martedì 25 novembre 2014

LA SECONDA ESTATE - Cristina Cassar Scalia Recensione


“Le jeux sont fait” : è proprio il caso di evidenziare come  La seconda estate sconfessi apertamente  questa frase, raccontando una dolcissima e travagliata storia d’ amore che arriva ad esprimersi al meglio quando i due protagonisti sono in  età matura . Siamo di fronte ad un romanzo che parte da un  paesaggio caprese costruito sugli stati d’ animo dei protagonisti della vicenda,  descrivendo la gioia dell’ amore scoperto, perduto e ritrovato quando oramai sembra impensabile; ma al tempo stesso suggerendo  la malinconia del tempo trascorso inutilmente a tentare di dimenticarsi, di segregare un sentimento così intenso  e indimenticabile da condizionare profondamente due esistenze.
Il lettore si immerge in un’ atmosfera tenera,  languida ma al contempo permeata di ottimismo ; in una realtà temporale  sospesa, in cui passato e  presente sono concatenati e  lentamente annullano le distanze: nel raffronto di  due epoche  che sicuramente va a vantaggio di quella moderna. 

LA SECONDA ESTATE 
CRISTINA CASSAR SCALIA 


Editore: Speling & Kupfer
Collana: Pandora
Genere: Narrativa rosa 
Pagine: 469
Prezzo: € 16,90
ebook: € 9,99

La Trama

Roma, 1982. È un freddo pomeriggio di marzo, ma la pioggia non ferma Lea, intenzionata a non lasciare vuoti i due posti riservati in platea. Un invito a teatro è quello che ci vuole per sentire meno la mancanza di suo figlio, ripartito per Londra, dove sta ultimando gli studi. Ma quel volto che scorge tra la folla, poche file più avanti, la lascia senza fiato. Possibile che sia davvero lui? Vent'anni prima, Lea aveva trascorso un'indimenticabile estate a Capri. L'atmosfera sofisticata ed eccentrica dell'isola l'aveva da subito conquistata, consolandola dell'ennesima assenza del marito. Il giorno in cui Giulio, uomo di successo, affascinante e premuroso, era comparso nella sua vita il cuore di Lea non aveva potuto opporsi. Nella cornice di un'antica villa ormai in rovina e custode di pericolosi segreti, tra i due era nata una passione travolgente e proibita. A nulla era servito tentare di resistere, e le conseguenze erano state drammatiche. Adesso che Lea ha lasciato il marito sembrerebbero non esserci più ostacoli al loro amore, che risboccia come se il tempo si fosse dimenticato di scorrere. Quell'estate però non è solo scolpita nei loro cuori, perché sottili trame legano al presente ciò che accadde allora. Lea e Giulio non lo sanno, ma la loro felicità dovrà ancora attendere, minacciata da una verità a lungo tenuta nascosta.

Opinione di Charlotte 

Vent' anni di gioie, dolori, infelicità, rimpianti, incomprensioni separano le due sezioni del romanzo  ambientate rispettivamente a Capri nel 1962 e tra l’ isola partenopea  , Roma e Milano nel 1982. Nella prima parte del romanzo assistiamo alla nascita  e al compimento dell’ amore travolgente e incosciente  tra un ricco e brillante gentiluomo  e l’ elegante e intelligente  moglie di un bellimbusto fedifrago e cialtrone. E’ un amore che sfida il tempo, che è scritto nel destino, che dopo anni di malinconia e rassegnazione , segregato nel cuore dei due protagonisti,   ricompare  a stravolgere le esistenze di Lea e Giulio ormai genitori di figli adolescenti. Un incontro fortuito a teatro segna la fine della recita che i due si sono imposti per due decenni in nome delle convenzioni:   Lea e Giulio, entrambi liberi, entrambi complici ancora totalmente coinvolti nel loro legame , si trovano a ripartire da dove erano rimasti, coadiuvati dalla "stratega" Cristina Cassar Scalia    che sembra creare apposta per loro  un linguaggio fatto  di sguardi, di attrazione, di suggestioni, un mondo in cui  riaversi dall' abbandono subito in età giovanile.
La prima parte  del libro d' impatto sembra un’ allegra scampagnata:  le  vicende di un'  umanità variegata  si intersecano,  ogni attore danza in coro e i solisti sono Giulio e Lea.  In questo contesto nessuno dei personaggi è invincibile e perfetto,  ciascuno mostra in misura diversa  debolezze, mediocrità, perbenismo, avventatezza:  risultando per questo  umano, credibile, e suscitando un  " effetto empatia" nel lettore. Incorniciata  dalla variopinta Capri,  l’ isola in cui “ il limite tra il consentito e l’ illecito nelle  questioni amorose è sottile”  - tra yacht, centri balneari e hotel di lusso, in un ambiente di persone benestanti in cui si consumano tradimenti, sotterfugi, amicizia, solidarietàprende il via una storia d’ amore impetuosa che al giorno d’ oggi verrebbe vissuta con serenità e probabilmente non avrebbe molti ostacoli, ma che negli anni '60 viene soffocata dalle convenzioni sociali, dalla mancanza di leggi che tutelino un  matrimonio infelice, dalla gogna pubblica di una relazione extraconiugale:   e  proprio nel suo essere fuori dal nostro  tempo e dal nostro modo di concepire le relazioni risiedono a mio avviso   l' efficacia e la particolarità di questo romanzo.    Unstoria , quella Giulio e Lea, molto romantica, triste e  avversata dal destino, che dopo vent’ anni di silenzio in cui cova sotto le braci emerge impetuosa nella seconda parte del romanzo.  Portando con sé  le amarezze, i disincanti  di due persone che gran parte della vita l’ hanno vissuta, che hanno sofferto e rinunciato in nome di valori obsoleti, che solo in età matura sono riuscite a trovare una dimensione di serenità nella solitudine, nell' onestà verso se stessi  e nella routine: a  loro Cristina Cassar Scalia offre una " seconda estate": un  riscatto,  una  nuova possibilità di  felicità. I sentimenti di Lea e Giulio non sono mai messi in discussione, il punto focale risiede piuttosto nel ricucire tutti i fili, nel fare accettare alle persone per loro importanti la loro condizione: poiché se da un lato  il loro amore è sacrosanto,  non è semplice  fare in conti con le implicazioni della loro storia  e portare allo scoperto segreti ed emozioni che per questioni di etichetta, di posizione sociale, di mancanza di speranza erano destinate a rimanere sepolte. La narrazione in terza persona dal punto di vista del diretto interessato di volta in volta agevola l' identificazione nei personaggi principali e  comprimari e la comprensione dei loro comportamenti .  Cosa è rimasto  dei   momenti rubati in passato da Lea e Giulio , e in quanta parte hanno influito e influiranno nel loro progetto di vita insieme ? Un percorso di oltre  400 pagine, intriso  di sentimento, dramma, suspense risponde a tutti gli interrogativi in modo intenso, caldo e discreto. 
Ineccepibile Cristina Cassar Scalia nell' equilibrare trama lineare ed elementi a  sorpresa, passato e  presente, romanticismo e dramma, bontà e meschinità. Dando vita a un  libro contraddistinto da ritmo  scorrevole e costante,   scrittura di pregio ricercata ma non affettata,  grande raffinatezza e sobrietà anche quando la situazione avrebbe potuto essere ostentata e calcata con risultati meno delicati; una lettura   permeata di eleganza e di una sorta di  pudore  che sembrano innati nella personalità dei due protagonisti.
La seconda estate è un viaggio attraverso  i sentimenti di giovani e meno giovani, nella mente e nel cuore di Lea e Giulio ma anche di chi sta loro accanto: un' indagine, non scontata e che lascia il segno,  sull' Amore nelle forme più diverse: passione, gelosia, sacrificio, amicizia, valorizzazione di se stessi. Imperdibile.

Il link con il booktrailer del libro, il primo capitolo

L' Autrice 


Cristina Cassar Scalia è nata nel 1977 ed è vissuta a Noto. Medico chirurgo specialista in Oftalmologia, attualmente vive e lavora a Catania. Da sempre innamorata di Capri, ha scelto di ambientarvi il suo primo romanzo. 
 

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