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domenica 19 agosto 2018

PER UNA NOTTE O PER SEMPRE Robin C. Recensione

Gelida e avvolgente , luminosa e oscura,  la storia di Wyatt e Kaelee toglie alle lettrici parecchie ore di sonno. Non potrebbe essere altrimenti, dato che la  marionettista  è una Robin C. ferrata,  eppur puntualmente in grado di reinventarsi di libro in libro:  facendo leva su personaggi  in apparenza   superficiali, che raccontano bugie essenzialmente a se stessi e che vengono puntualmente sconfessati.

Newton Compton Editori 
PER UNA NOTTE O PER SEMPRE
ROBIN C. 


Genere: rosa contemporaneo 
Pagine: 406
Prezzo: € 7.90
ebook: € 0.99
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama
Wyatt Walker è un ambizioso studente che frequenta l’ultimo semestre alla Columbia University di New York. La sua è una vita quasi perfetta: ha una famiglia che lo ama, una compagna che tollera le sue scorribande amorose e un futuro assicurato come avvocato. Un giorno però, durante la simulazione di un processo, incontra la giovanissima Kaelee Connery. Wyatt ne rimane affascinato e decide di concedersi con lei una notte di passione che potrebbe anche essere l’inizio di una bella storia d’amore, se Kaelee non scomparisse senza lasciare traccia di sé. Qualche mese dopo Wyatt torna in Arizona per fare visita alla famiglia, rivede Kaelee e così scopre chi è veramente. Combattuto tra attrazione e odio, tenterà di cancellarla dalla propria vita. Ma quando l’amore decide di farsi strada nel cuore niente può fermarlo.

Opinione di Charlotte
Torna Robin C., ambigua e appassionata come la conosciamo, e tra Alaska, NewYork  e Arizona   sforna un romanzo "dei suoi": un rosa tra tentazione e turbamento che nasce dall' edonismo, che relega i protagonisti in spazi angusti, rubati e squallidi, salvo lasciare che lentamente e inesorabilmente scaturisca  ciò che di più puro e giusto è celato tra sporcizia, disprezzo  e senso di colpa.  
Per una notte o per sempre è meno crudele di Nemmeno un grammo di amore, ma come il suo predecessore mira ad indagare le pulsioni e gli egoismi dell' animo umano,  con le sue molteplici sfaccettature chiaroscurali: partendo da un incontro   tra un ragazzo superficiale e materialista e una giovane maliziosa e sprovveduta,  che potrebbe essere l' inizio di un amore fresco e travolgente , per arrivare subito dopo alla disillusione di un amaro  confronto che anziché sancire un limite invalicabile,   come la coscienza e il quieto vivere  richiedebbero, pone le basi di   un  legame torrido, oscuro, infetto  e tuttavia irrinunciabile. Una "malattia d' amore " fatta di bisogno spasmodico e di scudi di ferocia  reciproca,  che  provocherà stilettate di  dolore ad ogni amplesso, a se stessi e a chi si ama di più.  Nel raccontare  il percorso tortuoso di  questa relazione tra tradimenti, abbandoni ,  riconciliazioni, slanci e disillusioni,   Robin C. pone in essere  il confine tra giusto e sbagliato,  tra dovere e piacere, intercalando  azioni e reazioni tra le quali la più vigliacca eppur decisiva per gli sviluppi e la ricomposizione del quadrro generale è senz' altro la fuga.
Leggere Per una notte o per sempre è  un viaggio in rollercoaster, che disorienta tra vortici di passione sfrenata, momenti di quiete e picchiate verso la disistima e la disfatta, in  cui   il ruolo di vittima o di  carnefice,  di colpevole o di innocente,  può essere riassegnato nello spazio di un accadimento. Ogni colpa ha il suo prezzo di riscatto, e  perfino il confine tra coscienza pulita e ipocrisia, tra quieto vivere e vigliaccheria si fa incerto: poiché l' unico vero coraggio, destinato ad acquietare gli animi e a regalare l' appagamento,  è quello di guardare in faccia una  verità affiorante  tra ferite inferte e subite , tra orgoglio calpestato e resa incondizionata, ottenendo in cambio  un' emozione   tanto terribile quanto meravigliosa.   

Di Robin C. abbiamo recensito: 
E' solo colpa tua ( recensione QUI) 
Nemmeno un grammo d'amore (recensione QUI)
Mathias ( Tra di noi nessun segreto)  - ( recensione QUI)
 L' Autrice
Robin C. è lo pseudonimo di una scrittrice che ha scalato le classifiche sul web e ha ottenuto recensioni entusiastiche dai suoi lettori. Con la Newton Compton ha pubblicato Tra di noi nessun segreto, diventato un bestseller, È solo colpa tua e Per una notte o per sempre.

La sua pagina Facebook: 

martedì 8 agosto 2017

È SOLO COLPA TUA Robin C. Doppia Recensione

Un titolo più che azzeccato direi, considerando cosa il nostro bel dottore è stato in grado di fare nella sua vita. Avete già conosciuto Andrew vero? E siete già state vittime della sua anima istintiva e carnale? 
Anche noi, come molte di voi, ci annoveriamo tra le tante donne che si sono trovate a combattere una potente gastrite causata dall’individuo in questione. E adesso, finalmente, è giunta la resa dei conti. Siete pronte a rivedere Andrew e Alex insieme?
Auguriamo invece a tutte coloro che non conoscono ancora la storia buona fortuna… Un consiglio: armatevi bene contro ogni attacco…



NEWTON&COMPTON
È SOLO COLPA TUA
Robin C.

Casa editrice: Newton Compton
Collana: Anagramma
Genere: Romanzo erotico
Pagine: 384
Prezzo: 7.90€
Ebook: 4.99€



Trama



Andrew Thomas Carmody è un giovane medico dall’avvenire luminoso. Futuro primario di neonatologia, è considerato una leggenda vivente all’interno del Presbyterian, l’ospedale in cui lavora. È un uomo dall’aspetto affascinante: alto, atletico, con un viso dai lineamenti virili e dai colori delicati, una vera calamita per gli occhi di ogni donna e al contempo una chimera per chiunque lo corteggi. Andrew è infatti felicemente sposato con il suo primo amore, Alexandra, ideale di grazia e bellezza femminile. La loro è una storia d’amore da favola, fino a quando il corpo scandaloso e l’esplosiva audacia della giovane Evalyn non si insinuano in quel quadro perfetto mandandolo in pezzi. Sensualità e scene di realismo straordinario, sentimenti e sensazioni accompagneranno il lettore in una dimensione nuova. Lasciarsi andare e godere di ogni singolo istante passato in compagnia dei protagonisti di questa storia incendiaria sarà l’unica via possibile.



Opinione di Sybil


Era una notte di novembre del 2014 e ignara, almeno in parte, del suo contenuto, decisi di comprare un libro. Si chiamava Betrayal. Dopo due capitoli il mio cuore era già stato fatto a pezzi. Questa è la recensione che scrissi dopo la lettura: Betrayal
Sono passati ormai quasi tre anni e ancora qualche volta ci penso, ve lo giuro. La storia racchiusa tra quelle pagine mi ha sconvolta, devastata, ma allo stesso tempo mi ha permesso di conoscere una delle autrici più incisive del panorama italiano. Robin C. è grandiosa, non ne faccio mistero. Chi mi segue conosce anche la stima che nutro per lei. Senza tanti francesismi, riesce ad arrivare dritta al punto, lasciandoti disarmata, impotente, nuda spettatrice di un gioco perverso e complicato, ingiusto e straordinariamente crudele. Betrayal è stato questo per me, un doloroso saliscendi di emozioni devastanti, ma credetemi se vi dico che è un romanzo incredibile. Non bisogna farci intimorire dal suo contenuto, semplicemente non dobbiamo aspettarci una storia d’amore, di tradimento e di pentimento, ma un potente mix di passione, lussuria e di mancata redenzione.
Oggi però non siamo qui per parlare di Betrayal, bensì del suo seguito. Robin C. ha pensato bene di raccontarci il “dopo”, senza privarci del "prima" e del suo stile affilato e travolgente. È solo colpa tua è diviso dunque in due parti: Perdizione (il vecchio Betrayal) e Redenzione ( il seguito). Per quanto riguarda la prima parte, ho riportato all’inizio della recensione il link per poter leggere la mia opinione iniziale rimasta ancora invariata nel tempo.
Veniamo ora a parlare della cosiddetta "redenzione". Andrew è stato il primo personaggio in assoluto a farmi provare disprezzo e ammirazione. Vi assicuro che non è stato assolutamente facile gestire questo scontro di cariche. Da un lato lo odiavo, dall’altro non riuscivo a staccarmi dalle pagine e non per sperar di leggere la sua disfatta, ma per continuare a scrutare silenziosamente tutta la vicenda.  Non vi nascondo che il mal di stomaco mi è venuto davvero. Da donna non ho potuto far a meno di immedesimarmi nei panni di Alexandra, la moglie di Andrew. Al suo posto non so cosa avrei fatto. Alexandra è un personaggio incredibile, la stella luminosa che tira fuori dal buio il sentiero vischioso percorso dalla narrazione. È una donna distrutta, fatta a pezzi nel cuore e nell’autostima dall’uomo amato, ma nonostante  ciò trova il coraggio di andare avanti, aprendo la sua anima a nuove possibilità. Andrew invece continua per la sua strada, buia, desolata, fatta di corpi nudi, sconosciuti, provocanti. Carne e fuoco in un mare di ghiaccio. A dirla tutta, dopo la sofferenza causata dalla prima parte della storia, avrei tanto voluto vederlo vittima della disperazione più assoluta, ma l’autrice non ha voluto donarci questo attimo di rivincita, almeno non all’inizio. E questo è un punto a suo favore, perché sarebbe stato troppo facile trasformarlo in un’anima pronta solo ad autocommiserarsi. In realtà i personaggi di Robin C. cadono vittima dei sentimenti più comuni, ma lo fanno in un modo completamente anticonvenzionale.
E poi c’è Evalyn, l’incubo di noi lettrici, la donna sulla quale ognuna di noi ha concentrato un raggio laser di odio purissimo. Vittima anche lei? Carnefice? È difficile da dire. 
Se me lo permettete voglio fare un unico spoiler ( sapete che odio gli spoiler, ma in questo caso me lo dovete concedere, anche perché sono sicura che stuzzicherà e appagherà la vostra curiosità): il piacere più grande che ho provato dall’inizio del romanzo è tutto racchiuso nel potente rumore di quello schiaffo partito nella corsia dell’ospedale. Non vi dico chi lo ha dato a chi, ma…
Comunque, tornando a noi, all’inizio della seconda parte l’autrice sembra non voler placare i nostri animi desiderosi di rivincita, poi tutto cambia inesorabilmente e l’atmosfera subisce una violenta mutazione. Nell’anima torbida di Andrew si crea un’incrinatura, grande abbastanza da permetterci di entrare e… il resto lo lascio a voi, senza altri spoiler!
Ancora una volta Robin C. è riuscita ad ammutolirmi, mostrandomi la capacità che hanno i suoi personaggi di trasformarsi continuamente, assumendo ogni volta caratteristiche diverse senza mai diventare scontati e prevedibili. Pochi autori riescono a spogliare le loro creazioni al punto da trasformarle in puro istinto, prive di ogni romanticismo e redenzione per poi rivestirli e farli diventare l’esatto opposto. Adoro il suo stile e il suo analizzare fino in fondo l’animo umano, portandone a galla il lato oscuro e graffiante. Quello che ho apprezzato della seconda parte è che ha deciso di lasciar spazio anche alla redenzione e  al suo losco riflesso…..



Opinione di Charlotte 
Quanto sto per esporre risponde al mio pensiero su un libro che non mi ha convinta del tutto. Non me ne vogliano l' autrice  e le lettrici che hanno amato E' solo colpa tua: ritengo  che le mie impressioni siano argomentate con rispetto dell' opera, e che in questo  spazio virtuale gestito in tre   sia giusto considerare  la mia sensibilità personale.
Il cappello di questa recensione  si prestava alla perfezione alla prima parte del libro:  quando la lessi in self publishing, gastrite e astio verso il genere maschile mi accompagnarono per giorni.  E' solo colpa tua nella sua interezza ha avuto su di me l' effetto di un Brufen, rappacificante eppur mio malgrado portatore di  fastidiosi effetti collaterali,  riassunti nella  perdita progressiva di curiosità via via che i sintomi del dolore passavano. Dovuta gioco forza a quei  principi attivi che terapizzano la lettrice romance, ma forse un po' la annoiano, essendo oggettivamente abusati:  elementi che la Robin  ha  usato con il contagocce... finora.  Questa bravissima autrice  mi ha sempre  colpita per le stilettate emotive precise e letali che la sua penna sa assestare in modo peculiare. Ne consegue che per me Betrayal era perfetto così com' era : nella sua asciutta crudeltà, nel fastidio che provavo nei confronti di Andrew,  così meschino eppur così incisivo , in virtù del  freddo egoismo  e della lucida determinazione che lo avevano portato a demolire gratuitamente , salvo poi   rimpiangere, quel che aveva di più caro e che non aveva saputo apprezzare.
Dopo averle graffiate con questo e con altri titoli splendidi - come non confrontare le  seppur dosate  cucchiaiate di miele di  E' solo colpa tua  con la  cattiveria profusa in Nemmeno un grammo d' amore?-  la  provocazione e la sfida di Robin C. verso le sue lettrici secondo me è stata proprio questa: riuscire a trasformare un uomo da demolire in un uomo da redimere, che oltre alle  colpe  ha  delle scusanti, che ha ferito ma che è pronto ad annullarsi per farsi perdonare. Tutto quello che vi era di spietato, volgare, ingiusto  in Betrayal, concentrato brusco  di edonismo  che proprio  in virtù di tanto dolore inferto e tanto piacere preteso a suon di bugie  rendeva sincera e brutale la trasgressione  e auspicabili  e coinvolgenti la reazione di Alexandra e il castigo per il marito fedifrago , in E' solo colpa tua  è stato ammorbidito e riconsiderato. Descrizioni lunghe, spesso ripetute, hanno sottolineato il legame irrisolto, le peculiarità di protagonisti e antagonisti, le ambivalenze di due ex coniugi vittime e carnefici   che hanno molto da perdonare e molto da espiare, che hanno amato e usato, sfogato i propri bisogni , subito ingiustizie e  commesso colpe. Ma che in realtà a me non hanno  trasmesso la capacità di saper prendere una decisione scaturità da vera determinazione, bensì  hanno agito " sfruttando la scia" di accadimenti drastici al momento opportuno, che  hanno rimescolato le carte e fornito una  scappatoia ad hoc.
" ...è come se due piani perfettamente separati della mia realtà fossero entrati in collisione», dice Andrew ad un certo punto della storia: e il libro un po' gli somiglia, è come se due piani separati della  vicenda narrata si siano scontrati e non si siano ricongiunti perfettamente. 
Se la Robin è riuscita pienamente nell' intento di riabilitare Andrew e di far scendere dal piedistallo Alexandra, è altresì innegabile che la seconda parte del libro mi sia piaciuta molto meno della prima, sia per stile sia per contenuto. Lungi da me non apprezzare le doti creative e affabulatorie della scrittrice, molto brava a favorire l' immedesimazione del lettore con gli stati d' animo e le pulsioni dei suoi personaggi contraddittori: ma se Betrayal era un gioiellino di architettura piccolo e ben progettato nei suoi volumi essenziali , E' solo colpa tua  è un complesso monumentale che nel  suo insieme non mi ha donato le stesse emozioni ,risultando  a mio avviso meno  proporzionato, con meno personalità,  più facile da confondere tra gli altri titoli rosa. 

 L'autrice
È lo pseudonimo di una scrittrice che ha scalato le classifiche sul web e ha ottenuto recensioni entusiastiche dai suoi lettori. Con la Newton Compton ha pubblicato Tra di noi nessun segreto, diventato un bestseller e È solo colpa tua.

Della stessa autrice Sognando tra le righe ha recensito anche:

Nemmeno un grammo d'amore (recensione QUI)
Mathias ( Tra di noi nessun segreto -recensione QUI)


venerdì 8 luglio 2016

INTERVISTA A ROBIN C.

Come dimenticare Mathais Crawford....?

“ Sei bellissima. Sei una donna meravigliosa. Ma non permetterò che butti via anni come questi, nell’attesa di qualcosa che potrebbe non arrivare mai.
Io non posso darti nulla perché sono un inganno della peggior specie.
Vendo l’amore, lo sai. E lo so fare così bene da averti spinta a credere che oltre a questo mio desiderio per te ci sia altro.”

Cari lettori, oggi è un giorno davvero speciale perché avremo modo di conoscere più da vicino la strepitosa Robin C, autrice di un romanzo che molti di noi già conoscono bene e che da pochi giorni è passato dal self alla casa editrice. Tra di noi nessun segreto alias Mathias, pubblicato grazie a Newton Compton Editori, è disponibile in tutte librerie e negli store on line , pronto per essere letto tutto d’un fiato.
Nel frattempo, concediamoci una bella chiacchierata con questa graffiante autrice, che ama creare personaggi indelebili, capaci di marchiarsi a fuoco nella mente di ogni lettore, per sempre.



NEWTON COMPTON
TRA DI NOI NESSUN SEGRETO
ROBIN C.


Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo erotico
Pagine:263
Prezzo: 4.90 €
Ebook: 2.99€ 

Trama


Mathias Crawford è un uomo spregiudicato, calcolatore e dal cuore di ghiaccio. Nasconde, però, una ferita che non si rimargina, un segreto inconfessabile, e l’unico modo per poter mettere a tacere la sua coscienza è non farsi toccare dai sentimenti, né da quelli che gli altri provano per lui, né da quelli che, involontariamente, possono nascere nel luogo più remoto del suo cuore. E così, quando l’incontro con la giovane e ingenua Scarlett farà nascere un’emozione imprevista nel suo petto, sarà pronto a controllarsi. Perché nulla vale la pena, eccetto i soldi. “Nessun legame. Nessun sentimento. Nessuna emozione. Non pensare. Non sentire”, è così che Mathias va avanti, tra compromessi e umiliazioni, lussi e ambiguità, in un crescendo di perversioni e menzogne che non sembra avere fine. Ma Scarlett non ha paura della spirale di perdizione in cui è intrappolato Mathias, e l’attrazione per lui è qualcosa che non pensava avrebbe mai provato…



Intervista a Robin C.

D:Da pochi giorni Newton&Compton ha portato in tutte le librerie Tra di noi nessun segreto, romanzo già conosciuto nel web con il nome di Mathias. Immagino sia per te motivo di grande gioia ed orgoglio. Come vivi interiormente questo passaggio da self a casa editrice?


R:Oggi posso dire di essere molto emozionata, ma non nego di avere avuto momenti di crisi durante questo percorso. Quando ho ricevuto la proposta di acquisizione dei diritti da parte della Newton Compton ero molto dubbiosa, tanto che in un primo momento ho rifiutato. Legarsi ad un editore implica rinunciare a buona parte della libertà che si ha come self, e questa cosa mi ha frenata moltissimo. Alla fine ha prevalso la curiosità di capire più da vicino un mercato al quale mi ero avvicinata per caso e la voglia di vedere, anche solo per una volta, un mio romanzo in libreria. Ora sono felice, sono soddisfatta di come sono andate le cose. Sono anche molto serena rispetto alla scelta che ho fatto. 


D:Sei un’autrice nata proprio dal web. Non a caso i tuoi romanzi sono stati in parte pubblicati e condivisi nei social e nel tuo blog, per poi spargersi come un’onda d’urto tra i tuoi followers. Personalmente faccio parte di quel gruppo di persone che segue ogni tuo post, che legge avidamente ogni notizia riguardante nuove pubblicazioni, nuovi stralci di vita che lasci dietro di te come una scia, intrisi di quell’immancabile atmosfera che solo tu sei in grado di creare. Qual è la tua più grande fonte d’ispirazione? Che cosa ti spinge a riempire di parole la pagina bianca del pc di fronte ai tuoi occhi?


R:Non ho mai una trama chiara nella mia testa. Parto più da un tema, da un’idea e ancora più spesso da immagini. Scrivere, per me, è come assistere a un film, di cui vedo una scena dopo l’altra nel momento esatto in cui accade. Per questa ragione non ho mai un’idea chiara di come andranno le cose o come finirà la storia. Tendo a sorprendere anche me stessa, qualche volta!


D:Ho adorato Mathias. È un romanzo che ti entra dentro, che ti sconvolge, che ti lascia senza fiato. È una corsa violenta e incessante contro il tempo e contro il male, dove le emozioni più potenti diventano protagoniste indiscusse di tutta la narrazione. Mathias è anche il libro che mi ha permesso di conoscerti come autrice e di scoprire che le tue parole creano letteralmente dipendenza. È stato inevitabile scivolare tra le pagine degli altri tuoi due romanzi: Betrayal e Nemmeno un grammo d’amore. In ogni tuo libro, in un modo o nell’altro, i protagonisti finiscono per andare  alla deriva, si perdono, sopraffatti da istinti primordiali, si deteriorano, vittime delle loro stesse pulsioni. In un certo senso dai luce alle zone d’ombra di ognuno di loro. Qual’è il motivo che ti spinge a dare più spazio al buio interiore?


R:Sono sempre stata affascinata dal mondo interiore delle persone, in particolare dalle loro zone d’ombra, come correttamente le hai definite. Amo immergermi nella testa, nei pensieri, nelle fantasie e nelle visioni dei miei personaggi. Amo inoltre le ossessioni, l’impotenza che si può provare di fronte ad esse. Amo le passioni sfrenate, anche quelle con aspetti malevoli. Tutto questo, ovviamente, rappresenta una mia fantasia. In sintesi scrivo di qualcosa che mi affascina molto da sempre.


D:Per un autore ogni personaggio è come un figlio. Nasce come un frutto della fantasia e cresce alimentato dalle parole. Immagino che per te sia lo stesso. Ce n’è uno che senti più tuo? Che ti appartiene nel profondo?


R:Scegliere è difficilissimo! Ognuno dei miei personaggi ha rappresentato qualcosa di importante per me. Tra quelli pubblicati penso che il mio “preferito” sia Andrew di Betrayal. Sono convinta che rappresenti da vicino molti uomini o donne che, pur avendo una vita all’apparenza soddisfacente, sentono una spinta ingestibile verso il volere qualcosa di più, verso la trasgressione. Andrew non è cattivo, non è violento, non è immerso in un contesto deteriorato. Andrew può scegliere e lo fa seguendo le proprie pulsioni, sapendo di sbagliare. Andrew rappresenta, a mio avviso, il conflitto eterno tra il principio di piacere e quello di realtà. Desidera intensamente e al di là della propria morale, e alla fine cede alla tentazione. Mi piace proprio per questa sua umanità. Esiste però anche un personaggio che non ho mai pubblicato come romanzo e che mi ha riempito testa e cuore per mesi mentre lo scrivevo a puntate sul mio blog. Era il protagonista di una storia chiamata “Sinner”. Un uomo all’apparenza freddo, anaffettivo, rigido e abituato a comandare. In quella storia la protagonista femminile è un’escort che lui assume per portare a termine un progetto di affari importante e che fa parte del suo triste e oscuro passato. Quella storia mi è rimasta nel cuore e chissà un giorno…


D:Mathias è il romanzo che più mi ha emozionata, Betrayal mi ha devastata e sconvolta, Nemmeno un grammo d’amore mi ha lasciata muta di fronte alla mente manipolatrice dei protagonisti. Solo in Mathias però hai lasciato entrare la luce della speranza e della redenzione. È giusta come affermazione? 


R:Certamente la storia di Mathias, tra quelle pubblicate, è l’unica in cui il personaggio principale riesce a chiudere il proprio percorso vittorioso e redento. Anche in Betrayal esiste però la speranza. Quella che dovrebbe avere chiunque viva l’esperienza di Alexandra. Nemmeno un grammo d’amore invece è stato scritto volutamente con l’intento di mostrare che esistono situazioni in cui perversioni differenti possono incastrarsi dando origine ad un equilibrio inquietante. Vorrei però aggiungere che ho scritto anche altre storie molto più “solari”… alcune persino divertenti! Solo che non le ho mai pubblicate!

D:Sono sicura che Tra di noi nessun segreto avrà un grande successo tra i lettori, dato che è praticamente impossibile non venire travolti dalla nube densa e oscura che avvolge la vita dei protagonisti. Se dovessi riassumere in poche righe la potenza nascosta tra le sue pagine, cosa scriveresti?


R:Come per le altre storie che ho pubblicato, credo che ciò che coinvolge maggiormente chi legge sia il sottile o evidente legame tra dolore e piacere. Ecco, questa dimensione mi affascina moltissimo e forse per questo mi impegno a renderla al meglio.

D:Veniamo a noi.. Chi è Robin C.? è sì un scrittrice ma è anche una lettrice? Parlaci di te…


R:Sono una donna di 46 anni. Lavoro come insegnante e come psicologa. Sono sposata da tanti anni e ho due figli, un maschio di quasi diciassette anni e una femmina di dieci. Amo il cinema, la musica, la lettura. Sono vergognosamente pigra. Amo viaggiare. Amo leggere, forse più che scrivere, e amo farmi stupire dal talento di penne meravigliose. Quindi, sì, leggo molto e con estremo godimento! Leggo sia romanzi che fanfiction (queste ultime in lingua inglese di regola).

D:Definisci il tuo amore per il libri in tre parole…


R:Non è facile! Posso dirti cosa ha rappresenta per me un libro. So di non essere per nulla originale, ma per me un libro rappresenta la libertà, la possibilità di vivere in mondi, ruoli, epoche, relazioni ogni volta differenti. Significa sognare ad occhi aperti, fare esperienze emotive attraverso rappresentazioni altrui e questo è un dono meraviglioso a portata di tutti!


D:Quali sono i tuoi romanzi preferiti? 


R:Quello che da ragazza ho amato più in assoluto è stato “Cime tempestose”. Amo moltissimo tutto ciò che ha scritto Gabriel Garcia Marquez e Isabelle Allende. Ho letto infinite volte “Se questo è un uomo”, di Primo Levi. Amo Pirandello. Mi ha colpito tantissimo “La coscienza di Zeno”, quando ero ragazzina. Un libro che mi ha lasciata senza fiato è stato “Il cacciatore di aquiloni” di Khaled Hosseini. E sono una fan della saga di Harry Potter! Tra gli ultimi usciti ho amato particolarmente alcuni titoli nati come fanfiction, che sono diventati bellissimi romanzi. “Cancella il giorno che mi hai incontrato” e “Puoi fidarti di me”, di Leisa Rayven. “Wake” di Ambria Mattina. “The Debt”, di Tyler King. Ma ce ne sono moltissimi altri! Tra le leve italiane self voglio citare un libro che mi ha coinvolta moltissimo, “Lemonade” di Nina Pennacchi.


D:Dato che noi lettrici amiamo dare un volto ai personaggi dei romanzi che ci entrano nel cuore, dicci chi sono per te Mathias e Scarlett.


R:Questo romanzo è nato come fanfiction della saga di Twilight, quindi chiaramente i volti sono quelli degli attori che ricoprivano i ruoli principali: Robert Pattinson e Kristen Stewart. Nello scrivere il romanzo ho però cambiato immagine delle protagoniste femminili. Scarlett è diventata Anne Hathaway e Oksana Scarlett Johansson

D:Per concludere, voglio farti una domanda che mi sta particolarmente a cuore…. La tua penna si è già rimessa in moto? Ti prego, dimmi di si!


R:Sì! Sto lavorando a tre romanzi contemporaneamente.
Il sequel di Betrayal. Non pensavo che avrei mia aggiunto nemmeno una riga a quella storia… e invece…
Uno storico, che di storico ha soltanto la collocazione temporale perché non sono proprio un’esperta in materia. Il fulcro dunque sarà ancora la relazione conflittuale e passionale tra i personaggi.
Un romanzo molto “tranquillo”, che narra di un amore più lineare di ciò che di regola scrivo.


D:Fra quanto potremo leggere di nuovo un tuo romanzo?


R:Non lo so davvero. Per ora sto scrivendo e se il risultato mi piacerà allora condividerò con chi mi vuole leggere. Ma sono ancora in alto mare!


Robin C. ti ringrazio per la disponibilità, è stato davvero interessante ascoltare le tue risposte.
Devo dire che mi hai davvero incuriosita, soprattutto per quanto riguarda il misterioso protagonista della storia intitolata “Sinner”, spero con tutto il cuore che lo ritirerai presto in ballo!


Libri dell'autrice recensiti da Sognando tra le Righe:

Mathias- Tra di noi nessun segreto versione self (recensione QUI)
Betrayal (recensione QUI)
Nemmeno un grammo d'amore (recensione QUI)

giovedì 9 giugno 2016

TRA SELF E CE CI SONO DI MEZZO.. NEWTON COMPTON E PIEMME! Anteprime Giugno 2016


Giugno è ricco di sorprese! Una fra queste è sicuramente la pubblicazione da parte di CE prestigiose, di titoli già autopubblicati qualche tempo fa:  romanzi che ci erano piaciuti molto, che ci avevano colpite per originalità, qualità  e piacevolezza, e che da questo mese vedremo fare capolino sugli scaffali delle librerie d’ Italia. A riprova del fatto che non bisogna mai sottovalutare le talentuose autrici nostrane!






Dopo un successo più che meritato Robin C. sbarca nel mondo di Newton Compton Editori e lo fa con uno dei suoi libri più belli: Mathias.
Nuovo titolo, nuova cover, stessa potenza, revisionato e riadattato rispetto alla versione self, dal 30 giugno sarà disponibile in tutte le librerie e in tutti gli store on line, pronto a tormentare gli animi inquieti dei lettori. Ho letto Mathias in versione self ed è stato contemporaneamente un colpo di fulmine ed un colpo al cuore. L'ho adorato, mi ha fatto soffrire, tremare, mi ha angosciata e riempita di emozioni forti e contrastanti... non a caso è il romanzo di Robin C. che preferisco.
Fissate la data nel calendario: 30 giugno 2016. Non lasciatevi scappare questa storia nata dalle mani di un'autrice graffiante e controversa, capace di avvolgere la vostra anima nel mantello dell'ossessione.

TRA DI NOI NESSUN SEGRETO
Robin C.


Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo erotico
Pagine: 287
Prezzo: 4.90€
Ebook: 2.99€
Data di pubblicazione: 30 giugno 2016
Pre-order disponibile

Mathias Crawford è un uomo spregiudicato, calcolatore e dal cuore di ghiaccio. Nasconde, però, una ferita che non si rimargina, un segreto inconfessabile, e l’unico modo per poter mettere a tacere la sua coscienza è non farsi toccare dai sentimenti, né da quelli che gli altri provano per lui, né da quelli che, involontariamente, possono nascere nel luogo più remoto del suo cuore. E così, quando l’incontro con la giovane e ingenua Scarlett farà nascere un’emozione imprevista nel suo petto, sarà pronto a controllarsi. Perché nulla vale la pena, eccetto i soldi. “Nessun legame. Nessun sentimento. Nessuna emozione. Non pensare. Non sentire”, è così che Mathias va avanti, tra compromessi e umiliazioni, lussi e ambiguità, in un crescendo di perversioni e menzogne che non sembra avere fine. Ma Scarlett non ha paura della spirale di perdizione in cui è intrappolato Mathias, e l’attrazione per lui è qualcosa che non pensava avrebbe mai provato…





Sbarca in Newton Compton anche uno dei titoli rosa più originali che abbiamo letto  : una commedia romantica in salsa  agrodolce, che pur mantenendo un tono leggero affronta un argomento assai spinoso: il temutissimo e osteggiatissimo  tradimento! Si tratta di un tema sul quale  le romance -addicted soprassiedono sistematicamente fingendo che non appartenga alla realtà di coppia, ma che viene affrontato da Deborah Fasola con disincanto,  ironia ed  equilibro: fra  romanticismo  e un pizzico di cinismo. Aboliti stereotipi e piagnistei, il divertimento è assicurato, il sogno ad occhi aperti anche...  


TRADISCIMI SE HAI CORAGGIO 
Deborah Fasola


Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Commedia romantica
Prezzo: 9.90€
Ebook: 3.99€
Data di pubblicazione: 30 giugno 2016
Pre-order disponibile


Olivia ha trent’anni, vive a New York, ha un fidanzato “perfetto”, un lavoro interessante ed è la paladina della fedeltà nei rapporti di coppia. Proprio la sua ossessione per il tradimento le creerà però qualche problema, quando, a causa delle continue insicurezze, deciderà di mettere alla prova la sua storia, con risultati imprevedibili… Così, mentre è alle prese con l’organizzazione del matrimonio della sorella minore, Olivia sarà costretta ad affrontare una serie di situazioni inaspettate, a volte esilaranti, e a compiere scelte fino a poco tempo prima impensabili, perché in contrasto con le sue rigide convinzioni. Olivia si renderà conto che le cose spesso non sono esattamente come crediamo, ma questo sarà il modo per mettere finalmente in discussione le sue certezze. E crescere…




Ho creduto in questo romanzo, ancor prima che il passaparola lo portasse sulle alte vette della classifica Amazon. Ho creduto e continuo a credere con ardore nel talento di Angela Contini, perché capace di passare dal Rosa Fantasy al Rosa contemporaneo, e fare sempre e comunque faville. Sono una delle sue più appassionate fan, e sapere che ce l'ha fatta equipaggiata solo della sua caparbietà, della sua umiltà e dell'affetto che nutre per i suoi lettori, è per me un'emozione enorme. Vai Angela, vento in poppa e... tutta la pioggia del cielo!!! 

TUTTA LA PIOGGIA DEL CIELO
Angela Contini


Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Narrativa Rosa
Prezzo: 9.90€
Ebook: 3.99€
Data di pubblicazione: 30 giugno 2016
Pre-order disponibile

Lui odia le scemenze, è vegano e innamorato della natura. Lei odia le rane, ha paura degli animali e quando si mette in testa una cosa non c’è verso di farle cambiare idea. Victoria è una scrittrice di successo in crisi creativa. Il suo agente, per aiutarla a superare l’impasse, la spedisce da Chicago in una tranquilla fattoria nel Vermont, dove il silenzio è l’unica cosa che non manca. Nath è di una bellezza selvaggia, ma burbero e scostante fino alla maleducazione. Ha deciso di rinunciare a un lavoro prestigioso per dedicarsi alla vecchia fattoria del padre, anche se è sempre più schiacciato dai debiti. Perciò la sorella Susan gli propone di affittare una stanza a una ragazza di città con il blocco dello scrittore che, assicura, non gli darà alcun fastidio. E invece i guai, sotto forma di un viso pieno di lentiggini e inappropriati tacchi alti, stanno per arrivare…




Elisa Gioia sta per tornare e con lei anche il nostro amato Christian Kelly che questa volta ci farà volare in una delle più ambite metropoli del mondo: New York!
Se anche voi siete rimaste affascinate dall’amore tra Christian e Gioia e siete state travolte dal finale dell’ultimo romanzo dell’autrice, So che ci sei, è arrivato il momento di fare chiarezza sulla questione  e capire finalmente cosa succederà… Preparatevi perché non sarà un’impresa semplice, anzi…
L’attesa sta per finire! 
Dal 21 giugno Il mio lieto fine sei tu sarà disponibile in tutte le librerie e gli store on line… Affrettatevi!

IL MIO LIETO FINE SEI TU
Elisa Gioia

Casa editrice: Piemme
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 360
Prezzo: 17.50€
Ebook: 9.99€
Data di pubblicazione: 21 giugno 2016
Pre-order disponibile


Trovarsi a New York, circondati dal fascino magico e dall’energia della città dalle mille luci, per di più a San Valentino… Può esserci qualcosa di più eccitante e romantico? Sbagliato. Per Gioia Caputi, brillante copywriter in trasferta negli Usa per lavoro, questa situazione da sogno si sta trasformando in un incubo. Perché non solo si ritrova sola, con il cuore infranto, in mezzo alle coppiette che festeggiano, ma per di più l’oggetto dei suoi desideri è proprio lì, a un passo da lei. Christian Kelly, troppo sexy per essere vero, con un sorriso così irresistibile da meritare la qualifica di “illegale”, è il boss della casa discografica per cui l’agenzia pubblicitaria di Gioia lavora. Ed è l’uomo che, otto mesi prima, aveva fatto irruzione nella sua vita conquistandole completamente la mente e i sensi… per poi troncare via email e tornare dalla sua ex. Otto mesi di silenzio. Otto mesi di perché senza risposta. Otto mesi in cui il cellulare di Gioia non si è illuminato con il “suo” nome. Questa volta, però, Gioia ha giurato di disintossicarsi dalla Christian-dipendenza: ha chiuso con l’amore, una volta per tutte. Peccato che l’amore non ascolti ragioni: è proprio quando tu smetti di crederci e di cercarlo, che a lui piace entrare nella tua vita e scombinare tutto… Come un uragano.










venerdì 29 aprile 2016

NEMMENO UN GRAMMO D'AMORE Robin C. Doppia Recensione

Anna riprese a respirare e a sentirsi viva, perché in quel suo sguardo, in quelle parole, in quei gesti, riconobbe finalmente se stessa, lo specchio del proprio bisogno folle e disperato e del loro amore crudele e malato. Un amore corrosivo, tagliente, tossico, che non avrebbe chiesto scusa per ciò che era, per il male che avrebbe fatto, e per le vittime che si sarebbe lasciato dietro.
“Non ti permetterò mai più di lasciarmi” disse lui, continuando a camminare. “Mai più”.
……

“Siamo quello che siamo, Anna, e vogliamo quello che vogliamo, a dispetto di ciò che è giusto. A dispetto della sofferenza che causeremo, perché in mezzo a tante parole inutili e a fatti senza peso, una sola è la verità. E la conosciamo entrambi”

NEMMENO UN GRAMMO D’AMORE
Robin C.

Genere: Romanzo erotico
Pagine: 233
Ebook: 2.99€
Romanzo self


Trama


William non era mai stato disonesto con Anna. Non aveva finto di amarla per conquistarla. 
Il loro era un rapporto deviato e corrotto. Una relazione simile a una crudele spirale, in grado di trascinare entrambi sempre più in basso, verso un inevitabile disastro. 
Lui l’aveva fatta sentire importante, l’aveva fatta sentire una nullità, l’aveva fatta sentire sensuale, l’aveva fatta sentire sporca. 
Soprattutto l’aveva trasformata nell’oggetto di un desiderio potentissimo e assoluto.
 
Non rimpiangeva nulla, Anna, ma era stanca del loro gioco. Stanca al punto di mettere la parola fine alla loro folle storia. 
Non poteva però prevedere le conseguenze di quella scelta.

Opinione di Sybil

Leggere e poi parlare di un romanzo di Robin C. è assai complicato. Chi ha letto almeno uno dei suoi libri si troverà d’accordo con me, ne sono certa. Personalmente adoro quest’autrice e il modo in cui riesce a sviscerare i sentimenti umani, quelli più estremi e potenti , e a proporli a noi lettori nella loro cruda interezza. I suoi personaggi sono corde tese, nervi scoperti, fusi avvelenati pronti a contaminare anche l’anima più cupa e colpevole, sono peccaminosi, un attimo prima carnefici e quello dopo vittime indifese, piegate dalla forza della passione più perversa. Leggendo i suoi tre libri mi sono resa conto che nessuno di loro rispetta un copione ben preciso, tutti sono guidati da una forza primitiva che non segue regole o canoni, vanno dove devono andare, guidati dall’istinto e dalla prepotenza della passione. Robin C. ci fa soffrire, ci fa contorcere lo stomaco in uno spasmo di rabbia e gelosia, ci consuma e ci rende schiavi delle sue parole perché una volta iniziata, è impossibile interrompere la lettura. Quando si apre il primo capitolo, non si chiude il libro finché non si arriva alla parola fine. Vi giuro che mi è capitato sempre, ogni volta: con Mathias, con Betrayal e adesso con Nemmeno un grammo d’amore. Ogni storia ha toccato differenti tasti dolenti e lo ha fatto con impeto, con una precisione chirurgica e disarmante allo stesso tempo, al punto da portare il lettore in uno stato di completo stordimento dove è impossibile ragionare con razionalità, dove esiste solo l’istinto e la sua innegabile risposta primordiale fatta di odio, rancore, dolore e rassegnazione. Nei suoi romanzi non esistono luoghi comuni, non si seguono strade già percorse, non si ha l’impressione di leggere un libro già conosciuto, tutto è nuovo, tutto è potente, tutto ci viene restituito con estrema lucidità. È per questo che consiglio sempre a tutti miei amici di leggere almeno uno dei suoi scritti, perché sono un’esperienza forte, potente, disarmante, una tempesta che vale la pena di affrontare con le dovute protezioni, perché il pericolo di crollare è in agguato. Sono sicura che concorderete con me sul fatto che non è facile dar vita ad un gioco di colori e prospettive come quello che Robin C. riesce ogni volta ad imprimere sulle sue pagine. Ci parla di sentimenti scomodi, ingombranti, di azioni devastanti, come il tradimento, la vendetta e di ossessioni che rendono l’uomo vulnerabile e fragile.
Anche in questo suo nuovo romanzo non ci risparmia niente, non c’è nessun copione, nessun cliché e nonostante il protagonista sia l’immancabile uomo d’affari ricco, affascinate e incline al dominio, non si ha mai l’impressione di trovarsi in un sentiero già percorso perché, come sempre, è il modo con cui affronta l’intera vicenda a renderla unica. Questa è la storia di Anna e della sua perversa e devastante relazione con William, un uomo più grande di lei, dotato di un fascino e di una bellezza senza paragoni, capace di sottometterla ad ogni suo volere. William è il suo dominatore, è il suo capo, è un marito e padre di famiglia. È un arma da guerra. Tra i due esiste un legame potente e irrazionale, una lama che li trafigge con incessante voluttà e dalla quale loro ne traggono piacere, perché ciò che desiderano è proprio questo, ferire le loro anime, sprofondare nel buio, nella devastazione. Anna è giovane e bella e sente di non poter vivere senza quel suo malato bisogno di appartenere all’uomo che in realtà è il carnefice del suo ego ferito.C’è di fondo una visione distorta dell’amore, una repulsione nei confronti della bellezza dei più limpidi sentimenti, ed è per questo che Anna non riesce più ad uscirne, perché lei vuole tutto questo, non ne è vittima, ma è lei in prima persona a desiderarlo. Alle spalle dei due amanti esiste però una terza persona, della quale chiaramente non vi parlerò, che rimetterà tutto in discussione, che creerà scompiglio, inserendo nel quadro generale una piccola sfumatura d’amore, destinata a soccombere sotto il peso di sentimenti tutt’altro che accomodanti. E quando tutto sembra prendere una piega diversa, la mano dell’autrice ci riporta nel bel mezzo di una foresta buia e infestata, unico luogo designato per far da sfondo a questa storia. Perché come già ci suggerisce il titolo, non esiste nemmeno un grammo d’amore ed è questa la verità, oppure no…Voglio lasciarvi il dubbio perché è quello che ha spinto anche me nella lettura. Quel che è certo è che ancora una volta Robin C. è riuscita a stupirmi, a dar vita a dei personaggi discutibili, ingiusti, facendo spiccare quella che secondo me è la sua più grande dote: dare al lettore una storia che non è come se l’aspetta. 



Opinione di Charlotte

Ho appena terminato questo romanzo e mi sento frastornata, appagata, sotto sotto un po’ maligna: non me l’ aspettavo. Quando della stessa autrice lessi Betrayal, soffrii perfino nei giorni successivi, sopraffatta dalle disparità riscontrate nel triangolo amoroso narrato , dal disgusto per un uomo edonista e ingiusto che approfittava di tutto ciò che gli veniva offerto, a discapito della buona fede di due donne a loro modo devote.
Nulla a che vedere con il lucido distacco, lo sguardo voyeuristico che nulla ha concesso all’ edulcorazione, l’ atteggiamento di curiosità e di “ studio comportamentale” che hanno caratterizzato la mia fruizione di Nemmeno un grammo d’ amore, portandomi a un’ esperienza di lettura sicuramente diversa dal solito. 
Mi sono trovata di fronte a un romanzo sull’ amore in cui l’ amore non esiste , seppure esso venga  vagheggiato di frequente, e irrompa violento dalle pagine in virtù della sua totale assenza. In nome di esso si compiono le azioni più corrotte, devastatrici e autodistruttive; più lo si nomina, più lo si cerca, più l’ amore diventa un miraggio; più viene sminuito, più esso si fa essenziale.
Niente moralismi, né canovacci standard, né personaggi preconfigurati, ma un castello di carte costruito su sabbie mobili, sostenuto da bugie, sensi di colpa, bisogno, violenza, dolore, umiliazione, passione. Sentimenti annientatori, ossessivi, pertinenti tutti i protagonisti della vicenda: assecondandoli, fra follia e raziocinio, fra dominazione e sottomissione fisica ed emotiva, gli equilibri cambiano in continuazione, il male viene fatto e subito, ed è impossibile mantenersi onesti e coerenti persino verso se stessi.
William, Anna, Edward, non fanno altro che sfruttare e consumare quel che di buono individuano nell’ altro, fino a sbriciolarlo: William vede in Anna la giovinezza sulla quale dominare, Anna cerca in lui il padre che non ha mai avuto, Edward ,dapprima pedina nelle loro mani, arriva ad assumere  talora le sembianze del carnefice. Ognuno di essi si espone con coerenza: né rimpianto, né rimorso, né volontà di cambiare. Non sono riuscita a parteggiare per nessuno, né a  considerare alcuno   malvagio fino in fondo: mentire, ferire, godere nell’ usare l’ altro fa parte della loro essenza, è frutto di un percorso di vita distorto, conseguenza di relazioni morbose e sadicamente/masochisticamente consenziente, che dall’ esterno non si possono giudicare ma solamente capire ragionandoci sopra.
I protagonisti sembrano sapere cosa vogliono, eppure dentro sono spezzati, fuorviati, non tanto dal vizio, dalla semplice lussuria,  quanto dal bisogno di mescolare piacere e dolore, di prevaricare ma al contempo di essere annullati, arrivando ad essere soddisfatti nel provare sensi di colpa e mortificazione. Pensando in questo modo di entrare in possesso della chiave per amare ed essere amati, come in realtà sono incapaci di fare.
Dominio. Possesso. Sesso. Sporco e crudo.
La ribellione – o il suo tentativo - a tutto questo sublime degrado ha un prezzo da pagare, e un esito non certo scontato. Robin C. ci porta a conoscere il suo punto di vista al riguardo  attraverso  parole efficaci nel cuore e nella mente,  che scoccano come frecce puntate su un bersaglio: immedesimando totalmente il lettore nei personaggi, mettendogli il fuoco addosso, facendogli provare l’ apatia, l’ egoismo, la fugace esaltazione , i tormenti e la fragilità, con mille valenze :  l’ ebbrezza e la decadenza della relazione clandestina, la rassegnazione dell’ uomo maturo che odia dipendere da una ragazzina e al contempo la sua onnipotenza nel plasmare una bambola a suo unico uso e consumo. Spietata, efficace, febbrile, torrida, Robin C. lascia  sbigottiti, turbati, spossati dal turbine di emozioni : senza nemmeno un grammo d' amore. Di quello - forse -  i suoi personaggi non sanno proprio che farsene.
 
L'autrice


ROBIN C è nata a Torino, dove vive e lavora. È una psicoterapeuta e ama scrivere romanzi erotici per diletto. 
Nel 2014 ha pubblicato altri due racconti: Betrayal e Mathias (quest’ultimo attualmente nelle mani di una casa editrice per una nuova futura edizione).

Della stessa autrice Sognando Tra le Righe ha recensito anche:
Mathias (recensione QUI)
Betrayal (recensione QUI)