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martedì 30 ottobre 2018

ARMADA Review Party Ernest Cline

Buongiorno Lettori! Oggi abbiamo il grande onore di partecipare al Review Party del nuovo romanzo di Ernest Cline in tutte le librerie e store online dal 30 Ottobre! 
Ringrazio l'amica Miriam per avermi coinvolto e la DeA Planeta per averci permesso la lettura in anteprima. 
Come sempre torno a chiedermi cosa popoli i neuroni di questo scrittore, oltre chiaramente essere cresciuto sul pianeta Nerd più affollato di sempre. Come Ready Player One, anche Armada è un romanzo che ha tutta l'aria di essere una sceneggiatura, ma se nel precedente romanzo a farla da padrone erano i videogiochi cult nei favolosi anni Settanta e Ottanta, in questo romanzo "spazierete" nei film e nelle colonne sonore che hanno visto crescere la nostra generazione e quella dei nostri genitori. Ma Cline si sa è uno scrittore dalla penna pungente, e anche questa volta non ci ha lasciato senza un messaggio che bucasse le pagine e inevitabilmente ci spingesse a riflettere in che direzione stiamo andando oggi... 




DeA Planeta





REVIEW PARTY 
ARMADA
Ernest Cline 




DAL 30 OTTOBRE IN LIBRERIA


Titolo:  Armada
Autore: Ernest Cline
Editore: DeA Planeta
Genere: Fatascienza Young Adult
Pagine: 430
Prezzo: 17,00   Ebook: 9,99
Trama:   Zack Lightman è un sognatore. Sogna un mondo simile ai film di fantascienza e ai videogiochi che da sempre sono la sua più grande passione. Fantastica del cataclismico evento che un giorno giungerà a frantumare il monotono tran tran della sua esistenza senza qualità. Dopotutto, sognare non ha mai fatto male a nessuno, specie quando il mondo reale si incarica di ricordarti a ogni passo quanto improbabile sia, per un ragazzo smanettone e pieno di rabbia, ritrovarsi a vestire i panni del Prescelto, dell’Eroe Destinato a Salvare l’Umanità. Ma poi Zack vede il disco volante. Quel che è peggio, la strana navicella pare uscita direttamente dal videogioco su cui Zack trascorre le notti: il popolarissimo simulatore di volo Armada in cui i giocatori sono chiamati a difendere la Terra da una devastante invasione aliena. No, Zack non ha perso la testa: per quanto assurdo possa sembrare, quello che vede è pura realtà, e le sue capacità di gamer con pochi confronti si riveleranno presto essenziali nella corsa globale per scongiurare la fine del mondo. Finalmente, l’epica occasione che aspettava è arrivata. Ma in mezzo al terrore e all’euforia della sua missione, Zack non può fare a meno di ripensare alle storie fantascientifiche che ha amato di più. E di chiedersi se lo scenario in cui si ritrova proiettato non nasconda una realtà persino più inquietante e inattesa di quello che appare. Con Armada Ernest Cline gioca con le convenzioni della fantascienza per sublimarle e sovvertirle allo stesso tempo. Confezionando un thriller incalzante, intriso di quel gusto enciclopedico per la cultura pop che ha contribuito a fare di Ready Player One un fenomeno mondiale.





opinione di foschia75

Visionario e quanto mai immaginifico romanzo che racchiude tutti i film cult di un'intera generazione, pellicole immortali che navigano attraverso i decenni facendosi apprezzare da figli e nipoti. Se a entrare nel virtuale mondo di Ready Player One sono riuscita grazie alla mia appartenenza a quella generazione di videogiochi, in Armada mi sono immersa grazie alla discreta infarinatura del vasto panorama cinema cult conosciuto grazie alla passione di mio marito. 
Ernest Cline è un grande visionario, un immenso Nerd e un disincantato messaggero della nostra società alla deriva. I suoi romanzi sono diretti a diverse generazioni, ai ragazzi come agli adulti che siano pronti ad accogliere i suoi "segnali" così disarmanti. 
Filo conduttore della narrazione sono i simulatori di guerra spaziali, dove gli umani lottano contro una ipotetica invasione aliena. Ma dove comincia il gioco e dove la realtà? Questo è il quesito che si porrà Zack all'inizio della sua rocambolesca quanto incredibile avventura. Tolto il visore, è possibile trovarsi catapultati in una realtà che non vogliamo vedere e accettare? 
La prosopopea della razza umana quanto ancora potrà durare se dal sistema solare arriva una minaccia che non siamo pronti ad affrontate? 
Zack è un diciassettenne con un piccolo problema nella gestione della rabbia, odia i soprusi e non sopporta i bulli, passa le sue giornate col visore sugli occhi dentro il gioco Armada, i suoi amici virtuali hanno un nickname come lui. Tolto il visore Zack è un ragazzo un po' arrabbiato col mondo e con la vita, fino a quando verrà trascinanto in qualcosa più grande di lui, così grande da essere difficilmente credibile. 
E se il tuo videogioco preferito non fosse altro che un gioco di addestramento per salvare la razza umana? Se tu fossi nelle top five dei più bravi al mondo e ti venisse chiesto di mettere la tua vita a servizio dell'umanità, con scarse possibilità di riuscita, cosa faresti?
Cuore pulsante della storia è la guerra e come l'uomo l'ha sempre vista e vissuta: il messaggio profondo che Cline lascia ai lettori nella seconda metà del romanzo, inevitabilmente vi porterà a ragionare sul presente, su come l'umanità potrebbe essere vista se ci fosse un interlocutore esterno alla Terra. Il profilo che ci restituirebbe non sarebbe edificante come ci aspettiamo. 
Nei suoi romanzi l'autore utilizza icone degli anni che lo hanno visto ragazzo, per restituirci messaggi che spingono sempre a riflessioni su come la società abbia preso una china poco lusinghiera per motivi diversi, come l'aggressività abbia soppiantato il realismo delle cose in favore del livore e della diffidenza, e come pochi sparuti uomini stiano cercando a fatica di lanciare un messaggio forte e chiaro: scendiamo dalla "giostra" e ricominciamo a ragionare, rallentare per riflettere e mettere fine ad atrocità imperdonabili.
Se siete cresciuti a pane e Star wars, se per intere notti avete lasciato la luce accesa dopo aver visto La guerra dei mondi, se ancora oggi avete i cofanetti in blu ray di Star trek e i dvd di 2001 Odissea nello spazio, allora questo romanzo vi avvolgerà senza riserve!




L'autore


Ernest Cline è uno scrittore bestseller di fama internazionale, sceneggiatore, padre, e geek a tempo pieno. È autore di Ready Player One e Armada e cosceneggiatore dell’adattamento cinematografico di Ready Player One, diretto da Steven Spielberg. I suoi romanzi sono stati pubblicati in oltre cinquanta Paesi e sono rimasti per più di due anni nella classifica del New York Times. Vive a Austin, Texas, con la sua famiglia, una DeLorean in grado di viaggiare nel tempo e una sterminata collezione di videogiochi vintage.




Qui sotto trovate le recensioni di oggi
 sui blog che partecipano al review Party



Il 31 Ottobre il review party continua sui blog che trovate nel banner

mercoledì 18 aprile 2018

READY PLAYER ONE Ernest Cline Recensione

L'unico indizio che l'almanacco di Anorak suggeriva era che la conoscenza più o meno approfondita delle varie ossessioni di Halliday sarebbe stata imprescindibile per lo svelamento dell'enigma. Il che rese tutti dei fanatici della cultura pop del decennio Ottanta. A cinquant'anni di distanza, i film, la musica, i giochi e la moda di quegli anni tornarono in auge. Entro il 2041, erano tornati di moda i capelli a punta e i jeans scoloriti con la candeggina e le classifiche musicali erano dominate da band che suonavano cover dei successi di quel periodo. Chi allora era un ragazzino, ormai era prossimo alla vecchiaia e viveva la strana esperienza di vedere stili e tendenze della propria gioventù in voga tra i propri nipotini. 

Prima di parlarvi del cosmo narrativo di Cline, vorrei darvi un consiglio: non accostate il libro al film diretto da Spielberg, perché sono due mondi distanti. Il grande regista ha preso solo spunto dal romanzo. Leggete questo "tempio nerd" liberi da qualsiasi collegamento. Questo è un romanzo intergenerazionale, che può essere letto da chi ha vissuto gli anni Ottanta e da chi appartiene alla generazione dei Nativi digitali. Genitori e figli potranno confrontarsi su un argomento davvero ricco di spunti, perché quello che le nuove generazioni conoscono, è frutto di quello che germogliava negli anni Ottanta. Leggendo questo romanzo ci viene ricordato in modo geniale quanto fossimo avanti quando eravamo "indietro" (nel passato). 




DeA Planeta



READY PLAYER ONE
Ernest Cline

Traduzione di: Laura Spini
Editore: DeA Planeta
Collana: DeA Planeta Libri
Pagine: 448
Prezzo: 17,00
Ebook: 9,99



Trama

Nell'anno 2045, la realtà è un brutto posto. Gli unici momenti in cui Wade Watts riesce a sentirsi davvero vivo sono quelli che trascorre connesso a OASIS, il vasto universo virtuale dove gran parte dell'umanità passa le sue giornate. Quando l'eccentrico creatore di OASIS muore, un video diffonde una serie di complicati indovinelli basati sulla sua ossessione per la cultura pop del passato. Chiunque riuscirà a risolverli per primo erediterà la sua immensa fortuna - e il controllo di Oasis. Wade riesce a scovare il primo indizio, e subito si ritrova assediato da rivali pronti a uccidere pur di sottrargli ciò che gli spetta. La gara è cominciata - e vincere è l'unico modo per sopravvivere.



opinione di foschia75

Ready Player One è un sottile quanto geniale labirinto generazionale. Pubblicato la prima volta nel 2010 ma più attuale che mai. Credo sia una lettura che possa avvicinare due generazioni all'apparenza molto distanti: la nostra e quella dei nostri figli "nativi digitali". Mi viene in mente quello che spesso ripete mia madre: «Non avete inventato niente». 
Complice l'uscita al cinema del film di Spielberg, ho voluto leggere questo romanzo distopico che ho trovato di un'attualità a dir poco inquietante, nonostante la nota nostalgica degli svariati easter egg seminati nel testo.
Siamo nel 2045, la popolazione mondiale ormai allo sbando per via di una profonda crisi economica, passa le giornate connessa a OASIS, l'universo virtuale creato da James Halliday, milionario nerd morto cinque anni prima lasciando tutta la sua eredità a chi completarà il gioco e troverà le tre chiavi per raggiungere l'easter egg finale.
Wade, il protagonista del romanzo, è un ragazzo orfano e povero che vive con l'unica parente ancora in vita, in una sorta di baraccopoli e come tutti passa le sue giornate su Oasis. La sua permanenza nell'universo virtuale non è motivata solo dall'idea di diventare milionario, ma soprattutto per fuggire da una realtà che odia. Quando si trasforma in Percival si sente migliore perché nessuno lo può giudicare per il suo status sociale: il suo alter ego è più bello, più spigliato e più coraggioso di lui. Durante i cinque anni di infruttuose ricerche delle chiavi, Wade ha conosciuto altri giocatori che come lui hanno dimostrato di avere intuito e una non poca conoscenza degli anni Ottanta come richiede l'Almanacco lasciato da Halliday.
Quello che colpisce del romanzo è la disarmante attualità degli atteggiamenti e dell'isolamento dell'essere umano dentro un mondo virtuale, il voler apparire migliori e nascondere la vera identità agli altri giocatori. Nonostante Wade voglia apparire meglio di come si vede, stringerà amicizie virtuali che riempiranno le sue solitudini nella corsa all'easter egg.
Trovo che sia un romanzo contentente messaggi molto significativi, sia per una come me che ha conosciuto i meravigliosi anni Ottanta (ah, quanto si viveva meglio!), sia per chi appartiene a questa generazione realmente alla deriva dentro il grande fratello virtuale che nella nostra società non si chiama Oasis ma prende nomi come Facebook e Instagram.
Wade e i suoi amici affronteranno tutte le prove di Oasis e quando arriveranno alla fine del gioco, si renderanno conto che la vera posta in gioco non è il denaro, ma il potere dei sentimenti che vanno coltivati a ogni costo, scevri da pixel e antagonismi.
La presenza di moltissimi richiami ai must degli anni Ottanta, rende il romanzo uno scrigno di ricordi per chi quel periodo l'ha vissuto appieno, dai riferimenti musicali a quelli cinematografici, dai famosi marchi alimentari agli "antenati" di Playstation e Xbox.
Credo che Cline con questo romanzo abbia predetto molto di quello che stiamo vivendo oggi, ma volesse ricordarci il valore inestimabile dei sentimenti e dei rapporti reali con le persone che ci vivono intorno. Finire Oasis e quindi chiudere Reader Player One, ci costringerà a fare delle importanti riflessioni su cosa siamo stati e cosa stiamo diventando. Credo che questo sia uno dei più bei motivi per cui un libro viene scritto.



L'autore



Ernest Cline è uno scrittore bestseller di fama internazionale, sceneggiatore, padre, e geek a tempo pieno. È autore di Ready Player One e Armada e cosceneggiatore dell’adattamento cinematografico di Ready Player One, diretto da Steven Spielberg. I suoi romanzi sono stati pubblicati in oltre cinquanta Paesi e sono rimasti per più di due anni nella classifica del New York Times. Vive a Austin, Texas, con la sua famiglia, una DeLorean in grado di viaggiare nel tempo e una sterminata collezione di videogiochi vintage.