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sabato 17 ottobre 2015

QUANDO LA MUSICA FINISCE Mary Higgins Clark Recensione

Continua l’ottobre thriller e questa volta con una delle regine del genere: Mary Higgins Clark.
Inutile dire che l’attrazione sarà fatale e che per un paio di giorni l’interesse e la curiosità del lettore saranno calamitate tra le pagine di questo libro che racconta una storia intensa e travagliata senza però appesantire l’animo con angoscia e dolore. 
Quando la musica finisce è un romanzo denso, affettato, preciso e puntuale come un bisturi nel quale nonostante regni il dubbio e la confusione, non si ha mai la sensazione di essere una biglia di un flipper smarrita nel mezzo di un banco di nebbia.
Quindi, armatevi pure di carta e penna e iniziate a districare gli intrecci e le menzogne che vedono coinvolti un ricco truffatore di Wall Strett, la sua famiglia, una giovane interior designer di Manhattan e tutta la cerchia di amici/nemici che inevitabilmente gli si sono accatastati intorno…



SPERLING & KUPFER
QUANDO LA MUSICA FINISCE 
Mary Higgins Clark

Traduzione a cura di Helma Benassi
Casa editrice: Sperling&Kupfer
Collana: Pandora
Genere: Giallo/Thriller
Pagine: 372
Prezzo: 19.90€
Ebook: 9.99€



Trama

Lane Harmon, madre single dell'amatissima Katie, ha la fortuna di essere il braccio destro della più esclusiva designer d'interni di New York, ed è ormai abituata a visitare case opulente nella zona più ricca del Paese. Su di lei, che è un'ottimista di natura, quei piccoli universi patinati esercitano un fascino speciale, che la spinge a soddisfare le esigenze, spesso quasi impossibili, dei bizzosi proprietari. Perciò, quando è coinvolta nei lavori di ristrutturazione di una modesta villetta di campagna, capisce subito che si tratta di un incarico particolare. Scopre, infatti, che la casa appartiene alla moglie del famigerato finanziere Parker Bennett, scomparso da due anni, si dice con i cinque miliardi del fondo che gestiva. Bennett è uscito in barca a vela… e semplicemente non è più tornato. Suicidio o fuga strategica? In ogni caso, nessuno ha dimenticato il suo nome, né i proprietari del fondo né il governo federale, che continuano a dargli la caccia. Lane però è commossa dalla calma dignità della signora Bennett e dalla sua sincera fiducia nell'innocenza del marito. E soprattutto si sente attratta da Eric, il figlio di Bennett, che è ben deciso a dimostrare la non colpevolezza del padre. Tuttavia, Lane non sa che più si avvicina ai Bennett, più mette in pericolo la sua vita. E quella della sua bambina.


Opinione di Sybil

Lane Harmon è una trentenne agli inizi della sua carriera e lavora come assistente di una delle più affermate e richieste arredatrici d’interni di Manhattan. Vive a New York con la figlia di quattro anni e si porta sulle spalle un grande dolore e con esso, una ferita che mai guarirà. La sua vita scorre lentamente, appagando il desiderio di affermarsi nel mondo del lavoro, ma sottolineando ogni giorno di più la sua desolante solitudine. 
Tutto cambia quando le viene assegnato il compito di arredare la villetta di un ricca donna, moglie del defunto Parker Bennet, uno degli uomini più conosciuti di tutta America. Purtroppo la sua fama lo precede non tanto perchè costellata di buone azioni quanto perché si è aggiudicato il merito di aver truffato delle persone oneste privandole dei loro risparmi di una vita. Bennet era una abile uomo d’affari di Wall Stret che, offrendo ai suoi clienti dei buoni profitti, fece investire loro diversi soldi per poi chiudere baracca e fuggire con il malloppo.  Poco tempo prima dello scoppio dello scandalo della truffa, la sua barca venne ritrovata distrutta sugli scogli di un’isola tropicale, ma del corpo di Bennet nessuna traccia. Fu dato per morto, ma il suo caso non venne mai archiviato.
A distanza di due anni Lane si ritrova a lavorare nella casa della moglie di Bennet ed è in questa circostanza che incontra il figlio della coppia, Eric, un avvenente quarantenne brizzolato con lo sguardo accattivante e un viso rassicurante, due qualità che mal si sposano con l’immagine che cerca invano di dare di se. Dopo la truffa, inevitabilmente anche Eric è stato additato come un possibile complice del padre, anche se non sono mai state trovate prove utili ad incriminarlo. Il suo nome ne è uscito macchiato e la sua carriera compromessa, ma nonostante ciò Eric cerca ogni giorno di riemergere, costruendosi una nuova vita senza l’ombra marcia del padre. Quando incontra Lane sente di provare per lei una profonda attrazione, sentimento che li porterà ad avvicinarsi tanto, troppo.
Sullo sfondo di una New York brulicante e caotica i personaggi di questo romanzo si incontreranno, le loro vite si intrecceranno, dubiteranno degli altri e di loro stessi, in un vortice infinito e corrosivo che li porterà tutti tra le braccia della tanto attesa verità. E noi lettori non dovremo far altro che segnare su carta i tanti nomi chiamati in causa, cercando di ricostruire un quadro più preciso e dettagliato dell’intera vicenda e facendoci un’idea su chi stia davvero dicendo la verità e chi invece stia mentendo.
Che succederà  a Lane? Si abbandonerà tra le braccia del brillante Eric? E lui, è davvero chi dice di essere, una delle tante vittime di suo padre? Chi è che veramente tiene le redini dei personaggi?
Di certo non posso rispondere a queste domande, ma posso dirvi che senza ombra di dubbio troverete questo romanzo avvincente e corroborante, una ginnastica mentale che vi terrà svegli e attivi, colorando di giallo queste prime piovose giornate d’autunno.
Quando la musica finisce è un perfetto esempio di thriller tempestato di giallo e la presenza di numerosi personaggi ne è la prova. Tutti inseriti abilmente dall’autrice in un quadro più ampio, sanno perfettamente trovarsi nel posto giusto al momento giusto, portando il lettore ad attraversare un fiume in piena per poi fargli scoprire finalmente la verità. C’è attesa, ma non c’è ansia, dramma ma non angoscia, sentimento ma non passioni sofferte e dolorose, insomma tutte caratteristiche che lo rendono perfetto per chi desidera lasciarsi trasportare dalla suspense senza però portarsi dietro un impegnativo bagaglio pieno di sentimenti complicati e difficili da gestire.

Un libro che non deve mancare nella libreria degli amanti del genere!



L'autrice 


MARY HIGGINS CLARK, acclamata autrice di numerosissimi bestseller internazionali che hanno venduto più di trecento milioni di copie, è nota in tutto il mondo come la Regina della suspense. Vive a Saddle River, nel New Jersey, con il marito. Madre di cinque figli, si divide tra la scrittura e i molti nipoti. Ha vinto il Premio Agatha Christie alla carriera. Dai suoi libri sono stati tratti i film trasmessi su Rai Premium e presentati da Carlo Lucarelli.





lunedì 14 settembre 2015

CINQUANTA SCOTTATURE DI EARL GREY Fanny Merkin Recensione

"Respiro il suo profumo virile:bagnoschiuma Brezza di cocco e lime della linea speciale di Bath & Body Works. Costa 12 dollari e 50 a flacone. Questo tizio è un esperto di bagnoschiuma. «Oh, Anna. Ho rischiato di perderti.» Mi stringe tra le braccia possenti, e non mi sono mai sentita più al sicuro. «Non lasciarmi mai», sussurro, guardando i suoi bellissimi occhi grigi. «Potrebbe essere un problema», ribatte. «A un certo punto dovrò lasciarti andare. Se dovessi fare pipì? E se tu dovessi fare pipì?» «Non mi importa.» «E se avessi un’importante riunione d’affari, e noi fossimo qui abbracciati e inzuppati di pipì?» Scoppio a piangere. «Hai ragione», dico voltandomi per evitare il suo sguardo. «Niente è per sempre.» Nemmeno questo momento perfetto. «Ehm, scusate. Potreste spostarvi? Mi state schiacciando», interviene il senzatetto sotto di noi. Obbediamo, ed Earl gli allunga una banconota da centomila dollari per scusarsi. L’uomo zampetta via, come sono soliti fare i senzatetto" 

Penso che il passaggio sovrastante sia esemplificativo del piglio del romanzo: se questo tipo di comicità caricaturale che scimmiotta in modo demenziale il bestseller più chiaccheriato e inflazionato dell' ultimo triennio vi incuriosisce, Cinquanta scottature di Earl Grey è la lettura scacciapensieri e " catartica" che aspettavate! 

Sperling & Kupfer 
CINQUANTA SCOTTATURE DI EARL GREY 
FANNY MERKIN 


Collana: Pandora
Genere: Comico/Umoristico 
Pagine: 226  e-book: 132 
Prezzo: € 14,90 
e-book: € 7,99

La Trama 
Dietro ogni sex-symbol si nasconde un uomo-medio. Fino a ieri, questa grande verità sembrava risparmiare almeno Mr Grey, l'erotico sciupafemmine che ha dato nuovi sensi alla parola "sfumature". Ma oggi questo libro si appresta a far crollare il suo mito, svelandone abitudini raccapriccianti e segreti imbarazzanti. Perché quale dio dell'eros passerebbe mai il weekend all'ipermercato? O intere serate a guardare film di Tom Cruise prima maniera? Certo, è ricco, misterioso, seducente: inevitabile che Anna Steal, giovane e ingenua studentessa, cada ai suoi piedi. Tuttavia, riuscirà ad accettarne le cinquanta perversioni scottanti - incluse le inguardabili camicie hawaiane e il vizio di scroccare il wi-fi ai vicini?

Opinione di Charlotte 
Devo ammettere che sulla scelta di questa lettura   ha influito la grande considerazione che personalmente nutro nei confronti delle scelte editoriali della Sperling & Kupfer,  sempre più ricercate e di qualità  pur mantenendo  carattere divulgativo e di piacevolezza; ho pensato che se la CE aveva creduto in questo progetto, probabilmente il libro avrebbe convinto nel mio piccolissimo anche me. E devo dare atto a Fanny Merkin di essere riuscita pienamente nell’ impresa in cui molti scrittori si sono cimentati, non sempre con altrettanta efficacia bensì in modo assai più forzato e nonostante tutto " reverenziale"  : demolire categoricamente e a suon di risate   il mito di Christian Grey,  del suo sex appeal fatto di ricchezza, bellezza e dannazione, del  fascino proibito della Stanza Rossa corruttrice dell' animo  dell’ innocente- e inconsistente- Ana Steele. Se per voi le 50 Sfumature non hanno più segreti ma non  ne vorreste scoprire altri , se avete il dente avvelenato con la James e con il  suo successo planetario a vostro giudizio immeritato o eccessivo, se avete voglia di una lettura dissacratoria e liberatoria dopo aver sentito sospirare amiche, madri, colleghe sul problematico Mr Grey,  sul suo volto cinematografico adatto o inadatto a seconda dei gusti.. ebbene  questa parodia indovinata fa decisamente per voi. 
Trovo che l' estratto posto sul cappello di questa recensione sintetizzi con precisione  lo stile e lo spirito  del romanzo, che potrebbe essere assimilabile ai film esilaranti e politicamente scorretti interpretati  negli anni '80/'90 da Leslie Nielsen ( es. Una pallotta spuntata, L' aereo più pazzo del mondo.... ) :  nei quali le gags  assurde e sopra le righe sono state  studiate nei minimi dettagli  alternando grossolanità a sottile ironia: tanto che queste pellicole possono essere riguardate decine di volte, cogliendo particolari sempre nuovi,  con immancabile contorno di  risata   provocata da personaggi che agiscono e parlano  senza filtro.    
Così fa un po' anche l' autrice di Cinquanta scottature di Earl Grey: partendo dall’ esile e conosciutissima trama, Fanny Merkin  storpia tutti i punti salienti della trilogia, inserisce personaggi dello spettacolo, cita a man bassa la Meyer e la quotidianità "Made in USA". Lascio alla vostra immaginazione individuare le 50 incredibili perversioni di Earl Grey, il suo “ gioco duro”, il suo atteggiamento da “ ragazzino emo”  il rapporto  con il BSDM, i segreti contenuti nella Stanza della Mattanza. Tra Nickelback, dita nel naso, impiego dell’ elicottero per attraversare la strada,  l’  innamoramento e la seduzione che erano il punto cardine dell' Epopea di Grey,   chiaramente non vengono mai presi sul serio  ; invece è  molto incisiva la derisione   dell’ ostentazione dei soldi e delle tecnologie, della ben nota tendenza da stalker di Mr Grey  e della sua mania dello shopping compulsivo che si traduce in gusti decisamente .. particolari.  

«Resta con me finché non arriva, per favore. Dobbiamo parlare.» 
Non ho scelta. Se rifiuto, comprerà Starbucks con un sms, e farà portare via tutte le sedie del locale tranne due.

La Merkin si rifà  alla cultura popolare e ai fenomeni di costume prettamente americani,  che conosciamo anche noi in Italia attraverso la tv digitale, le fanfiction,  e che in molti casi abbiamo già interiorizzato; quindi, nessuna incomprensione a proposito di battute di spirito che coinvolgono Jay-Z,  Starbucks, Wallmart,  o ancora i programmi di MTV o la Cullen Family.
Il canovaccio è quello visto, rivisto, trito, ritrito, obsoleto: e su questo fertilissimo terreno l' autrice si lascia andare    in modo sconsiderato e folle:   senza timore di apparire irriverente - anche gli estimatori della James concordano pressoché all' unanimità che le 50s non siano un capolavoro della letteratura americana.
Questo è un romanzo che secondo me può piacere anche ai lettori di sesso maschile, che si sono sorbiti l’ insulso film campione di incassi e le disquisizioni sul fascino di CG, di Seattle, di Charlie Tango, dei soldi sfacciatamente esibiti una pagina sì e l’ altra no, e  delle performances erotiche descritte sull' altra pagina sì e no: insomma, chi " ne ha avuto abbastanza" potrà  trovare sollievo e solidarietà  emotiva nel susseguirsi di assurdità assemblate con coerenza, complessivamente  ben funzionanti e foriere di ilarità " a scoppio improvviso" . 
3 libri, 1766 pagine condensate in sole 226 o 132 ( cartaceo o digitale) di puro svago intelligente e umoristico:  Cinquanta scottature di Earl Grey è un libro da leggere e rileggere per puro piacere,  per  sgombrare la mente,   per assaporare le  sfaccettature -  sfumature? - di CG con  occhi diversi e  disincantati. In fondo " dietro ad ogni sex symbol si nasconde un uomo medio"... 

L' Autrice

FANNY MERKIN vive in una villa di Beverly Hills, acquistata grazie all’anticipo sontuoso strappato al suo editore per Cinquanta scottature di Earl Grey. Ex impiegata di un supermercato, scrive – sotto lo pseudonimo di Andrew Shaffer – su varie riviste, dove parla di libri, amore, eros.

venerdì 26 giugno 2015

QUELLO CHE SOGNO CON TE Beth Kery Recensione



Lo ammetto, non vedevo l' ora che uscisse questo libro. Sono consapevole  che  di serie erotiche ne siano uscite tantissime,  e di come  questa  fondamentalmente non abbia aggiunto nulla di nuovo al  panorama del BSDM soft in veste romance che più romance non si può. Ma Beth  Kery a mio avviso, tra le tante autrici hot si è sempre  dimostrata particolarmente  capace,  nonché  intraprendente e fantasiosa in quanto a sex toys e a canovaccio sordido e tormentato:  pur rimanendo entro i confini del rosa consolatorio, guardandosi bene dall’ addentrarsi nel pure erotic e facendo marcia indietro quando la situazione pareva diventare particolarmente scabrosa. Nel loro genere quindi  le vicende della serie Because you're mine   mi  hanno coinvolta fin dal principio, in virtù dell’ aura eroico- drammatica conferita ai personaggi  e del  filo conduttore  decisamente atipico con  fuggevole inserimento suspense  . Nel terzo libro della serie poi mi aveva colpita  la  fugace comparsa di un personaggio inquietante e selvaggio,  che  talora aveva  persino  rubato la scena   al carismatico Ian Noble. Ebbene,  la mia curiosità nei  confronti di tale Kam Reardon   è stata ripagata alla grande,  poiché il quarto libro della serie riguarda proprio lui, ed è vivace e  stuzzicante più che mai: a  beneficio dell’ ormone.

Sperling & Kupfer
QUELLO CHE SOGNO CON TE 
BETH KERY 


Collana : Pandora
Genere: Romance erotico
Pagine: 353 
Prezzo:€ 16,90
ebook: € 6,99
La Trama 

Quando il miliardario Mr Noble affida alla sua stimata collaboratrice Lin il compito di «domare» il brillante ma quasi selvaggio fratellastro, Kam Reardon, lei accetta. È impaziente di conoscerlo e incuriosita da tutto ciò che ha sentito dire di lui. Nessuno meglio di lei – che non hai mai perso il controllo in pubblico, e di rado in privato – può riuscire in questa sfida. Durante il loro primo, elettrico incontro, il ribelle della famiglia acquista subito un grande fascino agli occhi di Lin. Kam è sfuggente, sfrontato e molto attraente. Inafferrabile, tiene le distanze ed evita l'intimità, ma solo quando si tratta di sentimenti. Non certo di contatto. E qualcosa in quella donna e nella sua bellezza sofisticata lo attrae rendendolo incapace di resisterle. Un'attrazione che non lascia spazio alla razionalità e a cui nemmeno l'imperturbabile Lin è indifferente. E mentre lei gli cede il controllo, lui, in cambio, le mostra abissi della sua anima di cui neanche immaginava l'esistenza. Un'esperienza rivelatrice. Scioccante. Per Lin sarà l'inizio di un'erotica lezione di sottomissione che la lascerà confusa e inquieta. Con una sola certezza: sono fatti l'uno per l'altra. Dopo aver ridefinito ciò che è possibile e ciò che è proibito tra un uomo e una donna, è tempo di andare oltre...  

Opinione di Charlotte

"Cosa dire dopo un’esperienza del genere? Era stata rivelatrice. Scioccante. Gli aveva ceduto il controllo e, in cambio, lui le aveva mostrato abissi della sua anima di cui neanche immaginava l’esistenza "

Quello che sogno con te è fatto per solleticare. Diciamolo: non si leggono libri di questo tipo se non si è predisposte a farsi attizzare da tentativi di seduzione, linguaggio colorito, situazioni intriganti ed emotivamente contorte, performances erotiche da campioni olimpionici in quanto a resistenza e requisiti di partenza: se non stessimo al gioco,  finiremmo per saltare interi capitoli e annoiarci.  Non sono romanzi da prendere sul serio  e Beth Kery in particolare  non ha certo la pretesa di raccontare qualcosa di verosimile. Ma la serie Because you're mine,  e in particolare questo volume concepito per intrattenere in modo piccante e disimpegnato, secondo me centrano in pieno l’ obiettivo prefissato: le pagine ben scritte e ben tradotte scorrono fluide e appaganti  tra un gatto a nove code, un gadget stimolante,  un guizzare di muscoli scolpiti e un  susseguirsi di posizioni flessuose. E' innegabile altresì che  nell’ immaginario erotico femminile il più delle volte   un  uomo selvaggio e geniale, vissuto quasi sempre in eremitaggio e  perfettamente padrone delle proprie pulsioni, che arriva a perdere il controllo di fronte ad una donna algida, faccia   sciogliere i cuoricini più sensibili come fossero gelati a ferragosto.  Insomma, un maschio Super-Alfa   a cui fare da pigmalione, ricco e intelligente, al quale arredare la casa lussuosa a piacimento, da vestire senza badare a spese come una Barbie sensuale,  che non ha mai voluto bene a nessuno ma che si apre pian pianino , e che è   pure fenomenale tra le lenzuola – quelle rare volte che decide di usare il letto per dare il meglio di sé:   è o non è il massimo della libidine?   
Forza, sex appeal  ,vulnerabilità , lingua tagliente sono i punti di forza della relazione al centro di Quello che sogno con te , e gli stereotipi caratteriali ci sono tutti, ben marcati  e adorabili: Kam è burbero e selvatico ma buono e  candido,  cresciuto  con un padre che in quanto a morale e a simpatia fa provare nostalgia per le scimmie che hanno allevato Tarzan  .  Lin è una manager efficientissima e impeccabile da sempre innamorata senza speranza del  suo capo, e comprensibilmente confusa dinnanzi alla fortuna di doversi occupare del di lui fratello single. Lei cova un animo ribelle represso, lui un bisogno  smisurato  di affetto:  entrambi hanno eretto barriere così impenetrabili  che sembrano impossibili da demolire, mascherando la loro fragilità con una sorta di improbabile spregiudicatezza. La chimica a pelle fra i due è tangibile e il loro primo  “incontro ravvicinato” si svolge a pagina 31 del libro; il coinvolgimento di sensazioni tattili, odori, voci, è efficace nel restituire l’ affiatamento fisico e mentale. Sensazioni  confermate dall’ alternanza dei punti di vista, che offre prospettive diverse di uno stesso sentimento  insinuatosi con prepotenza nei  cuori di Kam e di  Lin: un amore    celato a parole fino alla fine della storia, ma che  emerge  chiaramente attraverso i segnali del corpo.  Cos' altro aggiungere senza guastare le sorprese che riguardano le vecchie conoscenze e il  - seppur assai secondario - curioso intreccio?  Consiglio vivamente la lettura di questo libro a chi ha apprezzato i volumi  precedenti della serie, e a coloro che come la sottoscritta, talora per “ spezzare la tensione” di letture emotivamente più impegnative , si dilettano  con libri " risolleva-umore".   Nel panorama dei romance erotici contemporanei, Quello che sogno con te  a mio avviso si distingue  per varietà delle situazioni intime, alchimia tra i protagonisti, piacevolezza complessiva: da leggere  con atteggiamento tra lo scanzonato e il  divertito.

 

La Serie Because You Are Mine:

1. Because You Are Mine Complete Novel - Quel che mi lega a te  ( Recensione QUI)
2. When I' m With You -  Quel che mi piuace di te ( Recensione QUI)
3. Because We Belong- Quel che voglio da te ( Recensione QUI ) 
4. Since I Saw You  - Quello che sogno con te 
 

L' Autrice 
Beth Kery vive a Chicago dove si destreggia tra la carriera di scrittrice, l’amore per la città el’arte, e una famiglia piuttosto impegnativa. Quello che mi lega a te, bestseller di Amazon e del New YorkTimes, è stato uno dei romanzi erotici più letti e amati dopo Cinquanta sfumature.
I suoi romanzi, Quello che mi lega a te   in cui per la prima volta compaiono i personaggi di Ian Noble e Francesca Arno  ,  Quello che mi piace di te e Quel che voglio da te  sono pubblicati da Sperling & Kupfer.
Il sito dell' Autrice:

lunedì 15 giugno 2015

LE STANZE DELLO SCIROCCO Cristina Cassar Scalia Recensione


"Provava, nei confronti di quella ragazza, il desiderio singolare di scoprire tutto ciò che pensava, pur essendo certo che non avrebbe condiviso la maggior parte delle sue idee."

"si era innamorata di un uomo scontroso e maschilista, e che la trattava come una ragazzina"

Sperling & Kupfer
LE STANZE DELLO SCIROCCO 
CRISTINA CASSAR SCALIA


Collana:Pandora
Genere. narrativa contemporanea
Pagine:  457
Prezzo:  € 19,90
e-book:  € 9,99 

 La Trama

È il 1968 quando il notaio Saglimbeni decide di tornare in Sicilia con la famiglia, dopo una lunga assenza. Vittoria, la figlia più giovane, indipendente e contestatrice ma legata al padre, non ha potuto che assecondare il suo desiderio e trasferirsi in quella terra sconosciuta che da sempre lui le ha insegnato ad amare. A Montuoro, per Vicki, cresciuta a Roma e appassionata di fotografia e di auto da corsa, l'impatto con una società conservatrice, ai suoi occhi maschilista, formale e schiava dei pregiudizi, è destabilizzante. In mezzo a tante conoscenze, saranno poche vere amicizie ad aiutarla a inserirsi nella realtà del paese. Quello di Diego Ranieri è un nome ricorrente negli ambienti a lei più vicini, un volto conosciuto che all'improvviso entra con prepotenza nella sua vita. Ombroso e sfuggente, ancorato a una mentalità assai diversa dalla sua ma capace di legarla a sé come nessun altro, Diego porta i segni di un passato doloroso da cui stenta ad affrancarsi, e con cui lei dovrà fare presto i conti. Divisa tra sentimento e orgoglio, Vicki trova nella facoltà di Architettura di Palermo, in piena occupazione, un rifugio in cui sentirsi meno estranea. Armata di macchina fotografica, inizia a scoprire la città, a conoscerne la bellezza enigmatica e i lati oscuri, fino a rimanerne stregata. E proprio per le strade di Palermo la sua storia s'intreccerà con quella, drammatica, di zia Rosetta, la cui apparenza mai lascerebbe intuire cosa nasconde il suo passato.

Opinione di Charlotte 
Ho chiuso questo libro dopo due sessioni notturne di piacevolissima lettura e sono ancora frastornata dalle emozioni che ho provato, e che sto ancora metabolizzando.
Se in La seconda estate Cristina Cassar Scalia aveva dato prova di grande abilità narrativa e di squisita eleganza, raccontando  con misura e raffinatezza  una storia d' amore nata in una cornice borghese seducente e sviluppatasi  nell' arco di decenni,  in questo romanzo   il coinvolgimento dell' autrice e di riflesso del lettore nel contesto storico e nei luoghi descritti   si rivela ancor  più viscerale e partecipato.
Le stanze dello scirocco è un inno alla Sicilia, alla sua gente, ai suoi profumi e alla sua storia. Una dedica ad una terra sontuosa, avvolgente, maestosa , di straordinari bellezza a calore, ma anche decadente e piena di contraddizioni ;   cornice di una vicenda che si dipana  nell' arco di poco più di una stagione,  ma che è  sospesa tra passato,  presente e futuro, ed è pennellata attraverso  profumi, assaggi,  sensazioni, itinerari mozzafiato.   Una storia d' amore travagliata e al contempo dolcissima,   in un periodo in cui - certamente più di adesso,  in virtù della globalizzazione   - in Sicilia  convivono due anime: la tradizione e il nuovo che avanza, il radicamento di valori ancestrali e la loro contestazione, il calore umano e il perbenismo impietoso. La Palermo che sta cambiando viene contrapposta a Montuoro,  un paese immaginario che simbolicamente racchiude in sé gli elementi più saldi della tradizione siciliana:   da un lato le studentesse nel capoluogo   occupano le università, dall' altro  le ragazze di paese  passano le giornate a sognare  matrimoni faraonici. In questa realtà  convivono   il monsignore tradizionalista e bigotto e il prete illuminato e generoso,    il palazzo storico e  la natura rigogliosa, le friggitorie con i cibi di strada in cartoccio   e i pranzi in famiglia  con l' argenteria in bella mostra.
Un romanzo giocato dialetticamente sulle diversità, quindi:  sia per quanto riguarda l’ ambientazione,  sia per la romantica , passionale, casta e pulita relazione  tra  due  personaggi carismatici nella loro naturalità: caratterialmente opposti, raccontati in modo intimo senza parteggiare per nessuno dei due,  bensì sottolineando luci ed ombre di entrambi. Vicky è una studentessa giovane e motivata appassionata di auto e fotografia – hobbies decisamente poco diffusi  tra le donne nella  perbenista Montuoro, in cui la mentalità patriarcale è ben lungi dall’ essere tramontata e in cui imperano il pettegolezzo e il “ pare brutto” ;   educata dai genitori con adorazione, rispetto e libertà di esprimersi, Vicky si ritrova  " diversa" dalle altre ragazze, nè abbastanza rivoluzionaria , nè abbastanza " a modo", e cerca di affermare la propria individualità senza curarsi troppo delle apparenze. Ma è costretta   a venire a patti con il paese e la sua mentalità    di fronte  all' effetto devastante che le provoca   Diego,  un uomo  più vecchio di lei, ombroso,  onesto, tradizionalista fino al midollo:  affascinante e affidabile proprio per questo. Che  dal canto suo, nonostante  un passato assai ingombrante lo tormenti e lo condizioni - in virtù di  atteggiamenti profondamente radicati nella mentalità in cui è cresciuto - di fronte a Vicky si ritrova a mettere in discussione le sue scelte  per la prima volta nella  vita, e a confrontarsi con convinzioni   ben diverse dalle sue. 
L’ innamoramento acerbo, spontaneo fronteggia quello maturo, pieno di paure e paradossalmente più fragile e insicuro:  l' intensità dell’ energia che si sprigiona è fortissima. Pur non capendosi completamente, Diego e Vicky si amano profondamente, si rispettano e provano a trovare un punto d’ incontro tra le loro mentalità differenti:  caparbi e orgogliosi, entrambi per motivi diversi si sentono minacciati da un' attrazione che va ad intaccare opinioni maturate con gli anni e frutto  dell'  educazione ricevuta,  ma  nello stesso tempo non riescono a fare a meno di cercarsi  poiché uno è la parte complementare dell’ altro. Tormento e ossessione, conforto e speranza: Vicky e Diego ispirano tenerezza nel loro trovarsi disarmati   di fronte a qualcosa che non sanno gestire e che li terrorizza e li galvanizza al contempo.
Come è intuibile, il loro non è un legame a sé, racchiuso in una bolla,   ma è imprescindibile dal luogo in cui vivono e dalle sue regole implicite:  che seppur riconosciute da entrambi come  ipocrite e obsolete sono in grado di condizionare i destini di persone e di  intere famiglie . Diego e Vicky nel loro percorso di crescita personale e di progressivo incontro sono aiutati da genitori e fratelli  uniti e amorevoli che li criticano, li comprendono, li sostengono, li lasciano sempre  liberi di decidere autonomamente e  di sbagliare. E se questo atteggiamento quando è riservato a   Diego non è poi così strano, sicuramente lo è nei confronti di Vicky in quanto donna, forstiera e nubile. La figura paterna che ha al suo  fianco  è davvero memorabile: complice e lungimirante, Enzo dimostra immancabilmente fiducia e amore incondizionato, e pur desiderando il meglio per la figlia e non essendo sempre d' accordo con lei ,  non ostacola mai le sue scelte e non si basa sulle apparenze e sui giudizi altrui.
Oltre ai protagonisti , tra Montuoro e Palermo si muovono molti altri personaggi :  con i suoi segreti, i suoi sogni, la sua grandezza,  la sua meschinità, ciascuno ricopre   un ruolo ben definito nel rappresentare la  cultura dell’ epoca, le diverse sensibilità e le molteplici reazioni di fronte al cambiamenti sociali in atto. 
Con questo struggente romanzo Cristina Cassar Scalia conferma le sue qualità; addirittura,  a mio avviso  rispetto al libro precedente si dimostra   ancor più calda e  vera . La storia di Diego e Vicky non è contrastata dalla loro epoca, ma puttosto inscritta nell’ epoca;  l' ostacolo è costituito  dalle loro   personalità, dalle cicatrici, dalla necessità di imparare ad amare ciò che è diverso da se stessi, riconoscendo  che è proprio quello di cui si ha bisogno. 
In conclusione, Le stanze dello scirocco racchiude in sé fascino di una regione che è ancora e sempre legata al suo passato. La sua autrice è come Vicky: fotografa la realtà di un mondo in bilico tra antico e moderno mediante la scelta di inquadrature che cambiano di volta in volta. E così anime differenti convivono, mentalità diverse  si incontrano,  scontrano, talvolta riescono a dialogare: e quando ci riescono portano novità positive e costruttive, atte a sconfiggere il pregiudizio e la grettezza, a portare luce dove si erano annidati l’ ombra e il dolore. Il tutto senza stavolgimenti, senza soluzioni  sdolcinate e inverosimili che accontentino tutti: ma compiendo un passo alla volta, con pazienza, fiducia, volontà, consapevolezza. Per un epilogo  duraturo e suggestivo  che permane  nel cuore del lettore.

L' Autrice 



Cristina Cassar Scalia è nata nel 1977 ed è di Noto. Medico chirurgo specialista in Oftalmologia, attualmente vive e lavora a Catania. Il suo primo romanzo, La seconda estate, è stato insignito del Premio Internazionale Capalbio Opera Prima ed è stato tradotto in Francia. Per Le stanze dello scirocco l'autrice ha scelto come teatro la sua terra, la Sicilia. 
Di Cristina Cassa Scalia Sognando tra le Righe ha recensito anche: 
La seconda estate ( Sperling&Kupfer 2014, recensione QUI)