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giovedì 18 settembre 2014

DARK HEAVEN IL BACIO PROIBITO di Bianca Leoni Capello - recensione

Conclude il suo lungo viaggio, dopo quasi mille pagine e tre volumi, il fantastico duo "Bianca Leoni Capello" e lo fa nel modo più audace e ardito possibile. Quello che ci regala con Il bacio proibito è infatti un epilogo a dir poco sorprendente, rocambolesco e assolutamente spiazzante. Fino alla fine, niente di quello che succede è quello che ci si aspetta, e anche quando si pùò fare una previsione di quello che succederà, quella stessa cosa avviene in un modo molto diverso da quello che avremmo supposto. Sia il "mondo" che racconta Il bacio proibito sia i personaggi che lo abitano sembrano avere vita propria: respirano, decidono, agiscono e prendono strade assolutamente inaspettate e impreviste, lasciando il lettore avvinto a quelle stesse decisioni e azioni in una continua danza di emozioni contrastanti e completamente catapultato in un mondo a cavallo tra fantasia e realtà. Un libro che va assimilato, compreso, metabolizzato per riuscire ad entrarci dentro fino in fondo e cogliere i numerosi e forti messaggi custoditi tra le righe e le tante tematiche e implicazioni che il progetto generale della trilogia, e non solo questo conclusivo volume, ha in sé. Un progetto ambizioso, che definirei per certi aspetti geniale e dal sapore "internazionale", per quanto così fortemente e magistralmente calato in un'ambientazione  e un'atmosfera tutta italiana. E' con una certa malinconia che oggi salutiamo Dark Heaven e i suoi personaggi a cui in questi anni ci siamo così affezionate ma siamo certe che Flavia Pecorari e Lorenza Stroppa (Bianca Leoni Capello) continueranno ad affascinarci con nuove storie e a deliziarci con la loro bella scrittura di cui il nostro bel paese può andare fiero perchè sono tra le migliori esponenti dell'Urban Fantasy nostrano.
Siete pronti ad esplorare la Venezia che non avreste mai pensato possibile, a saltare di nuovo indietro nel tempo per scoprire altri risvolti della vita passata di Virginia e a vivere l'ultimo atto della sua storia d'amore con il bell'angelo cattivo Demien De Silva?  


"Tutti dovranno affrontare la loro doppia anima
e fare una scelta"



DARK HEAVEN. IL BACIO PROIBITO
di Bianca Leoni Capello

editore: Sperling & Kupfer
pagine: 323
prezzo: 16.90 euro
Rilegato
eBook: 9.90
( 3° libro Serie "Dark Heaven" )

Trama

Il vento spazza le nubi, rivelando una notte senza luna. Le tenebre che avvolgono Venezia serrano in una morsa i cuori di Damien e Francesco, già messi alla prova dal viaggio che si accingono ad affrontare. Il loro non è un compito semplice, eppure i due amici sanno di non poter tornare indietro. In testa un solo pensiero: salvare Virginia, la cui anima è stata trascinata negli inferi dalla malefica Amelia. Riportarla nel mondo dei vivi è l'unico modo per rianimare il corpo della ragazza che giace in coma in un letto d'ospedale. Quella che li attende è però una versione demoniaca di Venezia: anime inquiete si aggirano torturate dal loro passato; l'acqua dei canali cela creature assetate di sangue; palazzi dalla geometria improbabile si animano attirandoli in trappole mortali. La città sembra spiarli e cospirare contro di loro. A un tratto, dalla nebbia spunta un'anima dannata, quella che Damien odia più di qualunque cosa. E lo spirito di colui che ha posseduto il cuore di Virginia prima del suo arrivo; è lo spirito di colui che ha sparato alla ragazza in piazza San Marco, consegnandola nelle mani della diavolessa: Lacombe. Contrariamente alle aspettative però il ragazzo si rivela un aiuto prezioso: e grazie a lui infatti che Damien e Francesco riescono a uscire dall'inferno e a riportare alla vita Virginia. Ma non tutto va secondo i piani, e la città infernale nasconde ancora dei segreti che attendono di essere rivelati...


Opinione di Sangueblu

E' con una particolare emozione che oggi mi accingo a scrivere la mia opinione. Sento di dover fare una premessa, la ritengo doverosa, perchè il rapporto che io e le Books'Angels di Sognando tra le righe abbiamo nei confronti di questa Saga e le sue autrici è molto speciale. E bellissimo.
E' stato inevitabile e del tutto naturale , in questi anni, affezionarci ad entrambi. Non scorderò mai quando un pomeriggio di primavera quasi tre anni fa mi arrivò la telefonata di Foschia in cui mi diceva di aver scoperto per caso una trama in inglese (!!!) di un libro molto promettente (ebbene sì la sinossi era davvero fotonica!) di un libro di futura uscita per Sperling & Kupfer firmato da un autrice italiana (ignoravamo potesse essere uno pseudonimo che celava una scrittura a quattro mani): Bianca Leoni Capello. Galeotta fu anche la copertina, assolutamente magnifica (che, secondo me, è rimasto uno dei marchi di fabbrica vincenti della Serie). Da lì è partito il nostro viaggio con Dark Heaven e il nostro percorso di conoscenza-stima-amicizia con le autrici (che ben presto abbiamo scoperto essere in due). Due donne; due mamme; due appassionate lettrici di Urban Fantasy (avevamo decisamente molte cose in comune). Dark Heaven La carezza dell'Angelo è quello che ci ha fatto innamorare di Virginia, di Demien, di Francesco e di tutto il loro mondo. Un libro che mi sta tanto a cuore anche perchè letto in un momento molto particolare della mia vita. Poi c'è stato L'abbraccio dell'Angelo a noi particolarmente caro anche perchè ci ha viste protagoniste, insieme alle autrici e alla loro editor ai tempi Francesca Guido, sul palco di Pordenonelegge. 

E' innegabile che Lorenza Stroppa e Flavia Pecorari - alias Bianca Leoni Capello - abbiano un talento vero. Talento nell'aver immaginato una storia fantastica ricca di suggestioni e di contenuti e un talento ancor più grande nell'averla saputa raccontare. Nell'aver saputo pervadere la storia di forte romanticismo che non diventa mai stucchevole, speziandolo di una sensualità velata e accattivante e stemperandolo con una vena horror particolarissima, che bilancia il tutto alla perfezione e gli dona un sapore unico e inconfondibile. Una scrittura incalzante, dallo stile serrato ed emozionante, in un continuo avvicendamento di punti di vista e salti nel tempo.
Quattro mani; due anime; una sola "testa" che ha dato vita a un mondo visionario e assolutamente originale nel panorama Urban Fantasy italiano: ecco la forza di questo mitico duo che ci ha conquistate e convinte anno dopo anno. Libro dopo libro.
Adesso siamo giunti all'epilogo. La fine della Trilogia.

Un romanzo a dir poco pieno di sorprese e colpi di scena quello che chiude  - in bellezza - la bella e originale Saga di Dark Heaven che vede nel Bacio Proibito una vera e propria summa di quelli che sono i temi narrativi e i messaggi che hanno voluto lasciare le autrici libro dopo libro. Tornano il tema della scelta così come quello delle vite passate anche se in maniera ancor più prepotente e calati, questa volta, in un'atmosfera molto più cupa, dark e pericolosa.
La maggior parte della storia si svolge infatti in una Venezia infernale; una dimensione parallela a quella reale dove si svolge la vita quotidiana dei vivi e che rappresenta quasi un ulteriore personaggio nella storia e non semplicemente una cornice. E' una città viva: che pensa, agisce e ghermisce. E' un incubo fatto di acqua e pietra. Tiene in ostaggio le anime dannate e le punisce perseguitandole: materializzando demoni; animando le calli che si confondono formando labirinti, che si restringono o si riempiono di acqua a comando; che danno vita a palazzi-mostro capaci di inghiottirle nei loro antri spettrali; una città che terrorizza e ferisce.
Ma anche il mondo urbano di Penny, Emma, Giorgia e Mascarin è molto più cupo di quello a cui eravamo abituate anche se, in questo caso, sotto un aspetto prevalentemente psicologico anzichè "fisico".  E continua ad esserlo anche quando Demien e Francesco fanno ritorno dall'aldilà: dall'inferno al quale hanno strappato l'anima di Virginia.
L'atmosfera è molto più oscura, cupa e triste perchè ognuno di loro dovrà fare i conti con sé stesso... con le proprie decisioni e le proprie scelte ma anche con gli eventi causati dalle circostanze.
Ogni personaggio, nessuno escluso, dovrà affrontare i propri fantasmi e scegliere ancora una volta il proprio destino. Ma la scelta non è mai facile, soprattutto quando l'Oscurità gioca a confondere i confini tra il Bene e il Male usando incantesimi e inganni.
Virginia è tornata. Ma non è lei.
Amelia ha infatti preso il suo posto e le ha rubato l'identità per ingannare Demien e riportarlo dalla parte degli Oscuri ottenendo così, finalmente, la sua vendetta.
Amelia, che rappresenta il Male in tutte le sue forme, prendendo l'aspetto di Virginia ed essendone a tutti gli effetti l'antitesi, si insinua nella sua vita inquinando quello che è il suo quotidiano: i suoi affetti, le sue amicizie. Non sarà facile per nessuno smascherarla e riconoscere le differenze di comportamento rispetto all'originale. Questo perchè lei stessa, con le sue arti oscure, farà in modo di confondere le acque distraendo ciascun personaggio con eventi architettati ad hoc che le lasceranno campo libero. Almeno finchè ciascuno non farà la scelta giusta, ovvero il sacrificio estremo: quello di anteporre la felicità altrui al proprio egoismo.
Questa è infatti la sola, l'unica via, per porre rimedio agli sbagli - anche gravissimi - che si possono compiere nella vita, specialmente quando si sa che quelle stesse azioni causano deliberatamente del male a qualcuno.
Quando si riesce a fare un passo indietro, ad anteporre quella persona e la sua felicità alla propria e si impara a chiedere perdono allora, e allora soltanto, ci può essere redenzione. Le scelte sbagliate compiute da ognuno di noi possono essere superate solo con la disponibilità reale e sincera a voler riparare ai guai commessi. Lo capirà Demien - scoprirete leggendo perchè - ma soprattutto lo capirà Lacombe che in questo terzo libro riveste un ruolo davvero importante (nonchè piacevolmente sorprendente).
Non vi nascondo che ho adorato la sua storia e il suo personaggio. In tutte le sue sfaccettature.
Mi sono ritrovata a preferirlo di gran lunga a Demien e ad un tratto perfino a tifare spudoratamente per lui, anche se è stato un istinto puramente irrazionale dato che la ragione mi portava a quello che sarebbe stato il lieto fine che era giusto ci fosse... A suggellare un amore sì maledetto ma anche inestinguibile come quello tra Demien e Virginia, capace di attraversare i secoli e perfino l'Inferno. 

E' quindi con particolare affetto che saluto Dark Heaven e i suoi personaggi. Li ringrazio per avermi fatto compagnia e avermi emozionato con la loro storia.
E ringrazio Flavia e Lorenza.
Anche per le belle parole che hanno avuto per noi.

Speriamo con tutto il cuore di tornare a leggervi presto!


Dark heaven

1- La carezza dell'angelo  ( recensione QUI )
2 - L'abbraccio dell'angelo  ( recensione QUI )
3 - Il bacio proibito


Le Autrici


Bianca Leoni Capello è lo pseudonimo di Flavia Pecorari e Lorenza Stroppa. Amiche da ventotto anni, Flavia e Lorenza hanno condiviso moltissimi esperimenti più o meno artistici, dalla musica alla recitazione, ma soprattutto le stesse letture, con una passione particolare per il genere urban fantasy. Entrambe vivono a Pordenone. Insieme hanno scritto Dark Heaven . La carezza dell'angelo e Dark Heaven. L'abbraccio dell'angelo, pubblicati da Sperling & Kupfer. Il sito internet della saga è www.darkheaven.it



Ricordo che il romanzo sarà presentato a Pordenonelegge
Venerdì 19 Settembre alle ore 11:30
nell'incontro dal titolo
Oltre i confini del fantastico
al ridotto del Tetro Verdi
(viale Martelli,2)
Con le autrici interviene 
Leonardo Patrignani
Modera l'incontro
Ilenia Provenzi


inoltre ecco le prossime tappe del blogtour:

22 Settembre: Alicechimera - "Nascono prima le storie o i personaggi?"
24 Settembre: Romanticamente fantasy - "L'amore al tempo del fantasy"
26 Settembre: I libri di Lo - "Scrivere a quattro mani"
29 Settembre: Book Time - "Non basta scrivere: gli autori e la promozione"
1 Ottobre: Leggere fantastico e romantico - "Perché il fantasy"
3 Ottobre: Diario di una dipendenza - "Il tema del doppio"

sabato 5 ottobre 2013

IL SOGNO DELL' INCUBO di Marta Palazzesi - Recensione in anteprima

Marta alla riscossa!

Cari amici, dopo averci appassionati con Il bacio della morte, averci incuriositi con un prologo succulento che ci preparava all'uscita del secondo volume e averci commossi con il prequel Il marchio di Demien Marta si prepara a conquistarci definitivamente con un sequel squisitamente perfetto che soddisferà e convincerà proprio tutti; anche quei pochi lettori che da lei volevano di più.
Il sogno dell'incubo è un volume di mezzo che riesce a dare spessore, sostanza, originalità e coerenza a quella che, a mio parere sin dall'inizio, è una delle serie made in Italy più belle ed interessanti in campo Paranormal ed Urban fantasy per ragazzi (e non solo, come sostengo sempre!). Ho avuto l'onore di poterlo leggere in anteprima ed è con autentica gioia che mi sento di affermare di aver letto un libro bellissimo. Quattrocentottantotto pagine piene piene, in cui si succedono a ritmo serrato avvenimenti, incontri, sorprese, pericoli, complotti... e tanta passione. Creature soprannaturali e personaggi "particolari" che sanno emozionare e stupire e che in un modo molto fluido ed in un perfetto equilibrio tra pathos ed ironia, sanno raccontare e spiegare il loro mondo, trascinandoci dentro il lettore. 
Un libro che è una conferma per chi, come me, ha sempre creduto nella potenzialità di questa storia e nel talento della sua autrice che in questo libro è più che mai evidente, maturo e brillante.


IL SOGNO DELL'INCUBO
di Marta Palazzesi


editore: Giunti
pagine: 496
prezzo: 12:00 euro
Rilegato
( 2° volume "La Casa dei Demoni" )

IN LIBRERIA DAL 9 OTTOBRE 2013

Trama


Come vivere sapendo che nell’attimo in cui la persona che ami morirà, proverai il suo dolore? Questa è una delle tante domande che Thea Anderson, giovane cacciatrice di demoni Azura dal carattere focoso, non riesce a smettere di porsi. E gli incubi che tormentano le sue notti, da dove vengono? Chi li insinua nella sua mente? E perché molte persone a lei care si comportano in modo inspiegabile nell’ultimo periodo?
Per trovare le sue risposte, Thea sarà costretta a varcare i confini del Palazzo e ad addentrarsi in un intricato groviglio di verità. In un rocambolesco viaggio insieme a chi credeva ormai perduto, scoprirà un antico segreto, lotterà contro creature leggendarie e danzerà ancora con la Morte. Ma sarà il suo cuore il nemico più crudele. Potrà l’amore essere più forte dell’orrore?
Nel suggestivo scenario delle campagne rumene, tra folklore, antiche credenze e incontri inaspettati, la caccia continua.
Capita di non ricordare un sogno, ma un Incubo non si dimentica mai.


La mia Opinione

"Puoi dimenticare un ex ragazzo che ti ha fatta soffrire,
ma qualcuno che non hai mai avuto la possibilità di amare?
Come smettere di domandarti come sarebbe andata?"

Come posso non innamorarmi di un romanzo che ha tutti i miei "ingredienti" preferiti?
Una protagonista caparbia, coraggiosa, un po' ribelle e soprattutto spiritosa e sarcastica; un'ambientazione particolare ed esotica: un'atmosfera intrisa di misteri da svelare e da scoprire; una storia d'amore tutta pepe e "in salita" e un personaggio maschile affascinante e tormentato. Questi sono solo alcuni dei punti di forza della serie "La casa dei demoni" a cui aggiungerei uno stile assolutamente scorrevole e disinvolto capace di far vivere la storia con grande intensità ed ironia - che forse è la qualità che più apprezzo in Marta - e che sa far emozionare grazie ai numerosi colpi di scena e alla drammaticità di molte situazioni.
Il Sogno dell'Incubo è un libro che nonostante la sua corposità si fa leggere tutto d'un fiato anche perchè la storia entra nel vivo fin dalle primissime pagine che riprendono il racconto esattamente da dove eravamo rimasti... Thea, tornata dalla morte, è rimasta sola nel Palazzo senza l'amato Demien che è partito in solitaria per raggiungere il Mondo Sotterraneo e liberare i suoi genitori, ora deve scontare la sua punizione fra i libri e i documenti degli Archivi. In questo lasso di tempo alla frustrazione per essere lontana dagli allenamenti e alla forte mancanza del Compagno di caccia - cosa che vi assicuro prova anche la lettrice fino al momento della sua ricomparsa - si aggiunge un forte senso di inquietudine per gli strani fatti che, sempre più numerosi, cominciano ad avvenire tutt'intorno a lei... L'improvvisa malattia del padre di Serena (la sua migliore amica) che è a capo della sua comunità, il comportamento ambiguo o inspiegabile di molti protagonisti, l'arrivo di nuovi personaggi che portano scompiglio e guai. 

Per essere un libro "di mezzo" di una trilogia presenta, su tutti, due grandi pregi: la maturazione dello stile e della resa dei personaggi e soprattutto la concretizzazione del world building generale che fa da impalcatura alla Serie. I numerosi elementi introdotti in questo secondo volume contribuiscono a spiegare e a sviluppare meglio tutti quei "semini" che erano stati piantati nel volume di esordio e riescono a dare pienamente corpo ed originalità a questa storia "paranormale" molto articolata e ben congegnata, in cui convivono diverse figure sovrannaturali - Demoni, Succubi, Azura, Ibridi Mezzosangue ma anche fantasmi - e prende vita una mitologia interessante e ben definita.
Sono molti i passaggi in cui Marta ci aprirà le finestre sul suo personale universo paranormale, ma forse la più chiara ed interessante è quella che ci si presenterà durante il viaggio che affronterà Thea insieme a Demien, nelle terre d'Armenia, a casa di un'improbabile famiglia che fa parte del passato del Succubo: quella di Ivan. Qui Thea verrà a conoscenza - e noi con lei -  delle origini dei demoni e la conseguente suddivisione delle razze, scoprendone una di cui non avrebbe mai sospettato l'esistenza: i Razbunatori, demoni dotati di particolari poteri e con una particolare missione da compiere. (Non posso spiegarvi si più, scoprirete tutto leggendo...!)

Molto meglio sviluppato e approfondito anche l'aspetto forse più originale proposto da Marta che è quello del potere di controllare i Sogni e di comunicare e di agire, in diverse forme, attraverso di essi. Scopriremo che quello di Demien - il bacio del demone appunto - non è stato un semplice bacio, nè tanto meno un bacio d'addio... ma la base di un Legame molto particolare...
E poi c'è il nuovo potere acquisito da Thea: quello di vedere e comunicare con i fantasmi. E con uno in particolare, che sarà foriero di una rivelazione shoccante che rimescolerà all'improvviso le carte in tavola e che renderà ancora più succulenta la prospettiva dei nuovi sviluppi.

Ad ogni modo se già non bastasse la trama ricca ed avvincente, ciò che più cattura (e che personalmente più mi prende) è la storia tra Thea e Damien. Ci lascia in sospeso e sul filo del rasoio per quasi duecento pagine... finchè finalmente i nostri eroi si ricongiungono. E da quel momento in poi sarà un continuo crescendo... Maturerà il loro sentimento e si solidificherà la loro unione - nonostante le oggettive difficoltà - in una maniera molto pulita, profonda e lineare; senza indugiare in sdolcinatezze superflue e superficiali o in fastidiose forzature. Una storia d'amore che rispecchia lo stile dell'autrice e di conseguenza avrà brillantezza, freschezza, "modernità" e quel tocco di peperoncino che trovo molto coerente e pertinente con gli amori dei giovani adulti dei nostri giorni.


Uno dei personaggi che più mi piace nella storia è il padre di Thea... trovo che a tratti sia, a suo modo, esilarante. Ma accanto ai "vecchi personaggi" ne appaiono di nuovi assai interessanti, come Vikas e soprattutto Nicolae, che incuriosiscono molto e spero abbaino sempre più da raccontare...

Nuovamente Marta ci lascia sul più bello e ad un punto di svolta che ci riserverà grosse sorprese che ci attenderanno nel terzo libro... Ma questa è un'altra storia!
Intanto contate i pochi giorni che vi separano dall'uscita de Il sogno dell'incubo e godetevi il viaggio nel mondo straordinario di Thea e Demien e nella scrittura spigliata e accattivante della sua frizzante autrice!

Consigliatissimo!






Serie "La Casa dei Demoni"

0,1 - Il marchio di Demien
1 - Il Bacio della Morte ( la mia recensione QUI )
2 - Il Sogno dell'Incubo


L'Autrice


Marta Palazzesi ha 29 anni e vive a Milano. Quando non scrive, colleziona vecchie car­toline, studia russo e legge noiosissimi romanzi storici, che compensa con avvincenti storie YA. ”Il marchio di Damian” è il prequel de “Il Bacio della morte” (Giunti, 2013).

martedì 26 marzo 2013

L'ABBRACCIO DELLA NOTTE di Sherrilyn Kenyon

Terzo appuntamento con lo special Dark Hunters.
Libro davvero "denso" questo che vede due protagonisti davvero formidabili. L'uno l'opposto dell'altro; lo Yin e lo Yang; due facce di una stessa medaglia. Talon, il guerriero celta che vive nella palude e che ha due alligatori domestici e Sunshine. Un vero e propri raggio di sole, a rischiarare le nebbie e a spezzare l'orrenda maledizione di Camulo che pende su di lui... Un romanzo pieno di passione che vi regalerà sospiri e risate!


"Questa è la palude come la vedo io, ma quello che non riesco a catturare su tela sei tu come io ti vedo. 
Nessun colore o pennello mostrerà mai l'eroe che tu sei.
Non sarà mai in grado di ritrarre il suono della tua voce
quando sussurri il mio nome.
Il modo in cui mi formicola la pelle quando mi tocchi.
La passione per te che ho dentro al mio cuore. Io ti amo, Talon.
So di non poterti tenere con me.
Nessuno può domare una bestia selvaggia.
Hai un lavoro da svolgere e anch'io.
Spero solo che, quando penserai a me, ti verrà da sorridere.

L'ABBRACCIO DELLA NOTTE
di Sherrilyn Kenyon


editore: Fanucci
pagine:
prezzo:
Brossura
( 3° libro Serie "Dark Hunters" )
traduzione di G. GIORGI

Trama

Talon è un Cacciatore oscuro, un guerriero reso immortale dalla dea Artemide per dare la caccia ai demoni succhia-anime. L'antico capo celtico vive col fardello di un doloroso passato, motivo per cui ha deciso di non provare più alcuna emozione. Sunshine, una giovane donna di buon cuore e solare come il suo nome, è un'artista con la testa perennemente fra le nuvole. Ha un matrimonio fallito alle spalle, ma è piena di sogni e assapora con ardore ogni momento della vita. Quando una notte Sunshine viene assalita dai demoni, è proprio Talon a salvarla da una morte sicura. Il guerriero però rimane ferito, e la giovane lo porta nel proprio appartamento per soccorrerlo. Nonostante le loro diversità, fra i due si crea una strana alchimia, apparentemente inspiegabile, il cui segreto si cela nei loro cuori e nel loro passato. Il loro amore però dovrà superare ardue prove, come la vendetta di un antico dio gallico e un diabolico piano ordito da potenti nemici in vista del Mardi Gras di New Orleans.


La mia Opinione


Senza dolore non ci può essere gioia

STREPITOSO!!!!
La Kenyon ha davvero una "GRAN PENNA"!!!
Scrive e descrive il suo mondo ed i suoi personaggi in un modo davvero fantastico perchè sà mescolare IRONIA, SENSUALITA' e PATHOS senza mai cadere nella banalità o nella volgarità ma anzi risultando sempre piacevole nel suo stile frizzante ed asciutto.
Dimostra una grande intelligenza ed una grande padronanza della storia che sta creando, poichè nonostante la sua complessità risulta essere sempre COERENTE, AVVINCENTE E COINVOLGENTE... Ed anche quando man mano si aggiungono nuovi personaggi e nuovi colpi di scena, il lettore non si trova mai smarrito; ma anzi perfettamente inserito in una storia che si vive quasi da protagonisti e, in ogni caso, sempre accompagnati per mano da un'attenta regista che sa ricordare le giuste" cose al momento opportuno ed in maniera discreta e gradevole in modo da non trovarsi mai disorientati.
Inoltre, uno dei tanti pregi di Sherilliyn Kenyon è la sua capacità di dar vita a dei personaggi che ogni volta ti fanno innamorare! Ognuno a suo modo è come se diventasse il proprio ideale di uomo... Ciascuno incarna pregi e difetti (quest'ultimi pochi per la verità) che li rendono "perfetti" ed adorabili.

TALON è un uomo (vampiro o dark hunter che dir si voglia) assolutamente favoloso.
Forte e bellissimo, ma anche fragile e tenero... e trova la sua perfetta metà in Sunshine, che lo completa a meraviglia. Anche se non fosse neanche la sua Anima Gemella, sarebbe comunque il giusto bilanciamento ad un uomo del genere... 
SUNSHINE è davvero un personaggio esilarante... ma allo stesso tempo ammirevole per la sua tenacia e la sua forza ed indipendenza. Un artista un po' pazza e un po' goffa a cui non manca la battuta pronta e che incappa sempre, suo malgrado, nelle situazioni più assurde, riuscendole a "sdrammatizzare" con una semplicità disarmante!

“Aprendo la porta, si immobilizzò nel vedere tre uomini,
tutti al livello di testosterone fuori dalla scala Richter.
Erano davvero fantastici. Wow, le serviva un album da disegno. Subito.”

Sicuramente la loro è la coppia che ho preferito fra tutti i tre libri che ho letto finora... Bellissima anche la loro "evoluzione" e i vari colpi di scena, fino alla fine. E' vincente la loro contrapposizione tra l'essere preciso e "supercontrollato" di lui e la "imprecisione" e la spontaneità di lei... svampita e sempre sopra le righe. Naturalmente questo fatto comporta la presenza di scene assolutamente spassose. Non ultima quella in cui Talon, sorpreso nel bagno di lei dopo una doccia, si copre le vergogne con un asciugamanetto rosa Big Babol...

Sicuramente l'Abbraccio della Notte è un libro importante anche per i "semi" che vengono gettati riguardo ad importanti personaggi collaterali, come Valerio; ma in special modo Zarek ( su cui verterà il volume successivo ). Ma soprattutto comincia ad essere approfondita la figura alquanto enigmatica ed accattivante di Acheron.

Inoltre il mondo" Kenyon" si continua a popolare di nuove figure divine ed ultraterrene, come i KATAGARIA (lupi) o la famiglia Peltier (orsi).
E poi adoro Nick, lo scudiero
Sono curiosa di leggere di lui e anche di sua madre, che ho la sensazione, avrà un ruolo non da poco, ad un certo punto della storia.
Insomma, per concludere... L'Abbraccio della Notte è un libro MAGISTRALMENTE COSTRUITO. Lo chiudi e ti sembra ancora di sognare...
Non puoi fare a meno di ripensare a certe scene... e riviverle dentro la testa, dentro il cuore.

UNA SAGA STUPENDA CHE MERITA DI ESSERE LETTA.
La Kenyon è una grande scrittrice. La metterei al pari della Ward.
...E ho detto tutto!!!


La Serie "Dark Hunters"


1. Fantasy Lover - Fantasy Lover, prequel recensione QUI
2. Notte di piaceri - Night Pleasures  recensione QUI
3. L'abbraccio della notte - Night Embrace 
4. Danza col diavolo - Dance with the Devil 
5. Il bacio della notte - Kiss of the Night 
6. Il gioco della notte - Night Play  
- sottoserie Were-Hunter
7. L'eternità della notte - Seize the Night 
8. Le colpe della notte - Sins of the Night 
9. Unleash the Night
 sottoserie Were-Hunter
10. Dark Side of the Moon 
sottoserie Were-Hunter
11. The Dream-Hunter 
sottoserie Dream-Hunter
12. Anche i diavoli piangono - Devil may cry 
13. Upon The Midnight Clear 
sottoserie Dream-Hunter
+ Dark-Hunter Companion
14. Dream Chaser
sottoserie Dream-Hunter
15. Acheron
16. One silent night
17. Dream Warrior
 sottoserie Dream-Hunter
18. Bad Moon Rising
sottoserie Were-Hunter
19. No Mercy
sottoserie  Were-Hunter
20. Retribution 
21. The Guardian
sottoserie Dream-Hunter
22. Time Untime 
23. Styxx  previsto per agosto 2013

L'Autrice


Nata nel 1965, ha ricevuto numerosissimi riconoscimenti, tra cui il Darrel Award e il PEARL Award per i romanzi firmati a suo nome o sotto lo pseudonimo di Kinley McGregor. Le sue opere hanno venduto più di dieci milioni di copie e sono state stampate in ventisei Paesi. Stabilmente presente ai vertici delle classifiche di New York Times e USA Today, è un’autrice ormai di culto in Germania, Inghilterra e Australia. Il suo sito internet registra 120.000 contatti la settimana.

martedì 5 febbraio 2013

IL BACIO DI JUDE di Davide Roma

Forse a qualcuno ormai potremmo sembrare monotone.
Ma è un dato di fatto e non ci stancheremo mai di dirlo: tanti nostri autori italiani sono davvero meritevoli di attenzione e sempre più spesso stanno dimostrando di avere una marcia in più rispetto a tanti (decantati) autori stranieri.
Per quello che riguarda la fetta letteraria che tratta l'Urban Fantasy e il paranormale - con un'aggiunta di romance più o meno marcato - stiamo raggiungendo livelli davvero alti. E' questo il caso de Il Bacio di Jude, romanzo d'esordio del varesino Davide Roma, che mi ha letteralmente entusiasmata, e che di monotono o scontato non ha assolutamente nulla! Anzi... è un concentrato di idee amalgamate alla perfezione in un romanzo sorprendente e mai banale, che tiene col fiato sospeso fino all'ultima riga. Una vera "boccata d'aria" per chi ha voglia di respirare qualcosa di nuovo: una trama molto avvincente, che si ammanta di diversi tipi di atmosfere, in un sapiente
cross-over di generi diversi che convivono in maniera esemplare creando un qualcosa di unico che rimane impresso nella testa del lettore.
Esoterismo e tecnologia; romanticismo e suspance; fantasia e filosofia che si accordano perfettamente in un romanzo "al bacio"...
...di Jude!

IL BACIO DI JUDE
di Davide Roma



editore: Sperling & Kupfer
pagine: 289
prezzo: 17.90 euro
Rilegato
eBook: 9.99 euro
( 1° libro della Trilogia )


Trama

La vita in un paese piccolo come Twindale, Massachusetts, può essere noiosa. Molto noiosa. Ma Jude Westwick, diciassette anni e un animo ribelle, ha trovato un modo tutto suo per evitare la monotonia della provincia: infrangere ogni regola. Ecco perché si diverte a fumare nel cortile della scuola proprio sotto il cartello "vietato fumare", e a fare a pugni nei corridoi solo per attirare l'attenzione di Emily, la biondina per cui si è preso una cotta colossale. Ed ecco perché il preside ha deciso di punirlo. Costringendo lui, e il suo migliore amico Big Head, a passare il sabato pomeriggio in biblioteca. Jude è furioso. Eppure, quel pomeriggio, la sua vita cambierà per sempre. Infatti, sfogliando i vecchi giornali dell'archivio, s'imbatte nella notizia di un efferato fatto di sangue, consumato quarant'anni prima, proprio nel sotterraneo della casa in cui abita con i genitori. Incuriosito, decide di cercare il passaggio per il sotterraneo e scopre così un segreto terrificante: una stanza chiusa a chiave da sempre, piena di misteriosi volumi vergati a mano. Volumi che parlano di lui. In quella stanza è sepolto l'intero destino di Jude. Un destino spaventoso, oscuro, crudele. Ma il destino è davvero ineluttabile? O c'è un modo per cambiare ciò che è già scritto? Grazie all'amore di Emily, e all'aiuto di Amber, una tormentata ragazza dai capelli rossi come il fuoco, Jude dovrà imparare a conoscere la sua vera natura e a dominarla. Compiendo così la scelta più difficile di tutte...



La mia Opinione

Sono rimasta davvero molto colpita da questo libro.
Direi che mi ha proprio entusiasmata!
Sono molte le ragioni che mi hanno portato a provare questa meravigliosa sensazione - una di quelle a cui più ambisco quando mi avvicino ad un libro - ma senza dubbio la principale è la novità che rappresenta Il Bacio di Jude nel panorama Urban Fantasy attuale.
Non ho mai, nemmeno per un attimo, avuto la sensazione di trovarmi di fronte ad un qualcosa di già letto... di scontato o banale.
Davide Roma, tra l'altro in una scrittura davvero brillante - ricca ma allo stesso tempo diretta e "moderna" - è riuscito a creare una storia tanto affascinante quanto inquietante, da cui è impossibile non sentirsi soggiogati.
Insomma, praticamente sono vittima della sindrome di Stoccolma...
Mi sono innamorata di Jude, che mi ha rapita con il suo fascino oscuro per ventiquattrore!
Mi sono trovata non solo catapultata nella storia, ma da questa stessa tenuta in ostaggio, in una perpetuo stato di agitazione per via della componente esoterica e thriller; e allo stesso tempo accarezzata dal tenero e mai stucchevole romanticismo che prende vita fra le pagine e che risulterà determinante per lo sviluppo della storia stessa. Anche se non è l'elemento principale, l'aspetto amoroso nel romanzo è infatti molto importante. Ma non essendo questo, come dicevo, un romanzo semplice o banale, l'amore per Emily e la presenza di Amber  non costituisce l'ormai trito e ritrito "triangolo", ma ha la funzione cardine (e credo che lo scopriremo ancora meglio in futuro) di aiutare Jude a guardarsi dentro per tirare fuori la sua vera natura e indirizzarlo nel percorso che lui vuole realmente seguire.

In questo libro - primo della trilogia pensata dall'autore -  Jude, un diciassettenne ribelle e scapestrato, ad un certo punto è protagonista di una serie di rivelazioni shoccanti che riguardano sè stesso, e da quel momento in poi niente potrà essere più come prima.
Jude dovrà compiere una serie di scelte determinanti per il suo futuro (e di quello dell'umanità) e soprattutto dovrà focalizzare la sua attenzione su una delle domande che più hanno attanagliato gli uomini nella Storia e su cui si sono dibattute nel corso dei secoli le filosofie e le religioni: ovvero l'ineluttabilità del destino.
Questo tema del Fato, centrale per l'essere umano, nel Bacio di Jude prende una piega ancora più interessante dal momento che deve fare i conti con una natura non propriamente umana del protagonista, che anzi cela in sè l'entità sovrannaturale più oscura e terrificante: il Male.

L'aspetto esoterico nel romanzo è molto forte e molto tangibile. Credo che Davide sia stato molto bravo a creare quest'atmosfera gotica, spaventosa e mistica. Fa davvero venire i brividi... anche perchè la costruzione di certe scene, quasi cinematografica, la rendono ancora più concreta agli occhi del lettore. In più il fatto che il tutto sia invece calato in una quotidianità da telefilm per teenagers (alla Doson's Creek per intenderci) fra musica rock e tecnologie all'avanguardia rigorosamente (ed ovviamente...) Apple, rende il tutto estremamente realistico. Quasi possibile...

Ed ecco che ti ritrovi con Jude sotto la cantina segreta, ma anche tra i corridoi della scuola con Big Head il nerd cervellone; nella villa di Emily col suo famoso papà rock star in incognito (mi sono molto immedesimata in questa cosa... ^_^); nella casetta di Amber; a bere una birra con suo padre; a farti illuminare da Liana sulla Golden Dome o su che cosa ne sarà del nostro futuro.
Chi prevarrà? Il Sentiero della Mano Sinistra o i Penitenti Bianchi?
Niente è dato per scontato, perchè niente è come sembra!

Incredibili colpi di scena e un finale davvero emozionante che ci lascia con l'acquolina in bocca sono la ciliegina su una torta di una tale fattura e di una tale squisitezza che sembra davvero impossibile che sia il primo dolce di questo Maestro Pasticcere!
Raramente dei libri introduttivi di una serie, e per di più esordi letterari, sono così ben calibrati nello spiegare ciò che è nelle intenzioni del loro autore. Tanti complimenti a Davide Roma!
...Sei davvero un "ragazzo prodigio" - come ti hanno definito - dell'Urban Fantasy italiano!
Solo, per favore, non farci aspettare troppo per farci leggere il secondo volume!

IMPERDIBILE!




La Serie

1 - Il Bacio di Jude
2 - Il Marchio di Saitan
3 - I Figli del Tramonto


L'Autore




Nato il 14 Luglio del 1981. Vive tra Milano e Roma.Ha frequentato i corsi di scrittura narrativa di Raul Montanari. Nel 2007 è stato scelto dalla scuola Holden per partecipare a Esor-dire, al'interno della manifestazione Scrittorincittà. E' mancino, come i suoi idoli: Steve Jobs, Gordon Ramsay e Franz Kafka. Appassionato di cinema, ha scritto recensioni cinematografiche, svariati cortometraggi ed è apparso come comparsa in alcuni videoclip, in ruoli di villani. Per mantenersi ha fatto un po' di tutto: barista, autore di racconti rosa per riviste da casalinghe, insegnante privato di inglese e francese, commesso in diverse librerie… Tifa l'inter e colleziona dischi in vinile, l'intera serie di Dylan Dog e vecchie edizioni dei Gialli Mondadori.

mercoledì 30 gennaio 2013

IL BACIO DELLA MORTE di Marta Palazzesi

Dopo tanta attesa, tanta curiosità e tanto clamore
che si è creato attorno alla giovanissima scrittrice milanese
Marta Palazzesi e alla sua Casa dei Demoni,
sono riuscita anche io finalmente a mettere le mani
sul Bacio della Morte ed è stato...
AMORE!

Amore per la sua cover raffinata e ammaliante...
Amore per una trama piacevole ed articolata...
Amore per i personaggi vividi e le atmosfere suggestive...
Amore per la protagonista dal temperamento così forte, determinato ed (auto) ironico... 
Amore per il bello e dannato di turno che sa come attirare l'attenzione...
E Amore, soprattutto, per la scrittura di questa autrice che esordisce davvero "alla grande" e che mi fa credere fermamente in un suo prossimo futuro assolutamente radioso. 

La Giunti con Marta Palazzesi ha fatto proprio un bel centro!
Un libro che piacerà a tutti gli appassionati di Urban Fantasy. 
Intrigherà i lettori più maturi.
Farà impazzire gli adolescenti!

IL BACIO DELLA MORTE


editore: Giunti
pagine: 384
prezzo: 12.00 euro
Rilegato
( 1° libro de "La Casa dei Demoni" )

Trama

Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice,
mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo.  Ma soprattutto deve cercare di contenere l’attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro. Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea, divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere. 





La mia opinione

Ormai chi mi segue saprà che a me piacciono gli Young Adult. E tanto.
Ne ho letti ormai quasi due centinaia... Ed è senza falsa modestia o tanti giri di parole che posso affermare di avere una "certa cultura" a riguardo. E questo non lo dico per dare più autorevolezza al mio parere, ma per oggettività di fondo e come premessa a quanto sto per scrivere. E lo voglio fare proprio all'inizio della mia "recensione" a scanso di equivoci e per stroncare sul nascere qualunque tipo di discussione o polemica che potrebbe far scaturire il mio giudizio MOLTO POSITIVO al lavoro della Palazzesi che cercherò di motivare e circostanziare riguardo tutti gli aspetti.

Leggendo il Bacio della Morte, specialmente in una prima fase e se lo si legge con superficialità, può saltare all'occhio una certa somiglianza con la serie dell'americana Richelle Mead dal titolo L'accademia dei Vampiri. Sarei bugiarda se vi dicessi che anche io non ci abbia pensato. (Tra l'altro è in assoluto una delle mie saghe preferite, quindi la conosco molto bene!) Ma poi, man mano che andavo avanti nella lettura è lampante, e questo deve essere chiaro, che Marta ha trovato una sua propria originalità, confezionando una storia tutta sua che ci ha regalato, e sono convinta ci regalerà, grossissime sorprese!

Dopo tutto, come diciamo sempre, infondo le note sono 7.
E' il come si mettono insieme e il ritmo a cui le si fanno suonare che "fanno la canzone" e ne determinano la bellezza o il successo. Fermo restando che poi, al di là di tutto, subentra il "gusto" personale, che è assolutamente soggettivo e sempre legittimo. Quindi:
Il mio personale gusto mi fa affermare che questo libro mi è piaciuto molto. 
In primis per come è scritto. 
TUTTO FUNZIONA ALLA PERFEZIONE e la lettura scorre veloce, senza intoppi, con una piacevole ironia e con un incalzante susseguirsi degli eventi, tanto che si arriva alla fine in un baleno, quasi dispiaciuti - oltre che abbastanza sgomenti visto il finale shock - per la troppa rapidità con cui ci ritroviamo a salutare Thea e company.

Non dimentichiamoci che Il Bacio della Morte è un libro di esordio, nonchè il primo di una serie. E come quasi sempre accade in questi casi gli spetta l'arduo compito di fare da "apri pista" e introdurre tutto un mondo nuovo con cui il lettore deve entrare in confidenza, e deve inoltre racchiudere e spiegare tanto di quello che l'autore - o l'autrice in questo caso - ha da dire. Insomma... non proprio una cosa da poco, specie quando la mitologia e la trama prefissata sono molto articolati.
Anche in questo Marta è stata bravissima.
Senza inutili divagazioni e senza pesanti ripetizioni - tanto per allungare il brodo - è riuscita a farci entrare perfettamente nel Palazzo, tra gli allievi della Scuola, nelle dinamiche del Mondo Sotterraneo, tra Azura e Demoni. Ci ha fatto conoscere i vari protagonisti della storia. Ci ha fatto affezionare praticamente ad ognuno di loro... Ci ha fatto innamorare di Damian Aksenov... Ma soprattutto ci ha conquistati con la sua Thea.
Spigliata, ribelle, frizzante, ironica, forte e generosa....
Quelli come lei sono i personaggi femminili che preferisco.
Sempre in prima linea e che si fanno in quattro per tutto e tutti, sempre col sorriso stampato in faccia - nonostante tutto - e sempre con la battuta pronta. 

Come sempre non sono qui a farvi il "riassunto" del libro. Sapete che quelli su Sognando tra le Righe non li trovate. Mai. A prescindere... (Per quello c'è la trama che alleghiamo sempre prima delle recensioni...^_^)
Quello che vogliamo trasmettervi, sempre e comunque, sono le emozioni che proviamo e cogliamo "tra le Righe". E sono felice di condividere con voi le emozioni e le sensazioni positive che Marta mi ha trasmesso con il suo lavoro... con la sua storia che non vedo l'ora di riprendere, spero presto, in mano per scoprire come evolveranno le cose per questa creatrice di Sogni e il suo Succubo... Vedere come maturerà il rapporto con il suo "fortissimo" padre.... E assistere, come spero, alla meravigliosa cerimonia del Legame che Marta così suggestivamente descrive. (ma credo che per questo dovrò aspettare ben più del prossimo libro!! ^_^)

Ringrazio di cuore Cecilia e Filippo, come sempre, per l'opportunità che mi danno di leggere - quasi in anteprima - tutti i libri che desidero e che aspetto con ansia.
Faccio i complimenti alla Giunti per la bella edizione di questo romanzo e per la fiducia e il sostegno dato a questa grande scrittrice italiana che mi sembra una delle più brillanti promesse dell'Urban Fantasy nostrano! (da cui mi aspetto sempre di più!!!)

Consigliato!!!

  



L'Autrice



Ha 28 anni. Quando non scrive, colleziona vecchie cartoline, studia russo e legge noiosissimi romanzi storici, che compensa con avvincenti storie YA. Questo è il suo romanzo d'esordio, che inaugura la saga della "Casa dei Demoni".