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lunedì 15 giugno 2020

LAST DAY Vera Demes Recensione

L'amore era una ferita aperta.
L'amore era una macchia d'inchiostro, un'ombra su una parete, 
un angolo buio in una notte di pioggia. 
L'amore era il vento e la sete. 
La fame e la vendetta.
Era voglia di riscatto.
Era un bacio, un morso, una carezza.
L'amore era il suo cuore spezzato, erano le sue speranza perdute, 
la sua gioia spenta nel silenzio. 

Con una premessa così, avrete capito che io le sinossi di Vera Demes neanche le leggo, mi butto di testa e soprattutto di cuore nelle sue storie. Come per le precedenti anche questa volta ho voluto approcciare "a scatola chiusa" e ne sono più che contenta, perché è stato un crescendo di emozioni che hanno finito per deflagrare nelle ultime pagine dove non sono riuscita a trattenere la commozione. 




Self Publishing 

LAST DAY 
Vera Demes 

Editore: Vera Demes
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 418
Prezzo: 13,50
Ebook: 1,99
In abbonamento con KU

Trama 

"È l’ultimo giorno di noi. E ti amo. E ti proteggerò. Come tu fai con me".

Il mattino in cui Josh Blackmore, giovane medico dai forti ideali, incontra Anais Antinori, ragazza italiana alla deriva, non sa che la sua vita cambierà per sempre. Eppure ne percepisce il pericolo. Perché quella tizia misteriosa e un po’ sballata che ha preso alloggio nell’appartamento di fianco al suo, in una tranquilla palazzina del Village a New York, è come una bomba a orologeria, impossibile da disinnescare.
Lei non ha regole, non ha orari, non sembra avere rispetto per nessuno.
Però lui è un tipo tosto e soprattutto sa rispondere alle provocazioni.
Quando una serie di eventi imprevisti rischia di far precipitare la situazione, Josh decide di intervenire generando in Anais una reazione inaspettata. Lei è diversa da come appare, ha molte cose da raccontare, un talento nascosto, la voglia di cambiare e il coraggio di guardarsi dentro.
Tra i due nasce una stramba amicizia fatta di chiacchiere, condivisione e complicità. E a poco a poco si fa strada un sentimento profondo che li cambia e li travolge.
Josh e Anais vivono come se fosse sempre il loro ultimo giorno insieme.
Ma è la vita a sparigliare le carte.
E l’amore è una promessa che dura in eterno. Al di là di tutto.


opinione di foschia75

Torna Vera Demes con la sua inconfondibile impronta stilistica, con il suo peculiare modo di trasmettere emozioni mai tiepide ma capaci di comprimere il cuore con pressione crescente. 
Quello che ancora una volta rinnova la mia smisurata stima verso la sua penna e la mia passione per le sue storie è la costruzione dei personaggi: è capace di cimentarsi in qualsiasi genere con una maniacale attenzione per l'intreccio tra emozioni e vissuto. Da quando l'ho scoperta, non ho mai conosciuto un personaggio superficiale o che mancasse di profondità d'animo, anche il più antipatico ha sempre un briciolo da cui attingere. 
In questo nuovo romanzo, la mia attenzione è stata risucchiata completamente dai due protagonisti, da tutto quello che si portano addosso dall'infanzia all'età adulta e quello che ne consegue nel loro ampio lato emotivo. I romanzi di questa autrice non sono MAI semplici storie d'amore e sentimenti, sono delle vere e proprie  sedute psicologiche, dove al lettore non è permesso godersi un bacio o uno sguardo corredato da dialoghi impeccabili, senza prima aver riflettutto sui lati oscuri dell'animo e capire perché i personaggi pensano e agiscono in quel modo. 
Last day è un romanzo di riscatto sociale, ma ancor prima è una difficile prova davanti al proprio specchio interiore, quello che ci mette davanti al lato di noi che non accettiamo. Ecco, questo è quello che faremo insieme a Anais e Josh. Entrambi hanno tanto, tanto da raccontarci, e noi abbiamo ricevuto dall'autrice una poltrona privilegiata a un passo dalla loro coscienza. Due personaggi dalle numerose sfaccettature, con un passato che li ha in parte piegati e dal quale sono perennemente in fuga. Ma nella vita su carta, come in quella reale, arriva un momento in cui ci si deve fermare e voltare indietro, risolvere il passato "sospeso" per poter guardare avanti. Le cose irrisolte diventano come un male che avvelena il presente. Anais e Josh dovranno affrontare ciò che hanno lasciato indietro, per "trovarsi" nel presente. Sembrano diversi, come il giorno e la notte, e invece proprio perché sono molto simili troveranno il coraggio di affrontare i propri limiti e andare incontro al futuro armati di consapevolezza nelle loro capacità. 
Lo stile narrativo sempre impeccabile ci restituisce un romanzo così intenso da non rendersi conto di stare in apnea per più di quattrocento pagine in un impetuoso corso degli eventi e turbinio di emozioni che inevitabilmente scuote l'animo più sensibile (potrebbe sfuggire una lacrima al controllo). 
ATTENZIONE: questa non è una storia d'amore, questa è la storia di come trovare il modo di amare se stessi per poter amare gli altri. 
Come sempre, Vera Demes mantiene il suo posto sul mio podio personale tra le autrici che leggo perché rimangono una garanzia per stile e contenuti. Una magistrale ambasciatrice di romance e narrativa d'amore. 


L'autrice


Ricercatrice per una Fondazione no profit, che la porta a viaggiare per il mondo e ad interagire con diverse e multiformi culture, Vera Demes scrive romanzi sentimentali contemporanei.
Ha pubblicato undici romanzi: La nebbia, le torte, il ricordo, Molto lontano da qui, Il perfetto angelo custode, Il mondo coi tuoi occhi (parte I e II), Il colore dell’alba, L'autunno dentro, L'incantatrice di serpenti, L'Impossibile e Un cielo pieno di stelle (parte I e II).

In passato è stata editor per alcune CE e si definisce una "Bookhaolic con il vizio della scrittura"



LE NOSTRE RECENSIONI

lunedì 20 aprile 2020

DOWN ON LOVE: A QUALUNQUE PREZZO Cecile Bertod

Non ti diceva niente, non dava spiegazioni, non ti raccontava palle. Non si lasciava comprare, non si faceva usare dal denaro, dalla gente. Viveva ogni istante nello stesso modo in cui guidava. Spingeva al massimo l'acceleratore, per arrivare prima degli altri oppure schiantarsi.

Cecile Bertod ha il dono di prendere un cencio di canovaccio e farne una sciarpetta misto seta. Non so perché ma penso spesso che una trama come questa solo con il suo stile e i suoi dialoghi poteva acquistare piacevolezza. 





Self publishing


Ecco cosa succede a possedere un sogno,
che il sogno alla fine ti possiede 


DOWN ON LOVE
A qualunque prezzo
Cecile Bertod 

Editore: Cecile Bertod
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 139
Prezzo: 10,40
Ebook: 0,99
In abbonamento con KU


Trama 

Quando a un party Madison incontra un affascinante sconosciuto che le chiede di seguirla in auto, ancora non sa che ha davanti Nolan Carter, l'uomo più chiacchierato del momento. Né tantomeno immagina che sia venuto a cercarla solo per riprendersi quello che gli ha rubato, compresa la libertà. Perché è questo che fa Madison, distrugge tutto quello che tocca. E Nolan vuole solo farle scoprire cosa si prova a trovarsi dall’altro lato. Ma non è affatto facile. Perché, dal momento in cui la sfiora, per Nolan non c’è più via d’uscita. E ciò che conta è solo averla tra le sue mani, di notte, a luci spente



opinione di foschia75

Credo che uno degli argomenti chiave del romance sia la vendetta ancor prima dell'amore, perché non esisterebbe l'uno senza l'altro. Ma rendere la vendetta un argomento degno di attenzione in un canovaccio strausato non è un particolare da dare per scontato. 
Insomma, Cecile è riuscita a creare un'atmosfera così carica di emozioni represse da tenere in ostaggio il lettore fino all'epilogo dove con l'ultima carismatica frase capitoliamo davanti all'arroganza del protagonista. In appena centoquaranta pagine ci presenta due personaggi che hanno un mondo da raccontare ma che ci permettono di vedere solo la superficie di ciò che sono oggi. La vendetta, come si dice, è un piatto che va servito freddo e Nolan Carter ha fatto dell'attesa il suo mantra negli ultimi quattro anni. Ha avuto tutto il tempo di tessere una tela dalla quale sarà difficile uscire e nella quale raggiungerà l'ignara preda. Ignara si, ma non certo scema! Madison, non so perchè ma a me questo nome ha sempre fatto pensare a una donna tutta curve e niente cervello, la nostra protagonista, il cervello lo ha e molto sviluppato per poter sopravvivere alle difficili "leggi del gossip" e del giornalismo scandalistico.  Scrive per una rivista dove devi continuamente guardarti le spalle per non farti fare le scarpe dai colleghi. Negli anni ha raggiunto una certa fama che adesso vuole mantenere. L'occasione si presenta quando il milionario più sfuggente e misterioso della città, comparso dal nulla, sembra aver puntato proprio lei. Comincia così un gioco al massacro dove senza esclusione di colpi (bassi, molto bassi), i due protagonisti entreranno in un vortice di attrazione e segreti destinati a deflagrare rovinosamente per uno dei due. 
Quello che dà la misura del talento dell'autrice sono i dialoghi e quel ritmo incalzante che non permette al lettore momenti di distrazione. Attrazione e sospetto saranno i cardini di una storia che affonda le radici in un passato recente e che ci verrà svelato poco alla volta. Cecile Bertod sa come "maneggiare" l'Eros sapendo dosare termini e situazioni senza mai scadere in scelte di dubbio gusto o scene forzate. 
Non è un romanzo auconclusivo, ma il finale val bene l'attesa del sequel! Una lettura Hakuna Matata di quelle appartenenti a quello che io chiamo blister della felicità, piccole pillole per curare giornate difficili in tempi come questi. 




L'autrice 



Cecile Bertod  è una restauratrice archeologica e vive a Napoli. Tra un restauro e l’altro, ama leggere. Ha iniziato a scrivere con un fantasy, poi ha proseguito con il rosa. Nutre una certa avversione per i nerd, le cene alla romana e la piastra per i capelli. La Newton Compton ha già pubblicato, con notevole successo, Non mi piaci ma ti amo, Nessuno tranne te, Ti amo ma non posso, Dopo di te nessuno mai, C’era una volta a New York e Mai più innamorata.