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giovedì 17 giugno 2021

TUTTO HA INIZIO CON TE #reviewparty Kate Eberlen

 Buongiorno Lettori!
Sembra passato un secolo dall'ultimo post e dall'ultima lettura. Oggi torno per raccontarvi di un romanzo ambientato nella città eterna, ispirato dal celebre film Vacanze romane, e non solo, perché i riferimenti alla cultura non mancano. Come sempre ringrazio Tiziana del blog The mad Otter e Garzanti per l'invito al review party. 



GARZANTI


REVIEW PARTY 

TUTTO HA INIZIO CON TE



IL ROMANZO

In libreria dal 17 Giugno 


Titolo: Tutto ha inizio con te
Autore: Kate Eberlen
Traduttore: Claudia Marseguerra
Editore: Garzanti
Collana:   Narratori moderni
Genere: Narrativa (new adult)
Pagine: 416
Prezzo:  18,60  Ebook:  9,99
Trama:   Serendipità, fortuna o semplice coincidenza: comunque lo si voglia chiamare, il destino sa sempre qual è la persona giusta per noi e non si dimentica di nessuno. Nemmeno di due giovani come Letty e Alf, che non potrebbero essere più diversi: tanto lei è timida e diffidente quanto lui è affascinante e sicuro di sé. Eppure, basta un valzer in una piazza gremita di turisti perché i loro mondi entrino in collisione. E da due mani che si cercano con troppa insistenza nasca la speranza di un roseo futuro insieme. Di un avvenire fatto di passioni condivise e dolci schermaglie che solo affettuosi abbracci possono risolvere. Ma non è ancora il loro momento. Dopo un primo incontro breve ma intenso, quei ragazzi pieni di vita sono costretti a separarsi. Letty ha bisogno di tornare a Londra per cercare di tenere insieme il matrimonio dei genitori, che ormai assomiglia a uno straccio logoro e scolorito. Alf, invece, deve fare i conti con una relazione in cui non crede più e con aspettative che desidera solo disattendere. Con il tempo, entrambi, schiacciati sotto il peso di segreti inconfessabili e doveri cui non possono sottrarsi, provano a non pensare più all'estate che avrebbe potuto renderli persone diverse. Senza riuscirci. E, ancora una volta, è colpa dell'universo che ce la mette tutta per regalare loro un secondo incontro. Una seconda possibilità che Letty e Alf devono stare molto attenti a non sprecare, se vogliono finalmente conoscere il vero amore. "Tutto ha inizio con te" coglie alla perfezione l'eccitazione e le emozioni racchiuse nell'istante in cui capiamo di avere al nostro fianco la persona che aspettiamo da sempre. Quella che saprà prendersi cura di noi e si preoccuperà di non farci mancare neanche un grammo di felicità.


opinione di foschia75


Quando ballo so chi sono. Le altre volte, 
non sono neanche sicuro di essere qualcosa. 


Tutto ha inizio con te è un romanzo ispirato dal cinema e dal teatro, oltre che dal ballo nelle sue varie e affascinanti sfumature. Una storia d'amore dove ognuno ha un pezzetto di passato da nascondere, tanta voglia di conoscere il mondo e riuscire ad esprimere le proprie emozioni attraverso il movimento del corpo. Letty e Alf non potrebbero essere più diversi, ma quello che presentano al mondo non rispecchia ciò che sono realmente. Si sono allontanati da casa, si sono incontrati nella città eterna che tanto è diversa da quelle in cui sono cresciuti. Tra i vicoli di Trastevere, sulle colline romane che guardano l'orizzonte, possono essere quello che vogliono, e soprattutto possono fingere di non avere un passato recente e rimandare di giorno in giorno i propri sentimenti. Nessun impegno emotivo, nessun coinvolgimento che sia lungo più di un attimo da cogliere senza chiedersi niente l'un l'altro. Ma pomeriggio dopo pomeriggio, percorrendo le affascinanti strade senza tempo e ammirando i tramonti sullo sfondo dei grandi monumenti, qualcosa cambierà: dovranno essere più sinceri con loro stessi e affrontare quello che hanno lasciato entrambi in sospeso. Il passato è spesso ingombrante per poter convivere con l'amore nato all'improvviso e così le strade di Letty e Alf rischiano di separarsi per sempre. 
Il romanzo alterna passato e presente con uno stile a mio parere un po' lento e a tratti prolisso di descrizioni frammentate che non riescono a tramutarsi in immagini da cartolina nonostante i luoghi citati siano tra i più famosi al mondo. La storia ha un bel potenziale perché intrecciata con Musica, Teatro e Storia attraverso tre generazioni, ma la narrazione "arranca" soprattutto passando da una scena a un'altra in modo spesso troppo repentino. Lo consiglio a un pubblico di lettori "giovane" in cerca di una storia fresca e carica di vivide emozioni: un bel new adult dove la passione per il ballo ricorda film intramontabili. 


L'autore

Kate Eberlen è cresciuta in una piccola città vicino a Londra. Adora l’Italia e cerca di passarvi più tempo possibile. È sposata e ha un figlio.

mercoledì 13 settembre 2017

VORREI INCONTRARTI ANCORA UNA VOLTA Kate Eberlen Recensione

Ognuno di noi ha un’anima gemella, è questo che si dice no?  Una parte complementare dell’anima capace di riempire ogni più piccolo vuoto con la potenza di un semplice sguardo. 
Chimica. Alchimia. Magia. Oppure semplice casualità. 
Non basta sapere di possederne una, anzi se si pensa alla vastità del mondo con razionalità è facile intuire quanto difficile sia conoscerla veramente. Eppure ognuno di noi crede e spera di poterla incontrare all’angolo della strada,  in un bar del centro, in cima ad una collina. E se in mezzo a questo caos di probabilità arrivasse anche il destino a rimescolare le  carte? Se ci facesse andare entrambi nello stesso bar ma ad orari diversi? Se ci facesse cambiare strada all’ultimo minuto o ci costringesse a prendere un treno anziché un altro?
Se credete a tutto questo e anche a molto altro, Vorrei rivederti ancora una volta è il libro che fa per voi…


GARZANTI
VORREI INCONTRARTI ANCORA UNA VOLTA
Kate  Eberlen


Traduzione a cura di Claudia Marseguerra
Casa editrice: Garzanti
Collana: Narratori moderni
Genere: Narrativa
Pagine: 450
Prezzo: 17.60€
Ebook: 6.99€



Trama

Dicono che il destino, come un abile prestigiatore, decida chi entrerà nella nostra vita. E per Tess e Gus, due diciottenni desiderosi di cogliere tutto quello che il futuro ha da offrire, il destino si presenta sotto forma di un incontro tanto casuale da essere indimenticabile. In una calda mattina estiva, nella basilica di San Miniato al Monte a Firenze, i loro sguardi si incrociano per la prima volta. È questione di un attimo fugace. Qualche parola sussurrata nel silenzio. Un sorriso rubato, forse promessa di un domani insieme.
Ma le loro strade si dividono con la stessa fugacità con cui si erano sfiorate. Tess è costretta a crescere prima del previsto: abbandona il suo sogno di diventare una scrittrice per prendersi cura della sorellina. Gus finisce intrappolato in una vita che non gli appartiene rinunciando all’arte che ama tanto. Entrambi sono andati avanti e sembrano essersi lasciati alle spalle quell’estate toscana. Eppure, il destino  nel corso del tempo li fa incontrare di nuovo. Sempre per brevi istanti di silenziosa perfezione dove tutto torna a essere possibile. Poi, li allontana di nuovo.
Fino a quando, un giorno di molti anni dopo, sono di nuovo là dove tutto è cominciato. Oggi come allora, a separarli qualche metro di distanza. Una distanza che forse non è più incolmabile. Perché le loro sono due vite parallele con un unico destino: incontrarsi per sempre.


Opinione di Sybil

Abbiamo dizionari pieni di parole incredibili eppure l’unica frase che gli esseri umani hanno scovato per esprimere la loro unica e infinita passione è fatta di tre semplici sillabe.

Personalmente ho un debole per le storie stile Sliding Doors dove i “se” e i “ma” regnano sovrani. È vero, ci vuole una buona dose di calma per poterle affrontare, ma storie di questo tipo sono sempre in grado di regalare emozioni travolgenti e deliberatamente potenti. In questo romanzo la situazione è ancora più complicata del solito. Infatti, solitamente, i protagonisti si incontrano per caso, si perdono per strada un paio di volte e poi si ritrovano clamorosamente, intrecciati in una  rete  di avvenimenti romantici e statisticamente molto probabili. In Vorrei incontrarti ancora una volta invece la probabilità è un gioco da ragazzi estremamente datato. Tess e Gus si incontrano a Firenze in una delle ultime estati della loro giovinezza. Tess è piena di sogni e progetti per il futuro. Quello che ancora non sa è che il destino ha un piano estremamente diverso per lei. Non sa che dovrà rinunciare alla camera nel dormitorio all’università e con esso al suo desiderio di studiare e laurearsi. Non sa che dovrà iniziare ad arrangiarsi da sola come una donna matura ed indipendente, senza contare sull’appoggio della sua famiglia. Gus invece già conosce alcune cose della vita, alcune tragiche altre soffocanti. Sa che la morte di un fratello è in grado di distruggere ogni cosa, come un uragano al cui passaggio si inchinano tutte le forze dell’uomo. Sa che un fratello morto è capace di essere più opprimente e devastante di uno vivo e che il senso di colpa può diventare talmente ingombrante da nascondere anche il più timido raggio di sole. Sa che ogni famiglia ha un limite di dolore invalicabile e che oltre quel salto esiste solo il buio più profondo. Gus e Tess sono ancora giovani, ingenui, con un bagaglio di esperienze diverso. Sono destinati ad incontrarsi ma non a toccarsi, cammineranno sulle stesse strade, ordineranno caffè al bancone dello stesso bar senza avere consapevolezza della reciproca esistenza. Vivranno le loro vite, cadranno, si rialzeranno, lotteranno per un ideale e periranno sotto il peso di scelte obbligate e tremendamente difficili da compiere.
Avete presente due pianeti che viaggiano sulla stessa orbita senza però arrivare mai a toccarsi? Percorrono la stessa strada, frequentano gli stessi luoghi, prendono pure il caffè allo stesso bar ma… niente, il destino non vuole proprio farli incontrare. Poi, dopo una serie di drastici sconvolgimenti gravitazionali l’orbita cambia e…bam ecco che arriva l’incontro. Può sembrare banale, a tratti pure scontato, ma in realtà non lo è affatto. È possibile secondo voi rincorrersi tutta la vita senza arrivare mai a sfiorarsi? A volte troviamo l’amore nell’amico che ci sta accanto dall’infanzia, altre nell’uomo che per anni si è seduto di fanco a noi nel treno per andare al lavoro, altre ancora nello sguardo incrociato per caso in videoteca. Comunque vada, l’amore è quanto di più speciale l’essere umano è in grado di generare ed è magico. Punto e basta. Non conta quanto tempo impieghiamo per trovarlo, l’importante è arrivarci. Ed è questo che Tess e Gus ci insegnano: si può sopravvivere al  dolore e alle sconfitte, l’importante è avere al proprio fianco qualcuno in grado di combattere insieme a noi. E quel qualcuno non deve necessariamente essere l’uomo dei nostri sogni, ma anche una madre, un padre, un fratello, un amico.

Consiglio vivamente questo romanzo, perché è stato capace di emozionarmi con una semplicità disarmante. Non è banale ne scontato, anzi è estremamente profondo e riflessivo una storia in cui è davvero facile immedesimarsi. Unico consiglio: armatevi di pazienza perché il destino, a volte, sa essere davvero capriccioso…



L'autrice


KATE EBERLEN è cresciuta in una piccola città vicino a Londra. Adora l’Italia e cerca di passarvi più tempo possibile. È sposata e ha un figlio.




lunedì 8 maggio 2017

BLOG TOUR Vorrei incontrarti ancora una volta Prima tappa

Buongiorno Lettori!
Oggi ospitiamo con piacere la prima tappa del Blog Tour dedicato al romanzo Garzanti Vorrei incontrarti ancora una volta. Ringrazio Stefy del blog The dream in the novel, per averci coinvolto in questo breve ma intenso viaggio alla scoperta di un bellissimo e romantico romanzo ambientato in Italia. 


Garzanti


BLOG TOUR
VORREI INCONTRARTI ANCORA UNA VOLTA


Prima tappa
Presentazione del romanzo

Oggi è il primo giorno
del resto della tua vita.

Vorrei incontrarti ancora una volta
Kate Eberlen

Traduzione di Claudia Marseguerra
Collana:  Narratori moderni
Genere: Narrativa rosa
Pagine: 446
Prezzo: 17,60
Ebook: 6,99



Trama

Dicono che il destino, come un abile prestigiatore decida chi entrerà nella nostra vita. E per Tess e Gus, due diciottenni desiderosi di cogliere tutto quello che il futuro ha da offrire, il destino si presenta sotto forma di un incontro tanto casuale da essere indimenticabile. In una calda mattina estiva, nella basilica di San Miniato al Monte a Firenze, i loro sguardi si incrociano per la prima volta. E questione di un attimo fugace. Qualche parola sussurrata nel silenzio. Un sorriso rubato, forse promessa di un domani insieme. Ma le loro strade si dividono con la stessa rapidità con cui si erano sfiorate. Tess è costretta a crescere prima del previsto: abbandona il suo sogno di diventare una scrittrice per prendersi cura della sorellina. Gus finisce intrappolato in una vita che non gli appartiene rinunciando all'arte che ama tanto. Entrambi sono andati avanti e sembrano essersi lasciati alle spalle quell'estate toscana. Eppure, il destino nel corso del tempo li fa incontrare di nuovo. Sempre per brevi istanti di silenziosa perfezione dove tutto torna a essere possibile. Poi, li allontana di nuovo. Fino a quando, un giorno di molti anni dopo, sono di nuovo là dove tutto è cominciato. Oggi come allora, a separarli solo qualche metro di distanza. Una distanza che forse non è più incolmabile. Perché le loro sono due vite parallele con un unico destino: incontrarsi per sempre.



L'autrice




Kate Eberlen è cresciuta in una piccola città vicino a Londra. Adora l’Italia e cerca di passarvi più tempo possibile. È sposata e ha un figlio.
Kate Eberlen è sempre stata affascinata dall’idea che ogni giorno, senza farci caso, incrociamo la vita di tante persone che forse non rivedremo più. Così è nato il suo romanzo d’esordio Vorrei incontrarti ancora una volta. 



Ho scelto un  breve passaggio  molto romantico per attirare la vostra curiosità

I miei ricordi dei posti che visitammo quell'estate sono come tante cartoline: l’arena di Verona illuminata a giorno contro un cielo nero inchiostro; l’azzurra baia di Napoli; gli affreschi dai colori vividi sulla volta della Cappella Sistina. L’ultimo giorno di vacanza trascorso a Firenze, il giorno prima che la mia vita cambiasse per sempre, quello invece potrei ripercorrerlo ora dopo ora, passo dopo passo.
(...) 
La sera prima, tornando al campeggio, avevo notato la facciata illuminata di una chiesa in cima alla strada, graziosa e del tutto fuori posto, come un portagioie in mezzo a un bosco. Alla luce del giorno la basilica era molto più grande di quanto avessi pensato e, mentre mi inerpicavo sui larghi gradini verso il portone principale, fui colpita dal bizzarro pensiero che sarebbe stato lo scenario perfetto per un matrimonio. Davvero strano da parte mia, visto che a quei tempi non avevo ancora avuto un fidanzato vero e proprio né tanto meno mi immaginavo in abito bianco. Dallo spiazzo in cima alla scalinata la vista era così meravigliosa che sentii il bisogno irrazionale di piangere e mi giurai solennemente – con tutta la solennità di una diciottenne – che un giorno sarei tornata.




Come avrete cominciato a intuire, questo è un romanzo sul potere e la magia dell'amore che travalica il tempo e i luoghi. A volte facciamo dei pensieri quasi ingenui che poi a distanza di anni ci appaiono quasi sibillini. 


Spero di aver punto la vostra curiosità e vi ricordo che domani il viaggio alla scoperta del romanzo sarà sul blog:



per la seconda tappa con la recensione!