domenica 30 aprile 2017

PARLIAMO DI... #3 Ledra e S.M May a confronto

Buona domenica lettori!
La rubrica della doppia intervista  torna con due protagoniste d'eccezione: diversissime per temperamento e cifra stilistica, molto  affiatate nella vita di tutti i giorni, tanto da essere admin dello stesso blog .
Stiamo parlando di Ledra e S.M.May,  che tra serie da scrivere e romanzi da recensire per il blog I miei sogni tra le pagine, gestito  insieme a Stefania, sono davvero indaffaratissime e piene di idee. S.M.May è votata al romance m/m, Ledra ai figoni da sogno: scopriamo insieme quanto è forte la loro intesa e quali sono i tratti fondamentali dei loro romanzi, leggendo le loro risposte alle nostre domande!





    
Quali sono le tematiche fondamentali dei tuoi romanzi?

LEDRA: L'amore condito dall'ironia e dalla voglia di donare un sorriso alle mie lettrici.

SM MAY: L’ironia e l’amore come luce in fondo al tunnel. Cerco di tenere quasi sempre disgrazie varie fuori dalle pagine, perché parto dal presupposto che se una persona vuol leggere di incidenti, malattie e suicidi, fa prima a non aprire un libro da leggere e a guardarsi intorno.


Per quali motivi secondo te i tuoi romanzi piacciono alle lettrici?

LEDRA: Perché regalano evasione e un passaggio colorato verso le nuvole. Uno dei complimenti più belli che mi ha fatto una lettrice è stato che io le faccio scorgere l'arcobaleno.

SM MAY: Penso per il punto precedente. Chi inizia un mio libro sa che comunque troverà un lieto fine. Magari anche buon sesso…  però sempre con lieto fine.



Qual è il tuo personaggio maschile ideale, e quale donna “ tra le righe” ti somiglia di più?

LEDRA: Io amo tutti i miei personaggi maschili perché sono belli, alti, intelligenti e un po' strafottenti, insomma quei bei tenebrosi che di raro si incontrano nella realtà Come dico sempre: se devo sognare sogno in grande! Per quel che riguarda le protagoniste femminili, nessuna mi assomiglia veramente. Sono l'incarnazione di quello che vorrei essere io in un altro mondo.

SM MAY: Per il personaggio maschile è difficile scegliere. Direi che Martin di “Secret Funding” è uno dei miei favoriti, insieme a Lukas di “Addio è solo una parola”. Per quanto riguarda le donne, direi invece che mi ritengo un mix, 80% Lara Haralds e 20% Maira Puhl di “Addio è solo una parola” per il suo cinismo.


Entrambe scrivete prevalentemente rosa: cifra stilistica  e  argomenti  da voi trattati sono molto diversi, eppure il vostro sodalizio professionale ed emotivo è molto forte . A cosa è dovuta secondo voi la vostra intesa?


LEDRAPer quel che mi riguarda è dovuta alla grande stima che ho verso la signora S.M.May. Inoltre è una donna divertente, fidata, ironica e pungente al punto giusto.

SM MAY: Il nostro sodalizio è iniziato con una risata. Mi trovavo ad uno workshop Ewwa a Milano e sentivo una signora che faceva battute e rideva in fondo alla sala. Un rapporto nato su queste basi non può che consolidarsi… Peraltro le stesse qualità citate dalla signora Ledra io le ritrovo in lei. Oltre che valida supporter in tema di conoscenze new-age, cristalloterapia, e mondi a me sconosciuti…

Siete entrambe blogger e scrittrici: quali sono le differenze di approccio? In quale ambito riscontri più difficoltà?

LEDRALei dice che io sono più cattiva e che faccio strage di stelle. Forse è vero perché ho una soglia di sopportazione della noia molto bassa e, quando ci inciampo in un libro, sono dolori.  Personalmente non mi considero una vera blogger: io esprimo i miei pensieri e giudizi da semplice lettrice “librivora”.

SM MAY: scrivere recensioni e quindi propinare i miei commenti dal blog per me è una vera droga. Non potrei farne a meno. Non so se sono più buona: in realtà non riesco a essere severa su cose che potrebbero capitare anche a me come scrittrice.
Invece non transigo sugli errori grammaticali. Se io li combino mi autodefinisco una capra, per cui non tollero gli autori che invocano la prevalenza della forma sulla sostanza.

Solidarietà tra autrici: miraggio o realtà?

LEDRA: Realtà. Con la Dreams collection in 5 autrici abbiamo cooperato senza nessun motivo di scontro. Io ho molte amicizie tra scrittrici perché a me interessano le persone che stanno dietro il loro ruolo, e devo dire che, in questo mondo, ne ho trovate di molto belle. E ciò anche tra le blogger.

SM MAY: Realtà. Anch’io ho collaborato al bundle Dreams Collection e sono tuttora amica del gruppo partecipante. Sono donne adorabili. Considero amiche anche molte autrici e blogger, e non considero uno svantaggio per me darmi da fare per promuovere loro progetti o recensire i loro libri. Se il mercato letterario gira, gira per tutti. Certo, le delusioni capitano, ma le anime piccole sono ovunque e in tutti gli ambiti della vita.

Il social croce e delizia: come vi rapportate con i vostri follower? Quanto influisce un “fan club” sulle  vendite di un romanzo?

LEDRA:  Magari avessi un fan club! Invece le mie lettrici devono essere tutte timide o riservate perché non mi assillano per nulla. Mi piacerebbe conversare con loro dei mie figaccioni ma, evidentemente, se li godono in intimità.

SM MAY: Purtroppo nel “sottobosco del digitale” (la nozione non è mia, ma è stata data da un noto scrittore) i social servono, eccome. Molto spesso per portare al successo opere dimenticabili e prive di altre qualità. Devo dire che anche nel mondo degli MM ci sono ormai i gruppetti, mossi da alcune pseudo-capette, e mi infastidiscono. Voglio essere libera di leggere cosa mi piace, e di recensire con uguale liberta.
Detto questo, ho lettori e lettrici carinissimi, che mi incoraggiano e mi seguono da anni. Per cui a volte mi dispiace non presenziare abbastanza.

Come considerate la svolta dark  romance? A cosa è dovuta secondo voi l’ attrazione per rapporti morbosi e squilibrati?


LEDRA: Non ti so rispondere, non l'ho ancora capito. Sto studiando ancora il fenomeno perché ne sono incuriosita.

SM MAY: Occorre distinguere: alcuni libri meritano e mi sono piaciuti. In effetti (gossip) il prossimo libro della May avrà una certa componente dark.
Poi c’è il comportamento inqualificabile di certe self italiane che piazzano libri in categorie sbagliate, spesso anche su generi visitati da lettori giovanissimi, e non danno alcuna connotazione morale negativa ai loro personaggi. Se un’autrice piazza un eroe maschile che pesta e stupra, e alla fine del romanzo non indica una punizione o una forma di redenzione/cambiamento, non può dire “ si tratta solo di finzione”. E’ una complicità strisciante e vigliacca con certi atteggiamenti gretti del nostro tempo. Le donne muoiono e sono sfregiate nella realtà, e non meritano di esserlo neppure per “finzione”.

Entrambe avete sperimentato vari percorsi di pubblicazione:  dalla CE digitale al cartaceo, al self publishing. Quali sono i pro e i contro di ciascuna scelta?  E perché, avete scelto di pubblicare  i cartacei delle vostre storie ?

LEDRA: Alla fine che sia Ce che sia self publishing tutto si riduce a una frase: l'autrice deve fare marketing da sola, sempre e comunque.  Quindi non ho visto questa grande differenza se non nel guadagno che il self garantisce di più al netto però di spese di editing, cover, impaginazione e promozione.  Ho deciso di fare i cartacei delle mie storie per dare la possibilità di leggere le mie storie anche alle lettrici che non gradiscono il digitale.

SM MAY: Quoto Ledra su tutto. In termini di vendita posso dire che ho venduto molto più in self che non con CE, ed ho guadagnato parecchio di più. La CE fa curriculum, però se poi non c’è supporto al progetto, nonché promozione e seguito, il tuo ebook resta uno su milioni in vendita.
Gli ebook sono favolosi, ma certa gente è legata ancora ai cartacei. Così continuo a farli, e sinora non me ne sono pentita.

Gli scrittori sotto pseudonimo, spesso multiplo: cosa ne pensate? Un boomerang che si  può ritorcere contro un autore , o un  “ angolo felice” nel quale esprimere qualcosa di diverso di se stesse?


LEDRA:  Credo che ognuno debba trovare la propria strada, con personalità singola, multipla o anche senza.  Il proprio nome è un brand e deve essere venduto nella piena libertà dei propri desideri. Personalmente sono per un pseudonimo per ogni genere ma che riporti sempre all'identità iniziale dello scrittore. Mi sono spiegata o ho fatto la solita confusione nel non capirmi da sola?

SM MAY: Sul punto sono indecisa. Scrivendo romance tradizionali e MM, a volte ho incontrato incomprensioni. Non parliamo di quando ho rivelato l’identità autrice-blogger, pur mantenendo due pseudonimi diversi. Alcune persone non mi hanno ancora perdonata J!
Forse la scelta di certi recenti pseudonimi si giustifica con l’ipocrisia del piccolo mondo self: siccome non si è sfondato con alcuni blog, si fa finta di essere una nuova persona per non scontare i precedenti pregiudizi.

Un pensiero reciproco...

LEDRACara S.M.May nella nostra rubrica “Sì o no?” qualche volta potresti essere un po' più cattiva di me che altrimenti appaio sempre la strega della recensioni? E a parte questo, mi è venuta una grande idea: perché non scriviamo un crossover e facciamo innamorare uno dei miei personaggi con uno dei tuoi? Lo so, sono geniale!

SM MAY:  Cara Ledra, cercherò di essere più severa per non farti sfigurare J. Trovo che il crossover sia meraviglioso: uno dei tuoi Bacigalupi potrebbe cambiare idea rispetto ai fratelli? Guarda che l’episodio m/m in una serie è il nuovo trend!



Ringraziamo le amiche  Ledra e S.M. May per la disponibilità e la fiducia costanti nei confronti del blog.

l romanzi di Ledra  
Foluard e.. vecchi merletti  ( Alcheringa Edizioni,  recensione QUI)  
Puzzle di cuori ( I Piloti #1 self publishing, recensione QUI )
Strage di cuori ( nella Dreams collecition antologia  self publishing,  
crossover I Bacigalupi -  I Piloti recensione QUI
Un regalo speciale  ( crossover I Bacigalupi -  I Piloti , recensione QUI) 
L inganno del cuore ( I Bacigalupi #2) recensione QUI  
Di Ledra Loi Sognando tra le Righe ha recensito 
l cielo è sempre è più rosa ( Youfeel Rizzoli, recensione QUI) 
La disciplina del cuore ( I Bacigalupi #1) ( Triskell Edizioni, poi rieditato e ripubblicato in self publishing, recensione QUI



I romanzi di S.M. May:
La serie “Lara Haralds – The Strange Matchmaker”:
1) CAMBIO GOMME  (recensione QUI )
2) NEVE FRESCA (recensione QUI ) 
3) GHIACCIO SALATO (recensione QUI ) 
4) DOPPIO VELO /( recensione QUI )

La serie " Oro"
0.5) IL SANGUE NON E' ACQUA (recensione QUI)
1) ORO

Nuvole - romance gay  (recensione QUI )
Good references (romance contemporaneo)
A volte la morte morde ( serie Devils & Partners #1, all' interno della Dreams Collection, recensione QUI ) 
Alla prossima doppia intervista!

Le interviste precedenti:
#1 Claudia Piano e Rossella Romano ( link QUI
#2 Adele Ross e Vera Deemes ( link QUI)

6 commenti:

Ledra ha detto...

Grazie di questa bella intervista!

Anonimo ha detto...

Grazie di cuore per averci ospitato. Confermo la mia proposta indecente a Ledra..
S.M May

Bruny D. Rizzo ha detto...

Solo adesso sono riuscita a leggere questa bellissima intervista... E niente vi devo confessare che avevo il sorriso sulle labbra, mi fate sempre questa impressione come se fossi davanti a voi ad ascoltarvi. Complimenti al blog per questa bellissima idea. Ps.Mi piace moltissimo questa proposta indecente della signora S.M.May

Charlotte Sognandotralerighe ha detto...

Ci avrei scommesso, che Bruny sarebbe stata favorevole alla proposta della Signora May... :-) Di sicuro, quando interagiscono nella vita di tutti i giorni Ledra e S. M. May sono esplosive: chissà cosa combinerebbero se tra le righe scatenassero la loro fantasia "in tandem" ...:-)

Bruny D. Rizzo ha detto...

Infatti Charlotte si percepisce questa energia frizzante fra loro due e sono veramente curiosissima a scoprire cosa possono regalarci con un libro scritto a 4 mani.

Bruny D. Rizzo ha detto...
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