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giovedì 4 marzo 2021

IL CIELO DI PIETRA #reviewparty N.K. Jemisin

Buongiorno Lettori!

Dopo diversi giorni di silenzio torno per parlarvi dell'ultimo capitolo della trilogia La terra spezzata di N.K. Jemisin. Il terzo capitolo di solito dovrebbe essere quello in cui si tirano le somme e si arriva a un epilogo col botto (o quasi), invece mi ritrovo con non poche domande e la fastidiosa sensazione che i granelli importanti mi siano scivolati attraverso le dita, come fa la sabbia.



OSCAR MONDADORI


REVIEW PARTY
IL CIELO DI PIETRA 
N.K. Jemisin 














IL ROMANZO 




#3 La terra spezzata
Titolo: Il cielo di pietra
Autore: N.K. Jemisin
Traduttore: Alba Mantovani
Editore: Mondadori
Collana: Oscar
Genere: Fantasy, distopico
Pagine: 438
Prezzo: 15,00   Ebook: 9,99
Trama: La Luna sta per sfiorare di nuovo l'Immoto. Se porterà la salvezza o la distruzione dell'umanità dipende da due donne. Essun ha ereditato il potere di Alabaster Diecianelli. Vuole usarlo per ritrovare la figlia Nassun e tentare di costruire un mondo migliore, dando una seconda occasione all'umanità. Ma aprire il Portale degli Obelischi non basta. Bisogna far tornare la Luna. Nassun ha sperimentato tutto il male possibile ed è giunta a una conclusione che sua madre non accetta: il mondo è troppo guasto per poterlo riparare. Meglio distruggerlo per sempre. Madre e figlia si ritroveranno l'una contro l'altra nell'ultima, decisiva lotta per la sopravvivenza o la fine dell'Immoto.



L'auttrice : N. K. Jemisin (Iowa City, Iowa, 1972) ha scritto otto romanzi e diverse raccolte di racconti, per i quali ha ricevuto molti premi. Tra questi, prima e unica scrittrice nella storia, tre Hugo come Miglior romanzo per tutti e tre i titoli della Trilogia "La Terra Spezzata" nel 2016, 2017 e 2018.



opinione di foschia75 

I racconti offrivano un messaggio di impossibile speranza e un'ipotesi irragionevole che i dottrinologi usavano per catturare l'attenzione di un pubblico irrequieto. "Un giorno, se la figlia di Terra ritornerà..." L'implicazione era che un giorno o l'altro Padre Terra potesse infine essere placato. Un giorno o l'altro le Stagioni sarebbero finite e nel mondo tutto sarebbe andato a posto. 


Avete presente quando da bambini si vuole trattenere la sabbia nel pugno? E questa lentamente sfugge tra le dita? Ecco questa è la sensazione che mi ha lasciato la trilogia de La terra spezzata. Un viaggio a più voci carico di messaggi molto attuali, come il nostro rapporto "malato" con la Terra, le disuguaglianze sociali, la nuova "rabbiosa" società fatta di custodi e popolazioni, dottrine e ribelli. In una serie dove il lettore non riesce mai a cavalcare la trama, ma ne viene risucchiato come in un fiume in piena, emergono sicuramente le scelte dell'autrice che hanno saputo conquistarmi: l'utilizzo della Geologia e di tutte le discipline ad essa legate e soprattutto il fattore Femminile che tutto permea nonostante la Terra sia declinata al maschile. Una trilogia dove le donne tengono le redini del proprio destino e di quello della loro gente, dove come moderne cariatidi, portano e sostengono il peso di un mondo che inesorabilmente è destinato a implodere senza il sacrificio estremo. Non è forse questa la natura stessa della donna? Ma soprattutto in questa serie emerge l'amore smisurato di una madre per i propri figli, di una donna che combatte contro i soprusi e la perdita, fino al gesto più grande di tutti. 
Insomma, qualche granello di sabbia tra le dita sono riuscita a trattenerlo, ovvero quei messaggi forti e chiari sulla deriva che l'umanità ha intrapreso, a scapito della sua stessa sopravvivenza. Lo stesso vasto lessico che l'autrice usa è una vera e propria mappa degli errori dell'umanità, dei disastri, delle sanguinose e lunghe guerre che hanno spezzato e continueranno e spezzare popoli ed etnie. Un punto ancora a favore del rapporto tra uomo e geosfera, tra etnie più sensibili ed empatiche verso Padre Terra e altre incapaci di creare e sentire quel legame che ci unisce tutti nella rete della Vita. Insomma se ho ancora qualche riserva sulla trama e la scelta di un viaggio lungo e soprattutto lento attraverso una Pangea spezzata, i messaggi lasciati tra le righe dall'autrice sono di quelli quanto mai attuali che ci invitano a fermarci e riflettere sulla brutta china presa e invertire assolutamente la rotta, sforzandoci di riattivare quell'antico legame con Gaia che risale alla nostra comparsa sul pianeta. 



mercoledì 14 ottobre 2020

THUNDERHEAD #REVIEWTOUR Neal Shusterman

Buongiorno e benvenuti al terzo giorno di #reviewtour dedicato all'atteso secondo capitolo della Trilogia della Falce! Come sempre grazie alle mie compagne di viaggio in questa lettura sempre più immaginifica e serrata ma con messaggi sottintesi molto legati alla vecchia "età dei mortali". Inutile ribadire quanto queste edizioni cartacee valgano fino all'ultimo centesimo. Quando lo avrete fra le mani, date una sbirciatina sotto la sovracoprtina 😉



REVIEW TOUR

THUNDEHEAD 






IL ROMANZO



                                                          
#2 Trilogia della Falce
Titolo: Thunderhead
Autore: Neil Shusterman
Traduzione di Lia Tomasich
Collana: Oscar fantastica
Genere: Fantasy distopico
Pagine: 394
Prezzo:  20.00    Ebook: 10.99
Trama:  In un mondo che ha sconfitto fame, guerre e malattie, le falci decidono chi deve morire. Tutto il resto è gestito dal Thunderhead, una potentissima intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita e della società. Tranne, appunto, la Compagnia delle falci.
Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti.
Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte, indegne di occupare la loro posizione di privilegio. Di lui si sussurra in tutto il continente.
Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento.
Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede. Cosa farà? Interverrà? O starà semplicemente a guardare mentre il suo mondo perfetto si disgrega?




opinione di foschia75

Non c'è modo di evitare ciò che deve accadere


In questo secondo capitolo la narrazione si fa più serrata e i nodi lasciati in sospeso verranno sciolti, salvo lanciare qualche nuova piccola pietruzza nel già agitato stagno. Vecchie conoscenze e new entry allestiranno una trama di tutto rispetto, per certi versi più affascinante della prima perché comincerà a far luce sulle "origini del tutto", compreso l'occhio onnipresente del Thunderhead che si farà spazio per raccontare qualcosa di personale. 
Inutile dire che tutta la mia aspettativa e curiosità era puntata su Rowan e Citra, ma alcuni piccoli intrecci "laterali" hanno impreziosito la trama, portando l'attenzione su personaggi carismatici in cerca di risposte che si perdono nella notte della creazione del Thunderhead e la fine del mondo mortale come noi lo conosciamo. 
Le vite e vicissitudini di Rowan e Citra vi terranno avvinti alle pagine, impotenti davanti a non poche macchinazioni provenienti da più menti malvagie, alcune palesi, altre ancora nascoste nell'ombra ma che sembrano avere molto potere e sembrano sapere tutto quasi come l'onnipotente occhio paterno.
Il Thunderhead è perfetto, e come tale ha creato un mondo a sua immagine e somiglianza, miope a certe piccole crepe che col tempo hanno cominciato a far scricchiolare tutta la sua perfetta macchina vivente. Qualcosa nell'ordine delle cose sta cambiando, innescando una reazione a catena dove non è facile capire cosa è dovuto all'uomo e cosa alle sviste del Thunderhead. In questo turbinio di avvenimenti in varie parti del globo, Citra continua il suo mestire di Falce a costo della vita, mentre Rowan deve guardarsi le spalle anche dalla sua ombra. Qualcuno li vuole morti, seppur per motivi molto diversi. Quando hanno finito l'apprensistato e preso consapevolezza di quale fosse la loro missione, qualcosa ha scricchiolato ai piani alti e in questo nuovo capitolo cominceranno a emergere tutte quelle verità che due giovani falci hanno inconsapevolmente portato a galla. 
Come si dice, "I cattivi sono duri a morire" e mai frase fu più azzeccata. Come sempre Rowan dovrà lottare per rimanere in vita e Citra, da una posizione priviligiata cercherà di fermare un certo cambiamento all'interno della Categoria. Probabilmente la chiave di tutto è da ricercare nel passato, ma mentre qualcuno è finalmente arrivato a questa conclusione, Rowan e Citra dovranno affrontare non pochi complotti e agguati per mettere fine al marcio che dilaga nell'ordinato mondo delle falci, ognuno a modo suo. A questo punto mi aspetto un gran bel botto nel terzo romanzo, quando inevitabilmente i nodi verranno al pettine e l'ordine delle cose non sarà di certo come ce lo siamo immaginato. Neil Shusterman non solo dimostra un'illimitata fantasia, ma è molto bravo nel creare un filo narrativo sempre più ampio e contorto, dove disorienta il lettore in attesa di dargli le risposte che non si aspetta. 



L'autore 



Nato nel 1962 a Brooklyn da Milton e Charlotte Shusterman, vive e lavora in California.
Ha studiato all'American School Foundation di Città del Messico prima di ottenere un B.A. all'Università della California, Irvine nel 1985.
Autore molto prolifico, a partire dall'esordio nel 1989 con il romanzo Dissidents, ha pubblicato più di 50 opere principalmente dedicate a ragazzi, spaziando dall'horror, al giallo e alla fantascienza.
Attivo anche come sceneggiatore per il cinema e la televisione, nel 2015 ha ricevuto il National Book Award per la letteratura per ragazzi per il romanzo Il viaggio di Caden. 







































lunedì 18 maggio 2020

FALCE Neal Shusterman #reviewparty

Buon Lunedì Lettori!
Oggi abbiamo il piacere di partecipare al #reviewtour del primo romanzo della trilogia della Falce, un distopico originale ambientato in un futuro in cui l'uomo ha acquisito l'immortalità e la crescita demografica è controllata dalla compagnia della Falce che decide chi deve morire e soprattuto come. Ci sono delle regole precise che vanno rispettate, un decalogo deontologico che tutti i componenti della compagnia dovrebbero seguire. In un mondo dove l'esistenza acquista un valore del tutto aleatorio, conosceremo due apprendisti destinati a sovvertirne l'equilibro. 


Il Thunderhead ci diede un mondo perfetto. L'utopia che i nostri antenati potevano solo sognare era diventata la realtà. C'era solo una cosa su cui non avrebbe potuto esercitare la propria autorità. La compagnia della falce.  



Oscar Fantastica Mondadori 


REVIEW TOUR

FALCE 






IL ROMANZO IN LIBRERIA DAL 19 MAGGIO

#1 Trilogia della Falce
Titolo: Falce
Autore: Neal Shusterman
Traduzione di Lia Tomasich
Genere: Distopico
Pagine: 360
Prezzo:  20,00  Ebook: 10,99
Trama:  Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l'umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori.
A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un'immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.
Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare.
Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l'efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere "spigolato". In termini meno poetici: ucciso.
Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.


CALENDARIO REVIEW PARTY





















opinione di foschia75

Il 2042 fu l'anno in cui sconfiggemmo la morte, e anche l'anno in cui smettemmo di contare. Certo, abbiamo continuato a numerare gli anni ancora per alcuni decenni, ma da quando abbiamo conquistato l'immortalità, il tempo che passa ha perso di importanza 


In un futuro dove l'uomo è diventato immortale con la possibilità di ringiovanire quando ne sente il bisogno, in una società a cui non manca niente ma allo stesso tempo è sotto lo stretto controllo di un'intelligenza artificiale a cui non sfugge nulla, conosceremo i due protagonisti del primo capitolo di questa nuova visionaria trilogia. Immaginiamo di vivere in un mondo dove non esistono più malattie, fame, povertà, in cui la crescita demografica deve essere controllata in qualche modo. Qui inizia la storia di Rowam e Citra, due ragazzi che provengono da un'estrazione sociale molto diversa ma accomunati da un destino simile: diventare apprendisti della Falce, compagnia nata allo scopo di uccidere per evitare il sovraffollamento. Sono stati scelti tra tanti da uno dei più influenti maestri della compagnia che li preparerà ad affrontare le tre prove per entrare a far parte di una realtà alla quale vorrebbero appartenere in tanti. Lo spigolatore, membro della falce ha tantissimi privilegi ma anche un compito gravoso: scegliere in mezzo alla popolazione chi dovrà morire per tenere costante il numero e il modo in cui metterà fine a ogni vita. 
Quando Rowan e Citra inizieranno il loro apprendistato, non immaginano che verranno risucchiati in un ambiente poco limpido e corretto, dove le regole scritte non sempre vengono rispettate, dove essere scorretti e spietati sembra essere la normalità. Ma Citra e Rowan si rendono presto conto che forse, per sopravvivere all'interno della Falce, empatia e coscienza non sono gli alleati migliori per essere accettati. Tutti i loro punti di riferimento verranno meno e si troveranno loro malgrado a dover condurre un'indagine interna tenendo un basso profilo, ma soprattutto da amici saranno costretti dalle circostanze a diventare rivali "senza esclusione di colpi bassi". Se Citra è una ragazza arguta e testarda, Rowan è un ragazzo onesto e altruista. Quello che vivranno durante l'apprendistato li cambierà profondamente insegnando loro che nonostante tutto l'onestà e l'empatia sono le armi migliori per il difficile compito che li attende una volta passate le prove. Solo uno tra loro otterrà l'anello e diventerà falce. Vincerà l'amicizia o l'ambizione? Quale prezzo sono pronti a pagare pur di indossare la tunica e l'anello? Una lettura che acquista "personalità" pagina dopo pagina. Essendo il primo romanzo di una trilogia ha il gravoso compito di introdurre il lettore in una nuova scenografia con un numeroso cast di personaggi. Considerata la scelta dell'autore di tenere il lettore sul filo della curiosità circa il rapporto emotivo dei protagonisti, aspetto il seguito per sciolgliere la mia leggera riserva sulla prima parte del romanzo. 


L'autore




Nato nel 1962 a Brooklyn da Milton e Charlotte Shusterman[1], vive e lavora in California. 
Ha studiato all'American School Foundation di Città del Messico prima di ottenere un B.A. all'Università della California, Irvine nel 1985.
Autore molto prolifico, a partire dall'esordio nel 1989 con il romanzo Dissidents, ha pubblicato più di 50 opere principalmente dedicate a ragazzi, spaziando dall'horror, al giallo e alla fantascienza.
Attivo anche come sceneggiatore per il cinema e la televisione, nel 2015 ha ricevuto il National Book Award per la letteratura per ragazzi per il romanzo Il viaggio di Caden. 





mercoledì 13 maggio 2020

IL PORTALE DEGLI OBELISCHI #REVIEWPARTY N.K. Jemisin

Buongiorno Lettori! 
Oggi partecipiamo alla seconda puntata del #reviewparty dedicato alla serie visionaria di N. K. Jemisin. L'ho chiuso due giorni fa e ancora mi pongo parecchie domande, ripercorro i punti salienti e mi rendo conto che questa serie non ha limiti di interpretazione, una lettura altamente soggettiva dove ognuno troverà più di un messaggio e saranno tutti spiazzanti. Immaginifico, oltremodo originale e capace di farsi ricordare a lungo. 


Oscar Fantastica Mondadori


REVIEW PARTY

Il portale degli obelischi














Le stagioni finiscono sempre. 
Padre Terra mantiene il suo equilibrio. 
È solo una questione di tempo. 


IL ROMANZO

Dal 12 Maggio in libreria 



#2 La terra spezzata
Titolo:Il portale degli obelischi
Autore: N.K. Jemisin
Traduzione di A. Mantovani
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Genere: Distopico
Pagine: 444
Prezzo: 15,00   Ebook: 9,99
Trama: La Stagione della fine si fa sempre più buia, mentre la civiltà sprofonda in una notte senza termine.
Essun ha trovato un luogo dove rifugiarsi, ma soprattutto ha trovato Alabaster, sorprendentemente ancora vivo; ha inoltre scoperto che è stato lui, ormai in procinto di trasformarsi in pietra, a provocare la frattura nel continente e a scatenare una Stagione che forse non terminerà mai.
E ora Alabaster ha una richiesta da farle: deve usare il suo potere per chiamare un obelisco. Agendo così, però, segnerà per sempre il destino del continente Immoto.
Nel frattempo, molto lontano, anche Nassun, la figlia perduta di Essun, è forse approdata in un luogo dove sentirsi a casa, dove coltivare la sua straordinaria dote di orogenia, per diventare sempre più potente. Ma anche Nassun dovrà compiere scelte decisive, in grado di mutare il futuro del mondo intero.


opinione di foschia75

La conservazione di questa terra dipende in modo peculiare dall'equilibrio sismico che, per un'imperativa legge naturale, solo gli orogenici possono mantenere. Un colpo alla loro schiavitù è un colpo al pianeta stesso.


L'orogenia è la scintilla che muove tutto, che determina la vita degli esseri che popolano Padre Terra, direttamente e indirettamente. Non è facile fare un'analisi di una serie come questa, tantissimi input, tantissime nozioni (come il distopico richiede) e messaggi che spesso sono così profondi da sfuggire tra le maglie delle nostre congetture. Una serie pazzesca, articolatissima, che mette sulla bilancia forze diverse che agiscono su un equilibrio piuttosto precario, tra l'ira e l'odio di Padre Terra e la nuova consapevolezza (seppur acerba) che gli orogeni hanno raggiunto seppur a caro prezzo.
In questo secondo capitolo ritroviamo i personaggi chiave de La quinta stagione più alcune new entry legate ai personaggi principali. Avevamo lasciato Essun in una com dove si è rifugiata dopo aver perso i suoi affetti più cari. La ritroviamo in cerca di risposte a tutto quello che è accaduto, mentre dovrà accettare cambiamenti dolorosi nella sua vita. Nascono nuove deboli alleanze, si incrinano vecchi rapporti e ci si prepara a una battaglia per la sopravvivenza. 
Alabaster tenterà ancora una volta di finire l'addestramento di Essun, lei cercherà di vivere in una comunità ostile e scoprirà il suo legame con gli obelischi. In un altro luogo, un custode troverà una giovane orogena e comincerà il suo addestramento cercando di contenere l'enorme e pericoloso potere. La consapevolezza, la scoperta di non essere un'arma ma una soluzione (e una cura), avvicinerà gli orogeni alla loro vera essenza e alla stessa Terra che li ha generati, diventando un problema collaterale per i custodi. Gli orogeni più potenti e quelli finora ignari, scoprono una connessione con tutto ciò che Padre Terra ha creato, un legame non distruttivo ma propositivo, tenuto nascosto per lunghissimo tempo. Il risveglio delle coscienze sarà il punto nodale dell'intero romanzo.
Tra i personaggi, quelli più sfuggenti e affascinanti sono i mangiapietra che per me non è stato facile capire fino in fondo, ma il bello di questa serie sta proprio nel non riuscire mai ad afferrare totalmente l'intreccio. Spero di avere delle risposte ai dubbi nel terzo romanzo. 
Quello che ho ritrovato più toccante che mai è il rapporto emotivo tra i personaggi, una visione disincantata e disamorata dei rapporti familiari, soprattutto il legame genitore figlio che non è come ci si aspetterebbe. Questo "vuoto emotivo" è una delle caratteristiche vincenti della serie, i rapporti tra i personaggi sono molto complicati e mai prevedibili, ciò che ne scatusisce è la persistente sensazione di freddezza e distacco imposta dall'autorità del Fulcro fin dalla più tenera età. I bambini diventano soldati addestrati all'obbedienza e al contenimento dei propri poteri, fino a quando un evento o un incontro accende una piccola scintilla di consapevolezza, scatenando una ribellione in grado di cambiare le cose a livello globale e sovvertire il rigido sistema. 
Una serie che consiglio agli appassionati di Distopici dal palato fino, sempre in cerca di nuove e immaginifiche trame. 


L'autrice



N. K. Jemisin (Iowa City, 1972) ha scritto otto romanzi e diverse raccolte di racconti, per i quali ha ricevuto molti premi. Fra questi, prima e unica nella storia, tre Hugo come Miglior romanzo per tutti e tre i titoli de "La Terra Spezzata" nel 2016, 2017 e 2018.




Serie LA TERRA SPEZZATA 


#2 Il portale degli obelischi 


venerdì 8 maggio 2020

LA QUINTA STAGIONE #reviewparty N.K. Jemisin

Buongiorno lettori!
Oggi abbiamo il grande piacere di partecipare al #reviewparty dedicato al primo romanzo di una trilogia distopica che diventerà una serie Tv. Come sempre ringrazio Raffaella del blog The reading's love per avermi invitata a leggerlo. É stata una lettura davvero "tellurica". Dopo giorni mi ritrovo spesso a riprendere i fili di tutta la trama e pensare a quanto sia originale questa serie e quali messaggi voglia trasmettere. 


Oscar Fantastica Mondadori

REVIEW PARTY 

LA QUINTA STAGIONE
N.K. Jemisin




















Dicono che li Orogeni sono un'arma non del Fulcro ma del pianeta pieno di odio, in attesa sotto i loro piedi. Un pianeta che non desidera altro  che distruggere la vita che infesta la sua superficie un tempo vergine. 



IL ROMANZO

#1 La Terra spezzata
Traduzione di Alba Mantovani
Titolo: La quinta stagione
Autore: N. K. Jemisin
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Genere: Distopico/ Fantascienza
Pagine: 490
Prezzo: 15,00   Ebook: 7,99
Trama: È iniziata la stagione della fine. Con un’enorme frattura che percorre l’Immoto, l’unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare.
L’Immoto è da sempre abituato alle catastrofi, alle terribili Quinte Stagioni che ne sconquassano periodicamente le viscere provocando sismi e sconvolgimenti climatici. Quelle Stagioni che gli orogeni sono in grado di prevedere, controllare, provocare. Per questo sono temuti e odiati più della lunga e fredda notte; per questo vengono perseguitati, nascosti, uccisi; o, se sono fortunati, sono presi fin da piccoli e messi sotto la tutela di un Custode, nel Fulcro, e costretti a usare il loro potere per il bene del mondo.
È in questa terra spezzata che si trovano a vivere Damaya, Essun e Syenite, tre orogene legate da un unico destino.





opinione di foschia75

Un libro che si apre al lettore "un terremoto alla volta". Un'idea immaginifica e originale che non ha precedenti. Lo ammetto, questa lettura è stata un'esperienza "tellurica": all'inizio deboli vibrazioni, troppo deboli per scuotermi, poi una scossa forte e improvvisa recante un colpo di scena spiazzante  mi ha travolta piantando tutta la mia attenzione tra le righe. Il primo punto a favore della trama è l'utilizzo delle teorie della Tettonica a Placche riviste in chiave distopica (una chicca che per una appassionata di Geologia come me non poteva passare inosservata) segno che l'autrice conosce molto bene la materia viste anche le scelte dei nomi di alcuni personaggi chiave. La scenografia del romanzo è a dir poco pazzesca, vengono descritti ambienti orogenici molto vicini alla realtà legati poi ai fenomeni che li hanno generati. Insomma lo scheletro di questa storia denota una certosina ricerca (o studio) dei fenomeni che determinano le caratteristiche del pianeta e spiega i drammatici cambiamenti avvenuti nelle ere precedenti, determinando l'aspetto dell'unico continente presente all'inizio della trilogia: L'Immoto (e qui mi viene in mente la Pangea!). 
La narrazione è articolata attraverso tre punti di vista, tutti femminili, che capitolo dopo capitolo, ci accompagneranno, tra presente e passato, alla scoperta del Fulcro, degli orogeni e dei custodi, ma soprattutto gettando indizi per scoprire cosa sono gli obelischi e la loro misteriosa funzione che non ci sarà dato scoprire in questo primo capitolo introduttivo. 
Il "disordine" iniziale, creato ad hoc dall'autrice per confondere magistralmente il lettore, si dissiperà al primo colpo di scena. Da qui la lettura sarà travolgente perchè la narrazione prenderà più grip trascinando il lettore in un crescendo di eventi "illuminanti" che daranno finalmente un senso a tutto il romanzo. 
Padre Terra (e qui percepisco un forte richiamo alla teoria di Gaia!) non è contento degli esseri viventi che vivono sulla sua superficie, più volte ha tentato di levarseli di dosso come sassolini fastidiosi, ma questi in un modo o nell'altro sono sopravvissuti attraverso eventi catastrofici chiamati "stagioni" che potrebbero essere riconducibili a ere geologiche in chiave distopica. La narrazione ha inizio dopo un grosso terremoto al Nord del continente che ha risvegliato la coscienza degli orogeni e innescato una serie di eventi che porteranno i protagonisti a mettersi in viaggio verso la costa, ignari che tutto stia per cambiare in modo drastico e repentino.
Il primo capitolo di una trilogia è sempre quello con il compito più complicato: introdurre il lettore in un mondo nuovo e articolato, dove è necessario conoscere parte del passato per comprendere il presente, capire i meccanismi dell'intera narrazione e conoscere il ruolo dei personaggi chiave. Solo dopo metà romanzo si riescono a mettere insieme i fili della trama e riuscire ad entrare veramente nella narrazione. Insomma, sarò sincera, fino quasi a metà romanzo ero tentata di gettare la spugna, poi è successo qualcosa che mi ha colpita come un boomerang travolgendomi finalmente senza riserve. Tanti personaggi con tante storie da raccontare e un unico comune denominatore: trovare il proprio posto nel mondo, un mondo ostile e scorretto che non ha pietà dei suoi abitanti. In una delle precedenti stagioni è successo qualcosa che ha cambiato per sempre il rapporto tra Padre Terra e i suoi "figli", ma la Jemisin è molto brava a lanciare sassolini e ritirare la mano, in attesa che il lettore li raccolga e finalmente abbia una visione più ampia del suo immaginifico mondo.  Quello che mi ha incuriosito molto è stata la percezione dei sentimenti da parte dei personaggi: non c'è molto spazio per l'amore o l'amicizia, ma tutti hanno uno spiccato spirito di sopravvivenza e un profondo senso del dovere verso il Fulcro che rimane il loro punto di riferimento da quando sono bambini e vengono reclutati per i loro poteri capaci di distruggere se non incanalati con la consapevolezza. Sono argilla nelle mani di un sistema autoritario, ma diventeranno pietre dure quando decideranno di infrangere le regole e ribellarsi.

Consigliatissimo a chi ama il Distopico "fuori dal mondo". 


L'autrice 



N. K. Jemisin (Iowa City, 1972) ha scritto otto romanzi e diverse raccolte di racconti, per i quali ha ricevuto molti premi. Fra questi, prima e unica nella storia, tre Hugo come Miglior romanzo per tutti e tre i titoli de "La Terra Spezzata" nel 2016, 2017 e 2018.



giovedì 10 maggio 2018

LACRIME DI CERA Liliana Marchesi Recensione

Nuova veste e nuova casa editrice per il romanzo distopico di Liliana Marchesi, da oggi disponibile al Salone del Libro di Torino e sugli store online.  Con Lacrime di cera posso dire di aver letto tutti i romanzi di Liliana Marchesi che conferma anche in questo caso la sua illimitata fantasia e la sua inconfondibile impronta narrativa. Questa volta ci porta in una Russia semidevastata da una profonda crisi sociale, in una palazzo dove si annidano traditori e personaggi senza un briciolo di umanità... Oltre affascinanti automi che per assurdo sembrano gli unici a dimostrare un briciolo di cuore.




Dark Zone Edizioni

DAL 10 MAGGIO 


LACRIME DI CERA 
Liliana Marchesi 

Cover artist: Livia De Simone
Editore: Dark Zone 
Genere: Distopico
Pagine: 272
Prezzo: 14,90



Trama

In un mondo distrutto dalla guerra tra classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma legato alle tradizioni dell'ormai lontano Ottocento. Un Impero servito da automi dall'aspetto umano e la pelle rivestita di cera. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un'utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione e in cerca di una via di fuga scoprirà l'esistenza di un sotterraneo segreto, dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza. Su quali menzogne è stato costruito l'Impero Sovrano? Cosa c'è fuori dal palazzo?


opinione di foschia75

La fantasia di Liliana Marchesi non ha confini, datele una tastiera e lei la userà come portale per condurvi in mondi sempre nuovi e ambientazioni dal fascino ora moderno ora decadente, ma sempre avvolgenti per emozioni e atmosfere. 
In lacrime di cera, che da oggi sarà disponibile edito da Dark Zone Edizioni, ci invita in una Russia implosa in seguito a una profonda crisi sociale, dove i ricchi rimasti sono succubi del potere della famiglia sovrana dei Morozov e i meno abbienti sono resi schiavi per garantire agi e materie prime al palazzo. 
In questa ambientazione davvero ben riuscita conosceremo Camille, promessa sposa di Ivan Morozov e figlia di Sovrani soggiogati loro malgrado dai soprusi della famiglia più potente di Russia. 
Il tratto distintivo di Liliana è la costruzione oltre che delle scenografie, dei personaggi, in particolare quelli femminili, sempre infusi di una buona dose di pathos e caparbietà e i cattivi, che calamitano tutta l'attenzione del lettore in un crescendo di colpi di scena mai prevedibili. 
In questo romanzo sarà Camille a cambiare l'ordine delle cose, con la sua innata curiosità e spirito di osservazione (credo che nelle sue figure femminili ci sia sempre un soffio della personalità dell'autrice!). Promessa sposa di Ivan, cercherà in tutti i modi di non arrivare all'altare con un uomo che odia e che percepisce essere il responsabile, insieme a tutta la famiglia, della fuga della madre. La sua strenua lotta per boicottare il matrimonio innescherà una serie di eventi che la costringeranno a diventare prima una fuggiasca e ricercata, poi una ribelle animata dal desiderio di metter fine alla casata dei Morozov.
Nella sua fuga e battaglia personale irromperà un fascinoso automa, schiavo e cavia, che non esiterà a morire pur di metterla in salvo. 
Schiavi, ribelli e automi di cera, Liliana ha mandato in scena personaggi davvero ben caratterizzati, e ben pensati, con un intreccio che vi conquisterà, come sempre assolutamente inatteso! Non posso dirvi di più, solo che quando parliamo dei romanzi di questa autrice, niente è quello che sembra fino alla riga prima del colpo di scena, e anche in questo romanzo ci regalerà parecchie sorprese. Non nascondo di essermi fatta non poche domande sui suoi automi e sulla loro natura e origine: come sempre non ha disatteso le mie aspettative. 
Chi conosce Liliana Marchesi sa che i suoi romanzi oltre essere articolati da biechi intrighi sono intrisi di emozioni sempre intense, primo fra tutti l'amore che germoglia e cerca di sopravvivere ai sempre infausti eventi. Camille saprà tenerci avvinti alle pagine, con la sua innata voglia di conoscere la verità e il vero amore, quello capace di spingerti al sacrificio senza pensarci due volte. Non vi ho parlato di un altro carismatico personaggio... Ma posso dirvi che vi regalerà non poche emozioni, perché Liliana l'ha saputo plasmare nel miglior modo possibile! Ma da lei non mi aspettavo niente di meno. 



L'autrice




Liliana  Marchesi  è  nata  nel  1983,  è    una  giovane  donna  con  tanti  sogni nel  cassetto  e  una  gran  voglia  di  realizzarli.  Nella  primavera  della  sua vita  ha  viaggiato  per  il  mondo  abbracciando  diverse  culture,  per  poi  fare ritorno  nella  sua  città  natale  dove  vive  tuttora  con    il  marito  e  i  suoi  due figli.Ha  iniziato  la  sua  avventura  di  autrice  nel  2012  con  la  pubblicazione  del suo   primo   Paranormal   Romance   e   ha   proseguito   attraverso   il   Self Publishing fino ad arrivare a scoprire il genere Distopico.Dopo  essersi  cimentata  in  questa  sfumatura  letteraria  che  più  volte  ha definito   “Casa”,   ha   fondato   il   primo   Gruppo   Italiano   interamente dedicato alla Distopia.Curatrice  di  diverse  rubriche  atte  a  diffondere  la  conoscenza  di  questo genere,  parteciperà  alla  Fiera  Internazionale  del  Libro  2018  a  Torino  in occasione    dell’uscita    di    “Lacrime    di    Cera”,    romanzo    Distopico autoconclusivo edito dalla DZ Edizioni.
Attualmente   Liliana   sta   lavorando   a   “E17”,   un   romanzo   Distopico autoconclusivo  claustrofobico  e  dai  ritmi  incalzanti  in  cui  la  protagonista si  ritroverà  a  fare  i  conti  con  il  tema  dell’ibernazione  umana.  Ma    le sorprese   non   finiscono,   infatti   Liliana   ha   in   serbo   un   altro   romanzo Distopico    autoconclusivo,    che    sconvolgerà    ogni    leggenda    esistente riguardante le sirene.



Le nostre recensioni ai suoi romanzi

Saga R.I.G.:
La nascita degli orfani

***
Trilogia del peccato 

***
Lacrime di cera (prima versione)

venerdì 12 maggio 2017

SAGA R.I.G. Versione Integrale Liliana Marchesi Anteprima


Liliana Marchesi sta scrivendo il suo nuovo romanzo. Nell'attesa di poter leggere questa nuova interessante storia, ha voluto riunire l'intera saga R.I.G. in un unico volume che troverete da oggi su Amazon. A chi ancora non avesse letto questa bellissima saga distopica e molto sensuale, consiglio di leggerla perchè merita sia per lo stile dell'autrice che per l'originalità della trama. Nella versione integrale Liliana ha voluto lasciare un piccolo pensiero ai suoi nuovi (e vecchi!) lettori: il primo capitolo del nuovo romanzo E17. Un motivo in più per cominciare a leggere! 




Self Publishing

"Ciò che ci rende unici è la libertà di essere noi stessi.
Se ci tolgono questo... è come se ci condannassero a vivere nell'ombra della morte."



SAGA R.I.G.
Versione integrale

Tutti i romanzi della saga in un unico volume
Genere: Romance distopico
Prezzo: 4,99
In abbonamento con KU


Trama

Edizione integrale della Saga Distopica costruita sulla credenza secondo la quale l’uomo conosce e utilizza solamente una minima parte delle reali capacità del cervello.
Una Saga in cui cuore e mente si scontreranno in uno scenario di disordini, passioni, complotti e atti estremi, dando vita a una storia d’Amore destinata a cambiare il mondo.
Un mondo perfetto in cui non vi è posto per la criminalità.
Un Sistema impeccabile, il Mind, che ha saputo estirpare il marcio dalla società e donare a tutti una vita serena e tranquilla.
Certo, le differenze fra classi sociali ci sono ancora, ma a tutti è stata data l’opportunità di vivere con dignità.
Solo una piaga affligge l’umanità: le numerose ed inspiegabili morti neonatali alle quali nessuno sembra voler dare il giusto peso. Nessuno eccetto Kendall, che si ritroverà suo malgrado coinvolta nell’incredibile verità che si cela dietro a questi decessi.
In una fredda notte di Brooklyn, la vita di Kendall Green verrà sconvolta da un incontro inaspettato che le rivelerà l’esistenza degli Orfani, una fazione segreta che è riuscita a sottrarsi al controllo del Mind e che farà di tutto per far crollare quest’impero di menzogne.


 Il volume comprende:
-          Radice
-          Impianto
-          Germoglio
-          La nascita degli Orfani (Spin Off)
E in anteprima esclusiva il primo capitolo di E17, 
Romance Distopico autoconclusivo di prossima pubblicazione.





Se ancora non avete letto i romanzi di Liliana Marchesi
qui trovate le nostre recensioni:




Personalmente attendo con grande aspettativa il nuovo romanzo e già leggendo il primo capitolo si percepisce l'intensità delle emozioni e del tipo di narrazione. 



giovedì 27 aprile 2017

PANDEMONIUM ROAD Anonima Strega Recensione in Anteprima

Un romanzo da leggere tutto d' un fiato, che conquista per fluidità, ritmo incalzante e impatto emozionale. Una storia d' amore che inizia dalla crescita emotiva di una giovane donna illusa, delusa e combattiva,  prosegue sulla consapevolezza di un sentimento  crescente e in mutazione che coinvolge  due uomini affascinanti e diversissimi tra loro per ruolo ed esperienza,  e culmina nella sdrammatizzazione di spasimi e riflessioni  attraverso lo sguardo e la lingua tagliente  di una cinica bodyguard  dalla battuta pronta, femminile ma non troppo.

Self publishing
DAL 3 MAGGIO

PANDEMONIUM ROAD
ANONIMA STREGA



Genere: distopico/horror/rosa
Pagine: 264 
Prezzo cartaceo : € 10.99
ebook: € 1.99 - gratis con  Kindle Unlimited 
QUI il link all' acquisto ( già in preorder ) 


La Trama
Può un breve viaggio attraverso il caos ribaltare gli amori di una vita?
Tessa ha deciso di trasferirsi al nucleo Trenta per togliersi dalla testa Raoul, l’uomo irraggiungibile che si è preso cura di lei quando una pandemia ha decimato la popolazione terrestre, ora accentrata in un’unica strada che attraversa l’Europa. Raoul è a capo di un’organizzazione del nucleo Dieci e sta cercando di arginare i danni provocati da un contagio che si attacca al cervello, nutrendosi di pensieri. Gli umani infettati sono mine vaganti e si comportano come zombie, per cui Tessa non si stupisce quando Raoul le invia uno dei suoi collaboratori affinché la riporti indietro. O forse questo amore non è più così platonico?
Jacko è un musicista che vive al nucleo Venti da quando è sbarcato dalle vecchie Americhe. Uno dei transatlantici che recuperano uomini sui continenti più desolati lo ha portato sulla Pandemonium Road con la sua ragazza Aisha, e insieme hanno iniziato una nuova vita. Ma il destino di Jacko è segnato e il contagio lo attende dietro l’angolo del garage. L’organizzazione del Dieci, però, sa benissimo che alcuni infettati possono guarire grazie a un misterioso programma di recupero. Cosa, di preciso, Raoul metterà a rischio, nel momento in cui deciderà di affidare il caso a un collaboratore che è di strada?

Opinione di Charlotte 

Un' Anonima Strega un po' diversa dal solito, ma non per questo meno incisiva, quella che ritroviamo nel suo nuovo romanzo autoconclusivo: un " ibrido" nel quale convivono una società distopica non poi così dissimile dalla nostra , inquietanti suggestioni horror e fantascientifiche, e naturalmente una travagliata quanto stuzzicante storia d' amore. Il tutto condito dall' immancabile ironia, da colpi di scena, e da qualche stimolo decisamente pulp. Sul versante " tratteggio dei personaggi", l' autrice non si smentisce e, come ci ha abituati con i suoi demoni, gioca ad equilibrare il carisma di protagonisti statuari e potenti,  con i loro punti deboli e i loro momenti di défaillance: spesso sminuendo l' aura misteriosa e inarrivabile giostrando situazioni poco edificanti e battute di spirito, consentendo così  di mantenere costante la chiave " teatrale"  e semiseria della narrazione, nota distintiva  dei suoi libri.
Sequenze on the road corali che costituiscono veri e propri set cinematografici, rifugi improvvisati nei quali si consumano dubbi, risate e sospiri , dialoghi spicci e sboccati intercalati da vere e proprie dichiarazioni di amicizia, affetto, amore: tutti questi elementi concorrono  a sospingere il lettore da un protagonista all' altro, da un' emozione struggente a una considerazione dissacrante, rendendolo  così partecipe a tuttotondo di  punti di vista,    spesso diametralmente opposti.
Lo storyboard è un tripudio di cyborg, zombies, alieni: il filo conduttore è  una gelatina  che si nutre del cervello delle persone, e che può essere contrastata solamente da un' elevata intelligenza e dallo stimolo  emozionale : ecco che la chiave dell' percorso narrativo di Anonima Strega in Pandemonium Road  si riassume in comunicazione ed empatia, per cui   la condivisione, spesso muta, di sensazioni ora piacevoli ora  sgradevoli, genera guarigione e porta a scelte imprevedibili.
Niente si ferma nella  Pademonium Road, e in quest' ottica  i sentimenti assumono connotazioni ambivalenti e non si cristallizzano nella perfezione immutabile : se un amore adolescenziale che sembra destinato a compiersi, forse alla resa dei conti non è poi così allettante, dall' altra parte un legame che sembra ormai consolidato nella routine familiare viene messo in discussione e muta forma e significato.  Le pulsioni e i desideri di Tessa, di Jacko, di Raoul si rivelano man mano,  in contemporanea a loro stessi e a chi sta loro vicino,  tra idealizzazione e concretezza: la rinascita non può prescindere dalla crescita personale di ciascuno, proiettando la vicenda verso un happy end che ha il sapore della libertà e della consapevolezza.
Con questo romanzo Anonima Strega regala al lettore  cifra stilistica e creatività peculiari: la sua storia d' amore priva di melodrammi, ma non di sensibilità e di accattivanti turbamenti, punta dritto al cuore, commuove, appassiona,   senza che vengano mai meno né la tensione, né il sorriso. E' così che un castello di carte apparentemente traballante,  quasi senza che il lettore se ne accorga, si fa solida,coerente narrazione. 







                                      Di Anonima Strega Sognando tra le Righe ha recensito
La serie:
Spettabile Demone ( recensione QUI)
1.Le spose della notte ( recensione QUI )
2.Luna di notte ( recensione QUI )  
3.La fine della notte ( recensione QUI )  
Gli autoconclusivi:
Il diavolo e la strega ( recensione QUI ) 
L' alchimista innominato (recensione QUI)
Legione magica ( recensione QUI



ANONIMA STREGA si occupa da sempre di tematiche legate all’occulto. Preferendo tutto quanto concerne l’universo femminile neopagano, è di conseguenza al contempo molto romantica, anche se l’oggetto dei suoi desideri esce spesso dalle righe, così come i personaggi delle sue storie. Crede fermamente che gli elementi del creato siano guida e strumento, sia per le streghe, sia per i protagonisti di avventure d’amore paranormali, come quelli della trilogia “Le spose della notte”, della raccolta “Killer di cuori e altri semi” e dei romanzi “Spettabile Demone”, “Il Diavolo e la Strega”, “L’Alchimista Innominato” e “Legione magica” (in quest’ultimo ritroviamo alcuni personaggi sia di “Spettabile Demone” sia della trilogia). In una vita precedente ha già avuto a che fare con i libri, ma i vaghi ricordi sono perlopiù negativi, e per libertà di movimento si dichiara disinteressata a qualsiasi proposta editoriale. Il suo antro è situato in un luogo nascosto, custodito da una gatta nera d’angora e una coppia di anziani troll norvegesi. Da lì dispensa consigli magici attraverso anonimastrega.blogspot.it











mercoledì 31 agosto 2016

FLAWED. Gli imperfetti Cecelia Ahern Anteprima

A volte ciò che più ti spaventa fare 
è proprio ciò che ti renderà libero.
                                   Robert Tew

Ho avuto la fortuna di poter leggere le prime cento pagine di questo nuovo lavoro di Cecelia Ahern, che si discosta dal genere che ha scritto finora, ma che rinsalda la mia ammirazione per lo stile graffiante di questa Autrice. Un distopico YA che già dalle prime pagine ci restituisce un messaggio davvero potente e attuale. 
Celestine incarna la libertà di pensiero, la sete di verità e giustizia, in una società basata sulla perfezione e l'assoggettamento al sistema. Un romanzo che ci farà tremare, sospirare e lottare.



DEAGOSTINI YA


SAVE THE DATE
13 Settembre



FLAWED 
Gli imperfetti
Cecelia Ahern

Editore: DeAgostiniYA
Genere: Distopico YA
Pagine:  416
Prezzo:  14,90
Ebook: 6,99




Trama

In un futuro non molto lontano, in un mondo non molto diverso, il giudice Crevan conduce una spietata guerra contro l'immoralità. È lui e lui solo a decidere chi sia un cittadino modello, e chi invece sia un imperfetto, un essere fallato da marchiare a fuoco con una F sul petto e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D'un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di aiutare il pover'uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo...



Un assaggio

Il giorno della Denominazione, i giudici decretano definitivamente se un accusato è Fallato. In caso affermativo, vengono resi noti gli errori che ha commesso e a ognuno corrisponde una marchiatura a fuoco su una parte del corpo. Il punto su cui viene impressa la F, il simbolo del loro fallimento, della loro imperfezione, dipende dal tipo di errore che si è commesso. 
E' la tempia, in caso di decisione sbagliata.
E' la lingua, in caso di menzogna.
E' il palmo della mano destra, in caso di furto ai danni della società.


I Fallati, inoltre devono anche portare sul braccio una fascia rossa con su stampata la lettera F, in modo da poter essere sempre identificati in pubblico e servire da monito. 
Non vengono incarcerati, non sono colpevoli davanti alla legge, ma le loro azioni sono considerate un danno alla società e per questo, pur vivendo tra le persone comuni, vengono ostracizzati e costretti a sottostare a regole diverse.



L'autrice





Cecelia Ahern (Dublino, 30 settembre 1981) è una scrittrice irlandese, laureata in giornalismo e comunicazione.
È figlia del primo ministro irlandese Bertie Ahern, e sua sorella, Georgina, è sposata con Nicky Byrne, membro del gruppo pop irlandese Westlife. Cecilia ha sposato David Keoghan il 12 giugno 2010 in Celbridge, Irlanda. Dal 2009 è madre di una bambina, Robin, e nel 2012 è nato il suo secondogenito, Sonny.
Ha scritto il suo primo romanzo, P.S. I love you, a soli 20 anni. È divenuto un bestseller in brevissimo tempo ed è stato tradotto in oltre 50 paesi. Ben presto la Warner Bros ne ha acquistato i diritti per farne un film, uscito nei cinema italiani il 1º febbraio 2008 col titolo P.S. I Love You, e che vede protagonisti Hilary Swank e Gerard Butler. Nel 2014, invece, è uscito il film tratto da Scrivimi ancora, il secondo omonimo romanzo di Cecelia.
Oltre ad aver pubblicato diversi romanzi, ha scritto alcuni brevi racconti, destinando il ricavato delle vendite in opere di beneficenza. Ha prodotto la serie TV Samantha chi?, con Christina Applegate, trasmessa dall'emittente americana ABC.