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giovedì 2 ottobre 2014

THE KING. IL RE E' TORNATO di J.R. Ward - recensione

The King.  Il Re è tornato.
E con lui è tornata anche J.R. Ward: l'unica autrice col potere di far lasciare sul comodino libri cominciati prima delle agognatissime e fatidiche date in cui i nuovi episodi dei suoi libri compaiono sugli scaffali ed entrano immediatamente in nostro possesso. L'unica che solo dopo pochi capitoli, mentre sono in brodo di giuggiole per quanto sto leggendo, mi fa bramare già il volume successivo riuscendo sempre a solleticare una futura curiosità grazie ai semini e ai germogli che così generosamente e magistralmente spande. L'unica autrice che non riesco a smettere di leggere nemmeno mentre cucino o carico lavatrici e lavastoviglie. La sola capace di raccontare in un modo assolutamente unico e inconfondibile, la storia di ormai innumerevoli personaggi - sia maschili che femminili - in un unicum perfetto che non smette mai di regalare emozioni, sorrisi e lacrime.
Siamo arrivati al dodicesimo volume eppure la nostra "divina autrice" continua a non sbagliare un colpo. Anche se è indubbio che ognuno possa avere le sue preferenze riguardo a ciascun volume, trovando uno più piacevole o emozionante di un altro è altrettanto indubbio che il livello sia sempre talmente alto che qualunque romanzo della confraternita è un piccolo capolavoro.
Non abbiatemene se questo vi sembrerà il commento delirante e appassionato di  una fan perchè effettivamente è quello che è. Non posso, non riesco a spogliarmi dell'amore incondizionato che provo per questa autrice e per tutto ciò che ha creato e cercare di fare una recensione "lucida" e "distaccata"ed evidenziare le non poche pecche o le debolezze della storia con cui, stavolta, si deve fare i conti. Non posso essere "professionale" (se mai lo sono stata) quando si tratta di argomentare sulla Confraternita del Pugnale Nero... Perchè la BDB è la BDB... E quando si aspetta un anno intero per averli di nuovo tra le mani si diventa come assetati che finalmente si abbeverano nel deserto! Quindi, anche se The King, per alcuni aspetti è stato deludente rispetto alle mie aspettative e agli standard a cui la Ward ci ha ormai abituati, dall'altra parte non posso dire di non essere riuscita a trovare le atmosfere e le sensazioni che tanto amo di questa Serie e che non me la faranno mai abbandonare e mi faranno sempre bramare un nuovo capitolo. Nei secoli, dei secoli... Amen!


THE KING. IL RE E' TORNATO
di J.R. Ward

editore: Mondolibri
pagine: 552
prezzo: 14.60 euro
Rilegato
( 12° libro Serie "La Confraternita del Pugnale Nero" )


Trama

In The King sono tantissimi i colpi di scena che segnano i destini di umani e vampiri. In primo luogo quelli di Wrath e di sua moglie Beth, il cui rapporto entra in crisi a causa del desiderio di maternità di quest’ultima. Il “Re Cieco” è contrario ad avere dei figli non solo per i rischi cui andrebbero incontro la madre e il nascituro, ma anche perché un figlio maschio sarebbe destinato a succedergli sul trono
e non vuole condannarlo a sopportare il suo stesso fardello di responsabilità. Beth comprende le preoccupazioni del marito, per quanto infastidita dal dispotismo con cui lui vorrebbe imporle la
propria volontà. Nel frattempo alcuni esponenti della glymera che cospirano per deporre il sovrano e insediare Xcor si appellano alle Antiche Leggi: il Re della razza deve essere un vampiro purosangue,
e il figlio di Wrath e Beth non potrebbe mai esserlo. Minacciato in quello che ha più di caro, Wrath arriva al punto di anteporre alle leggi della corona quelle del cuore.


Opinione di Sangueblu

Ognuna di noi lettrici della Confraternita del Pugnale Nero ha il suo (o i suoi) guerrieri preferiti.
Nel mio caso Wrath non è mai stato fra questi, ma devo ammettere che il suo processo di rivalutazione ai miei occhi, iniziato tre libri or sono, trova in questo l'apice massimo.
Lunga vita al Re quindi, e massimo rispetto per un personaggio come lui che, quando  mette da parte il suo stile "io Tarzan, tu Jane", sa essere così devoto, altruista e coraggioso quando si tratta di fronteggiare i veri ostacoli della vita da risultare un vero eroe.
Per la sua donna, per i suoi Fratelli e per il suo Popolo.
Questo volume, come suggerisce il titolo, si incentra proprio su di lui. Su di lui e la sua consorte Beth; la stessa coppia con cui è cominciato tutto dodici libri fa. La coppia che , in un modo o nell'altro, ci ha incatenate tutte a questa meravigliosa serie e ne fa da fondamento stesso perché alla fine, e questo libro arriva a ribadirlo una volta per tutte, Wrath è il re; la base; il baluardo della sua razza. Il pilastro su cui poggia la società vampirica, nonostante i suoi "cancri" e le sue guerre intestine. Lo capirà Wrath stesso - pagina dopo pagina - accettando in tutte le sfumature il compito a cui è stato fin dalla nascita destinato e onorerà la memoria e gli ideali dei suoi genitori, che scoprirà più che mai simili a sé.
Come sappiamo infatti Wrath non è mai stato felice di fare il Re; di essere relegato a una scrivania e tenuto forzatamente lontano dal campo di battaglia per via della sua cecità. Lui è un uomo fatto per tenere in mano una spada con cui uccidere nemici e non una penna con cui firmare documenti...
Si sente protagonista di un compito ingrato ed inutile; proprio per questo mai e poi mai vorrebbe riservare lo stesso destino ad un futuro figlio. Un figlio che in ogni caso non desidera perché metterebbe a repentaglio la sopravvivenza della sua adorata shellan. Non è sulla sua stessa lunghezza d'onda Beth che invece un figlio lo vuole eccome... Da qui scaturisce quella che sembrerebbe la crisi coniugale del secolo... Non fosse che si risolve in maniera un po' troppo semplicistica, alla fine, e talmente repentina da apparire quasi incoerente.
Non voglio approfondire troppo per non correre il rischio di svelare particolari, quindi mi limiterò a parlarvi di quello che ho apprezzato di questa storyline principale, senza infierire troppo su i palesi difetti che indubbiamente presenta, come la mancanza di passione e dell'erotismo selvaggio ed elegante con cui la Ward ha sempre provveduto a deliziarci o la mancanza di "importanti" colpi di scena che rendessero un po' meno prevedibile lo sviluppo della trama.
Quello che c'è da sottolineare in quello che in questo libro vivranno Beth e Wrath innanzitutto è il calarsi, finalmente, l'uno nei panni dell'altra per arrivare a comprendersi fino in fondo. Era forse questa empatia profonda l'unica cosa che ancora mancava al loro rapporto d'amore perfetto. Ciò che li renderà, adesso più che mai, una coppia solida, compatta, unita contro le difficoltà; in cammino, insieme, verso una nuova era per tutta la Razza. E qui entra in gioco la seconda cosa bella e importante messa in atto dal processo di maturazione e consapevolezza di Wrath ossia una "nuova Monarchia", cioè una monarchia più vicina al popolo e più lontana dalle macchinazioni e dalle "regole" imposte dalla glymera, una monarchia che si basi non più sul diritto di sangue ma sulla fiducia e la stima del popolo che governa. In questo senso, quasi inconsapevolmente, Wrath si avvicinerà moltissimo agli ideali e all'operato di suo padre Wrath, che lo ha lasciato orfano in tenera età morendo quattrocento anni prima. Ho trovato bellissimo il parallelismo fra i due "re" attraverso i numerosi flashback in cui abbiamo avuto modo di conoscere meglio le origini del Re Cieco e il suo retaggio, anche spirituale. "Wrath senior" e "Wrath junior" sono l'uno il complemento dell'altro... Uomo più di politica il primo, mosso da nobili ideali e incorrotti sentimenti, imparerà ad essere un guerriero; Guerriero invece il secondo, imparerà a diventare un uomo di politica proprio perchè mosso dagli stessi nobili ideali e puri e saldi sentimenti che lo rendono degno figlio di suo padre.
Altra cosa che ho molto apprezzato è stata la compenetrazione tra il "mondo" umano e quello "vampirico" tra Beth e il suo Wrath. Visto il rilevante aspetto umano della natura di Beth, esso assume in questo libro un ruolo fondamentale che viene valorizzato e posto ad eguale importanza.
Altre tre sono le storie collaterali che continuano a svilupparsi sempre più: quella di Xcor e Lyla, quella di Assail e Sola e quella di Trez...
La storia di Xcor continua ad essere per me la più coinvolgente ed emozionante. Nonostante la sua bruttezza, la sua durezza e i suoi intenti sovversivi, pezzo dopo pezzo Xcor si è spogliato della sua armatura per risultare ai miei occhi assai tenero. Fin troppo, per la verità. Perchè, mi duole dirlo, qui subentra un'altra falla della storia dal momento che le fiamme e il fuoco promesse in questi ultimi romanzi si sono spente con un semplice "bicchiere d'acqua". O meglio, con una promessa. Capirete da sole il perchè.... Mi dispiace, sento in maniera molto netta la mancanza di un antagonista; di un vero nemico. E' tutto fin troppo blando e semplicistico. E' sparita quella tensione e quel pericolo che si respirava nei passati volumi e credo che ciò penalizzi molto la lettura rendendo gli esiti un po' troppo scontati. E' vero che vogliamo i "lieto fine" Sono quelli che ci piacciono, ma sono ancora più belli quando ci si arriva con difficoltà. Il brivido, il timore per i personaggi che amiamo e la tensione sono quegli ingredienti che danno abbrivio alla lettura. In questo l'autrice - che probabilmente ci aveva abituati troppo bene - sta perdendo di mordente e mi auguro che abbandoni questa vena buonista che sta un po' offuscando la sua sana cattiveria ad hoc, che così tanto ci piaceva.
Ad ogni modo, per quanto riguarda Xcor, in tutta onestà lo preferisco decisamente così. E la coronazione del suo amore per Layla che, nonostante tutto, ricambia i suoi profondi sentimenti è ciò che bramo di più (A PARTE IL DESIDERIO INSOPPRIMIBILE DI LEGGERE CAPITOLI E CAPITOLI INTERI SU LASSITER PERCHE' LO ADORO E NON POSSO PIU' FARMI BASTARE  LE SUE SPORADICHE APPARIZIONI E LE SUE ASSURDE BATTUTE CHE MI ILLUMINANO LA GIORNATA!... NE VOGLIO DI PIU'!!!!!!!)
Quella tra Sola e Assail è una storia che non riesco ancora bene a inquadrare. La loro è sicuramente una storia d'amore coinvolgente. Tra le quattro presenti in The King a mio avviso anche la più magnetica e sensuale, ma non riesco ancora a capire se Assail mi piaccia o no; se possa fidarmi o no. Come Sola temo il suo lato criminale e la mia avversione è legata a doppio filo con il mio insopprimibile odio con tutto ciò che a che fare con la cocaina. Quindi, a meno di una sua profonda disintossicazione e una drastica conversione a U sulla retta via, resta ancora nella casella "antipatici".
Cosa ben diversa per quello che riguarda Trez.
Mi piace. Mi intriga. Mi sta simpatico.
Così come iAm. E quel "mostruoso Dio del sesso" del Boia. Una new entry assai intrigante e promettente.
Ciò che mi consola e che mi elettrizza è sapere che il prossimo libro sarà incentrato soprattutto su di loro, le Ombre, e spero in una storia al fulmicotone, che si distacchi dallo spauracchio delle forti similitudini che sembra talvolta di notare con la storia di Rhev e dei Symphath.
Chi altro menzionare? Abalone forse, o John che sta entrando sempre più in contatto con il Darius celato dentro di lui. Tutti gli altri sono nominati qua e là, ma non hanno alcuna incidenza rilevante sulla storia, ma fa sempre piacere sapere che ci sono. Riescono a far provare ogni volta al lettore la sensazione di far parte della Famiglia.
Ed è questo quello che conta.
E' questo quello che ci fa tanto amare la Black Dagger Brotherwood Series: la familiarità, la sintonia; il senso di appartenenza a questo mondo fantastico ma così reale, ai suoi protagonisti e alle loro vicende. E' questo il bello. Sempre, a prescindere.
Ed è questo quello che ce la farà sempre amare!


La Serie: La Confraternita del Pugnale Nero

1. Dark Lover (Wrath e Beth)
2. Lover Eternal (Rhage e Mary)
3. Lover Awakened (Zsadist e Bella)
4. Lover Revealed (Butch e Marissa)
5. Lover Unbound (Vishous e Jane)
6. Lover Enshrined (Phury e Cormia)
6.5 La confraternita del pugnale nero – La guida definitiva
7. Lover Avenged (Rehvenge ed Ehlena)  recensione QUI
8. Lover Mine (John Matthew e Xhex)  recensione QUI
9. Lover Unleashed (Payne e Manello) recensione QUI
10. Lover Reborn (Tohrment e No’One)
11. Lover at Last  (Qwinn e Blay)
12. The King. Il Re è tornato
12. The Shadows  in uscita Aprile 2015


L'Autrice


E' una giovane autrice di romanzi d'amore di genere erotico-paranormale. Il suo vero nome è Jessica Bird (nome con cui l’autrice firma romance contemporanei) e vive nel sud degli Stati Uniti, insieme al marito ed alla sua amata Golden Retriever. Dopo la laurea ha iniziato a lavorare a Boston nel settore sanitario e ha passato molti anni a capo di uno dei principali centri medici accademici nel Paese. La scrittura è sempre stata la sua passione e la sua idea di paradiso è un giorno intero con la sola compagnia del suo computer, del suo cane e di una buona tazza di caffè.
Ha raggiunto il successo con le serie La Confraternita del Pugnale Nero e Gli angeli caduti. Ogni sua uscita scala le classifiche del New York Times e quelle dei principali Paesi europei, fra i quali Francia, Germania e Spagna. In Italia le sue serie vengono pubblicate, con enorme favore dei lettori, da Rizzoli e Mondolibri.

lunedì 25 marzo 2013

LOVER REBORN - L'AMORE RINATO di J. R. Ward, tripla recensione

"Mi dispiace se hai perso la tua compagna, mi spiace se mediti ancora il suicidio, mi spiace se non hai niente per alzarti dal letto... o per andarci, a letto. Mi dispiace se hai un foruncolo sul sedere, il mal di denti e l'orecchio del nuotatore. Tu sei vivo. Lei no. E la tua ostinazione a rimanere aggrappato al passato vi sta condannando tutti e due a stare in un In Mezzo."

Lover Reborn è uno dei libri tra i dieci usciti fino a adesso, che più ha bisogno di essere vissuto. 
Non è un'impresa stratosferica, basta aprire e leggere le prime righe e il gioco è fatto.
Eppure non si è mai preparati abbastanza a ciò che vi troveremo, ed ogni pagina diventa una fonte inesauribile di emozioni dalle mille sfaccettature.
Punti cardinali di questa storia sono Thorment e No'One, entrambi incatenati ad un passato dal quale non riescono o più semplicemente non vogliono sfuggire.
Eppure la felicità è lì, a pochi passi dal loro cuore, ma allungare una mano per afferrarla saldamente richiede uno sforzo che ancora, specialmente Tohr, non sono pronti a fare.
Questo libro è uno dei più belli scritti dalla penna magica di J. R. Ward, colei che è capace di compiere prodezze surclassando colleghe e colleghi raccontando di questi guerrieri superdotati  non solo di muscoli ma anche e soprattutto di cervello, valori e cuore.
Uno ad uno chiama all'appello ogni suo personaggio e lascia che doni una parte di sé come per ricordare al lettore che ci sono anche loro, a ricordare che anche loro hanno intrapreso un percorso che già conosciamo e sopra ogni cosa, a ricordare che ogni volta è bellissimo entrare in quella casa e tremendamente  difficile uscirne fino al prossimo invito. 
BELLISSIMO. 

LOVER REBORN  
l'amore rinato
di J.R. Ward


editore: Mondolibri
pagine: 592
prezzo: 14,00 euro
Rilegato
( 10° libro "Black Dagger Brotherwood Series )

Trama

Dalla morte della sua shellan Wellsie, Tohrment non è più il vampiro guerriero di una volta, quando era il leader della Black Dagger Brotherhood. Ricondotto alla magione della Confraternita da un angelo caduto, Tohr ricomincia a combattere il nemico, alimentato da una sanguinaria sete di vendetta ma tuttavia impreparato ad affrontare una nuova tragedia. Nei suoi sogni, infatti, vede la sua amata intrappolata in un mondo freddo e desolato, un luogo dal quale è impossibile raggiungere il Fado, meta delle anime pure e onorevoli in attesa di ricongiungersi coi propri cari. Per salvare la sua shellan da questo triste destino, il vampiro chiederà aiuto all’angelo… ma scoprirà di essere lui stesso la chiave per liberare Wellsie e permetterle di raggiungere la pace.  Sullo sfondo della guerra tra i Lessers e la Confraternita, che è ancora in atto,  una nuova minaccia incombe su Wrath, il Re Cieco: un nuovo gruppo di vampiri vuole infatti conquistare il suo trono, ordendo un complotto. Tohr è combattuto tra un passato che non riesce a dimenticare e un futuro che sarà costretto ad affrontare: non riuscirà mai veramente ad accettarlo, ma capirà che per lui si tratta di un destino oramai inevitabile. 

L'opinione di Foschia 75

THE CIRCLE OF LIFE (AND DEATH...)

Questo potrebbe essere il titolo più appropriato per il nuovo spiazzante e struggente appuntamento con i nostri amati confratelli, più al completo che mai. Non è stato lasciato fuori nessuno, neanche l'algida Marissa e il tanto amato Butch.
Un caleidoscopio di sentimenti, dall'amore più intenso e travagliato, all'amicizia più profonda e fraterna. La santa madre Ward come sempre tesse una trama più che magistrale, impreziosita da "perle di saggezza", come il Principio cardine della Vergine Scriba  secondo cui, in ogni cosa il cerchio deve chiudersi per salvaguardare l'equilibrio. E all' interno della grande famiglia del pugnale nero, di cerchi non chiusi ce ne sono parecchi. Perciò Lover reborn è un romanzo corale, anche se la storia principale riguarda Tohrment. Vedremo chiudersi senza non poca fatica, il cechio di Wellsie e quello di Tohr, ma saremo spettatori della nascita di nuovi "archi" che formeranno cerchi nei prossimi libri.
Ogni volta che rimango piacevolmente ostaggio delle pagine della grande madre dei confratelli, mi domando come riesca a vergare centinaia e centinaia di fogli senza MAI stancare il lettore, tenendolo sul filo (ad alta tensione!) fino all'ultima frase.... perché anche quella (tutte le volte) sancisce una lezione di vita.
Attraverso il suo "alieno" modo di scrivere, riesce a farti capitolare per il cattivo di turno, che sfodera malvagità, spietatezza e una buona dose di sex-appeal, ma serbando nella parte più profonda dell'anima, un barlume di "umanità" col quale potrà redimersi nei successivi libri.
Starei giorni a sviscerare tutto lo scibile contenuto nell' Amore rinato, ma finirei per farvi scappare davanti all' oceano di righe.
Mi limiterò a dirvi che mi sono commossa in più di un'occasione, ho tremato di passione in altre circostanze e ho riso di cuore davanti ai testosteronici e irresistibili siparietti dei nostri amati guerrieri. Non se ne ha mai abbastanza e sentirsi parte della famiglia, significa sentirne forte la mancanza quando ogni volta attraversi il grande atrio, calpesti il grande melo e ti smaterializzi controvoglia fino alla prossima avventura.
I personaggi principali di questa intensa storia sono senza dubbio Tohr, No'One e Lassiter.... si anche il più sexy, tra i bad-angels avrà un ruolo fondamentale nella storia, e non mancherà di farci ridere col suo originale modo di parlare e di agire. Ma anche John e Xhex ci terranno in un limbo di tensione, perchè sono una delle coppie più "difficili" e impegnative della confraternita. Avranno un certo spazio anche Blay e Quinn che, con le loro assurde decisioni, cambieranno per certi versi il loro futuro (penso solo in parte). E poi come in ogni libro della confraternita che si rispetti, ci sarà una new entry assai enigmatica....che penso farà ancora parlare di sé. Peccato che non ci sia stato spazio per i miei due amati V e Butch, e le loro scenette strapparisate.... al contrario, per quasi tutta la lettura si avverte una continua tensione che aleggia dentro la grande casa e per le strade di Caldwell dove, la Lessening society, questa volta fa giusto una comparsata, i nemici del re cieco e dei suoi guerrieri si moltiplicano e la guerra diventa sempre più complicata,  su più fronti. Ma quando torneranno al quartier generale, coperti di sangue e lividi, ad aspettarli ci saranno le loro shellan, pronte a fargli dimenticare una serata storta. Lover reborn.... forse il più bello di sempre.


L'opinione di Nippi

Lover Reborn è in assoluto il libro più bello della serie.

La Ward mi ha aperto la porta di casa, quella dimora che da qualche anno puntualmente ospita una congrega di meravigliosi personaggi. Scandaglia ogni singolo angolo e ce lo racconta dando voce ai suoi occhi, alla sua mente arguta e al suo cuore.
Impossibile non cadere in trance, catturati dal magnetismo delle sue storie che portano in un mondo lontano, al di là dell'Oceano, dove creature notturne riempiono le pagine con storie che saccheggiano il cuore.
Questa volta hanno fatto razzia, hanno rivoltato e scombussolato tutto ed è stato bellissimo.
Reduce dal precedente libro dove avevo trovato a sprazzi la mia icona di scrittrice quasi stentando a riconoscerla, ho iniziato questo capitolo con la sensazione e il terrore di poter rivivere la delusione: Tohrment non ha mai catturato la mia attenzione escludendo i fatti eclatanti, lasciandolo sempre al margine della mia vista periferica.
E adesso mi ritrovo qui, con la sensazione di dover fare ammenda e di doverle delle scuse per aver dubitato di lei, questa pazza e felina scrittrice che invece mi ha spiazzato con una storia toccante che, silenziosamente, è strisciata dentro di me fino a quando è stato impossibile non piangere, non far proprio il loro dolore in piena condivisione di tutta la loro vita.
Inutile cercarla altrove, inutile fare paragoni; tante scrittrici mi hanno fatto sognare grazie alla loro capacità, ma la Ward va oltre e offre un servizio completo: con ogni suo libro si sistema meglio su quel gradino situato in vetta ad una montagna di talento dove difficilmente si riesce ad arrivare.
La sua scrittura è geniale, metodica, perspicace, appassionante, sensuale, romantica... i suoi libri sono una sorta di enciclopedia del sapere: quello che scrive, senza dilungarsi, è scritto sapendo perfettamente di quel che parla, a ribadire per chi non l'avesse capito, che sa perfettamente dove vuole arrivare.
E' una mente multiforme, che trascina quella del lettore esattamente dove vuole lei, adattandoci con le sue parole alla situazione in maniera sbalorditiva. Poco importa se giri pagina e senti uno scossone per ciò che leggi: rimarrai più sbalordita nel sentirti proprio come vuole, sei un burattino nelle sue mani e  inesorabilmente ti muoverai grazie ai fili dell'amore, dell'amicizia incondizionata, della stronzaggine, delle battute esilaranti, della commozione e dell'altissima carica erotica.
La Ward accontenta tutti, non lascia niente al caso ascoltando attentamente il lettore: lo dimostra il fatto che i Lesser non sono più il nemico principale della confraternita, focalizza l'attenzione su di un qualcosa, un qualcuno, molto più pericoloso.. comincia a tessere la sua trama e Dio solo sa dove ci porterà.

Lover Reborn è un libro avvolto da una cappa di tristezza, di vuoto, di dolore.
Tutti hanno un motivo per soffrire, perchè sono fratelli e la sofferenza dell'altro diventa la propria.
Lover Reborn è anche un libro con una forte componente introspettiva come il libro di Phury, Lover Enshrined, dove il tormento trova la strada per la rinascita.
Lover Reborn è il libro di Nessuno, statico come l'In Mezzo ma al contempo una corsa contro il tempo.
Ma Lover Reborn è anche il libro di una nuova alba, per tutti i fratelli e le loro shellan, illuminati da uno splendido, superlativo oltre ogni modo, Lassiter che mi ha fatto ridere e piangere contemporaneamente... sono felicissima per le decisioni prese dal Creatore!!
Infine, una veloce carrellata su John e Xhex, splendidi amanti per i quali, se anche ne avessero la possibilità, le parole si perderebbero nel vento tanto è grande la forza del loro amore..
Al "Reuccio", come qualcuno l'ha definito, che vede con gli occhi della lealtà per la sua razza, l'amore per la sua famiglia e l'amicizia per i suoi fratelli, capace di un'umiltà spiazzante che lo fa inchinare dinnanzi alla gratitudine.
Marissa (Platissa, Sangueblu docet ^_^), che con quei preziosi gioielli in mano mi ha fatto piangere...
Hollywood, un balletto anche per noi???
Vishous, mio adorato Vishous, finalmente ti ho ritrovato, contorto come sempre, affascinante da morire, spietato e pronto a menare sua madre per la felicità dei suoi fratelli...

Insomma, un libro che a mio avviso non ha bisogno di stelline, perché è uno di quei casi dove nessun numero basterebbe.



La Serie: La Confraternita del Pugnale Nero

1. Dark Lover (Wrath e Beth)
2. Lover Eternal (Rhage e Mary)
3. Lover Awakened (Zsadist e Bella)
4. Lover Revealed (Butch e Marissa)
5. Lover Unbound (Vishous e Jane)
6. Lover Enshrined (Phury e Cormia)
6.5 La confraternita del pugnale nero – La guida definitiva
7. Lover Avenged (Rehvenge ed Ehlena)  recensione QUI
8. Lover Mine (John Matthew e Xhex)  recensione QUI
9. Lover Unleashed (Payne e Manello) recensione QUI
10. Lover Reborn (Tohrment e No’One)
11. Lover at Last  (Qwinn e Blay) in uscita probabilmente Marzo 2013 in USA

lunedì 11 marzo 2013

LOVER REBORN - L'amore rinato di J.R. Ward - DOMANI IN LIBRERIA # 102

E' finalmente arrivato il momento che in tantissime bramavamo.
Ho aspettato solo oggi per parlarvene e andare a fare un po' più di luce sul nuovo, decimo capitolo della nostra adorata Confraternita del Pugnale Nero perchè proprio da domani (sì, avete letto bene... da domani) potrà essere fra le nostre avide e tremanti mani!
Almeno in quelle di coloro che hanno la possibilità di fare acquisti ne circuito Mondolibri. Nell'attesa della ristampa Rizzoli infatti, questo è l'unico modo di poter andare avanti con l'impareggiabile storia nata dalla magistrale penna di J.R.Ward che, unica nel suo genere, sa regalarci emozioni inestimabili.
Il libro, come molte di voi sapranno sarà incentrato sul Vampiro Thor e la sua "rinascita". Ma come è ormai nel suo consueto stile, l'autrice continuerà ad intessere il suo splendido ed elaborato arazzo non lasciando nessuno indietro e coinvolgendo coralmente praticamente tutti i suoi personaggi, con particolare attenzione del focus su John e Xhex, Blay, Qween, Layla, la nuova gang di "Bastardi" cattivi capitanati da Xcor, ma soprattutto e non vedo l'ora... il bellissimo ed esilarante Angelo biondo Lasster?
Ne volete di più?... Continuate a leggere il nostro post e poi domani correte nelle librerie Mondolibri!


LOVER REBORN - l'amore rinato
di J.R. Ward


dal 12 MARZO

editore: Mondolibri
pagine: 592
prezzo: 14,00 euro
Rilegato
( 10° libro "Black Dagger Brotherwood Series )

Trama

Dalla morte della sua shellan Wellsie, Tohrment non è più il vampiro guerriero di una volta, quando era il leader della Black Dagger Brotherhood. Ricondotto alla magione della Confraternita da un angelo caduto, Tohr ricomincia a combattere il nemico, alimentato da una sanguinaria sete di vendetta ma tuttavia impreparato ad affrontare una nuova tragedia. Nei suoi sogni, infatti, vede la sua amata intrappolata in un mondo freddo e desolato, un luogo dal quale è impossibile raggiungere il Fado, meta delle anime pure e onorevoli in attesa di ricongiungersi coi propri cari. Per salvare la sua shellan da questo triste destino, il vampiro chiederà aiuto all’angelo… ma scoprirà di essere lui stesso la chiave per liberare Wellsie e permetterle di raggiungere la pace.  Sullo sfondo della guerra tra i Lessers e la Confraternita, che è ancora in atto,  una nuova minaccia incombe su Wrath, il Re Cieco: un nuovo gruppo di vampiri vuole infatti conquistare il suo trono, ordendo un complotto. Tohr è combattuto tra un passato che non riesce a dimenticare e un futuro che sarà costretto ad affrontare: non riuscirà mai veramente ad accettarlo, ma capirà che per lui si tratta di un destino oramai inevitabile. 



Sorvolando sulla consueta bruttezza delle copertine, una più inguardabile dell'altra, questo decimo appuntamento con la Confraternita dovrebbe essere sensazionale!
E non solo per il mio debole per Lassiter che dovrebbe trovare (finalmente) più spazio... O per il fatto di dare uno sguardo sull'evoluzione "matrimoniale" del rapporto fra John e Xhex, o per sperare in un chiarimento ed un riavvicinamento tra Qween e Blay (che prevedo in ogni caso molto difficoltoso e traumatico) ma proprio perchè, nonostante non sia il mio preferito, io adoro Thor.
Gli sono proprio affezionata.
Ha avuto fin da sempre tutta la mia stima e la mia compassione...
E pensare ad una sua rinascita a tutto tondo mi riempie il cuore di tenerezza e delle migliori aspettative. Certo, risorgere dalle ceneri di un dolore e di una perdita immensa come la sua, di quella che da sempre è stata la coppia emblematica di un' unione shellan-hellren, non sarà semplice nè lineare, ma forse solo una donna come No-One, che ha provato con la vita cosa può essere la sofferenza, la vergogna e la perdita saprà curare le sue ferite.
E non soltanto le sue.
Non dimentichiamoci chi è No-One. 
La madre di un personaggio chiave all'interno della Confraternita e del disegno Wardiano... E sono oltremodo curiosa di scoprire come andranno ad incastrarsi tutte le tessere del puzzle...
Vorrei dire mille altre cose... ma devo cucirmi la bocca.
Gli occhi invece li tengo bene aperti, come tutte voi... se volete guardare insieme a me questo bel video sul dream cast della Confraternita!



La Serie: La Confraternita del Pugnale Nero

1. Dark Lover (Wrath e Beth)
2. Lover Eternal (Rhage e Mary)
3. Lover Awakened (Zsadist e Bella)
4. Lover Revealed (Butch e Marissa)
5. Lover Unbound (Vishous e Jane)
6. Lover Enshrined (Phury e Cormia)
6.5 La confraternita del pugnale nero – La guida definitiva
7. Lover Avenged (Rehvenge ed Ehlena)  recensione QUI
8. Lover Mine (John Matthew e Xhex)  recensione QUI
9. Lover Unleashed (Payne e Manello) recensione QUI
10. Lover Reborn (Tohrment e No’One)
11. Lover at Last  (Qwinn e Blay) in uscita probabilmente Marzo 2013 in USA

sabato 5 gennaio 2013

FERITA di J.R.Ward

Per tutti coloro che seguono la bellissima ed ineguagliabile serie vampirica della Confraternita del Pugnale Nero in edizione Rizzoli, è uscito proprio ieri - 4 gennaio - il nono volume, che vede protagonisti Payne e Manuel Manello. Ora tutte le Consorelle sparse nello stivale saranno finalmente in pari; e nell'attesa di mettere le mani sul decimo libro (lo so, lo so... è appena uscito questo ma l'ingordigia per questa serie è inevitabile ed inestinguibile! ^_^ ), vi lasciamo ai nostri pensieri su questo tassello leggermente "sottotono" rispetto agli altri ma comunque essenziale alla costruzione dell'intero mosaico... La Ward è sempre e comunque una garanzia per trascorrere ore indimenticabili!
Correte in libreria quindi e abbracciate tutti i nostri beniamini ed una nuova squadra di adorabili Bastardi!...

FERITA
di J.R Ward


editore: Rizzoli
pagine: 522
prezzo: 16.00 euro
Rilegato
( 9° libro Serie "Black Dagger Brotherwood" )
Disponibile eBook


Trama


La bellissima vampira Payne, sorella gemella di Vishous e indomita guerriera, ha appena iniziato ad assaporare la libertà dopo una lunghissima prigionia e si prepara a scoprire un mondo a lei sconosciuto insieme ai membri della Confraternita. Finché un incidente la lascia paralizzata. Quando Payne chiede la morte, piuttosto che rassegnarsi a un'esistenza mutilata, Vishous decide di accettare l'aiuto di un uomo di cui non si fida, Manny Manello, l'unico chirurgo in grado di tentare la difficile operazione che potrà forse restituire alla vampira la capacità di camminare. Tra il dottore e la paziente nasce ben presto un'attrazione che li porta a vivere emozioni e sentimenti mai provati. Qualcuno però è sulle tracce di Payne, in cerca di vendetta: il vampiro Xcor, giunto dall'Europa a capo di un gruppo di rinnegati e rimasto orfano di padre proprio per mano della guerriera. Quali verità nascoste emergeranno dal passato di Xcor e Payne?


Ed eccoci qui, care consorelle...
Finalmente abbiamo stretto fra le mai il nostro tanto sospirato Lover Unleashed... abbiamo riabbracciato virtualmente la Confraternita... ci siamo perse fra le sue pagine... abbiamo riso, abbiamo pianto, siamo rimaste a bocca aperta, ci siamo arrabbiate, ci siamo emozionate ... 
Ma qualcosa è cambiato. Stavolta avvertiamo in fondo al cuore, più o meno consciamente, un qualcosa di diverso; un qualcosa che non va...
Un senso di amarezza, delusione, disappunto, incredulità forse di fronte ad un volume che, per la prima volta, non ci lascia pienamente soddisfatte. 
Probabilmente ognuna di noi ha una motivazione diversa... ognuna avrà sentito la mancanza di quel qualcosa in particolare che si aspettava o sperava di trovare... Quell'evento, quella spiegazione, quella presenza magari di un Fratello in particolare che ci sta maggiormente a cuore e che avremmo avuto voglia o bisogno di sentire più presente... 
Fatto sta che questo nono volume è lontano dai livelli degli altri libri, in particolare proprio dall'ultimo uscito che vedeva in primo piano John e Xhex. E' naturale, ed in un certo senso fisiologico che prima o poi ci sarebbe stato un lieve calo... Dopotutto anche la Ward, nonostante sia una "divina tessitrice" è pur sempre "umana" e passibile di una qualche defiance... E bisogna ammettere che si sta sempre e comunque parlando di livelli altissimi di scrittura (La Ward è sempre la Ward!!!) e che, dopo un libro eccelso e sublime come è stato Lover Mine, un certo divario in negativo era assolutamente prevedibile. 
Non vorremmo però sembrare troppo severe... e quindi è doveroso considerare Lover Unleashed per quello che effettivamente è: un libro di passaggio che sta preparando la strada ad una nuova generazione di guerrieri e vuole essere un ponte fra passato e futuro. Solo in quest'ottica possiamo e riusciamo ad apprezzare il romanzo e rimaniamo sempre devote alla scrittrice che consideriamo numero uno assoluto nel suo genere e che, sempre, con immensi stima affetto e gratitudine seguiremo!


Chiaramente le tre Books'Angels al completo
vi racconteranno le loro impressioni in una
RECENSIONE TRIPLA



Recensione di Nippi

Non avrei mai pensato di rimanere così delusa da un libro scritto dalle sapienti mani e dalla fervida e aguzza mente della Ward..Eppure, quel momento è arrivato, duro da digerire ma comunque consapevole del fatto che in una serie lunga e mooooolto articolata come quella della confraternita poteva succedere di inciampare in un capitolo meno coinvolgente. Complice un momento personale non proprio idilliaco, ho faticato a terminare questo romanzo che, per quel che mi riguarda, era uno dei più attesi perché come largamente anticipato, avrebbe riguardato in grande misura il mio personaggio preferito: Vishous.

E' stato un errore madornale riprendere in mano un argomento già trattato nel libro a lui dedicato; lo ha smontato come un giocattolo restituendolo come un perfetto sconosciuto facendolo rivivere con uno spessore totalmente diverso da come lo aveva presentato in partenza.
Non solo, ha messo in mezzo ancora Butch, ammiccando continuamente ad un loro legame profondo sì, ma in fin dei conti troppo ambiguo e pericoloso, in particolar modo per quella shellan meravigliosa che è Jane.
Assurdo l'epilogo dei fantasmi di Vishous e altrettanto assurdo il "metodo" con cui Butch risolve il tutto nel suo appartamento al Comodore.
Mi ha lasciata orfana di una fantasia che mi ero creata su di lui e, ebbene si, la delusione brucia.
Questo, forse, è CIO' che non mi è piaciuto e che  mi ha deluso e allontanato per tutto il libro dai vampiri che più ho amato e dall'autrice che più stimo.
In secondo luogo, credo che sia caduta in banalità, ingenuità e noia nel rapporto tra Manello e Payne; ho trovato di gran lunga meglio rappresentato sia come sentimenti che per intensità sessuale quello tra Wrath e Beth e parliamo, come tutte voi fans sfegatate sapete, del primo libro della serie.
Non vi ho trovato niente di eccitante e sapete perché? Perché dopo il loro incontro ha cambiato i connotati ai personaggi: lei, guerriera senza scrupoli dura da abbattere, è risultata essere una con "poche palle" e il bel dottorino,  dongiovanni sciupafemmine dei giorni nostri, sarcastico ironico e intelligente, si ritrova senza un briciolo di tutta quella sicurezza e potenzialità che avevo visto in lui grazie ad una femmina che lo manda in brodo di giuggiole nel giro di cinque minuti.

Ritengo che la colonna portante di tutta la storia sia Jane, che questa volta, malgrado la sua figura traslucida, si impone prepotentemente rubando la scena a tutti nonostante resti sempre in disparte: proprio questo l'ha resa indiscutibilmente la forza trainante di questo nono capitolo.
Anche la nuova (e vecchia) stirpe antagonista alla confraternita, per adesso è un colpo di scena che non ho apprezzato per niente ma forse per questo è ancora troppo presto sputare sentenze..
Sporadicamente ho ritrovato la Ward che tanto mi ha appassionata e non solo attraverso la sua scrittura diretta, rude e graffiante; anche tramite le sue battute che i suoi personaggi, Wrath e Hollywood in primis, tirano fuori inaspettatamente da un cilindro magico ho intravisto quello che amo da impazzire in questa geniale autrice e anche perché, come sempre, dopo aver chiuso l'ultima pagina si impossessa di me una nostalgia della confraternita. Ma questa volta devo essere obiettiva e ammettere che per il 90% del libro mi sono annoiata e quindi, a malincuore, non posso esprimere un giudizio che vada oltre la sufficienza...
Dopo questo sfogo più che una recensione, non mi rimane altro che sperare che arrivi presto il libro di Quinn e Blay, magari invertendolo in ordine di uscita con quello di Thor che, non so per quale motivo, non mi ispira per niente!

Cara signora Ward, mi raccomando, cerchi di dare il meglio di se stessa che ha talento da vendere!!!

 +


La Recensione di Foschia 75

Cosa rende J.R.Ward più divina della Vergine scriba????
Due parole (mio gusto personale):  IMPREVEDIBILITA' e SARCASMO ( testosteronico).
Queste sono le due irresistibili caratteristiche che rendono la Ward "dea" dell'olimpo Paranormal-romance.

Riponevo tanta aspettativa nel libro dedicato a Payne, sorella di Vishous anche se con riserva perché condiviso con Manny Manello (a me non particolarmente simpatico).
E invece J.R.Ward mi ha dimostrato ancora una volta di essere prevenuta. Quando cominci a pensare che la trama andrà a parare lì, volti pagina e ti rendi conto che sei completamente fuori strada.
Se devo essere sincera,  dopo le prime 100 pagine ho pensato: ma la Ward comprerà gli stampini antiaderenti per sfornare i confratelli a due a due su Amazon.us??
E invece le mie impressioni di somiglianza tra alcuni personaggi (vecchi e nuovi) avevano il loro macchiavellico ingranaggio!!! Allora chiuso il libro, con una certa soddisfazione, ho preso in mano la guida definitiva (uscita in concomitanza con questo nuovo "episodio"), e ho cercato di capire come nasce ogni confratello e come la sua esistenza si intreccia con gli altri. E ho scoperto alcune cose molto interessanti del rapporto tra la creatrice e questi sexy-sarcastici-ragazzacci.
In questa nuova avventura, leggeremo di Payne (sorella gemella di V) e del Dott. Manello, ma ci sarà una generosa dose di Butch e di Vishous (guardacaso i miei preferiti!); una nuova BAD-NEW-ENTRY, e una spruzzatina degli altri confratelli (che aggiunge un certo aroma all'insieme).... il tutto amalgamato dall'inconfondibile SARCASMO-Wardiano  che mi ha concquistata fin dal primo libro!
Le battute tra questi sexy- maschietti- territoriali sono il sale della narrazione, soprattutto sono una garanzia quando si parla di Vishous e Butch, tra un tiro di sigaretta rollata a mano e un generoso sorso di Lagavulin, i due si troveranno a dover fronteggiare il caratterino (peraltro molto simile al loro) del Dott. Manello, deciso a non farsi mettere i piedi in testa da nessuno!
Forse l'idea che mi ero fatta di Payne nei precedenti libri, non era proprio esatta ma un trauma può sempre farti vedere la vita da una prospettiva completamente diversa rispetto a quella a cui eri abituato.
L'amore rende assai vulnerabili,  e anche il guerriero più spietato non può nulla davanti alla scoperta di questa consapevolezza.
Deve solo augurarsi che non sia mai troppo tardi.....
E in questo nuovo irresistibile scrigno della Maga-Ward, saranno in molti a rendersi conto di aver avuto l'amore davanti agli occhi e non averlo voluto accogliere, fino a quando davanti alla prospettiva di passare il resto della propria esistenza senza la propria metà, la consapevolezza rimetterà in carreggiata anche i più "testardi"!!!
Ho riflettuto sul voto da dare a quest'ultima avventura della confraternita, e a malincuore devo rimanere sul 5 - - perché manca quel non so che per raggiungere il massimo.
Ci sono state delle parti che potevano essere sviluppate un pò di più, c'è tanta carne al fuoco ma le manca pochissimo per essere cotta a puntino......
Sono convinta che ci sia un motivo più che giustificato, se la "madre" dei prestanti confratelli ha imbastito la trama, lasciando qualche filo penzolante per il prossimo magistrale ricamo.



 meno meno


La Recensione di Sangueblu

Sono un po' in difficoltà... Questa volta mi risulta quasi complicato scrivere quello che penso di un romanzo della BDB della Ward. E questo non tanto per la moltitudine di emozioni che mi si agitano dentro fin da quando ho chiuso il libro, ma per il fatto che esse siano così contrastanti tra loro. E sebbene sia sempre un immenso e quasi mistico piacere immergermi nella storia dei Confratelli e nei mille avvenimenti di Caldwell, questa volta più che alle cose che mi sono piaciute mi viene da pensare a quelle che non mi sono piaciute e a quelle che mi sono mancate.
In primis il personaggio di Payne.
Decisamente, non mi è piaciuto! Mi è sembrato opaco (nonostante il suo abbastanza ridicolo bagliore fosforescente ^_^), sbiadito, debole e poco incisivo... Praticamente l'opposto di quel poco che mi ero prefigurata fin dalle sue prime comparse nel corso dei due libri precedenti. Mi sarei aspettata una guerriera, impavida e temeraria, coraggiosa e risoluta e non certo la ragazza insicura e remissiva che ho incontrato qui.
Ho detestato ogni singola volta in cui ha chiamato il fin troppo paziente Manuel Manello "Guaritore" finchè finalmente anche lui ha sbottato ricordandole che aveva un nome ed un cognome. Visto che l'ho nominato avrei qualche appunto da fare anche a lui... che mi sarebbe piaciuto un po' più deciso e sicuro di sè; c'è un momento in cui sembra andare totalmente in confusione... ma nel complesso lo promuoverei quasi a pieni voti. Del resto è proprio lui il proverbiale coniglio bianco che esce dal cappello della nostra maga Ward, che con questo abile colpo di prestigio salva capra e cavoli e soprattutto le sorti del romanzo che la crisi matrimoniale fra Jane e Vishous e soprattutto la crisi esistenziale di quest'ultimo aveva mandato un po' in down.
Sinceramente questo aspetto per me è stata una vera sofferenza... Mi è dispiaciuto per Jane, fin troppo comprensiva... Mi è dispiaciuto per Butch... che poverino, con quella "Platissa" di moglie che si ritrova non smetterà mai del tutto di provare, nel lato inconscio del suo cuore, un amore quasi carnale per l' amico dalla mano guantata... e che, anche se lo aiuta, soffre come un cane.
E mi è dispiaciuto soprattutto per Vishous... anche se mi ha fatto anche tanta rabbia.
Alla fine tutto si risolve... e il figlio del Carnefice e della Vergine Scriba, finalmente, riesce a mettere insieme i pezzi e ad aggiungere quell'ultimo tassello che mancava per ricostruire se stesso. (Personalmente non ne sentivo il bisogno perchè Lover Unbound mi era sembrato sufficiente a far emergere il suo lato umano e mi era piaciuto tanto così com'era.)
Aspettavo di conoscere questa famigerata Banda di Bastardi.
Ebbene, nel complesso il bilancio è piuttosto positivo; perlomeno sono spariti quasi dalla scena i lesser vecchia concezione che ci avevano decisamente stufato, anche se il super cattivo Xchor (Dio, che nome cacofonico!!!... ^__^) che sembrava dovesse far fuoco e fiamme  dopo secoli passati con il solo scopo di vendicare il padre, desiste e lo rinnega in meno di cinque minuti!
Quindi anche questa cosa non mi è piaciuta.
Se invece penso a quello che mi è mancato... parte un lungo elenco:
Praticamente tutti i confratelli, eccezion fatta per due battute di numero di Rhage e tre di Wrath.
Mi è mancato Lassiter. Neanche nominato...
Così come Mhurder. Dopo le bricioline lasciate lo scorso libro mi apprestavo già a fare come Pollicino in questo... ma ahimè mi (e ci) toccherà aspettare (speriamo) il prosimo.
Mi è mancato un matrimonio! Ma che diavolo!!!! Era lì...lì... servito su un piatto d'argento...e invece niente!
Di conseguenza mi è mancata la voce di Zsadist che non ha potuto cantare alle nozze non celebrate. Sgrunt!
Mi sono mancate tante parole non dette tra Qwinn e Blay.
Ma queste purtroppo sono mancate a tutte noi.
Perfino all'autrice, che sono convinta non veda l'ora di fargliele gridare una ad una tra un paio di libri...
Le scene di Qwinn, ancora una volta infatti, sono state fra le più belle...
In Lover Unleashed è un uomo nuovo.
Totalmente disarmato e disarmante.
Da brivido.
Ed è questa la semplice e pura realtà:
Quando si tratta di J.R. Ward e di Black Dagger Brotherwood, al di là di un libro che può essere meglio riuscito di un altro, i brividi ci sono sempre.
E non mancheranno mai.

PS: Da tenere moooolto d'occhio il poliziotto appena entrato in scenaVeck! Muy muy interessante! ;-)






La Serie: La Confraternita del Pugnale Nero  nell'edizione Rizzoli

1. Dark Lover (Wrath e Beth) - IL RISVEGLIO
2. Lover Eternal (Rhage e Mary) - QUASI TENEBRA
3. Lover Awakened (Zsadist e Bella) - PORPORA
4. Lover Revealed (Butch e Marissa) - SENSO
5. Lover Unbound (Vishous e Jane) - POSSESSO
6. Lover Enshrined (Phury e Cormia) - ORO SANGUE
6.5 La confraternita del pugnale nero  -  La guida definitiva
7. Lover Avenged (Rehvenge ed Ehlena)  recensione QUI - RISCATTO
8. Lover Mine (John Matthew e Xhex)  recensione QUI  - TU SEI MIO
9. Lover Unleashed (Payne e Manello) - FERITA
10. Lover Reborn (Tohrment e No’One)
11. Lover at Last  (Qwinn e Blay) in uscita probabilmente Marzo 2013 in USA

mercoledì 26 settembre 2012

LOVER UNLEASHED - UN AMORE IRRESISTIBILE di J.R. Ward

Ed eccoci qui, care consorelle...
Finalmente abbiamo stretto fra le mai il nostro tanto sospirato Lover Unleashed... abbiamo riabbracciato virtualmente la Confraternita... ci siamo perse fra le sue pagine... abbiamo riso, abbiamo pianto, siamo rimaste a bocca aperta, ci siamo arrabbiate, ci siamo emozionate ... 
Ma qualcosa è cambiato... Stavolta avvertiamo in fondo al cuore, più o meno consciamente, un qualcosa di diverso; un qualcosa che non va...
Un senso di amarezza, delusione, disappunto, incredulità forse di fronte ad un volume che, per la prima volta, non ci lascia pienamente soddisfatte. 
Probabilmente ognuna di noi ha una motivazione diversa... ognuna avrà sentito la mancanza di quel qualcosa in particolare che si aspettava o sperava di trovare... Quell'evento, quella spiegazione, quella presenza magari di un Fratello in particolare che ci sta maggiormente a cuore e che avremmo avuto voglia o bisogno di sentire più presente... 
Fatto sta che questo nono volume è lontano dai livelli degli altri libri, in particolare proprio dall'ultimo uscito che vedeva in primo piano John e Xhex. E' naturale, ed in un certo senso fisiologico che prima o poi ci sarebbe stato un lieve calo... Dopotutto anche la Ward, nonostante sia una "divina tessitrice" è pur sempre "umana" e passibile di una qualche defiance... E bisogna ammettere che si sta sempre e comunque parlando di livelli altissimi di scrittura (La Ward è sempre la Ward!!!) e che, dopo un libro eccelso e sublime come è stato Lover Mine, un certo divario in negativo era assolutamente prevedibile. 
Non vorremmo però sembrare troppo severe... e quindi è doveroso considerare Lover Unleashed per quello che effettivamente è: un libro di passaggio che sta preparando la strada ad una nuova generazione di guerrieri e vuole essere un ponte fra passato e futuro. Solo in quest'ottica possiamo e riusciamo ad apprezzare il romanzo e rimaniamo sempre devote alla scrittrice che consideriamo numero uno assoluto nel suo genere e che, sempre, con immensi stima affetto e gratitudine seguiremo!


Chiaramente le tre Books'Angels al completo
vi racconteranno le loro impressioni in una
RECENSIONE TRIPLA



editore: Mondolibri
pagine: 474
prezzo: 14.90
Rilegato
( 9° libro Serie "La Confraternita del Pugnale Nero" )
traduzione di PAOLA PIANALTO

Trama

Payne, sorella gemella di Vishous, è fatta della stessa pasta del fratello guerriero: una combattente per natura e un cane sciolto quando si tratta del ruolo che la tradizione impone alle Elette. Non c’è posto per lei nel Fado… e nemmeno in prima linea nella guerra contro la Lessening Society.
Quando Payne subisce una paralisi alla spina dorsale, l’unico che può salvarla è il chirurgo umano Dr. Manuel Manello, che ben presto viene risucchiato nel pericoloso mondo segreto della Confraternita. Anche se non ha mai creduto negli esseri che vagano nella notte -come i vampiri- presto si ritrova più che disposto a lasciarsi sedurre dalla potente femmina che lo segna sia nel corpo che nell’anima.
Mentre i due scoprono una connessione che va oltre la mera sensualità, il mondo umano e vampiro si scontrano… e una partitura vecchia di secoli raggiunge Payne mettendo in pericolo mortale sia il suo amore che la sua vita.


Recensione di Nippi

Non avrei mai pensato di rimanere così delusa da un libro scritto dalle sapienti mani e dalla fervida e aguzza mente della Ward..Eppure, quel momento è arrivato, duro da digerire ma comunque consapevole del fatto che in una serie lunga e mooooolto articolata come quella della confraternita poteva succedere di inciampare in un capitolo meno coinvolgente. Complice un momento personale non proprio idilliaco, ho faticato a terminare questo romanzo che, per quel che mi riguarda, era uno dei più attesi perché come largamente anticipato, avrebbe riguardato in grande misura il mio personaggio preferito: Vishous.

E' stato un errore madornale riprendere in mano un argomento già trattato nel libro a lui dedicato; lo ha smontato come un giocattolo restituendolo come un perfetto sconosciuto facendolo rivivere con uno spessore totalmente diverso da come lo aveva presentato in partenza.
Non solo, ha messo in mezzo ancora Butch, ammiccando continuamente ad un loro legame profondo sì, ma in fin dei conti troppo ambiguo e pericoloso, in particolar modo per quella shellan meravigliosa che è Jane.
Assurdo l'epilogo dei fantasmi di Vishous e altrettanto assurdo il "metodo" con cui Butch risolve il tutto nel suo appartamento al Comodore.
Mi ha lasciata orfana di una fantasia che mi ero creata su di lui e, ebbene si, la delusione brucia.
Questo, forse, è CIO' che non mi è piaciuto e che  mi ha deluso e allontanato per tutto il libro dai vampiri che più ho amato e dall'autrice che più stimo.
In secondo luogo, credo che sia caduta in banalità, ingenuità e noia nel rapporto tra Manello e Payne; ho trovato di gran lunga meglio rappresentato sia come sentimenti che per intensità sessuale quello tra Wrath e Beth e parliamo, come tutte voi fans sfegatate sapete, del primo libro della serie.
Non vi ho trovato niente di eccitante e sapete perché? Perché dopo il loro incontro ha cambiato i connotati ai personaggi: lei, guerriera senza scrupoli dura da abbattere, è risultata essere una con "poche palle" e il bel dottorino,  dongiovanni sciupafemmine dei giorni nostri, sarcastico ironico e intelligente, si ritrova senza un briciolo di tutta quella sicurezza e potenzialità che avevo visto in lui grazie ad una femmina che lo manda in brodo di giuggiole nel giro di cinque minuti.

Ritengo che la colonna portante di tutta la storia sia Jane, che questa volta, malgrado la sua figura traslucida, si impone prepotentemente rubando la scena a tutti nonostante resti sempre in disparte: proprio questo l'ha resa indiscutibilmente la forza trainante di questo nono capitolo.
Anche la nuova (e vecchia) stirpe antagonista alla confraternita, per adesso è un colpo di scena che non ho apprezzato per niente ma forse per questo è ancora troppo presto sputare sentenze..
Sporadicamente ho ritrovato la Ward che tanto mi ha appassionata e non solo attraverso la sua scrittura diretta, rude e graffiante; anche tramite le sue battute che i suoi personaggi, Wrath e Hollywood in primis, tirano fuori inaspettatamente da un cilindro magico ho intravisto quello che amo da impazzire in questa geniale autrice e anche perché, come sempre, dopo aver chiuso l'ultima pagina si impossessa di me una nostalgia della confraternita. Ma questa volta devo essere obiettiva e ammettere che per il 90% del libro mi sono annoiata e quindi, a malincuore, non posso esprimere un giudizio che vada oltre la sufficienza...
Dopo questo sfogo più che una recensione, non mi rimane altro che sperare che arrivi presto il libro di Quinn e Blay, magari invertendolo in ordine di uscita con quello di Thor che, non so per quale motivo, non mi ispira per niente!

Cara signora Ward, mi raccomando, cerchi di dare il meglio di se stessa che ha talento da vendere!!!

 +


La Recensione di Foschia 75

Cosa rende J.R.Ward più divina della Vergine scriba????
Due parole (mio gusto personale):  IMPREVEDIBILITA' e SARCASMO ( testosteronico).
Queste sono le due irresistibili caratteristiche che rendono la Ward "dea" dell'olimpo Paranormal-romance.

Riponevo tanta aspettativa nel libro dedicato a Payne, sorella di Vishous anche se con riserva perché condiviso con Manny Manello (a me non particolarmente simpatico).
E invece J.R.Ward mi ha dimostrato ancora una volta di essere prevenuta. Quando cominci a pensare che la trama andrà a parare lì, volti pagina e ti rendi conto che sei completamente fuori strada.
Se devo essere sincera,  dopo le prime 100 pagine ho pensato: ma la Ward comprerà gli stampini antiaderenti per sfornare i confratelli a due a due su Amazon.us??
E invece le mie impressioni di somiglianza tra alcuni personaggi (vecchi e nuovi) avevano il loro macchiavellico ingranaggio!!! Allora chiuso il libro, con una certa soddisfazione, ho preso in mano la guida definitiva (uscita in concomitanza con questo nuovo "episodio"), e ho cercato di capire come nasce ogni confratello e come la sua esistenza si intreccia con gli altri. E ho scoperto alcune cose molto interessanti del rapporto tra la creatrice e questi sexy-sarcastici-ragazzacci.
In questa nuova avventura, leggeremo di Payne (sorella gemella di V) e del Dott. Manello, ma ci sarà una generosa dose di Butch e di Vishous (guardacaso i miei preferiti!); una nuova BAD-NEW-ENTRY, e una spruzzatina degli altri confratelli (che aggiunge un certo aroma all'insieme).... il tutto amalgamato dall'inconfondibile SARCASMO-Wardiano  che mi ha concquistata fin dal primo libro!
Le battute tra questi sexy- maschietti- territoriali sono il sale della narrazione, soprattutto sono una garanzia quando si parla di Vishous e Butch, tra un tiro di sigaretta rollata a mano e un generoso sorso di Lagavulin, i due si troveranno a dover fronteggiare il caratterino (peraltro molto simile al loro) del Dott. Manello, deciso a non farsi mettere i piedi in testa da nessuno!
Forse l'idea che mi ero fatta di Payne nei precedenti libri, non era proprio esatta ma un trauma può sempre farti vedere la vita da una prospettiva completamente diversa rispetto a quella a cui eri abituato.
L'amore rende assai vulnerabili,  e anche il guerriero più spietato non può nulla davanti alla scoperta di questa consapevolezza.
Deve solo augurarsi che non sia mai troppo tardi.....
E in questo nuovo irresistibile scrigno della Maga-Ward, saranno in molti a rendersi conto di aver avuto l'amore davanti agli occhi e non averlo voluto accogliere, fino a quando davanti alla prospettiva di passare il resto della propria esistenza senza la propria metà, la consapevolezza rimetterà in carreggiata anche i più "testardi"!!!
Ho riflettuto sul voto da dare a quest'ultima avventura della confraternita, e a malincuore devo rimanere sul 5 - - perché manca quel non so che per raggiungere il massimo.
Ci sono state delle parti che potevano essere sviluppate un pò di più, c'è tanta carne al fuoco ma le manca pochissimo per essere cotta a puntino......
Sono convinta che ci sia un motivo più che giustificato, se la "madre" dei prestanti confratelli ha imbastito la trama, lasciando qualche filo penzolante per il prossimo magistrale ricamo.



 meno meno


La Recensione di Sangueblu

Sono un po' in difficoltà... Questa volta mi risulta quasi complicato scrivere quello che penso di un romanzo della BDB della Ward. E questo non tanto per la moltitudine di emozioni che mi si agitano dentro fin da quando ho chiuso il libro, ma per il fatto che esse siano così contrastanti tra loro. E sebbene sia sempre un immenso e quasi mistico piacere immergermi nella storia dei Confratelli e nei mille avvenimenti di Caldwell, questa volta più che alle cose che mi sono piaciute mi viene da pensare a quelle che non mi sono piaciute e a quelle che mi sono mancate.
In primis il personaggio di Payne.
Decisamente, non mi è piaciuto! Mi è sembrato opaco (nonostante il suo abbastanza ridicolo bagliore fosforescente ^_^), sbiadito, debole e poco incisivo... Praticamente l'opposto di quel poco che mi ero prefigurata fin dalle sue prime comparse nel corso dei due libri precedenti. Mi sarei aspettata una guerriera, impavida e temeraria, coraggiosa e risoluta e non certo la ragazza insicura e remissiva che ho incontrato qui.
Ho detestato ogni singola volta in cui ha chiamato il fin troppo paziente Manuel Manello "Guaritore" finchè finalmente anche lui ha sbottato ricordandole che aveva un nome ed un cognome. Visto che l'ho nominato avrei qualche appunto da fare anche a lui... che mi sarebbe piaciuto un po' più deciso e sicuro di sè; c'è un momento in cui sembra andare totalmente in confusione... ma nel complesso lo promuoverei quasi a pieni voti. Del resto è proprio lui il proverbiale coniglio bianco che esce dal cappello della nostra maga Ward, che con questo abile colpo di prestigio salva capra e cavoli e soprattutto le sorti del romanzo che la crisi matrimoniale fra Jane e Vishous e soprattutto la crisi esistenziale di quest'ultimo aveva mandato un po' in down.
Sinceramente questo aspetto per me è stata una vera sofferenza... Mi è dispiaciuto per Jane, fin troppo comprensiva... Mi è dispiaciuto per Butch... che poverino, con quella "Platissa" di moglie che si ritrova non smetterà mai del tutto di provare, nel lato inconscio del suo cuore, un amore quasi carnale per l' amico dalla mano guantata... e che, anche se lo aiuta, soffre come un cane.
E mi è dispiaciuto soprattutto per Vishous... anche se mi ha fatto anche tanta rabbia.
Alla fine tutto si risolve... e il figlio del Carnefice e della Vergine Scriba, finalmente, riesce a mettere insieme i pezzi e ad aggiungere quell'ultimo tassello che mancava per ricostruire se stesso. (Personalmente non ne sentivo il bisogno perchè Lover Unbound mi era sembrato sufficiente a far emergere il suo lato umano e mi era piaciuto tanto così com'era.)
Aspettavo di conoscere questa famigerata Banda di Bastardi.
Ebbene, nel complesso il bilancio è piuttosto positivo; perlomeno sono spariti quasi dalla scena i lesser vecchia concezione che ci avevano decisamente stufato, anche se il super cattivo Xchor (Dio, che nome cacofonico!!!... ^__^) che sembrava dovesse far fuoco e fiamme  dopo secoli passati con il solo scopo di vendicare il padre, desiste e lo rinnega in meno di cinque minuti!
Quindi anche questa cosa non mi è piaciuta.
Se invece penso a quello che mi è mancato... parte un lungo elenco:
Praticamente tutti i confratelli, eccezion fatta per due battute di numero di Rhage e tre di Wrath.
Mi è mancato Lassiter. Neanche nominato...
Così come Mhurder. Dopo le bricioline lasciate lo scorso libro mi apprestavo già a fare come Pollicino in questo... ma ahimè mi (e ci) toccherà aspettare (speriamo) il prosimo.
Mi è mancato un matrimonio! Ma che diavolo!!!! Era lì...lì... servito su un piatto d'argento...e invece niente!
Di conseguenza mi è mancata la voce di Zsadist che non ha potuto cantare alle nozze non celebrate. Sgrunt!
Mi sono mancate tante parole non dette tra Qwinn e Blay.
Ma queste purtroppo sono mancate a tutte noi.
Perfino all'autrice, che sono convinta non veda l'ora di fargliele gridare una ad una tra un paio di libri...
Le scene di Qwinn, ancora una volta infatti, sono state fra le più belle...
In Lover Unleashed è un uomo nuovo.
Totalmente disarmato e disarmante.
Da brivido.
Ed è questa la semplice e pura realtà:
Quando si tratta di J.R. Ward e di Black Dagger Brotherwood, al di là di un libro che può essere meglio riuscito di un altro, i brividi ci sono sempre.
E non mancheranno mai.

PS: Da tenere moooolto d'occhio il poliziotto appena entrato in scenaVeck! Muy muy interessante! ;-)







La Serie: La Confraternita del Pugnale Nero

1. Dark Lover (Wrath e Beth)
2. Lover Eternal (Rhage e Mary)
3. Lover Awakened (Zsadist e Bella)
4. Lover Revealed (Butch e Marissa)
5. Lover Unbound (Vishous e Jane)
6. Lover Enshrined (Phury e Cormia)
6.5 La confraternita del pugnale nero – La guida definitiva
7. Lover Avenged (Rehvenge ed Ehlena)  recensione QUI
8. Lover Mine (John Matthew e Xhex)  recensione QUI
9. Lover Unleashed (Payne e Manello)
10. Lover Reborn (Tohrment e No’One)
11. Lover at Last  (Qwinn e Blay) in uscita probabilmente Marzo 2013 in USA