lunedì 10 ottobre 2016

REHAB Lidia Calvano e Estelle Hunt Recensione

AVVERTENZE

Era dai tempi degli erotici di Vina Jackson che non scrivevo le avvertenze ancor prima della recensione...

Rehab è un erotico scabroso, nero come il fondo dell'anima del protagonista, "eccessivo" ma potenzialmente realista, con tutte le caratteristiche che il genere richiede: la perversione, la perdizione, il precipizio e la redenzione. 
Lo consiglio a chi non ha pregiudizi, a chi negli erotici cerca la parte introspettivo-psicologica dei personaggi, perché nell'erotico non c'è amore, se non dopo la redenzione (e poi non sempre). Perciò lo sconsiglio a chi legge romance soft di svariati sottogeneri.
Detto questo, ho letto questo romanzo per libera scelta, non era nella mia lista, ma sono contenta di averlo fatto perché quello che più di tutto ha calamitato il mio interesse, è stato il lato psicologico della narrazione, il viaggio emotivo dei due protagonisti che impersonano il giorno e la notte, il bene e il male, la colpa e il perdono. 


SELF PUBLISHING


REHAB 
Lidia Calvano Estelle Hunt


Editore: Lidia Calvano e Estelle Hunt
Genere: Erotico 
Pagine: 340
Prezzo: 2,99
GRATIS con KU


Trama

Immagina di avere trentacinque anni, di essere un divo del cinema all’apice della carriera, di abitare a Los Angeles e di avere a disposizione tutto ciò che un uomo può desiderare: soldi, donne, alcool, droghe, fan adoranti, una villa da sogno. Il tuo ego smisurato è quello che ti ha portato fin lì, ma anche la bomba a orologeria che sta per distruggerti. Ora puoi farti un’idea di cosa significa essere Jo King.
Lauren ha vent’anni, un lavoro da sguattera, un fratello minore da mantenere, una madre svanita nel nulla che ricorda appena, un padre alcolista che ha segnato la sua infanzia. Le cicatrici che porta addosso sono profonde e ha costruito attorno a sé uno schermo impenetrabile per proteggere il suo piccolo mondo dalla bruttura e dalle insidie che la circondano; quanto agli uomini, le ispirano solo timore e disprezzo.
Adesso chiediti per chi dei due sia più duro sopravvivere nella città degli angeli.
E sappi che qualsiasi risposta ti darai, sarà quella sbagliata.
Attenzione: il romanzo contiene scene destinate a un pubblico adulto.




opinione di foschia75


Prima di raccontarvi la mia esperienza con Rehab, vorrei darvi un consiglio:
Se deciderete di leggere questo romanzo, arrivate fino in fondo, non fatevi spaventare, perché negli erotici ben scritti e ben pensati, dopo l'eccesso e la caduta, c'è la riabilitazione (e non parlo di quella fisica) e forse la redenzione. Non nascondo che la prima parte sia estremamente esplicita, ma la lussuria e la perversione in questo romanzo non hanno nulla a che vedere con la violenza fisica e la costrizione. 


La prima cosa che cerco in un romanzo (a qualsiasi genere appartenga) sono le emozioni. Che siano di qualsiasi genere, ma che siano capaci di creare un dibattito interiore, Non è detto che le emozioni possano appartenere solo a storie confettose, rosa e romantiche. Questo è quello che è successo leggendo Rehab, le sensazioni e le emozioni sono arrivate come un'onda d'urto, alla fine di un viaggio lungo e impegnativo come quello dei due protagonisti che hanno camminato paralleli senza mai toccarsi veramente nell'anima, se non alla fine.  
Questo romanzo racconta di perversione, eccessi, sbagli e tormento psicologico, e lo fa attraverso la vita sconsiderata, scorretta, disturbata, di un uomo arrivato a trentacinque anni con un delirio di onnipotenza senza eguali, che poi in realtà nasconde un nerissimo baratro di insicurezze.
Jo King (Daniel) è un attore di successo, che ha fatto della carriera la sua stessa gabbia, cadendo a una velocità vertiginosa verso il pozzo più nero: le dipendenze. Un uomo schiavo della droga dell'alcol e non ultimo del sesso più perverso. Forte del fatto che appartiene a quel mondo e solo in quel mondo può sopravvivere, passa le sue giornate tra cocaina e sesso di gruppo, nella bolla dello sballo che tiene lontane le sue fastidiose insicurezze. Ma alla lunga anche l'eccesso mostra il rovescio della medaglia: la noia e l'anestetizzazione  delle emozioni. Questa nuova consapevolezza lo spinge ad accettare la scellerata proposta di una delle sue amiche.
Entra così nella sua vita, la giovane e ingenua Lauren, cameriera del catering alle feste del jet set. 
Le loro vite di intrecciano per motivi diversi, per Daniel è un capriccio, per Lauren una necessità. Il loro viaggio è appena cominciato, e come in un vortice, trascineranno il lettore in una vicenda davvero molto tormentata, momenti di apparente quiete saranno scalzati da periodi di dolorosa separazione.
Credo che la psicologia e la caratterizzazione dei due protagonisti, renda diverso il canovaccio che siamo abituate a leggere: lui ricco e dannato, lei povera e ingenua. Il bello sta proprio qui: ciò che non ti uccide ti fortifica, e Lauren in questo avrà molto da raccontarci e insegnarci.
L'anima nera di Daniel macchierà senza pietà l'esistenza di Lauren; da questo rapporto "squilibrato" usciranno entrambi traumatizzati, ma con la consapevolezza che il perdono non è qualcosa che puoi comprare, come d'altronde l'amore.
Lauren ha guardato dentro l'anima di Daniel, scorgendo la sua impercettibile luce. Daniel intrappolato nella sua vita dorata, è stato investito dall'ingenuità e bontà di Lauren, un tesoro prezioso che lo ha reso bramoso e sconsiderato fino al punto di perdere tutto. 
Ho letto e apprezzato questo romanzo, perché nonostante il marcio e la perversione insozzino le vite di tutti, c'è sempre un briciolo di speranza per la risalita e poi il perdono, basta rialzarsi e capire quando è giunto il momento di ammettere i propri limiti e fermarsi a chiedere scusa, non solo con le parole, soprattutto con i fatti.
Nell'erotismo, l'amore ha sempre un posto marginale della narrazione, a volte non c'è neanche. L'erotismo è un genere che analizza i limiti e le vulnerabilità dei personaggi, esplora i meandri più scuri del pensiero umano, delle azioni perverse e delle dipendenze, che spesso nascondono grandi disagi e disturbi legati a problemi irrisolti o mai presi in esame. 
Un romanzo ben scritto e ben intrecciato che va letto assolutamente fino all'epilogo; un viaggio tortuoso e impegnativo, ma capace di far emozionare per chi saprà vedere oltre gli eccessi. 


Le Autrici

Lidia Calvano


https://lidiacalvano.wordpress.com/


Lidia Calvano è medico e psicoterapeuta, formatrice, consulente organizzativa. Vive a Roma, col marito e la figlia adolescente, in una casa piena all’inverosimile di libri e di computer. Scrive poesie, racconti e aforismi. Appassionata di carte da divinazione, è coautrice di un saggio sui tarocchi e ha collaborato con le principali riviste italiane di astrologia. Due suoi racconti sono presenti nelle antologie EWWA "E dopo Carosello tutti a nanna" e "Italia. Terra d'amori, arte e sapori". La sua ispirazione principale predilige il dark, l’horror, il paranormal, ma… non si può mai dire in cosa deciderà di sperimentarsi. Per Delos Digital ha pubblicato i romance "D'oro e d'argento" e "La lezione del porcospino", due opere di fantascienza erotica "La terza luna di Vegis" e "Le concubine del pianeta Zofar", e un rosa crime, "Un puzzle a due pezzi". È coautrice e cocuratrice dell'antologia "C'era st(r)avolta", progetto a fini benefici di riscrittura in chiave moderna delle favole classiche. Con il marito Stefano Sappino ha pubblicato in self publishing la raccolta di racconti brevi "Verniciatori di Bare". La sua pubblicazione più recente è "Rehab", erotic romance scritto a quattro mani con Estelle Hunt.




Sono nata a Genova il 20 gennaio di svariati anni fa, ma ora abito in un paese del Lazio.
Sposata, mamma di due bambini e casalinga a tempo pieno, amo leggere di tutto. Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez, La casa degli spiriti di Isabel Allende, La trilogia del Cavaliere d’Inverno di Paullina Simons, i romanzi di Jane Austen e quelli di Anais Nin solo alcuni tra i miei romanzi preferiti. 
Le mie pubblicazioni:
Emmeline, romance storico - maggio 2015
Ritrovarti ancora, contemporary romance - aprile 2016
Rehab, erotic romance - ottobre 2016
Un nuovo secolo, racconto contenuto nell’antologia Profumi di storia e d’amore curato dal gruppo Io leggo il romanzo storico
Corteggiamento a Newport, racconto contenuto nell’antologia Profumi di storia e d’estate curato dal gruppo Io leggo il romanzo storico
Un regalo inaspettato, racconto contenuto nell’antologia Un natale speziato curato da Harem’s Blog

8 commenti:

Estelle ha detto...

Sono senza parole. Una recensione profonda, diretta e accurata. Grazie per aver letto e sviscerato il nostro romanzo.

lidiacalvano ha detto...

Una recensione meravigliosa, una lettura attenta e profonda, un'analisi dei nostri personaggi accurata, non posso che ringraziare di tutto cuore foschia75 e tutto il blog!

Nicole Teso ha detto...

Sono curiosa.. Penso proprio che lo leggerò :)

foschia settantacinque ha detto...

Sono io che ringrazio voi, perché ogni lettura è un viaggio, e nel caso di Rehab è stato lungo e tortuoso, ma tornando indietro lo rifarei senza pensarci neanche un attimo. Brave davvero! Un altro vessillo da sventolare a sostegno del self publishing

foschia settantacinque ha detto...

Nicole, leggilo e fammi sapere, sono convinta che ti piacerà!

foschia settantacinque ha detto...

Nicole, leggilo e fammi sapere, sono convinta che ti piacerà!

foschia settantacinque ha detto...

Sono io che ringrazio voi, perché ogni lettura è un viaggio, e nel caso di Rehab è stato lungo e tortuoso, ma tornando indietro lo rifarei senza pensarci neanche un attimo. Brave davvero! Un altro vessillo da sventolare a sostegno del self publishing

Alice Land ha detto...

Complimenti per la recensione. Mi ritrovo perfettamente d'accordo con l'analisi che ne fai, un romanzo che ha più strati e chi si ferma al primo... mi dispiace per lui, si perde il meglio. ;)