domenica 31 maggio 2015

ALICE FROM WONDERLAND Alessia Coppola Recensione

Lo ammetto, Alice from Wonderland mi ha spiazzata, non ero affatto preparata a quello che ho letto. Ero partita con un'idea, che è cambiata profondamente durante la lettura. Mea culpa, ho iniziato con il piede sbagliato, convinta di imbattermi in un fantasy dalle tiepide tinte steampunk... e invece ho trovato un romanzo così profondo, da adattarsi allo spirito e ai pensieri del lettore. Anche dopo averlo chiuso, per giorni ho ripensato ad alcuni dettagli, al significato dello specchio, al fondamentale ruolo dello scrittore, all'amore nelle sue più complicate forme. Una storia che può dar adito a diverse interpretazioni, dalla più rosa come la storia d'amore, fino alla visione più profonda e complicata che scaturisce dal rapporto tra scrittore e personaggi, come tra Dio e gli uomini. Un romanzo davvero capace di far smarrire e poi ritrovare l'io del lettore. Lasciatevi trascinare nella tana del Bianconiglio, assaporate tutte le più profonde espressioni dell'amore. Un plauso all'autrice Alessia Coppola, per questo davvero vivido e pulsante folle mondo...


DUNWICH EDIZIONI

Esiste un colpo di fulmine 
che si scatena non solo tra le persone,
ma anche tra queste e i libri.
Io ne ero stata colpita.


ALICE FROM WONDERLAND
Alessia Coppola

Editore: Dunwich Edizioni
Collana: Rosa gotica
Genere:  Fantasy YA
Pagine: 279
Prezzo:  9.90
Ebook: 2.99


Trama

Cosa accadrebbe se Alice varcasse la dimensione di Wonderland? Quanto labile diverrebbe il confine tra lucidità e follia? Una strega, un sortilegio e un libro sono il principio di tutto. Alice non è più la bambina sprovveduta che vagheggiava tra labirinti di carte. È una giovane innamorata, alla ricerca della propria identità. Per trovarla viaggerà nel tempo e oltre il tangibile. Scrittori, scienziati, circensi e matti sono i suoi compagni in uno straordinario viaggio verso una meta impossibile. Sottomondo non è mai stato così sopra. Che la magia abbia inizio, la tana del coniglio vi aspetta.



Opinione di foschia75

Inizialmente ho immaginato questo romanzo come acqua, capace di incresparsi ma impossibile da trattenere tra le dita, incapace di restituire l' immagine in modo preciso... poi come per magia, trasformarsi nella superficie solida di uno specchio, e riflettere in modo molto più preciso ciò che si trova davanti. Così è stata la mia lettura di Alice from Wonderland. Inizialmente cercavo di trattenere il messaggio tra le "maglie" dell'immaginazione, ma era sfuggente, poi via via, il fluido ha dato vita al concreto, ed è stato all'ora che ho capito cosa avevo davanti, mi è stato restituito il messaggio nitido e incisivo. 
Questo romanzo è davvero particolare, perchè consegna al lettore la chiave, sta a lui cercare la serratura giusta per far "scattare" l'originale meccanismo.
Ognuno troverà il messaggio che cerca, e non sarà certamente uguale per tutti.

Eppure credevamo che nulla potesse alterare la meraviglia della nostra esistenza. Il caro Lewis ci aveva donato due volte la vita: la prima, scrivendo il suo libro; la seconda, facendoci uscire dallo stesso.

Sono stata portata a riflettere sulla condizione dei personaggi, sperduti nel sopra-mondo e in se stessi, orfani dell'unico padre che abbiano saputo amare. Spauriti e smarriti, hanno cercato il sostegno e l'affetto l'uno dell'altro, quel sentimento che non ha bisogno di un tetto o di muri per sentirsi a casa. Alice, il Cappellaio, Algar, il Bianconiglio, i gemelli, la regina rossa ...  hanno smarrito la via, il senso dell'esistenza stessa, e grazie al ricordo del loro creatore e alla consapevolezza di appartenere a una famiglia, potranno tornare a casa.  L'amore permea in modo profondo ogni pagina di questo romanzo, in tutte le sfumature possibili. Nella Wonderland di Alessia Coppola si smarrisce facilmente la fiducia in se stessi, ma grazie alla dedizione e all'amicizia ci si può ritrovare.
Ho sottolineato tantissimi passaggi, come perle di saggezza, frasi che meritano di essere lette ogni giorno per non dimenticare che la vita stessa è follia, ma che per vivere appieno è necessario darle un minimo di spazio.

"Quale uomo di genio su questa Terra non si è lasciato corrompere dall'abbraccio della follia? In essa risiede il seme dell'intuizione. Senza un briciolo di pazzia che saremmo noi, se non alberi senza foglie? Secchi, rigidi, immobili. Le foglie sono per gli alberi ciò che per noi è la follia: il movimento, la linfa così come il frutto. L'evoluzione".

Ciò che colpisce il lettore, non è solo l'immaginario mondo di Wornderland, come lo ha visto Alessia Coppola, ma soprattutto le emozioni e gli intensi stati d'animo che si riverberano sul lettore, facendolo entrare subito in empatia con i personaggi, soprattutto Alice, Algar e Edmund.
I personaggi si ritrovano fuori da sottomondo, e intraprendono un viaggio che non è solo fisico, ma soprattutto introspettivo, alla ricerca di tutto quello che hanno perduto, e quello che hanno dimenticato. La figura di Carroll è quella di un padre amorevole che ha reso immortali i suoi figli, lasciandogli un'eredità inestimabile. Dal canto loro, Alice e i suoi compagni d'avventura, dovranno viaggiare attraverso lo spazio e il tempo, per trovare "casa". Un viaggio per ritrovar se stessi, per capire il potere dell'amore e il significato della famiglia.

"Wonderland è qui. E' dove siete voi, è dove risiederà sempre un barlume di follia".

Non posso tralasciare la storia d'amore complicata e intensa, che vede protagonisti Alice, Edmund e Algar... un triangolo amoroso struggente, tra passato presente e futuro, tra illusione e realtà, dove egoismo e sacrificio si contendono la scena. Algar personaggio enigmatico e tormentato dall'amore. Edmund, spirito semplice e generoso, pronto a perdere pur di vedere felice chi gli sta intorno. E Alice, intorno alla quale gravitano tutti gli altri personaggi. Una ragazza smarrita, che ha perso se stessa, dominata da una forza d'animo eccezionale, guiderà gli altri attraverso le vicissitudini, senza mai perdere di vista il suo sogno: tornare dove tutto è cominciato.
Un romanzo molto introspettivo, un invito all'avventura, a buttarsi a capofitto nella vita, con quel pizzico di follia che colora i giorni più grigi.
Non è facile parlare di questa lettura, perchè darà adito a riflessioni profonde e soggettive.
Mi sono piacevolmente persa e ritrovata, ho tremato con i personaggi, ho sperato, ho sospirato; tutte emozioni intense che Alessia ha saputo generare con una naturalezza spiazzante. In fondo chi è uno scrittore... se non un creatore di emozioni?
Lasciatevi cadere in questa bellissima avventura, in questo viaggio introspettivo, alla ricerca dell'Amore, del senso di appartenenza alla famiglia, dello spirito di sacrificio verso chi si ama.




L'autrice



Alessia Coppola è una blogger, illustratrice e scrittrice pugliese. Dopo aver frequentato il liceo artistico della sua città, Brindisi, ha proseguito gli studi presso la Facoltà di Beni Culturali, per poi trasferirsi a quella di filosofia e ancora in sociologia con indirizzo criminologia. 
Durante gli anni dello studio, si è dedicata alla scrittura, pubblicando nel 2005 "Pensieri nel Vento", raccolta di poesie edita da Kimerik Edizioni. 
Nel 2009 è venuta alla luce la seconda raccolta di poesie "Canto di Te". Dal 2009 a oggi, ha collaborato attivamente con editori, blog e riviste, come articolista, illustratrice e grafica. 
Nel 2012 è stata la volta di "Le Avventure di Billino lo Stregatto" di Wip Edizioni, una favola moderna per bambini, corredata da illustrazioni. 
A Novembre del 2014 Dunwich Edizioni ha pubblicato il suo primo romanzo: "Rebirth - I Tredici Giorni". Con la stessa CE, l'autrice pubblicherà altri romanzi. A cominciare da "Alice from Wonderland" che vedrà la luce nella primavera del 2015.
Nel Natale 2014 è venuta alla luce la raccolta "Tre gemme nello scrigno" per Balsamo-Ragione Edizioni. 
Nel febbraio del 2015 invece, per conto di Edizioni il Ciliegio è stata pubblicata una raccolta di racconti gotici - horror - steampunk, dal titolo "Oltre lo Specchio". Sempre per la stessa CE, nel novembre del 2015 verrà pubblicato un breve romanzo Fantasy per l’infanzia, dal titolo "Eleanor e il Principe delle Ninfee".




6 commenti:

Emanuela Navone ha detto...

Questo libro è da molto che mi attira, vuoi per il soggetto (mi piacciono molto le rivisitazioni di Alice nel paese delle Meraviglie), vuoi per la trama e la copertina (bellissima!). Dopo aver letto la tua recensione sono ancora più intenzionata a leggerlo! :D

Alessia Coppola ha detto...

Grazie di vero cuore. Mi hai reso felice.

foschia settantacinque ha detto...

Emanuela: E' un libro davvero particolare, in cui si percepisce tutto il pathos dei personaggi... e dell'autrice!!!

foschia settantacinque ha detto...

Cara Alessia, spero di partire presto per un tuo nuovo viaggio!!! Continua a credere nella tua passione!!!

Alessia Coppola ha detto...

E io spero di scrivere presto un'altra storia. <3

Emanuela Navone ha detto...

Sicuramente sarà tra i miei acquisti a breve :D