lunedì 19 novembre 2012

INCONTRI PROIBITI. LA SEDUZIONE. Indigo Bloome Recensione

Dopo questa "raccapricciante" lettura, ho fatto voto di "castità letteraria" da romance erotici fino almeno all'inizio del 2013 (Maya permettendo!). Non so neanche quale spirito di sopportazione abbia aleggiato nel mio ego, per permettermi di arrivare in fondo a questo trattato sulla (ribattezzata da me) SINDROME DA im-MULO-DEFICIENZA.
E a peggiorare la situazione la consapevolezza che questo "romanzo" sia opera di una donna..... avete capito? Una donna!!!! Capace di elucubrare qualcosa che forse neanche i neuroni ormonalmente impazziti di uno scrittore sulla quarantina (e con una certa esperienza amatoriale), sarebbe riuscito a mettere su carta.
Dopo la maratona dello squallore anti-dignità-femminile, mi trovo costretta a parlarvi del NON-CLASSIFICABILE:

INCONTRI PROIBITI
La seduzione
Indigo Bloome

Traduzione di M. Francescon e A. Ricci
ISBN: 978-88-541-4954-0
Formato ebook: 2,99 (fino al 22 Nov.)
Collana: Anagramma
Pagine: 288
Prezzo: 9.90
In libreria dal 29 Novembre


Trama


La psicologa Alexandra Blake arriva a Sydney per tenere un ciclo di conferenze sulla stimolazione visiva e il suo impatto sulla percezione. A metterle ansia però non è l’idea di dover presentare il proprio lavoro di fronte a centinaia di persone, bensì la prospettiva di ciò che verrà dopo: quella sera, dopo anni, finalmente rivedrà il dottor Jeremy Quinn, suo ex amante ora divenuto ricercatore di successo. L’uomo, che le ha dato appuntamento all’Hotel Intercontinental, la invita nella sua suite di lusso e, dopo un paio di bicchieri di champagne, le propone di trascorrere con lui il resto del fine settimana. Alexandra è combattuta, ma finisce per cedere al fascino magnetico del dottor Quinn, dimenticando i suoi obblighi di moglie e madre: per le successive quarantotto ore sarà sua. Jeremy le requisisce il cellulare, e in cambio di un’esperienza sessuale che si annuncia irripetibile le impone due condizioni: che si lasci bendare, affidandosi completamente a lui, e che non faccia domande. Alexandra non riesce a resistere e accetta tutte le regole del gioco, senza sapere che potrebbe diventare molto pericoloso…



Chi mi legge da un pò avrà capito che a volte, rispetto alle altre Book'a angels, sono un pò più di manica larga con stelline e giudizi. Cerco sempre di essere corretta verso un romanzo, che è il risultato di un lavoro più o meno lungo e impegnativo per il suo creatore. Non era mai capitato di non assegnare neanche una stellina!!! Si avete capito bene, è il mio primo romanzo NON CLASSIFICABILE!



Opinione


INCONTRI PROIBITI. LA DELUSIONE

Da dove cominciare? Mah, forse dal fatto che il dilagare del Romance erotico ha rotto tutti "gli argini" possibili e immaginabili della decenza....
Sono una donna felicemente sposata, con due figli e per fortuna con una attiva e piacevole vita sessuale. Per questo, dopo aver letto la trama di questo romanzo dove la protagonista è moglie e madre di due figli, ero più che mai curiosa di leggere "il punto di vista" di un personaggio nè vergine, nè alle prime inesperte performance amatorial-erotiche.
Risultato?
Un'indignazione da pentola a pressione.
Io adoro il romance in tutte le sue declinazioni, ma questo non può e non deve essere inserito in tale categoria. Questo è un becero trattato di anatomia e fisiologia erotica. Un "esperimento" fallito di narrazione erotica. No, questo è il degrado della figura femminile, della donna in generale.... scritto da una donna!!!! Arrivata alle prime venti pagine, avevo già capito che avrei dovuto fare affidamento su tutta la mia pazienza e caparbietà per non cancellare con un tasto questo "insulto" letterario dal mio Kindle. Ho accettato la denigrante sfida, e sono arrivata in fondo, con una contorsione di stomaco non indifferente.  Pagina dopo pagina ho subito una certa violenza psicologica verso la mia intelligenza e verso la mia personale visione della dignità femminile. Non per le scene erotiche (che in realtà non ci sono), ma per tutto quello che concerne l'atteggiamento della protagonista che, non solo lede l'universo femminile, ma anche la psicologia in generale. Qui (per esigenze narrative), la donna protagonista sembra ragionare solo con la parte anatomica sotto la cintura, piuttosto che con quella sul collo. Va bene, il mio punto di vista è chiaramente prima quello di madre e poi quello di moglie, ma da qualsiasi "angolazione" lo prendiate, non può essere possibile, che una spenga il cellulare per una settimana, con i figli spediti ad un campo naturalistico. Non è accettabile neanche a livello narrativo! E poi per cosa? Per diventare un criceto in preda alla lussuria, costretto con sotterfugi di ogni genere, a girare per quarantotto ore nella "ruota" da laboratorio nella quale l'ha infilata il suo migliore amico nonchè amante della gioventù....una cavia per esperimenti multi-orgasmici, costretta a condizioni da "vivi-se(du)zione", che neanche una minus-abens avrebbe potuto assecondare! No, non posso consigliare a nessuno, questo genere di violenza narrativa, declinata in tutte le posizioni che non si potrebbero neanche pensare per la sceneggiatura del film più pornografico della storia. E lei accetta senza ragionarci su, un momento. La rigirano come un calzino fino a ridurla uno straccio da catetere e flebo e lei...... ricorderà questa esperienza come la più intensa e indimenticabile della sua vita..... ma non è che nel frattempo gli hanno asportato l'emisfero del cervello deputato al ragionamento e al rispetto per se stessi? Per nessun sentimento possibile ci si può annichilire così per accontentare uno stronzo (scusatemi il termine, ma me ne sono venuti in mente solo di peggio), che dice di amarti e nel frattempo fa uso della tua vagina e del tuo deretano come se fossero sorgenti di liquidi per trovare una cura alla depressione...... la depressione è assicurata solo se riuscite ad arrivare a metà di questo inclassificabile esperimento che ahimè è il primo di una trilogia.....
Avevo pensato di riportare dei passaggi significativi, ma rileggendoli mi rendo conto che non ne vale la pena.... mi crea un certo fastidio allo stomaco pensare a tutto ciò che questa idiota si è lasciata fare da un'intero staff di ricercatori.....



NON CLASSIFICATO!!!!



L'autrice


  
Indigo Bloome è sposata e ha due figli. Dopo una brillante carriera nel settore finanziario tra Sydney e il Regno Unito, ha abbandonato la frenetica vita di città per trasferirsi nella provincia australiana, dove ha avuto modo di scoprire ed esplorare la propria vena creativa. La passione per la lettura, l’interpretazione dei sogni, le conversazioni stimolanti e gli intriganti segreti della mente umana l’hanno portata a scrivere la trilogia Incontri proibiti.


Questo primo romanzo fa parte della AVALON TRILOGY

1. DESTINED TO PLAY - (pubblicato in Australia a Luglio 2012) Incontri proibiti. La seduzione (nov. 2012) Newton Compton
2. DESTINED TO FEEL (uscito a Settembre 2012)
3. DESTINED TO FLY (previsto per Maggio 2013)

15 commenti:

francy ha detto...

Mi fido ciecamente del tuo parere visto che abbiamo i gusti identici ed eviterò di leggerlo! Recensione più che esaustiva, brava Anna!

sangueblu ha detto...

CHE VERGOGNA!!!!!!
Non lo dico certo perchè sono una puritana....o una bigotta e un certo erotismo, meglio se di qualità, nei libri non lo disdegno.
Ma libri come questo sono assolutamente DEGRADANTI e potrebbero perfino TURBARE CHI LI LEGGE, oltre che dargli il voltastomaco!

SAREBBE DOVEROSO, DA PARTE DELLE CASE EDITRICI SEGNALARE IN BELLA VISTA LA "PERICOLOSITA'" DEL CONTENUTO E VIETARLO AI MINORI DI 18 ANNI!
Invece,purtroppo, sarà possibile trovarlo sugli scaffali del supermercato; tra l'altro a basso costo, alla portata di qualunque ragazzina - o ragazzino - che lo acquisterà credendo di leggere una cosa alla "cinquanta sfumature"... E invece si troverà davanti a qualcosa di BEN DIVERSO... In peggio, naturalmente!
Anzi.. davanti a qualcosa che non c'è neanche da paragonare!

Io stessa, a 34 anni, sono rimasta scioccata soltanto dai racconti (telefonici) di Foschia che PURTROPPO nella sua recensione non ha potuto fare!
Ma che sarebbero stati significativi per DISTOGLIERE DALLA LETTURA DI QUESTA PORCHERIA!

Spero vivamente che basti, comunque, a far crollare le vendite di questa porcheria!!!!!!

Questi lobri non risvegliano la passione... e più che libri "erotici" sembrano libri dell'ORRORE!

foschia75 ha detto...

@Francy: come detto da Sangueblu, già riparlarne per telefono, mi ha stomacato doppiamente....e si rende necessario fare un post di denuncia per un'eventuale censura di certi titoli come si fa già per i film....
Nella recensione, ho tralasciato molti passaggi del romanzo, primo per non spoilerare se qualcuno volesse leggerlo, e poi perché mi creava un certo imbarazzo raccontare certe oscenità da macello o giù di lì....
Il romance erotico è un'altra cosa...

mielelucegrace miele ha detto...

TROVO giusto anche fare queste recensioni! certo perchè è giusto elogiare e far conoscere un libro quando è scritto bene, con passione e impegno da parte di scrittori/ici che si impegnano molto e studiano molto per rendere unico il libro; è anche giusto far capire quando un libro invece è scritto per cercare di venedere sfruttando la scia del momento che è quella dell'erotismo (se così possiamo definirlo)!Anche io sono mamma e mi chiedo come voi se è possibile vedere certi libri nelle librerie di ragazzine di 12/13 anni!Non lo trovo corretto, dovrebbe esserci un limite anche per i libri! grazie foschia per la tua schiettezza! silvia

Nippi ha detto...

Oh mammina!!! Ma che roba è???? Ci sta pure leggere un libro e rimanerne delusi ma questo va ben oltre!! Brava Anna, è giusto informare i lettori nel bene e nel male.

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente con chi definisce questo romanzo "non classificabile". Non lo considero nè un romanzo erotico e tantomento passionale (ma poi si tratta di un romanzo?). Riprovevole la figura del medico-amante nel modo in cui si rivolge alla sua donna che si presta ignara a fare la cavia per i suoi esperimenti professionali (o perversi?). Stomachevole.

Anonimo ha detto...

Squallido e rivoltante. Meglio un classico della Collezione Harmony.. almeno un po' fa sognare..

foschia75 ha detto...

@Anonimi: Quello che lascia senza parole, anche se parliamo di una storia di fantasia, è l'idea anti-dignità che viene fuori dopo aver letto le "gesta" di questa donna....qui l'unica colpevole di atti deplorevoli è lei.... poi lui ne approffitta perché lei gli offre tutte le possibilità....
La donna in generale, evolutivamente parlando NON PUO' ESSERE COSI' TANTOMENO AL GIORNO D'OGGI!!!!
L'erotismo è tutta un'altra storia....qui non se ne vede neanche l'ombra....

Anonimo ha detto...

A questo punto mi pare sconveniente intraprendere la lettura degli altri due libri della trilogia..

foschia75 ha detto...

Non so se hai letto cosa succede alla fine.... posso immaginare cosa le farà la concorrenza.... questo genere di lettura dovrebbe essere accompagnata da un bollino che lo vieta sotto almeno i 16 anni....la mia esperienza con Indigo Bloome finisce qui.....

Anonimo ha detto...

foschia75@tu sai se questa Indigo Bloome è una scrittrice esordiente o ha gia' scritto altro in precedenza? Ad ogni modo non è la prima volta che leggo romanzi in cui il protagonista è una figura di uomo-padrone che domina la donna sessualmente (certo Incontri Proibiti supera ogni limite del disgusto)e lei obbedisce in nome di un amore sottomesso e lascivo allo stesso tempo; mi chiedo ma queste autrici pensano che le donne siano delle irriducibili masochiste? Che il desiderio più recondito sia quello di essere frustate e maltrattate dal proprio amante che conduce il gioco incontrastato? Si, come dicevi tu, non ai tempi d'oggi..

foschia75 ha detto...

Se non ricordo male è il primo.... evidentemente in Australia le donne si fanno trattare così.... o perlomeno sono un pò meno emancipate....

Alessandro C. ha detto...

concordo in pieno con la recensione.

Libro mollato a pagina 20, dopo le ennesime "farfalle nello stomaco".

Da rigurgito.

foschia75 ha detto...

Ciao Alessandro! Che "piacere" sapere che anche un uomo l'ha trovato disgustoso! Grazie per il tuo punto di vista!

Blake16 ha detto...

Io l'ho abbandonato a quaranta pagine dalla fine - cioè dopo "l'esperimento" in laboratorio.
Mi ritrovo d'accordo con te su ogni cosa.
Io non sono madre, ma certi punti hanno dato fastidio pure a me.
Come donna mi sento totalmente insultata e umiliata.
Foschia, io ho avuto il coraggio di dare una stella.