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lunedì 22 giugno 2020

STEPSISTER. Sorelle di sangue Jennifer Donnelly Anteprima

In arrivo domani in libreria un Dark Fantasy per ragazzi che promette tinte davvero scure. Torna Jennifer Donnelly già aprezzata in Italia sia da ragazzi con la Water saga sia dagli adulti con la serie I giorni del Tè e delle rose. Messo subito in lista considerata la mia passione per le rivisitazioni delle fiabe e il mio apprezzamento per questa autrice nei due generi! 



Mondadori Ragazzi


DAL 23 GIUGNO IN LIBRERIA 

Un retelling di Cenerentola 
così dark non lo avete mai letto!


STEPSISTER
Sorelle di sangue 
Jennifer Donnelly

Traduzione di Barbara Servidori
Collana: I Grandi
Genere:  Dark fantasy 
Cartonato con sovracopertina
Pagine: 368
Prezzo:  18,00



Trama

In un mondo dove una ragazza può essere solo brava, obbediente e soprattutto bella, non c'è posto per giochi di guerra e corse a cavallo: ovvero per tutte le cose che Isabelle ama. Quando, costretta da Maman, si mozza le dita dei piedi per farle entrare nella scarpetta e aggiudicarsi il matrimonio con il principe, Isabelle viene scoperta. E al suo posto viene scelta Ella, la sorellastra buona, la perfetta Cenerentola delle fiabe. A Isabelle resta solo la vergogna più nera e l'ostilità di tutta Saint-Michel. Ma è proprio vero che il destino di una sorellastra "cattiva" è vivere ai margini e che l'unica strada possibile è quella dell'infelicità? Il marchese de la Chance non la pensa così e forse l'unica cosa che può salvare Isabelle è capire che per tutte c'è una possibilità, e che la vera bellezza è scegliere la propria strada e percorrerla senza voltarsi indietro.
Questa è una fiaba oscura. È una fiaba crudele.
È una fiaba da un altro tempo, un tempo in cui i lupi restavano ad aspettare le bambine nella foresta. Quel tempo è ormai passato.
Ma i lupi sono ancora qui e sono due volte più scaltri.
Le bestie rimangono. E la morte ancora si nasconde in una spolverata di bianco.
È crudele per qualunque ragazza che smarrisca il sentiero. Più crudele ancora per una ragazza che smarrisca se stessa.
Sappi che è pericoloso allontanarsi dal sentiero.
E tuttavia è molto più pericoloso non farlo.

L'autrice 

Jennifer Donnelly è nata a Port Chester (Stati Uniti) nel 1963 e vive e lavora come scrittrice nello Stato di New York. Ha pubblicato diversi romanzi per adulti e per ragazzi, tra cui, per Mondadori, La strada nell’ombra e Una voce dal lago, premiato con la prestigiosa Carnegie Medal, il Los Angeles Times Book Prize for Young Adult Literature e il Michael L. Printz Honor Award.



lunedì 19 dicembre 2016

LA ROSA SELVATICA Jennifer Donnelly Recensione

“Mi son detta che sarebbe successo soltanto una volta” affermò lei. “E l’ho detto anche a te. Ma è impossibile, Seamie. Non posso andarmene da qui domattina sapendo che non starò mai più così con te. Cosa faremo?” gli chiese in tono afflitto.
“Ci ameremo” rispose lui.
“Per quanto?” domandò Willa, gli occhi che scrutavano i suoi.
Lui la prese tra le braccia e la tenne stretta a sé.
“Per tutto il tempo possibile” sussurrò.


SONZOGNO
LA ROSA SELVATICA 
Jennifer Donnelly

Traduzione a cura di Sara Caraffini
Casa editrice: Sonzogno
Genere: Romanzo storico
Pagine: 592
Prezzo: 21.50€
Ebook: 12.99€



Trama


Londra, 1914. In seguito al tragico incidente sulle vette del Kilimangiaro, l'anticonformista e caparbia scalatrice Willa Alden taglia i ponti con il proprio passato e con Seamus Finnegan, l'uomo che l'ha salvata e che a lei è unito dalla passione per le imprese più estreme. Eroe delle esplorazioni polari, Seamus cerca di rifarsi una vita a Londra, provando a dimenticare quella donna che l'aveva sedotto, mentre Willa si rifugia in un angolo remoto del Nepal da cui contemplare e fotografare le cime dell'Himalaya per la Royal Geographical Society. Finché un evento improvviso la richiama a Londra, una città in fibrillazione per le tensioni che precedono la Prima guerra mondiale, dove Max von Brandt - l'enigmatico alpinista tedesco conosciuto in Nepal da Willa - è riuscito ad affascinare i salotti dell'élite e a carpire i segreti dei più influenti uomini politici. L'inatteso incontro tra i tre darà inizio a una serie di avventure che li porterà di nuovo a viaggiare, persino in Egitto e Siria al fianco di Lawrence d'Arabia, in un vorticoso succedersi di colpi di scena e sentimenti che intrecceranno sempre più saldamente i loro destini. Esploratori, furfanti, criminali, spie e alta società. Le vette incontaminate dell'Everest, Londra e il deserto del Nord Africa. La rosa selvatica è un'ammaliante epopea romanzesca capace di restituirci le aspirazioni di un mondo sull'orlo di un cambiamento epocale.



Opinione di Sybil

Jennifer Donnelly è la regina delle storie tormentate e travolgenti. Nei suoi romanzi i buoni sentimenti sono sempre accompagnati da avvenimenti terribili e infausti e il destino gioca ogni volta un ruolo di fondamentale importanza, nella stragrande maggioranza dei casi a sfavore dei protagonisti, i quali, sventurati, si trovano spesso a scegliere la porta sbagliata, entrando inevitabilmente in un labirinto dalle molteplici false vie di fuga. Un meccanismo presente nei libri precedenti e anche in questo terzo e attualmente ultimo capitolo della serie che vede come protagonista la famiglia Finnegan al completo. Prima di procedere desidero fare alcune considerazioni, rivolte soprattutto a chi ancora non ha letto la trilogia della Donnelly, altrimenti questa mia opinione sembrerà semplicemente una serie sconnessa di informazioni. In questi tre romanzi (I giorni del tè e delle rose, Come una rosa d’inverno e La rosa selvatica) viene narrata la storia di una povera famiglia londinese a cavallo tra la fine del 1800 e la Prima Guerra Mondiale. Sono molti i personaggi presenti tra le pagine, infiniti gli intrecci e i colpi di scena, nessun sentimento manca all’appello: odio, gelosia, paura, vendetta, solidarietà, coraggio, amore. È proprio quest’ultimo il motore dell’intricato universo racchiuso nei libri della Donnelly. È l’amore a guidare attraverso il tempo, la sofferenza, la povertà, le sciagure e la violenza i nostri intrepidi protagonisti, è sempre l’amore a tenerli in vita, instillando nei loro cuori forza e temerarietà. Dall’America all’Inghilterra, dall’Africa al Tibet, dal Polo sud alle vette più alte del mondo i Finnegan si rincorreranno, si distruggeranno, si perderanno e di loro non rimarrà che l’ombra sbiadita di un ricordo lontano e l’amore, quell’amore che li ha fatti ardere, li farà a pezzetti uno dopo l’altro, annientandoli. Ho fatto tutta questa premessa solo per sottolineare la densità emotiva di tutti e tre i romanzi, incatenati e inscindibili. In questo l’autrice è stata eccezionale, perché non si è limitata a scrivere tre semplici storie d’amore, ma ha dato vita ad un’opera in cui ogni singolo elemento è intrecciato in maniera indissolubile alla Storia, quella vera. È così che incontreremo tra le pagine personaggi realmente esistiti come Ben Tillet, Lawrence d’Arabia, Churcill, Millicent Fawcett, talmente ben inseriti nel contesto da non accorgercene nemmeno. Non saranno loro i veri protagonisti, ma in un modo o nell’altro contribuiranno al completamento di una storia incredibilmente emozionante, frutto della mente di un’autrice straordinaria.
Consiglio a tutti quei lettori che non hanno ancora letto i primi due libri della serie di fermarsi qui e di non continuare a leggere la mia opinione perché potrebbe contenere qualche involontario spoiler.
Con Joe e Fiona abbiamo sofferto, con Sid e India ancor di più, fino all’ultima pagina con il respiro strozzato in gola e la speranza, una buona dose di fiduciosa speranza (non deve mai mancare con la Donnelly!) legata stretta vicino al cuore. Adesso finalmente è arrivato il momento di Seamus, ve lo ricordate? Quel piccolo bambino che abbiamo conosciuto nel primo libro e che abbiamo visto crescere e diventare un giovane esploratore nel secondo? E Willa? La sua sventurata amica che sulla vetta del Mawenzi perse una gamba e con essa la speranza di scalare ancora? Vi ricordate del loro impetuoso ed acerbo amore? Bene cari amici, dimenticate tutto.
Siamo nel 1914. Seamus Finnegan è diventato ormai un uomo, uno dei primi esploratori a raggiungere il Polo Sud. Alto e fiero, con i suoi capelli rossi come il fuoco, potrebbe avere il mondo ai suoi piedi. Ma non lo vuole. Perché l’unica persona che desidera è sparita nel nulla.  Willa Alden. La sua più cara amica, il suo unico vero amore. Compagni d’infanzia e di scalate, Willa e Seamie sono cresciuti insieme. Si sono voluti bene come fratelli fino al giorno in cui quel bene è diventato una pulsione irresistibile e sfrenata. Un terribile incidente ha però spezzato sul nascere questo sentimento e da quel preciso istante i loro due cuori si sono fatti a pezzi a vicenda fino a smarrirsi. Ora, dopo anni, Seamie si trova a Londra, in procinto di partire per una nuova spedizione al Polo Sud, e Willa al cospetto del Gigante Bianco, L’Everest. Separati dallo spazio, dal tempo, da una guerra in arrivo e da un destino che non desidera altro che tenerli lontani, i cuori dei due giovani si ritroveranno, combatteranno e commetteranno degli errori imperdonabili, ma in parte necessari, perché quando l’amore chiama, quando quell’amore chiama, niente e nessuno è in grado di fermarlo, nemmeno l’Everest, nemmeno la guerra, nemmeno l’odio verso se stessi. 
Non sarà facile, anzi, come da tradizione, i protagonisti sceglieranno le strade più difficili per ritrovarsi; partendo da una comoda camera d’albergo a Londra arriveranno a distruggersi persino nel deserto e questo non è niente. Del resto, chi ha già letto gli altri due romanzi sa che questo è il minimo che può succedere con la Donnelly…
La storia di Seamie e Willa è straziante e delicata allo stesso tempo. Il loro amore, che già aveva gettato le basi nel libro precedente non poteva che essere così, devastato, selvaggio, impavido. Entrambi sono nati per amarsi e farsi del male, per creare e distruggere, per volare e cadere. Lascio a voi il piacere di scoprire la bellezza di queste pagine.
Ho adorato questa serie, sia per l’efficienza e la qualità dello stile che per il maestoso romanticismo in essa racchiuso. Arrivata a questo punto posso confidarvi che il mio romanzo preferito è però Come una rosa d’inverno, dove il bello e dannato Sid Malone ruba il cuore coraggioso della giovane dottoressa India, cambiandola per sempre.


Una serie indimenticabile, che tutte le amanti del genere dovrebbero gelosamente custodire nella propria libreria, così da poterla sfogliare nelle gelide notti d’inverno… 



L'autrice 



JENNIFER DONNELLY, scrittrice americana di grande successo e tradotta in tutto il mondo, vive a New York. I suoi precedenti romanzi - I giorni del tè e delle rose e Come una rosa d'inverno, entrambi pubblicati da Sonzogno - hanno ottenuto il plauso della critica e conquistato i lettori di tutto il mondo.




La serie completa:

I giorni del tè e delle rose (recensione QUI)
Come una rosa d’inverno (recensione QUI)
La rosa selvatica




venerdì 30 settembre 2016

COME UNA ROSA D ' INVERNO Jennifer Donnelly Recensione

È incredibile come ci si sente dopo aver concluso un libro così. Vi assicuro che nella mia mente è in corso una vera tempesta elettrica, di quelle che ti mettono KO in un secondo. Ho adorato ogni singola pagina di questo romanzo, dalla prima all’ultima, mi sono semplicemente sentita coinvolta nel profondo e questa sensazione non ha fatto altro che aumentare il desiderio di arrivare all’attesissimo finale. È stata una corsa in salita, sotto un sole cocente e senza una bottiglietta d’acqua a portata di mano, di certo non un toccasana per lo stomaco e i polmoni. Il cuore, invece, è destinato ad un’altra sorte. Quello che cerco di dirvi è che Come una rosa d’inverno è un romanzo intenso, brillante, travolgente ma anche travagliato, di quelli che ti spingono a sbirciare tra le ultime pagine per concedere al cuore un po’ di tregua e di cui ne parleresti ininterrottamente per giorni e giorni senza stancarti mai. Ne sa qualcosa Charlotte (non è così?)……




SONZOGNO
COME UNA ROSA D’INVERNO
Jennifer Donnelly

Traduzione a cura di Sara Caraffini e Giulio Lupieri
Casa editrice: Sonzogno
Genere: Romance storico, narrativa
Pagine: 880
Prezzo: 14.00€
Ebook: 8.99€



Trama

La storia inizia sulle sponde del Tamigi, è l'anno 1900: le desolate strade dei sobborghi londinesi non sono il luogo adatto per una ragazza perbene come India Selwyn Jones. Lei però ha la testa dura, è un giovane medico che vuole esercitare la professione dove ce n'è più bisogno. E sarà proprio in uno di questi vicoli bui che incontrerà - e tenterà di redimere - il più famoso gangster della città, Sid Malone, duro, violento, affascinante. Malone è l'opposto di India: la ragazza, combattuta tra attrazione e repulsione, rinuncerà ai propri affetti e alle proprie sicurezze per seguirlo nel suo torbido mondo, tra ladri, prostitute e sognatori.




Opinione di Sybil



Come una rosa d’inverno è il secondo capitolo della serie scritta da Jennifer Donnelly, ambientata tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, in una Londra divisa a metà tra ricchezza e povertà. A fare da sfondo all’intera storia non è però solo Londra anzi, possiamo dire che in questo la Donnelly ci ha abituati davvero male. La sua narrazione è tutt’altro che statica, non si ha mai un attimo di pace; tanti sono i colpi di scena e gli spostamenti, ancor di più i luoghi raggiunti dai protagonisti. Nel primo romanzo, I giorni del tè e delle rose, da Londra si arriva a Southampton e da lì a New York, in cerca di un futuro migliore e salvifico. In questo secondo libro invece si ritorna alle origini, ossia nel quartiere più povero di Londra, per poi raggiungere l’Africa e con essa il Kenya e le pendici del Kilimangiaro. Questo solo per farvi capire che in 880 pagine vi troverete a provare di tutto, e sottolineo di tutto, ma nemmeno un minuscolo accenno di noia.
Prima di iniziare a parlarvi della storia voglio fare alcune premesse: consiglio a tutte le persone che non hanno ancora aperto il primo libro di non leggere questa mia opinione. Cercherò in tutti i modi di non fare spoiler, ma la probabilità di lasciarmi sfuggire qualche dettaglio riguardante la sorte dell’amore tra Joe e Fiona (protagonisti de I giorni del tè e delle rose) è piuttosto alta quindi, per non rischiare, fermatevi qui. Un’altra cosa che ci tengo a sottolineare è che non potrò parlarvi del nesso che lega il primo romanzo al secondo perché, così facendo, rovinerei il finale de I giorni del tè e delle rose, dando vita comunque ad uno spoiler pazzesco. Quando li avrete letti entrambi capirete perché. Quindi, detto ciò, vi "racconterò" la storia di Sid Malone, uno dei più potenti uomini della malavita londinese e di India, una dottoressa fresca di laurea che sceglie come luogo di lavoro proprio Whitechapel, il quartiere più povero della città. India discende da una ricca famiglia inglese che si è premurata di privarla di tutti i suoi averi in seguito alla sua decisione di diventare medico. Questo perché India, rispetto ai canoni mentali della sua famiglia, ha delle idee sovversive: lei vuole aiutare i più deboli, vuole salvare delle vite e desidera veramente fare la differenza. È per questo che sceglie Withechapel, per stare vicino a chi soffre. Il suo scopo è soprattutto quello di aiutare le donne nella gestione delle gravidanze e anche nella pianificazione delle stesse. Ecco perché è considerata “sovversiva” perché parla di cose che a quel tempo erano considerate indegne. India è fidanzata con Freddie, suo amico d’infanzia e compagno di tutta una vita. Il suo cuore si è adattato a questo tiepido sentimento al punto da scambiarlo per amore o più semplicemente per rispetto reciproco. È convinta di non desiderare di più e si accontenta. In fondo Freddie è un uomo buono, ambizioso, desidera fare carriera politica e ci prova in tutti i modi, facendo leva su tutte le sue più grandi abilità. Saranno proprio queste sue “abilità” a renderlo uno dei personaggi più odiosi e temibili del romanzo.
Ma adesso parliamo di Sid. Per quanto mi riguarda, lo considero uno dei personaggi più affascinati degli ultimi tempi. In lui convivono passione, dolore, incanto, semplicità, superbia e tenacia, un mix corrosivo che difficilmente passa inosservato. È un personaggio contraddittorio e limpido allo stesso tempo, spietato, tagliente e provocatorio. Se a questo poi aggiungiamo un fascino accattivante, capelli rossi e occhi verdi come due smeraldi…il danno è fatto. Personalmente amo i cosiddetti uomini “Lindor” duri fuori e teneri dentro, amo avere la possibilità di vedere il lato tenero delle persone nascosto sotto una cocciuta corazza di odio, altrimenti che sognatrice romantica sarei? Il rischio però, in questi casi, è di ritrovarsi sempre con gli stessi personaggi tra le mani: il cattivo che diventa buono, il perverso e malvagio che si redime, l’amore che salva tutto addolcendo anche l’animo più coriaceo. Con Sid Malone è tutto diverso, completamente. Lui è un temibile malvivente, il più potente trafficante della parte est di Londra. Ha sotto di se tanti uomini pronti a fare qualunque cosa per assecondarlo. Questa è la strada che la vita ha scelto per lui, è il destino al quale è stato condannato anni fa, quando in una notte crudele il suo universo è collassato nel buio dell’inferno. Da allora Sid sente di meritarsi solo quest’esistenza, niente di più. So cosa state pensando: ecco allora un altro temibile cattivo che si redime. È  vero, Sid Malone diventa protagonista di uno dei più grandi cliché del romance, in realtà molte parti del romanzo lo sono, ma vi assicuro che niente in questa storia è banale e scontato.
Per concludere, come faranno secondo voi ad incrociarsi le strade di India e Sid, una dottoressa e un malvivente? Semplice, nell’unico modo possibile: in una corsia d’ospedale. Da qui in poi è tutto un dire. Considerate che quello che vi ho raccontato fino ad ora è solo uno 0.000003% della storia, il resto lo dovrete scoprire da soli, un passo alla volta. Voglio darvi un consiglio: armatevi di tanto autocontrollo, altrimenti rischierete di passare numerose notti a leggere fino all’alba. Non sarà facile staccarsi dalle pagine del romanzo, ve lo assicuro…
Cosa ancora più interessante è che in questo libro vengono anche gettate le basi per il terzo e attualmente ultimo capitolo della serie :”La rosa selvatica”. Incontreremo così un raggiante Seamus Finnegan, desideroso di sfidare i limiti della natura e non solo...

Incantevole, intenso e travagliato, un classico scritto da un’autrice moderna che sa bene cosa vuol dire creare ansia e aspettativa, inserendo il lettore in un contesto storico ben strutturato e contestualizzato. Nonostante la molteplicità degli intrecci, non sfugge nemmeno un dettaglio al quadro finale e la complessità dei personaggi finisce per trasformare una storia d’amore in un’emozione senza fine.



Incontriamoci dove il cielo tocca il mare.
Aspettami dove inizia il mondo.





L'autrice 

JENNIFER DONNELLY, scrittrice americana di grande successo e tradotta in tutto il mondo, vive a New York. I suoi precedenti romanzi - I giorni del tè e delle rose e Come una rosa d'inverno, entrambi pubblicati da Sonzogno - hanno ottenuto il plauso della critica e conquistato i lettori di tutto il mondo.



La serie completa:

I giorni del tè e delle rose (recensione QUI)
Come una rosa d’inverno
La rosa selvatica (recensione QUI)






venerdì 23 settembre 2016

I GIORNI DEL TÈ E DELLE ROSE Jennifer Donnelly Recensione

È finalmente arrivato il momento di parlare di uno dei miei libri preferiti dell’estate e ne sono incredibilmente deliziata. Trovato per caso mentre stavo cercando una storia almeno vagamente simile alla saga del Cavaliere d’inverno (ancora sto vivendo la maledizione del cavaliere, nessun libro è più riuscito a travolgermi tanto), mi sono buttata a capofitto tra le pagine di questo incantevole romanzo e per tre giorni non sono riuscita a fare altro. Letteralmente.



SONZOGNO
I GIORNI DEL TÈ E DELLE ROSE
Jennifer Donnelly
Traduzione a cura di Lucia Fochi e Stefania De Franco
Casa editrice: Sonzogno
Genere: Romanzo storico
Pagine: 640
Prezzo: 12.00€


Trama


Londra, 1888. Una città in cui convivono ladri, prostitute e sognatori, in cui i bambini giocano di giorno nelle stesse strade dove di notte Jack lo Squartatore va a caccia. Fiona Finnegan, bella e indomita, è operaia alla Burton Tea Company, la maggiore società di importazione e lavorazione del tè. È povera, ma crede in una vita migliore, lontana dalle luride banchine del porto e vuole aprire un negozio tutto suo assieme a Joe, il suo grande amore. Quando però lui tradisce la sua fiducia e il padre, la madre e il fratello maggiore muoiono uno dopo l’altro in maniera sospetta, le sue speranze vengono spazzate via, e a lei non resta che andarsene oltre oceano, a New York, a cercare fortuna.


Opinione di Sybil



È incredibile tutto quello che un cuore può sopportare. Dicono che può spezzarsi, ma non è vero, nemmeno quando il dolore è insopportabile. Sarebbe più facile se fosse così. Se smettesse di battere, smetterebbe di sentire.



I giorni del tè e delle rose è uno di quei romanzi che se ti capita tra le mani in un periodo della vita piuttosto stressante e pieno di impegni, finisce per farti diventare isterica. Vorresti leggere e leggere senza fermarti mai e anche la più semplice interruzione diventa il nemico numero uno: il telefono che squilla, il marito che ti tempesta di domande, il gatto che ha fame, l’orologio che ti dice “è ora di andare”. Per fortuna ho letto questo libro in vacanza, quando di tempo ne avevo in abbondanza e nonostante ciò è stato difficile riuscire a staccare gli occhi dalle pagine.  
I giorni del tè e delle rose è il primo libro di una saga familiare scritta da Jennifer Donnelly, ambientata a cavallo tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 e che vede come protagonista la famiglia Finnegan. Siamo a Londra, in uno dei quartieri più poveri della città, dove gli uomini lavorano fino a spezzarsi la schiena e le donne si danno da fare per racimolare qualche spicciolo per crescere i numerosi bambini. In questo drammatico contesto si inserisce la vita della bella Fiona Finnegan. Figlia di una famiglia umile e povera, non si lascia scoraggiare dalle difficoltà del suo tempo. Vive, sogna, vola con la mente, lontano da tutta questa devastazione. Come suo fratello Charlie, anche lei contribuisce al sostentamento della famiglia, lavorando presso una delle più grandi fabbriche di tè. Fiona è fidanzata con Joe, suo vicino di casa e amico d’infanzia. Sono cresciuti insieme, nella miseria, ma si sentono comunque le persone più felici del mondo. Insieme sono invincibili. Sapete bene che effetto fa l’amore…riesce sempre a far brillare anche la superficie più ruvida ed opaca, fa vedere cose che nemmeno esistono, occultandone altre di dimensioni colossali. Ed è questo che accade a Joe e Fiona. Sognano un futuro semplicemente perfetto. Joe lavora con il padre al mercato, vende frutta e verdura. È un venditore nato con la camicia. Quello che desidera fare con Fiona è mettere da parte dei soldi per aprire un negozio tutto loro, e poter vivere così insieme, per sempre. Ma il destino non sembra essere d’accordo con loro e decide, con un solo colpo di coda, di far crollare questo intimo e ingenuo sogno d’amore. Joe accetta infatti un promettente lavoro nella parte più ricca della città, con lo scopo di racimolare più soldi da aggiungere al conto del negozio. Le sue intenzioni sono buone, ma Fiona intuisce il pericolo, è consapevole che se Joe se ne andrà da Withechapel non tornerà mai più. Ed è così che in pochi giorni il suo mondo viene distrutto dal fato, dalle azioni delle persone a lei più vicine, dalle scelte sbagliate e dalla cattiveria dell’uomo. È incredibile come in un attimo la vita possa trasformarsi in un incubo. Com’è possibile? È questo che si chiede Fiona, sola, distrutta, abbandonata dall’amore, dalla luce del sole, dall’aria stessa, di fronte agli imbarchi transatlantici di Southampton. Come arriverà lì lo dovrete scoprire da soli, il perché anche… Vi dico soltanto che sarà un’avventura incredibile, appassionante e teneramente intima. Badate bene però, non ci saranno solo amore e pensieri romantici tra queste pagine, tutt’altro. Quello che troverete è un mix di passione, audacia, avventura, tragedia, affetto per la vita, per i propri sogni, per la famiglia e per la forza delle idee.

La Donnelly ha scritto una storia d’altri tempi, nella quale i protagonisti sono vivi, pulsanti, sanno cosa dire e dove colpire, trasmettendo al lettore emozioni potenti con l’armonia tipica di un romanzo classico. È inserito nel contesto storico in maniera divina e la molteplicità dei personaggi che vi introduce è talmente equilibrata e ben distribuita da permettere al lettore di avere una visione globale dell’intera vicenda. Non ci si stanca mai di conoscere un nuovo ingranaggio della narrazione, semplicemente perché ognuno ha qualcosa di speciale e di prezioso da raccontare. La protagonista, Fiona, è carismatica, coraggiosa, passionale. Riesce a superare dolori strazianti, ritrovandosi distrutta e allo stesso tempo animata dalla grinta di un leone. L’amore perduto viene narrato con determinazione e sofferenza, senza però sfociare in monologhi drammatici e complessi. C’è ardimento tra le parole, fuoco, tempesta, ma anche calma e serenità. C’è così tanto che potrei parlarne per ore senza fermarmi mai. È per questo che vi consiglio questo romanzo, perché tra le sue 638 pagine è custodito uno scrigno pieno di emozioni semplici e potenti, nude e travolgenti. In più c’è da dire che non mancano all’appello nemmeno intrighi e suspense anzi, per gran parte della narrazione il cervello si aggrappa costantemente ad ogni indizio pur  di star dietro alla mente di Fiona che cerca vendetta, non su Joe o su quanti le hanno fatto del male, ma sulla vita stessa.

I giorni del tè e delle rose è un romanzo incantevole e duro allo stesso tempo. Ci parla dell’amore ma anche del dolore, della povertà e del bisogno di ritrovare se stessi, ovunque, in fondo alla via di casa o dall’altra parte del mondo. 

Si dice che il tempo aggiusta tutto.
Forse chi lo dice non ha mai amato nessuno.




L'autrice



JENNIFER DONNELLY, scrittrice americana di grande successo e tradotta in tutto il mondo, vive a New York. I suoi romanzi - I giorni del tè e delle rose, Come una rosa d'inverno e La rosa selvatica, tutti pubblicati da Sonzogno - hanno ottenuto il plauso della critica e conquistato i lettori di tutto il mondo.



La serie completa:

I giorni del tè e delle rose
Come una rosa d’inverno (recensione QUI)
La rosa selvatica (recensione QUI)

giovedì 15 maggio 2014

DEEP BLUE Waterfire Saga Jennifer Donnelly Anteprima

Non lo so, in questo periodo sono molto empatica verso la narrativa "giovane". Quando ho visto la cover di questo romanzo non ho resistito e sono andata a leggere la trama. Poi ho guardato il nome dell'autrice che mi ricordava qualcosa... ma si!!!!  Jennifer Donnelly, l'autrice di I giorni del tè e delle rose, e Come una rosa d'inverno, torna in libreria con una nuova saga ambientata nel grande e profondo oceano. Una serie per ragazzi, pubblicata in Italia dalla Disney Libri e destinata ad avere un grande successo tra i più giovani. Ma non dubito che sarà una lettura che le mamme si faranno prestare dalle figlie. Io ho letto il prologo e ne sono rimasta affascinata, scritto in modo accattivante e fluido, mette davvero tanta curiosità. Se poi guardate il sito interamente dedicato alla Waterfire Saga, sono certa verrete pungolate dalla curiosità. In ogni caso, potrebbe essere un'idea da regalare alle vostre figlie. 


DAL 22 MAGGIO IN LIBRERIA

DEEP BLUE
Waterfire Saga

Non sappiamo chi siamo 
fin quando non veniamo messi alla prova


Editore:  Walt Disney Compani Italia
Genere: narrativa per ragazzi
Pagine: 368
Prezzo: 12.90
Copertina rigida



Trama

Il primo volume di una serie di quattro racconti epici ambientati negli abissi oceanici, dove sei sirene cercano di salvare il loro mondo segreto. Quando Serafina, sirena del Mar Mediterraneo, si sveglia il giorno del suo fidanzamento ufficiale, la sua più grande preoccupazione avrebbe dovuto essere quella di conquistare l’amore del bel principe Mahdi. E invece Sera si ritrova in preda a strani sogni premonitori che le preannunciano l’arrivo di un’antica maledizione. Purtroppo le sue funeste premonizioni vengono presto confermate dalla morte di sua madre, uccisa da un dardo avvelenato. Serafina si ritrova così costretta a imbarcarsi nella ricerca  del mandante dell’omicidio per sventare una guerra tra i mondi delle sirene. Ispirata unicamente dai suoi ombrosi e confusi sogni , Sera cerca di mettersi in contatto con altre cinque eroiche sirene, sparpagliate nei sei Mari del mondo. Insieme formeranno un indistruttibile legame di sorellanza e scopriranno una congiura che minaccia la loro stessa sopravvivenza. Il primo volume della Waterfire Saga è espansivo, misterioso e seducente come il mare stesso.


(clicca sul link)


IL BOOKTRAILER






IL BACKSTAGE






La fashion blogger Chiara Nasti
si è divertita a interpretare i look delle sirene

un backstage davvero irresistibile e "ispiroso"



L'autrice





Jennifer Donnelly è una pluripremiata autrice di romanzi per adulti e per ragazzi. Nella bibliografia per adulti si può annoverare la sua trilogia di best seller I giorni del tè e delle rose, Come una rosa d’inverno e  La rosa selvatica. Il suo romanzo d’esordio per ragazzi Una voce dal lago ha ricevuto molti riconoscimenti, tra cui il Los Angeles Time Book Prize , la Carnegie Medal in UK e il Michael L. Printz Honor; l’audiolibro ha ottenuto nel 2011 l’American Library Association Odyssey Honor. Vive a New York nel quartiere dell’Hudson Valley.