venerdì 23 settembre 2016

I GIORNI DEL TÈ E DELLE ROSE Jennifer Donnelly Recensione

È finalmente arrivato il momento di parlare di uno dei miei libri preferiti dell’estate e ne sono incredibilmente deliziata. Trovato per caso mentre stavo cercando una storia almeno vagamente simile alla saga del Cavaliere d’inverno (ancora sto vivendo la maledizione del cavaliere, nessun libro è più riuscito a travolgermi tanto), mi sono buttata a capofitto tra le pagine di questo incantevole romanzo e per tre giorni non sono riuscita a fare altro. Letteralmente.



SONZOGNO
I GIORNI DEL TÈ E DELLE ROSE
Jennifer Donnelly
Traduzione a cura di Lucia Fochi e Stefania De Franco
Casa editrice: Sonzogno
Genere: Romanzo storico
Pagine: 640
Prezzo: 12.00€


Trama


Londra, 1888. Una città in cui convivono ladri, prostitute e sognatori, in cui i bambini giocano di giorno nelle stesse strade dove di notte Jack lo Squartatore va a caccia. Fiona Finnegan, bella e indomita, è operaia alla Burton Tea Company, la maggiore società di importazione e lavorazione del tè. È povera, ma crede in una vita migliore, lontana dalle luride banchine del porto e vuole aprire un negozio tutto suo assieme a Joe, il suo grande amore. Quando però lui tradisce la sua fiducia e il padre, la madre e il fratello maggiore muoiono uno dopo l’altro in maniera sospetta, le sue speranze vengono spazzate via, e a lei non resta che andarsene oltre oceano, a New York, a cercare fortuna.


Opinione di Sybil



È incredibile tutto quello che un cuore può sopportare. Dicono che può spezzarsi, ma non è vero, nemmeno quando il dolore è insopportabile. Sarebbe più facile se fosse così. Se smettesse di battere, smetterebbe di sentire.



I giorni del tè e delle rose è uno di quei romanzi che se ti capita tra le mani in un periodo della vita piuttosto stressante e pieno di impegni, finisce per farti diventare isterica. Vorresti leggere e leggere senza fermarti mai e anche la più semplice interruzione diventa il nemico numero uno: il telefono che squilla, il marito che ti tempesta di domande, il gatto che ha fame, l’orologio che ti dice “è ora di andare”. Per fortuna ho letto questo libro in vacanza, quando di tempo ne avevo in abbondanza e nonostante ciò è stato difficile riuscire a staccare gli occhi dalle pagine.  
I giorni del tè e delle rose è il primo libro di una saga familiare scritta da Jennifer Donnelly, ambientata a cavallo tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900 e che vede come protagonista la famiglia Finnegan. Siamo a Londra, in uno dei quartieri più poveri della città, dove gli uomini lavorano fino a spezzarsi la schiena e le donne si danno da fare per racimolare qualche spicciolo per crescere i numerosi bambini. In questo drammatico contesto si inserisce la vita della bella Fiona Finnegan. Figlia di una famiglia umile e povera, non si lascia scoraggiare dalle difficoltà del suo tempo. Vive, sogna, vola con la mente, lontano da tutta questa devastazione. Come suo fratello Charlie, anche lei contribuisce al sostentamento della famiglia, lavorando presso una delle più grandi fabbriche di tè. Fiona è fidanzata con Joe, suo vicino di casa e amico d’infanzia. Sono cresciuti insieme, nella miseria, ma si sentono comunque le persone più felici del mondo. Insieme sono invincibili. Sapete bene che effetto fa l’amore…riesce sempre a far brillare anche la superficie più ruvida ed opaca, fa vedere cose che nemmeno esistono, occultandone altre di dimensioni colossali. Ed è questo che accade a Joe e Fiona. Sognano un futuro semplicemente perfetto. Joe lavora con il padre al mercato, vende frutta e verdura. È un venditore nato con la camicia. Quello che desidera fare con Fiona è mettere da parte dei soldi per aprire un negozio tutto loro, e poter vivere così insieme, per sempre. Ma il destino non sembra essere d’accordo con loro e decide, con un solo colpo di coda, di far crollare questo intimo e ingenuo sogno d’amore. Joe accetta infatti un promettente lavoro nella parte più ricca della città, con lo scopo di racimolare più soldi da aggiungere al conto del negozio. Le sue intenzioni sono buone, ma Fiona intuisce il pericolo, è consapevole che se Joe se ne andrà da Withechapel non tornerà mai più. Ed è così che in pochi giorni il suo mondo viene distrutto dal fato, dalle azioni delle persone a lei più vicine, dalle scelte sbagliate e dalla cattiveria dell’uomo. È incredibile come in un attimo la vita possa trasformarsi in un incubo. Com’è possibile? È questo che si chiede Fiona, sola, distrutta, abbandonata dall’amore, dalla luce del sole, dall’aria stessa, di fronte agli imbarchi transatlantici di Southampton. Come arriverà lì lo dovrete scoprire da soli, il perché anche… Vi dico soltanto che sarà un’avventura incredibile, appassionante e teneramente intima. Badate bene però, non ci saranno solo amore e pensieri romantici tra queste pagine, tutt’altro. Quello che troverete è un mix di passione, audacia, avventura, tragedia, affetto per la vita, per i propri sogni, per la famiglia e per la forza delle idee.

La Donnelly ha scritto una storia d’altri tempi, nella quale i protagonisti sono vivi, pulsanti, sanno cosa dire e dove colpire, trasmettendo al lettore emozioni potenti con l’armonia tipica di un romanzo classico. È inserito nel contesto storico in maniera divina e la molteplicità dei personaggi che vi introduce è talmente equilibrata e ben distribuita da permettere al lettore di avere una visione globale dell’intera vicenda. Non ci si stanca mai di conoscere un nuovo ingranaggio della narrazione, semplicemente perché ognuno ha qualcosa di speciale e di prezioso da raccontare. La protagonista, Fiona, è carismatica, coraggiosa, passionale. Riesce a superare dolori strazianti, ritrovandosi distrutta e allo stesso tempo animata dalla grinta di un leone. L’amore perduto viene narrato con determinazione e sofferenza, senza però sfociare in monologhi drammatici e complessi. C’è ardimento tra le parole, fuoco, tempesta, ma anche calma e serenità. C’è così tanto che potrei parlarne per ore senza fermarmi mai. È per questo che vi consiglio questo romanzo, perché tra le sue 638 pagine è custodito uno scrigno pieno di emozioni semplici e potenti, nude e travolgenti. In più c’è da dire che non mancano all’appello nemmeno intrighi e suspense anzi, per gran parte della narrazione il cervello si aggrappa costantemente ad ogni indizio pur  di star dietro alla mente di Fiona che cerca vendetta, non su Joe o su quanti le hanno fatto del male, ma sulla vita stessa.

I giorni del tè e delle rose è un romanzo incantevole e duro allo stesso tempo. Ci parla dell’amore ma anche del dolore, della povertà e del bisogno di ritrovare se stessi, ovunque, in fondo alla via di casa o dall’altra parte del mondo. 

Si dice che il tempo aggiusta tutto.
Forse chi lo dice non ha mai amato nessuno.




L'autrice



JENNIFER DONNELLY, scrittrice americana di grande successo e tradotta in tutto il mondo, vive a New York. I suoi romanzi - I giorni del tè e delle rose, Come una rosa d'inverno e La rosa selvatica, tutti pubblicati da Sonzogno - hanno ottenuto il plauso della critica e conquistato i lettori di tutto il mondo.



La serie completa:

I giorni del tè e delle rose
Come una rosa d’inverno
La rosa selvatica

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