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mercoledì 25 settembre 2013

CONTEST BALLO DEL PECCATO Ecco la vincitrice!

Cari lettori che avete partecipato al Ballo del peccato, abbiamo il vincitore!!! Anzi la vincitrice, "incoronata" dall' autrice Liliana Marchesi che ha voluto mettere in palio una copia cartacea del suo romanzo L'origine del peccato, primo della Trilogia omonima. Liliana è una grande amica delle Book's Angels e ha gentilmente voluto scrivere alcune personalissime righe sul racconto vincitore.
Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato al contest, e Liliana che ha sempre un occhio di riguardo nei confronti di Sognandotralerighe. Grazie di cuore, a tutti i lettori che hanno partecipato!

 

 
 
 
La parola a Liliana Marchesi:
 
"Scegliere il vincitore non è stato affatto semplice. Ogni racconto racchiudeva in sé l'anima dei personaggi, i loro timori e desideri. Le vostre parole sono state in grado di emozionarmi e mi hanno mostrato un lato sconosciuto dei miei personaggi. E per questo vi ringrazio. Ma il vincitore del contest non poteva essere che uno, perciò... a malincuore (perché avrei voluto premiarvi tutti) ho dovuto fare una scelta. Il racconto che ho scelto, l'ho scelto perché l'autrice è stata in grado di stravolgere la storia catapultando i personaggi in una nuova dimensione. Un luogo affascinante e misterioso, dove sono state lasciate abilmente le basi per di una trama ricca e accattivante. I miei complimenti a Jenny! Se il tuo racconto fosse stato più lungo... avrei continuato la lettura molto volentieri. E questo vale anche per gli altri. Grazie a tutti per la partecipazione, e per le splendide parole che il brano del mio romanzo vi ha ispirato!"
 
 
 
Come avrete capito dal commento di Liliana,
la vincitrice è Jenny che,
ci ha permesso di pubblicare la sua personale versione de
Il ballo del peccato:
 
 
 
Avrei voluto smettere di pensare a tutto. Avrei voluto lasciarmi guidare dalla musica in quella danza che entrava nel mio corpo come veleno e si impadroniva delle mie membra senza via di fuga. Il profumo di Seth, i suoi occhi sensuali e la sua presa forte  avrebbero potuto trattenermi e non farmi sprofondare in quello che avrebbe potuto distruggere la mia vita, il mio mondo. Sapevo bene cosa significava soffrire e perdere tutto. Non volevo provare ancora quella sensazione. Era inevitabile perderlo. Era inevitabile soffrire. Lilith sapeva bene come ammaliare, sapeva come trovare ed infliggere dolore. Lei stava rovinando la  mia vita. La mia mente era un groviglio di pensieri e più pensavo più non capivo. Seth non voleva più parlare di noi. Non  importava cosa provasse per me. Dovevo allontanarmi da lui, aveva detto. Dovevo smettere di apparire nella sua vita. Eppure rieccoci qui, a questo dannatissimo ballo, ancora insieme. Si era avvicinato a me e mi aveva preso la mano trascinandomi in quella danza senza proferire parola. Non capivo perché l'avesse fatto. Era una sfida? Una sfida a Lilith? Sentivo il suo sguardo che ci trapassava. Era consapevole di quello che sarebbe successo dopo? Sì lo era. Poi la musica finì e con essa i miei pensieri. Non mi resi conto di quanto avessi voluto trattenere a me Seth e specchiarmi ancora nei suoi occhi. Seth si dileguò come un felino nell'ombra. Il modo in cui lo fece mi sembrò così innaturale. Era come se qualcosa lo attraesse ogni volta che lui si allontanava dalla sua origine. Forse era Lilith, del resto anche lei era scomparsa dalla sala.
Quella festa ormai mi sembrava banale e noiosa Gli invitati sembravano tutti uguali nelle loro maschere settecentesche, a tratti erano inquietanti. La luce non era particolarmente intensa e la sala sebbene immensa sembrava non riuscire a contenere tutti quei corpi che si aggrovigliavano gli uni sugli altri, quasi stessero compiendo qualche rito sacro. Ero consapevole che non sarei mai dovuta andare da sola ad una festa piena di sconosciuti, eppure quando il biglietto era arrivato nella posta ne fui affascinata. Non ero mai andata ad una festa in maschera, sopratutto con costumi settecenteschi e sopratutto non mi aspettavo di trovare là anche Seth e Lilith.
Oh Seth! Quanto avrei voluto che in quel momento ballasse ancore con me.
"Così persa, così sola.." sentii un eco risuonare nella mia mente. L'avevo pensato io?
Il ballo diventò sempre più frenetico ed il suono del violino diventò stridente ed innaturale. Mi coprii le orecchie non volevo sentire più quella musica. Ma cosa stava succedendo? Dov'era la porta? La testa mi girava. Mi guardai intorno, intrappolata. Gli invitati si erano tolti le maschere ed ora stavano cantando e ballando intorno a me. Avevo gli occhi appannati, sentivo il sudore freddo scendere e quel vestito sfarzoso che avevo addosso soffocarmi. Erano sempre più vicini. Cosa volevano da me?
"Chi siete?" urlai " Lasciatemi in pace!". Volevo allontanarmi e scappare. "Smettetela!" urlai ancora, barcollando. E poi tutto si spense.
"E' lei!" sentii dire qualcuno. "Sì." disse qualcun altro.
Poi ci fu silenzio. Avevo paura ad aprire gli occhi. Ero sveglia da qualche ora credo, ma non osavo aprire gli occhi. Sentii dei passi allontanarsi.
Osai ed aprii gli occhi. Tutto era buio come mi aspettavo, solo in lontananza c'era una luce accesa.
Ero stesa a terra in quella che avrei potuto definire una cella. Era piccola e tutto intorno era cementate, senza alcuna finestra. C'era una sola porta fatta di sbarre di acciaio. Mi accorsi di non avere più addosso il vestito del ballo al suo posto indossavo una camicia bianca che riusciva a stento a coprirmi le ginocchia, accentuando il freddo del pavimento.
Mi alzai in piedi e andai verso la porta. Non c'era nessuno. La mia cella sembrava essere la fine di quello che era un lungo corridoio simile ad un tunnel. Abbassai lo sguardo verso le mie caviglie illuminate dalla fiocca luce. Mi piegai leggermente verso i piedi e fui inorridita dalle due lunghe cicatrici sui polpacci e da alcuni strani segni rossi scavati nella pelle sulle caviglie.
Sentii dei passi.
"Ti sei svegliata bambolina! Sei proprio una brava bambina." un uomo robusto aprì la porta e mi trascinò fuori a forza spingendomi contro il muro e fratturandomi il naso.
"Chi sei?" chiesi a stento. Non avevo ancora sentito la mia voce e non aveva un bel suono. "Cosa vuoi da me?"
"Zitta e cammina!" intimò l'uomo spingendomi nel corridoio.
Faticavo a camminare e a vedere. Tremavo. Non so se fosse per il freddo o per quella strana sensazione che irradiava il mio corpo. Paura? No. Era qualcosa di più oscuro e terribile. Avrei voluto parlare, urlare, scappare..
L'orribile sensazione amplificò quando il corridoio finì ed entrai in una stanza grande e buia. L'omone scomparve. Ero sola. Si accesero le luci. Fui accecata. Portai le mani al viso. Qualcuno le bloccò, scattai tentando di difendermi, ma Seth mi strinse forte le braccia con sguardo impassibile.
"Che succede?" mormorai "Cosa ci faccio qui?" non rispondeva. "Seth!" urlai. Non mi ascoltava. Mi guidò verso un uscio laterale.
"Perché ti comporti così? Seth!" piagnucolai inutilmente. Non capivo dove mi trovavo e l'unico aiuto che avevo era là accanto a me, insensibile e freddo.
Aprì una porta di ferro e mi afferrò per le spalle. Mi dimenai. Volevo scappare. Ma dove?
Mi trascinò per lunghi corridoi credo, fino ad arrivare in un'altra sala gigantesca malamente illuminata. Era vuota, senza decori, solo cemento su tutti i lati. Mi spinse ed io caddi a terra. La pelle sulle ginocchia si lacerò e macchiò il pavimento di rosso.
Volevo piangere. Cosa significava tutta quella situazione?
Passavano i minuti. Passava il tempo. Niente. Non stava succedendo niente.
"Seth" urlai. Urlai di nuovo, e poi ancora e ancora.
Mi svegliai. Non so quando. Ero stesa a terra nella mia cella, questa volta illuminata. Cos'era successo? Notai sui polsi gli stessi segni rossi che avevo sulle caviglie.
"Dormi troppo." una voce risuonò.
"Lilith?" mi alzai vacillando.
Aprì la porta e mi trascinò fuori.
"Cammina" disse.
"Lilith che succede? So che abbiamo avuto delle divergenze in pass..."
"Cammina ho detto." Avevo freddo e mi mancavano le forze per ribattere.
Percorremmo vari corridoi fino ad arrivare in una sala simile ad un'arena. Era rotonda: sul pavimento c'era sabbia e ai lati degli spalti. Lilith si allontanò per un istante, per poi spostarsi verso il centro. Mi accorsi che c'erano altre persone accanto a lei.
Erano tutte donne. Saranno state una ventina; tutte indossavano lunghi vestiti floreali e corone di fiori fra i capelli lunghi, sciolti sulle spalle.
"Benvenuta." disse Lilith.
"Chi siete? Cosa volete? Perché sono qui?" mormorai.
"Noi siamo esseri speciali. Tu sei stata prescelta per unirti a noi."
"Cosa siete un gruppo satanico? Per questo mi avete rapita e squartato le gambe?!" ero arrabbiata.
"Non sei stata rapita. Questo è il tuo destino. E' arrivato il momento per te di diventare una di noi."
"Diventare cosa? Siete pazze!"
"Noi siamo Amazzoni e tu sei una di noi. Io sono la guida."
"Tu sei pazza, Lilith! Fatemi uscire da qui! Farò chiamare la polizia!"
"Devi ascoltarci. Le Amazzoni sono creature antichissime. Ogni cento anni ne nasce una. I segni che hai sui polsi e sulle caviglie rimangono nascosti fino al momento dell'iniziazione. Il sangue estratto dalle tue gambe è stato un dono per il nostro Dio. "
"E avete una missione speciale per salvare il mondo immagino!"
"Non essere sarcastica. Essere prescelta è un dono del nostro Dio. Abbiamo incredibile forza fisica e non solo. Il nostro compito difendere gli umani dagli Immortali."
"Cosa?" ero scandalizzata. "Voi siete schizzate!"
"Non parlare così. Il nostro compito è divino. Gli Immortali sono creature spietate volte a eliminare l'umanità."
"Cosa sono zombie o vampiri?"
"No. Peggio. Sono esseri umani che hanno perso la via patteggiando con il diavolo, scambiando il cuore con poteri sovrannaturali. Uccidono gli esseri umani per accrescere i loro poteri e distruggono la natura per costruire i loro covi." concluse Lilith.
"Fatemi uscire da qui!" indietreggiai, girandomi. Ai lati della sala vidi Seth e l'omone del giorno prima. "Seth! Ti prego aiutami!"
"Non parlare agli schiavi." esclamò Lilith stizzita. Ero sconvolta. "Se uscirai da questa sala morirai. Una volta avviato il rituale d'iniziazione se non viene concluso comporta la morte della candidata."
Non riuscivo più a parlare. Lei proseguì fredda.
"Cosa scegli?"
"E che cosa bisogna fare per finirlo?" ero disperata. Ci stavo credendo.
"C'è un uomo in questa stanza, uno schiavo, che ti ha arrecato offesa. Devi ucciderlo."
"Perché li chiamate schiavi?"
"Sono esseri inferiori. Gli uomini sono destinati a servirci. Questo è il volere di Dio."
"Uccidendoli?!"
Mi voltai verso Seth: dovevo ucciderlo e loro avrebbero guardato. Ecco il perché di quella sala.
"Dovrete combattere" continuò Lilith. "Ci sarà un solo vincitore. Il combattimento sarà fino alla morte di uno dei due."
Le donne presero posto sugli spalti. Mi batteva forte il cuore. Guardavo Seth. Non poteva essere. No. Non l'avrei fatto. Vidi l'omone spostarsi al centro dell'arena. " Sei pronta bambolina." sogghignò. Non capivo. Poi guardai Lilith.
"Nessun uomo può ferire una donna. Nessuna Amazzone dimentica un affronto." concluse Lilith.
Mi tastai il naso ancora dolorante.
 
 
 
Per tutti gli altri partecipanti, ci saranno altre occasioni per mettersi alla prova qui sul blog....
Alla prossima!!!



 

 
 
 

sabato 24 agosto 2013

CONTEST Il Ballo del Peccato Invia un breve racconto, vinci un romanzo di Liliana Marchesi

CONTEST IL BALLO DEL PECCATO
 


 
Cari lettori,
molti di voi conosceranno già l' avvincente Trilogia del peccato  di Liliana Marchesi, che noi abbiamo avuto modo di apprezzare nelle settimane passate. L'autrice vorrebbe regalarvi uno dei suoi romanzi attraverso il nostro blog.
Ma per diventare il fortunato lettore, dovrete partecipare al nostro contest. Le regole sono semplici e immediate:
Inviare entro e non oltre il 15 Settembre,
 un racconto lungo al massimo due pagine Word,
che si ispiri al passaggio scritto qui sotto, e tratto dal romanzo
L'innocenza del peccato:
"Gli archetti dei violinisti accarezzavano le corde dei loro strumenti dando vita ad una melodia dolce e amara allo stesso tempo. Proprio come le sensazioni che provavo in quel momento danzando con Seth.
La mia mano nella sua, per lasciarmi guidare.
I miei occhi nei suoi, per lasciarmi incantare.
Cosa avrei dovuto fare?
Credere ai fatti o alle parole?
Seth era stato costretto a ferirmi perché era ciò che Lilith si aspettava di vedere, o c’era dell’altro?
Oh che importava?!
Se la verità fosse stata nei fatti, con la sua frusta Seth aveva espresso molto chiaramente la propria posizione e quello che provava per me. E se fossero le sue parole a dire il vero, sebbene mi avesse confessato i propri sentimenti, aveva comunque escluso un futuro insieme, perciò avrei sofferto in ogni caso."
 
(N.B.: Poichè nel passaggio scelto per il contest, non si fa riferimento alla protagonista, qui sotto avrete un aiuto circa la storia. Ma per il ballo potrete sbizzarrire la vostra fantasia e romanticismo..... i protagonisti sono Kathleen e Seth).
 
La trama del romanzo da cui è stato tratto il passaggio:
 
 
Kathleen è cresciuta alla Casa degli Angeli, un orfanotrofio di Parigi, affrontando la solitudine con l’aiuto di Giselle, sua inseparabile amica. Mancano solo tre giorni al suo diciottesimo compleanno, data in cui dovrà abbandonare per sempre l’istituto e cominciare a cavarsela da sola, ma il mondo soprannaturale al quale appartiene non può più aspettare. Rapita, o forse salvata da Seth, verrà condotta al cospetto di Lilith, potente Edena che farà di tutto per spingerla ad uccidere Evangeline...soprattutto omettere che si tratti di sua madre
 
Ma non vogliamo porre limiti, o lasciare fuori dal contest anche coloro che hanno già letto la trilogia!!!
Liliana metterà a disposizione il romanzo Harmattan, per chi vorrà partecipare avendo già letto la trilogia... chiaramente per questi lettori, il racconto dovrà essere scritto come se i fatti fossero andati in tutt'altro modo... in poche parole dovrete essere originali!!!
Pertanto vi chiediamo di precisare all'inizio del racconto, se concorrete per il romanzo L'origine del peccato oppure per Harmattan.
 
Per qualsiasi ulteriore chiarimento potete scrivere al seguente indirizzo mail:
 
Dal 25 Agosto al 15 Settembre
accetteremo i vostri brevi racconti su IL BALLO DEL PECCATO, e li gireremo all'autrice che proclamerà un unico vincitore, il cui nome verrà pubblicato entro il 20 Settembre qui sul blog.
 
Ringrazio Liliana
per la sua generosità, disponibilità e fiducia verso il blog.
 
 
NOVITA'
LA TRILOGIA DEL PECCATO
cambia volto, con le nuove copertine!!!
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'autrice
 
 
 
 
Liliana Marchesi è una giovane donna con tanti sogni nel cassetto e una gran voglia di realizzarli. Nella primavera della sua vita, ha viaggiato per il mondo, abbracciando diverse culture, alla ricerca di un posto con sopra inciso il proprio nome, posticino che ha trovato esattamente nel luogo dal quale era partita, e dove vive tutt' ora con i suoi amori, il marito appassionato di motori e il figlioletto impavido amante della buona cucina.
 
 

 

giovedì 18 luglio 2013

L'INNOCENZA DEL PECCATO Liliana Marchesi Recensione

Non sono un' amante dello Young Adult e, il fatto che una scrittrice italiana attraverso le sue righe sia riuscita a farmi apprezzare il genere è già di per sè un complimento alla sua penna. Avevo già cominciato questa trilogia, ma l'impressione lasciatami dal secondo libro, è completamente nuova e differente rispetto al primo. L'evoluzione della storia, ma ancor più l'evoluzione dello stile di questa magistrale penna tricolore, mi ha ammaliata, rapita e carezzata come si può fare con le curve scolpite nel marmo. Una narrazione originale, scorrevole, irresistibile per non affezionarsi. Brava Liliana Marchesi hai dato prova che, sostenere voi autori esordienti è un piacere e un dovere di ogni lettore.
 
 
L'INNOCENZA DEL PECCATO
di Liliana Marchesi
(Trilogia del peccato)
 
 
Editore: Youcaprint
Brossura: 12.60 euro
Ebook: 2.99 euro
Pagine: 284
ISBN: 9788891101631
 
 
Trama
 
 
Kathleen è cresciuta alla Casa degli Angeli, un orfanotrofio di Parigi, affrontando la solitudine con l’aiuto di Giselle, sua inseparabile amica. Mancano solo tre giorni al suo diciottesimo compleanno, data in cui dovrà abbandonare per sempre l’istituto e cominciare a cavarsela da sola, ma il mondo soprannaturale al quale appartiene non può più aspettare. Rapita, o forse salvata da Seth, verrà condotta al cospetto  di Lilith, potente Edena che farà di tutto per spingerla ad uccidere Evangeline...soprattutto omettere che si tratti di sua madre! 
 
 
 
 
 
 
 
Opinione
 
 
Voi non potete vedermi, ma sto sventolando il tricolore. Sono orgogliosa di sostenere tutti quegli autori che hanno avuto il coraggio di autopubblicarsi e hanno dimostrato di avere stoffa anche senza una casa editrice alle spalle. Liliana Marchesi è una donna sempre in viaggio in mezzo alle righe, ai suoi personaggi e le loro storie, dimostrando di avere voglia di donarsi ai lettori e, soprattutto di donare la sua fatica e fantasia. Non nascondo il mio stupore nel constatare il "divario" stilistico tra il primo e il secondo romanzo della trilogia, il secondo l'ho letteralmente divorato, arrivando al finale e provando quel senso "odioso" di nostalgia e perdita che mettono addosso al lettore finali come questo. Se non bastasse, tutto ciò che è successo in questo secondo appuntamento con il peccato originale e le sue conseguenze, si è posato sulla pelle a volte in modo carezzevole, altre volte in modo così vivido e intenso da uscirne con i  muscoli contratti (non posso raccontarvi il perchè.. sarebbe scorretto!). Un'avventura davvero vivida e intensa che vi trascinerà per le strade di Parigi, i saloni del Louvre e le sfarzosa sala da ballo di Versailles.
Ma quello che vi terrà incollati alle pagine sarà il sentimento forte e dirompente che letteralmente accenderà e brucerà gli animi di due giovani che non hanno idea di cosa il futuro abbia in serbo per loro.... solo la consapevolezza che la passione e l'attrazione li stiano lentamente bruciando dall'interno, partendo dal cuore per raggiungere ogni cellula del proprio corpo. Un incomprensibile gioco del destino che li vede incompatibili... o forse è quello che qualcuno vuole fargli credere. Kathleen, alla ricerca delle proprie origini, troverà qualcosa alla quale non era minimamente preparata e per la quale non ha difesa alcuna: l' amore, la passione e il desiderio. Tutte sensazioni che prova nei confronti della persona più sbagliata nella quale potesse farla imbattere il destino. Ma ormai il suo cuore è prigioniero di quello sguardo, di quella voce di quel corpo solido che ogni tocco rende sempre più irrinunciabile. Non vorrei proprio essere al posto suo! Anche se la brava Liliana ha fatto in modo di riflettere ogni singolo sguardo, batticuore e tremito, sul lettore che si troverà a poter condividere con Kathleen e Seth sensazioni davvero disarmanti. Due storie parallele che alla fine di incrocieranno per darci una spiegazione del passato e del presente, ma solo un assaggio scritto magistralmente per spingere il lettore a voler sapere come andrà a finire questa romantica e originale storia. Per fortuna ho chiuso L'innocenza del peccato avendo il seguito, perchè diversamente sarei rimasta in preda alla curiosità più pruriginosa. Sono certa che se leggerete questa trilogia, sarà necessario avere a portata di mano il libro successivo per non essere vittime di quella fastidiosa sensazione di inappagamento che dà il finale "tagliato" ad hoc dall'autrice.
Un plauso va dedicato alla maestria con la quale l'autrice ha saputo gestire i vari personaggi di diversa origine fantastica che si avvicendano nella narrazione.
Liliana, i miei più sinceri complimenti per l'evoluzione stilistico-letteraria che hai fatto lungo questa tua trilogia... sono certa che il terzo e purtroppo ultimo libro mi regalerà emozioni "in crescendo" che spiazzeranno ancora una volta le mie aspettative. Sono felice e orgogliosa di aver letto questa tua creatura, una storia che rimane nei pensieri anche dopo averla letta.
 





Questo è il Booktrailer!!!



 
 
 
L'autrice
 
 
 
 
Senza il male, non esisterebbe il bene.
Senza il passato, non esisterebbe futuro.
E senza Fantasia, non esisterebbe la Realtà!
 
 
Liliana Marchesi è una giovane donna con tanti sogni nel cassetto e una gran voglia di realizzarli. Nella primavera della sua vita, ha viaggiato per il mondo, abbracciando diverse culture, alla ricerca di un posto con sopra inciso il proprio nome, posticino che ha trovato esattamente nel luogo dal quale era partita, e dove vive tutt' ora con i suoi amori, il marito appassionato di motori e il figlioletto impavido amante della buona cucina.

TRILOGIA DEL PECCATO:

1. L'origine del peccato
2. L' innocenza del peccato
3. L' ultimo respiro per la redenzione (in uscita il 21 Luglio)
 
 
 
 
 

martedì 14 maggio 2013

L' ORIGINE DEL PECCATO Liliana Marchesi Recensione

L'origine del peccato è il primo romanzo di una trilogia incentrata sulle vicende degli abitanti di un Eden rivisitato in chiave Fantasy.
Un giardino perfetto, permeato da pace, bellezza e inconsapevolezza.... fino a quando i protagonisti non infrangeranno le regole, condannando tutti gli abitanti all' esilio. Ma le apparenze spesso nascondono una verità scomoda, che pretende dei colpevoli.... fino a prova contraria.


L' ORIGINE DEL PECCATO
di Liliana Marchesi
 
 
Editore:  Youcanprint
Collana: Narrativa
Pagine: 288
Prezzo: 13.00
Ebook: 2,99
 
 
La pagina della Trilogia del peccato
 
 
Trama
 
 
 Angeline, 17 anni e capelli di uno strano colore tendente all’arancio, è sopravvissuta al terribile incendio in cui i genitori hanno perso la vita, e che l’ha privata della memoria del suo passato. Dopo essere stata per mesi in ospedale, al suo risveglio troverà Adam ad attenderla, il fratello maggiore. Insieme si trasferiranno nelle Highlands, per cercare di ricominciare una nuova vita riprendendo gli studi e creando delle nuove amicizie. Ben presto, però, il suo passato tornerà a tormentarla, insinuando nella sua mente dubbi, paure e sensi di colpa. A minacciare ulteriormente la tranquillità di Angeline sarà l’arrivo di Mael, l’affascinante leader di un gruppo di circensi, che attraverso delle visioni indottele svelerà dei segreti inimmaginabili sul suo passato, costringendo Angeline a riconsiderare la propria esistenza. Un Giardino paradisiaco abitato da esseri immortali, un albero magnifico tenuto in vita da una linfa misteriosa, e un frutto... che scatenerà il caos!



 
 
Opinione
 
 
Liliana Marchesi rende "morbido e carezzevole" tutto ciò che scrive, anche la storia d' amore nata da un peccato imperdonabile e da innumerevoli dubbi e segreti, che faranno dei personaggi di questa trilogia, le pedine inconsapevoli di un gioco oscuro e imprevedibile. Evangeline è convinta di essere una normale ragazza che conduce una vita segnata dal doloroso passato. Ma a capovolgere la sua esistenza entra in gioco un enigmatico quanto attraente ragazzo che farà vacillare le sue poche certezze e, grazie al quale comincerà a far luce sulla sua famiglia e sul suo rapporto col fratello. NULLA E' QUELLO CHE SEMBRA.
Presto i personaggi chiave di questa intensa storia d'amore tra presente e passato, dovranno affrontare i pochi ricordi che li legano tra loro, per cercare la verità che qualcuno sta abilmente cercando di celare. Perchè Evangeline non ricorda niente di quello che Mael le racconta? E perchè Adam ha mentito su troppe cose? Per capire cosa sta succedendo e cosa realmente li ha portati al peccato, dovranno partire alla ricerca del passato perchè Evangeline ricordi e, sia consapevole di quello che è e dei poteri che possiede. Ma a volte la verità non è così scontata come ci si aspetta, e per capire il presente è necessario riallacciare la trama complicata e dimenticata del passato. Segreti e battaglie all' orizzonte, renderanno vulnerabile la protagonista che prima o poi, ricomponendo il puzzle della sua giovane vita, sarà chiamata a fare delle scelte e prendere delle decisioni che influenzeranno il corso degli eventi e i sentimenti di chi le sta intorno.
La nascente storia d'amore "a tre" tiene il lettore col fiato sospeso e, personalmente sono ancora indecisa per chi propendere. Due ragazzi caratterialmente molto diversi (o forse, in fondo mica tanto?), ma con le idee molto chiare sui loro sentimenti. E' stato piacevole assistere ai loro "impercettibili" dispetti davanti alla donna contesa. Ma sarà il cuore di Evangeline, una volta riallacciato il suo passato a dare una risposta.
Una sconvolgente rivelazione la costringerà ad una scelta difficile ma necessaria che, certamente la cambierà per sempre e le restituirà il suo posto nel mondo.
L' autrice intreccia con cura e maestria, le storie di personaggi molto diversi tra loro, ben caratterizzati e ben inseriti nella narrazione, senza svelare completamente il loro destino e la loro missione e, regalando così al lettore, quel velo di incertezza e imprevedibilità che lo tiene sul filo per tutta la narrazione... fino all' epilogo che invita ad avere a portata di mano il secondo volume, per non rimanere con quella "fastidiosa" curiosità dovuta alla "chiusura sul più bello"....
Spero di poter leggere del "viaggio" interiore di Evangeline, il più presto possibile!!
Una penna davvero impeccabile, senza sbavature..... intinta nella tenerezza.


 
 
 
 
L'autrice
 
 
 


Liliana Marchesi è una giovane donna con tanti sogni nel cassetto e una gran voglia di realizzarli. Nella primavera della sua vita, ha viaggiato per il mondo, abbracciando diverse culture, alla ricerca di un posto con sopra inciso il proprio nome, posticino che ha trovato esattamente nel luogo dal quale era partita, e dove vive tutt' ora con i suoi amori, il marito appassionato di motori e il figlioletto impavido amante della buona cucina.

TRILOGIA DEL PECCATO:

1. L'origine del peccato
2. L' innocenza del peccato
3. L' ultimo respiro per la redenzione  (disponibile da Settembre, sul sito sopraindicato, trovate i primi 5 capitoli gratis!!)


Ringrazio Liliana, per la signorilità, l'umiltà, la simpatia e la tenerezza (nonché la pazienza) dimostrata nei miei confronti. E spero di leggere presto il seguito....