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martedì 15 luglio 2014

UNA RAGIONE PER DIRTI DI NO Linda Ferrer Recensione

Sono su di giri, e quando una lettura ha il potere di caricarmi così, non posso non consigliarla appassionatamente! Adoro quando una storia mi assorbe in questo modo, e mi lascia quella sensazione di balsamo sulla muscolatura, e massaggio sul cuore. Non sto parlando di un capolavoro della narrativa, ma di una commedia da portare assolutamente in vacanza, di quelle capaci di distendere animo e corpo. Il romanzo di Linda Ferrer si divora come una brioche al cioccolato appena sfornata, di quelle dove sognate di affondare i denti, e venire investite dalla sensazione di estasi del cioccolato caldo. Due protagonisti irresistibili e diversamente affascinanti. Lui bugiardo seduttore, lei simpatico bruco in trasformazione. Impossibile non immedesimarmi nello spirito nerd di Veronica, sono entrata in sintonia alla seconda pagina. Perciò per me, Linda ha raggiunto lo scopo-scrittore: tenere emotivamente attento il lettore, fino all'ultima riga.


UNA RAGIONE PER DIRTI DI NO
Linda Ferrer

Collana: Pandora
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 267
Prezzo: 14.90
Ebook: 9.99
Brossura


Trama

Veronica vive a Milano e fa la grafica freelance. Ama il suo lavoro, soprattutto da quando con Alessandro, il suo responsabile, si è instaurata un'intesa particolare, fatta di interessi comuni, ammiccamenti, allusioni piccanti... Eppure non sono mai usciti insieme. Un po' goffa e poco intraprendente, Veronica aspetta da tempo che sia lui a fare la prima mossa. Come se non bastasse, Alessandro è in procinto di partire per un corso di due mesi negli Stati Uniti e lei si sente persa. Su insistenza della sua migliore amica, si convince che l'unica soluzione sia cercare un diversivo, qualcuno che glielo tolga dalla testa e magari la aiuti anche a sciogliersi un po'. L'occasione capita la sera in cui incontra il nuovo vicino di casa, Fabrizio, un tipo ombroso e affascinante alla Luca Argentero, dai profondi occhi scuri e i modi disinvolti. Il suo aspetto, unito allo strano viavai di donne nel suo appartamento, è per Veronica un chiaro indizio di come si guadagni da vivere. I due stipulano un accordo: Fabrizio le offre un vero e proprio corso di seduzione che prevede un incontro settimanale, compiti a casa, e la totale disponibilità di lei ad assecondare ogni sua richiesta. Unica regola: vietato innamorarsi. Ma in due mesi possono succedere molte cose...


RUBRICA







Opinione di Foschia75

AVVISO!!!
Mi rivolgo a chi si appresta a leggere questa opinione.
In questo momento sono molto di parte emotivamente, perchè questo romance ha avuto il potere di mettermi di buonumore, perciò se state cercando una storia d'amore sensuale, una carica erotica con stile e un pizzico di ironia, allora continuate a leggere... se invece state cercando una lettura cerebralmente ed emotivamente sfiancante, puntate su narrativa tipo Ponte alle Grazie o Bollati Boringhieri (con tanto di cappello).


"Settima e ultima regola. 
Questo contratto è liberamente rinnovabile. 
All'infinito e nel pieno accordo delle parti".

Premesso che etichettarlo come un romance erotico mi sembra un po' riduttivo, mi piace vederlo come un romance contemporaneo, capace di rapire fin dalle prime pagine con la personalità dei suoi personaggi, con l'attrazione incalzante che li fa gravitare uno intorno all'altra come due elettroni impazziti. Sventolo fiera il tricolore perché l'autrice è italiana e ha ambientato la storia in più location, tutte appartenenti al nostro bellissimo patrimonio (alcune sono andata a cercarle, perché non le conoscevo). 
Per tutte quelle lettrici che hanno apprezzato romanzi come Trent'anni e li dimostro e Mr.Sbatticuore, consiglio vivamente di portare questo libro in vacanza, o di leggerlo sul terrazzo dopo cena, nei momenti di relax, perché vale come un massaggio per l'umore.
Inizio dalla protagonista Veronica, un bruco nerd nel quale mi sono assolutamente riconosciuta, dall'atteggiamento fino all'abbigliamento. Parte col piede e l'animo sbagliato ma grazie a un insegnante come pochi, da bruco si desterà farfalla, consapevole finalmente di essere donna e di avere tanto da mostrare sia dentro che fuori. Per capirlo dovrà passare per un corso accelerato di autostima, impartito dal vicino di casa...di professione, presunto gigolò (l'ingrediente chiave del romanzo!). Veronica sbava non corrisposta, per il suo capo. Ma questo neanche la vede, tutto preso dalla sua carriera. Fino a quando non ha la possibilità di imparare come si seduce un uomo, durante le settimane di lontananza di Alessandro. Comincia così l'addestramento alla seduzione, che la costringerà corpo a corpo, faccia a faccia con Fabrizio, il suo sexy vicino di casa, al quale inizialmente sembra immune. Sopporterà lo scherno, le battute e gli affronti di Fabrizio, pur di diventare una donna attraente e sedurre Alessandro. 
Ora dovrei darvi un'infarinatura di Fabrizio, il vicino di casa... ma come faccio a rovinarvi l'aspettativa? Voglio solo dirvi che Sara, la migliore amica di Veronica, trova che assomigli a Luca Argentero... 
Quello che più mi ha ammaliato del vicino di casa, sono stati i suoi repentini cambi di umore e atteggiamento, che mandano in confusione sia la protagonista che la lettrice. Un momento è gentile e cavaliere, il momento dopo la critica apertamente per come si veste male e come non ci sappia fare con gli uomini... e lei rimane come una cozza (situazione impagabile, che avrebbe colto anche me nello stesso modo).
Voglio solo trasmettervi la sensazione della continua e attraente carica sensuale che si percepisce tra i due e si riverbera sulla lettrice, quell'attrazione che non permette di chiuderlo sin quando non si arriva al gran finale.
Un romanzo che si legge davvero tutto d'un fiato.... occhio a non leggerlo sotto il sole, finireste col sembrare delle succulente aragoste!!!
Forse dovrei darvi qualche dritta sul lato erotico... c'è e tanto, tantissimo erotismo, declinato nel modo più elegante possibile... dopo aver letto questo romanzo, potreste guardare la tovaglia a quadri rossi e bianchi, e il rito del pic-nic... con occhi diversi!!!
Personalmente trovo che un uomo che ti prende per il polso e ti sbatte sul suo torace, in modo evolutivamente cavernicolo, sia quanto di più sensuale ci possa essere in un romance.... molto più di una scena esplicita (Linda Ferrer non vi farà mancare neanche quelle, ma senza inverosimili erotic special effects).



L'autrice


Linda Ferrer è uno pseudonimo. L'autrice vive in una grande città del Nord Italia e ha già fi rmato altri romanzi, di genere differente. Ama molto viaggiare ma adora le domeniche pomeriggio sul divano. E crede fermamente nel legame indissolubile tra eros e cibo.

lunedì 26 maggio 2014

TUTTE LE VOLTE CHE VUOI Armando Prieto Pérez Recensione

La curiosità è femmina, e Armando Prieto Pérez è un uomo interessante…. ci siamo spiegate?
Complici l’ uscita del prequel gratuito e un’ intervista ad hoc  che hanno  " montato il caso" , unite ad un battage pubblicitario non indifferente, il romanzo di esordio dell’ artista/scrittore/massaggiatore olistico cubano  è destinato ad accompagnare le giornate in spiaggia e le serate estive delle amanti della narrativa erotica;  non fosse altro che per curiosità. Ma vi rendete conto? Un uomo che si cimenta in un genere  appannaggio pressoché esclusivo delle autrici in rosa? 
Sarà riuscito   questo scrittore  “ bello e impossibile”, affascinante  e poliedrico,    a fare breccia nell’ universo romantico e coccoloso del gentil sesso? Ebbene, forse coadiuvato da un simpatico  furetto potrebbe avercela fatta .   Di seguito vi forniamo la nostra personale opinione in proposito…..  



Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli max
Genere: Romance erotico
Pagine: 340
Prezzo: 14.90
Ebook: 4.99


Trama

Sangue cubano e un amore quasi carnale per l’arte, Luis è un seduttore istintivo, di quelli senza inibizioni né regole: è per questo che nessuna sa resistergli, e le sue conquiste finiscono puntualmente nell’atelier sui Navigli dove lui dipinge. Sul sesso crede di sapere anche di più di quello che serve, almeno finché incontra lei, proprietaria di un negozietto di vinili dove il tempo sembra essersi fermato, che senza chiedergli il permesso, da nemica giurata diventa la sua ossessione. Tutta colpa di un furetto. Eh sì, perché se la graziosa bestiola di lei è diventata di troppo in casa, ecco che, in una notte di primavera in cui Milano sembra magica, Luis si trasforma nel Principe Azzurro: si occuperà lui di Lucky, ma in cambio lei dovrà posare come modella per le sue opere, un pomeriggio a settimana, per sei settimane. Un vero e proprio contratto, il loro, di cui Luis perderà presto il controllo, lasciandosi prendere da una passione che lo porterà più lontano, nel gioco del piacere, di quanto si sia mai spinto. E mentre insegue l’ispirazione e a poco a poco conquista la sua preda, non si accorge che in realtà non è lui il cacciatore e che, forse, con lei ha trovato l’amore. Ma è pronto per riconoscerlo e accettarlo?
Tutte le volte che vuoi è una storia di travolgente erotismo, che svela alle donne quello che ogni uomo vorrebbe nascondere, dentro e fuori dal letto: anche gli uomini possono innamorarsi, e con il cuore il sesso non ha davvero limiti…


Opinione di Charlotte



“ È sempre così, quando incontro qualcuna in un bar. O la connessione è immediata, e so esattamente che ci sarà un contatto, oppure è meglio lasciar perdere. Non mi piace sprecare tempo. Vogliamo tutti e due passare una bella serata, e allora perché buttare energie in strategie, complimenti e mossette? Meglio andare dritti alla meta. Nessuna si è mai lamentata ”.

“Forse faccio sul serio con tutte (…). Ma “sul serio” non vuol dire necessariamente “per sempre”.

Non è certo la presentazione canonica di un eroe da sogno !!Dopo una partenza “diesel” influenzata negativamente dai miei pregiudizi  - pensavo che nonostante le premesse alquanto fuori dagli schemi, la storia  sfociasse nel prevedibile e commerciale  visto e rivisto – ho colto degli aspetti originali e molto interessanti e  ho divorato con gusto questo libro romantico a modo suo, visto interamente con gli occhi del cubano Luis,  uomo e artista ( componenti inscindibili l’ una dall’ altra) che ama la pittura e le donne, che non è fedele  ( questo aspetto farà sicuramente  storcere il naso alle inguaribili sognatrici, che non apprezzeranno il lato “ bastardo” del suo carattere ) e che vive hic et nunc , qui e adesso, scegliendo la sua vita e le sue compagnie giorno per giorno. La personalità di Luis, al contempo “maschio alfa” e “ sfigato”,   è il punto cardine  del romanzo e ne costituisce l’ originalità e l’ autenticità: poiché  guidato dai sensi ( molto coinvolgenti i suoi indugi sulle impressioni  tattili, visive  e odorose della realtà che lo circonda ), bugiardo  e contraddittorio, sincero e primordiale  in modo disarmante nell’ esporre le sue emozioni,   Luis  a differenza dei milanesi  non si lascia ingabbiare in convenzioni , non si " lascia vivere" ma affronta l’ esistenza da protagonista:  sbagliando, soffrendo, plasmando la materia, cogliendo l’ essenza delle persone che frequenta, cercando l’ ispirazione  alla sua arte nelle donne che incontra; mantenendo una sorta di integrità e di coerenza verso se stesso e verso l' esistenza che ha scelto di vivere. Un sistema  che  viene scombussolato e messo in discussione  nel  momento in cui nella sua vita compare Eva, una donna  apparentemente fredda e impersonale, che sembra essere il contrario di tutto quello che può risvegliare il suo fuoco, ma che nasconde  un temperamento fantasioso  e un' indole ben più temeraria di quella delle -  apparentemente - spregiudicate ragazze che Luis è abituato a frequentare; e che in realtà più di loro si rivela affine spiritualmente al cubano facendolo letteralmente impazzire con la purezza e semplicità  nel suo offrirsi e negarsi, con le molteplici sfaccettature della sua personalità imbrigliata nelle convenzioni ma pronta a spiccare il volo  .  
Quel che mi colpisce in Pérez è la "straordinaria normalità" dei suoi personaggi  ognuno speciale e umano a suo modo. Oltre ai protagonisti,  l’ amico Leo, la sorella Adela, l’ amica Manuela, l' escort Antonio, il fidanzato Alberto:  uomini e donne imperfetti, che a seconda delle situazioni si mostrano  irresistibili e sensuali o si comportano in modo incoerente, possono essere trasandati, dire frasi a sproposito, ubriacarsi e compiere azioni discutibili, ma mantengono una loro dignità e meritano il rispetto del lettore ; non esistono in Tutto quello che vuoi  antagonisti “ cattivi”, ma persone diverse  tra loro per indole e scelte di vita,  affini o meno al protagonista; in  una visione  dei rapporti umani propria di Armando Pérez Prieto che irride le scelte socialmente apprezzabili  e i luoghi comuni (  l’ uomo con la Sindrome di Peter Pan, i ragionamenti cervellotici sul rapporto di coppia,  il lungo e  rigido fidanzamento anaffettivo, il miraggio della realizzazione in una professione remunerativa ) e che valorizza lo stare bene  insieme giorno per giorno  piuttosto che il conseguire traguardi, lo spirito cameratesco piuttosto che l’ ambizione,  l’ anticonvenzionale e spontaneo piuttosto che lo scontato e rassicurante, . A livello stilistico nel romanzo  ho apprezzato particolarmente  le efficaci, vivide, articolate, introspettive  descrizioni dell’ arte di Luis: basta dare un’ occhiata al sito di Armando Prieto Perez per comprendere quanto siano  basate sull’ esperienza concreta del "fare arte" le considerazioni  del protagonista di Tutto quello che vuoi sull’ ispirazione, la creazione artistica, la scelta dei soggetti, delle tecniche espressive; e come nel romanzo l' arte sia imprescindibile dall' esistenza stessa del protagonista.
In conclusione, a mio avviso Tutto quello che vuoi è  un libro che si apprezza in quanto inno all' istinto, all' espressione di sè,  e al sentimento in senso ampio; prospettiva insolita sull’ amore e le dinamiche di coppia, caratterizzati da rapporti non idealizzati ma vissuti appieno con passione, senza condizionamenti morali imposti dall' esterno bensì  frutto di una consapevolezza interiore. Per tutti questi aspetti non lo consiglio a chi  trova difficile leggere di incertezza,  indecisioni e tradimento, e nemmeno a chi cerca la storia piccante fine a se stessa. Ma a tutti gli altri si!!! E’ un romanzo non impegnativo, adatto per spirito e soggetto all’ estate che incombe, e ha una chiave di lettura tutt’ altro che scontata e banale. Rizzoli ancora una volta è riuscita a presentare un autore originale che farà parlare di sé in modo intelligente fornendo spunti arditi di critica e discussione.


Opinione di Foschia75

  Lo ammetto, sono una lettrice curiosa, peggio del delfino delle Dufour. E anche questa volta la mia curiosità è stata premiata, da una lettura conturbante, piacevole e secondo me di qualità. Occhio, non ho scritto che è un capolavoro del romance erotico, ma per essere un romanzo d'esordio (preso certamente in mano da un editor con le sfere!) per me merita di essere letto, soprattutto se vi incuriosisce l'idea che sia stato scritto da un uomo (e che uomo!). Un po' come per la serie Blackstone della Miller, anche qui non si può fare a meno di associare il volto di Armando Prieto Pérez a quello del suo sexy personaggio Luis; non sono riuscita a "trovargli" un altro volto, perché secondo me quello del suo autore è perfetto... insomma possiede le physique du role! A parte il lato "visivo", ho trascorso due sere in compagnia di una storia assolutamente verosimile, ambientata a Milano, con personaggi di quelli che potremmo incontrare la mattina al bar o la sera in un locale trendy di quelli che tirano per una o due stagioni. Un artista cubano, che si guadagna da vivere in vario modo,  crea sculture, posa in boxer (*__*) per qualche marchio in ascesa, accompagna signore sole agli eventi o ai matrimoni o semplicemente disegna nudi con il carboncino. Ora, i disegni a carboncino li tratteggia dal vero, perciò si avvale delle pose di modelle in carne e ossa, coglie l'attimo e ferma su carta quello sguardo, quella posa sensuale alla quale si abbandonano le donne che darebbero un rene per potersi mettere a loro agio nel suo studio, sul suo divano. Insomma avrete ben capito che abbiamo a che fare con un personaggio irresistibile, di quelli che per sopravvivere alle donne, qualche volta si deve negare. Cadono ai suoi piedi come mosche, anche solo dopo il primo drink. Quasi tutte, perché anche nella vita dello sciupafemmine più incallito, può capitare una donna "salmonata" controcorrente, di quelle che nonostante il fascino dell'uomo che le sta davanti, non perde mai di vista la sua dignità e l'equilibrio. Quella donna capace di entrare sottopelle come un virus, di toglierti il sonno e l'estro, di far dissipare la nebbia che ottenebra il tuo modo di vedere il genere femminile, come tutto di un colore e di una forma.
Eva, la prima donna, quella che venne tentata e assaporò il frutto proibito. Eva, la donna che assaggerà il desiderio, che toccherà il fuoco senza apparentemente bruciarsi. L'unica a bruciare sarà la passione lenta e inesorabile che assalirà prima Luis e poi Eva, in modi intensi ma diversi. Perché non c'è cosa più scontata per un uomo, che desiderare una donna che apparentemente lo respinge. Luis è un uomo abituato ad avere tutte le donne che vuole senza chiedere. Eva è tutto ciò che lui rifugge in una donna; aggressiva, cocciuta, orgogliosa, sciatta, difficile a schiudersi davanti al suo fascino. Forse è proprio questa impermeabilità al suo ego, che fa scattare la molla della seduzione in Luis. La vuole a tutti i costi, perché ha capito che questa donna va sedotta, plasmata sessualmente come lui plasma le sue sculture, con fantasia e immaginazione. E siccome l'occasione rende l'uomo ladro, Luis in un istante, grazie ad un simpatico furetto, mette in scena il primo atto del suo spettacolo teatrale, la seduzione della donna di ghiaccio. Secondo me non ha fatto bene, bene i suoi conti... a volte anche il ghiaccio, a diretto contatto con la pelle, brucia!
E sarà proprio quello che succederà al nostro borioso artista. Eva gli entrerà sottopelle, e nonostante lui si metta presto in fuga da quelle catene che lo hanno sempre allontanato dalle donne, Eva gli dimostrerà che le uniche catene che un uomo può sentire intorno a sé, sono quelle del passato e degli stereotipi. Lei è diversa da tutte le altre, e insegnerà a Luis che l'Amore è un qualcosa che non si spiega con le parole, ma con i gesti e il sacrificio, con silenzi talmente intensi da valere più di mille moine.
Per fare un romanzo, non bastano i protagonisti, sono necessari anche i personaggi secondari, se poi sono anch'essi ben caratterizzati da valorizzare la trama, ancora meglio. Leo, amico e vicino di Luis, Da Vinci, l'irresistibile furetto "collante", Adela sorella un pò naif di Luis, e la focosa Manuela amica di Eva.  Un cast che rende la storia reale e molto verosimile, ben calata nel tessuto milanese, e impreziosita da scene di sesso realistiche e senza effetti speciali, sensualmente artistiche e comunemente erotiche.
Sento di dover ringraziare Armando Prieto Pérez, per aver riacceso in me, l'interesse per un genere dal quale mi ero allontanata, per la scarsa qualità e la troppa mercificazione delle trame.  Mi piacerebbe leggere più spesso il punto di vista maschile nel romance erotico!



L'autore

(foto della gallery di Vanity Fair)


Armando Prieto Pèrez è nato all’Havana nel 1975. Vive da tredici anni a Milano, dove è stato tatuatore, disegnatore di storyboard, modello. Adesso lavora come artista e ipnologo.

I links dei suoi blog:
(consiglierei di dare un'occhiata...
rimarrete affascinate)

il suo blog artistico


il suo blog olistico

sabato 5 aprile 2014

I LOVE CAPRI Elisabetta Flumeri & Gabriella Giacometti Recensione

Istruzioni per regalarsi un’ esperienza  di appagante  evasione: attivare la  funzione “immedesimazione”,  imbarcarsi sul primo natante virtuale disponibile,  possibilmente tenendo a bada l’ appetito, fino all’ approdo  in quel di Capri: quindi    immergersi  nell’ atmosfera solare e ammaliante dell’ isola così come viene illustrata dalle bravissime autrici di questo romanzo, e…. godersela tutta!  Gustare descrizioni, dialoghi, suggestioni  dalla prima all’ ultima parola del libro; lasciarsi incantare da profumi, sapori  e location da sogno; farsi contagiare   dal calore partenopeo di personaggi  spontanei e genuini che tra una pizza alla scarola e un giro in “ape car” mettono  a proprio agio l’ ospite-spettatore. In un carosello di  stimoli emotivi e sensoriali  che a conclusione della lettura lascia soddisfatti con un pizzico di “languore da fine della storia”. Unica avvertenza:  attenzione a non cadere nella rete del protagonista da delirio, affascinante, e pericolosamente  seduttivo  che miete vittime nell’ universo femminile servendosi della sua arma segreta: l’  impeccabile e stuzzicante gestualità nel manipolare il cibo.  
 
 
 
 
DALL' 8 APRILE IN LIBRERIA
DAL 29 Marzo in ebook
 
 
I LOVE CAPRI 
Elisabetta Flumeri
Gabriella Giacometti


Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pandora  
Genere: Commedia romantica
Pagine: 265
Prezzo: 12.90
Ebook: 6.99
Cartonato con sovracopertina


 

Con questa recensione, vorremmo anche inaugurare una nuova rubrica del blog:
Bel Paese romance fiction,
nella quale rientreranno tutti i vari romance (dall' Historical al contemporaneo),
 scritti da autrici italiane e rigorosamente ambientati in Italia.
(Un segno distintivo del nostro sostegno al Made in Italy)

 
 
 
La Trama 

Tra gli schiamazzi dei turisti in visibilio di fronte allo spettacolo dei faraglioni, il traghetto sta per attraccare all'isola azzurra. Ma Mel Ricci, giovane blogger di cucina, quasi non ci bada assorta com'è nei suoi pensieri. Una vaga sensazione di disagio si sta infatti facendo spazio in lei. Mel ha appena ricevuto da una piccola casa editrice un'offerta favolosa: diventare la ghost-writer dell'autobiografia di Fabrizio Greco. Famosissimo e affascinante chef, che ha raggiunto il successo grazie alle sue sensuali mise en place e ora gestisce il locale più trendy di Capri. All'inizio, l'idea di scrivere quell'autobiografia l'aveva affascinata ma Mel sa bene che il suo compito sarà tutt'altro che facile. E, approdata sull'isola per lavorare gomito a gomito con lui, scoprirà presto che nel passato misterioso dell'inaccessibile cuoco si nasconde più di un segreto. La magia di Capri riuscirà però a sciogliere anche le resistenze più tenaci. Perché a Capri tutto è possibile. Anche innamorarsi. Dopo L'amore è un bacio di dama, Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti firmano una nuova, divertente e frizzante commedia romantica tra stelle Michelin e paesaggi da sogno.




Opinione di Charlotte


In questo romanzo Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti perfezionano il connubio cibo- seduzione che era stato il  leitmotiv  del loro lavoro  precedente, L’ amore è un bacio di dama. Questa volta la trama è meno articolata, e manca un “ cattivo doc”  con cui fare i conti;    ma se possibile la storia è ancor più coinvolgente, intrisa di passione e di magia, giocata sull’ incontro-confronto di due personalità  forti e  opposte: quella  magnetica e  impulsiva  del conturbante chef Fabrizio Greco, e quella  idealista  e controllata della ghost writer Melania  Ricci. Nonostante tentino di dissimularlo,  entrambi celano delle ferite dell’ anima rimarginate male,  che non consentono  di vivere con piena soddisfazione: questi tormenti sono di fatto l’ unico ostacolo che impedisce a Fabrizio e a Mel di  mettersi in gioco e di lasciarsi andare ad un sentimento autentico e salvifico . E qui entra in gioco in veste di Cupido il primattore indiscusso del romanzo: il cibo soggetto/oggetto di desiderio , che costituisce quanto di più erotico immaginabile nell’ associazione delle sue caratteristiche (colori, sapori profumi, temperature, consistenze)  al sesso e alla tentazione; che consumato con voluttà   trasmette emozioni , evoca altri piaceri e soddisfa istinti primitivi. Un pasto  seduttivo  e  malizioso, condiviso senza artificiosità e senza l’ interferenza del ragionamento bensì  goduto d’ istinto, diventa per Mel e Fabrizio un’ opportunità per mettersi a nudo, per comunicare stati d’ animo  che i due altrimenti non riuscirebbero ad esternare con le parole.   
E se tutto ciò non bastasse,  questo tripudio di sensualità disinvolta e spontanea declinata in versione enogastronomica è inscritta in paesaggi mozzafiato, permeati dal profumo delle ginestre e dalle gradazioni tonali del mare , nei quali come in un presepe napoletano oltre ai personaggi principali  si muovono figure-archetipo tratteggiate con verosimiglianza, simpatia e un po’ di folklore: uomini e donne  veraci,  capaci di generosi slanci affettivi e di ascolto empatico, che con le loro imperfezioni, il loro buonsenso, la loro esuberanza alleggeriscono la tensione che si crea nell’ interazione tra i due protagonisti.    
Facile farsi stregare dal provocante  re del sexy food Made in Italy, che conquista tutte le donne ma finisce per mettersi in discussione e capitolare  solo di fronte all’ unica che gli tiene testa;   ancor più immediata l’ identificazione della lettrice  con  Mel che fra mille dubbi e inquietudini non può che soccombere davanti alla profusione di attenzioni e alla tentazione rappresentata dall’ irresistibile Fabrizio.
Bravissime le poliedriche  Elisabetta Flumeri  e Gabriella  Giacometti ad armonizzare  commedia, romanticismo, dramma;   palese la loro dimestichezza con la scrittura d’ intrattenimento brillante e disinvolta impreziosita  dal gusto per il dettaglio,  che pur nella piacevolezza non risulta meramente frivola,  ma ha la capacità di conquistare il lettore trepidante, di regalargli suggestioni,  di trasportarlo in una dimensione onirica in grado di stimolarne l’ immaginazione distogliendolo dalla quotidianità.

 


Opinione di Foschia75
 
 
 
La mia recensione di I love Capri sarà più tecnico-campanilistica, rispetto a quella di Charlotte. Perchè il bello delle nostre doppie recensioni sta proprio nel cogliere caratteristiche diverse nello stesso libro. In questo caso, la nuova "fatica" di Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti, mi ha dato l'idea per una recensione di tipo più stilistico.
Poichè leggo in lungo e in largo il Made in Italy, e sventolo continuamente il tricolore, oggi sento di consigliare la lettura di questo romanzo- cartolina, soprattutto a quelle autrici esordienti (soprattutto self!) che stanno cercando ancora la loro dimensione e lo stile giusto per essere notate.
Non odiatemi se dico che questo romanzo è l'ulteriore dimostrazione che il vento sta cambiando, le lettrici sono arcistufe di libri "erotici" copia incolla, dove ormai anche le pose più inverosimili si ripetono fino alla noia. Le donne (parlo sulla base di uno scambio di opinioni con le nostre lettrici fisse di romance) stanno cambiando rotta, hanno voglia di romanticismo, meglio se condito da battute spinose tra lui e lei, il sudato lieto fine preceduto da vicissitudine (neanche tanto impegnativa, basta che sia) e, ancora meglio se ambientato nel nostro Bel Paese.
Personalmente non è la prima volta che faccio notare il mio disappunto per le ambientazioni americane utilizzate da autrici italiane (Seattle e Boston vi dicono qualcosa?????), quando abbiamo degli scorci che il mondo ci invidia e che spesso ingannevolmente vengono spacciati per esteri, dai tour operator. Allora, care scrittrici, ambientate il vostro romanzo in Italia, promuovete la nostra bella e romantica terra oltre confine... perchè, come dicono le autrici di I love Capri, ambientando il vostro romanzo in Italia, potrete non solo raccontare una storia d'amore (appartenente alla nostra cultura mediterraena!!!), ma regalare uno scorcio di una terra che tutti ci invidiano.
I love Capri contiene una storia d'amore italianissima, con personaggi che potremmo incontrare una mattina al mercato o sul traghetto per una gita alle isole, appartenenti al nostro costume e al nostro modo di pensare, caratteristica che mette a proprio agio la lettrice romance, che si immedesimerà immediatamente nella protagonista e, avrà modo attraverso le magistrali descrizioni, di fare un viaggio virtuale su una delle più belle e caratteristiche isole del Mediterraneo. Inoltre, se chi legge, è stato nel luogo che fa da sfondo alla narrazione, potrà avere un'ulteriore input, immaginando i personaggi in quei luoghi, avvolti da quei colori e profumi.
Come si evince dal titolo, il romanzo è ambientato sull'isola meta del turismo e della movida, che ha fatto da sfondo a film famosissimi, e a storie d'amore di tutti i generi, dalle più paparazzate alle più segrete. Già questo biglietto da visita, dovrebbe preludere a una storia d'amore intensa, sensuale e "caliente"... è in effetti è ciò che leggerete. Due personaggi molto diversi, accompagnati dal proprio tormento, dai fantasmi del passato, circondati da altri personaggi veramente pittoreschi, tratteggiati con dovizia di particolari da queste due autrici che quando scrivono, non lasciano nulla, ma proprio nulla al caso, ma di questo vi ha già parlato Charlotte.
Io invece vorrei focalizzare l'attenzione delle lettrici/scrittrici, sullo stile di Elisabetta e Gabriella, perchè è immediato, semplice e senza effetti speciali che rallenterebbero la lettura. Ecco, personalmente, se avessi il coraggio di mettere su carta le mie storie, comincerei dallo studiare, questo tipo di narrazione, che scorre alla perfezione, si lascia leggere con una immediatezza e una naturalezza disarmanti. Frasi semplici, brevi e fluide, lessico accessibile a tutti e soprattutto le descrizioni!!! Chi mi conosce sa che, molto del punteggio che attribuisco ad un romanzo è legato alle descrizioni dell'ambiente nel quale i personaggi si muovono, e in questo le autrici italiane sono davvero brave. La lettrice allenata (e mettiamoci anche compulsiva), quella che preferisce il libro alla televisione, cerca di muoversi nello stesso ambiente dei personaggi, vuole vedere dove camminano, dove si baciano, dove scambiano le loro effusioni. Credo che sia doveroso dare al lettore gli strumenti per muoversi nella vostra scenografia 3D.
Elisabetta e Gabriella hanno raccontato i luoghi, i colori, i sapori e le sensazioni catapultando il lettore in mezzo ai loro personaggi. Io ho sentito l'odore della salsedine, della macchia mediterranea, l'odore delle cucine capresi che si spande fuori dalle finestre, attraverso gli stretti vicoletti, tutte caratteristiche che mi hanno ricordato il mio passato su un'altra isola (sulla quale sono nata e cresciuta).
Consiglio a tutte di leggere questo romanzo cartolina, per immergervi in uno specchio di mare, per ammirare il panorama dall'alto e per assaporare la cucina mediterranea... e farvi accarezzare da una storia d'amore possibile, e perchè no, fonte di "studio" per un romanzo che vi frulla per la testa. 
 
 
 
Nel romanzo cibo e paesaggio, conducono il lettore attraverso un viaggio dei sensi.
Se volete "aiutarvi" in questo tour, e stimolare vista e gusto, potere leggere il ricettario di I love Capri e visitare "virtualmente" i luoghi che hanno visto sbocciare la passione tra Fabrizio e Melania. 

Non perdete le sensuali ricette di Fabrizio in appendice al libro, e tante altre vi aspettano nell'ebook Le ricette di I love Capri (e non solo), che include un'imperdibile spin off con i personaggi del romanzo. 


 
Ebook: 1.99
Pagine: 131
Disponibile dal 2 Aprile in tutti gli store online
 
 
  Di seguito un elenco di links dove potrete
ammirare alcuni luoghi descritti nel romanzo:

 
 
FURORE  il paese che non c'è, considerato uno dei
BORGHI PIU' BELLI D' ITALIA



 Un sito che consiglia cosa visitare  di Capri,
in una sola giornata:
 
 
Un sito citato alla fine del romanzo:
(e molto interessante per le sue "opere d'arte" edibili):
 
 
Il sito del Comune di Anacapri...
per scoprire i sentieri percorsi da Fabrizio e Melissa...



Le Autrici



 
 
Elisabetta Flumeri & Gabriella Giacometti sono una collaudatissima coppia creativa. Autrici di romanzi rosa e fotoromanzi, hanno scritto per la radio e la pubblicità, fino all'approdo al piccolo schermo come sceneggiatrici di note fiction quali Incantesimo, Carabinieri e Orgoglio.