lunedì 11 luglio 2016

BAD GIRL Karen Waves Recensione

Mentre sto scrivendo, Karen Waves sta lavorando al secondo libro della sua trilogia italocoreana;  a volte penso che abbia provato un po' di   rimorso nei confronti di noi lettrici, avendoci  lasciate con un palmo di naso ad assimilare e digerire il finale di Le cesoie di Busan, obiettivamente stridente nel contesto della deliziosa commedia romantica.  Fortunatamente, anziché lasciarci a noi stesse, a  crogiolare nel nostro brodo fatto di congetture e di rimpianti, Karen ha pensato bene di alleviare le nostre pene raccontandoci qualcosa  in più sulla sua coppia dolcissima,  ostacolata da 8000 chilometri di distanza  non solamente geografica. Il risultato di questo suo gesto magnanimo  è

Self publishing 
( La studentessa e il potatore vol. 1.5 ) 
BAD GIRL 
KAREN WAVES 


Genere: romance contemporaneo 
Pagine: 82
Prezzo ( solo ebook) : € 0.99  - gratis con Kindle Unlimited


La Trama

“Con te posso essere quello che voglio, perché ci conosceremo soltanto per perderci.”
Per Won-ho Valentina ricorda un sonetto di Shakespeare, anche se ha il carattere peggiore che abbia mai incontrato in una ragazza. Ma dal momento che ha da poco litigato col padre e si trova a un passo dal lavoro dei suoi sogni, ovvero fare il potatore, uscire con una studentessa occidentale sembra il minore dei suoi problemi.
Valentina, però, è più complicata di quello che Won-ho si aspetta: dice di no, poi di sì, alternando momenti di sarcasmo tagliente ad altri di fragilità e dolcezza.
Won-ho la insegue tra lezioni e incontri casuali sulla spiaggia, scoprendo di non essere attratto solo dalla bellezza straniera e dai lunghi capelli di oro rosso. Tuttavia tentare di sedurre una donna che lo guarda con franchezza, e sembra volerlo come lui vuole lei, potrebbe avere conseguenze inaspettate, come scoprirà al loro primo appuntamento, sulla baia di Busan...
Bad girl racconta l’inizio di un amore inatteso e appassionato tra due persone che per geografia, carattere e cultura sembrano nate per restare distanti, ma che quando si trovano non sanno resistersi.

Opinione di Charlotte  

Mi preme parlare di  questa  novella, poiché  a mio avviso  non si tratta di un semplice spin  off,  ma conferisce valore  al lavoro svolto da Karen ne Le cesoie di Busan:   costituendone complemento e non ripetizione, ponendo l' accento sul messaggio interetnico  da lei lanciato  .  Coerente con un  approccio alla  storia d'amore di tipo multiculturale, ironico, romanticissimo  ma poco edulcorato-  dal momento in cui al fianco dei pregi del confronto e della curiosità verso l' altro,  vengono evidenziate  le oggettive difficoltà legate alla diversità -   in virtù della  sua sensibilità e del suo rispetto per la Corea l' autrice ha provato a farci rileggere atteggiamenti, azioni, decisioni per lo più finora  filtrati dagli occhi europei di Valentina,  presentandoli  secondo il punto di vista di Won-ho. Il risultato è che in questa novella, ancor più che nel romanzo dal quale essa deriva, ci si accorge fin da subito di come lo spaesamento e lo stereotipo razzista  non siano  appannaggio dell' Occidente, e di come l' educazione  ricevuta e la società respirata quotidianamente  vadano a  scontrarsi con il sentimento puro che prende vita nel cuore di due giovani: ci si rende conto di riflesso  anche di come  quest' ultimo purtroppo non sia l' unica cosa che conta  in un legame, essendo influenzato da dinamiche esterne consolidate nel pensare e agire  comune,  impossibili da ignorare  . In quest' ottica per  Won-ho scegliere di mettersi in gioco con una ragazza come Valentina non è una passeggiata:  tutto  sembra  ancor più difficile  guardandolo attraverso i suoi occhi a mandorla, filtrato dai luoghi comuni e dai condizionamenti che lo circondano. Al contempo, attraverso la collocazione dell'ostacolo viene enfatizzata la determinazione nel saltarlo.   Si comprendono la profondità dei sentimenti di Won- ho, il suo background familiare  e  culturale ,  il motivo dei suoi silenzi e dei suoi malumori: e soprattutto  il prezzo che quotidianamente egli deve pagare per poter compiere scelte autonome ,  e  i compromessi che  nonostante le sue ribellioni - per noi forse di poco conto, per lui di valore e responsabilità enormi -  il giovane si trova  costretto  ad accettare in nome di condizionamenti che non sempre ci appartengono e nei quali non ci riconosciamo con facilità. 
A livello stilistico, se Le cesoie di Busan era per lo più incentrato sullo sguardo irriverente e sul temperamento irruento e un po' lunatico di "Ballentina", qui il taglio della narrazione si fa più riflessivo e il tono generale è più compassato e per  certi versi più drammatico . Il risultato è una comunicazione di grande efficacia,   che spinge  a riconsiderare i passaggi della storia già noti, e ad arricchirli di sottintesi secondo nuove prospettive. Karen  sta crescendo e nella sua storia c'è dentro fino al collo :  sa proporci le sfaccettature dell' animo di Won-ho,  il contrasto fra quello che egli dovrebbe e vorrebbe sentire per la strana ragazza italiana e quello che in realtà prova,  valorizza l'  intensità e la presa di coscienza di un   sentimento che  lega  un coreano a un' europea  che affascina il ragazzo e che  egli  teme al contempo,  con la quale non è possibile costruire un  futuro.
In sostanza, con Bad Girl Karen dà voce alla propria maturità,  e non soltanto alla sua innata vena comica e alla sua voglia di raccontare i sentimenti:  nel permetterci di   individuare il contorno delle ombre nel cuore di Won-ho, l' autrice  ci fa comprendere che i nostri due piccioncini sono molto più complicati di quanto un contesto romance potrebbe lasciar pensare, e che essi  avranno ancora molto da raccontare   alle lettrici: sicuramente senza risultare scontati, né  agevolati nelle loro scelte  da alcuno:  se non probabilmente dal destino. 
La Serie 
1. Le cesoie di Busan ( recensione QUI )
1.5 Bad girl 

L' Autrice 

Karen Waves è nata a Vicenza, ma vive a Padova dove studia lingue moderne all’Università.
Scrivere è sempre stata la sua passione, ma Le cesoie di Busan è il primo romanzo che si è decisa a pubblicare.
Come ispirazione ha avuto i suoi grandi amori: la Corea, le storie romantiche e gli alberi.

Contatti
email: karenwaves93@gmail.com
Pagina Facebook:https://www.facebook.com/karenwaves

2 commenti:

Bruny Doci Rizzo ha detto...

Bellissima recensione 😍 letto già il spin-off e non vedo l'ora di leggere il seguito.

Charlotte Sognandotralerighe ha detto...

Bruny, Karen ci sta facendo friggere!!:-) adesso sono ancora più curiosa di vedere cosa ci aspetterà!!