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lunedì 21 gennaio 2019

TRA ENDORA E IL DUCATO DI ODI: INCONTRO CON NILIO E VIKANDRO #1 Fernanda Romani


Iniziamo la settimana alla grande  con la prima parte di una   coinvolgente  intervista: rilasciata dai protagonisti   dei due racconti prequel del romanzo I tre giorni di Atavanno , che sono  contenuti ne La maschera del Dio Senza Cuore di imminente uscita.

Dal 24 Gennaio 
già in in preorder

Self publishing  
LA MASCHERA DEL DIO SENZA CUORE 
FERNANDA ROMANI 




Cover artist: Antonella Monterisi
Genere: romance fantasy m/m
Pagine: 124
Formato: digitale e cartaceo.
Prezzo versione digitale: € 0,99
Prezzo versione cartacea: € 5, 75
QUI il link per il preorder 

Le Sinossi
Guerrieri:
Nel Ducato di Odi, patria degli Aldair, diventare guerrieri è sempre stato un onore riservato ai nobili, ma da diversi decenni le leggi sono cambiate.
Nilio è il figlio di un ricco mercante e sta per compiere quindici anni. Diventerà un adulto e potrà realizzare il suo più grande desiderio: accedere alla casta dei guerrieri.
Vikandro ha diciassette anni, appartiene a un'antica casata nobiliare e gli è stato insegnato a disprezzare quelli come Nilio.
Ma l'attrazione che li spinge uno verso l'altro è un istinto che nessuno dei due potrà fermare. Cosa possono fare le tradizioni e i divieti paterni contro due ragazzi decisi a non rinunciare ai propri sentimenti?

La maschera del Dio Senza Cuore:
I guerrieri Aldair sono costretti a trascorrere dieci anni nel regno di Endora, al servizio delle donne dell'esercito. Sono un popolo fiero della propria bisessualità e della regola che impone a chi combatte di concedere il proprio corpo al vincitore, ma esistono ataviche usanze che nemmeno gli editti ducali riescono a cancellare. Malgrado le leggi siano a loro favore, Nilio e Vikandro, amanti fin dall'adolescenza, sono divisi dal ceto sociale e da un padre, nobile fanatico delle antiche tradizioni, che ha destinato il proprio figlio al tempio del Dio Senza Cuore, pur di separarlo dall'uomo a cui si è legato. Il loro amore è senza speranza, ma perché rinunciare  a viverlo per tutto il tempo che dovranno passare a Endora?

L' Intervista

L’ atmosfera negli accampamenti e nelle piazze di Endora è certamente straniante. Nei principali luoghi di ritrovo è facile imbattersi in guerriere sfrontate , che scrutano con occhi torbidi uomini deferenti, impegnati in faccende umili. Chiedo le indicazioni a uno di loro che, come tutti gli altri, mi parla a bassa voce senza osare guardarmi negli occhi. È intento a rigovernare la tenda di una ma-dessa anziana dal giaciglio sfatto e dagli afrori penetranti, ma mi indica il posto giusto. Sto cercando di individuare un volto che conosco. Amo Nilio come un figlio ( fortunatamente io ho partorito solo femmine!) , l’ ho visto crescere e sono qui per dare risposte a sua madre , la mia amica più cara. È preoccupata per le sorti del suo ragazzo, partito per il regno di Endora a vent'anni, e del quale non ha avuto più notizie dopo l’ inizio dell’ Epoca dell’Offerta. Nelle ultime settimane non ha fatto altro che angosciarsi e rivolgere preghiere agli dei. Devo capire se Nilio sta bene, compatibilmente con il suo sgradito e inderogabile dovere .

Eccolo, lo vedo da lontano, ed è in buona compagnia: con lui c’è Vikandro, il suo compagno più caro ( un bravo ragazzo molto sensibile e coraggioso, detto tra noi, peccato abbia un padre tanto meschino … ). Per non dare troppo nell’ occhio – difficile data la loro avvenenza che attira apprezzamenti sfacciati e scurrili - Nilio e Vikandro fingono di ignorarsi a vicenda, ma quando pensano nessuno li badi si lanciano occhiate spazientite, complici e … tenere. Noi che li abbiamo visti crescere e diventare uomini sappiamo bene quanto i due siano affiatati e nutrano sentimenti profondi l’ uno per l’ altro: il loro legame è così struggente se si pensa a quanti fattori lo ostacolino...! 

Mi vedono arrivare e il loro sorriso mi rassicura. Nilio mi viene incontro e il suo abbraccio è caloroso, come il suo saluto 

– Nilio, tua madre vuole sapere come stai 

Lo vedo esitare, il suo sguardo si sposta sul compagno, che ormai è vicino a noi. 

– Sto molto meglio ora che ho ritrovato Vikandro. Ho passato tre anni a cercare notizie su di lui, anche se mia madre pensava che dovessi rassegnarmi alle decisioni di Nassiolo Mithal. 

– Tua madre è una persona saggia, – lo interrompe l'altro. Il suo sguardo è attraversato da ombre scure, la gioia di poco prima sembra totalmente scomparsa. 

– Lo sentite, Dama Agostina? Non so ancora se sia più difficile rispettare le regole di Endora o cercare di fargli capire che abbiamo altri tre anni da passare assieme, senza che nessuno che lo possa impedire. 

Percepisco una sfumatura di tristezza nel loro scambio di sguardi e so già che non dirò nulla alla mia amica Sika. Suo figlio è in buona salute, questa è l'unica cosa che conta. 

– Vi ringrazio di aver voluto rassicurare mia madre. Il vostro ruolo di osservatrice è prezioso. A Odi non c'è madre che non trovi insopportabile l'Epoca dell'Offerta. 

Nilio ha ragione. So quanto il suo desiderio di diventare un guerriero lo abbia diviso da Sika, fin da quando era bambino. 

– Avevo dieci anni la prima volta che ho visto piangere mia madre. Ed era colpa mia. – Non mi aspettavo questo momento di confidenza. La sua voce sembra in difficoltà nell'evocare quell'episodio così personale. – Avevo detto ai miei genitori che volevo frequentare un'Accademia, per diventare un guerriero. – Si interrompe con un sospiro, quasi mi sembra di trovarmi di fronte il bambino deluso di quel giorno. – Pensavo che sarebbero stati orgogliosi di me, ma soltanto mio padre mi dimostrò la sua soddisfazione. Lei no. Prima mi disse che ero troppo giovane per decidere e poi non mi rivolse più la parola fino a sera. Era il tramonto quando sentii piangere nella sala del ricamo e la trovai seduta nella penombra, con il viso pieno di lacrime. 

Il dolore di Nilio nel rievocare quell'episodio mi coinvolge più di quanto mi aspettassi. Vorrei consolarlo ma non trovo le parole adatte. 

Per fortuna interviene Vikandro. 

– Quando avevo dieci anni mia madre mi disse che il mio nome non mi dava alcuna possibilità di scelta, ma stava a me decidere se volevo diventare come mio padre oppure essere un uomo d'onore. Allora non capii cosa intendesse dire. 

Conosco la storia di Vikandro e la punizione a cui suo padre l'ha destinato. Vedo i loro sguardi aggrapparsi l'uno all'altro e non vorrei essere una semplice osservatrice. Eppure so di non poter cambiare le cose. 

Vikandro si rivolge a me. 

– Dama Agostina, potete darmi notizie di mia madre? Quando sono partito, sei anni fa, la sua salute mi preoccupava molto. 

Domanda a cui è difficile rispondere. 

– Purtroppo, posso solo riferirti le voci che circolano a Ulmer Sida. La sua malattia la costringe a letto. Nessuno riesce a farle visita. 

Non sono preparata a vedere il volto afflitto di questo giovane uomo che avrebbe meritato una famiglia più serena e, soprattutto, un padre migliore. 

Si è creata un'atmosfera di tristezza fra di noi e non sono venuta per questo. Hanno bisogno di ben altro. Mi guardo attorno, in cerca di un'idea per dare alla situazione un tocco di leggerezza. 

– Quelle guerriere vi stanno guardando con molto desiderio e poco rispetto… avete fatto trascorrere loro una notte di fuoco? 

Dai loro sorrisi capisco che l'argomento è azzeccato. Nilio sfoggia un'espressione da ragazzino che la sa lunga. 

– Vikandro e io abbiamo soddisfatto quasi ogni donna di questo accampamento. Siamo molto richiesti. Per fortuna siamo giovani. Queste donne sanno come sfinire un uomo. 

Il suo compagno, finalmente distolto dai pensieri cupi, si aggiunge alla conversazione. 

– A volte, veniamo richiesti assieme. Alcune hanno desideri particolari e hanno idee più liberali nei confronti di due uomini che si piacciono fra di loro. 

Finalmente posso sorridere anch'io. Parlare di sesso funziona sempre, specialmente con persone come gli Aldair, che godono di un'assoluta libertà sessuale. 

Una guerriera mi passa accanto portando trasportando finimenti per cavalli. Mi lancia un'occhiata maliziosa. 

– Attenta, osservatrice. Se volete farvi un “giro di giaciglio” con questi due vi toccherà rimandare la partenza di un paio d'ore. Sanno come sfiancare una donna. 

Oh, santo cielo ! Un “giro di giaciglio”? 

La sfrontatezza di queste donne abituate a dominare gli uomini mi lascia interdetta. Nilio e Vikandro ridono di me e del mio imbarazzo. 

– Non arrossite così, Dama Agostina. – Nilio è il più divertito dei due. – Mi ricordate il giorno in cui dissi a mia madre, davanti a voi, che avevo avuto il mio primo incontro carnale con un ragazzo e volevo rifarlo al più presto. 

A questo punto la loro allegria contagia anche me. Vikandro mi mette una mano sulla spalla. 

– State tranquilla, Dama Agostina. Se avete qualche desiderio da soddisfare possiamo consigliarvi un buon “libero amante” nella città vicina. 

La risata per poco non mi si strozza in gola. Questa conversazione si sta facendo troppo piccante. 

È venuto il momento di andarmene. 

Era mia intenzione lasciarli con qualche parole di conforto per il loro futuro, ma cosa posso dire? 

Tutti gli Aldair non vedono l’ ora di andarsene da questa condizione di sottomissione: Endora è un luogo opprimente per chi è nato maschio. Vorrei dire loro: fatevi coraggio, la strada è ancora lunga, però avete il vostra legame a sostenervi. 

Eppure so che il destino dei loro sentimenti è incerto e ciò che attende Vikandro, al suo ritorno a casa, non sarà una famiglia amorevole. Guardo i loro volti sereni, in questo momento, e non ho cuore di rovinare questo piccola parentesi di leggerezza. Mi limiterò a salutarli. 

Stringo tra le braccia Nilio e gli assicuro che tranquillizzerò sua madre. Non posso dire la stessa cosa a Vikandro, ma mi concedo di abbracciarlo forte. 

Sto per lasciarli quando una scena poco lontano attira la mia attenzione. Ma.. quel guerriero scattante e abilissimo che ha appena vinto un confronto di spada e ha baciato il suo rivale crollato a terra… è Daigo? ( to be continued … ) 


Le recensioni della serie Endora su Sognando tra le Righe: :
0.5 Indegno ( spin-off/ prequel gratuito scaricabile QUI ) 
1-Uomini sottomessi ( recensione QUI )
2. Donne dì ombra e di spada - ( recensione QUI)
3. Il tempo degli inganni ( recensione QUI )
Spin-off.  I Tre Giorni di Atavanno  ( recensione QUI ) 



Cenni biografici

Fernanda Romani è nata nel 1962, in provincia di Rovigo, e predilige scrivere fantasy. Ha pubblicato diversi racconti in antologie edite da DelosBooks, Alcheringa Edizioni, Lìmana Umanìta, Dbooks.  Il suo racconto fantasy  “Veniva dal mare” è stato segnalato al concorso “Salento in love -2016”. Sta pubblicando, tramite self-publishing, la saga fantasy “Endora”, di cui è uscito anche lo spin-off  M/M “I tre giorni di Atavanno”. Ha fatto una breve incursione nel genere western  pubblicando il racconto romance “La fine della caccia”.  Collabora con il blog “Babette Brown legge per voi” in qualità di recensore.

Pubblicazioni:
“Endora” − Primo episodio − ebook - “Uomini sottomessi” − StreetLib.
“Indegno” − racconto gratuito − spin−off prequel di “Endora” -ebook -Youcanprint
“Endora” − Secondo episodio − ebook - “Donne d’ombra e di spada” − StreetLib
“Endora” − Cartaceo − Primo e secondo episodio − Youcanprint
“Endora” - Terzo episodio - “Il tempo degli inganni” - ebook – StreetLib
“La fine della caccia” – racconto western romance– ebook – StreetLib – cartaceo: PubMe
“I tre giorni di Atavanno”- romanzo - romance fantasy M/M- ebook: Streetlib – cartaceo: Amazon
“La maschera del Dio Senza Cuore” - coppia di racconti – romance fantasy m/m – ebook e cartaceo
- Amazon



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giovedì 21 dicembre 2017

PERLE DI SANGUE Claudia Tonin Recensione


Le autrici che amiamo,  grazie   alla loro carica empatica   danno vita a personaggi e a serie di romanzi in grado di farci sognare : con profusione di uomini affascinanti, di amori travolgenti, di sensualità stuzzicante.
Accade spesso però che alcune di loro comincino a sentire l' esigenza di trasmettere qualcos' altro al loro pubblico. Ecco allora  scaturire dalle loro penne   un' affascinante  " metà oscura" : libri di genere completamente diverso da quello per il quale sono conosciute, talora pubblicati celandosi dietro a misteriosi pseudonimi.  O, come è accaduto in questo caso, palesando la  vera identità. Il coming out di Claudia Tonin è avvenuto qualche giorno fa  all' interno del suo blog https://antoniacudil.com/: A.I. Cudil,   autrice della sensualissima  serie Six Senses,  ha parlato a cuore aperto di "Claudia, l' altra me" , scegliendo  di far conoscere ai suoi lettori un percorso parallelo a quello romance ed erotico:   questa volta  mirato al fantasy distopico al femminile . La serie Cronache di Gaia , scritta qualche anno fa ma riproposta recentemente, è inaugurata dal primo volume Perle di Sangue: se le tematiche affrontate in questo entusiasmante romanzo sono/sembrano molto diverse da quelle alle quali la scrittrice ci ha abituate, il suo stile è perfettamente riconoscibile, e non può non conquistare un lettore che apprezzi la commistione tra eleganza,  fluidità di scrittura,  efficacia espressiva ed emozionale.


Self Publishing
PERLE DI SANGUE 
(Cronache di Gaia #1)
CLAUDIA TONIN  

Genere: fantasy distopico 
Pagine: 219
Prezzo (ebook): € 0.99
QUI il link Amazon per l' acquisto 

La Trama
Amore, dolore, rivoluzione, Terra, Marte.
Tutto portava a quel pianeta, così lontano, non solo nello spazio ma anche nel tempo. Il luogo in cui riviveva l’assetto antico.
Quando Moira guarda suo figlio per la prima volta capisce di non poterlo abbandonare. Perché le hanno fatto questo? Il suo vincolo verso Gaia si sarebbe concluso con questa gravidanza e le sarebbe stato concesso il privilegio di tenere la sua ultima bambina.
Adesso invece tutto sembra una crudele beffa, persino la dottoressa che la seguiva durante la gravidanza in realtà è un uomo che le propone di partire per Marte se vuole salvare suo figlio.
Quando il comandante Nancy Freeman capisce il terribile piano che ha coinvolto la sua migliore amica Moira non ha un momento di esitazione e la segue nel viaggio verso il pianeta rosso. Pensa che non sarà difficile mettere fuori combattimento il medico della resistenza marziana e il pilota dell’astronave. Non ha dubbi che riuscirà a risolvere ogni problema, almeno finché non capisce chi è l’uomo che piloterà la Starlight e che la vuole portare su Marte.
Amélie è una brillante giornalista che si sente la donna più fortunata di Gaia quando viene scelta per scrivere la storia della nascita del loro mondo attraverso le interviste alle sette sorelle fondatrici. Per lei, cresciuta nel culto di Han Chan Mei, la leader mondiale di Gaia, questo incarico è un onore immenso. Il dialogo privato con le feroci politiche che non hanno esitato a uccidere milioni di maschi la porta però a mettere in dubbio tutte le sue certezze e a vedere molte crepe nel mondo perfetto di Gaia.
I destini di queste tre donne stanno per legarsi per sempre al geniale Andrej Kurikov, lo scienziato più brillante che Gaia abbia mai avuto, l'uomo che ha giurato di distruggere le sette sorelle fondatrici e il mondo che hanno creato.

Cronache di Gaia è la storia divisa in tre momenti di quello che potrebbe essere il futuro della Terra, in una ipotesi distopico-futurista. Attraverso tre generazioni di donne si sviluppa la vita del nuovo mondo di Gaia in cui il predominio femminile, apparentemente perfetto, porta a preferire la società al singolo, limitandolo in ogni scelta autonoma.
Perle di sangue. Pearls è il primo romanzo della saga distopica delle Cronache di Gaia

Opinione di Charlotte

Un mondo senza violenza  nasce dalla violenza. Copenaghen, la Sirenetta dal cuore spezzato guarda l' orizzonte   meditando un sacrificio d' amore  : come lei sette donne  prendono una decisione dalle implicazioni agghiaccianti, sessiste e consapevolemnte crudeli , negando con lucide determinazione  e freddezza il libero arbitrio e lo slancio emotivo alle future generazioni.
Un secolo dopo la società è stata resa più perfettibile possibile:  sembrano regnare ordine e  pace, ma   sicuramente non per tutti, e ad un prezzo molto alto. A guardare bene, ogni  azione è subordinata  ad imposizioni, regole ferree, sacrificio. Sono cresciute nuove generazioni  private dell' amore materno e del confronto con l' altro sesso; Claudia ci invita ad immedesimarci nelle abitanti di Gaia, ad immaginare di non avere mai  conosciuto  l' innamoramento, di aver partorito senza aver mai saputo cosa significhi amare un figlio, addirittura  di non avere nemmeno mai visto un maschio in vita nostra.  Ci costringe a fare tabula rasa di tutto quello che di affettuoso, tenero, impulsivo implichi l' amore genitoriale   e tra uomo e donna,  fantasticando  al contempo di entrare improvvisamente in contatto con questo universo di sentimenti e pulsioni sconosciute: diffidenza, paura, avversione,  lentamente si tramutano in curiosità, apprezzamento, bisogno.
In un sistema sociale tanto rigido esprimersi individualmente  non è legittimo: al contempo,  sotterranei si insinuano cospirazioni  , desiderio di vendetta, sete di cambiamento con intenzioni più o meno filantropiche. 
Le Sette Sorelle Fondatrici ormai anziane,  attraverso punti di vista molto diversi sulle scelte compiute  plasmano a tuttotondo l' ambientazione, i trascorsi del pianeta Gaia , le contraddizioni e i compromessi  con i quali fare i conti quotidianamente.
Corale e al contempo  attenta al singolo, in questo contesto Claudia sviluppa  a capitoli alternati e in soggettiva due percorsi paralleli: uno  legato alle interviste di  Amélie, personificazione di  una sorta di " coscienza neutra"  che , partendo dalla reverenza iniziale verso donne tanto potenti e decisioniste, affronta  un percorso di formazione emotiva  ed etica sempre più antonomo.
L' altro sentiero,  più avventuroso ed emozionale, è legato alle pulsioni istintive: alla  maternità di Moira, all' innamoramento di Nancy, alle scelte viscerali di Samantha, al confronto con il maschio, con il diverso  nella mente e nel corpo e con  la sua verità. 
Niente e  nessuno è come sembra, i colpi di scena si susseguono, viene dato risalto al prezzo della scelta ripagato dal  risultato che porta, al confine tra  Bene e  Male non sempre definito e definibile, alla percezione sempre più intima e cosciente di ogni protagonista principale.
Anche con Claudia quindi si parla di  amore, di ambiguità, di complicità ,  ma non secondo i canoni rosa ai quali Antonia  Iolanda Cudil ci aveva assuefatte: una certezza ( Antonia) in veste diversa ( Claudia),  quella che racconta di un' ostrica che lotta per  preservare la propria perla anziché finire nel mare  in balia dei flutti. 

La Serie Cronache di Gaia 
1- Perle di Sangue 
2- Tempesta Rossa. Nautilus 
3- L' ultima marea


L' Autrice


Claudia Tonin esordisce nel 2011 con il romanzo fantasy “Esedion”.
Nel 2012 ha pubblicato con Edizioni Domino il romanzo di fantascienza "Pearls", primo volume de "Le cronache di Gaia”. Lo stesso anno ha partecipato al progetto editoriale a scopo benefico “Fiabe per leoni veneziani”, edito da LT2 Edizioni di Venezia.
Nel 2013 esce “Nautilus”, il secondo volume de “Le cronache di Gaia”, edito sempre da Edizioni Domino, finalista nel 2015 al Premio Ernesto Vegetti. Nel 2014 Edizioni Domino pubblica il terzo e ultimo romanzo della saga "Marea". Sempr nel 2014 partecipa all’antologia “Voci a Matera”, raccolta di racconti ispirati alle parole chiave della candidatura di Matera a capitale della cultura 2019 edita Emma Books.
Dal 2012 scrive sotto pseudonimo e pubblica sia come autrice indie che con Giunti Editore.
Fa parte di EWWA (European Writing Women Association) e dell'associazione World SF Italia.
Contatti:

Di A.I. Cudil Sognando tra le Righe ha recensito:
SOLO LA TUA CAREZZA ( Giunti Editore, recensione QUI) 
ASPETTAVO SOLO TE ( Self Publishing, recensione QUI ) 



venerdì 19 giugno 2015

DONNE D' OMBRA E DI SPADA ( ENDORA EP. 2) Fernanda Romani Recensione

Fernanda Romani ha mantenuto la promessa e ha proseguito la serie Endora:   fantasy distopico decisamente atipico e inquietante, che sicuramente non si corre il rischio di confondere con altri titoli!  In questo episodio la  storia si ingarbuglia:   l' autrice si addentra nei giochi di potere e nella battaglia fra sessi e fra fazioni.  Senza trascurare il triangolo amoroso che ha coinvolto i lettori nel primo libro, bensì complicandolo con nuove brame e consapevolezze, e con pulsioni impreviste.

DONNE D' OMBRA E DI SPADA 
FERNANDA ROMANI


 Autore: Self publishing 
Genere: Fantasy distopico 
Pagine: 202
Prezzo ( solo ebook: ) : € 1,99

La Trama  

Il reggimento guidato da Naydeia è arrivato nei territori di confine, dove le incursioni dei Qanaki si fanno sempre più sanguinose. E qui, tra agguati, battaglie e assedi, lei deve arrendersi all’idea che anche la sua vita privata non è scevra da pericoli e da scontri. Soprattutto l’unione con l'uomo che ha sempre amato, ma che non ricambia il suo amore.
Anche Killiar sta cominciando a pensare che quel matrimonio non sia stato una buona scelta. Continua a rimpiangere Izrhad, la sua prima moglie, una donna con un carattere totalmente diverso, e la sua inquietudine lo porta ad agire in maniera impulsiva e a correre rischi che potrebbero costargli molto, forse troppo.
E Daigo, infine, è inquieto. Il suo amore verso Naydeia è senza speranza, il suo astio contro Killiar cresce di giorno in giorno. Eppure l'Aldair è un uomo astuto e intelligente: sa che le sue intenzioni potrebbero fargli rischiare la forca, ma non rinuncerà a costruire le proprie trame.
Nel frattempo, a Omira, la capitale, il potente Yadosh sta per cadere in una trappola. Il suo progetto segreto per ridare dignità agli uomini di Endora ha scatenato una ferocia inestinguibile, perché chi ancora porta avanti il complotto storico che ha dato il potere alle donne non può permettere che le cose cambino. Persino un uomo furbo e senza scrupoli come lui può trovarsi avviluppato in una rete di inganni, tessuta da una nemica di grande intelligenza.
All’orizzonte si profilano nubi nere per tutti…
A Endora il matrimonio può essere una condizione molto pericolosa. Per un uomo.

Opinione di Charlotte 

Il secondo episodio della serie  Endora riporta il lettore nella realtà sgradevole e irritante, ma proprio per questo  affascinante, di una società disequilibrata in cui le donne hanno il potere assoluto e le prevaricazioni nei confronti degli uomini  sono  inaudite e inaccettabili.
E' palese fin da subito come Fernanda Romani   inserisca un elemento di novità all' interno della sua storia,   instillando il seme della corruzione all’ interno della distopia : che viene  messa in discussione da più fronti e diventa  oggetto di intrighi, cospirazioni,  attacchi ripetuti,  portando ad un evoluzione drammatica e concitata degli eventi.
Le guerriere di Endora cercano di mantenere la loro egemonia, forti  di un sistema sociale che legittima la loro violenza e la loro iniquità; ma uomini di altre razze e altri regni, nonchè streghe e donne d' armi  di altri reggimenti, hanno progetti diversi e cominciano a gettare le basi per la propria  riscossa. In un crescendo di macchinazioni via via sempre più aggressive e subdole, che incuriosiscono il lettore e aprono  possibilità di sviluppo a innumerevoli  scenari.
In questo contesto   dinamico e brutale,  l’ infelice triangolo amoroso  presentato nel primo capitolo della  saga trova terreno assai  fertile : man mano che si procede con la lettura, ci si rende conto di come   quello che anima i tre personaggi principali Daigo, Killiar e Naydeia  sia un amore - o un tentativo di amare -  immancabilmente unilaterale, infelice, imperfetto, inappagante:  osteggiato in primo luogo  dalla disparità tra i soggetti. Da una parte dalla mancanza di rispetto per il maschio ,   che condiziona pesantemente  gli impulsi e le reazioni del sottomesso Killiar nei confronti della moglie, e che rende impossibile a Daigo in quanto gerarchicamente subordinato  far valere i propri sentimenti  ; dall' altra dalla visione distorta dell’ onore di Naideya, che non comprende l’ esigenza di considerazione e autonomia decisionale  del marito e che usa Daigo come surrogato,  a sopperire alle carenze  del suo  matrimonio con Killiar. La conseguenza per tutti e tre è la manifestazione di   atteggiamenti e azioni  ambigui e incoerenti: ma ci si rende conto che  più Naydeia cerca di compensare la sua scontentezza con l’ abuso di potere, più la sua fragilità emerge prepotente e sembra costituire paradossalmente  una possibile  chiave per cambiare le cose .
In Donne d' ombra e di spada  si parla molto anche di Yadosh, della sua inclinazione al comando, del suo acume, ma anche della precarietà della sua posizione subordinata alla moglie; i due sembrano essere al centro  di un complotto  che sicuramente sarà determinante nei prossimi episodi,  e che qui viene introdotto mediante sequenze  molto coinvolgenti e scaltri doppiogiochisti.
La narrazione di Fernanda Romani  è immancabilmente d’ impatto, incisiva e a tratti scabrosa, la sua penna sicura ed equilibrata; il particolare spiacevole e la mancanza di edulcorazione sono  funzionali al ricreare l’ atmosfera di oppressione,  di pericolo incombente, di angoscia e ingiustizia che pervade Endora.
Eppure  tra le parole dure, dritte al punto, si avverte qualche  elemento dolce e incerto. Un' incrinatura, un sussulto di ribellione alla schiavitù, un accenno di senso materno: a lasciare intuire al lettore  che qualcosa nel rigido mondo di Endora sta uscendo dagli schemi, e  che sta maturando una volontà di cambiamento .
Donne d' ombra e di spada è una lettura indubbiamente non consolatoria ma assai stimolante: in cui la sessualità  promiscua  non è pruriginosa o frivola  ma triste e “ automatica” , in cui l’ amore non è fonte di gioia ma di inquietudine e incertezza,    in cui l’ atmosfera claustrofobica  e l' insoddisfazione sono   intrinseche ad ognuna delle creature, permeandone  gli stati d’ animo.Nel mondo ideato da Fernanda Romani per ottenere qualcosa bisogna sempre dare qualcos' altro  in cambio:  l' unica speranza che personalmente intravedo per questa realtà distopica è la conquista di una sorta di reciprocità affettiva, che tuttora ad Endora ha tutta l' aria di  essere un miraggio.

La serie Endora
Indegno ( spin-off/ prequel gratuito scaricabile QUI ) 
Uomini sottomessi ( recensione QUI ) 
Donne d' ombra e di spada 

L' Autrice 

Nata nel 1962, in provincia di Rovigo, si dedica alla scrittura da circa quattro anni, con una predilezione per il genere fantasy.
Pubblicazioni:
Antologia “I mondi del fantasy III” - Limana Umanìta – Racconto “ L'alternativa”
Antologia “365 racconti di Natale”- Delos Books – Racconto “Lo straniero”
Antologia “Natale e dintorni” - Alcheringa Edizioni – Racconto “Il varco”
Antologia “365 racconti per l'estate”- Delos Books – Racconto “La spiaggia”
Antologia “L'amore è un'erba spontanea” - Alcheringa Edizioni – Racconto “Il Legame”
Racconto “Soltanto un uomo”, pubblicato in appendice a “Scrivere Fantasy 6” di Andrea Franco- Delos Digital
Racconto “Il nemico”, pubblicato nell'antologia “I mondi del fantasy IV”- Limana Umanìta.
Racconto “Il talismano”, pubblicato nella collana “I brevissimi” di Lettere Animate Editore
Romanzo “Endora”- primo episodio- “Uomini sottomessi” - Self publishing
Romanzo " Endora" - racconto spin off/prequel  " Indegno" - Self publishing

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