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martedì 13 ottobre 2015

IL MIO SUPEREROE Monica Brizzi Recensione


"Per qualche secondo nessuno dei due aggiunge niente, poi Manuele si scompiglia i capelli e tutto d’un fiato chiede qualcosa tipo: – Tivaucaffècme? – Se ti dicessi che ho capito solo me, ripeteresti? – Come sono malefica! Ho capito tutto, ma ardo dal desiderio che me lo chieda di nuovo. Sento il cuore che scalpita e il coniglio che sbatte le orecchie come se fossero eliche di un elicottero"


Romanticone, siete pronte a nerdizzarvi? Non ve ne pentirete!

Delos Digital 
IL MIO SUPEREROE
MONICA BRIZZI 


Collana: Odissea 
Pagine: 129
Genere: romance contemporaneo/ironico 
Prezzo ( solo ebook): € 3,99 

La Trama
Angelica lavora in una libreria da otto anni, è single da tre e si veste come un albero di Natale. Nonostante l'amica fissata con il fitness, Maura, e suo marito Giacomo, cerchino di farle conoscere qualche ragazzo, lei continua a non trovare nessuno che le interessi davvero. Tutto cambia durante una festa, quando, caduta in una siepe, attaccata dai tafani e tormentata dall'ortica, viene aiutata da Manuele, un nerd tutt'altro che capace di corteggiare una donna. Lui, ingegnere che lavora come commesso in un negozio di elettronica, ci mette un po' a partire, ma quando lo fa tra i due nasce una piccola magia e Angelica inizia a entrare in un mondo fatto di scacchi, film e telefilm che le fanno dimenticare di avere una famiglia strampalata. Tutto fila liscio per un po', ma in una fredda serata invernale Angelica vede qualcosa che non dovrebbe vedere e la magia tra lei e Manuele sembra dissolversi nella nebbia della città. Possibile che non riesca mai a trovare il vero amore? O forse, più semplicemente, ci ha solo visto male?  

Opinione di Charlotte 
La copertina è un tripudio di cuori, ma state tranquille: non avete di fronte una lettura stucchevole, smielata. Quella che permea questo fresco e spigliato romanzo è la dolcezza semplice  e pulita  spruzzata di acidità,  goffaggine, ironia, che piace a noi inguaribili sognatrici un po’ lunatiche, schiave della narrativa e   del plaid, dei gattini,  delle serie tv e del cibo, ostili a palestre, discoteche, abiti e comportamenti omologati…Un po’ come Cali, la protagonista de Il mio supereroe, insomma . E come lei  saremmo prede ideali di un  affascinante  nerd come Manuele,  uno di quegli uomini  che ti conquistano senza malizia , e che timidi e impacciati riescono a imporsi  sfoderando assi nella manica insospettabili.     
Volete umorismo? Ne Il mio supereroe ne avrete a profusione: ogni frase cela una battuta, un osservazione arguta: anche il discorso più serio viene sdrammatizzato dalla vena comica di fondo, dalla gaffe.  Monica è bravissima a dosare la risata senza rendere forzato o superficiale il suo romanzo: molti sono i momenti di intensità emotiva,  specialmente quelli legati alla situazione familiare atipica di Cali, che seppur gestita col sorriso è decisamente problematica, e alle delusioni che la protagonista dovrà affrontare nel corso della storia; come in ogni romance che si rispetti, tutti i saliscendi emozionali  vanno obbligatoriamente percorsi e sopportati con diligenza, fino al lieto fine pirotecnico che ripaga dalle tribolazioni .  La scrittura della Brizzi è discorsiva, spontanea, come se si trattasse di un dialogo fra sé e sé;    Cali è un bell’ esempio di donna,  estremamente autoironica, anticonformista, cervellotica e senza filtro, ma anche ricca di acume e autostima, solidale, coerente.
Una persona così speciale necessita di un adeguato accompagnatore, e Manuele è davvero qualcuno di  “Favoloso”: in un “turbine di  nerdaggio”,la nascita, la crescita e la maturazione del  rapporto tra Cali e Manuele, sono tutte da gustare, e non avvengono malgrado la connotazione timida,  tecnologico-fantascientifica della personalità di Manuele,   ma proprio in virtù  della bellezza del suo modo di essere, così diverso dal comportamento degli altri ragazzi : così perfetto per Cali, che lo riconosce come anima gemella ,  distante anni luce dal “ mondo amato dal mondo”. Pagina dopo pagina il lettore partecipa   al loro scoprirsi sempre più  complici fisici e cerebrali immersi in mondi immaginari fatti di film e paradisi letterari, che noi lettrici sulla via della "nerdizzazione" cogliamo al volo divertendoci molto . E poi inevitabile sopravviene anche la rottura, la sofferenza: immotivata, triste, attraverso la quale i nostri eroi devono passare  per acquisire sicurezza e fiducia  e mettere alla prova la forza del  loro sentimento.
Essere fatti l’ uno per l’ altra e non avere la minima idea di cosa sia la seduzione, salvo poi svelare il proprio lato sexy e piccante:  come sarà Manuele al dunque? Subirà l’ esuberanza  di Cali  o saprà il fatto suo? Chiaramente non vi anticiperò  nulla in merito , ma confido sul fatto che   Monica Brizzi sarà perfettamente in grado di trasformare un nerd nel supereroe dei vostri sogni, rendendolo  irresistibile  anche ai vostri occhi !

L' Autrice 
Monica Brizzi, classe 1983, scrive da quando è poco più che una ragazzina. Ama leggere un po' di tutto, dai grandi classici alla fantascienza. Quando scrive, però, finisce sempre per raccontare storie d'amore ironiche. Gestisce un blog in cui parla di tutto e di niente, anche se i temi conduttori sono la scrittura, i libri e la sua timidezza. Sta ancora cercando di capire quanto possa essere utile usare l'hashtag.  
Il blog dell' Autrice: http://ilmondodimb.blogspot.it/

Di Monica Brizzi  Sognando tra le Righe ha recensito anche 
Innamorarsi ai tempi della crisi ( recensione QUI

venerdì 27 giugno 2014

ODISSEA Cronache d'incoscienza e di vita estrema Cristina Zanetti Anteprima

Ci sono situazioni che  guardiamo da lontano perché non sono capitate a noi. Poi arriva il giorno in cui, improvvisamente ci troviamo dall'altra parte della barricata e cominciamo a vedere le cose da un punto di vista diverso, cominciamo a ragionare in modo nuovo e più lucido, come se ci fossimo risvegliati da un sogno e fossimo atterrati ai piedi della realtà
Un brusco risveglio che cambia le nostre prospettive, il nostro modo di vedere noi stessi, la vita e il domani. Non c'è la parola futuro, c'è la parola oggi. Per affrontare al meglio questa difficile esperienza, basta armarsi di spirito combattivo, e circondarsi di persone che possano dare una sferzata di vitalità e ironia alla situazione.




Il mondo è la gigantesca Odissea composta d’infinite storie.
Quella narrata in questo libro è unica e irripetibile, 
è la nostra Odissea.
È l’Odissea che c’è toccata in sorte. 
Nulla potrà mai cancellarla.
Ce la porteremo dentro per sempre.
Per questa sola ragione è uguale a tutte le altre.



DAL 6 GIUGNO IN LIBRERIA

ODISSEA
Cronache d'incoscienza
e vita estrema.
Cristina Zanetti



Editore: Cicero (Venezia)
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 288
Prezzo: 16.00
Cartaceo


Trama

Marina è napoletana e vive a Bologna da molti anni. È ostinata, testarda, irremovibile. Non si scoraggia davanti alle difficoltà e le supera. Ha sempre ragione, non ammette gli errori e persevera. In napoletano, è capatosta. Generosa e intrattabile, geniale e intraprendente, imprevedibile e irascibile, è amata o detestata, senza mezze misure. Di colpo deve fare i conti con una novità che sconvolge la sua vita e quella del gruppo di donne che la circonda. L’imprevisto è di una tale portata da costringerla a ritirarsi nella sfera privata e sospendere i progetti che avevano riempito il tempo precedente. “Non era possibile. Lei era indistruttibile, era la natura allo stato brado, la gioia di vivere in persona, non poteva capitarle un guaio del genere. E noi cosa avremmo dovuto aspettarci? La nostra intera vita d’impegno, una dannata direzione da seguire insieme nonostante le incomprensioni e le zuffe, tutto improvvisamente appeso a un filo. Dopo quelle sfacchinate, dopo il generoso sacrificio dei nostri anni migliori, non avremmo almeno meritato una salute di ferro, una specie di incolumità fisica per sopportare altre delusioni, altri fallimenti e forse esultare per qualche piccola vittoria che il futuro ci riservava?”.  Marina è simpatica, esuberante, vitale. Con lei le cose si fanno allegramente o non si fanno e affronta il cancro con carica euforica, radunando con il solito ésprit de combat una squadra speciale che le assicura presenza continua, protezione incondizionata e amore a prova di bomba. La vittoria è scontata a patto che, come al solito, si tenga duro. La buona tavola e la passione per il cinema si dimostrano formidabili antidoti alle difficoltà del momento. Mentre Marina e la squadra corrono sull’orlo del precipizio, entrano in scena altri personaggi estranei alla “missione salvataggio”, presi nel flusso di vite che non si fermano solo perché la sua è in pericolo. C’è Urbano, la longevità in persona, e Ruxandra, la sua badante anarchica. Gioia che ha adottato un bambino e finalmente va in Congo a prenderselo. Virginia che, contro ogni pronostico, affronta una svolta epocale e una nuova convivenza. Simonetta che filosofeggia durante rigeneranti camminate all’aria aperta. Tutti sono proiettati nel futuro, dimentichi della precarietà del presente. A differenza della squadra e della sua leader carismatica, per le quali ogni giorno che passa è una conquista. Le cronache tragicomiche di questa Odissea contemporanea, che si svolge fra Bologna e Cervia – buen retiro della compagnia – si concludono in modo sorprendente, con determinazione e follia.



L'autrice


IL SUO BLOG


Cristina Zanetti (Bologna 1953), laureata in filosofia, ha praticato a livello amatoriale diverse discipline artistiche, fra cui il disegno, la pittura, la fotografia e soprattutto la musica. In più occasioni si è esibita in pubblico, sia come solista sia in gruppo, con sue canzoni o pescando da un vasto repertorio, suonando la sua chitarra che passa dalla musica classica alla musica brasiliana, dal blues al rock, con una predilezione per gli ultimi due. Poco incline allo studio sistematico, dopo un'infarinatura di solfeggio, suona fondamentalmente a orecchio. 
Poi la svolta, che la vede immersa in una delle esperienze più lunghe ed esaltanti: l'organizzazione del Festival Immaginaria, in cui lavora alla selezione dei film e alla programmazione cinematografica. Ha realizzato alcuni cortometraggi, fra cui la fiction "Cortomiraggi" (2001), proiettato in diversi festival internazionali.