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giovedì 10 dicembre 2020

CROCE D'ARGENTO Ilaria Varese Recensione

Non mi ricordo più quando è stata l'ultima volta che mi sono appassionata a una saga Urban Fantasy, per di più italiana. Ho smesso di leggere uno tra i miei generi preferiti perché non trovavo il giusto feeling. Poi mi sono imbattuta del tutto casualmente nel primo romanzo della Winter Fe' saga scritta da Ilaria Varese e sono stata folgorata, travolta dalla storia e dalla caratterizzazione dei personaggi. Trovare una serie sui licantropi ben costruita non è facile perché spesso si ha la sensazione di leggerne uno e averli letti tutti, invece l'autrice sta dimostrando tutto il contrario. 


La Corte Editore

DAL 10 DICEMBRE IN LIBRERIA 
e sugli store online 



CROCE D'ARGENTO
Ilaria Varese

Editore: La Corte Editore
#3 Winter Fe' saga
Genere: Urban fantasy
Pagine: 347
Prezzo: 18,90
Ebook: 9,99


Trama 

A Los Angeles Gwen sembra aver trovato un nuovo equilibrio. Lavora al Revel's pub, va in palestra e frequenta l'Alfa della contea, con il quale ha una proposta di matrimonio in sospeso.
Apparentemente la sua vita funziona, ma l'instabilità emotiva di Chase, che lo trascina in un baratro fatto di perdizione e droga, complica le cose. Gwen non può abbandonarlo una seconda volta, a costo di scontrarsi con Christian e con tutto il suo branco.
Quando anche le pressioni di Nicholas si fanno sempre più insostenibili, la giovane dai capelli color della luna trova rifugio in Jayden e nel suo gruppo. Ben presto, però, si accorgerà che c'è una minaccia più spaventosa dell'assassino di suo padre, un predatore silenzioso che ha tessuto la rete intorno a lei ed è pronto a chiuderla nella sua morsa, in una trappola senza via d'uscita. Tutte le bugie crolleranno, creando un effetto domino dalle conseguenze devastanti e irreversibili.
Dopo Luna d'Inverno e Bacio di Fuoco, Croce d'Argento cambia tutte le regole per abbattere ogni certezza. Riuscirà Gwen a salvare le persone che ama senza perdere se stessa?


opinione di foschia75

L'amore da solo non assicura la felicità. 
Più spesso, diventa una prigione. 
Per quanto bella, a lungo andare soffoca. 


Era dai tempi di Twilight che i licantropi non mi affascinavano a tal punto. 
Ho aspettato tanto il momento in cui avrei avuto tra le mani il terzo capitolo della Winter Fe' saga, avrei voluto centellinarlo, assaporarlo con parsimonia, invece in preda alla brama l'ho divorato in poco più di una sera. Non sapevo come rallentare, presa dal ritmo della narrazione e dall'intensità delle emozioni dei personaggi. Questa serie pulsa di vita, segue schemi che il lettore non può intuire, quando speri che le cose vadano in un modo, Ilaria Varese ti dimostra che il romanzo non può essere imbrigliato nei soliti cliché. Per questo il lettore diventa ostaggio dei personaggi e degli eventi in un continuo colpo di scena e scompenso emotivo. 
Come ho ribadito nelle precedenti entusiastiche recensioni, i problemi non sono intorno a Gwen, ma dentro di lei, in un calderone emotivo che tiene il lettore in equilibrio precario in attesa che qualcosa nella sua vita vada per il verso giusto. Quello che il lettore impara fin dal primo romanzo è che quando si tratta di Gwen, niente va come dovrebbe, trascinando lei e chi le sta intorno in una serie "perversa" di imprevisti e incidenti al punto da volerle regalare un grosso amuleto contro la sfortuna. 
Uno dei pregi di questa serie è il filo narrativo che non segue mai canovacci già triti, leggiamo una storia sempre più complicata e articolata su più piani, ma talmente ben strutturata da non cadere mai in confusione o in un calo di attenzione. E questo per me in un urban fantasy è fondamentale. Altro pregio della serie è il tenore romantico emotivo che si respira: tu speri che le cose vadano in un certo modo tra Gwen e il beta di Los Angeles ma l'autrice non è dello stesso avviso e libro dopo libro sfodera un intreccio di complicanza crescente, inserendo nuovi personaggi e nuovi infausti colpi di scena atti a minare ancora una volta l'istinto di sopravvivenza della nostra amata protagonista. Se nei primi due romanzi ancora non ero riuscita a inquadrare del tutto Gwen (e questo mi affascinava parecchio), in questo finalmente la vedo con occhi nuovi, più consapevole che qualcosa dentro di lei sta cambiando, una nuova guerra interiore è in atto e non riguarda l'amore, ma la voglia di appartenere solo a se stessa e decidere liberamente della sua vita. Questo però scardina i principi del mondo a cui appartiene e soprattutto del branco al quale ha chiesto protezione. Ci sono delle regole di sottomissione alle quali lei sembra non volersi arrendere e questo esigerà un prezzo. Sembra che qualsiasi cosa lei pensi o faccia, prima o poi chi ama soffrirà: tutto questo si riverbera sul lettore che pagina dopo pagina si troverà più di una volta a trattenere il fiato e sperare che le cose non si mettano troppo male e si possa trovare una soluzione. 
Un plauso ancora per aver saputo tenere insieme tutte le vicende, vicine e lontane dal branco, costruendo una storia che si amplia e acquista potenza libro dopo libro, lasciandoci sempre sbigottiti davanti all'epilogo... fino alla prossima storia. 

La Winter Fe' saga ha tutto quello che l'Urban Fantasy esige! 


L'autrice


Ilaria Varese ha 26 anni, vive a Vercelli e studia Lettere all’Università del Piemonte Orientale.
Luna d’Inverno nasce su Wattpad e ha vinto il concorso Wattys 2017 nella categoria “Letture Mozzafiato” riscontrando in poco tempo un grande successo, totalizzando con l’intera serie oltre 1.000.000 di letture.
Con La Corte Editore Luna d’Inverno è diventato il suo romanzo d’esordio.


Le nostre recensioni alla Winter Fe' saga 


martedì 20 ottobre 2020

RAGAZZI DELLA TEMPESTA #reviewparty Elle Cosimano

Buongiorno Lettori, oggi abbiamo il piacere di parlarvi di un affascinante fantasy per ragazzi, magico e romantico. Come sempre il nostro grazie va a Raffaella che conosce molto bene i nostri gusti e ci propone sempre letture a cui non possiamo dire di no. Esce oggi questa nuova avventura intrisa di emozioni e potere che si legge tutta d'un fiato nonostante la corposità. 

Il nostro compito è darci la caccia, ucciderci e rimandarci a casa: qualunque altro genere di contatto tra noi è esplicitamente vietato. L'intero sistema è pensato per tenerci separati. Per tenerci in riga. Per conservare l'equilibrio della natura. Ma io mi domando se non ci sia dietro anche dell'altro. 


REVIEW PARTY 

RAGAZZI DELLA TEMPESTA 












IL ROMANZO


Titolo: Ragazzi della tempesta
Autore: Elle Cosimano
Traduttore: Sara A. Benatti 
Genere: Fantasy romance ragazzi 
Editore: Rizzoli 
Pagine: 540
Prezzo:  17,00     Ebook: 9,99
Trama: In una gelida notte d'inverno, Jack Sommers è chiamato a scegliere tra vivere per sempre, secondo le antiche leggi magiche di Gaia, o morire. Jack sceglie di vivere e in cambio da quel momento in poi sarà un Inverno. Come le altre Stagioni, ogni anno Jack deve dare la caccia e uccidere chi viene prima di lui. Le leggi di Gaia sono chiare: l'Inverno uccide l'Autunno, l'Autunno uccide l'Estate, l'Estate uccide la Primavera, la Primavera uccide l'Inverno. Questo significa che Jack uccide Amber. Amber uccide Julio. Julio uccide Fleur. E Fleur uccide Jack. Sono tutti addestrati a cacciare e uccidere, e tutti a turno muoiono. Ma quando Jack e Fleur - Inverno e Primavera - sono attratti l'uno dall'altra contro ogni buon senso e regola della natura, la legge spietata che governa le loro vite eterne a un tratto diventa qualcosa di personale e di doloroso. Fleur verrà bandita per sempre, se insieme non troveranno il modo per fermare il ciclo naturale delle cose. Quando le quattro Stagioni si coalizzano, mettendo a rischio la loro immortalità in cambio di amore e libero arbitrio, la loro fuga attraverso il Paese li condurrà in un luogo in cui saranno costretti a difendersi contro un creatore che vuole annientarli.



opinione di foschia75


Fin dalle prime pagine ho capito che sarebbe stata una storia intensa e avrebbe calamitato i miei "sensori emotivi". Complimenti all'autrice perché non era facile intrecciare una storia del genere e non cadere nell'imperfezione parlando di miti come quello dei figli di Cronos, di Gaia e delle stagioni. Chiaramente l'attenzione del lettore si fissa immediatamente sul protagonista indiscusso, soprattutto a livello emotivo: Jake Sommers, immortale giovane inverno che terrà avvinti alle pagine attraverso le sue umane emozioni, quelle che non muoiono neanche quando si ha a che fare con la magia. In questo romanzo per ragazzi, dalle sfumature magico-romantiche, assisteremo a un grande cambiamento, una ribellione alle leggi che finora avevano regolato lo scenario e rispettato il millenario equilibrio. Il tempo, la Terra e le stagioni sono tenuti insieme da rigide regole all'interno di un istituto chiamato Osservatorio, ognuno compie il suo dovere di stagione in un loop che dura da secoli e quando giunge il momento viene annientata dalla sucessiva. Fino a quando qualcosa cambia, un sottile vento aleggia per i corridoi dell'Osservatorio, e una stagione comincia a porsi qualche domanda. Una piccola, sottile crepa in un sistema praticamente perfetto, un dubbio che si insinua quando un sentimento inatteso fiorisce tra due stagioni che si annientano da anni e a cui è proibito uscire dagli schemi che Cronos ha imposto molto tempo prima che divenissero stagioni. Secondo le leggi del tempo, il destino è già scritto e quello di Jack Sommers non fa differenza, e quando l'inverno comincia a dimostrare preoccupanti segnali di ribellione Cronos corre ai ripari svelandogli il suo futuro. Questo non fermerà Jack e la sua voglia di sapere se davvero non si può cambiare le regole, spinto dal forte e profondo sentimento che lo lega a un'altra stagione. Jack, Fleur, Amber e Julio hanno deciso di sovvertire le leggi che governano il mondo naturale, sapendo che questo avrà un prezzo. Vale la pena vivere senza sapere se c'è un'altro mondo possibile, che contempli il succedersi delle stagioni senza che una annienti l'altra?
Il senso di appartenenza a una squadra, alla cosa più vicina a una famiglia che i personaggi abbiano mai avuto, ci insegna che l'unione fa la forza, che per sovvertire certi schemi vecchi e superati è necessario credere prima in se stessi e poi nella propria squadra, fidarsi l'uno dell'altro anche quando serpeggia la diffidenza e certe decisioni sembrano più grandi di noi. Quello che mi ha conquistato di questo romanzo è il personaggio di Jack, la sua insicurezza ed emotività che, nonostante la magia e l'immortalità, lo rendono umano e imperfetto. Le sue paure, i  ricordi dolorosi che lo tengono prigioniero del passato, e i sentimenti potenti che lo spingono a lottare per gli altri prima che per se stesso. Il sacrificio in nome dell'amore è l'arma più potente al mondo, quella che sconfigge il tempo e l'ordine delle cose, in una ribellione che ha il potere di cambiare le cose, se noi ci crediamo veramente. Un profondo messaggio sulla fiducia in se stessi anche quando nessuno crederà in noi, e la forza di un sentimento in grado di cambiarci nel profondo attingendo alla parte più umana e potente della nostra anima. 


L'autrice


Elle Cosimano ha debuttato come scrittrice con un thriller, Nearly Gone, che è stato finalista all’Edgar Award e ha vinto l’International Thriller Award for Best Young Adult Novel. Il suo secondo romanzo, Holding Smoke, è arrivato in finale al Bram Stocker Award e all’International Thriler Award. Elle vive tra le Blue Ridge Mountains in Virginia e una casa nella giungla nel Mar dei Caraibi. Puoi seguirla su www.ellecosimano.com

mercoledì 10 giugno 2020

ZANNE E ALI S.M.May Recensione

La maledizione incombe sull'erba, perché molti eroi e compagni non sono stati sepolti e restano invendicati. Anche per questo ho scelto di smettere di nascondermi e di rimettermi in viaggio in quello che una volta era il mio territorio. Sono stato respinto, braccato, ma non ancora annientato dai miei nemici. 

In uscita oggi su Amazon il primo capitolo della nuova avventura fantasy di S.M.May. Zanne è ali apre le danze della serie Le cinque dita e lo fa presentandoci il suo spietato protagonista. Premetto che è un Fantasy con scene esplicite di sesso come l'autrice ha spiegato nella trama, perciò adatto a un pubblico adulto che possa apprezzare questo genere. 





SELF PUBLISHING 

DAL 10 GIUGNO SU AMAZON 




ZANNE E ALI 
S. M. May 

#1 Le Cinque Dita 
Editore: S.M. May
Genere: Fantasy M/M
Pagine: 320
Prezzo: 10,00
Ebook: 2,99
In abbonamento con KU

ATTENZIONE!!!

Per tutti i lettori che pubblicheranno una recensione su Amazon o Goodreads entro il 30 luglio e invieranno il link a sm.may.books@gmail.com saranno messe in palio due copie cartacee (estrazione a sorte in base al numero assegnato, spese a carico dell’autrice).


Trama
 E strinse il pugno così forte
che tutte le sue dita iniziarono
a sanguinare
Ma erano cinque
ed erano fuoco
e più nessuno osò alzare
lo sguardo.

Dopo l’ennesima sconfitta, Julius de Margoulis, signore spodestato delle genti albine del nord, si è nascosto tra le montagne per rigenerarsi e pianificare la propria vendetta.
Per secoli ha vissuto, regnato e combattuto da solo al comando, prendendo possesso, come servitore o nutrimento, di chiunque si fosse imbattuto sulla sua strada.
Adesso però le risorse si sono esaurite ed è giunto il tempo di accettare che gli sono rimaste come alleate unicamente l’astuzia e una visione disperata che, forse, gli hanno inviato gli dei. Julius ha dunque deciso: le sue truppe saranno composte soltanto da cinque creature di razze diverse e come un pugno possente si abbatteranno sul nemico. Cinque come le sue dita, cinque guerrieri addestrati da lui stesso e dotati della magia più sorprendente.
Ma da considerare – sempre e in ogni caso – meri strumenti di guerra, da usare e sacrificare senza rimorso, e da tenere sempre a debita distanza, così che nessuno di loro possa mai spingersi tanto vicino da ghermirgli l’anima.
Ardamon: una terra che esiste da qualche parte, un luogo di scontro di Vampiri crudeli, lupi mercenari pronti a tradire, mutaforma orgogliosi e ingenui, gazze ladre in cerca di vendetta, donne-sigillo non esenti da complicazioni e stregoni abili ma refrattari al gioco di squadra.


Lettura consigliata a un pubblico adulto. Possibili scene di violenza e di consenso dubbio.

Con illustrazioni interne.




(RIPRODUZIONE VIETATA)
Gentile concessione dell'autrice 



La serie LE CINQUE DITA 
ZANNE E ALI
MOSTRI E ALTRI VIAGGIATORI
RITORNO AD ARDAMON

I volumi hanno un proprio finale, ma la vicenda prosegue di episodio in episodio.


opinione di foschia75

Una premessa la devo fare. Sconsiglio la lettura di questa serie a chi non digerisce scene di sesso, soprattutto tra personaggi maschili.

Superato questo preambolo entro nel vivo di Zanne e Ali, primo capitolo di una trilogia Fantasy senza edulcoranti ma spietata "sete" di vendetta cullata e coltivata da un re vampiro spodestato e tradito dalla sua stessa famiglia. Lo conosciamo all'inizio del suo "viaggio di ritorno" dopo cinque anni di esilio, solitario, incattivito e alla ricerca di riscatto. Così si presenterà a Tubiec, sparviere mutaforma giovane e inesperto a cui il vampiro salva la vita ma non per gentilezza o altruismo. Julius ha un piano e Tubiec ne farà parte, come Kendra, secondo incontro in questo viaggio di arruolamento. 
In questo primo capitolo il lettore sarà invitato a conoscere parte delle ventuno razze che popolano Ardamon, il regno plasmato da S.M.May.
La caratterizzazione dei personaggi è tipica del fantasy più tradizionale, dove non c'è quasi mai un gesto di gentilezza o compassione e le poche volte che c'è è così repentino da pensare di averlo immaginato. Julius è un essere antico, avulso dalla pietà, tutto quello che fa è frutto del suo egoismo e del suo tornaconto personale. Dietro questa crudeltà c'è qualcosa che riguarda il suo passato, qualcosa che lo ha reso insensibile agli affetti e alla solidarietà. In questo primo romanzo avremo i primi tasselli del passato che ci aiuteranno a capire chi è il vampiro albino e perché oggi è così. Gli altri due personaggi della "compagnia" sono certamente sottomessi al suo potere e alla sua fascinosa aura di vampiro, ma sono anche gemme giovani plasmabili che subiranno un'evoluzione personale capace di scalfire anche la spietatezza del loro nuovo signore. E proprio quando il piccolo esercito comincia a prendere forma, il passato di Julius torna a mettere il primo "paletto" nei suoi piani. 
Quindi per sapere come risolverà un imprevisto poco piacevole, dovremo aspettare il prossimo capitolo. 
Quello che risalta in questo romanzo è tutta la cura che l'autrice mette nel creare il mondo nel quale di muovono i personaggi e descrivere le razze che ne fanno parte: dall'affascinante Ninfa che in un battito di ciglia si trasforma nel peggiore degli incubi, mutaforma pennuti e altre creature che fanno la loro prima rapida comparsa nella storia. Questo è solo un assaggio, sono curiosa di conoscere le creature che mancano perché finalmente Julius possa riprendersi ciò che secondo lui gli spetta di diritto. 


L'autrice


S.M. May vive nel nord-est d’Italia, cercando di trovare il giusto equilibrio tra lavoro, famiglia,
letture e scrittura. Alcune cose le riescono bene, altre meno. Però tutte sono fatte con passione.
Potete seguirla sulla sua pagina FB (S.M. May) oppure scrivere a sm.may.books@gmail.com.
Altre pubblicazioni:
ADDIO E’ SOLO UNA PAROLA (Rizzoli); la serie “Lara Haralds – The Strange Matchmaker” che
comprende gli episodi CAMBIO GOMME, NEVE FRESCA, GHIACCIO SALATO, DOPPIO VELO e
INFINITO STUPORE (self-pub); LE VIAGGIATRICI D’INVERNO (self/pub); la serie “Devils &
Partners”: A VOLTE LA MORTE MORDE (nell’antologia “Dreams Collection”, self/pub);
NUVOLE;la serie ORO (IL SANGUE NON E' ACQUA e ORO); GABBIA PER UCCELLINI.

Come Rebecca Moro ha pubblicato IL PRINCIPE DEGLI SCIACALLI (Fanucci Editore).

venerdì 20 settembre 2019

LA CORTE DI ALI E ROVINA Review Party Sarah J.Maas

Buon venerdì Lettori!
Abbiamo il piacere di partecipare al Review Party per l'ultimo capitolo della "spietata" trilogia La corte di rose e spine di Sarah J. Maas. Una serie che straconsiglio vivamente a chi piace il Fantasy pieno di tradimenti e macchinazioni tra popoli senza lasciar fuori una buona dose di sensualità e romance. Ringrazio di cuore l'amica Claudia del blog L'universo dei libri per avermi "iniziato" a questa serie. Ah, cosa sarebbe la lettura senza l'appassionato passaparola? 





MONDADORI

REVIEW PARTY
La Corte di Ali e Rovina




I BLOG  che partecipano a questo Review Party






IL ROMANZO

#3 LA CORTE DI ROSE E SPINE 
Titolo: La corte di ali e rovina
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Pagine: 684
Prezzo: 18,90
Ebook: 9,99
Trama: Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall'uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.




opinione di foschia75


Adoro il Fantasy spietato, dove tutti sono nemici di tutti e anche il lettore deve guardarsi dalla sua ombra durante la lettura. Sarah J. Maas plasma una trilogia di cui è impossibile non innamorarsi e soprattutto dove è impossibile non rimanere intrappolati come farfalle nella ragnatela. Insomma una lettura fisicamente impegnativa, dove può capitare di sentire la tensione dei muscoli o la rabbia a stento trattenuta attraverso "il legame" che si instaura immediato tra personaggi e lettore.
In una serie come questa, dove ci sono più fazioni, il lettore si trova immerso nella scenografia e nell'atmosfera di un mondo magico e "illusorio" dove la maggior parte delle volte ciò che vedi non corrisponde alla vero volto del bene o del male. Insomma la sensazione di stare su sabbie mobili o acque infestate in precario equilibrio è quello che tiene avvinti alle pagine che scorrono come un fiume in piena. Ti prende una brama, come un incantesimo ti trovi a parteggiare ora per Rhys ora per Tamlin e non farti una ragione di certe scelte dettate dal sacrificio che l'amore vero può spingerti a compiere sapendo il prezzo che dovrai pagare. La Maas ci ha abituati a questo sin dal primo capitolo, dove abbiamo conosciuto un'umana fragile e incosciente. Alla chiusura della trilogia troviamo una donna guerriera, con poteri difficili da gestire e un'aura da leader come poche. Non a caso al principio il Signore Supremo della Notte ha messo gli occhi su di lei e fino all'ultimo il lettore si domanderà il vero motivo del loro legame.
Nonostante la sua trasformazione, Feyre non ha mai perso l'obiettivo per il quale si è intrufolata nel regno fatato: portare la pace tra il mondo magico e quello umano, proteggere il mondo al quale è appartenuta. Equilibrio tra i due mondi e pace tra i popoli di cui ora è Signora Suprema. Ma tutto questo sembra molto, molto lontano e difficile da raggiungere, soprattutto dopo l'incidente col calderone.
Insomma questa serie fantasy spacca! Per l'intreccio magistrale della trama, per il cast di personaggi uno più affascinante e traditore dell'altro. Cattiveria, diffidenza, interessi politici, gelosia, invidia e amore non corrisposto, rendono le creature fatate molto simili agli umani, sarà per questo che il lettore si ritrova immerso sino al collo nella narrazione entrandone inevitabilmente a farne parte.
In questa chiusura epica, l'autrice colpisce basso andando a toccare il cuore dei suoi personaggi e i loro punti deboli. Feyre dovrà stringere alleanze poco convenienti e molto pericolose, pagandone il prezzo, ma se non hai molte vie d'uscita, riesci ad accordarti anche con il più improbabile degli alleati.
Chiudendo questo ultimo romanzo con il cuore colmo di romanticismo e speranza, le prime parole che mi vengono in mente sono famiglia e lealtà. Feyre ha trovato la sua famiglia, la sua casa nel cuore di colui che ama e che ha rischiato di perdere più di una volta, ha ritrovato affetti che aveva perso. Accanto a lei i suoi più leali amici pronti a perdere la vita per lei (e lei per loro). Tutto questo in un mondo lacerato dall'odio e dagli interessi di sovrani pronti a tutto pur di prevalere sul vicino alleato. Una lotta senza esclusione di colpi, dove anche la magia può far poco rendendo spesso vulnerabile e facilmente annientabile chi la possiede. L'amore tra Rhys e Feyre sarà ancora messo a dura prova e la guerra, tra le più brutali mai affrontate, cambierà nel profondo l'animo di tutti.
Non ci sarà un momento di tregua durante la lettura, non si potrà mai abbassare l'attenzione perché la narrazione è davvero serrata e avvincente, impreziosita da dialoghi che spesso sdrammatizzano e strappano sorrisi. Poche serie Fantasy tengono il lettore così fisicamente legato alle pagine fino all'epilogo.
Se state cercando una serie dove complotti e amore si intrecciano come affascinanti e dolorosi rami di spine allora avete trovato quella che fa per voi!



L'autrice

Sarah J. Maas, nata e cresciuta a New York, laureata in Scrittura creativa, è una scrittrice americana di fantasy. Ha esordito nel 2010 con Il trono di ghiaccio, primo romanzo della saga omonima, pubblicato quando aveva sedici anni sul sito FictionPress, dove divenne in breve tempo un vero e proprio caso. La sua popolarità è cresciuta ulteriormente con la pubblicazione della seconda serie, “La corte di rose e spine”, di cui questo romanzo è il terzo capitolo. Tutti i suoi libri sono pubblicati da Mondadori.