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venerdì 7 dicembre 2018

Blog Tour BRIANNA DI WIAS Quinta tappa Recensione

Buongiorno Lettori!
Oggi abbiamo il piacere di ospitare la quinta e ultima tappa del Blog Tour dedicato a Brianna di Wias, il nuovo historical romance di Daniela Iannuzzi edito da Literary Romance.  Un libro corposo che ci narra la forza di una giovane donna dai forti e radicati ideali, pronta a morire per la sua gente e animata da un grande senso d'altruismo. Nella sua vita sembra non esserci posto per l'amore, ma il destino le insegnerà che il cuore non mente. 



Literary Romance


BLOG TOUR
BRIANNA DI WIAS

Un romanzo di 
Daniela Iannuzzi





QUINTA TAPPA: RECENSIONE 



LE TAPPE PRECEDENTI:

Prima tappa  The reading's love
Seconda tappa   Bookish Girls
Terza tappa  Il circolo dei sognatori
Quarta tappa La biblioteca di Mary
Quinta tappa I sussurri delle Muse
La nave carica di libri e
Sognando tra le Righe







Pagine: 394
Prezzo: 16,34   Ebook: 2,48
Trama: La vita non è stata generosa con Brianna di Wias. Rimasta orfana di madre alla nascita, non è che una ragazzina quando è costretta a dire addio anche al padre. Da quel giorno, l’unico obiettivo di Brianna diventa quello di salvare la sua gente perché nessun bambino sia più costretto a patire ciò che ha sofferto lei. In una terra devastata da guerre e miseria, la sua unica fonte di gioia è rappresentata dall'amore che vede sbocciare e crescere tra la cugina Tallia e Rori, suo amico d'infanzia. Confortata da quell’affetto, ella vive una doppia esistenza: di giorno aiuta alla fattoria degli zii, ma di notte cerca in tutti i modi di sabotare i piani del terribile re Oghren. Il destino, però, ha in serbo un'amara sorpresa: ben presto, il suo cammino si scontra con quello di Sir Gareth di Leithian, temuto guerriero al soldo della corona. L'odio che prova per quest'uomo, a cui imputa le misere condizioni in cui versa la sua gente, finisce per consumarla. Ma non sarà solo contro di lui che si troverà a combattere: un sentimento mai provato prima, nascerà dentro di lei. Riuscirà l’amore a prevalere sull’odio? Mentre l'eco di un'antica profezia risuona tra la foresta e le fredde pietre del castello di Black Storm, Brianna si troverà a dover scegliere tra la propria felicità e il destino della sua gente.



opinione di foschia75


Innegabile la passione con la quale l'autrice anima la sua protagonista. Una ragazza di umili origini dal forte carattere, temprato da una vita difficile costellata di perdite e dispiaceri. Vivendo in un villaggio dove la fame è di casa, Brianna sin da bambina ha dovuto imparare a cavarsela da sola, a lottare per far valere il suo essere donna in un mondo maschilista, in un territorio governato da un uomo spietato che non esita a uccidere chiunque lo tradisca o si macchi di reati contro la corona. 
Molto spiccato il divario tra il nobile del castello e la gente del popolo, spinta a saltare i pasti per andare avanti nelle stagioni avverse e costretta a sottostare alle angherie del proprio signore. Brianna non ci sta, crescendo animata dalla sete di vendetta, da un fuoco interiore che la rende cieca davanti alla realtà. Per lei non ci può essere via di mezzo, bisogna combattere per mettere fine alle barbarie di Sir Gareth, l'uomo che odia con tutte le sue forze. 
Si allena come un ragazzo, con la spada e l'arco, sognando di poter dare libertà alla sua gente. Ma si scontrerà ben presto col potere del signore di Black Storm, dando inizio a una battaglia tra ragione e sentimento che la piegherà senza spezzarla, fino a quando l'amore che lei ha sempre tenuto lontano dal suo cuore, aprirà una breccia che la renderà vulnerabile. 
Una scelta difficile tra i ferrei principi che va coltivando sin da bambina e un sentimento che giorno dopo giorno cresce come un fiore nella neve. Il suo spirito di sacrificio e il suo innato altruismo la porteranno a soffrire moltissimo, a sottostare a un uomo che odia ma che imparerà a conoscere e rispettare attraverso il suo segreto passato che lo ha reso l'insensibile e spietato signore di Black Storm.
Sir Gareth di Leithan è un uomo al servizio del re, ama macchiarsi le mani di sangue pur di mantenere l'ordine nei suoi possedimenti, non abbassa mai la guardia e sembra non avere alcuna pietà della gente disarmata e stremata dalla fame. E qui un plauso all'autrice per aver ben caratterizzato un protagonista maschile come pochi, inizialmente davvero inviso anche al lettore (adoro questo genere di cattivo), non farà niente per redimersi ai nostri occhi, dimostrandosi spietato soprattutto verso quella ribelle che gli infiamma il sangue rendendolo ancora più vulnerabile. Il loro tormentato rapporto è il fuoco che alimenta la seconda parte del romanzo e tiene incollati alle pagine in un crescendo di pathos e piccole vendette.
Sir Gareth è convinto di essere vittima di una maledizione, Brianna non crede a certe storie, entrambi presto conosceranno gli inaspettati risvolti del destino che li ha uniti in modo unico sin dall'adolescenza. 
Cosa ne sarà di loro? Rinunceranno l'uno all'altra per seguire i loro ideali, o accetteranno il loro destino scritto molto tempo prima?
Un romance storico senza edulcoranti, ben ambientato e spietato quanto basta, forse un tantino lento e descrittivamente corposo nella prima metà, ma con un deciso grip e pathos nella seconda. 


L'autrice






Daniela Jannuzzi, classe ’78, nasce a Messina ma vive a Lipari da quindici anni, dove ha modo di coltivare la sua passione infinita per i libri e la scrittura che, nata insieme a lei, diventa presto la sua arte e passione più grande.

Adora la natura, gli animali e vive in campagna circondata dal verde, tra paesaggi mozzafiato da cui trae l’ispirazione per le sue opere letterarie. Tuttora commessa in un negozio, dedica però ogni minuto libero alla scrittura, perseverando con passione per realizzare i suoi sogni.

Dopo il suo esordio letterario avvenuto nel 2013 con il romanzo: Il cuore e la maschera, ha proseguito nella sua carriera pubblicando altre opere e partecipando a concorsi letterari con ottimi risultati. A settembre 2014 ha pubblicato il racconto lungo: La bambola, edito da Lettere Animate. Il 13 gennaio 2015 è uscito per Delos Digital (passioni romantiche) il racconto lungo “La maschera del passato”. A marzo 2016 pubblica “Toivoa”, un romanzo di formazione per ragazzi, con la casa editrice Bibliotheka edizioni. Ad aprile 2016 vede la luce “Nessuno è perfetto”, edito da Omnia One Group editore, un urban fantasy sui vampiri.

venerdì 10 ottobre 2014

LA BAMBOLA Daniela Jannuzzi Recensione

Dopo l' affascinante romanzo   Il cuore e la maschera, Daniela Jannuzzi torna a proporsi  con un racconto di genere diverso,  destinato a trasportare il lettore in una dimensione in cui tensione e inquietudine sono le parole d' ordine. La bambola del titolo  è sicuramente il soggetto ideale per una novella destinata a fare prendere qualche bello spavento  al lettore e..  a suggerirgli di  orientarsi verso altri tipi di giocattoli!

LA BAMBOLA 
DANIELA JANNUZZI 


Editore: Lettere Animate Editore 
Genere: Horror
Pagine: 53
Prezz ( solo ebook Amazon e Kobo) : € 0,99 

La Trama
In un giorno qualunque Miranda esce in ritardo dal lavoro e, mentre corre per andare a prendere la sua bambina alla scuola di ballo – preoccupata per la reazione che potrebbe avere per i molti impegni della mamma, donna divorziata e lavoratrice – s’imbatte in un negozio che trova all’improvviso sulla sua strada ma che non ricorda di aver mai visto prima d’ora: La Piccola Bottega Dietro L’angolo, che all’apparenza sembra solo un negozio d’antiquariato mal organizzato.
Avvicinatasi alla vetrina, però, Miranda nota un oggetto che cattura subito la sua attenzione: una bambola di porcellana vestita in stile ottocentesco, curata in ogni dettaglio e tenuta a regola d’arte, che in qualche modo l’affascina. Tuttavia non ha ulteriore tempo da perdere e sta per andar via, quando un movimento attira di nuovo la sua attenzione e con la coda dell’occhio le pare di vedere il giocattolo muoversi. Guardando meglio la donna nota che qualcosa sul volto della bambola è mutato...

Opinione di Charlotte 

Non posso parlare del libro senza prima tentare di introdurre quella che è ai miei occhi    la poetica della sua autrice, ben evidente anche in questo lavoro.  Daniela Jannuzzi è drammatica, iperbolica, romantica nel senso ottocentesco del termine, attratta da tutto ciò che è passionale, sublime e teatrale, spesso con connotazione tragica . Chi ha letto Il cuore e  la maschera sa quanto Daniela sia maniacale, quasi iperrealista nel descrivere un ambiente, un movimento, un sentimento: e quanto molto spesso siano inquietanti le ambientazioni e le situazioni da lei dipinte, sia che scriva favole, sia che si cimenti in romanzi storici o racconti horror. I suoi cattivi sono malvagi  e impietosi senza rimedio  e le situazioni drammatiche spesso si risolvono in quel modo triste che ti fa pensare  "in fondo era giusto così" lasciandoti con un po' di magone. Ebbene, da questa mente visionaria e complessa, da questa penna intrigante e fuori dagli schemi che non ha paura di mostrare coerenza e non la sacrifica al "politicamente corretto" anche se ciò può significare sferrare qualche pugno nello stomaco al lettore,  è nato La bambola: un racconto horror che più horror non si può. Nel quale  Daniela Jannuzzi  ha dato fondo a tutta la sua "cattiveria  " nel concepire una sceneggiatura crudelmente visionaria " alla Tim Burton":   incentrata sulla figura di una bambola, a dir poco agghiacciante nella sua perfezione estetica e nella  sua lucida e muta malvagità, che contrasta con il candore disarmante della piccola  vittima innocente Emily,  destinataria delle sue vessazioni. Una storia permeata di malinconia,  interpretata da Miranda , una madre single oberata di incombenze, rassegnata ad una vita solitaria dedicata all' amatissima figlioletta; una donna che in una dimensione onirica, in una strada deserta e sconosciuta,  non trova niente di meglio da fare che acquistare da un rigattiere una bambola bellissima ma " particolare" destinata  come prevedibile ad animare  le notti di Miranda ed Emily  in  modo sempre più terrificante e ambiguo. Fino al degenerare degli eventi con tanto di epilogo  col botto.
La bambola è una storia che si legge tutta d' un fiato, con l' adrenalina a mille e una sensazione costante di tragedia incombente, enfatizzata dalle atmosfere cupe e intimidatorie che Daniela Jannuzzi sa rendere alla perfezione con scioltezza e meticolosità; e che trovo siano il punto di forza di questa lettura insieme alla caratterizzazione del giocattolo silenziosamente minaccioso dietro alla sua bocca cesellata di porcellana, alle sue manine tenere e ai suoi begli occhi vitrei.

L' Autrice 

Daniela Jannuzzi classe '78 nasce a Messina ma vive a Lipari da quindici anni, dove ha modo di coltivare la sua passione infinita per i libri e la scrittura che, nata insieme a lei, diventa presto la sua arte passione più grande. 
Adora la natura, gli animali e vive in campagna   corcondata dal verde, tra paesaggi mozzafiato da cui trae l' ispirazione per le sue opere letterarie, Tuttora  commessa in un negozio, dedica però ogni minuto libero alla scrittura,  perseverando con passione per realizzare i suoi sogni.
Dopo il suo esordio letterario avvenuto nel 2013 con il romanzo Il cuore e la maschera, ha proseguito nella sua carriera pubblicando altre opere e partecipando a concorsi letterari con ottimi risultati. A settembre 2014 ha pubblicato il racconto lungo La bambola edito da Lettere Animate 


mercoledì 5 marzo 2014

CONTEST MASCHERE.. ALL' OPERA La Vincitrice



Cari lettori, sono terminati il Carnevale e il Contest!!! La Quaresima inizia sotto buoni auspici per uno di voi, che si è aggiudicato una copia cartacea del  suggestivo e accattivante romanzo Il cuore e la maschera di Daniela Iannuzzi. Di seguito alcune parole dell’ Autrice che è rimasta impressionata  dalla qualità dei lavori inviati. Ci uniamo a lei nel ringraziare i partecipanti e nel complimentarci con loro, e rinnoviamo il nostro apprezzamento a Daniela Iannuzzi , alle sue doti di scrittrice e al suo romanzo davvero ben riuscito,  del quale riabadiamo caldamente il consiglio di lettura! 



La parola a Daniela Iannuzzi 

Anche questo contest è giunto al termine. Colgo l'occasione per ringraziare tutto lo staff del blog Sognando tra le Righe, per avermi dato questa opportunità e in particolar modo  Charlotte. Ringrazio tutte le ragazze che hanno partecipato a questa avventura, spero vi siate divertite. È stato difficile, per me, scegliere un solo racconto perché erano davvero tutti belli. Purtroppo può esserci un solo vincitore, ma sappiate,  non mi avete reso facile la scelta. Vi ringrazio nuovamente e spero che la mia storia vi sia piaciuta. Grazie mille.”

AND THE WINNER IS….. MARCY!!!!!!!!! 


Ecco il suo racconto: gustiamocelo!!  

“ Non sapeva cosa rispondere, e fuggire via come una lepre impaurita non le sembrava proprio la maniera più opportuna per uscire di scena.
Non bastava il fatto che quell’uomo la innervosisse al punto da tremare come una foglia, ogni parte di lei era propense a buttarcisi tra le braccia senza pensarci due volte.
‘’Non credo sia il caso’’ mormorò, senza guardarlo negli occhi troppo a lungo.
‘’Suvvia, è solo un ballo che vi sto chiedendo’’
Il viso dell’uomo si avvicinò a quello di Leah, piegando leggermente gli angoli delle labbra verso l’alto, in un mezzo sorriso distorto.
Non capiva cosa ci fosse di strano in quel volto, ma qualcosa di diverso lo vedeva, eppure non riusciva a comprendere di cosa si trattasse. Qualcosa di tremendo, di questo ne era convinta.
Il cervello di Leah era ormai fuori uso, come se ci fosse stato un black-out improvviso, e il luogo, le maschere e la musica sicuramente non aiutavano il momento.I secondi passarono, ma lo sguardo dell’uomo non demordeva dalla sua decisione di portarla in pista.
‘’D’accordo’’ si arrese in fine la giovane, afferrando la mano dello sconosciuto.
Al loro fianco, le coppie piroettavano con disinvoltura quel ballo lento e morbido, a passo con la musica.
L’uomo contò mentalmente il tempo, prima di cominciare a muoversi a ritmo delle note che riecheggiavano nella sala, prendendo Leah tra le braccia. Non si toccavano nemmeno. I loro corpi stavano vicini, ma a debita distanza. Eppure, il modo in cui lo sconosciuto teneva il braccio attorno al busto di Leah, la riusciva a mandare in visibilio. In pochi secondi tutto ciò che li circondavano sparì nel nulla, i contorni si dissolsero nell’ombra sino a lasciare loro due da soli, in quell’enorme pista.
I piedi strisciavano fluidi sul pavimento, sicuramente non per la bravura della cameriera, e su quel palco di danzatori, loro sembravano volare. Pareva che non toccassero terra nemmeno per un istante.
Si scambiavano sguardi furtivi, si tenevano stretti, ma non troppo. Sembrava che in quell’istante stessero facendo più di quanto si potesse credere. Era come aver trovato qualcosa che si cercava da tempo, il pezzo mancante del puzzle che non sapevi nemmeno di aver perso.
‘’Quale è il vostro segreto?’’ la voce dell’uomo era così bassa, che all’inizio Leah pensava di essersi immaginata quella domanda.
‘’Scusi?’’ chiese, voltando appena il viso per poterlo guardare.
‘’Vi ho chiesto, quale è il vostro segreto. Cosa nascondete dietro quegli occhi impenetrabili?’’ l’uomo scandì le parole, senza smettere di guardare Leah dritto negli occhi.
L’ansia che aveva prima tornò, attanagliandole lo stomaco. Il sogno svanì, e tutto ritornò come prima.
‘’I miei occhi, dite?’’ chiese Leah, mordendosi il labbro inferiore ‘’I miei occhi nascondono tutto e niente. Un passato doloroso che si cerca di dimenticare ed un futuro che mette i brividi’’
Non sapeva nemmeno lei da dove fosse saltata fuori quella frase, eppure qualcosa le diceva che poteva liberamente mostrarsi a lui, dopo tanto tempo di silenzio.
Lo sconosciuto sembrò pensarci su, soppesando il peso di ogni parola che era uscita dalle labbra della giovane.
‘’Parole molto poetiche’’
‘’Sincere’’  lo corresse Leah, sorridendo a labbra strette.
‘’Vi sto osservando da un po’, non vi siete ambientate molto bene’’
‘’Strano, io non vi ho mai visto in giro’’ rispose di getto, senza pensarci.
Un sorriso gli increspò le labbra ‘’Preferisco starmene nell’ombra. Non vado pazzo per le persone’’ i suoi occhi la scrutarono, e per un attimo Leah fu convinta che gli potessero leggere dentro. Non ebbe tempo di pensare, perché le sue braccia forti le strinsero la base della schiena, obbligandola a fare un casquet inaspettato che le mozzò il respiro.
Non appena Leah tornò in posizione, si trovò a pochi millimetri dal volto dell’uomo.
‘’E, a quanto pare, neanche a voi’’ aggiunse, troppo vicino alle sue labbra.
Leah aprì più volte la bocca, cercando qualcosa da dire, ma non riuscì ad articolare la frase quindi finì con lo starsene in silenzio.
Si guardano negli occhi per pochi secondi, che a Leah sembrarono i più lunghi della sua vita.‘’Scusatemi,  ho bisogno d’aria’’ fece un leggero inchino, e scappò via, proprio come si era ripromessa di non fare.
Quello sguardo, quelle labbra, quella maschera su gran parte del viso. Quel corpo a contatto col suo. Quell’uomo faceva trasparire inquietudine da tutti i pori, ed era proprio questo che sentiva Leah in questo momento. Mentre il cuore le batteva a mille e il corpo fremeva sotto gli abiti d’un tratto troppo stretti e pesanti.
Percorse in fretta il lungo corridoio pieno di ornamenti, fino a trovare uno dei tanti balconcini che davano sull’esterno del teatro. Quando aprì l’enorme porta-finestra, l’aria frizzante della sera la investì come un uragano.
Respirò a pieni polmoni, cercando di far regolarizzare il respiro. Si sentiva come se fosse stata catapultata in un altro universo per una manciata di minuti, e adesso fosse stata sputata fuori con troppa violenza. Non capiva come quella breve conversazione poesse averla turbata tanto. Come quell’uomo potesse averla sconvolta in quella maniera.
Quell’uomo che non aveva mai visto in vita sua, sembrava conoscerla meglio di chiunque altro. Ma cosa lo contraddistingueva da tutti gli altri? Come era possibile che un perfetto sconosciuto riuscisse a  cogliere al volo ciò che sentiva?
I suoi occhi, ecco la chiave di tutto. I suoi occhi che la guardavano con curiosità, con sete di sapere.  Divorandola, cercando di comprenderla, senza dire una parola.
Qualcosa nei suoi occhi la turbava, non perché fossero primi occhi che la guardavano davvero. Non perché fosse il primo uomo che non stava semplicemente a vederla, ma cercava di conoscerla.
No, c’era qualcosa di diverso in quelle iridi profonde e piene di storia.
C’era qualcosa che le facevano tremare le gambe, ma allo stesso tempo riuscivano a confortarla.
Qualcosa che poche persone possono capire.
‘’Non volevo spaventarla, con il discorso di prima’’ la voce di un uomo alle sue spalle la fece sussultare, facendole scappare un gridolino.
‘’N-non mi ha spaventata’’ balbettò Leah, portandosi una mano sul cuore, cercando di non dare a vedere lo spavento appena preso.
Guarda negli occhi quell’uomo che si trova a troppa poca distanza dal suo corpo e capisce cosa nasconde il suo sguardo tanto simile al proprio: solitudine.”

COMPLIMENTI A MARCY E...
ARRIVEDERCI AL PROSSIMO CONTEST!!!!

martedì 18 febbraio 2014

CONTEST IL CUORE E LA MASCHERA Invia un breve racconto, vinci un romanzo di Daniela Iannuzzi



CONTEST DI CARNEVALE
 MASCHERE... ALL' OPERA!!!



Con grandissimo piacere il blog Sognandotralerighe ospita un romantico Giveaway basato sul suggestivo e raffinato  romanzo “ Il cuore e la maschera” della talentuosa autrice  siciliana  Daniela Iannuzzi. 

L’ autrice generosamente mette a disposizione una copia cartacea del suo libro, da destinare  alla persona che più di ogni altra riuscirà a lasciarsi trasportare dalla fantasia:


-        - leggendo il passaggio sottostante tratto da una delle scene clou del romanzo

      - continuandolo di suo gusto regalandoci un breve seguito ( max. 2 pagine word )



Sarà proprio Daniela Iannuzzi coadiuvata dalle Book’s Angels a designare il  racconto più originale decretando  così il vincitore del  premio. Per partecipare al contest non occorrono link, copia/incolla  e registrazioni: è sufficiente 


inviare  i proprio scritti entro e non oltre martedì 3 marzo 
all’ indirizzo mail: 



Da “Il cuore e la maschera” di Daniela Iannuzzi:                                                                                           

La musica cambiò, trasformando l’allegra quadriglia in un elegante valzer. Leah continuava a fissarsi le mani sperando che lo sconosciuto si dirigesse al tavolo dei rinfreschi, lasciandola così libera di poter riprendere a respirare. Il lento incedere dell’uomo la stava innervosendo, c’era qualcosa d’inquietante in quella situazione e lei voleva uscirne a tutti i costi. Persa nei suoi ragionamenti, quasi gridò quando sentì su di sé lo sguardo penetrante dello sconosciuto. Non volendo risultare sgarbata cercò di non alzare troppo il viso, anche perché si sentiva in soggezione. L’uomo le prese delicatamente una mano e inchinandosi l’avvicinò alla maschera, mimando un baciamano. Leah arrossì fino alla punta dei capelli. Poi lo sconosciuto parlò, con voce profonda e suadente. «Mademoiselle, mi concedereste l’onore di questo ballo?»



Ringraziamo fin d’ora Daniela Iannuzzi per la fiducia che dimostra nel blog e tutti coloro che parteciperanno a questo contest!!! 


A chi non avesse ancora letto il romanzo, consigliamo vivamente di approfittarne ( link alla recensione QUI )

martedì 4 febbraio 2014

IL CUORE E LA MASCHERA di Daniela Iannuzzi Recensione


Mi rivolgo  alle lettrici sognatrici, affascinate dai romanzi classici senza tempo e dagli amori esasperati e tormentati, che come me hanno divorato le pagine di Cime tempestose e si sono commosse di fronte a La Bella e la Bestia o al Dracula di Bram Stoker,  tifando chiaramente per il “cattivo” . Confessatelo: quante volte vi siete immaginate un finale alternativo, o un seguito ad una vicenda,  con tanto di rivalsa dell’ eroe maledetto? La scrittrice Daniela Iannuzzi  lo ha fatto  partendo dal musical anni ’80 Il Fantasma dell’ Opera di Andrew Lloyd Webber, a sua volta rilettura del classico di Gaston Leroux datato 1910,  proponendone con efficacia e autonomia stilistica  un ipotetico seguito.


IL CUORE E LA MASCHERA
di Daniela Iannuzzi



 Editore: Self-publishing

Genere: Romance storico

Pagine: 404 pagine

Prezzo: 0.99

Formato ebook ( Amazon)




La Trama


Una figura misteriosa si muove indisturbata lungo i corridoi bui dell’Opéra: Erik, colui che nessuno vede ma che tutti, in teatro, temono. Il Fantasma sa di essere condannato a una vita senza amore, e anni dopo la partenza dell’adorata Christine, decide di riportare gloria e fama nel Suo teatro ricominciando a comporre opere capaci di incantare chiunque le ascolti.
Ma le cose non andranno come Erik le aveva immaginate: l’arrivo di Leah lo farà piombare nuovamente nel tormento e nella disperazione, risvegliando nel suo animo inquieto quei sentimenti che credeva ormai morti.
Nel suggestivo scenario di una Parigi d’inizio Novecento prende forma la travagliata storia d’amore tra il Fantasma dell’Opera e la giovane cameriera, due vite ai margini che possono incontrarsi solo nei meandri oscuri della notte, per condividere le proprie solitudini e per sentirsi, insieme, un po’ meno diversi.


La mia opinione 


Sono passati alcuni anni dalle vicende narrate ne Il Fantasma dell’ Opera: Christine è sposata felicemente con Raoul, ed  Erik decide di ritornare nei sotterranei del teatro.  Egli si rende conto ben presto che tutto è cambiato:  quel mondo non gli appartiene più e lui  non riesce a trovare pace, soffre di incubi in cui amore e odio si mescolano e la sua unica speranza è che  la morte sopraggiunga a liberarlo dal dolore . Il nuovo impresario dell’ Opèra  è il londinese Mr. Hamilton,  uomo   meschino, avido, viscido e classista; la stagione  teatrale è  fiacca ed Erik sceglie di reagire al  suo intimo tormento  componendo segretamente per il mediocre  Mr Hamilton   un’ opera lirica magnifica  che porti il teatro  ai livelli a cui non è mai arrivato. L’ unico obiettivo dell’  esistenza di Erik dovrà diventare la bellezza suprema dell’ arte ed egli  non si farà  più deviare dai sentimenti.  Ed ecco da queste premesse iniziare la vicenda del romanzo, e prendere forma   uno scenario affascinante  costituito da  visioni oniriche,  bigliettini intimidatori, introvabili passaggi segreti. Riecheggia la sensazione di onnipresenza e onnipotenza di Erik tra costumi sdruciti, tendaggi polverosi, statue immote, note d’ organo, pianti sommessi nel cuore della notte: elementi che caratterizzavano il classico di Leroux  e che anche ne Il cuore e la maschera  alimentano la leggenda del fantasma nei superstiziosi parigini. 
In quest’ atmosfera romantica e cupa,  Leah giunge al teatro dell’ Opèra come cameriera,  irrompendo nella vita di Erik a cavallo del suo unico amico, il destriero  Ren: è una bella giovane dall’ aspetto  delicato e minuto contrastante con la sua indole decisa e impavida. Cresciuta ai margini della società, reietta, Leah non sopporta  i soprusi e le prevaricazioni e questo aspetto unito alla sua mancanza di buone maniere  la mette in cattiva luce con le colleghe e con il suo supervisore, la perfida Madame Arnaud. Due persone come Erik e Leah  non possono non essere attratte l’ una dall’ altra e inevitabilmente  dal loro incontro d’ anime  scaturisce un bisogno reciproco naturale e spontaneo che porta al germogliare di un  sentimento salvifico. Accanto a Erik e Leah si muovono  due personaggi “buoni” secondari, ben delineati e fondamentali nello svolgimento del racconto:  il fulvo Carl, buffo tuttofare magrolino  vessato da Mr Hamilton, che è  innamorato di Colette, la collega e compagna di stanza di Leah, dapprima ostile e sgarbata, poi insostituibile e inseparabile amica . 

Fin  dalle prima pagine  salta all’ occhio che il romanzo di Daniela Iannuzzi è collocato in un’ ambientazione  dark, fedele  all’ epoca storica e allo spirito del  romanzo originale,  ma che l’ atmosfera di cui è permeato è assolutamente  moderna. Infatti se il contesto, ben definito e  dettagliato,  è quello della Parigi dei primi del ‘900  rigida e impietosa nella sua suddivisione in classi sociali  ,  il libro è incentrato sui drammi interiori senza tempo di Erik  e Leah, due “ diversi” soli per nascita;   rifiutati e derisi dalla società, traditi da chi amavano, costretti a vivere ai margini e senza amici. Due facce della stessa medaglia, entrambi indossano  una maschera: esteriore a nascondere la mostruosità  del viso di lui o i segni delle percosse di lei; ma soprattutto interiore,  a celare sotto apparenti odio e freddezza le profonde ferite del loro animo e il   fortissimo bisogno di amore che non è  mai stato soddisfatto; una necessità che non sanno manifestare, un sentimento  che nemmeno  osano pensare  di meritare a causa della loro diversità.

Nonostante l’apparente spietatezza Eric  suscita compassione perché nella vita non ha mai avuto scelta, ha sempre subito la  deformità  che gli ha  impedito di cercare e di conoscere la gentilezza,  di  aspirare all’ amore nonostante il suo animo sia  elevato e le sue pulsioni siano quelle di un uomo di aspetto normale. Leah è  forte, combattiva e pratica, ammirevole per  la sua dignità  nonostante trascini un pesante fardello di solitudine, violenza e mancanza d’ amore, ed è in grado di vedere quello che c’è oltre le apparenze  estrapolando l’ essenza delle persone, aiutandole a guardarsi dentro e a migliorarsi.

Il cuore e la maschera è’ un libro molto “ visivo” ,sceneggiato in modo cinematografico  , narrato in terza persona alternando i punti di vista dei vari personaggi in costante equilibrio tra narrazione e descrizione, tra svolgimento della trama e introspezione dei personaggi; strutturato per capitoli brevi che stimolano a “divorarne" le pagine, colpisce  per l’ immediatezza, la  piacevolezza dello stile spontaneo  e la  semplicità e freschezza di linguaggio: l’ autrice non mira al termine ricercato , ma alla fluidità della narrazione che risulta istintiva e quindi  “moderna”  pur rispettando l’ attenta ricostruzione storica. Molte sono le chiavi di lettura di questo libro , che può esser fruito e apprezzato sia da un pubblico giovane e disimpegnato, sia da uno più maturo:  se da un lato infatti  ci si può immergere nell’ atmosfera onirica e  divertirsi con l‘ intreccio della trama, dall’ altra  si può indugiare a riflettere sul valore dell’ amicizia, della fiducia, della solidarietà e della compassione; sull’ amore come redenzione; sul pregiudizio verso gli altri che spesso porta a giudicare ciò che non si capisce . Molti sono i momenti intensamente drammatici, romantici e commoventi, a mio avviso  mai eccessivamente edulcorati.

Un libro che consiglio per  piacevolezza  e qualità di contenuti, meditati e molto sentiti dall’ autrice  in un insieme molto interessante ed armonico;  partendo dal romance storico per indagare attraverso due acuti occhi “ scuri come la notte ma caldi come il fuoco”   tematiche senza tempo.
Daniela Iannuzzi  è una scrittrice da valorizzare e da tenere d’ occhio,  e il suo lavoro dimostra che a volte un autore  “ emergente” può emozionare e far riflettere quanto e più di un decantato autore di bestseller.



Di eseguito, il link al  suggestivo booktrailer ufficiale : 


 L' Autrice  


Daniela Iannuzzi, è una giovane scrittrice di Lipari; formata agli studi classici e veterinaria mancata, è una  lettrice onnivora dalla fantasia sfrenata,  con predilezione per Stephen King. Ha molti progetti nel cassetto:  Il cuore e la maschera è il suo primo romanzo al quale  nel 2014 seguirà  l’ uscita di un secondo lavoro  di genere completamente diverso, sul quale il  top secret è d' obbligo.