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martedì 12 gennaio 2021

REVIEW PARTY LA SPINTA Ashley Audrian


Un review party coinvolgente e angoscioso per una lettura "scomoda" e intensa. 
Rizzoli 
LA SPINTA
ASHLEY AUDRIAN


Traduzione: Isabella Zani 
Genere: thriller psicologico 
Pagine: 348
Prezzo: € 18.00
ebook: € 9.99 
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama 
È la vigilia di Natale e Blythe è seduta in macchina a spiare la nuova vita di suo marito. Attraverso la finestra di una casa estranea osserva la scena di una famiglia perfetta, le candele accese, i gesti premurosi. E poi c'è Violet, la sua enigmatica figlia, che dall'altra parte del vetro, a sua volta, la sta fissando immobile.
Negli anni, Blythe si era chiesta se fosse stata la sua stessa infanzia fatta di vuoti e solitudini a impedirle di essere una buona madre, o se invece qualcosa di incomprensibile e guasto si nascondesse dietro le durezze e lo sguardo ribelle di Violet. Quando ne parlava con Fox, il marito, lui tagliava corto, tutto era come doveva essere, diceva. Era cominciata così, o forse era cominciata molto prima, quando era stata lei la bambina di casa.
Blythe ora è pronta a raccontare la sua parte di verità, e la sua voce ci guida dentro una storia in cui il rapporto tra una madre e una figlia precipita in una voragine di emozioni, a volte inevitabili, altre persino selvagge. Un tour de force che pagina dopo pagina stilla tutto quel che c'è da sapere quando una famiglia, per preservare la sacralità della forma, tace.
Viscerale, onesto fino alla brutalità, La spinta è un viaggio ipnotico e necessario nella psiche di una donna a cui nessuno è disposto a credere.


Opinione di Charlotte 
Un romanzo tormentoso , ansiogeno, dall' impatto emozionale oltremodo drammatico: che in parallelo ad un filo conduttore ben congegnato dalle atmosfere thriller, porta all' attenzione del lettore tematiche intime e scomode legate alla coppia e alla maternità: all' essere figlia, moglie, madre ; alle aspettative che la società e l' istituzione famiglia impongono di soddisfare, ma che non tutte le donne sono portate a vivere come un piacere adempiendo ai propri doveri con serenità; a quell' amore incondizionato che dovrebbe essere spontaneo e dovuto , ma che a volte non sboccia tra un genitore e una sua creatura, portando a conseguenze destabilizzanti. Le protagoniste de La spinta sono donne estreme nel provare e provocare dolore, lacerate da rimorsi e rivendicazioni, dalla dicotomia tra quello che tentano di fare per essere " giuste" ma che sentono falso e soffocante, e quello che considerano un peso mal sopportato  che le fa sentire " sbagliate" : ne risulta un equilibrio instabile e fasullo tra quieto vivere e coscienza, per mogli e madri distrutte da quel che non riescono a fare sbocciare all' interno dei loro cuori avendo subito a loro volta abbandoni, anaffettività, rancori atavici. Etta, Cecilia, Blythe, Violet, non sono donne compatite dall' autrice: risulta straniante la sensazione di sviluppare al contempo empatia ed avversione per la voce narrante, vittima e carnefice del proprio destino e di quello della figlia in un crescendo di sensi di colpa, malessere, rappresaglie dagli sviluppi crudeli. Personalmente, sono stata malissimo mentre leggevo questa storia di rancori e freddezza per me inconcepibili e innaturali narrata in modo intimo e sofferto, rendendomi conto che obiettivamente, pur non esasperate come in questo romanzo dall' anima gialla, non è infrequente che madre e figlio provino pulsioni reciproche di ostilità  e distacco. Quasi mio malgrado mi sono sentita avviluppare in spire di avversione e di comprensione al contempo, senza riuscire a staccarmi dalle pagine accorate e a tratti spaventose fino all' ultima, definitiva rivelazione. Per questi motivi considero La spinta una lettura consigliata, assai avvincente ma non confortante: adattissima agli amanti del thriller psicologico, consapevoli che durante la lettura il colpo di scena e la catastrofe sono sempre dietro l' angolo, che i protagonisti della storia sono imprevedibili e che al peggio sembra non esserci mai fine. 

L'Autrice
Ashley Audrian vive a Toronto. Ha lavorato a lungo come capo ufficio stampa di Penguin Books Canada. La spinta, il suo primo romanzo, ha conquistato gli editori di tutto il mondo: è in corso di traduzione in 34 paesi e i diritti televisivi sono stati acquisiti dai produttori di C’era una volta a... Hollywood.

martedì 5 gennaio 2021

LA CASA DELLE BUGIE Sue Watson Recensione

Lettura disturbante e angosciosa, La casa delle bugie  dalle premesse innocue, da vero thriller che si rispetti,  insinua nel lettore  un crescendo ansiogeno di malessere e diffidenza: distinguere tra vero e falso, in questa storia si rivela un' impresa .

Newton Compton Editori 
LA CASA DELLE BUGIE 
SUE WATSON 


Traduzione: J. Palladini
Genere: thriller
Pagine: 352
Prezzo: € 9,90 
ebook: € 2,99 
Disponibile su Audible, letto da Francesca Perilli ( Audible Studios )
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama 

Marianne ha la vita che ha sempre sognato. Una bellissima casa, affacciata sulla strada più esclusiva del quartiere. Tre splendidi bambini, che sono il suo orgoglio e una fonte inesauribile di gioia. A volte soffre ancora per il suo passato: i ricordi vaghi della madre, morta quando lei era ancora piccola, i giorni trascorsi in affidamento… Ma Simon, suo marito, è sempre accanto a lei. È un chirurgo di successo ed è il miglior marito che una donna possa desiderare. Fiori, regali, viaggi. Non c’è niente che non sia disposto a fare per lei. Un giorno però, mentre fanno colazione, Simon le racconta di una nuova collega e il modo in cui si sofferma sulle poche sillabe del suo nome, “Caroline”, scatena in Marianne un’ondata di gelosia. Non vorrebbe saltare a conclusioni affrettate, ma Caroline diventa per lei una vera e propria ossessione. Ha bisogno di notizie sulla donna misteriosa. Più scava nella vita di suo marito, però, più l’ossessione si trasforma in paura. Forse non dovrebbe preoccuparsi di essere stata tradita, dovrebbe solo pensare a mettersi in salvo.


Opinione di Charlotte 

Romanzo claustrofobico e destabilizzante ,narrato in prima persona da Marianne, una moglie e madre casalinga apparentemente spensierata e soddisfatta, La casa delle bugie è un thriller fortemente introspettivo che accompagna il lettore con lucidità ed empatia in un viaggio periglioso attraverso pulsioni e relazioni malsane; ponendo i protagonisti della storia di fronte all' insidia latente, all' incertezza su cosa sia reale e cosa percepito, al passato più doloroso e alla menzogna più crudele. Addentrandosi nelle dinamiche familiari interne alla famiglia Wilson, dominata dal suo brillante capofamiglia accudito da Marianne e adorato dai tre figli educati nelle scuole più prestigiose  e nutriti nel migliore dei modi, il romanzo inizialmente placido si fa via via sempre più morboso, molesto e inquietante : plasmando scenari di violenza fisica e psicologica, di senso di colpa, di odio e ricatto, fino a sfociare, con la comparsa della sfavillante Caroline e del suo ruolo destrutturante basato su sospetti, progetti e confronti al femminile, in un vero e proprio giallo che rimanda alle atmosfere de La ragazza del treno pur seguendo un suo sviluppo originale. 
La narrazione è estremamente partecipata, coerente ma non scorrevole e lineare: in questo modo palesa  i conflitti interiori, i sentimenti ambigui, il misterioso passato di Marianne che,  come un vaso di Pandora, viene scoperchiato lentamente e a singhiozzo, a raccontare una visione della storia a tratti illogica o ( forse) non veritiera. Naturalmente altissime tensione e confusione sfociano in numerosi colpi di scena, e trovano compimento in un finale imprevedibile: al lettore scoprire e stabilire se si tratti di una catarsi, o di un' implosione . 

L' Autrice 
È nata e ha studiato a Manchester per poi trasferirsi a Londra, dove ha scritto per tabloid e riviste femminili. Successivamente ha lavorato come produttrice televisiva per la BBC. Ora vive nel Worcestershire con il marito e la figlia e si dedica a tempo pieno alla scrittura. La Newton Compton ha pubblicato Coincidenze che fanno innamorare e La casa delle bugie. Per saperne di più: suewatsonbooks.com

martedì 7 luglio 2020

LA TERAPEUTA REVIEW PARTY Helen Flood


Per questo review party tinto di giallo, siamo di fronte ad un thriller psicologico suggestivo che  può costituire un "bene rifugio " scacciapensieri molto efficace. 


Mondadori 
LA TERAPEUTA 
HELENE FLOOD 

Traduzione: S. Massaron 
Genere: thriller psicologico 
Pagine: 356
Prezzo: € 19,00
ebook: € 10,99
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama
Sara, psicologa trentenne, gestisce uno studio privato per giovani problematici nella nuova grande casa che sta ristrutturando insieme al marito Sigurd, ambizioso architetto sempre oberato di lavoro. Un giorno, dopo aver lasciato un messaggio telefonico alla moglie in cui dice di aver raggiunto un paio di amici per una breve vacanza, Sigurd scompare nel nulla. Gli amici confermano che lo stavano aspettando ma che non è mai arrivato a destinazione. Dov'è finito? Perché ha mentito? Sara non ha idea di cosa sia successo e, mentre le ore passano, la rabbia comincia a trasformarsi in paura. Quando la polizia inizia finalmente a interessarsi alla scomparsa, la donna diventa uno dei principali sospettati perché ha cancellato definitivamente e troppo in fretta il messaggio vocale del marito.
Sara si ritrova dunque sola nella casa da sogno rimasta incompiuta, dove ogni stanza diventa sempre meno ospitale e sempre più inquietante, anche lo studio dove riceve i pazienti. Ma è sola davvero? Non riesce infatti a scrollarsi di dosso la sensazione di essere osservata, è convinta che gli oggetti spariscano e ricompaiano misteriosamente e di sentire dei passi in soffitta durante la notte. È davvero così o è lei che sta perdendo lucidità?
Mentre verità terribili vengono alla luce, Sara trova sempre più difficile gestire la propria vita e i propri pensieri. Può fidarsi della sua memoria? Riuscirà lei, esperta nell'interpretare le emozioni e le intenzioni degli altri, a guardare davvero dentro se stessa? E dove può considerarsi veramente al sicuro?
Con La terapeuta, Helene Flood si afferma come un sorprendente talento letterario offrendo ai lettori un thriller psicologico coinvolgente e ricco di suspense e colpi di scena inaspettati.

Opinione di Charlotte 
Una lettura che rientra a pieno titolo nella mia personale categoria "gialli norvegesi": pagine ansiogene e indagatrici dell' animo umano,  pervase di foschia, di solitudini, di segreti celati da apparente freddezza,  di sentimenti repressi che come braci covano a lungo fino ad esplodere nei modi più distorti e sorprendenti. La terapeuta pone su un tavolo da gioco ben  allestito mediante luoghi, oggetti , suoni evocativi ,   molti elementi stuzzicanti che per un lettore appassionato di thriller costituiscono una miniera di segreti , mezze verità e bugie belle e buone:  tutti da prendere in esame cercando una soluzione coerente e al contempo sperando di farsi sorprendere da un colpo di scena.  La routine matrimoniale, la professione che indaga la psiche,  gli scherzi della memoria, le dimore isolate e inspiegabilmente rumorose, la presunzione di innocenza e quella di colpevolezza, le implicazioni dei  legami familiari, sono alcuni degli innumerevoli spunti ben bilanciati  de La terapeuta, che partendo da un dettaglio trascurabile quale un messaggio registrato, raggiunge vette di notevole altitudine in quanto a lucida follia e sorpresa finale. I personaggi ambigui, fragili, meschini,   vengono indagati impietosamente e a tuttotondo: vittime e carnefici che faticano a comunicare, braccati dai loro stessi fantasmi e consci di una minaccia latente, non faticano a mantenere desta l' attenzione del lettore, a  coinvolgerlo in faccende poco chiare , ad angosciarlo e ad ingannarlo tra false piste ,omissioni, rivelazioni intempestive.
Luoghi, trama e personaggi tanto equivoci e inquietanti , descritti a ritmo incalzante,  dipinti  a colori cupi con inquietanti sprazzi di luce , rendono La terapeuta un romanzo decisamente stimolante.

L' Autrice
Helene Flood, psicologa, vive a Oslo con il marito e due figli. La terapeuta, il suo primo romanzo, è stato venduto in ben ventitré paesi ancor prima della pubblicazione in Norvegia ed è stato nominato per il Norwegian Booksellers’ Prize nel 2019.



giovedì 14 maggio 2020

REVIEW PARTY IL VOLTO DELL' ASSASSINO


Un omicidio efferato e inspiegabile, verità sepolte nel passato, primattori poco cristallini e parecchi scheletri nell' armadio, sono gli ingredienti principali di un' ottima lettura all' insegna del thriller psicologico: un romanzo che scava nelle profondità dell' animo umano, finanche le più ossessive, partendo da un legame tra sorelle. 

Corbaccio 
IL VOLTO DELL' ASSASSINO
AMY MCLELLAN


Traduzione: Maria Elisabetta De Medio
Collana: Top Thriller
Genere: thriller psicologico
Pagine: 360
Prezzo: € 18,90
ebook: € 9,99
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama
In seguito a un drammatico incidente, Sarah ha cominciato a soffrire di un disturbo neurologico molto particolare: ha perso in parte la memoria, ma soprattutto non riesce più a riconoscere i volti delle persone. Da allora vive con la sorella vedova e con il nipote. Fino a quando, una sera, qualcuno si introduce a casa loro e, mentre Sarah guarda la televisione, la sorella viene pugnalata a morte. Sarah accorre sentendo delle grida provenire dalla cucina, e vede un uomo accanirsi sul corpo della sorella.
Ma lei sa che il ricordo di quel viso si perderà per sempre nella nebbia della sua mente e che arrivare capire cosa è successo sarà un’impresa praticamente impossibile.
Eppure deve provarci…


Opinione di Charlotte 
Claustrofobico e ansiogeno a dovere, Il volto dell' assassino è un thriller psicologico in cui il presunto colpevole è al contempo presunto innocente, voce narrante  spiazzante e multiforme. Si tratta di un personaggio innegabilmente  affascinante:  per via della sua condizione psicofisica, che rende le sue interazioni "diverse" e ingegnose e il suo vissuto lacunoso, ma anche del suo atteggiamento sfuggente e vago , Sarah è una donna inaffidabile, contraddittoria, un po' adulta un po' bambina, e  mostra un' ironia e una condotta non sempre comprensibili. La sua metamorfosi , la sua ambiguità e i suoi sbalzi di umore  tengono il lettore  costantemente in bilico tra   provare compassione per lei e averne timore, tra  prendere le distanze  dai suoi ragionamenti considerandoli  insidiosi, e  provare  a darle un brandello di fiducia vedendo in lei una vittima .   
La verità su Sarah, sull' omicidio della persona a lei più vicina, sulle persone che hanno a che fare con l'  assassinio e con le due sorelle , viene svelata lentamente dal Amy McLellan in uno stillicidio di informazioni che poco a poco si sommano e comprimono fino a non poter essere più contenute emotivamente: in un  dialogo continuo, dinamico e incalzante  tra passato e futuro , che spinge la sceneggiatura verso una direzione doverosamente  agghiacciante e imprevista . Il finale de Il volto dell' assassino è certamente articolato e ben costruito: ma come  accade in tutti i buoni thriller, è il viaggio tra le righe , trepidante e angoscioso, giocato su supposizioni e  sensazioni,  che si fa  ipnotico e pregno di colpi di scena, intrappolando il lettore curioso in una rete di menzogne e obiettività morbose  dal quale egli stesso, come Sarah. sente la necessità di districarsi.

L' Autrice
Amy McLellan è una giornalista free lance, che per lavoro ha viaggiato in tutto il mondo: dal sole di mezzanotte del circolo polare artico al caldo rovente del deserto dell’Oman, dal ventoso mare del Nord agli affollati bazaar di Teheran. Attualmente vive con marito e figli nello Shropshire, scrivendo per varie testate e coltivando la sua passione per la lettura. Quando non scrive e non legge, le piace correre le maratone ed esplorare le splendide colline vicino a casa.

giovedì 9 maggio 2019

OGNI TUO PASSO REVIEW PARTY Alice Feeney Recensione



Con grande piacere partecipiamo al review tour dedicato ad un  nuovissimo romanzo sorprendente,  misterioso e morboso, che incatena il lettore alle pagine in un puzzle inquietante e ossessivo. 


Editrice Nord 
OGNI TUO PASSO 
ALICE FEENEY 


Collana: narrativa 
Genere: thriller psicologico 
Pagine: 368 
Prezzo: € 19.00
ebook: € 9.99 
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Sinossi 
Quando suo marito svanisce nel nulla, Aimee Sinclair è quasi sollevata: Ben era un fannullone irascibile e violento, che le stava rovinando la vita. L'unica cosa che la preoccupa è che sia scappato coi loro risparmi. Perciò, dopo aver denunciato la scomparsa, Aimee va in banca e scopre con orrore che il conto è stato prosciugato. Ma non dal marito. È stata lei a prelevare tutti i soldi. Aimee però non ricorda di averlo fatto. Così come non ricorda di aver mai alzato un dito su Ben. Eppure la polizia ha un video in cui si vede chiaramente Aimee che lo colpisce in un ristorante, oltre a una dichiarazione firmata in cui Ben sostiene che la moglie voglia assassinarlo. Aimee è sconcertata: certo, da bambina le era stata diagnosticata un'amnesia selettiva causata da un trauma, però lei aveva solo finto di non ricordare nulla di quell'episodio. Possibile che ora abbia davvero iniziato a soffrire di vuoti di memoria? O qualcuno, che la conosce fin troppo bene, sta cercando d'incastrarla? Di una cosa è certa. Lei non ha ucciso nessuno. Non di recente, almeno…
Leggere questo romanzo è come camminare in bilico sull'orlo di un precipizio, con il pericolo in agguato a ogni passo. E, proprio quando si è convinti di essere finalmente al sicuro, ecco che la terra sotto i nostri piedi crolla, rivelando una verità sconcertante…

Opinione di Charlotte 
Attori, matrimoni, sparizioni e stalker tra passato e presente : questo è quanto a mio avviso è dato rivelare della trama del nuovo  incalzante thriller psicologico firmato Alice Feeney, poiché  approfondendo la sceneggiatura, si  rischierebbe di guastare al potenziale lettore la lettura personale dell' atmosfera, delle piste false o meno, delle complesse dinamiche tra i personaggi.  
Quando un thriller psicologico  fa fare le ore piccole rendendo insicuro il lettore  di tutto e tutti ,e lo  inquieta e impaurisce in un  groviglio claustrofobico eppure  intrigante,  che si districa  con chiarezza e coerenza solo nel finale , esclusivamente    grazie all' aiuto dell' autore senza che si sia riusciti a mangiare la foglia prima , vuol dire che ha davvero fatto centro. 
Ogni tuo passo è costruito con perizia per avvincere e stupire. Alice Feeney imbroglia ad arte il lettore senza in realtà tacergli nulla, bensì   indirizzando il suo sguardo dove vuole lei: in modo da disorientarlo, da fargli credere tutto e il contrario di tutto, da coinvolgerlo finanche nei meccanismi psicologici più complessi e ardui da comprendere razionalmente,  da sconvolgerlo con le scioccanti rivelazioni riservate alle ultime pagine del romanzo. 
Grazie al sapiente uso di contrappunti spaziotemporali e di punti di vista arbitrari, il lettore cambia spesso indirizzo, dubita di qualsiasi ruolo e di qualsiasi informazione, non è in grado di  distinguere con chiarezza tra il vero e il falso: e se ne bea, prendendo una cantonata dopo ' altra. Un po' come accade  all' ispettrice che cerca di raccapezzarsi in un guazzabuglio di indizi e di puntuali smentite,e che in fondo non riuscirà mai a sondare quel che è  profondamente radicato nell' animo e nell' esperienza di vittime e carnefici dai ruoli spesso confusi e sempre disarmanti.
Ogni tuo passo è una lettura torbida e avvincente,    consigliatissima ai lettori curiosi che sentano il desiderio di giocare con  la propria  materia grigia e le proprie emozioni.  


L' Autrice 

Alice Feeney è scrittrice e giornalista, e da 16 anni lavora per la BBC, dove è responsabile del settore Art & Entertainment. Nel 2016 si è diplomata presso la Faber Academy, la scuola di scrittura creativa nelle cui aule sono stati ideati alcuni dei bestseller più amati degli ultimi anni. Ha esordito con Ogni piccola bugia, un thriller tradotto in tutto il mondo.