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lunedì 15 febbraio 2021

GAIA LETTURA #2 Consigli per Lettori Green

Questa settimana vi segnalo i titoli di una casa editrice che ho scoperto per caso ma che ha fatto una scelta editoriale molto interessante, soprattutto per quei lettori come me, attenti alle tematiche ambientali e alla riconnessione (sempre più necessaria) con la Natura. 








Una nuova collana di Edizioni Ambiente 
per esplorare il nostro rapporto col mondo naturale



La casa editrice Edizioni Ambiente è una casa editrice fondata nel 1993 a Milano, quando il concetto di sviluppo sostenibile iniziava a conquistarsi uno spazio nell'agenda politica mondiale, nella cultura e nell'informazione. Dunque una scelta di campo coraggiosa per quei tempi, soprattutto per l’approccio culturale che da sempre caratterizza il gruppo di lavoro: ambiente non solo inteso come “capitale naturale”, ma anche come dinamiche economiche, sociali, politiche che ruotano intorno alle risorse e alla convivenza tra esseri umani e tra questi e i sistemi ambientali. Un taglio che impone di coniugare creativamente diverse scienze e discipline e di rinunciare alle scorciatoie ideologiche. (fonte Edizioni Ambiente)






I TITOLI

“Simbiosi”, la nuova collana di Edizioni Ambiente, propone una serie di saggi che esplorano da una prospettiva multidisciplinare – con apporti che vengono dalle scienze cognitive, dall’antropologia, dalla biologia, dalla filosofia, dalle discipline economiche e da quelle ecologiche – le ragioni della frattura tra esseri umani e mondo naturale e suggerisce vari percorsi per ricomporla. Un contributo determinante per ripensare il nostro rapporto con il mondo vivente, e restituire benessere e vitalità a esseri umani, società ed ecosistemi.




Titolo: Lanima animale
Autore: Richard Louv
Traduttore: Erminio Cella 
Genere: Saggio 
Pagine: 216
Prezzo: 24,00
Trama: Alberi, boschi e foreste sono fondamentali alla vita sulla Terra per la loro capacità di catturare l’anidride carbonica etrasformarla in ossigeno: rappresentano il più importante polmone verde del pianeta. In realtà, il loro contributo è di gran lunga maggiore. Custodiscono la saggezza e l’esperienza maturate nel corso di un percorso lunghissimo, in cui hanno sviluppato stupefacenti strategie di sopravvivenza per affrontare le inondazioni, gli incendi, le glaciazioni e le tempeste che si sono susseguiti nel corso della storia climatica, e hanno preparato il terreno per la vita di mammiferi ed esseri umani.
Possiamo imparare tanto dal bosco, che testimonia il successo del principio della cooperazione e della crescita moderata. Nel bosco non ci sono scarti e ogni materiale è destinato a un nuovo impiego in un’eterna circolarità. Il bosco non si indebita scaricando le conseguenze alle generazioni future, e ci mostra il perfetto esito di un sistema che, agendo come un unico organismo, provvede ai bisogni di tutti.
Fiabe e leggende, saggezza popolare ma anche dettagli scientifici animano Strategie della natura. Il nuovo libro di Erwin Thoma, guardia forestale e poi imprenditore nel settore dell’edilizia autosufficiente e sostenibile basata proprio sul legno, è un appello rivolto a tutta l’umanità ad abbandonare l’idea della separatezza dalla natura e abbracciare l’appartenenza a un unico flusso vitale, prendendo esempio dalla resilienza degli alberi e delle foreste.






Titolo: La specie solitaria. Perché abbiamo bisogno della natura 
Autore: Lucy Jones 
Traduttore:  Laura Coppo
Pagine: 248
Prezzo: 17,00
Trama:  Perché negli ultimi anni si è registrata un’esplosione di allergie e intolleranze causate da condizioni infiammatorie croniche? E come mai tra i bambini e gli adolescenti sono sempre più diffusi i deficit di attenzione e le sindromi da iperattività, per non parlare dei dati allarmanti che molti paesi fanno registrare su obesità e disturbi mentali? Secondo Lucy Jones, la risposta è sempre la stessa: viviamo gran parte delle nostre vite in luoghi chiusi, connessi a dispositivi elettronici e separati – spesso terrorizzati – dal mondo naturale, e questa “estinzione dell’esperienza” sta provocando ogni genere di problemi. Come se non bastasse, questo quadro è aggravato dagli impatti sempre più feroci dei cambiamenti climatici e della distruzione della biodiversità, che dalle foreste dell’Amazzonia al parco sotto casa ci stanno privando della possibilità di godere dei benefici del contatto con il vivente.
Intrecciando autobiografia – il racconto della depressione, l’esperienza della maternità – interviste, intuizioni poetiche e analisi della letteratura scientifica più aggiornata, La specie solitaria analizza le relazioni tra il mondo naturale e la nostra psiche e i nostri corpi, e dimostra perché il contatto con la natura è fondamentale per il nostro benessere fisico e mentale.
Le soluzioni per recuperare e rinsaldare questo legame profondo ci sono, e vanno adottate con urgenza proprio a partire dalle città, dove già si concentra metà della popolazione globale. Ecco allora il racconto delle città “giardino”, delle esperienze di giardinaggio comunitario, delle iniziative di rigenerazione dei parchi pubblici e delle scuole nel verde: tutti correttivi indispensabili in un’epoca che, secondo l’autrice, è sempre più marcata dalla “solastalgia”, quel sentimento di nostalgia per i luoghi in cui continuiamo a vivere ma che vediamo trasformarsi davanti ai nostri occhi a causa dell’azione incessante delle attività umane.





Titolo: Strategie della natura
Autore: Erwin Thomas
Traduttore: Laura Castoldi, Loretta Colosio 
Pagine: 214
Prezzo: 19,00
Trama:  Alberi, boschi e foreste sono fondamentali per la vita sulla Terra per la loro capacità di catturare l'anidride carbonica e trasformarla in ossigeno: rappresentano il più importante polmone verde del pianeta. In realtà, il loro contributo è di gran lunga maggiore. Custodiscono la saggezza e l'esperienza maturate nel corso di un percorso lunghissimo, in cui hanno sviluppato stupefacenti strategie di sopravvivenza per affrontare le inondazioni, gli incendi, le glaciazioni e le tempeste che si sono susseguiti nel corso delle ere geologiche, e hanno preparato il terreno per la vita di mammiferi ed esseri umani. Possiamo imparare tanto dal bosco, che testimonia il successo del principio della cooperazione e della crescita moderata. Nel bosco non ci sono scarti e ogni materiale è destinato a un nuovo impiego in un'eterna circolarità. Il bosco non si indebita scaricando le conseguenze sulle generazioni future, e ci mostra il perfetto esito di un sistema che, agendo come un unico organismo, provvede ai bisogni di tutti. Fiabe e leggende, saggezza popolare ma anche dettagli scientifici animano Strategie della natura. Il nuovo libro di Erwin Thoma, guardia forestale e poi imprenditore nel settore dell'edilizia autosufficiente e sostenibile basata proprio sul legno, è un appello rivolto a tutta l'umanità ad abbandonare l'idea della separatezza dalla natura e abbracciare l'appartenenza a un unico flusso vitale, prendendo esempio dalla resilienza degli alberi e delle foreste.



Questi sono i primi tre titoli della nuova collana, ma sul sito Edizioni Ambiente trovate l'intero catalogo composto di altre collane sempre dedicate all'ambiente e all'ecologia. 





mercoledì 3 febbraio 2021

GAIA Lettura #1 Consigli per lettori "green"

 Buongiorno Lettori! 

Era da tempo che pensavo a una nuova rubrica nella quale parlarvi e consigliare letture legate ai temi ecologico naturalistici che stanno a cuore a molti di noi. Così finalmente ho deciso di inaugurare questo spazio in cui condividere titoli "green" dai contenuti attuali. In questa prima puntata alcuni titoli in uscita. 







DATA USCITA: 4 FEBBRAIO
Titolo: Cieli neri: Come l'inquinamento luminoso ci sta rubando la notte
Autore: Irene Borgna
Editore:  Ponte alle Grazie 
Genere: Ambiente, tempo libero
Pagine:    204
Prezzo:   15,00     ebook: 7,99
Trama: Siamo tutti in grado di capire cosa voglia dire la parola «notte», anche se forse non ne abbiamo mai fatto esperienza. Chi vive nel mondo occidentale, soprattutto nelle grandi città, è raro si sia immerso in una notte autentica dove le stelle hanno la forza di bucare la coperta nera del cielo. La luce elettrica, una grande invenzione che ha aperto la porta a migliaia di nuove esperienze, ha inesorabilmente occupato tutto il buio impedendoci di vivere l’altra faccia del giorno, con tutti i suoi doni: le stelle, la Via Lattea, il ritmo sonno/veglia, la poesia dell’oscurità. Irene Borgna, tra le mani una mappa dei cieli neri europei, è partita alla ricerca di quei luoghi che ancora resistono all’inquinamento luminoso. Dalle Alpi Marittime al Mare del Nord, a bordo di un camper, l’autrice ha compiuto un viaggio per tornare a vivere quelle tenebre che furono divise dalla luce all’inizio del mondo, per capire cosa voglia dire inquinare la notte, per raccontarci gli aspetti economici, antropologici, sociali, poetici e simbolici di quello che potremmo chiamare «uno stato d’animo in via d’estinzione».



DATA USCITA: 4 FEBBRAIO
Titolo: Una lettera per Mister Darwin. Storia meravigliosa di Alfred Russel Wallace
Autore: Anselm Oelze
Editore: Ponte alle Grazie 
Genere:  Narrativa Storico naturalistica
Pagine:  252
Prezzo:  18,00      ebook: 10,99
Trama: Primavera 1858: una lettera lascia una piccola isola delle Molucche. Il suo obiettivo è l'Inghilterra meridionale, il suo contenuto un saggio sull'origine delle specie. Appena un anno dopo, quelle idee suscitano scalpore e si diffondono con il nome di «teoria dell'evoluzione». Ma a raccoglierne la fama e il merito non è l'autore della lettera, il naturalista, esploratore, biologo e antropologo Alfred Russel Wallace, bensì il suo destinatario, l'universalmente noto Charles Darwin. Centocinquant'anni dopo, è Albrecht Bromberg, guardiano notturno di un museo, a imbattersi in Wallace. Affascinato, quasi attratto suo malgrado dal destino d'oblio dello scienziato, si mette a scavare nella sua vita e nella sua antica spedizione nelle Molucche: più tempo passa con Wallace, più Bromberg dubita che le cose debbano restare come sono. E così, con l'aiuto della bibliotecaria Rosalia elabora un piano che dovrebbe riportare a conoscenza di tutti la grandezza del naturalista rimasto nell'oscurità. Con il suo debutto, Anselm Oelze è riuscito a creare un romanzo storico-scientifico che si legge come un'avventura. Attraverso la misconosciuta vicenda di un grandissimo scienziato, Oelze ci mostra che la vera grandezza non è quella che si esibisce sul palcoscenico delle gesta umane, ed erige un monumento letterario a tutti gli outsider della vita e della Storia.



DATA USCITA: 4 FEBBRAIO
Titolo:  La vita segreta delle volpi
Autore: Adele Brand  
Editore: Guanda
Genere: Viaggi naturalistici 
Pagine: 224
Prezzo:  19,00      ebook: 9,99
Trama:  Mito e folclore esaltano la furbizia della volpe da centinaia di anni: non esiste favola o storia in cui sia presente che non ne metta in risalto la vivace intelligenza. Ai giorni nostri la volpe è uno tra i carnivori più diffusi in natura e non è raro intravedere la sua coda fiammante aggirarsi anche nelle vicinanze dei centri abitati. Ma a parte ciò, cosa sappiamo davvero di questo affascinante mammifero? Adele Brand ha studiato le volpi per oltre vent'anni, e le ha incontrate in ben quattro continenti, dalla foresta equatoriale dello Yucatán ai deserti indiani, dal Canada alle metropoli moderne e densamente abitate come Londra; ormai sa che ovunque andrà ci sarà una volpe ad aspettarla. Con grande passione e competenza, ripercorre in queste pagine i suoi viaggi avventurosi e apre al lettore uno squarcio sul mondo di questa lontana parente dei cani, ne racconta storia, abitudini, le interazioni con gli umani, la cura dei cuccioli, le forme di comunicazione. Ne risulta un libro ricco di informazioni scientifiche e aneddoti curiosi: una vera e propria lettera d'amore a un animale che è un simbolo di resilienza e di una straordinaria capacità di adattamento.




DATA USCITA: 10 FEBBRAIO 
Titolo: Piccolo libro di entomologia fantastica 
Autore: Fulvio Ervas 
Editore: Bompiani
Genere: Narrativa 
Pagine: 300
Prezzo:  18,00      ebook:  11,99
Trama:  Daisy, Red, Imre, Ebony, Saul: nomi insoliti per ragazzini fuori dal comune, che si sentono stretti nella loro città grigia, tra adulti lontani e inadeguati. Solo gli insetti, con i loro esoscheletri misteriosi e le loro iridescenze fantastiche, riescono ad appassionare questa piccola banda: ed è proprio alla ricerca di nuovi esemplari per la loro collezione che gli amici partono, diretti alla villa nella quale si favoleggia che ci sia un grande farfallario. Emily, Melchiorre, il signor Flood, madame Lamarr, e poi lui, Greenway: il medico del tempo. Questi e altri sono i non più giovani abitanti della villa, e ciascuno di loro è lì per una ragione precisa e segreta. Questo libro racconta le avventurose conseguenze dell’incontro tra la pazienza e la malinconia della vecchiaia e l’urgenza della gioventù, fatta di fame e di sogni.



Spero di aver solleticato la vostra curiosità naturalistica e 
allungato la vostra lista di lettura. 

Alla prossima Puntata!











giovedì 4 aprile 2019

IL MONDO DELL'ANIMALITÀ: DALLA BIOLOGIA ALLA METAFISICA Daniele Palmieri e Nicola Zengiaro

Un breve affascinante saggio su Ecologia, Filosofia e Metafisica. Un punto di vista dal quale dovremmo "ri-partire" tutti con l'umiltà che abbiamo perso, con la consapevolezza che siamo animali dentro un ecosistema di animali, fragile e non di nostra esclusiva proprietà. Non leggo saggi, ma questo libriccino invita a non poche necessarie riflessioni. Lettura probabilmente meno ostica per chi ha già nozioni di Antropocentrismo ontologico. 




GRAPHE.IT Edizioni

IL MONDO DELL'ANIMALITÀ:
Dalla Biologia alla Metafisica
Daniele Palmieri e Nicola Zingiaro 

Collana: Semi per il futuro
Genere: Saggio filosofico
Pagine: 80
Prezzo: 10,00
Brossura con alette


Trama

Esiste una realtà oggettiva? Che cos'è l'ambiente mentale? In che modo e in che senso specie diverse interpretano il mondo in cui vivono? Abbiamo la possibilità di superare il limite incarnato di una visione antropocentrata della realtà, unicamente fissata entro i parametri percettivi della nostra specie? Queste domande costituiscono il filo rosso che accomuna e unisce i lavori raccolti in questo volume. Due riflessioni: quella di Daniele Palmieri si rivolge alla relazione mondo-animale a partire da Jakob von Uexküll e dal concetto di Umwelt; quella di Nicola Zengiaro cerca soluzione ai due «dogmi» dell'antropocentrismo, ovvero che non sia possibile evadere dall'antropocentrismo e che questo stesso tentativo di fuga sia a sua volta antropocentrico. Il percorso tracciato contamina ora gli spazi dell'ontologia, ora quelli della metafisica. In comune, sullo sfondo, la necessità di ridefinire la nostra idea di relazione, sia essa tra individuo e individuo o tra individuo e mondo-ambiente. Introduzione di Natan Feltrin. Postfazine di Roberto Marchesini.



opinione di foschia75


Questo breve saggio dimostra quanto l'uomo sia legato alla natura e quanto la natura influenzi la sua esistenza fisicamente e psicologicamente. Gli autori spiegano le correlazioni tra uomo, ecologia e filosofia, come la natura sia sempre stata parte integrante del pensiero filosofico e come abbia ispirato molti uomini sia nell'ambito accademico che letterario. 
Molto attuale e interessante il discorso dell'atteggiamento dell'uomo rispetto al resto dell'ecosistema al quale appartiene e nel quale convive con altre specie viventi, e come poco rispetti lo spazio che dà per scontato essere suo. Ne consegue che l'uomo ha invaso lo spazio vitale di molte specie, animali e vegetali e di come oggi questo si stia ripercuotendo sul resto dell'ecosistema e di risulta sul suo stesso habitat. Ogni essere vivente ha una propria bolla che va a toccare e in molti casi comprenetrarsi con quella degli esseri viventi che popolano lo stesso habitat, l'uomo però non si cura degli equilibri che la natura ha stabilitio, sconfinando senza riflettere. Molto interessante la spiegazione dell' Umwelt, concetto introdotto da Jakob Johann von Uexküll biologo e filosofo estone e che non conoscevo nonostante i miei studi universitari naturalistici. 

Tutto quello che un soggetto percepisce diventa il suo mondo percettivo e tutto quel che fa costituisce il suo mondo operativo. Mondo percettivo e mondo operativo formano una totalità chiusa: l'ambiente.

Oggi più che mai l'uomo non si rende conto che sta invadendo l'umwelt di moltissime specie viventi rischiando di dare vita a un unico invasivo umwelt antropico fatto di colture e allevamenti intensivi, decretando così la scomparsa degli umwelt limitrofi di altre specie che non possono che cedere al suo egoismo
I risultati sono davanti agli occhi di tutti, questo a dimostrazione che oggi come nel passato, l'uomo si è sempre posto al centro di tutto, senza rendersi conto che l'ecologia e gli ecosistemi si basano su equilibri fondamentali che venendo meno innescano una reazione a catena presto irreversibile, che ha già iniziato a ripercuotersi sull'uomo stesso. 
La Filosofia e la Metafisica entrano in connessione con la natura e con le azioni dell'uomo in un discorso che spinge a riflettere sulle nostre azioni attuali e sulla nostra necessaria presa di coscienza di appartenere a un equilibrio ecosistemico sempre più precario
Nella seconda parte del saggio si entra più intimamente nella metafisica con l'antropocentrismo e i suoi due dogmi: l'impossibilità di uscire dall'antropocentrismo e il tentativo di uscirne che è esso stesso antropocentrismo. Su questa seconda parte del libro ho dovuto mettere molta più attenzione perchè si entra in una branca che non mi è proprio congeniale. Però molto affascinanti tutte le correlazioni tra le varie materie che rendono il discorso ecologico-filosofico molto più ampio e universale.
Sarà una lettura molto interessante per chi ha studiato o è appassionato di Filosofia e Ambiente. Gli autori hanno fatto un egregio lavoro di sintesi e schematizzazione per raggiungere un più ampio pubblico di lettori. 


Gli Autori


Daniele Palmieri (1994) è laureato in Filosofia presso l'Università Statale di Milano e in Scienze Filosofiche presso l’Università Vita-Salute san Raffaele. Ha scritto numerosi testi di narrativa (Leggende, Orrori da altri tempi, Racconti del paradosso, Diario di un cinico gatto); saggistica (La filosofia è una cosa da folli, Autarchia spirituale, La tranquillità interiore, Vivere etico); e poesia (La panchina e altre poesie d’amore, Luci di Tenebra). Gestisce il blog di filosofia: Nero d’inchiostro.


Nicola Zengiaro (Vicenza, 1992) si è laureato in filosofia presso l’Università degli Studi di Torino sotto la direzione di Maurizio Ferraris con una tesi sull’Ontologia dell’animalità. Si è specializzato, lavorando con il professor Oscar Horta, nel Master in Filosofia dell’Università di Santiago di Compostela e attualmente è dottore di ricerca nella stessa. È vicepresidente della ONLUS Gallinae in Fabula, ricercatore nel Laboratorio galego di ecocritica e nel Centro Studi Filosofia Postumanista, inoltre fa parte della redazione di Animal Studies. Rivista italiana di antispecismo e del comitato scientifico della Revista Latinoamericana de Estudios Criticos Animales. Ha pubblicato articoli accademici in riviste scientifiche e non italiane e spagnole come Lazarus, Vegueta, Animal Studies, Hybris, Bioetica & Società, Vegan Italy, Veganzetta; ha recensito il libro Filosofia dell’animalità per la Edinburgh University Press e ha tradotto il dialogo tra Stefano Boeri, Amos Gitai e Adrian Paci per la Bompiani. È ideatore e organizzatore dell’International Animal Studies Conference a Santiago di Compostela dal titolo Rethinking Animality e dell’appuntamento trimestrale a Milano alla Casa dei Diritti coordinato da Sonda Edizioni.