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venerdì 29 maggio 2020

WHITE COLORS Tutti i colori del bianco #reviewparty Eveline Durand

Tra noi due c'era energia elettrica e una complicità che a volte mi sembrava un dono inatteso, come quella passione che un po' mi spaventava. Ero anche abbastanza sveglia da sapere che per far funzionare le cose non bastava fare scintille. 

Cari Lettori benvenuti alla tappa del #reviewparty WHITE COLORS  "Rosso come la passione" dedicato al nuovo romanzo di Eveline Durand che avevo avuto già modo di apprezzare oltremodo in Collezione privata. Quello che ho trovato in questo romanzo è anche un pezzetto della mia storia d'amore che ormai quest'anno è giunta al suo ventesimo anno, nata come per Lorena e Alex su internet. Sarà anche per questo motivo che mi sono immersa in apnea nella lettura, vivendo una seconda volta le tappe chiave del mio "incontro col destino". 



DELRAI EDIZIONI



REVIEW PARTY


WHITE COLORS
Tutti i colori del bianco 
Eveline Durand


IL ROMANZO

Titolo: White Colors. Tutti i colori del bianco
Autore: Eveline Durand
Editore: Delrai edizioni
Cover designar: Catnip design
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 205
Prezzo: 2,99
In abbonamento con KU
Trama: Lorena ha quasi diciannove anni e lavora duramente per costruirsi un futuro. L’egoismo dei genitori, in eterno conflitto, l’ha spinta a crescere in fretta per ritagliarsi il suo angolino d’indipendenza. Alessandro vanta un nutrito conto in banca, una carriera d’ingegnere informatico in ascesa e la libertà che ogni ventinovenne vorrebbe avere. Lorena soffre di sindrome di abbandono. Alex è albino. È The Chariot, un celebre gioco online a farli conoscere. Sulla piattaforma virtuale, Lorena non è complessata per i suoi traumi o per la sua eccessiva altezza e Alex può sfuggire agli sguardi della gente che sussulta di fronte al suo aspetto pallido. La loro vita, però, subisce una svolta repentina non appena si incontrano. Finalmente avranno il coraggio di essere se stessi, in una società che rifiuta il diverso.  ROMANZO AUTOCONCLUSIVO.





Il review party

Come forse avrete capito dalle tappe precedenti, questo review party è legato ai colori delle emozioni che caratterizzano i capitoli del romanzo. L'emozione più grande è stata scoprire che su Sognando tra le Righe sarebbe scoppiato il ROSSO della PASSIONE. 


Qui sotto le prime tappe del review party

23 Maggio - Nero come la negazione 
24 maggio - Bianco come la speranza
25 Maggio -Grigio come la neutralità
26 Maggio - Azzurro come la coerenza 
27 Maggio - Blu come il silenzio
28 Maggio - Rosa come il perdono


29 MAGGIO
ROSSO COME LA PASSIONE


Lorena era un piccolo miracolo, una stella nata dal caos, 
precipitata nella mia vita asettica e monocolore. 


opinione di foschia75

La cosa che mi faceva sorridere era pensare alle tante possibilità che offriva un nickname. 
Forse, dietro quel personaggio dalle fattezze femminili si nascondeva un barbuto motociclista che cercava una via di fuga dal quotidiano. 


Letto, anzi bevuto in una sera. Un romanzo che vorresti centellinare ma che l'emozione ti spinge a divorare con gli occhi e col cuore pagina dopo pagina a un ritmo serrato. Lo ammetto sono molto di parte perché in White Colors ho lasciato un pezzo di cuore e tanti bellissimi ricordi legati al mio matrimonio il cui germoglio è nato proprio in una chat (Fb non esisteva ancora) il giorno di Natale di ormai due decadi fa. Sarà per questa inaspettata coincidenza che posso assolutamente testimoniare che tutte le emozioni dirompenti che hanno investito Alex e Lorena sono veritiere perché io le ho provate tutte. Grazie alla storia di Eveline Durand ho riaperto uno dei "cassetti dei ricordi" più belli della mia vita, un momento sospeso in un click e poi una chat che è andata avanti per un mese intero prima di incontrare di persona quello che sarebbe diventato l'uomo della mia vita. Perciò provo un affetto fortissimo verso questi due ragazzi e le loro emozioni così forti e disarmanti, quel cercarsi e riconoscersi senza mai essersi visti, quella consapevolezza fulminea e davvero inspiegabile che ti sussurra: è lui, quello giusto. 
Mentre Alex è in perenne conflitto con se stesso e soprattutto con il mondo che lo circonda, Lorena è più abile nel nascondere i suoi punti deboli dietro un sorriso e quell'atteggiamento che traspare dal suo modo di giocare di ruolo. Ognuno a modo suo combatte una piccola battaglia contro i suoi limiti, fino a quando non entrano uno nell'orbita dell'altra. 
Alex e Lorena sono molto diversi, direi complementari, che poi è l'ingrendiente assolutamente indispensabile per costruire una storia d'amore nata virtualmente, dove ciò che conta è l'essenza e non l'apparenza. Uno completa l'altra, una riempie i limiti emotivi dell'altro in un bellissimo cerchio dentro il quale potrebbe stare tutta la tavolozza di emozioni trasposte in colori. Ci saranno i giorni grigi e quelli neri, ma la maggior parte delle volte ci saranno il giallo, il rosso e il verde. 
Un plauso davvero lungo all'autrice perché ha impresso nei suoi protagonisti una forza emotiva come poche ne ho letto in questi ultimi anni, tipica dell'età più bella, quella in cui ancora devi spiccare il salto nel buio e fidarti dell'istinto, di quella chimica che fa riconoscere due anime affini. Non starò a raccontarvi di Alex e Lorena, ma della tensione emotiva che solo una storia scritta bene e credibile può dare, quell'aspettativa crescente e deflagrante che ti prende lo stomaco quando la passione e l'attrazione fisica dei vent'anni è descritta in modo così realistico. 
White Colors è un romanzo pazzesco, vivido e tremendamente romantico oltre che realistico, ma mai scontato o stucchevole. Una storia d'amore che ti entra sottopelle e arriva dritta al cuore come un brivido caldo. 
STRA-CONSIGLIATISSIMO!!! 


L'autrice

Eveline Durand è nata a Badajoz, Spagna, nel 1978. A nove anni lascia la metropoli di Madrid per seguire la madre nella sua terra, la Toscana. Dopo la maturità partecipa attivamente a note manifestazioni italiane nell'ambito del fumetto e del fenomeno cosplay (costume player). Dal 2005 è associata al circolo culturale che promuove e organizza l'evento cosplay di Lucca Comics and Games. Affiliandosi ad altre associazioni di genere artistico-letterario, matura esperienze nel campo dell'intrattenimento e dell'improvvisazione, organizzando nel suo territorio eventi e ricostruzioni storiche in costume e sviluppando format di giochi interattivi dal vivo. 

sabato 16 maggio 2020

WHITE COLORS Tutti i colori del bianco #coverreveal Eveline Durand

Buon pomeriggio Lettori!
Oggi siamo liete di presentarvi la cover del nuovo romanzo di Eveline Durand, in uscita il 23 Maggio edito da Delrai edizioni. Una storia che promette emozioni e messaggi profondi. Ho avuto modo di saggiare la penna di questa autrice nel romance storico steampunk Collezione privata e non nascondo una certa curiosità verso questa nuova storia contemporanea molto attuale negli argomenti toccati. 
Inutile dire quanto sia bella la cover di CATNIP DESIGN








WHITE COLORS 
Eveline Durand 





Una storia sofferta tra una giovane ragazza 
amante dei videogiochi e un uomo albino.



COVER REVEAL 


Dal 23 maggio negli store online



Editore: Delrai edizioni
Collana: Vega
Genere: Narrativa romance
Pagine: 250
Prezzo: 0,99 SOLO IL 23 MAGGIO
(Prezzo: 2,99)


Trama 

Lorena ha quasi diciannove anni e lavora duramente per costruirsi un futuro. L’egoismo dei genitori, in eterno conflitto, l’ha spinta a crescere in fretta per ritagliarsi il suo angolino d’indipendenza. Alessandro vanta un nutrito conto in banca, una carriera d’ingegnere informatico in ascesa e la libertà che ogni ventinovenne vorrebbe avere. Lorena soffre di sindrome di abbandono. Alex è albino. È The Chariot, un celebre gioco online a farli conoscere. Sulla piattaforma virtuale, Lorena non è complessata per i suoi traumi o per la sua eccessiva altezza e Alex può sfuggire agli sguardi della gente che sussulta di fronte al suo aspetto pallido. La loro vita, però, subisce una svolta repentina non appena si incontrano. Finalmente avranno il coraggio di essere se stessi, in una società che rifiuta il diverso e lo schernisce. 


L'autrice 

Eveline Durand è nata a Badajoz, Spagna, nel 1978. A nove anni lascia la metropoli di Madrid per seguire la madre nella sua terra, la Toscana. Dopo la maturità partecipa attivamente a note manifestazioni italiane nell'ambito del fumetto e del fenomeno cosplay (costume player). Dal 2005 è associata al circolo culturale che promuove e organizza l'evento cosplay di Lucca Comics and Games. Affiliandosi ad altre associazioni di genere artistico-letterario, matura esperienze nel campo dell'intrattenimento e dell'improvvisazione, organizzando nel suo territorio eventi e ricostruzioni storiche in costume e sviluppando format di giochi interattivi dal vivo. 



Non ci resta che attendere il 23 Maggio per leggerlo!

Mi raccomando, ricordatevi che l'ebook avrà il prezzo di un caffé SOLO IL GIORNO DELL'USCITA. Dal 24 costerà 2,99 

giovedì 16 aprile 2020

COLLEZIONE PRIVATA Eveline Durand Recensione

Collezione privata è il magistrale intreccio tra leggere tinte steampunk e più decise pennellate romance, due tra i generi a me più cari. Bello, bello, bello. Eveline Durand sa come "frollare" il lettore: lentamente e in una irresistibile marinatura del più intenso e sensuale duello emotivo tra personaggi. 

La sfiducia nel genere femminile, il dispotismo di mio padre e la brama di sentirmi superiore, avevano spento la mia identità. Quella presunta libertà di cui tanto mi vantavo e l'accettazione del mio distacco emotivo erano frammenti di una menzogna. 





Delrai Edizioni 



COLLEZIONE PRIVATA
Eveline Durand 

Editore: Delrai Edizioni
Genere: Steampunk Romance
Pagine: 430
Prezzo: 19,90
Ebook:  4,99
In abbonamento con Ku


Trama 

Julian West Johanson è un medico dall'ego spropositato e uno scienziato eccezionale: nel giardino della sua enorme tenuta ama collezionare creature particolari. Non animali normali, ma esseri prima congelati in celle dalla tecnologia all'avanguardia, nei tempi difficili in cui l'imperatrice Cristine De Mustang non permette agli abitanti di muoversi nei cieli e in modi rapidi via terra. Amante delle aste clandestine, Julian rimane stupito alla vista di una cella criogenica di insolita fattura, che appartiene a un periodo passato, e ancora di più dal suo contenuto: una donna, dall'identità ignota. Sconvolto dalla dubbia moralità della vendita, il suo migliore amico Romery non perde tempo e inizia a fare offerte per un "oggetto" tanto raro, aggiudicandosi la ragazza addormentata con i soldi della famiglia Johanson. A questo punto non gli rimane altra scelta che portare la sconosciuta con loro.



opinione di foschia75

Con lei era tutto precipitato. E in fondo era più che accettabile, anzi, semplicemente legittimo.
Ci voleva una ginocchiata all'inguine per far affluire più sangue al mio cervello? 
Mi sorpresi a fare dell'ironia, ancora zoppicante e col dolore sordo che scioglieva la mia lingua in violente imprecazioni. 

Ci fu una volta...
Un principe decaduto, un dottore stravagante, un uomo combattuto, un affascinante bugiardo: tutto in un giovane individuo inaridito dal passato, dall'etichetta e dall'incapacità di esporre alla luce del sole i propri sentimenti. Una creatura affascinante e bizzarra se volete, proprio come la collezione privata e illegale che deteneva del suo castello circondato dalla brughiera. Colpevole la sua curiosità verso le aste clandestine, comprò un nuovo esemplare, diverso da tutti quelli che lo avevano preceduto. Dalla sua, possiamo dire che il Dottor J spese una fortuna ingannando e ripetendo a se stesso che quel gesto era dettato dal fascino della teca e non dal suo contenuto. Povero stolto quell'uomo che inganna se stesso per tacitare il suo cuore... 
Quello che è contenuto in questo bellissimo romanzo dalle affascinanti seppur leggere tinte Steampunk, è la storia di Julian, nobile scienziato dal carattere assai volubile, dal fascino magnetico e dal sarcasmo tagliente. Un personaggio che difficilmente si riesce a dimenticare. Un giovane ragazzetto travolto dalla personalità del padre, un figlio abbandonato e un fratello distante che riempie le sue giornate collezionando creature bizzarre e pericolose e intrattendo nobili di dubbia dignità per nascondere a se stesso quanto la sua vita sia vuota e quanto sia vitale non farsi domande.
Ma la teca, quella racchiude qualcosa che finalmente lo affascina, lo spinge a farsi domande ma al contempo respinge la parte più umana di se stesso. 
Un evento "accidentale" stravolgerà gli equilibri dell'intero castello, e soprattutto colpirà in pieno petto Julian che dovrà rivedere tutto ciò in cui ha creduto fino a quel momento. Abituato a comandare e ad avere l'ultima parola, dovrà fare i conti con un imprevisto che ha il potere di farlo sentire trafitto come un insetto nelle mani di un entomologo. Una sensazione così vivida da riverberarsi sul lettore che in apnea vivrà insieme al protagonista sensazioni quasi reali. 
Le sue paure più reali si sono incarnate in una creatura che lo rende vulnerabile, lo spoglia dei suoi peccati e lo costringe a guardare dentro se stesso. Cosa può esserci di peggio per un uomo arido e arrogante? 
Potrei ora parlarvi della creatura nella teca, ma vi rovinerei la lettura di una storia bellissima che vi terrà incollati alle pagine sospesi dal tempo reale. Posso però complimentarmi una volta di più con l'autrice per aver curato in modo magistrale le figure femminili e il loro acume in un periodo (più o meno reale) in cui le donne non avevano voce in capitolo ma spesso erano vittime del sordido egoismo degli uomini. 
Collezione privata è anche un romanzo corale, dove ogni personaggio secondario detiene un filo del vivido arazzo intrecciato dall'autrice. Sarà naturale affezionarsi a ognuno di loro e avvolgersi nella piacevole sensazione di sentirsi parte della narrazione. 
Una lettura intensa e appagante, di quelle che lasciano nostalgia una volta giunti all'epilogo. 




L'autrice



Eveline non ama molto parlare di sé. Come autrice, tanta riservatezza è da lei stessa giustificata con l’esigenza di lasciarsi andare alla scrittura, ma in realtà la sua è solo timidezza. Grande sognatrice a occhi aperti, ha sempre con sé un quaderno per prendere appunti, veste sempre di nero e le piace andare al cinema da sola. La sua libreriaoccupa l’intero soggiorno. Scrivere romanzi rosa è il suo modo per esprimere al meglio una sua teoria: l’amore romantico è molto più divertente se condito con una buona dose di torbida passione.