giovedì 19 maggio 2016

LE CESOIE DI BUSAN Karen Waves Recensione



"La loro era, come sempre, una relazione in equilibrio precario tra l’asilo e il bordello, con frequenti discussioni lungo la via"

LE CESOIE DI BUSAN 
( La studentessa e il potatore vol. 1 ) 
KAREN WAVES 


Genere: Commedia NA 
Pagine: 137
Prezzo: € 9.98
ebook: € 0,99 gratis su Kindle Unlimited


La Trama 
Quando Valentina conosce Won-ho capisce subito tre cose: la prima, che è la persona più antipatica che abbia incontrato in Corea; la seconda, che le sue labbra bellissime non possono cambiare questo fatto; e la terza, che se le chiederà di uscire gli dirà sicuramente di no.
Dopotutto, non hanno niente in comune: solo un pessimo carattere, un umorismo tagliente, la profonda insofferenza per tutto ciò che non si possa fare in tuta e la passione che li consuma ogni volta che si incontrano.
Ma Won-ho è tanto abile nel convincere Valentina quanto lo è a potare gli alberi di Busan e così, tra picnic al chiaro di lampione e caldi pomeriggi nei frutteti, la loro relazione cresce e l’attrazione si fa sempre più intensa.
Anche se la coinquilina di Valentina insiste che si stanno innamorando e che sono fatti l’uno per l’altra, la famiglia di Won-ho si oppone e Valentina si trova di fronte a una scelta difficile.
La storia d’amore con Won-ho sopravviverà, o lei e il suo appassionato potatore hanno i baci contati?



Opinione di Charlotte 
Partenza dal Veneto, destinazione Corea. E' l' itinerario di esordio di una scrittrice molto giovane ma assai promettente, che con questo romanzo dà il " la " a una trilogia scoppiettante, freschissima e piacevolmente ingenua . Una favola d' amore, giocata su tutto quello che può renderla magica:  dialoghi vivaci,  battibecchi al vetriolo, carezze dai minuti contati,  magoni, momenti speciali. Risultato: un’ attrazione via via sempre più manifesta , giocata su  tentazioni sempre più irresistibili e su  una crescente complicità fra i protagonisti del romanzo, fino ad assumere la connotazione di una passione irrefrenabile.
Tra le pagine di Karen Waves sembra di tornare ai vent' anni che furono, ai tempi irripetibili dell’ ormone imperversante, della vita da studente fatta di aule studio, sessioni d' esame, "prof" esigenti,  condivisione di esperienze con altri universitari. 
Raccontare i personaggi di Le cesoie di Busan – lei empaticamente acidella , lui uomo dei sogni fatto e  finito, contorno di amica impicciona -  sarebbe  guastarvi la sorpresa, e me ne guardo bene: quel che mi preme evidenziare piuttosto è l' atteggiamento di Karen nei confronti della cultura coreana, da lei rispettata e apprezzata. Se Anna Premoli nel suo " Come inciampare nel principe azzurro" aveva preso in prestito gli stereotipi sulla Corea e li aveva sfruttati  per rimanere " tarata alta" e iperbolica,  con Karen Waves  si avverte la conoscenza approfondita di usanze   da trasmettere con considerazione . I  k-drama, la  musica, le tradizioni coreane, qui non fruiti solamente da una nicchia di appassionati come solitamente accade,    concorrono nel creare  un’ ambientazione ben studiata, originale , dal sapore un po' esotico :  anche quando gli spunti asiatici vengono presi in prestito  in chiave comica, magari curiosamente associati a polenta e cavallo , a suggestioni provinciali  tipiche del bassanese, o perfino a citazioni dantesche,  non ne viene sminuita la valenza,   bensì  ne viene accentuato il ruolo creativo e vivace,  a movimentare  l’ intreccio narrativo rosa.
Il lettore  scivola tra le pagine, che lette e rilette rivelano la particolare attitudine di Karen Waves  alla battuta di spirito incalzante  e in grado di stemperare i drammi , alla modellazione di personaggi tridimensionali dalla spiccata personalità, alla creazione dell’ alchimia di coppia tra giovani inesperti e curiosi. L' autrice a tratti  sa anche  infondere  un certo lirismo alle pagine di Le cesoie di Busan, traducendolo in  frasi e sequenze che,  quando cala la maschera dai volti di Valentina e  di Won - ho,  attraverso il racconto dei loro sguardi e sensazioni, svelano i loro sentimenti,  le loro aspettative forse illusorie, la loro voglia di stare insieme : dolcissimi, litigiosi,   imbarazzati, quasi inconsapevolmente sensuali lungo il cammino della  scoperta reciproca. 

La loro era una passione curiosa e avida, uno scontro alla pari di mani e bocche, morsi profondi e carezze leggere. Era una passione di grida soffocate e tenerezza sporca, quando si addormentavano l’una nelle braccia dell’altro.

Va riconosciuto a Karen Waves il merito di aver puntato su qualcosa di diverso dal solito, in grado a mio avviso  di attirare un vasto pubblico grazie al sapore di novità inserito in un canovaccio classico. Spiritosa, dolce, malinconica, vi consiglio di non lasciarvi scappare questa lettura immediata e giovane;  chiaramente un po’ sopra le righe, come una commedia romantica moderna richiede, ma al contempo molto intima, tenera e "pulita" . Il divertimento, la sensualità  e lo zucchero sono assicurati!
Solo un consiglio: prestate attenzione alla nota conclusiva dell’ autrice.  Lo dico per il vostro bene!

L' Autrice 
Karen Waves è nata a Vicenza, ma vive a Padova dove studia lingue moderne all’Università.
Scrivere è sempre stata la sua passione, ma Le cesoie di Busan è il primo romanzo che si è decisa a pubblicare.
Come ispirazione ha avuto i suoi grandi amori: la Corea, le storie romantiche e gli alberi. 
Contatti
email: karenwaves93@gmail.com




1 commento:

Bruny Doci Rizzo ha detto...

Appena ho letto la trama mi è venuto subito in mente il libro di Premoli che ho adorato Come incipare nel principe azzurro. E poi leggo la tua recensione che citti proprio quel libro. Mi hai incuriosita parecchio e quindi lo metto nella mia lista. Grazie mille Charlotte per i tuoi consigli 💝