Visualizzazione post con etichetta #terzatappa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #terzatappa. Mostra tutti i post

mercoledì 15 luglio 2020

IL PROFUMO DEL SUD Blog Tour Linda Bertasi

Buongiorno Lettori!
Oggi abbiamo il piacere di partecipare al #blogtour dedicato al romanzo storico Il profumo del Sud di Linda Bertasi. In questa terza tappa l'autrice regala ai lettori la prefazione curata da Adele Vieri Castellano. Seguite il tour per conoscere meglio l'autrice e il romanzo. 




BLOG TOUR 
Il profumo del Sud







IL CALENDARIO




SE AVETE PERSO LE PRIME TAPPE

"I personaggi del romanzo"
"I luoghi del romanzo"

Le TROVATE QUI





IL ROMANZO



Titolo: Il profumo del Sud
Autore: Linda Bertasi
Editore: Self publishing
Genere: Historical romance
Pagine: 310
Prezzo:  14,56   Ebook: 0,99
In abbonamento con KU
Trama:  Porto di Genova 1858 - Venuta a conoscenza del suo scomodo passato, Anita Dalmasso decide di partire per il Nuovo Mondo. La traversata dell’Atlantico segnerà profondi mutamenti nella sua vita: l’incontro con l’affascinante uomo d’affari americano Justin Henderson e quello con Margherita Castaldo, liberale e impavida proprietaria terriera. Giunta a New York seguirà la nuova amica nella sua piantagione a Montgomery e qui sarà conquistata dalle bianche distese di cotone, dai profumi e dai colori del profondo Sud americano, con i suoi contrasti e le sue ingiustizie. Il destino avrà in serbo per lei non solo il rosso della passione, ma anche i travolgenti venti di guerra che si profilano all’orizzonte e che porteranno un’intera nazione alla guerra civile, sconvolgendo ancora una volta il corso della sua esistenza.
CONTIENE LO SPIN OFF La Magnolia.



TERZA TAPPA: LA PREFAZIONE
(A cura di Adele Vieri Castellano)







Il Romanzo d’Amore non è altro che la trasposizione di una fiaba. Noi, che da bambine abbiamo amato il Principe Azzurro, vogliamo continuare a sognare e lo facciamo attraverso le pagine di un libro. La pagina scritta, tra le nostre mani, si trasforma in una macchina del tempo. 
Linda Bertasi ci regala uno scorcio di un’epoca storica che, se dal punto di visto cronologico non è poi così lontana, dal punto di vista umano e letterario è un salto al di là dell’Oceano Atlantico. Il suo libro Il profumo del sud ci accompagnerà tra distese di bianco cotone, schiavi, uomini liberi e donne che non lo sono affatto, ci racconterà di una guerra che ha sconvolto singole esistenze e una nazione intera.    
Anita Dalmasso, la protagonista, è in balia del destino e, come accade spesso nella vita, nulla può fare per sottrarsi a eventi più grandi di lei. Dall’Italia del 1858, un’Italia non ancora unita, alle grandi piantagioni americane, l’autrice riesce a rendere realistici e vivi i suoi personaggi, riesce a farceli amare o odiare perché racconta sentimenti veri come l’amore, l’amicizia, la solidarietà, dove la gioia spesso si mescola al dolore e, grazie a esso, diventa catarsi.
Farete un lungo viaggio anche voi, con la sua macchina del tempo. 
Attraverserete l’Atlantico diretti verso la terra, verso il sogno di tanti italiani che speravano di rifarsi una vita; viaggerete sui transatlantici che, già a poche miglia dal porto, dividevano crudelmente i ricchi da coloro che non avevano nulla, se non voglia di vivere e riscattarsi. 
Cavalcherete tra le sconfinate distese dei campi di cotone e incontrerete uomini schiavi di altri uomini, donne capaci di grandi amicizie e sacrifici.
Troverete l’amore ma anche l’orgoglio e il coraggio di vivere e di fare le proprie scelte. Anita avrà l’ardire e la forza di costruirsi la propria strada, nonostante tutto. 
Seguirete il filo intricato della Storia, di una guerra civile che ha segnato un epoca al prezzo di molte esistenze perdute.
Avete tutto, non dovete che leggere.
Adele Vieri Castellano








L'Autrice



Linda Bertasi nasce nel 1978, appassionata di letteratura inglese e russa, è fondatrice del Lit-Blog Linda Bertasi Blog, co-founder del Facebook Group Io Leggo Il Romanzo Storico ed Editor presso La Bussola – Servizi Editoriali.
Esordisce nel 2010 con il contemporary romance Destino di un Amore e ha pubblicato romanzi che vanno dallo storico all’erotico, dal fantasty al paranormal. Alcuni suoi libri si sono distinti in Premi Letterari Nazionali ed è stata Penna d’Oro del Lions Club.



mercoledì 24 luglio 2019

LA VALLE SEGRETA Review Tour Linda Kent

Buongiorno Lettori, benvenuti alla terza tappa del #reviewtour dedicato al romanzo di Linda Kent, nuova serie historical romance edita da Amazon Publishing. La valle segreta è il primo capitolo autoconclusivo di una serie che senza dubbio vi travolgerà come per molte è avvenuto con la pubblicazione self publishing della stessa autrice dedicata alla Guerra delle Due Rose. In questo nuovo romanzo avrete modo di conoscere personaggi incisivi nella Scozia di fine Seicento subito dopo la Gloriosa Rivoluzione. 




Amazon Publishing



REVIEW TOUR
LA VALLE SEGRETA
Linda Kent



Le prime due recensioni le trovate qui: 




IL ROMANZO

Sullo store Amazon dal 23 Luglio

Titolo: La valle segreta
Autore: Linda Kent
Editore: Amazon Publishing
Genere: Romance storico
Pagine: 317
Prezzo: 9,99     Ebook:  3,99
In abbonamento con KU
Trama:  Un nobile cavaliere e un’audace dama nella Scozia del 1692, divisa dalle lotte fra clan
È l’alba del 13 febbraio 1692 e gli uomini del clan Campbell massacrano a tradimento la gente di Glencoe, nelle Highlands scozzesi. Duncan MacDonald è “Il Protettore” dell’Ordine dei cavalieri dell’Unicorno, e in un inferno di morte e distruzione riesce a condurre in salvo i sopravvissuti. Attraversate le montagne in condizioni disperate, il gruppo si rifugia presso il clan alleato degli Stewart.
Nel meraviglioso castello di Sealgair, Duncan ritrova Violet Stewart: la bambina di un tempo è diventata una bellissima lady dai capelli biondi profumati di erica e dagli occhi color indaco. Per entrambi l’attrazione è inevitabile, ma Duncan la combatte perché nel suo futuro c’è posto soltanto per la vendetta. Diretto a Edimburgo per affrontare i nemici, acconsente a scortare Violet che deve raggiungere la zia: il viaggio difficile e ricco d’insidie offre ai due giovani l’occasione per conoscersi e innamorarsi.
La resa dei conti che attende Duncan nella capitale minaccia di dividerli per sempre, ma il loro amore e il loro coraggio creeranno un nuovo scenario, dove ogni soluzione diventa possibile.



opinione di foschia75


Più di trecento pagine lette in una sera. Questo è l'effetto Linda Kent. 
Quando penso a lei mi vengono in mente le parole eleganza e ricercatezza. Nell'intrecciare in modo sempre impeccabile la storia d'amore con le vicende Storiche senza mai scadere nello scontato cliché, dimostra ancora una volta che il romance storico può ancora emozionare... E tanto. 
Ne La valle segreta ho ritrovato l'indomita e "coraggiosa" Linda Kent, quella che ammiro di più quando plasma personaggi appassionati che bucano le pagine entrando nel cuore delle lettrici. In questo caso un guerriero che ha votato la sua vita per il popolo e la "sua" Scozia, che ha deciso di rinunciare alla felicità in nome di un giuramento fatto molti anni prima. Chi conosce Duncan MacDonald sa che su di lui può sempre contare, che non lascerà mai indietro nessuno. Un carisma che colpisce fin dalle prime pagine dove, appena ragazzino, farà sfoggio del senso del dovere anche durante un pomeriggio tra giochi e corse in riva al fiume. 
Gli anni passano e le vicende plasmano un uomo che dovrà affrontare un periodo buio per il suo popolo divenendone suo malgrado condottiero verso la salvezza nella terra del suo fraterno amico che non esiterà a dargli temporaneo asilo fino a quando non avrà dato sfogo alla sua sete di vendetta. Onore, di questo è vestito Duncan MacDonald; non solo, la natura l'ha dotato di quel fascino ruvido che la vita scolpisce in chi ha ancora degli ideali da onorare sul campo. Questo carisma insondabile e fuggevole colpirà dritto al cuore una giovane donna che come canna al vento si flette ai dettami del suo tempo senza mai spezzare il suo coraggio e il suo sogno di libertà. Quello che conquista di Violet Stewart è la sua emancipazione, la forza di volontà nel cercare di essere all'altezza del posto che le spetta e al contempo la caparbietà nel dimostrare a un uomo che al cuore non si comanda anche se di mezzo ci sono una promessa e la vendetta. La sua fresca vivacità e il suo spiccato acume faranno schiavo il testardo Duncan dando inizio a una intensa quanto sensuale danza emotiva tra i due che cercheranno di negare ciò che il destino ha già legato da tempo.
Che dire, Linda Kent è una impareggiabile ricamatrice di emozioni su ordito storico. I suoi romanzi sono una garanzia, i suoi personaggi si fanno ricordare a lungo e le emozioni avvolgono il lettore in un crescendo di colpi di scena. Adoro questa sua vena "libera" e intrepida, dove sensualità trasuda pagina dopo pagina semplicemente in un duello di attrazione e dialoghi senza "consumarsi" se non quando il tempo è maturo e il lettore ostaggio della sua penna.
Come sempre ci saranno personaggi secondari capaci di attirare l'attenzione e rivendicare un romanzo tutto loro che, neanche a dirlo, attendiamo già con trepidazione.
La valle segreta è una lettura imperdibile per chi ha perso fiducia nel romance storico.


L'autrice




Linda Kent è lo pseudonimo che ho scelto in omaggio a mia madre e all’ambientazione anglosassone dei miei romanzi.
Divido la mia vita fra la magica atmosfera di Roma e la campagna toscana, un’oasi di tranquillità nella quale mi rifugio quando la scrittura richiede maggiore concentrazione. Amo profondamente la letteratura, la poesia e la storia del passato, soprattutto quella del Regno Unito e, non appena mi è possibile, compio lunghi viaggi nei luoghi in cui ambiento i miei romanzi, per poterli descrivere fedelmente ai lettori.


Ci vediamo domani  sul blog di Sveva

mercoledì 6 febbraio 2019

REVIEW TOUR JANÀSA Claudia Zedda Terza tappa

Buongiorno Lettori! Oggi abbiamo il piacere di ospitare la terza tappa del Janàsa Review Tour dedicato al romanzo di Claudia Zedda che con magistrale dedizione e attenzione alla Storia e alle leggende ci porta in una Sardegna arcaica, ricca di mistero e figure carismatiche, le cui gesta sono giunte fino a noi grazie ai racconti che si tramandano da millenni. Janàsa è un romanzo di un'attualità disarmante, un manifesto sulla resilienza delle donne dalla comparsa dei nuraghi fino ad oggi. La ricostruzione dell'autrice denota la sua grande preparazione e dedizione verso la lunga e spesso controversa Storia della nostra Isola. 




CONDAGHES EDIZIONI 

REVIEW TOUR 
JANÀSA 

Claudia Zedda



Io sono della terra fertile e del cielo stellato madre e figlia. Io sono del vento e del mare sorella e amante. Io sono dell'acqua e del ricordo memoria e respiro. Io sono una e tutto. 







Titolo: Janàsa
Autore: Claudia Zedda
Editore: Condaghes Edizioni
Genere: Miti, saghe, leggende
Pagine: 288
Prezzo:  20,00      Ebook:  5,99
Trama: Nella Sardegna nuragica si incontrano sette donne. Alcune sono originarie dell’Isola, altre provengono dal mare. Tutte hanno una particolare competenza, tutte sono fedeli al culto della Madre Terra. Convivendo e creando una piccola società di donne, aiuteranno il villaggio che sorge poco distante dalla loro dimora a prosperare. Le doti delle protagoniste suggestioneranno la popolazione che inizierà lentamente a considerarle maghe, sacerdotesse, guaritrici, veggenti, donne a metà strada fra l’umano e il divino, creando nel tempo il mito di quelle che ancora oggi sull’Isola sono chiamate Janas.






opinione di foschia75

Inizialmente pensavo che Janàsa potesse essere apprezzato solo da chi in Sardegna ci è nato e cresciuto, ha prestato orecchio fin da bambino a tutte le storie che si tramandano di nonno in nipote o di madre in figlia. Ma pagina dopo pagina, mi sono resa conto che Claudia Zedda ha scritto un libro di donne per le donne, attraverso la Storia e i millenni, ricordandomi a gran voce che non conta quante lune siano passate e quante ancora ne passeranno, le donne sono nate per combattere. Ha rinsaldato in me la convinzione che l'evoluzione ha scelto la donna per portare in grembo la vita perchè solo lei poteva affrontare il peso del bagaglio che ognuna di noi porta su di sé fin dal primo vagito.  

Sardegna, Mediterraneo, siamo figlie della stessa culla, nate per portare avanti la specie in un mondo difficile ieri come oggi. Quello che fa di noi donne sarde una "stele vivente" sono le tradizioni, quelle orali che siamo riuscite a portare attraverso il tempo fino ad oggi, facendone un lascito inestimabile. 
I tempi cambiano, ma la volontà di lasciare un'impronta nel nostro popolo non è mai venuta meno, perché la nostra identità è scritta nelle pietre, scolpita dal vento e dal fuoco, i miti e le leggende hanno cavalcato il tempo, giungendo fino a noi che oggi parliamo con riverenza delle Janas come di figure leggendarie e che Claudia riabilita in modo assolutamente avvincente.
In queste sette donne, sacerdotesse e guerriere dotate di sola resilienza, io vedo le donne di oggi, combattenti dall'alba al tramonto, impegnate nel cercare di dare e ricevere rispetto, lottando per la loro dignità ed emancipazione da luoghi comuni e violenze di genere. 
Janàsa e le sue sorelle hanno promesso alla Madre Terra di proteggere il proprio popolo, di mantenere l'equilibrio tra bene e male, di scongiurare odio e guerre, di propriziare il raccolto e di sacrificare la propria felicità in nome della propria gente. Credo che attraverso questa promessa ci passiamo tutte ogni giorno. Quel pesante fardello col quale nasciamo è la promessa di difendere l'equilibrio e le persone che amiamo. Non lo abbiamo scelto, è la natura che ci sceglie e noi dobbiamo rispondere a quella chiamata con orgoglio e dignità.

Lo so, soffro di campanilismo, ma sono nata e cresciuta in un Terra antica, che trasuda energia e coraggio, che conserva la Storia dei suoi antenati con geloso orgoglio e che forgia le donne come guerriere anche quando lasceranno l'isola perché il loro destino è altrove. 
Nonostante Janàsa e le sue sorelle siano rispettate e temute per l'aura che le avvolge, nel profondo sono donne con le loro insicurezze, colte da momenti di profonda solitudine interiore, eppure non abbassano mai la testa davanti al loro destino, anche quando questo è infausto. 
Claudia Zedda plasma sette guerriere con una dote ciascuna, sette messaggere che proteggono il loro popolo e la sua prosperità, sacrificando la propria felicità. Verranno le tentazioni per mettere alla prova la loro fedeltà, perchè il disegno si compia e la Storia attraversi il tempo fino a giungere alle labbra di Annita che le racconterà a sua nipote Piera che un giorno le racconterà a sua figlia Paola. 

«È una storia preziosa, Piera. Janàsa e le sue sorelle, e molte donne dopo di loro, hanno custodito questi segreti gelosamente, raccontandoli come una storiella di poco conto, ma non dimenticando il potere che queste parole custodiscono: della nascita, della cura, dell'assistenza e della morte. E se ci pensi bene, bellixedda, queste sono tutte cose che le donne sanno ancora fare. In fondo tutte noi siamo antenate di quelle che sbrigativamente la gente chiama Janas. E ora spetterà anche a te il compito di garantire la sopravvivenza di questi segreti raccontandoli agli altri e non permettendo che vengano dimenticati. Parlano di noi, sono le nostre radici, la nostra storia». 


In Janàsa, attraverso le arti e i poteri delle sette sacerdottesse, Claudia Zedda invita il lettore a intraprendere un viaggio, non solo introspettivo ma anche storico-culturale, alla scoperta di antichissimi mestieri e misteri che ancora oggi si tramandano in alcune comunità della Sardegna. Tra questi l'uso del telaio per tessere tappeti meravigliosi che raccontano le storie del passato, l'uso del miele e delle erbe aromatiche nella preparazione di moltissime ricette antiche, l'abitudine di lavorare il pane che diventa così prezioso pezzo d'arte, e non ultimo il fascino delle "pietre che parlano": le Domus de Janas, i nuraghi e i pozzi sacri, testimonianze indelebili della Storia millenaria di un popolo. 








«Il tempo è come il vento. A noi sembra che voli via lontano, ma lui ripercorre sempre le stesse colline, gli stessi mari, le medesime caverne.
È una ruota che gira in tondo, è un fiume chiuso come un anello: capiterà forse che tu possa incontrarle, quando sarà giusto che accada, perché quel che trascorre presto o tardi torna, quel che muore presto o tardi rinasce».   




L'autrice 




Mi sono laureata in Lettere Moderne con indirizzo socio antropologico, ho pubblicato il mio primo saggio “Creature fantastiche in Sardegna“ (ed. La Riflessione) che poi  era la mia tesi di laurea e ho pensato bene di scrivere per alcune riviste cartacee, ripiegando poi per il web, che diciamocela tutta, è un pelo più gratificante.
Nel 2011 dato che a scrivere di Sardegna ci ho preso gusto ho pubblicato “Est Antigoriu“(ed. La Riflessione), impiegando le mie giornate collaborando con Videolina, Sa Corona Arrubia, la Fondazione Lilliu e “girellando” in lungo ed in largo per la Sardegna a raccontar di creature fantastiche.
Giusto perché di cose da fare non reputavo d’averne abbastanza ho deciso di aprire i miei tre blog “KalarisWeblob”,”EssereFreelance” e “BottegaKreativa”, ho imparato a intrecciare cestini alla maniera di Narcao, e mi sto appassionando alla fotografia.
Nel 2012 ho iniziato la collaborazione con Radio Golfo degli Angeli e ho scritto il mio primo romanzo.