Visualizzazione post con etichetta #giallomondadori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #giallomondadori. Mostra tutti i post

venerdì 23 aprile 2021

L' AMICA D' INFANZIA Jessica Fellowes Recensione

Un po' giallo, un po' rosa, molto intimo: L' amica d' infanzia è un' intrigante opera di fantasia, che porta all' attenzione  del lettore più di qualche verità in tema di legami tra amiche di lunga data. 

Mondadori
L' AMICA D' INFANZIA
JESSICA FELLOWES



Genere: narrativa suspense contemporanea 
Pagine: 217
Prezzo: € 17.50
ebook: € 9,99
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama
Nonostante le profonde diversità, Bella e Kate sono amiche fin da bambine: Bella, introversa e insicura, vive all'ombra di Kate che invece ha imparato a utilizzare il suo fascino per manipolare le situazioni e si nutre dell'ammirazione dell'amica. Quando i genitori di Kate si trasferiscono in un'altra città, Kate tradisce la promessa di rimanere in contatto con Bella e sparisce. Molti anni dopo, si trovano a vivere nello stesso quartiere, entrambe adulte e sposate: Bella è un'artista affermata, Kate invece un'attrice di scarso successo, ma basta un attimo perché Bella ricaschi nella rete magnetica e pericolosa di Kate. Con il passare dei mesi la spirale di ambiguità della loro amicizia diventa sempre più feroce fino a degenerare durante una festa, dove Bella, complice l'amica, perde completamente il controllo. Una sera che segnerà per sempre il destino delle due donne con esiti drammatici.

Jessica Fellowes, amata autrice della celebre serie "I delitti Mitford", mette abilmente in scena un gioco di specchi in cui le due protagoniste sono a tratti complici, a tratti rivali, vittime e carnefici al tempo stesso. Il risultato è un noir domestico a regola d'arte.


Opinione di Charlotte

Dall' autrice best seller delle serie Downtown Abbey e I delitti Mitford , un romanzo contemporaneo  avvincente, talora angosciante e ad estremamente toccante che affronta il tema delle amicizie " a doppio taglio" : quelle di una vita indissolubili, irrinunciabili, ma non sempre salutari e improntate sull' affetto, che sotto sotto celano competizione e invidie, e possono essere causa di grande dolore.
Kate e Bella hanno un legame estremamente ambiguo e complesso di questo tipo: inestinguibile, irrinunciabile, ma anche velenoso . Nell' arco di un' intera esistenza le due bambine, fanciulle, mamme, vedove, si avvicinano e si lasciano, si aiutano e si feriscono reciprocamente a più riprese : gli altri personaggi della storia, siano pur figli o mariti, sono solo comparse nel loro universo a due impossibile da comprendere fino in fondo se non si è Bella o Kate. Nessuno conosce l' una meglio dell' altra, ognuna custodisce segreti che possono annientare l' altra, generando tra le righe un caos emotivo e un legame morboso enfatizzati dalla struttura del romanzo.
L' amica d' infanzia è  scritto sotto forma di discorso indiretto libero, a generare continuità tra la narrazione di quel che accade e il racconto delle emozioni provate tanto dall' una quanto dall' altra protagonista; ne risultato un ritmo concitato, e tanti stimoli differenti combinati e potenziati sinergicamente, a restituire sensazioni che, il lettore ne è consapevole, non sono poi tanto avulse dalla realtà. Infatti al di là di un canovaccio giallo " romanzato" , le suggestioni che sono trasposte nelle pagine  sono verosimili, le reazioni di amore/odio/perdono/risentimento sono accentuate dalla familiarità ,  plasmata in modo molto convincente,  propria di quei rapporti esclusivi nei quali senz' altro la lettrice avvinta dalla suspense può   riconoscere qualcosa del suo vissuto in tema  di amicizia.

https://www.jessicafellowes.com/

sabato 23 gennaio 2021

UNO STRANO PUBBLICO MINISTERO #reviewparty Giorgio Bastonini

 Buongiorno Lettori!

Oggi abbiamo il piacere di ospitare il #reviewparty dedicato a una recente uscita Mondadori, un giallo investigativo davvero intrigante, soprattutto per la costruzione dei personaggi principali che bucano le pagine e meriterebbero una puntata fiction in tv. Come sempre Grazie a Raffaella del blog Reading's Love per l'invito. 



IL GIALLO MONDADORI


REVIEW PARTY

Uno strano pubblico ministero













IL ROMANZO 


Titolo: Uno strano pubblico ministero
Autore: Giorgio Bastonini
Editore: Mondadori
Genere: Giallo/ investigativo
Pagine: 280
Prezzo:  17,00   Ebook: 9,99
Trama:  Paolo Santarelli è il sostituto procuratore che non ti aspetti: informale, allergico alle pressioni dall'alto, pronto a ricorrere a sistemi non convenzionali pur di risolvere i casi. Quando nella città di Latina, dove lavora, due tunisini vengono uccisi senza che emerga un collegamento fra gli omicidi, le indagini si rivolgono nei confronti della famiglia Romano, il burattinaio che regge i fili della criminalità organizzata locale. Ma Paolo non si ferma alle apparenze e cerca di comprendere due mondi per lui ugualmente alieni: gli immigrati tunisini e gli adolescenti. Intanto, anche il cuore di Paolo viene strattonato da due parti ma, come sempre, il giovane piemme è tanto deciso sul lavoro, quanto goffo e maldestro nella vita privata. Per fortuna c'è Livio, proprietario del bar che Paolo ha eletto a rifugio, gigante dal cuore tenero, che lo consiglia sulle faccende di cuore e lo mette al corrente sulle voci in città. "Uno strano pubblico ministero" segna l'esordio nei Gialli Mondadori di un protagonista e di un autore capaci di mescolare tensione e leggerezza e, tratteggiando contraddizioni e malesseri sottopelle di una città di provincia, raccontare di riflesso i grandi mali che affliggono l'Italia.


opinione di foschia75


Mai innamorarsi di un'indagine 


Lo ammetto, avevo proprio bisogno di staccare da altri generi e tornare al "giallo di periferia" che mi regala sempre grandi soddisfazioni. Dopo la serie del Drago di Paolo Roversi, ho trovato il mio nuovo personaggio fuori dagli schemi. Adoro quando l'autore crea figure così "scorrette" e intuitive, imperfette e dotate di sex appeal, insomma uomini "di legge" che a volte eludono le regole per arrivare alla soluzione del caso. Ecco, Paolo Santarelli è un quarantenne che non passa inosservato, né allo sguardo delle donne, né a quello dei delinquenti che se lo ritrovano fra i piedi. Un quarantenne che ha fatto una notevole carriera in breve tempo e che crede di sapere tutto sulle donne. Ma come si può plasmare un protagonista in cerca di prove senza una "spalla" adatta, con basso profilo ma occhi dappertutto? E così il pubblico ministero trova il suo informatore nella figura del suo prezioso e colto barista, col quale ogni giorni ingaggia discorsi che ammaliano e divertono il lettore, sarcastici quanto basta, tra un pedinamento e una soffiata. Quello che conquista del romanzo è la dovizia con la quale l'autore intreccia una doppia indagine con un cast di personaggi necessari e che ben si inseriscono nella vita di questo P.M. giovane e un po' bohémien. Insomma credo che le lettrici non potranno rimanere insensibili al suo scapestrato fascino. Dialoghi impeccabili, acuti pensieri e azioni da fiction caratterizzano una storia che si legge tutta d'un fiato, dove il lavoro si intreccia con una intricata ridda di sentimenti per due donne e le giornate iniziano e finiscono tra un caffè e una pizza con il mitico Livio grande dispensatore di consigli sulle donne. Spero che questa sia la prima di tante indagini che vedono protagonista Paolo Santarelli e il suo scarso acume per le donne ma il suo selvaggio intuito per le indagini. Consigliato a chi sta cercando una lettura piacevole e accattivante. 


L'autore

Giorgio Bastonini è nato nel 1961 a Parigi, fa il commercialista fra Milano e Latina, dove vive da sempre, e di conseguenza scrive soprattutto sul treno. Fra gli altri ha vinto il premio "Esperienze in giallo" di Fossano, "Beer Book", e "Giallo Latino" per racconti brevi, oltre a ricevere altri riconoscimenti. Ama scrivere sin da bambino; numeri e parole lo definiscono da sempre, gli uni lavoro e le altre passioni. Uno strano pubblico ministero è il suo romanzo di esordio con Mondadori.

QUI trovate un approfondimento sull'autore e come è nato il romanzo.