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domenica 17 novembre 2019

LA GEMELLA SBAGLIATA Ann Morgan Recensione

Un' altra lettura recuperata  e goduta a tuttotondo  grazie a Audibile e ad una narrazione partecipata e coinvolgente.  Un thriller psicologico di grande empatia, non veloce ma dallo scorrere inesorabile di eventi e rovesciamenti, incentrato sulla storia di due sorelle gemelle. 

Piemme
LA GEMELLA SBAGLIATA 
ANN MORGAN


Collana: Pickwick 
Genere: thriller psicologico
Pagine: 392
Prezzo: € 10,90
ebook: € 6,99
disponibile all' ascolto su Audible, letto da Chiara Leoncini 
QUI il link Amazon per l' acquisto 


La Trama
Helen ed Ellie sono gemelle. Identiche. Almeno così le vedono gli altri. Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen decide, Ellie obbedisce. Helen pretende, Ellie accetta. Helen inventa i giochi, Ellie partecipa. Finché Helen ne inventa uno un po' troppo pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Dai vestiti alla pettinatura ai modi di fare. Ed ecco che Ellie, con la treccia di Helen, comincia a spadroneggiare, mentre Helen si finge la sottomessa e spaventata Ellie. È divertente, le due bambine ridono da matte. Ci cascano tutti, perfino la mamma. Ma, alla sera, quando il gioco dovrebbe essere finito, e Helen pretende di tornare a essere se stessa, Ellie per la prima volta dice di no. Ormai è lei la leader. E non tornerà indietro. Da questo momento, per la vera Helen comincia l'incubo...
Un capolavoro di suspense e inquietudine, che riesce a raccontare in modo straordinario la discesa agli inferi della protagonista, nonché la facilità con cui si possono manipolare le persone e distorcere la realtà. Perché non tutto è come sembra, anche nelle migliori famiglie, e in quella di Helen ed Ellie ci sono molti più segreti di quanti le bambine stesse possano immaginare. Al punto che un gioco innocente, forse, non è mai stato solo un gioco.
Una lettura tesa e avvincente, che vi farà girare le pagine vorticosamente, e che fa di Ann Morgan una delle voci più sorprendenti del thriller psicologico.


Opinione di Charlotte 
Lo specchio, il doppio, l 'alter ego,  l' interrogativo latente su   quanto  un nome,  costituito da poche sillabe persino assonanti ,   possa identificare una persona tanto da  influenzare giudizi, pregiudizi, atteggiamenti suoi e di chi la circonda, sono il leitmotiv di un romanzo fortemente introspettivo e sottilmente  crudele. In un percorso di vita lungo un quarto di secolo , l' inversione delle parti sempre più marcata e  il progressivo snaturarsi di  identità portano due sorelle a condurre esistenze che non  apparterranno loro mai fino in fondo, con conseguenze drammatiche. Il libro si sviluppa su due piani temporali che nell' unirsi svelano un mistero agghiacciante nella sua lucida pianificazione : la visione della vicenda da parte  della voce narrante " Smudge", "macchia", appare distorta dalla delusione, dal fallimento, dagli eccessi che tanto le danno oblio temporaneo quanto la rendono sempre più fragile e fallita, corrotta  da un rancore tanto radicato da essere diventato un' ossessione in grado di minare qualsiasi legame . Ma non è tutto come sembra, e   una prospettiva differente da quella di Smudge e ad essa contrappuntata, permeata dapprima dall'  innocenza del gioco infantile, via via sempre più spietata e faticosa da metabolizzare  , pone il lettore di fronte all' ingiustizia e al desiderio di scoprire come si è potuti arrivare ad un presente nebuloso e apparentemente inspiegabile . Dallo scherzo forse solo malizioso,  in un crescendo angoscioso di smacchi, fraintendimenti ed enigmi soggetti ad interpretazioni ,  colpevoli e innocenti arrivano a confondersi: anche se alla resa dei conti  ci sono solo vittime, pedine in mano ad uno stratega  in un disegno infarcito di suspense e colpi di scena,  che più che sopraffare il lettore a suon di ritmi incalzanti, lo cattura e lo sorprende in uno  stillicidio di impressioni , sentimenti,  drammi.  

martedì 22 ottobre 2019

L' ESTATE DELL' INCANTO Francesco Carofiglio Recensione

Romanzo di formazione ma anche di sintesi, permeato di suggestioni naturalistiche e visionarie, L' estate dell' incanto è la storia di un' esistenza nella sua completezza tra reale e immaginario , raccontata attraverso le esperienze della protagonista Miranda: soffermandosi in particolare su una  stagione magica di passaggio, in cui a insicurezze e pulsioni infantili fa da delicato contrappunto la leggerezza struggente del primo amore.


Piemme 
L' ESTATE DELL' INCANTO
FRANCESCO CAROFIGLIO


Genere: Narrativa contemporanea 
Pagine:272 
Prezzo: € 17.50
ebook: € 9.99 
QUI il link Amazon per l' acquisto 


La Trama 
È l'estate del 1939, Miranda ha dieci anni e il mondo è sull'orlo dell'abisso. Ma lei non lo sa. Quell'estate sarà la più bella della sua vita. Miranda parte con sua madre da Firenze per raggiungere Villa Ada, la casa del nonno paterno, il marchese Ugo Soderini, sulle colline pistoiesi. Suo padre è altrove. La cascina del nonno e il bosco misterioso che la circonda sono il teatro perfetto per le avventure spericolate insieme con Lapo, il nipote del fattore, le scorribande in bicicletta, le scoperte pericolose, il primo, innocente bacio. Ma il bosco è anche il luogo abitato dalle creature parlanti che l'anima di bambina vede o crede di vedere. E la foresta compare sempre, e misteriosamente, nei quadri del nonno, chiusi nel laboratorio che nessuno ha il permesso di visitare. C'è come una luce magica che rischiara quella porzione di mondo. Miranda, ormai novantenne, ce la racconta, fendendo le nebbie della memoria. Tornare a quei giorni, a quella bambina ignara, che ancora non ha visto, vissuto, sofferto, perduto è più che una consolazione, è un antidoto. È l'incantesimo di una giovinezza improvvisa. Francesco Carofiglio ci conduce per mano all'ultima estate di innocenza. E lo fa con ciò che, più di ogni altra cosa, contraddistingue la sua poetica, la fragilità incorruttibile del ricordo e lo sguardo innocente di chi può ancora essere salvato.

Opinione di Charlotte
Un romanzo  dall' apparenza lieve e dalle atmosfere ovattate, che si insinua nel profondo dell' essenza umana rivelandosi  pregno di simboli, significati ed  emozioni. Incentrato su una vicenda di vita nella sua interezza, dallo sbocciare all' appassire, dall' infanzia dell’  esplorazione alla vecchiaia del  riesame, L' estate dell' incanto è giocato su contrapposizioni visive, emotive, esistenziali. Un rimando continuo tra stupore e disincanto,  che ha il suo fulcro nella  voce narrante Miranda ora presentata al lettore nei panni di una bambina di appena dieci  anni  con la vita davanti e l’ ingenuità e la curiosità dalla sua  nel  muovere ogni passo,   ora  novantenne vissuta ma ancora viva e consapevole seppur inevitabilmente disillusa. Il fascino del romanzo a mio avviso risiede  proprio nel fatto che la personalità  della donna viene restituita nella sua interezza  al lettore dalla fusione delle due anime giovane e vecchia, mediando tra le scoperte dell’ una e le considerazioni mature dell’ altra.
Così un’ estate di ottant' anni fa si fa specchio poetico, onirico di una realtà che gli occhi di Miranda giovane filtra  con spensieratezza:  anche quando  guerra e malattia non sono astratti , ma mescolati all' esperienza tenera e sognatrice della natura, degli animali, della pittura, dell' affetto celato ma persistente tra nonno e nipote, dello straniamento del primo bacio. E' poi subentra a tratti la Miranda anziana ma non decadente,  a dare fisionomia alle bellezze e alle brutture per quello che sono state realmente,  a cercare ancora rifugio nella memoria dell' innocenza e della bellezza di un' età unica in virtù del suo essere  intrisa di aspettativa: un' epoca di potenzialità, sospesa nello spazio e nel tempo, nella quale il seme della Miranda matura era già presente e stava per germogliare.


L' Autore

Scrittore, architetto e regista, è nato a Bari. Oltre a "L'estate del cane nero", "Ritorno nella valle degli angeli" e "Radiopirata" (tutti usciti per Marsilio), ha pubblicato per BUR il romanzo "With or without you" e per Rizzoli, in coppia con il fratello Gianrico, nel 2007 la graphic novel "Cacciatori nelle tenebre" e nel 2014 "La casa nel bosco". Per Piemme, ha scritto "Wok" e "Voglio vivere una volta sola", "Una specie di felicità" e, nell'autunno 2017, "Il Maestro".



lunedì 13 aprile 2015

DOMANI IN LIBRERIA #207

Buon lunedì, buona settimana a tutti!
Domani titoli attesi, e titoli interessanti da tenere d'occhio.
Come tutti i Martedì, largo spazio a Mondadori con romanzi dalle trame molto interessanti. Harlequin Mondadori che propone i tre titoli hm di Aprile, tra cui la nuova serie di J. Armentrout, attesa dalle lettrici affezionate. In arrivo l'atteso Reflections, titolo proposto da DeAgostini YA seguito da un intenso romanzo BookMe, collana di DeA. 
Paolo Cammilli, già acclamato autore di Maledetta primavera, torna edito da Sperling & Kupfer con un romanzo che promette forti emozioni. 
Edito da Piemme, un romanzo ambientato durante la seconda Guerra Mondiale, tra il Lago di Garda e Marina di Ravenna, la storia di una donna in cerca del suo posto nel mondo.
Einaudi propone un romanzo simpatico e originale, tra arrivi e partenze, amicizie lunghe una vita e disincontri quotidiani, orizzonte superiore e orizzonte inferiore, ricordi tenaci e attimi mancati, Stefano Bartezzaghi ci conduce in un insolito viaggio sentimentale nella sua città: Milano.
Infine un libriccino di Carlo Fruttero, pubblicato postumo da Mondadori, nel quale consiglia un elenco di libri che non dovrebbero mancare nella libreria di ognuno di noi.



DOMANI IN LIBRERIA



#1 Dark Elements series
Titolo: Caldo come il fuoco
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Harlequin Mondadori
Genere: Paranormal romance
Pagine: 352
Prezzo: 14.90     Ebook:  7.99
Trama:  Il primo bacio potrebbe essere l'ultimo... Metà demone e metà gargoyle, Layla ha poteri che nessun altro possiede e per questo i Guardiani, la razza incaricata di difendere l'umanità dalle creature infernali, l'hanno accolta tra di loro pur diffidando della sua vera natura. Ma la cosa peggiore, un'autentica condanna, è che le basta un bacio per uccidere qualunque creatura abbia un'anima. Compreso Zayne, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da sempre. Poi nella sua vita compare Roth, e all'improvviso tutto cambia. Bello, sexy, trasgressivo, è un demone come lei, e non avendo anima potrebbe baciarlo senza fargli alcun male. Layla sa che dovrebbe stargli lontana, che frequentarlo potrebbe essere molto pericoloso. Ma quando scopre fino a che punto, tutto a un tratto baciarlo sembra ben poca cosa in confronto alla minaccia che incombe sul mondo.




Titolo: Ossessione color cremisi
Autore: Simona Liubicich
Editore: Harlequin Mondadori
Genere: Romance storico
Pagine: 233
Prezzo: 12.90    Ebook:  6.99
Trama:  Londra, 1888. Nessuna donna può dirsi al sicuro, mentre le gelide nebbie invadono le strade della metropoli sulle riva del Tamigi. Né le più sfortunate, nei vicoli di Whitechapel, dove la minaccia di Jack lo Squartatore si annida nell'ombra. Né le dame dell'alta società vittoriana, schiave di rigide convenzioni e riti soffocanti, sottomesse a padri e mariti. Olivia Lancaster non fa eccezione. Figlia di un nobile viene promessa in sposa al più viscido e rivoltante degli uomini, nonostante lei si opponga con tutte le forze. D'altra parte Olivia è una ribelle per natura. Erborista e filantropa, non si considera inferiore in quanto donna ed è disposta a rischiare di persona pur di ottenere ciò che vuole. Anche l'uomo che desidera. Ethan Rowland, Conte di Somerset, è stato il suo sogno proibito fin da piccola ed ora è pronta a incastrarlo con una scena di seduzione per compromettersi con lui e indurlo alle nozze riparatrici. Ma se Ethan si trova d'accordo nel godere delle grazie peccaminose di Olivia, di certo non è uomo che ami essere manovrato



Titolo:  Tre amiche e tanti guai
Autore:  Jane Costello
Editore: Harlequin Mondadori
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: ?
Prezzo:  12,90
Trama:  Imogen e le sue amiche Meredith e Nicola hanno avuto il loro bel numero di vacanze low-budget, voli in quarta classe e assalti all'alba per conquistarsi un posto a bordo piscina. Quando una di loro vince una vacanza a cinque stelle in uno degli hotel più alla moda di Barcellona, programmano una specie di ultima vacanza all'insegna del divertimento e del lusso più sfrenato, prima che Meredith, la più festaiola del gruppo, sforni il suo bambino. Ma nonostante la location perfetta, la spiaggia, la cultura di cui la città straripa e un aitante fustaccio di nome Harry, le cose sembrano mettersi al peggio. Tanto peggio, che peggio non si può. Imogen non riesce a staccarsi da quel maledetto telefono, per risolvere a distanza un problema di lavoro, durante la sua prima vacanza da secoli; le gaffe con il bollente Harry si susseguono come gli elementi della tavola periodica di Mendeleev; e ogni passeggiata sulle Ramblas si trasforma in un inseguimento degno di un film d'azione. Ma non tutto il male viene per nuocere. Forse.




Titolo: Reflections
Autore: Kasie West
Editore: De Agostini YA
Genere: Narrativa YA
Pagine:  400
Prezzo:  14,90     Ebook:  6.99
Trama:  Addie ha l'incredibile potere di vedere il futuro: ogni volta che si trova ad affrontare una scelta, può percepire esattamente quello che accadrà. Così, quando i suoi genitori divorziano, Addie prova a indagare il futuro, indecisa se scegliere di restare con la madre e con il ragazzo più popolare della scuola, oppure seguire il padre in un'altra città e conoscere così il nuovo amore della sua vita...




Titolo:  Scritto sulla sabbia
Autore:  Clare Mackintosh
Editore: Book Me DeA
Genere: Narrativa noir
Pagine: 414
Prezzo:  14.90     Ebook: 8.99
Trama:  La manina che d'improvviso sfugge alla presa materna, gli stivali di gomma che corrono sull'asfalto bagnato, poi il tonfo sordo e definitivo della collisione. Si spegne così, in pochi maledetti istanti, la vita del piccolo Jacob. L'auto che l'ha investito è schizzata via senza fermarsi, e mentre l'ispettore Stevens, affiancato dalla giovane e attraente Kate, lavora per risalire all'identità dell'omicida, la madre di Jacob fa perdere le sue tracce. Per ritirarsi in un cottage isolato sulle scogliere del Galles e provare a rimettere insieme i frammenti di una vita straziata. Ma è davvero tutto come sembra? In un gioco di specchi, Clare Mackintosh si diverte a spiazzare il lettore capovolgendo ruoli e prospettive lungo la linea sottile che separa vittime e colpevoli. Ispirato a un fatto realmente accaduto, "Scritto sulla sabbia" è il racconto di una doppia, sconcertante verità. Custodita nel luogo più misterioso che esista: il cuore di una donna.


Titolo: Io non sarò come voi
Autore:  Paolo Cammilli
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Narrativa
Pagine: 337
Prezzo:  14.90    
Trama:  A Lido di Magra, un paesino di poche anime e una manciata di case a qualche chilometro dalla Versilia, il mare c'è, ma solo d'estate. Perché la vita da queste parti dura il tempo di una stagione. Fabio Arricò, figlio di un cavatore appena licenziato dalle derive della crisi, è un ragazzo normale. Ma a diciassette anni, essere normali significa fare quello che fanno gli altri, adeguarsi alle scelte del gruppo anche se capisci che sono sbagliate. Il gruppo, però, ha un punto debole e si chiama Caterina Valenti. Lei è tormentata, agguerrita e irriverente. Troppo bella e irriguardosa per non innescare un ambiguo corto circuito. Sorda al sentimento che Fabio si rifiuta di confessarle, ma che neppure riesce a nascondere. Di più. C'è qualcosa nel suo sguardo che svela uno strano piacere nell'umiliarlo e farlo soffrire. Come se avesse qualcosa da fargli pagare. Gli adulti, un campionario di figure umane comiche e inconcludenti, arrivano sempre tardi. In questo piccolo mondo nel quale sonnecchiano esistenze comuni, si soffre, si ama, si lotta ma sempre nel modo sbagliato. Prima ferendo, poi nascondendo la faccia. E il risultato, un congegno a orologeria che si carica con la frustrazione, è l'odio più incontrollato, quello che trascina a fondo. Quello che ti obbliga a ideare una notte di violenza inaudita ai danni di chi non può difendersi.





Titolo:  Il grande Gorsky
Autore: Vesna Goldsworthy
Editore:  Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine:  162
Prezzo: 16.00     Ebook: 7.99
Trama:   "Era uno di quegli affari che capitano una volta nella vita, se si è fortunati." Per Nicholas, giovane libraio di Chelsea, l'affare si chiama Roman Gorsky: il miliardario russo più ricco e sfuggente di tutta Londra. Gorsky è speciale, i suoi modi sono eleganti con noncuranza, ha fascino, i suoi soldi non gridano, sussurrano, la voce è gentile e non ha bisogno di sfoggiare i simboli del potere. Cosa ci fa Roman Gorsky sulla soglia di una piccola libreria indipendente? Ha una richiesta, uno specialissimo desiderio per cui è pronto a pagare qualsiasi fortuna. Sta ristrutturando una nuova casa (un palazzo che faccia impallidire Buckingham Palace) e vuole che sia dotata della migliore biblioteca privata della città, anzi d'Europa. Non una biblioteca qualsiasi, ma quella di un lettore appassionato, piena di vecchi tascabili e edizioni rare, libri ereditati e novità ancora da leggere. Una biblioteca in grado di incantare... Chi? Natalia Summerscale. Incredibilmente bella e incredibilmente inavvicinabile. Lei e Gorsky si sono conosciuti nella Stalingrado della loro infanzia, poi si sono perduti. E per lei che Gorsky ha costruito tutta la sua fortuna, per lei da decenni costruisce un piano di conquista con la precisione di un generale dell'Armata Rossa. Per lei assolda il giovane Nicholas, Cupido complice e ingenuo del più assoluto degli amori...




Titolo:  La quarta estate
Autore:  Paolo Casadio
Editore: Piemme
Genere: Narrativa
Pagine: 219
Prezzo:  15.50   Ebook:  9,99
Trama:  L'estate che cambierà per sempre la sua vita, quella del 1943, inizia con un lungo viaggio, dal Garda, dov'è nata e cresciuta, a Marina di Ravenna, dove per tre mesi dovrà esercitare la sua professione; sola, per la prima volta. Sa che spostarsi è pericoloso, ma il suo lago è divenuto ormai troppo stretto e ha bisogno di andarsene per dimostrare a se stessa, più che agli altri, chi desidera diventare. Un medico. Una donna. Entrambe le cose. Ma anche così lontano da casa, il pregiudizio l'ha seguita. Quando compare sulla soglia del sanatorio, infatti, le infermiere, le suore, comprendono che, a dispetto del suo nome, Andrea Zanardelli non è il dottore che si aspettavano. C'è stato un errore, a cui però è impossibile porre rimedio. Unico rimprovero, il loro sguardo muto e sorpreso. Comincia quindi nel silenzio quell'estate. Un silenzio spezzato solo dall'inquieto moto delle onde del mare che Andrea non ha mai visto e dalle grida dei bambini che deve curare. Un silenzio lontano anni luce dalla guerra, dalla fine delle illusioni imperiali, dai proclami gridati, dalle divise e dai morti. Ma che non durerà a lungo. Perché quell'estate segnerà una svolta per la storia del paese e per la sua vita. E non sarà più possibile tornare indietro.



Titolo: La crisalide nel fango
Autore: Matteo Viviani
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa pulp
Pagine: 256
Prezzo: 16.90    Ebook: 6.99
Trama:  Milano, febbraio, lungo i navigli. Alessandro è sicuro di sé, altruista, irrequieto. Fuma marijuana, beve e cerca qualcosa che va oltre le donne che si porta a letto. Raffaele non cerca nulla; vive, nascosto in se stesso e nelle sue perversioni, covando un lato oscuro in continua evoluzione.
I due sembrano destinati a non incontrarsi mai eppure qualcosa li lega: Sonia, una ragazzina bionda di origini finlandesi a cui Raffaele dà ripetizioni di matematica e a cui Ale regala il primo orgasmo, misto a sangue e lacrime.
Poi c'è quella presenza torbida, quell'entità folle e irreale che progressivamente entra nella vita dei protagonisti, cambiandone forma. Un noir dai risvolti pulp, una narrazione a tre voci, serrata e avvincente fino al sorprendente finale che giunge cupo, logico e inaspettatamente crudele.


Una delle migliori autrici italiane di romanzi storici scrive un grande romanzo giallo nella cornice, perfettamente ricostruita, dell'antica Roma nell'ultimo periodo della Repubblica, la città per eccellenza, tra piazze splendide e vicoli malfamati, palazzi eleganti e catapecchie, grandi famiglie sempre in lotta, folle miserabili guidate da agitatori senza scrupoli.

Titolo: La vespa nell'ambra
Autore: Emma Pomilio
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa storica
Pagine: 204
Prezzo: 19.00    Ebook:  8.99
Trama: Cesare è in Egitto e ha affidato Roma a Marco Antonio. È difficile mantenere l'ordine nella città senza magistrati regolari. Un grande aiuto viene ad Antonio dal ricco cavaliere Volumnio, che ha creato una squadra di schiavi e liberti specializzati in ogni settore. Spiccano nella squadra Priscilla, famosa medica, l'ex gladiatore Silio, conosciuto come Tigris nelle arene, temuto sicario, spia, guardia del corpo, e l'attrice cortigiana Citeride, amante di Marco Antonio, primadonna del suo apparato propagandistico e della politica spettacolo romana. C'è un forte legame fra i tre liberti cresciuti insieme in Vicolo del Fico da sempre Silio ama Priscilla, ma lei, per evitare condizionamenti, è rimasta vergine e si dedica solo all'arte medica e all'istruzione delle sue discepole. Due delitti efferati, una donna coraggiosa e bellissima, una lettera compromettente di Cesare in persona... Un mistero fittissimo e appassionante nel cuore di Roma.



Titolo:  I fantasmi del delta
Autore:   Aurélien Molas
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa
Pagine: 204
Prezzo:  24.00    Ebook: 9.99
Trama:  Delta del Niger, estate 2003. Padre David, un prete poco convenzionale che dirige un orfanotrofio nel cuore della Nigeria, riceve la visita di una donna che gli porta Nais, una bimba affetta da una misteriosa malattia, chiedendogli di accoglierla e proteggerla. Da quel momento, la vita di padre David e quella della bimba cambieranno per sempre. Tutti infatti vorrebbero impadronirsi di questa creatura che possiede una rarissima caratteristica genetica che le impedisce di invecchiare, mentre gli abitanti del luogo, vedendola diversa, la considerano una strega portatrice di sventura. Le implicazioni scientifiche che possono aprire nuovi orizzonti per la ricerca, ma soprattutto le prospettive economiche in gioco, muovono personaggi senza scrupoli pronti a ogni tipo di violenza pur di mettere le mani sulla bambina il cui DNA potrebbe cambiare il mondo. Il prete, con l'aiuto di due medici francesi e di un'infermiera americana che lavorano per Medici senza frontiere, farà di tutto per proteggerla, e i quattro si troveranno coinvolti in una spietata caccia senza esclusione di colpi. Thriller e romanzo d'avventura al tempo stesso, I fantasmi del Delta ci trascina in una storia palpitante che mescola con ritmo e suspense le atmosfere noir alle tematiche di grande attualità che affliggono l'Africa contemporanea, raccontando i retroscena delle associazioni umanitarie con le loro contraddizioni, ma soprattutto l'eroismo di uomini alle prese con un paese devastato dallo sfruttamento selvaggio del territorio da parte delle multinazionali del petrolio, dove proliferano intrighi politici, corruzione e mercenari spietati, mentre la povertà e le malattie decimano la popolazione.




Titolo: M: una metronovela
Autore: Stefano Bartezzaghi
Editore: Einaudi
Genere: Narrativa
Pagine:  200
Prezzo: 20.00    Ebook: 9.99
Trama:  Bartezzaghi ritrae con la stessa attenzione la Milano "di sopra" e quella "di sotto". Le strade in cui passeggiare o fare "trekking urbano" e i meandri della metropolitana. Intorno alle fermate, e alle vie o piazze in cui portano, fioriscono le descrizioni della città passata e presente e dei suoi abitanti. Ogni dettaglio è preso, osservato, analizzato, giocato linguisticamente. Il tema della nominazione ricorre in tutto il testo, così anche la riflessione sulle parole e sulla memoria personale: l'autore ragiona sui tic linguistici, sul trionfo dell'aforisma a scapito del contesto, dà nuova energia ai simboli abusati (come ad esempio il labirinto), riflette sull'enigmistica che fa da sfondo e sistema alla sua vita. C'è una traccia costante che ritorna fra le pagine: l'idea di una "metronovela" da trasmettere sugli schermi alle fermate della metro al posto della pubblicità. Una storia a puntate, che si replichi per giorni affinché gli spettatori non si perdano qualcosa, e che prosegua la settimana successiva con la puntata nuova. Cosi, di tanto in tanto, compaiono i due protagonisti del format immaginario (Chuck e Dem, un nero canadese e un piccoletto greco) a fare da contraltare alla narrazione di un luogo come spettatori novizi, o a interpretare una situazione della metronovela "meneghino-globale". Quello che all'inizio può apparire come un inventario casuale di immagini e di idee va man mano a costruire una composizione coerente, il romanzo di una città e delle sue voci.




Titolo:  Nella notte ci guidano le stelle
Autore: Angelo Del Boca
Editore: Mondadori
Genere: Biografie
Pagine: 240
Prezzo:  20.00   Ebook:  9.99
Trama:  «Io non combatto per la mia patria, combatto per mia madre, per rivedere il suo viso.» A settant'anni dalla Liberazione, queste parole del diario partigiano inedito di Angelo Del Boca gettano nuova luce sulla storia, il dramma e le ragioni dei molti giovani nati tra le due guerre che, ricattati e mandati allo sbaraglio dalla Repubblica sociale, scelsero la montagna come estremo gesto di fedeltà ai più profondi valori umani e affettivi, contro la retorica fascista del credere-obbedire-combattere, gli orrori della guerra civile e la barbarie dell'occupazione tedesca. Aspirante scrittore che affonda lo sguardo in sé stesso e in ciò che lo circonda, il diciannovenne Del Boca annota scrupolosamente ogni fase delle peripezie del giovane alpino rimpatriato nell'estate del 1944 dall'addestramento militare in Germania nelle file della divisione Monterosa, schierata nell'appennino ligure-emiliano come forza antiguerriglia: la scelta della libertà e la fuga, l'impatto traumatico con la diffidenza e il disprezzo del capo di una formazione garibaldina, l'arrivo a Bobbio (Piacenza) e l'inserimento nella 7a brigata alpini Aosta del comandante Italo. Il diario parla di marce, pioggia, neve, fame, freddo, sonno, paura, vergogna, e di nostalgia di casa, di ricordi d'infanzia, di foto, occhi e sorrisi di ragazze che accendono la fantasia e il desiderio, di qualche bacio rubato, di una irresistibile e pervasiva sete di amore e normalità. Della costante insidia delle spie, della temibile offensiva dei «mongoli» della divisione Turkestan inquadrati nelle milizie nazifasciste, che nell'ultima decade di novembre investì e travolse le postazioni dei patrioti. E dell'odissea dei gruppi di ribelli impegnati in un massacrante andirivieni tra pianura e montagna per sottrarsi alla morsa dei rastrellatori, in un inverno nevoso e rigido, tra scontri a fuoco e lotta quotidiana per la sopravvivenza, sino al 31 dicembre 1944 e all'arrivo nel castello di Lisignano, dove il giovane partigiano trova finalmente un rifugio ospitale e, come in un bel sogno, la donna della sua vita. Nella notte ci guidano le stelle, un titolo ispirato alla suggestiva ballata russa Katiuscia che rende appieno il senso del viaggio dentro l'oscurità, orientato solo da luci lontane e da impulsi interiori, è un libro di grandissima intensità emotiva, perché è – anche – il racconto della straordinaria e tragica formazione di un uomo, lungo quel cammino tortuoso e straziante che portò alla conquista della libertà.



Titolo: Da una notte all'altra. Passeggiando tra i libri in attesa dell'allba
Autore: Carlo Fruttero
Editore: Mondaori
Genere: Narrativa
Pagine: 83
Prezzo: 12,00     Ebook:  5.99
Trama:  Il libro che avete tra le mani è davvero prezioso: non solo perché è un libro, e non solo perché ne contiene molti altri, ma soprattutto perché racchiude le ultime pagine scritte da Carlo Fruttero, sinora inedite. Per lui, come per ogni lettore vero, i grandi libri di ogni tempo stanno vicini, in un continuo dialogo: «non c'è nessun criterio, vanno sistemati così, come viene viene. È questo il loro bello» dice con il suo sorriso sornione in un dialogo immaginario con Fabio Fazio, insieme al quale aveva concepito questo progetto, «è la mania delle classifiche a rovinare sempre tutto». Così Fruttero raccoglie, per se stesso e per noi, i libri che più ha amato, dall'Iliade fino a Pinocchio, da Madame Bovary a Don Camillo, da Shakespeare a Calvino: e ce li racconta attraverso "schede" fulminanti per acume e ironia, spiegandoci senza mai salire in cattedra quanto un buon libro sia sempre "contemporaneo del futuro". Una galleria di "ritratti di romanzi" e di scrittori, da percorrere con passione e profondo divertimento, con lo stupore di chi può attraversare la biblioteca di uno straordinario narratore. Se Fruttero ci parla di sé attraverso i "suoi" libri, le pagine dell'Introduzione e il Backstage della figlia Maria Carla ci raccontano con infinito affetto un uomo che, come scrive Ernesto Ferrero, «di leggere, di scoprire autori nuovi, di incantarsi, di sorprendersi, non si è mai stancato».

giovedì 20 novembre 2014

HO LASCIATO ENTRARE LA TEMPESTA Hannah Kent Recensione

"Dicono che debbo morire. Dicono che ho sottratto il respiro agli uomini, e che adesso debbo subire la stessa sorte. E allora immagino che siamo tutti come fiammelle di candele accese, sctintillanti, tremule nell'oscurità, e poi immagino l'ululato del vento, e nel silenzio della stanza sento dei passi, passi che si avvicinano minacciosi, che vengono a soffiare su di  me e a ridurre la mia vita a un refolo di fumo grigio."

L'intensità di questo romanzo penetra l'animo umano come il ghiaccio tra le ciglia... rimanendo prigioniero dei ricordi.
Era da tanto, tantissimo tempo che non mi immergevo fisicamente in un romanzo, che non mi estraniavo totalmente dalla realtà per essere catapultata in una terra povera e inospitale, e pur tuttavia così bella e struggente da diventare una trappola mortale per chi ci visse quasi due secoli or sono. Un romanzo basato sulla triste storia di Agnes Magnúsdóttir , l'ultima donna decapitata in Islanda per aver commesso un omicidio. Hannah Kent ricostruisce non solo la triste e breve vita di questa donna accusata di molti reati, ma anche la misera esistenza di tutti gli islandesi che cercarono di sopravvivere al lunghi e gelidi inverni, alla fame, alle malattie e alla povertà. Uno spaccato di inizio ottocento che penetra nell'immaginario, come il freddo della tundra nelle ossa. Una giovane donna provata dagli eventi e dal dolore, privata dell'amore di una famiglia, alla ricerca di un posto nel mondo e nel cuore di un uomo. La sua unica colpa? Aver voluto amare ed essere corrisposta. Una delle letture più belle, tristi ma intense e indimenticabili, degli ultimi anni.
Un romanzo d'esordio che colpisce per la vividezza dei particolari, delle descrizioni e delle emozioni, un elogio alla figura femminile, al coraggio e all'amore nelle sue più intense manifestazioni.


PIEMME

"Così era la mia vita: 
immersa fino ai gomiti nel succo delle cose,
lavorando verso una dignitosa sopravvivenza".


HO LASCIATO ENTRARE LA TEMPESTA
Hannah Kent

Traduzione di:
Editore: Piemme
Collana: Narrativa
Pagine: 350
Prezzo: 17.50



Trama

Strega, seduttrice, colpevole, assassina: Agnes Magnúsdóttir è accusata di molte cose. Perché nell’Islanda dell’Ottocento – immersa nella nebbia come in mille superstizioni – lei, con la sua bellezza, il suo animo ribelle, la sua intelligenza troppo vivace, è diversa da tutte. Diversa anche per l’uomo che si è scelta: Natan Ketilsson, un uomo più vicino ai diavoli dell’inferno che agli angeli del paradiso, come mormorano nel villaggio, capace di risuscitare i morti con pozioni a base di erbe conosciute solo da lui. E ora che Natan è morto, ucciso da diciotto coltellate, il villaggio decide che la colpevole dell’efferato omicidio non può che essere lei, Agnes. La donna che lo amava. E mentre, ormai condannata, attende la morte per decapitazione, Agnes racconta la sua versione della storia alle uniche persone amiche che il destino le concede nei suoi ultimi giorni: la moglie del suo carceriere, e un giovane e inesperto confessore. E anche se la morte sarà la fine inevitabile, per Agnes la vita continua altrove: nei pensieri, nei sogni, nelle storie che ha letto, e nell’amore per Natan. Le cose che appartengono soltanto a lei, e che nessuno potrà toglierle.

Opinione di foschia75

L'idea che questo romanzo sarà trasposto per la seconda volta in film non mi meraviglia affatto, perchè le descrizioni di Hannah Kent sono davvero meritevoli di rimanere impresse su pellicola come le sue righe nell'immaginario del lettore. Un romanzo che diventa documentario, descrivendo magistralmente il clima, l'ambiente e le usanze della terra d'Islanda di quasi duecento anni fa. Quando per sopravvivere al gelido e buio inverno, i contadini e pastori bruciavano il letame nelle piccolissime baracche costruite con la torba e perciò soggette all'implacabile umidità che si riversava inesorabilmente sulla salute degli abitanti. La povertà, la fame, la superstizione agro pastorale, l'infima considerazione della donna, davano adito a dubbi, paure e dicerie che poco avevano da condividere con gli aspetti religiosi. 
Il romanzo ha inizio dalla proclamazione della condanna a morte di Agnes Magnúsdóttir, fino al suo ultimo giorno di vita. Durante questo lasso di tempo, la sua storia si presenterà al lettore sotto forma di confessione spirituale, prima con il padre confessore inviato dall'intendente reale, poi dalla donna incaricata, con tutta la famiglia, di tenerla in custodia fino al giorno dell'esecuzione, in cambio di una somma di denaro, che a quei tempi avrebbe convinto chiunque di tenere in casa un reo accusato di omicidio. Agnes è stata accusata di aver ucciso senza pietà, il suo padrone e amante Nathan Ketilsson. Verrà giustiziata secondo le leggi in vigore in quegli anni. La sua è una storia vera, Agnes è stata l'ultima donna soggetta alla pena capitale in Islanda. Grazie alle certosine ricerche della giovane Hannah Kent, la sua triste esistenza è tornata dal passato, dandoci un'immagine di Agnes intensa e struggente, il profilo di una donna dall'infanzia triste e difficile, privata di una vera famiglia, senza una figura paterna e una madre che l'abbandonò ancora piccola. Divenne così una vagabonda e poi una serva, sempre in cammino da un lavoro duro ad un altro, da una fattoria alla successiva, fino al suo arrivo a Illugastadir, la fattoria di proprietà del suo nuovo padrone e poi amante Nathan, un uomo molto carismatico e affascinante, ritenuto da molti uno stregone per le sue abilità nel campo erboristico, fatto che porterà molti, poveri e ignoranti, a considerare Agnes una strega, una donna di facili costumi, una traditrice. Non si fa fatica a capire dalla narrazione il nullo grado di istruzione della popolazione, il dilagare della superstizione, e il maschilismo che fa della donna una serva e un oggetto del desiderio e della depravazione degli uomini. Insomma ciò che colpisce di questo magistrale romanzo d'esordio, sono la ricostruzione storica, la condizione socio-culturale della popolazione e le emozioni vivide che si riverberano intensamente sul lettore. 
Agnes è giovane. vulnerabile davanti a ciò a cui inesorabilmente è destinata: la morte. Ma nonostante sia stata condannata senza potersi in alcun modo difendere, neanche con un processo equo, l'intendente reale decide di inviare un confessore che la faccia tornare sui suoi passi e pentirsi ad un passo dalla gogna. Il suo padre confessore, otterrà una confessione, attraverso i ricordi di Agnes, senza riuscire a redimerla, conoscerà tutte le sofferenze, il dolore e il senso di perdita che le hanno fatto compagnia nei suoi primi trent'anni di vita. Dal suo racconto, viene fuori il profilo di una donna forte e vulnerabile allo stesso tempo. Forte perchè indurita dai dispiaceri e dall'abbandono delle persone a lei più care, ma vulnerabile perchè vittima dell'amore in tutte le sue più intense manifestazioni. L'amore di una figlia verso una madre che non l'ha mai ricambiata, quello verso i fratellastri, e infine quello per l'unico uomo che abbia amato. Non posso dirvi di più sul suo rapporto con Nathan Ketilsson, perchè vi rovinerei l'aspettativa, perché anche su questa parte della storia ci sarebbe tanto da dire, come ci sarebbe tanto da dire sugli altri personaggi chiave presenti la notte in cui accadde ciò di cui Agnes è accusata. Qualche riga va giustamente spesa per parlarvi della famiglia che terrà sotto custodia Agnes gli ultimi mesi della sua vita. Una famiglia di pastori, povera ma unita, che suo malgrado dovrà sottostare all'ordine del'intendente reale. Margret, moglie e madre, la cui considerazione verso Agnes subirà un'evoluzione inaspettata; Jon il capofamiglia, un uomo taciturno spesso assente per via del suo lavoro, e le loro due figlie. Una convivenza forzata che porterà a galla l'animo dei componenti, le loro emozioni e i loro limiti. E infine il rapporto particolare con il suo confessore, che chiaramente cambierà entrambi. 
Questa storia è tra le più belle e struggenti che abbia letto negli ultimi anni. Un baule di emozioni, un docu-romanzo dove, panorami mozzafiato e ricostruzione storica davvero magistrale, coinvolgono totalmente il lettore, dove le emozioni dei personaggi entrano sottopelle senza riserve.
Non potete perdervi questo toccante romanzo... assolutamente no! Se poi vi dicessi che nel 2015 dovrebbe essere trasposto in film con protagonista la splendida e bravissima Jennifer Lawrence, avete un motivo in più per leggerlo.




L'autrice



Giovanissima autrice australiana (1985), ha esordito con Ho lasciato entrare la tempesta nel 2013, lasciando stupefatta la critica e incantando il pubblico dei molti paesi in cui il romanzo è stato finora tradotto. L’ispirazione per il romanzo è nata durante un periodo di studio in Islanda, dove per la prima volta ha sentito la storia di Agnes Magnúsdóttir – l’ultima donna a essere stata condannata a morte sull’isola – e se n’è innamorata. Ho lasciato entrare la tempesta ha vinto l’Indie Award, il premio dei librai indipendenti australiani, come miglior debutto dell’anno. Inoltre è stato finalista al Guardian First Book Award e al Baileys Women’s Prize.


A questo link trovate l'intervista molto interessante
do IoDonna a Hannah Kent:

http://www.iodonna.it/personaggi/interviste/2014/hannah-kent-scrittrice-5022347435.shtml


A questo link trovate immagini e un trailer del film Agnes del 1996:

mercoledì 19 febbraio 2014

PRODIGY di Marie Lu - anteprima

L' 11 Marzo torna il libreria la giovane autrice Marie Lu con il secondo volume della sua serie thriller-romantica ambientata in un mondo post-apocalittico e ad alta tensione! Siamo in un' America (precisamenete a Los Angeles) di circa cento anni nel futuro, fiaccata dalle guerre civili e dalla diffusione di pericolosi morbi che attaccano la maggior parte della popolazione, che non può permettersi di ricorrere ai vaccini.
La popolazione è infatti divisa da differenze economiche e sociali, accentuate dall'esistenza di una fatidica Prova da superare, obbligatoriamente, all'età di dieci anni e che fa da spartiacque fra la popolazione in base al punteggio ottenuto.
Day e June sono due ragazzi giovanissimi della stessa età - cresciuti su due opposti fronti - ma che hanno molto in comune. Sono entrambi dei prodigi; delle legende.
Day è il criminale più ricercato dalla Repubblica, non tanto per i suoi reati - che sono di non grave entità - ma per la sua abilità e la sua capacità di andare sempre in barba alle guardie, sminuendo l' autorità del Governo. E June, chè è la migliore tra i soldati - nonostante la sua giovanissima età - per la sua perfetta capacità di analisi, la sua sconfinata intelligenza e la sua formidabile abilità di azione. Naturalmente fra i due è amore prima ancora di sapere chi sia l'uno e chi sia l'altra. Solo una Ragazzo e una Ragazza che d'improvviso e loro malgrado diventano nemici. Perchè proprio Day sembra essere l'assassino di Matias, l'adorato fratello di June; unico familiare rimastole accanto dopo la morte dei suoi genitori quando era solo una bambina. 
Day e June scopriranno insieme una lunga serie di complotti e azioni dalle conseguenze disastrose e criminose, non solo nei loro confronti ma verso l'intera popolazione.
Il secondo volume della trilogia si ripromette di dare molte risposte alle tante domande rimaste in sospeso e approfondire ulteriormente i personaggi di June e Day, le cui voci distinte anche questa volta racconteranno le vicende di Prodigy.
Verrà approfondito il world-building della Saga e anche le personalità dei protagonisti verranno fuori in tutte le loro sfaccettature e i problemi che conseguono dal loro passato e dalle loro differenze: June è consapevole che le proprie azioni (in Legend) hanno portato all’uccisione della famiglia di Day e sarà dura per lei convivere con questa consapevolezza. Inoltre provengono da due classi sociali molto diverse e questa diversità potrebbe separarli irrimediabilmente anzichè unirli. E poi ci sono Tess - la migliore amica di Day - e i patrioti che non la vedono molto di buon occhio e tentano di influenzare Day e renderlo sospettoso e diffidente nei suoi confronti. Insomma; si profilano nuovi problemi all'orizzonte e nuove emozioni dal ritmo adrenalinico da vivere e da leggere tutte d'un fiato! Non vi nascondo che non vedo proprio l'ora di rituffarmi nella narrazione incalzante, emozionante e adrenalinica che mi ha conquistato in Legend non molti mesi fa... Se ancora non avete ancora avuto l'occasione di leggere questo bellissimo libro non perdete questa occasione e sfruttate questi giorni che ci separano dall'uscita di Prodigy per mettervi in pari e godervi appieno la lettura di questo nuovo sensazionale volume! 




PRODIGY
di Marie Lu

IN LIBRERIA DALL'11 MARZO

editore: Piemme
pagine: 324
prezzo: 16.50 euro
Rilegato
( 2° volume Serie "Legend" )

Trama

June e Day arrivano a Vegas dopo essere miracolosamente sfuggiti all'ingiustizia della Repubblica quando l'inconcepibile accade: l'elector Primo muore e il figlio Ander prende il suo posto. Mentre la Repubblica sprofonda nel caos, i due giovani ribelli si uniscono ai patrioti nel disperato tentativo di salvare il fratello di Day, Eden. E i patrioti accettano, ma a una condizione: June e Day dovranno prima uccidere il nuovo elector. Peccato che Ander non abbia niente a che vedere con il suo crudele genitore.


La Serie "Legend"

1 - Legend (recensione QUI)
2 - Prodigy
3 - Champion


L'Autrice


Marie Lu è Art Director di video game e proprietaria del marchio Fuzz Academy. L'ispirazione per scrivere Legend è nata guardando I Miserabili e chiedendosi come la relazione fra un famosissimo criminale e un prodigioso detective potesse essere trasferita in una storia moderna. Laureata alla Southern California University, Marie Lu vive a Los Angeles, dove passa il tempo imbottigliata nel traffico.

Nel 2011 la CBS Films ha acquistato i diritti per un adattamento cinematografico (prodotto dai produttori di Twilight).

lunedì 13 gennaio 2014

DOMANI IN LIBRERIA # 135

Buongiorno sognatori e sognatrici tra le Righe, e buon inizio settimana. Si prospetta assai romantica ed interessante dal punto di vista delle uscite, quindi, almeno per questo possiamo sorridere in questo uggioso e freddo lunedì. Per oggi si parte con questi titoli... Buoni acquisti e buona lettura a tutti!



REQUIEM di Lauren Oliver

editore: Piemme Freeway
pagine:
prezzo:
Rilegato
( 3°ed ultimo libro Serie "Delirium" )

TRAMA: Mi chiamo Lena e sono infetta, perché mi sono innamorata di Alex in un mondo in cui l'amore è considerato una malattia, e come una malattia viene curato. lo e Alex siamo scappati, ma poi ci hanno separati. Io sono andata avanti, ho incontrato Raven e gli altri ragazzi della Resistenza. Ho imparato a combattere per quello in cui credo, a lottare per essere davvero me stessa. E ho incontrato Julian che è il ragazzo più dolce del mondo e mi vuole con sé. Poi però Alex è tornato, quando pensavo di averlo dimenticato, quando mi ero convinta di riuscire a fare a meno di lui. E ora, mentre il mondo attorno a noi cade a pezzi, io sto male, e penso che forse avevano ragione loro: l'amore è davvero una malattia!



TUTTA QUESTA VITA di Raffaella Romagnolo

editore: Piemme
pagine: 219
prezzo: 15.00 euro
Rilegato

TRAMA: A sedici anni tutto è da scoprire, la vita è ancora intera, possibile, e il futuro un'opportunità. Così anche per Paoletta, che di avere "tutta la vita davanti", però, non è entusiasta. Forse perché odia le frasi fatte o semplicemente perché è diversa dalle altre ragazze: detesta Facebook, legge Anna Karenina, filosofeggia su Harry Potter, invece delle sit-com guarda vecchi film, si ingozza di dolci infischiandosene della bilancia e allo shopping con le amiche preferisce di gran lunga le passeggiate silenziose con il fratello minore, Richi. O forse è proprio lui a renderla diversa: Richi ha dodici anni, le gambe così fragili che possono reggere solo pochi passi strascicati, un braccio difficile da controllare e una vita tanto più complicata davanti. Non parla molto, e quando lo fa, non sempre gli altri lo capiscono. Ma Paoletta sì; brevi frasi che hanno, per lei, il sapore della sincerità che manca nella villa di famiglia. Un'autentica prigione. Una tortura di menzogne, cose non dette, segreti pericolosi, da cui la ragazza scappa ogni volta che può. E insieme a Richi attraversa il confine, immaginario eppure così reale, che divide lo splendido giardino di casa loro dalle Margherite, il quartiere popolare, dove gli appartamenti sono modesti, le giostrine arrugginite e i padri non sono imprenditori di successo ma cassintegrati in difficoltà. E dove c'è Antonio, anche lui, a modo suo, diverso. L'unico, a parte Richi, che sa leggerle dentro e che l'aiuterà...


LA VITA QUANDO ERA NOSTRA di Marian Izzaguirre

editore: Sperling & Kupfer
pagine: 374
prezzo: 17.90 euro
Rilegato

TRAMA: Madrid, anni Cinquanta. "Mi manca la vita quando era nostra...". Lola lo ripete spesso al marito Matías, ripensando ai giorni pieni di libri, progetti e idee, prima che la guerra civile cambiasse la faccia e le strade della città, e distruggesse in un colpo solo le loro vite, la loro casa editrice, e i loro sogni. Ora Lola e Matías hanno una piccola libreria, incastonata in un vicolo seminascosto della città. Una libreria di libri già letti: libri usati, passati di mano in mano e di vita in vita, che Matías raccoglie e rivende andando in giro per le case madrilene. Ed è proprio mentre, carico di una pila di volumi, si inerpica come ogni giorno su per il vicoletto, che una donna lo vede. Si chiede chi sia quest'uomo che gira la città con le braccia piene di libri, e comincia a seguirlo. Da quel giorno la vita di Alice, inglese arrivata a Madrid prima della guerra, cambia per sempre. Grazie alla piccola libreria di Matías, e grazie a un libro: quello sistemato su un leggio in vetrina, che Lola e Alice leggeranno insieme, pagina dopo pagina. Piano piano, un'amicizia eccezionale, intensa e tessuta capitolo dopo capitolo, prende forma. Un'amicizia tra due donne che portano entrambe il peso del passato, due segreti e due amori nascosti nelle pieghe degli anni di guerra, e che entrambe troveranno, infine, il coraggio di rivelare. Solo così la vita com'era prima, prima della guerra, prima della dittatura, forse potrà tornare.

sabato 11 gennaio 2014

REQUIEM di Lauren Oliver - anteprima

In un panorama editoriale in cui purtroppo molte belle serie vengono lasciate in sospeso, grazie al Cielo sta per uscire, e con un po' di anticipo rispetto al previsto, l'atto conclusivo di una delle più belle, intense e geniali serie distopiche in circolazione. Quella di Lauren Oliver è la storia di un mondo dove, attraverso una speciale ed inevitabile"cura", è stata debellato L'Amore, quasi unanimemente considerato la malattia peggiore possibile: responsabile di dolore, follia e guerra. E' proprio il Governo a far sì che ogni  più piccolo sintomo della malattia venga immediatamente rimosso. Ma che senso avrebbe la vita senza l’amore? - questo è il senso dell'intera trilogia - la risposta a questa domanda ce la darà Requiem, che sarà in tutte le librerie a partire dal 14 gennaio! Questa sì che è una bella notizia! 

In Delirium l'autrice ci aveva presentato un mondo dove l'amore e la passione erano bandite ed anzi considerate estremamente pericolose poichè contagiose e mortali. Ci ha descritto la vita all'interno della città, facendoci conoscere Lena, Hana e Alex. Nel secondo volume, Chaos, l'attenzione si sposta sulla vita al di fuori della Città, nelle Terre Selvagge dove abitano gli Invalidi, ossia le persone "non curate", non solo capaci di provare sentimenti ma anche fautori di una Guerra  per sovvertire il sistema grazie a una vera e propria organizzazione di ribelli. In quest'ultimo libro l'autrice ha voluto far combaciare i due "mondi", mettendo a confronto due punti di vista: quello di Lena (un'Invalida) e quello di Hana, la sua (ex) migliore amica (una Curata). La narrazione stessa si alterna tra il punto di vista dell'una e dell'altra consentendo di mettere a confronto non solo i due mondi, ma anche il diverso modo di pensare, di vedere o percepire le cose. 
Saremo nel pieno della guerra tra i due mondi: tra i curati e i ribelli. Vedremo come evolverà il rapporto tra Lena ed Alex dopo il loro inaspettato incontro e visto il posto che aveva preso Julian nel suo cuore... 

Nel suo consueto stile intenso e coinvolgente Lauren Oliver ci regalerà la sua consueta lettura al cardiopalma dove non potremmo dare nulla per scontato.

Un mondo senza amore
è un mondo senza obbiettivi

REQUIEM
di Lauren Oliver

DAL 14 GENNAIO 

editore: Piemme
pagine: 324
prezzo: 17.00 euro
Rilegato
( 3° ed ultimo volume Serie "Delirium" )

Trama

Lena è ormai parte integrante della resistenza contro chi vuol eliminare l'amore dalla faccia della Terra, ma non è più la stessa ragazza di un tempo. Dopo aver salvato Julian dalla morte, Lena ha trovato rifugio nelle terre selvagge, dove ha anche rincontrato Alex, il primo amore che pensava morto. Ormai, però, nemmeno le terre selvagge sono un luogo sicuro: il governo non può più negare l'esistenza degli invalidi e i regolatori sono in viaggio per abbattere i ribelli. È scoppiata una vera e propria rivoluzione. Nel frattempo, Hana vive una vita tranquilla e senza amore a Portland, fidanzata al sindaco della città. Inaspettatamente le strade delle due amiche si incroceranno ancora una volta, prima che la lotta abbia fine.


La Serie

0,5 - Annabel  (inedito in Italia)
1 - Delirium  ( recensione QUI )
1,5 - Hana  ( recensione QUI )
2 - Chaos  ( recensione QUI )
2,5 -Raven
3 - Requiem
3,5 - Alex


L'Autrice 

Laureata in letteratura americana, è un’acclamata autrice che in America ha raggiunto i vertici delle classifiche. Ha lavorato per diversi anni come editor di libri young-adult. Adesso insieme alla poetessa Lena Hillyer e ad altre collaboratrici ha fondato la società che progetta e sviluppa libri per ragazzi The Paper Lantern Lit. Dopo il successo del suo primo romanzo Before I fall (pubblicato in Italia da Piemme Freeway con il titolo E finalmente ti dirò addio) ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Abita a Brooklyn e ama leggere, cucinare, comprare scarpe col tacco e ballare fino a tardi.
Per Piemme ha già pubblicato nella collana Freeway oltre a E Finalmente ti dirò addio, Delirium e Chaos e per Il Battello a Vapore Il viaggio di Lili&Po.
È molto attiva in rete sul suo sito www.laurenoliverbooks.com e dialoga con i lettori sul suo blog: http://lauren-oliver.tumblr.com/coinvolgendoli in gare di scrittura e confrontandosi costantemente con loro in fase di stesura e lavorazione delle sue storie.


Volete vincere una copia di Requiem?
La Piemme Freeway ha indetto su FaceBook un concorso che scadrà il 14 gennaio
Qui le modalità per partecipare al concorso:

Il capitolo conclusivo della saga distopica di Lauren Oliver, Requiem, sarà in libreria dal 14 gennaio. Vogliamo darvi la possibilità di vincere tre copie. Come? Semplicissimo! 
1: Se non sei fan su Facebook di PIEMME Freeway, diventalo subito. 
2: Condividi sulla tua bacheca questa cover taggando sul tuo aggiornamento di stato la nostra pagina @Piemme Freeway seguita dagli hashtag #piemmefreeway #requiem#laurenoliver. L’iniziativa avrà termine alle 19.00 del 14, quando verranno estratti a caso i tre fortunati vincitori dall’elenco di condivisione della cover stessa! 
Che senso avrebbe la vita senza l’amore? Scopritelo vincendo Requiem!


martedì 22 ottobre 2013

IL BOSCO DEI CUORI ADDORMENTATI di Esther Sanz

Come tutti i libri che aprono una trilogia anche Il Bosco dei cuori addormentati non è esente da alcuni difetti ma, nonostante una partenza un po' lenta e nebulosa mette presto in luce i suoi molti pregi. Un esordio di tutto rispetto e in un certo senso anche una sorpresa , per me, questo libro perchè mi ha fatto fare un viaggio molto diverso da quello che avevo ipotizzato all'inizio e la destinazione, ovvero la conclusione del romanzo, è stata assolutamente inaspettata. Un libro che si legge piacevolmente e che, nonostante la presenza di alcuni collaudati cliché del genere, presenta i suoi bei spunti di originalità. C'è qualcosa nell'ambientazione, nell'atmosfera, nel magnetismo e nel mistero del protagonista maschile che tiene attaccati alle pagine lasciando addosso la piacevole sensazione, una volta chiuso il libro, di aver letto qualcosa di "buono" e di "nuovo".
Ma forse la vera carta vincente di questo romanzo, oltre all'intreccio misterioso e al sostrato mitologico (immortalità e magia), è proprio lo stile di questa autrice spagnola, che sa mixare alla perfezione atmosfere inquietanti e (urban) fantasy con una spiccata e realistica sensualità. Tirando le somme, quindi, non è una lettura così "scontata" ma anzi sono convinta che porterà molti di voi su una strada diversa da quella che vi sareste potuti aspettare. Un altro goal di un'autrice spagnola portata in Italia. Credo davvero che sia arrivato il momento di lasciare più spazio alle tante brave autrici iberiche perchè stanno dimostrando (e penso a Lena Valenti, Victoria Alvarez, Nina Blazon o Laura Gallego Garcia) di saperci fare alla grande!


IL BOSCO DEI CUORI ADDORMENTATI
di Esther Sanz

editore:Piemme
pagine: 274
prezzo: 16:00 euro
Rilegato
( 1° libro Serie "El Bosque" )

Trama

Clara ha appena compiuto diciassette anni e la sua vita è a pezzi. Non ha mai conosciuto suo padre, sua madre si è suicidata e da poco è morta anche la nonna che l'ha cresciuta. L'assistente sociale decide così di affidarla all'unico parente, zio Alvaro, che vive in un minuscolo paesino in montagna, isolato dal mondo. Quando Victor, un giovane studente universitario, la prende sotto la propria ala protettiva finalmente sembra che la vita della ragazza possa trovare un po' di serenità. Ma un giorno Clara si ritrova in una parte del bosco dove nessuno dovrebbe andare, secondo le leggende che circolano in paese, e dove incontra Rio, un ragazzo bellissimo. E un immortale, un angelo che da oltre cinquecento anni custodisce il segreto del bosco: il seme dell'immortalità. I due vengono presi da un amore travolgente e Clara, che non ha ancora mai baciato un ragazzo in tutta la sua vita, decide di lasciarsi andare a quella passione profonda...


La mia opinione

"Esiliarsi in un paese di trecento abitanti non era la sorte migliore che potesse toccare a una ragazza di diciassette anni avvezza alla confusione di una grande città,
ma per certi versi l'idea di isolarmi da tutto e da tutti mi attirava.
Lì almeno non avrei dovuto sopportare le facce compassionevoli dei miei compagni di scuola. Non che gliene facessi una colpa. Perdere le due persone a cui vuoi più bene, tragicamente e a così poca distanza l'una dall'altra, è una cosa che tocca il cuore di chiunque."


Parte così questo romanzo della spagnola Esther Sanz, facendoci capire immediatamente quale sia la situazione e lo stato d'animo della giovane protagonista; mostrandoci la sua disperazione e la sua tristezza, ma anche il suo dignitoso coraggio e la volontà di affrontare comunque la vita e i suoi problemi. Quel coraggio, tipico degli adolescenti, che spesso è solo una maschera; una baldanza nei confronti del prossimo che serve soltanto a convincere gli altri - ma anche e soprattutto sé stessi - di essere in grado di farcela.
E' per questo che Clara, dopo il suicidio di sua madre e la successiva repentina morte della nonna, decide di andare a vivere in una vecchia casa di famiglia, la Deshea,  isolata nel bosco, in un paese sperduto del nord della Spagna, sotto la custodia di un "burbero" zio apicoltore che con lei non vuole avere nulla a che fare. (Scoprirete leggendo che invece lo zio Alvaro è uno dei personaggi più belli della storia...)
Effettivamente, me ne rendo conto, la situazione è abbastanza surreale perchè in perchè è razionalmente inconcepibile pensare di affrontare la tristezza completamente soli ed isolati dagli affetti e soprattutto lontani dalla "civiltà", mettendosi consapevolmente in una situazione di potenziale pericolo e di "stress" emotivo, ma è proprio Clara a spiegare che "Quando ha paura almeno dimentica di essere triste". E ciò funziona anche nell'ottica dell'autrice perchè è proprio il motivo dell'innesco della storia e della costruzione della trama stessa, che si basa essenzialmente su due idee fondamentali: la paura e il mistero.  

Intorno a Clara infatti accadono dei fatti molto strani... 
Messaggi minatori... inquietanti ombre al di là dei vetri... personaggi ambigui che hanno qualcosa da nascondere e fini ben diversi da quelli che vogliono far apparire... Serrature forzate... Misteriosi fiori viola che appaiono sul cuscino... E' inevitabile che lo stato d'animo prevalente in Clara sia quindi la paura. Talmente grande e talmente persistente da attirare una creatura che proprio della paura si nutre...
Solo che nel suo caso si dimostrerà anche la sua grande salvezza.

E' ovviamente a questo punto che parte la storia d'amore.
Fin troppo repentina, ma indubbiamente coinvolgente e con quella sensualità che è inusuale trovare in uno Young Adult. 
Tutto merito di Rio che, bisogna ammettere, è un personaggio notevole... Ma merito anche dell'ambientazione perchè il bosco dei cuori addormentati è davvero un posto magico. Meraviglioso e suggestivo proprio per il suo mistero e la sua magia. Un bosco che nasconde da secoli segreti che non devono essere svelati... E la leggenda della Capanna del Diavolo ha il suo indubbio fascino. L'autrice è infatti stata bravissima ad includere questo aspetto - e cioè quello delle leggende popolari spagnole - nel suo libro, perchè al di là dell'aspetto thriller ed etico-ambientalista presente, conferisce senz'altro un ulteriore alone di mistero e magia al racconto e una "nuova" veste Paranormal.

Un grande tocco di originalità è dato inoltre dalla presenza delle Api e da tutto ciò che le riguarda... Ovviamente non posso svelarvi nulla ma è un bel presupposto di originalità ed il filo conduttore del romanzo. Niente Angeli quindi. Ma api. Non aggiungo altro anche per non sembrare polemica con le scelte della Casa Editrice. La cover è senz'altro gradevole, dall'aria eterea...Ma l'unica cosa che può avere in comune con il suo contenuto è (forse) il bosco che si intravede sul fondo... Stenderei invece un velo pietoso sul bollino in fondo a destra. Spero sia stato un fallito esperimento che non si ripeterà mai più nei secoli dei secoli. Amen. 
(Cavolo, almeno quell'obbrobrio di dubbio gusto anche nel contenuto - sinceramente ancora ne devo capire il senso!?! - potevano farlo adesivo così si poteva togliere invece di incorporarlo alla foto?!!??!!)
Altra grave pecca, a mio avviso, è la sinossi in copertina. Troppo rivelatrice...

I personaggi che ruotano attorno ai protagonisti sono ben costruiti; alcuni davvero sorprendenti. 
Come lo zio Alvaro o Breta, che ho preferito di gran lunga alla "piagnucolona" Clare; altri davvero inquietanti, come Victor, che mi ha messo addosso, in alcuni momenti, un'ansia tremenda...

Il Bosco dei cuori addormentati fa parte di una trilogia. Ma vi assicuro che se non l'avessi saputo, fino alle ultimissime pagine poteva essere benissimo un autoconclusivo. Vero è che dopo quell'ultima pagina, adesso urge in fretta il secondo volume!

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La Serie "El Bosque"

1 - Il bosco dei cuori addormentati - El bosque de les corazones dormidos
2 - El giardin de las hadas sin sueno 
3 - La ciudad de la luna eterna


L'Autrice



E' nata a Barcellona nel 1974. Laureata in giornalismo, ha lavorato per riviste femminili e come redattrice per una casa editrice. Lettrice e appassionata di romanzi d'amore fin dall'infanzia, ha sempre sognato di diventare una scrittrice. Il bosco dei cuori addormentati è il suo primo libro pubblicato in Italia. Potete visitare il suo sito cliccando su questo link: