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giovedì 5 luglio 2018

IN CIMA AL CUORE #3 Mia Mistràl Recensione


Con questo terzo libro il cerchio si chiude, e moltissime sono le suggestioni che fanno sì che  In cima al cuore assuma definitivamente i tratti di un’ irresistibile commedia rosa dagli sprazzi affettuosissimi: forte di un cast sempre più  affiatato e collaudato di libro in libro, di una scenegguatura originale nonostante   si basi sui  canovacci consueti e amatissimi dalle lettrici romantiche,  e di un’ ambientazione  assai amena che sprona alla fuga dalla realtà. 



Self publishing 
IN CIMA AL CUORE #3
MIA MISTRAL 



Genere: narrativa rosa
Pagine: 123
Prezzo: € 8.90
ebook: € 0.99   ( compreso nell' abbonamento KU) 
QUI il link Amazon per l' acquisto
La  pagina autore su Amazon 


La Trama 
Il palio estivo è alle porte e tutti i cavalli partecipanti, tranne uno, muoiono avvelenati. I sospetti ricadono subito sui proprietari del sopravvissuto, tuttavia Chiara è convinta che siano implicati alcuni animalisti che si trovano a Borgontano per le vacanze. Ma com’è possibile che degli animalisti uccidano volontariamente animali? Furio ha chiesto il trasferimento, Simone incalza, ma qualcuno non vuole arrendersi e, per conquistare la donna che ama, è pronto a mettersi nei guai...
Volume conclusivo, serie completata


Opinione di Charlotte 

Leggere Mia Mistràl è un vero spasso. Un po’ per quel suo prendersi sul serio ma non troppo, passando da toni scanzonati e semiseri ad esternazioni sincere e profonde,   un po’ per la varietà di suggestioni, interrelazioni,  caratterizzazioni riguardanti  personaggi  plasmati sull’ironia e l’ autoironia; a queste componenti  va aggiunta quella complicità al femminile che mette all’ angolo anche il maschietto più sfrontato, e che si fa espressione di intuito e sensibilità tutte rosa. Con  Mia Mistràl  i triangoli amorosi fulcro della narrazione diventano quadrati, pentagoni: eppure allo stesso tempo  forse non è mai stato così, e  un filo grossolano e indistruttibile era gia stato teso   tra  due innamorati che presto o tardi  il destino  avrebbe unito. In quest’ ottica né il litigio più feroce, né  la decisione più drastica hanno carattere definitivo :  abile prestigiatrice, a  suo modo l’ autrice  stravolge con “ coerente incoerenza”  i punti di vista che esemplifica,  rimettendo sistematicamente  in discussione presupposti e obiettivi, facendo sì che la sua trilogia possa essere letta e riletta di volta in volta  interpretandone  i passaggi chiave con occhi sempre nuovi, scoprendo così  sfaccettature  secondarie magari inizialmente sfuggite . Ed è così che personaggi inizialmente collocati come comprimari antipatici,  arrivano a rubare la scena e il cuore .  
L' epilogo di In cima al cuore è una lettura puramente divertente, arricchita di interludi complici e sensuali: se da un lato sembrano ormai delineati le preferenze di Chiara e la buona volontà del suo pretendente più scombinato e gettonato, dall' altro il loro legame  è caotico, incerto, potrebbe implodere oppure fare scintille. Tutto ruota intorno al “ tirarsela” dei due protagonisti, che si sbeffeggiano salvo soffrirne in segreto, che sprecano il loro tempo fingendo indifferenza e frenando le loro pulsioni, misurandosi a distanza e anelando all’ altro nel proprio intimo, finendo così per orchestrare strategie dall’ esito opposto a quello prefissato. Il lettore fa da spettatore un po’ sadico un po’ magnanimo poiché, addolcito dalla genuinità delle emozioni raccontate, comparando le riflessioni interiori dei due piccioncini capisce benissimo che essi stanno letteralmente friggendo.
Queste contraddizioni infantili e tormentose fra dispetti e attrazione ammorbidiscono gli animi, fanno sorridere e sognare, in un’ atmosfera che stuzzica la voglia di fare le valigie, di munirsi di scarponi da trekking, e di andare a gustare un cioccolatino di Simone o un pezzo di formaggio di Gea. Complice di scaramucce irresistibili, la lettrice diventa cittadina onoraria di Borgontano e tifa senza riserve insieme ad amici e confidenti della "strana coppia" di Mia Mistràl, affinché Chiara trovi la felicità , tra le braccia e la lingua mordace del suo amato e avversato oggetto del desiderio.



La Serie In cima al cuore
Episodio 1- Recensione QUI
Episodio 2- Rrecensione QUI
Episodio 3- LUGLIO 2018


La Pagina Facebook dedicata alla serie:
L' Autrice
Mia Mistràl è lo "pseudonimo  romance contemporaneo" di Anonima Strega 
https://www.facebook.com/anonimastrega/

lunedì 18 giugno 2018

IN CIMA AL CUORE #2 Mia Mistràl Recensione


Se non avesse già fatto coming out  Mia Mistràl sarebbe sicuramente stata "beccata"  adesso,  alla lettura del secondo capitolo della serie giallo/rosa/verde che trasmette il sapore e  le sensazioni  di una vacanza in montagna,   e nel quale  sono ben evidenti  i tratti distintivi dei lavori  di  Anonima Strega.

Self publishing 
IN CIMA AL CUORE #2
MIA MISTRAL 



Genere: narrativa rosa
Pagine: 137
Prezzo: € 8.90
ebook: € 0.99   ( compreso nell' abbonamento KU) 
QUI il link Amazon per l' acquisto
La  pagina autore su Amazon 

La Trama
Pasqua è assai improbabile che un agnellino sia svanito nel nulla perché se n’è andato a fare una passeggiata per i boschi e presto tornerà; o, perlomeno, di questo sono convinti Furio e Leandro, quando una comunità di donne che vive a contatto con la natura denuncia la scomparsa di Dolcezza. Chiara però si ostina a voler cercare l’animaletto e rimane intrappolata in una caverna con Leandro. Tranello o destino? I soccorsi ritardano, la faccenda è complicata e, per quanto la strada sia interrotta,  sembra che Chiara sia di fronte a un bivio...

Opinione di Charlotte
Posso solo  immaginare  quanto l' autrice  si sia divertita a rendere pepato e ironico il racconto  " lui,  lei e l' agnellino in una grotta" sfumandolo tra il bucolico e il faceto: fondendo la descrizione dell' Appennino alla  passione per la natura e per l' esaltazione della figura femminile in rapporto alla terra,  conferendole  un alone mistico, ed evidenziando nei suoi personaggi  quel caos interiore che consente immancabilmente ai lettori  di  prendere  "sul serio ma non troppo" il " per sempre".  Come fa abitualmente, anche in questo percorso narrativo l' autrice compie uno scavo emotivo " coerente nell' incoerenza", mirato a mostrare il lato  fallibile e volubile di  personaggi che   non è infrequente possano    cambiare idea, modificare il proprio atteggiamento, sperimentare nuovi approcci, rivelare sorprese a se stessi e agli altri:  tanto più questo accade, quanto più le dinamiche relazionali si fanno appassionanti.
In perfetto stile Anonima Strega/Mia Mistràl, la serie In cima al cuore prosegue  arricchendo paesaggi e suggestioni naturalistici con l' introduzione di una comunità montanara al femminile isolata,  autosufficiente e pacifica. Dal coinvolgimento nel suo spirito coeso e pulito  e nelle sue attività in armonia con l' universo che la circonda,  ha origine l' incidente che porta al confronto  tra Chiara e Leandro:   stravolgendo i presupposti in essere tra i due, e al contempo approfondendo le contraddizioni,  i lati luminosi e quelli nascosti di altri  personaggi  già noti o plasmati da zero, aventi un ruolo potenzialmente cruciale nel prosieguo della stroria .All' inizio del libro  Chiara ha intrapreso una relazione con un uomo prestante, affidabile e introverso: Mia Mistràl sorprende il lettore mandando il bel Furio in vacanza da solo sulle Dolomiti, e facendo affrontare alla protagonista un' avventura  che ha il sapore " epico"   di quei film anni '80 con Kathleen Turner e Michael Douglas, basata  però su una burla calcolata e sul  pericolo inesistente a sdrammatizzare qualsiasi situazione . Chiara e Leandro non riescono a stare insieme cinque minuti senza che la tensione, di qualsiasi tipo, generi energia caotica, foriera tanto di rabbia quanto di  risate:  eppure nella battuta e nello scherzo ad oltranza, portati a livelli emozionali  di guardia  dalla condivisione forzata di tempi e spazi , germogliano complicità autentiche, interludi teneri, pulsioni e desideri  imprevisti, che  rimescolano tutte le carte generando confusione e quindi potenziale mutamento. Tale reinvenzione mostra ancora una volta come   ogni romanzo dell' autrice sia fine a se stesso, nonostante ,  come in questo caso, spesso  non sia autoconclusivo. Sembra un controsenso, ma non lo è, poiché  Mia Mistràl ama giocare  sia con i suoi personaggi, sia con i suoi lettori facendo mutare loro opinione e previsione di happy end. Se nel primo libro della serie il piatto della bilancia pendeva decisamente  verso Furio, ora il dongiovanni irriverente Leandro  ha sicuramente svelato dei lati affascinanti che lasciano il segno: e in fin dei conti, l' uomo che fa ridere non stanca mai. E ancora... se non ci fosse due senza tre, e la cioccolata di Simone risultasse più buona del previsto? La serie In cima al cuore  è destinata a continuare, e a breve ne  uscirà il terzo episodio : quel che è sicuro ad oggi, è che  ciò  che accadrà nel cuore di Chiara non è assolutamente prevedibile.


La Serie In cima al cuore
Episodio 1- Recensione QUI
Episodio 2
Episodio 3- LUGLIO 2018


La Pagina Facebook dedicata alla serie:
L' Autrice
Mia Mistràl è lo "pseudonimo  romance contemporaneo" di Anonima Strega 
https://www.facebook.com/anonimastrega/




lunedì 14 maggio 2018

IN CIMA AL CUORE #1 Mia Mistràl Recensione

Con Mia Mistràl prende vita un progetto coinvolgente, giocato sulla fusione tra natura, ironia, sensualità e un pizzico di suspense.

Self publishing
IN CIMA AL CUORE 
MIA MISTRAL


Genere: narrativa rosa
Pagine: 132
Prezzo: € 8.90
ebook: € 0.99   ( compreso nell' abbonamento KU) 
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La  pagina autore su Amazon 

La Trama 
«Cosa vuoi fare da grande?» E, così dicendo, giunse le mani come se la stesse confessando. «La detective per animali scomparsi in circostanze misteriose?»
Per entrare in possesso di un’eredità da sogno, Chiara è costretta a scoprire chi ha ucciso l’adorata cagnolina della defunta zia Olimpia. Stando alle apparenze, Ellie è caduta in un burrone, ma Chiara non ha intenzione di lasciarsi scappare né i soldi né la deliziosa mansarda sull’Appennino che da sempre sente sua. Olimpia si è divertita da viva, e a quanto pare si diverte anche da morta, a farla giocare con gli enigmi, ma – forse – non immaginava che, per risolverli, la nipote avrebbe avuto a che fare con quell’insopportabile canaglia del veterinario del paese, nonché con un affascinante e misterioso ex forestale che sembra saperne più di quel che dice...


Opinione di Charlotte

Un tuffo suggestivo nel verde dell’ appennino toscano, per un’ avventura avvincente tra mistero, humour e voluttà , avente come protagonisti una giovane ereditiera, vertice di un triangolo improbabile, una comunità piccola, solida e chiacchierona, e una cagnolina molto... influente.
In cima al cuore è un inizio serie assai promettente, punto di partenza di un percorso tortuoso e divertente tra sospetti, baci e battute di spirito. Tutti questi ingredienti permettono al lettore di affezionarsi con il sorriso, senza prenderli troppo sul serio, a Borgontano e ai personaggi che animano il paesino e i bucolici dintorni .
Il debutto giallo/rosa soffuso di verde di Mia Mistràl è oltremodo accattivante, forte della propensione naturale della sua autrice alla dissacrazione e alla battuta di spirito, stemperati nel lirismo di descrizioni paesaggistiche immersive . Il libro è contraddistinto da una prosa schietta e scorrevole ,dall’ impatto empatico immediato , eppure al contempo ricercata nelle scelte lessicali e nelle trovate ironiche, ambigue e sensuali:  coinvolgenti in particolare la sfera affettiva,   "contaminata"  da quel po' di sana lascivia che rende maliziosi e bizzarri i protagonisti.
Capitoli ad incastro , rimpallati da un personaggio all' altro, servono al lettore per fruire con chiarezza di una sceneggiatura che prende forma  sulla scia dell' indagine-presupposto iniziale:  tra un battibecco , un dilemma, una risata rilassata e una riflessione profonda, spesso il punto di vista viene ribaltato specularmente, arricchendo di stimoli emozionali e rendendo così assai  godibile la narrazione .
L' intero castello di supposizioni, di dati oggettivi, di interessi materiali, sembra talora dissolversi in una bolla d’ aria, e implodere nella fascinazione della natura e nelle pulsioni, naturali e ambivalenti, che attraggono e respingono i personaggi l' uno verso l’ altro.
Di galletti nel pollaio ce ne sono ben due, ciascuno con le sue luci e le sue ombre: meglio soccombere allo sfrontatissimo Leandro, che non riesce mai a stare serio e ad evitare i doppi sensi, o concentrarsi sull’ ombroso "bello e impossibile" Furio, solitario forestiero ?A Chiara, e alla lettrice, l' ardua sentenza: chissà poi cosa capiterà nel prossimo capitolo della serie In cima al cuore, in uscita a giugno...

La Pagina Facebook dedicata alla serie:
L' Autrice 

Al momento la sua identità è celata..