Alice Basso, in uscita per Garzanti Libri il 18 Maggio. In questa tappa presentiamo il romanzo e grazie alla disponibilità dell'Autrice e di Garzanti, vi regaliamo un estratto dal prologo! Seguendo tutte le regole del blog tour potete provare a vincere una delle tre copie cartacee. 


GARZANTI


BLOG TOUR 
#nonditeloalloscrittore
Alice Basso


Iniziamo col presentarvi il romanzo

Dal 18 Maggio in libreria

Non ditelo allo scrittore
Alice Basso


Collana: Narratori moderni
Genere: Narrativa
Pagine: 340
Prezzo: 16,90
Ebook:  9,99



Trama


Questa volta, il compito affidato a Vani dal direttore della sua casa editrice è una vera e propria sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo lei può farlo uscire dall'ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo scrittore che le ha spezzato il cuore, ora è pronto a tutto per riconquistarla. Intanto il commissario Berganza è sicuro che Vani sia l'unica a poter scoprire come un boss agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Ma non è l'unico motivo per cui desidera averla vicino. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo...


E adesso ho scelto per voi un breve passaggio 
per me molto speciale. 

«Secondo me tu sì che lo sai», dice il professore fermandosi accanto a un banco. Al banco è seduto un pipistrello. Un pipistrello enorme oppure un vampiro in miniatura. Una cosa a forma di adolescente ma tutta nera e lucida e chiusa su sé stessa come un origami di vinile. La cosa si sente osservata, tira su la testa e si dispiega pian piano, rivelandosi per una ragazzetta dai capelli corvini, rossetto viola, occhi incatramati e un gigantesco impermeabile nero, con un libro aperto davanti. Nemmeno sulle ginocchia. Proprio sul banco. Così, senza ritegno. 
«Stavo leggendo», dice la ragazzetta. Interessante. È seccata per essere stata interrotta. 
«Ho notato», dice Reale. «Stavo leggendo la Radcliffe», specifica la ragazzetta. «È nel programma.» 
«Ma io non stavo spiegando la Radcliffe.» 
«In effetti, lei non stava spiegando ancora nulla.» 
«Come fai a dirlo se non eri attenta?» 
«Perché invece lo ero.» 
«Ma se stavi leggendo.» 
«Ma ero anche attenta.» La ragazzetta è serissima. 
A Reale scappa un mezzo sorriso. 
«Com’è il libro?» 
«Carino. Datato, ovviamente, ma ha i suoi numeri. Mi piace il modo in cui tutti gli eventi straordinari vengono spiegati razionalmente.» 
«Anche a me», dice Reale. «Ho sempre trovato buffo che l’inventrice del romanzo gotico fosse in realtà una lucida smascheratrice di fenomeni soprannaturali. È come se si prendesse un po’ gioco di tutti noi.» 
La ragazzetta annuisce. 
Il professore annuisce. 
«La carta brucia a 451 gradi Fahrenheit», dice la ragazzetta. «Perché non hai risposto subito, se lo sapevi?» 
«Perché stavo leggendo.» 
Reale non riesce a non farsi scappare di nuovo un sorrisetto. 
La ragazzetta è sempre serissima, ma sembra favorevolmente colpita, quasi suo malgrado. La ragazzetta si chiama Silvana Sarca.




Adesso per poter partecipare, dovete seguire passo passo il regolamento. 

Regole di partecipazione

  1. Essere Lettori Fissi di tutti i blog organizzatori (obbligatorio): Sognando tra le righe, Diario di un sogno, La Libridinosa, Due lettrici quasi perfette, Leggere in silenzio, Every book has its story, La lettrice sulle nuvole, La Biblioteca di Eliza, Leggendo romance
  2. Mettere Mi Piace alle pagine Facebook dei blog organizzatori: Sognando tra le righe, Diario di un sogno, La Libridinosa, Due lettrici quasi perfette, Leggere in silenzio, Every book has its story, La lettrice sulle nuvole, La biblioteca di Eliza, Leggendo romance
  3. Iscriversi al blogtour lasciando una mail a cui essere contattati in caso di vittoria
  4. Commentare tutte le tappe
  5. Condividere l'evento sui social usando l'hashtag #nonditeloalloscrittore
Coloro che parteciperanno attivamente, commentando tutti i post del Blogtour, avranno la possibilità di aggiudicarsi una delle tre copie del nuovo romanzo di Alice Basso, Non ditelo allo scrittore. Riterremo valida la partecipazione solo di coloro che avranno seguito tutte le regole specificate sopra e che avranno commentato TUTTE le tappe del Tour entro le ore 12 di sabato 20 maggio. Nel pomeriggio del 20 maggio procederemo con l'estrazione dei vincitori tramite il sito Random.org . I vincitori saranno contattati da noi via mail per concordare la spedizione e annunciati con un post sulle pagine Facebook dei blog organizzatori (quindi domenica 20 occhio a Facebook!).



Domani il viaggio continua sul blog:

con l'intervista ai personaggi

Ringrazio di cuore Sara e Alice per questo bellissimo blog tour appena cominciato. 

lunedì 8 maggio 2017

BLOG TOUR Vorrei incontrarti ancora una volta Prima tappa

Buongiorno Lettori!
Oggi ospitiamo con piacere la prima tappa del Blog Tour dedicato al romanzo Garzanti Vorrei incontrarti ancora una volta. Ringrazio Stefy del blog The dream in the novel, per averci coinvolto in questo breve ma intenso viaggio alla scoperta di un bellissimo e romantico romanzo ambientato in Italia. 


Garzanti


BLOG TOUR
VORREI INCONTRARTI ANCORA UNA VOLTA


Prima tappa
Presentazione del romanzo

Oggi è il primo giorno
del resto della tua vita.

Vorrei incontrarti ancora una volta
Kate Eberlen

Traduzione di Claudia Marseguerra
Collana:  Narratori moderni
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 446
Prezzo: 17,60
Ebook: 6,99



Trama

Dicono che il destino, come un abile prestigiatore decida chi entrerà nella nostra vita. E per Tess e Gus, due diciottenni desiderosi di cogliere tutto quello che il futuro ha da offrire, il destino si presenta sotto forma di un incontro tanto casuale da essere indimenticabile. In una calda mattina estiva, nella basilica di San Miniato al Monte a Firenze, i loro sguardi si incrociano per la prima volta. E questione di un attimo fugace. Qualche parola sussurrata nel silenzio. Un sorriso rubato, forse promessa di un domani insieme. Ma le loro strade si dividono con la stessa rapidità con cui si erano sfiorate. Tess è costretta a crescere prima del previsto: abbandona il suo sogno di diventare una scrittrice per prendersi cura della sorellina. Gus finisce intrappolato in una vita che non gli appartiene rinunciando all'arte che ama tanto. Entrambi sono andati avanti e sembrano essersi lasciati alle spalle quell'estate toscana. Eppure, il destino nel corso del tempo li fa incontrare di nuovo. Sempre per brevi istanti di silenziosa perfezione dove tutto torna a essere possibile. Poi, li allontana di nuovo. Fino a quando, un giorno di molti anni dopo, sono di nuovo là dove tutto è cominciato. Oggi come allora, a separarli solo qualche metro di distanza. Una distanza che forse non è più incolmabile. Perché le loro sono due vite parallele con un unico destino: incontrarsi per sempre.



L'autrice




Kate Eberlen è cresciuta in una piccola città vicino a Londra. Adora l’Italia e cerca di passarvi più tempo possibile. È sposata e ha un figlio.
Kate Eberlen è sempre stata affascinata dall’idea che ogni giorno, senza farci caso, incrociamo la vita di tante persone che forse non rivedremo più. Così è nato il suo romanzo d’esordio Vorrei incontrarti ancora una volta. 



Ho scelto un  breve passaggio  molto romantico per attirare la vostra curiosità

I miei ricordi dei posti che visitammo quell'estate sono come tante cartoline: l’arena di Verona illuminata a giorno contro un cielo nero inchiostro; l’azzurra baia di Napoli; gli affreschi dai colori vividi sulla volta della Cappella Sistina. L’ultimo giorno di vacanza trascorso a Firenze, il giorno prima che la mia vita cambiasse per sempre, quello invece potrei ripercorrerlo ora dopo ora, passo dopo passo.
(...) 
La sera prima, tornando al campeggio, avevo notato la facciata illuminata di una chiesa in cima alla strada, graziosa e del tutto fuori posto, come un portagioie in mezzo a un bosco. Alla luce del giorno la basilica era molto più grande di quanto avessi pensato e, mentre mi inerpicavo sui larghi gradini verso il portone principale, fui colpita dal bizzarro pensiero che sarebbe stato lo scenario perfetto per un matrimonio. Davvero strano da parte mia, visto che a quei tempi non avevo ancora avuto un fidanzato vero e proprio né tanto meno mi immaginavo in abito bianco. Dallo spiazzo in cima alla scalinata la vista era così meravigliosa che sentii il bisogno irrazionale di piangere e mi giurai solennemente – con tutta la solennità di una diciottenne – che un giorno sarei tornata.




Come avrete cominciato a intuire, questo è un romanzo sul potere e la magia dell'amore che travalica il tempo e i luoghi. A volte facciamo dei pensieri quasi ingenui che poi a distanza di anni ci appaiono quasi sibillini. 


Spero di aver punto la vostra curiosità e vi ricordo che domani il viaggio alla scoperta del romanzo sarà sul blog:



per la seconda tappa con la recensione!




lunedì 3 aprile 2017

SHAKE MY COLORS Blog Tour Prima tappa Presentazione romanzo e incipit

Buon Lunedì Lettori!
Nuova settimana, nuova sorpresa...
Oggi siamo liete di tagliare il nastro di un nuovo Blog Tour, quello dedicato al romanzo di Silvia Montemurro in arrivo nelle librerie l'11 Aprile per Sperling & Kupfer. L'autrice di Cercami nel vento torna con una intensa storia che promette nuove emozioni. Oggi  ne avrete un primissimo assaggio qui sul blog!



Sperling & Kupfer


SHAKE MY COLORS
Blog Tour 


PRIMA TAPPA
Presentazione del romanzo
Incipit e Giveaway 


In libreria dall'11 Aprile

SHAKE MY COLORS
Silvia Montemurro

Collana: Pandora
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 276
Prezzo: 16,90
Ebook: 9,99


Trama

Laura ha diciassette anni e ama il pattinaggio più di ogni altra cosa. È solo lì, sul ghiaccio, che si sente davvero se stessa. Perché fin da quando è nata non può vedere i colori e il mondo è spesso una trappola in bianco e nero. Paolo è l'unico a capire cosa ciò significhi per lei. Sono cresciuti insieme in un paesino sul lago di Como e sanno tutto l'uno dell'altra. Ma un giorno, dietro il bancone di un pub, Laura vede Geo, che ha qualche anno più di lei, un passato misterioso e uno sguardo che la fa vacillare. Non riesce a vedere il colore di quegli occhi, eppure sa che da quell'incontro la sua vita non sarà più la stessa.






Vi ricordo che il Blog Tour si svolgerà dal 3 al 8 Aprile
ma avete tempo fino al 9 alle ore 12.00 
per seguire le poche semplici regole

Queste le tappe e i blog da seguire:



e ora...

L'incipit del romanzo!

Ci sono ricordi che rimangono stampati nella nostra testa e vengono a farci visita quando non abbiamo altro a cui aggrapparci. Sarà per questo motivo che la mia memoria è finita da sola nell’unico, dolce ricordo che poteva venire a salvarmi. Era la prima notte nel nostro rifugio segreto. C’era soltanto il divano letto, noi ci eravamo portati le lampade e i cuscini lì. Lui aveva preso il suo portafortuna e avevamo chiacchierato fino a tarda notte. Eravamo ancora ingenui, ma ci sembrava di essere i padroni del mondo. «Devi promettermi solennemente una cosa», aveva detto lui. Gli avrei promesso di tutto, quella notte. «Prometti che nessuno a parte me o te metterà mai piede in questo nostro posto.» «Nessuno nessuno?» avevo chiesto. Già pensavo di fare una piccola festa per invitare le mie amiche. Non capita tutti i giorni di eleggere a rifugio un posto che nessun altro conosce. Per me sarebbe stato motivo di vanto. Non sono mai riuscita a vantarmi di niente in tutta la mia vita. «Se qualcuno entra qui, questo posto smetterà di essere magico, non sarà più solo nostro, capisci?» Avevo annuito. Mi ero vista Prisca e le altre a frugare dappertutto tra le nostre cose. E avevo capito che lui diceva la verità. «Te lo prometto. Nessuno entrerà mai nel nostro rifugio.» «Te lo prometto anch’io.» Avevamo unito i mignoli, come se quel gesto infantile potesse suggellare davvero un patto che nessuno dei due avrebbe infranto, con il tempo. «Hai i brividi», aveva notato, poi. «Fa un po’ freddo.» «Tieni.» Si era sfilato la felpa e aveva lasciato che la indossassi. Era morbida e con il cappuccio. Mi stava larghissima, ma la adoravo. Non potevo vedere il colore della sua maglietta, però sentivo il profumo di arancia della sua pelle. Qualcosa che ancora oggi mi fa sentire a casa. Lui era la persona che leggeva i messaggi in codice dietro ai miei sorrisi tristi. Lui era il solo che riusciva a farmi ridere anche dopo una giornata storta. Lui mi avrebbe seguita ovunque, anche sul ghiaccio, sebbene pattinare non fosse il suo forte. «Credi che potremo portarci qui i nostri tesori?» aveva chiesto. «Tipo cosa?» «Tu potresti mettere sulle mensole i trofei del pattinaggio. O i poster di Audrey Hepburn. O, non lo so, tutti i tuoi libri. Ne hai così tanti.» «È un’idea meravigliosa», avevo commentato, «e poi potremmo portare il vecchio lettore dvd e guardarci i film in bianco e nero.» «Tanto lo sai che poi io non reggo fino alla fine», aveva risposto lui. «Non è un problema. Io di notte amo stare sveglia.» «Ah, è vero che condivido il mio rifugio con una piccola vampira!» Avevamo sorriso e poi ci eravamo addormentati l’uno addosso all’altra, perché faceva freddo e la sua felpa non bastava a tenermi caldo. Al mattino, mi ero svegliata con la sua mano sui miei capelli. Era la prima notte che dormivamo insieme. Iniziavo a sentirmi grande. Iniziavo a sentirmi meno sola. E adesso che tutto si è fatto confuso, adesso che il mio cuore è diviso in due, io non so se dar retta a questo ricordo oppure cercare di seppellirlo il più a fondo possibile nella mia memoria. Come ha fatto lui. So tutto sui colori. Non bisogna sottovalutare il loro potere. Il rosso, per esempio, è energia pura. Con il verde ci si rilassa. Il viola appartiene alle persone speciali, e non tutti possono vestirsi di viola senza apparire ridicoli. I colori sono molti di più rispetto a quelli che uno impara da bambino. C’è il colore ametista, per esempio, simile al viola ma più chiaro. Il color foglia di tè ha un nome così bello che solo a pronunciarlo se ne sente il profumo. Il color cioccolato, in compenso, deve avere un sapore buonissimo. Esistono almeno quindici tipi di grigio e solo gli eschimesi hanno inventato sette termini diversi per distinguere il colore bianco. L’ocra mi piace un sacco perché la usavano i Masai per andare in battaglia, dipingendosi di questo colore la pelle e gli scudi. Deve avere una certa potenza. Tutti i colori, se usati bene, sono un’arma sofisticata. Quando si è stanchi ci si può vestire con colori vivaci, per esempio indossando una felpa arancione o avvolgendosi i capelli con un nastro arcobaleno, e le persone noteranno di meno la nostra debolezza. Se non si vuole attirare l’attenzione basta indossare qualcosa di verde, lo stesso colore usato dai militari per mimetizzarsi. Io credo che se si vuole far battere il cuore di un ragazzo, il turchese sia il colore ideale. Quando aspetto una buona notizia, mi vesto sempre di bianco. Dicono che porti fortuna. Se sono triste, attiro l’attenzione indossando uno scialle rosso scuro. Qualcuno mi noterà. Dopo una vittoria, lego i capelli con un nastro giallo. È il simbolo del mio successo. So tutto sui colori. Conosco ogni abbinamento, i loro codici, le sfumature. Non sottovaluto mai la loro potenza. Sono un’esperta in materia. Solo che io vedo il mondo in bianco e nero.



Per poter vincere una copia cartacea del romanzo, 
adesso dovete seguire poche semplici regole:

-Commentare e condividere tutte le tappe
- Iscriversi ai lettori fissi dei vari blog
- Piacizzare la pagina facebook dell'autrice (QUI). 

Chiusura Giveaway il 9 aprile alle ore 12.00






Pensavate fosse finita qui?

Invece il romanzo ve lo presenta l'Autrice.
La parola a Silvia Montemurro!




Sperando di avervi dato bellissimi spunti 
per seguire il blog tour e leggere Shake My Colors,
vi ricordo che domani troverete la seconda tappa 
sul blog di Sara:

lunedì 28 novembre 2016

Blog Tour Figlia di Nessuno Prima Tappa Presentazione

Benvenuti alla Prima Tappa del Blog Tour dedicato al racconto Figlia di nessuno di Amneris Di Cesare. Oggi presentiamo il racconto, la sua autrice e vi lasciamo una recensione.
Non avevo ancora mai letto niente di questa bravissima scrittrice, ma il suo stile mi ha davvero colpita. Un racconto che si legge tutto d'un fiato, una storia sulla forza delle donne e sul loro impegno per emanciparsi. Un racconto che potrebbe diventare un bellissimo romanzo. Ringrazio Lucia di È scrivere Community per scrittori per averci coinvolto in questo viaggio alla scoperta di Nivea e del suo Brasile.



SELF PUBLISHING



BLOG TOUR
FIGLIA DI NESSUNO 
Amneris Di Cesare

Prima tappa 
Presentazione del romanzo e dell’autrice, 
recensione



Sono cresciuta consapevole dell'unica lezione importante nella vita, da imparare: niente sogni. Non ho mai sognato e mai avrò un sogno in vita mia. I sogni sono per i ricchi. Per quelli che hanno un futuro, una prospettiva. Io ho sempre avuto soltanto il dovere di sopravvivere. 


Vi presento il racconto:

FIGLIA DI NESSUNO
Sonhar não custa nada
Amneris Di Cesare

Editore: Amneris Di Cesare
Genere: Narrativa
Pagine: 65
Prezzo: 9,97
Ebook: 1,99


Trama


Mi chiamo Nivea Maria Gonçalves Mello Branco. Tanti cognomi, per indicarne uno solo, vero e stampato a fuoco sulla mia carne: figlia di nessuno. Mia madre era una mulatta della favela più grande del Sud America: la Rocinha. Una città vera e propria, costruita su una collina di fronte all’oceano: non c’è vista panoramica migliore in tutta Rio. Sognava un uomo che la portasse lontano, magari in America, che le desse una casa dove vivere felici insieme. Perché sonhar não custa nada, sognare è gratis. Ed è un errore che io non ho mai commesso. Ho conosciuto tanti uomini ma non ho mai permesso a nessuno di umiliarmi. Sono stata amata e ho amato anche io, una volta sola. Amare è l’unico lusso che mi sono concessa. Questa è la mia storia. Mi chiamo Nivea e sono figlia di nessuno.


L'Autrice



Amneris Di Cesare, italiana nata a Sao Paulo del Brasile, vive a Bologna. Sposata a un medico calabrese, mamma e moglie a tempo pieno, collabora come free-lance per riviste femminili. Dal 2005 gestisce il F.I.A.E. –   Forum Indipendente Autori Emergenti (http://fiaeforum.freeforumzone.leonardo.it), insieme gruppo e laboratorio di editing autogestito per scrittori emergenti. Ha pubblicato il saggio “Mamma non mamma: la sfida di essere madri nel mondo di Harry Potter” nell’antologia benefica Potterologia: dieci as-saggi dell’universo di J.K. Rowling (CameloZampa Editore 2011); un suo racconto, intitolato “Zanna” è presente nell’antologia di racconti animalisti “Code di Stampa” (La Gru Edizioni 2011); ha pubblicato nel 2012 il suo romanzo d’esordio, Nient’altro che amare (Edizioni CentoAutori), vincitore del Premio Letterario Mondoscrittura, e nel 2013 ha partecipato al progetto di scolastica coordinato da Manuela Salvi “Prossima fermata… Italia!” (Onda Editore) scrivendo il capitolo dedicato alla regione Calabria. Ha curato l’antologia benefica “Dodicidio” per il progetto POP di La Gru Edizioni scrivendo il capitolo “Febbraio” (2013) e ha vinto il “Concorso Cercasi Jane” indetto dalla Domino Edizioni con la quale il 1 settembre 2013 è uscito il suo romanzo “Sirena all’orizzonte” secondo classificato al Premio Letterario Magiche rose 2014 di Fiuggi. A giugno 2014 invece è uscito Mira dritto al cuore per i tipi della Runa Editrice, mentre un secondo saggio sulle figure materne nella saga di Harry Potter dal titolo “Mamma non mamma: le madri minori nel mondo di Harry Potter” uscirà a gennaio sempre con Runa Editrice. Per Runa Editrice ha curato la pubblicazione e l’editing del saggio Harry Potter come strumento letterario di Marina Lenti (Febbraio 2015). E’ stata di recente nominata Direttrice per le collane Fantasy e Narrativa Bambini per la Casa Editrice Amarganta, nuova NOEAP di recente costituzione. Collabora con il portale di informazione online Rete-News.it (www.rete-news.it) scrivendo articoli di cronaca, costume e musica e con la rivista letteraria digitale e online Inkroci (www.inkroci.it ) in qualità di traduttrice.


Opinione di foschia75

Oltre al racconto, nel file ci sono altri scritti che arricchiscono il contenuto.


Un racconto che si legge tutto d'un fiato e ci restituisce l'immagine di una donna che sin dalla più tenera età ha dovuto sgomitare nel mare impetuoso (e impietoso) della vita. Nata nella favela più grande del Brasile, non sa chi sia suo padre, se non attraverso i racconti di sua madre, donna sognatrice e aspirante ballerina del carnevale di Rio. Nivea (già il nome ha il suo impatto) è una ragazza cresciuta nella miseria, ma con la voglia di riscatto che le scorre nelle vene, dei racconti della madre ha fatto lezione cercando di condurre un'esistenza migliore. L'amore è sicuramente uno dei punti cardinali della sua vita, anche se a volte fugace, inseguito, non corrisposto. L'amore nelle sue più variopinte sfumature: amore di figlia, amore di donna e amore di madre.
Nivea brucia d'amore verso la vita, verso la libertà e l'emancipazione dalla miseria. Amerà seppur con diverso trasporto più uomini, e ognuno le insegnerà qualcosa su se stessa.
Una vita intensa alla ricerca di qualcosa, forse di un'identità, della rivincita verso la vita. Un racconto davvero molto molto bello, introspettivo che ribadisce il potere delle donne, quella loro continua e affannosa ricerca di conferme che a volte giungono dopo non poca sofferenza.
Nivea ama la vita, ci si attacca fortemente anche perchè se nasci e cresci nelle favelas, tutto ciò che la vita ti offre è sempre ben accetto. Una ragazza sognatrice prima, una donna forte e disillusa dopo, attraverso la vita di questo personaggio assistiamo al viaggio introspettivo di molte donne, perchè non importa dove nasciamo e cresciamo, importa come decidiamo di consumare la fiamma che arde potente nel nostro animo. Teniamola sempre accesa, anche quando ci sembra di non aver mai costruito quello che avremmo voluto. 
Amneris Di Cesare ha uno stile asciutto ma fortemente incisivo, soprattutto quando affronta argomenti delicati e toccanti. Figlia di nessuno meriterebbe di diventare un romanzo perché tratta tematiche sempre attuali legate alla complicata quanto vasta sfera femminile. 




Le prossime tappe:


5 dicembre 2016
I personaggi – Foto e citazioni

12 dicembre 2016
Terza tappa: Sognando leggendo
L’ambientazione – Alla scoperta del Brasile

19 dicembre 2016
Intervista ad Amneris Di Cesare