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venerdì 25 marzo 2016

L'INVENZIONE DEI DESIDERI Sharon Cameron Recensione

Tornano il tenerissimo Zio Tully e la sua coraggiosa nipotina Katharine. Questa volta cambia l'ambientazione e l'atmosfera, ma non viene meno la magia "dentro la bolla" creata da Sharon Cameron, che ci catapulta in una scenografia più "aperta" e affollata tinta di giallo parigino
Anche nel secondo episodio, Zio Tully sarà al centro dell'attenzione, conteso da ben due avversari  molto potenti e pericolosi, e ancora una volta, Katherine si troverà costretta a trovare una via di fuga improvvisata. L'avevamo lasciata in lacrime e addolorata, alla chiusura del primo romanzo, la ritroviamo triste ma determinata a difendere chi ama e a ritrovare chi ha perso.


Mondadori Ragazzi


L'INVENZIONE DEI DESIDERI
Sharon Cameron

 Traduzione di Egle Costantino
Genere: Narrativa per ragazzi
Pagine:  349
Prezzo: 17,00 
Ebook:  7,99



Trama


Sono passati più di diciotto mesi da quando Lane è partito da Stranwyne Keep, e nonostante il governo inglese abbia dato notizia della sua morte, Katharine non smette di aspettarlo, convinta che il giovane di cui è innamorata sia ancora vivo. Una notte, mentre la casa è sprofondata nel sonno, due uomini mascherati si introducono nella tenuta del Borgo per catturare zio Tulman, lo scienziato inventore di creazioni meccaniche così geniali e rivoluzionarie da fare invidia anche agli insospettabili. La Corona inglese, infatti, vorrebbe lo zio sotto la sua custodia, ma Katharine non può arrendersi: è arrivato il momento di partire. Gli eventi la condurranno a Parigi, città dai mille volti e dalle mille orecchie, dove vengono intessuti piani oscuri. Katharine dovrà ricorrere a tutta la sua forza per difendersi, in una disperata ricerca dell'amore e della verità che dai sotterranei di Parigi la porterà fin nelle stanze dell'imperatore. Età di lettura: da 12 anni.




opinione di foschia75

Chiusi gli occhi. Soltanto a me, Katharine Tulman, poteva accadere di scappare per terra e per mare per nascondere non a uno, ma addirittura a due governi, mio zio creduto morto, per poi finire ad abitare di fianco a una delle pettegole più sfacciate di tutto il continente. Davvero non sapevo di cosa stupirmi.


In questo secondo capitolo, cambia l'ambientazione, ma l'atmosfera del complotto tinto di giallo e mistery, viene ampiamente rispettata.  Come nel primo, c'è sempre un nemico nascosto nell'ombra, che attenterà all'incolumità del povero e indifeso zio Tully, ignaro di avere un dono speciale. Anche questa volta, Katharine sarà costretta a difendere la famiglia, costretta a fuggire da Stranwyne Keep mettendo in pericolo se stessa ma soprattutto lo zio. 
Si troverà costretta ad attuare un piano di emergenza che la porterà, insieme allo zio e alla fidata Mary, a Parigi, nella casa della nonna Marianna. 
Qui dovrà ricorrere a tutto il suo acume e coraggio, per nascondere lo zio Tully, che a quanto pare è conteso da due governi in guerra tra loro, e ritrovare Lane. 
Il secondo romanzo della serie, è diverso come atmosfera dal primo, ma la Cameron ha saputo tenere desta l'attenzione del lettore, come sempre tessendo una trama affascinante e fluida, circondata da quel velo "giallo" ambientato in una suadente, quanto pericolosa Parigi, dove non puoi fidarti proprio di nessuno, e anche la tua cameriera potrebbe avere legami col nemico.
Vecchie conoscenze e nuovi personaggi si alterneranno in questo pregevole giallo storico, dove la vendetta può avere diversi risvolti e tornare a bussare più pericolosa che mai. Il nemico può essere spinto da motivazioni che vanno oltre la bandiera di appartenenza, possono essere radicate nel sangue e nella carne. 
Adoro questa serie, perchè l'autrice ha il dono di tenerti avvinta alla narrazione, trascinandoti scena dopo scena, in un'atmosfera ammaliante, che avvolge il lettore in una bolla temporale, e la Parigi di Napoleone III, ben si presta a complotti e misteri.
Alla chiusura del primo avevamo lasciato Katharine in lacrime per la partenza di Lane, ora la ritroviamo un anno e mezzo dopo, determinata a difendere ciò che rimane della sua famiglia, a costo di lasciare la casa che tanto ama e costruire un castello di bugie. 
In una Parigi festaiola e pettegola, dovrà difendere zio Tully e capire se veramente Lane è morto come vorrebbe far pensare il governo inglese. E' sicura che sia vivo, e si mette sulle sue tracce, pensando di essere discreta. Ancora non sa che è tenuta d'occhio sia dai francesi che dagli inglesi... e dalle sue vicine di casa.
L'imprevedibilità degli eventi è uno dei punti forti di questa serie, il lettore viene trascinato, pagina dopo pagina, senza sapere chi sono i buoni e chi i cattivi, al punto da non sapere di chi Katharine può fidarsi. Poi gli eventi prendono una piega tale da spiegare molte cose lasciate insolute nel primo romanzo, compresa la scomparsa di Lane.
Katharine alla fine della rocambolesca avventura parigina, si scoprirà più matura e coraggiosa, pronta a ricominciare da capo, e ad ammettere che l'amore a volte è qualcosa difficile da gestire, ma per cui vale la pena rischiare. 
Ancora una volta, Sharon Cameron, intreccia finzione e Storia in una trama affascinante, avvolta nel giallo e nel complotto e impreziosita dagli affetti e dalle emozioni che rendono ancora più vivida la narrazione. Le intense emozioni di Katharine si riversano sul lettore, rendendolo partecipe non solo degli eventi ma anche degli stati d'animo, ora angoscianti, ora commoventi di questa caparbia protagonista.
La passione dell'autrice per la Storia, si percepisce attraverso la descrizione dei luoghi, degli eventi e di alcuni personaggi, che vengono citati durante la narrazione, e come per il primo romanzo, anche in questo, alcuni luoghi sono reali e visitabili (QUI tutte le info sull'ambientazione storica che ha ispirato il romanzo).
I romanzi della Cameron sono adatti a qualsiasi età, perchè nonostante i protagonisti siano ragazzi, l'ambientazione e l'atmosfera sono affascinanti anche per chi è appassionato di  gialli storici. 
Il primo rimane il mio preferito, per via di quel tocco vittoriano steampunk che lo rende particolare. 




L'autrice



http://sharoncameronbooks.com/


Sharon Cameron è nata e cresciuta a Nashville in Tennessee. E' stata insegnante di pianoforte,mamma a tempo pieno, una genealogista part-time a titolo gratuito. Presidentessa di un gruppo teatrale no profit della sua città, e coordinatrice della Società del libro e illustrazione per bambini Midsouth Conference. Oggi vive con la sua famiglia a Nashville e coordina ancora la Midsouth Conference Society. E' scrittrice, l'unico lavoro retribuito, tra i tanti che fa.Le sue passioni sono, l'Irlanda, il tiro con l'arco, gli alberi secolari e le commedie in costume. Il suo sogno è quello di trovare un passaggio segreto...


La serie  The Dark Unwinding

La fabbrica delle meraviglie (rec. QUI )
L'invenzione dei desideri

domenica 25 gennaio 2015

LA FABBRICA DELLE MERAVIGLIE Sharon Cameron Recensione

Questo è uno di quei romanzi che io reputo senza età, capace di irretire grandi e piccoli, e portarli in un luogo dove il tempo sembra essere sospeso, dove sembra di vivere un'altra dimensione, proprio come fu per Alice nel Paese delle meraviglie. Se avete amato Hugo Cabret e siete affascinati dagli automi e dalle invenzioni, e volete muovere i vostri passi in mezzo a personaggi folli, lontani dalla realtà di tutti i giorni, La fabbrica delle meraviglie è proprio il romanzo che fa per voi. Non è uno steampunk, è un fantasy vittoriano, dove le lancette scorrono inesorabili verso la fine di un sogno (o un immaginifico progetto?). E se vi dicessi che parte della storia che ha ispirato questo romanzo avesse molto più che un briciolo di verità? Forse vi accostereste a questo romanzo con più curiosità?




DAL 27 GENNAIO IN LIBRERIA

LA FABBRICA DELLE MERAVIGLIE
Sharon Cameron

Titolo originale: The dark unwinding
Traduzione di: V. Daniele
Editore: Mondadori 
Collana: I grandi
Genere: Fantasy
Pagine: 308
Prezzo: 17.00
Ebook:  6.99


Trama

In una notte di nebbia Katharine arriva in una misteriosa tenuta vittoriana con l'incarico di controllare che l'eccentrico zio George non stia dilapidando il patrimonio di famiglia. Convinta di incontrare un uomo sull'orlo della follia scopre invece che lo zio è un geniale inventore e sostenta una vivace comunità persone straordinarie come lui, salvate dai bassifondi di Londra. Aiutato dal giovane e affascinante Lane, George realizza creazioni fantasmagoriche: pesci meccanici, bambole che suonano il pianoforte e orologi dai mille ingranaggi. Ma Katharine comprende ben presto che una trama di interessi oscuri minaccia il suo mondo pieno di meraviglie e, forse, il destino di tutta l'Inghilterra. Età di lettura: da 12 anni.



Opinione di foschia75

Stranwyne era un luogo a sé,
come aveva detto Lane, 
con regole diverse 
da quelle del resto del mondo.


Adoro quando la fantasia entra in contatto con la storia o meglio le leggende tramandate nel tempo e per questo avvolte dal nebuloso fascino del passato. Sharon Cameron scrive un romanzo davvero, davvero affascinante, avvolto da un alone di mistero vittoriano, che getta le sue radici nell'interessante storia del quinto Duca di Portland, un personaggio schivo che ingrandì Welbeck Abbey, la tenuta di famiglia, facendoci costruire lunghi tunnel sotterranei  (per collegare tutte le zone tra loro) e vaste sale da ballo ed equitazione. Diede lavoro a tantissime persone, e i lavori durarono anni, esigendo che si trasferissero a vivere sul posto.  Questa parte della storia è riportata, seppur in modo fantasioso, nel romanzo La fabbrica delle meraviglie, nella quale gli automi e le invenzioni, sono l'altro argomento, che contribuisce a rendere la trama, assolutamente irresistibile.


Quando Alice nel Paese delle Meraviglie incontra Hugo Cabret, impossibile non rimanerne ammaliati. L'autrice ha saputo creare un microcosmo in cui il tempo sembra scorrere più lentamente che a Londra, dove le musiche dei balli dell'alta società, sono sostituite dal ticchettio degli orologi e dai goffi eppur affascinanti movimenti degli automi. 
Katharine  Tulman vive a Londra con la zia vedova e il cugino che presto dovrebbe ereditare una fortuna. ma perchè ciò avvenga, lo zio ritenuto pazzo deve essere internato e lasciare la sua rendita e i possedimenti di famiglia al successore maschio.
La zia manda Katharine, senza tanti convenevoli, a testimoniare con i suoi occhi la follia dello zio, e così avere le prove che non è capace di amministrare le rendite di famiglia. Ma quando Katharine arriva a Stranwyne, viene subito avvolta da quell'aura di mistero e fascino che avvolge la magione e chi vi abita.  Le si apre un mondo che non avrebbe mai immaginato e che cambia del tutto le sue future prospettive.
Chiaramente viene subito additata come un'estranea e una potenziale traditrice, che cospira contro gli abitanti della grande dimora. Qui è tutto molto diverso da Londra, ci sono tantissime persone che lavorano per lo zio Tully (come lo chiamano tutti affettuosamente), e Katharine comincia a sospettare che una mente semplice e folle come quella dello zio, non possa aver costruito una "macchina" così perfetta. dove tutti lavorano e si auto gestiscono vedendo i manufatti. Ci dev'essere qualcuno di più lungimirante dietro questo microcosmo meccanizzato, nel quale sembra tutto scandito dagli orologi che vengono caricati ogni giorno, dalle fabbriche e dalle centrali che producono gas, acqua e vapore per mandare avanti tutto il meccanismo sociale.
Katharine rimarrà affascinata da quell'ingranaggio fuori dal tempo e, fuori dal mondo che lei conosce. Ha bisogno di capire, e poiché è una ragazza assai sveglia e curiosa, decide di andare a fondo nella storia, incontrando l'avvocato dello zio Tully e parlando con chi lavora a stretto contatto con lui. Oltre allo zio Tully, giocattolaio matto, c'è Lane il suo stretto collaboratore e discreto inventore, Davy il bambino muto sempre accompagnato dal suo coniglio bianco (non parla ma sa tutto di tutti, e qualsiasi cosa succeda a Stranwyne), la governante, la signora Jefferies che ha a cuore l'intera popolazione del luogo.

Nelle due settimane che Katharine ha a disposizione per provare la pazzia dello zio, succederanno tante cose che cambieranno per sempre la visione di ciò che è reale e quello che non lo è. Perchè una volta entrati nel pazzo mondo degli orologi e degli automi dello zio Tully, nulla sarà come prima, e anche Katharine comincerà a pensare di essere diventata pazza e vedere cose che non esistono. A sue spese scoprirà di essere il bersaglio di un personaggio insospettabile, che mira alle invenzioni dello zio Tully, ma per scopi che Katharine ignora. In questa bellissima e avvincente storia, c'è anche la tiepida storia d'amore in evoluzione, c'è l'amicizia, l'affetto e la speranza. Riuscirà Katharine a far valere le sue prove, e così evitare al caro zio Tully il manicomio?  Riuscirà a mettere fine ai piani diabolici di colui che si finge amico?
Ci sono bellissime e pericolose invenzioni, e c'è l'evoluzione di un'eroina che sembra caduta in un buco spazio-tempo dal quale sarà difficile, se non impossibile, tornare. Perché una volta arrivati a Stranwyne e conosciuti i suoi abitanti... anche i balli e i tè Londinesi sembreranno un inutile quanto noioso passatempo.
Bello, visionario, meccanicamente affascinante. Un micromondo fantastico dove il tè potrebbe rivelarsi davvero la porta per l'oblio...
Non vedo l'ora di conoscere il seguito di questa storia che si legge tutta d'un fiato!


L'autrice



Sharon Cameron è nata e cresciuta a Nashville in Tennessee. E' stata insegnante di pianoforte,mamma a tempo pieno, una genealogista part-time a titolo gratuito. Presidentessa di un gruppo teatrale no profit della sua città, e coordinatrice della Società del libro e illustrazione per bambini Midsouth Conference. Oggi vive con la sua famiglia a Nashville e coordina ancora la Midsouth Conference Society. E' scrittrice, l'unico lavoro retribuito, tra i tanti che fa.Le sue passioni sono, l'Irlanda, il tiro con l'arco, gli alberi secolari e le commedie in costume. Il suo sogno è quello di trovare un passaggio segreto...


A questi link potete tradurre e leggere, la storia del quinto Duca di Portland, colui che ha ispirato, insieme alla sua bellissima magione, la storia narrata da Sharon Cameron (è stato davvero un uomo eccentrico che ha alimentato tante storie):



Qui un articolo su uno dei padri inventori degli automi:




venerdì 9 gennaio 2015

LA FABBRICA DELLE MERAVIGLIE Sharon Cameron Anteprima

Avevo proprio bisogno di una notizia come questa, perchè ero alla ricerca di un libro per ragazzi che rimettesse un po' in sesto il mio impasse da letture poco grintose!
Chrysalide pubblica un romanzo Young Adult gotico, le cui atmosfere promettono un'affascinante e serrata lettura. Non voglio illudermi, perchè dai commenti su Goodreads si evince che di steampunk c'è poco, ma l'atmosfera fosca c'è, e questo già per me è fantastico. Adoro i romanzi per ragazzi dove le invenzioni e i personaggi misteriosi e un po' pazzi alimentano l'immaginario. In questo romanzo in uscita a fine mese, ci sono tutti gli ingredienti per stare incollati alle pagine fino all'epilogo. Nutro non poca aspettativa verso questo romanzo, complice la voglia di tornare nel magico panorama della narrativa Young Adult a tinte scure.


DAL 27 GENNAIO IN LIBRERIA

LA FABBRICA DELLE MERAVIGLIE
Sharon Cameron

Traduzione di: Valentina Daniele
Genere: YA steampunk
Collana: I Grandi
Pagine: 250
Prezzo: 17.00 
Ebook: 6.99
 ISBN: 9788804618768


Trama

 Quando si diffonde il sospetto che lo zio stia dilapidando il patrimonio di famiglia, la diciassettenne Katherine viene mandata a controllare la situazione: si aspetta di incontrare un uomo sull'orlo della follia, ma scopre che lo zio George è invece un geniale inventore dalle abitudini eccentriche, che sostenta una vivace comunità di persone straordinarie come lui, salvate dagli insalubri bassifondi di Londra. Tutto si complica quando Katherine inizia a nutrire dei sentimenti per Lace, il giovane e affascinante apprendista dello zio, E questo è solo l'inizio: tra spie e sotterfugi, imboscate e tranelli, un pericolo insidioso cova nell'ombra; Katherine scopre che la rovina non incombe soltanto sul futuro del suo patrimonio, ma sul destino di tutta l'Inghilterra, in guerra contro la Francia. La lotta per sventare la catastrofe è appena cominciata. Età di lettura: da 12 anni.

L'autrice





Sharon Cameron è nata e cresciuta a Nashville in Tennessee. E' stata insegnante di pianoforte,mamma a tempo pieno, una genealogista part-time a titolo gratuito. Presidentessa di un gruppo teatrale no profit della sua città, e coordinatrice della Società del libro e illustrazione per bambini Midsouth Conference. Oggi vive con la sua famiglia a Nashville e coordina ancora la Midsouth Conference Society. E' scrittrice, l'unico lavoro retribuito, tra i tanti che fa.
Le sue passioni sono, l'Irlanda, il tiro con l'arco, gli alberi secolari e le commedie in costume. Il suo sogno è quello di trovare un passaggio segreto...


Messo assolutamente in lista!!!