mercoledì 5 dicembre 2018

A MALI ESTREMI Valeria Corciolani Recensione

Perchè la serie di Valeria Corciolani è così apprezzata e seguita? Semplice. Ne facciamo parte, come inquilini di un vicinato, che tutto sanno e tutto osservano da una posizione privilegiata, quella del lettore che ha la possibilità di camminare per le pittoresche viuzze di Chiavari. Non c'è sensazione più bella e appagante che sentirsi parte di una storia, affezionarsi ai personaggi e sentirne la mancanza fino all'indagine successiva. Non vi nascondo il mio entusiasmo quando so che stanno per tornare l'ossuto ispettore montagnolo e la giunonica acuta colf, senza lasciare indietro l'affascinante cast di insostituibili "aiutanti". 




Amazon Publishing




A MALI ESTREMI
Valeria Corciolani 

#3 La Colf e l'Ispettore
Editore: Amazon
Genere: Giallo/ investigazione
Pagine: 320
Prezzo: 9,99
Ebook: 4,99
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Trama

L’ispettore Jules Rosset deve rinunciare ad Alma, la colf dallo “sguardo” speciale?
È una fredda sera di metà dicembre quando alla Radici & Figli, azienda di arte sacra, divampa un incendio. I resti di un cadavere carbonizzato e una misteriosa scritta in arabo sono gli elementi con cui l’ispettore Jules Rosset si ritrova a fare i conti. Come se non bastasse, Alma ha altri pensieri per la testa.
Per fortuna il Natale si avvicina e Rosset può approfittarne per riappropriarsi della sua collaboratrice più preziosa insinuandosi nelle pieghe più imprevedibili di questa misteriosa vicenda. A mali estremi, estremi rimedi.



opinione di foschia75


...osserva la strana coppia che ha davanti. Strana davvero.  Lui è una penolla lunga e ossuta come un pioppo, lei una morbida dea della fertilità con due occhi da tigre in un profilo fiero sbozzato nel mogano. 




Questa è una delle mie serie preferite, capace di farti sentire "a casa", inquilina di un condominio dove non ci si annoia mai, diventando spettatori della vita dei protagonisti e delle loro famiglie. 
Questa volta, l'ossuto e ombroso ispettore Rosset colto da una antipatica influenza, si troverà a dover risolvere un caso le cui tessere non riescono a incastrarsi come dovrebbero, troppe lacune, troppe prove sparse tra passato e presente. Sarà l'acume e l'occhio "investigativo" di Alma a trovare la giusta combinazione, ma non prima di aver messo a dura prova la pazienza dell'ispettore che sembra essere in crisi per il rapporto non sempre facile con la giunonica colf. 
Quello che affascina della serie è la costruzione dei personaggi, soprattutto l'apparente incompatibilità tra l'ispettore e la colf che un giorno sembrano amici di vecchia data, quello dopo potrebbero voler attentare uno alla incolumità dell'altra. 
Gli equilibri emotivi e professionali tra i due tengono il lettore avvinto alle pagine, senza distrarlo dalle indagini e dagli eventi che si intrecciano sapientemente con il tessuto sociale della cittadina di provincia.
In questo terzo capitolo avremo modo di conoscere ancora più a fondo i pensieri dei protagonisti, i loro "tormenti" emotivi, le loro insicurezze. L'autrice ci affida i pensieri di Alma, i suoi dubbi di donna e madre, invitandoci inevitabilmente a riflettere su argomenti quanto mai attuali che mettono noi donne davanti all'impietosa immagine di quello che siamo e il riverbero di quello che potremmo essere se solo ci spogliassimo di certi pesanti sensi di colpa. Non ci va leggera neanche con il nostro ombroso e scostante ispettore, che oltre a combattere con un malanno di stagione, dovrà affrontare una fastidiosa voce interiore che suggerisce scomode constatazioni emotive.
Mentre le loro personali perplessità li pungolano, si troveranno a dipanare un nuovo caso che mette a nudo i disequilibri di una delle famiglie più in vista di Chiavari, sgretolandone una facciata eretta molti anni prima e restituendo una verità inaspettata, che andrà ad avvalorare l'acuta ipotesi di Alma.
Anche in questo nuovo romanzo, non ci ha lasciato senza le sagaci frasi di Alfonsina, suocera di Alma, e l'aura "mistica" del sacerdote che spesso si trova a prestare orecchio alle perplessità dell'ispettore.
Insomma se state cercando un romanzo dove sentirvi a casa, allora dovete leggere assolutamente questa serie! Quale momento migliore se non le prossime feste?




L'autrice 

Valeria Corciolani è nata e vive a Chiavari, con marito, due figli, un geco e un gatto di nome Elwood, in onore del personaggio dei Blues Brothers. Laureata in Belle Arti, lavora come grafica/illustratrice e conduce corsi nelle scuole per avvicinare i bambini all’arte e alla creatività. Si occupa di fotografia, allestimenti e complementi di arredo in eco-design. Zitta zitta, si mette a scrivere e nel 2010 pubblica per Mondadori il suo primo romanzo, Lacrime di coccodrillo. Nel 2012 si cimenta con il racconto Il gatto l’Astice e il cammello (Antologia “Giallo Panettone”, Mondadori) e si diverte moltissimo, tanto che ne scrive un altro, Mephisto (Antologia “Animali noir”, Falco Editore). Con Emma Books pubblica Il morso del ramarro (finalista al Premio internazionale di letteratura Città di Como 2015), il racconto Pesto dolce – la ricetta della possibilità e La mossa della cernia. Ah, giusto a onor di cronaca, il geco si chiama Attilio. Acqua passata è il suo primo titolo per Amazon Publishing.


Le nostre recensioni dei primi due romanzi della serie




2 commenti:

Valeria ha detto...

Mamma mia come mi ha "letta dentro" questa acuta e sensibile recensione di Sognando tra le Righe... è impagabile ritrovare il proprio sguardo nello sguardo di chi legge! Grazie, grazie davvero 😍
Valeria

foschia75 ha detto...

come per noi è impagabile l'empatia con l'autore attraverso i suoi personaggi. Grazie di cuore, questo terzo romanzo antra nel personale inesplorato dei protagonisti, 'ho apprezzato davvero moltissimo!