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lunedì 10 marzo 2014

STRIGES LA VOCE DELL'OMBRA di Barbara Baraldi - recensione in anteprima

E' con grande emozione che oggi mi accingo a scrivere la "recensione" di questo libro e non soltanto perchè ho avuto l'onore di poterlo fare in anteprima nazionale; ma perchè quella che nutro per Barbara Baraldi autrice è un'ammirazione talmente grande e talmente a tuttotondo, dato che va di pari passo a quella per Barbara donna, che è ormai difficile scinderla dall'affetto. Perciò la mia felicità, dopo aver letto questo suo ultimo - meraviglioso - lavoro è doppia! Sono molto felice perchè ritengo che in questo suo ultimo romanzo Barbara si sia superata. 
Ci regala quattrocentonovantadue pagine di emozioni, di rivelazioni e di sorprese che rivoluzionano qualunque possibile previsione che poteva averci lasciato in eredità la lettura della già bellissima Promessa immortale, il primo volume della serie, e che soddisfano, su più fronti, qualunque tipo di aspettativa. Persino di chi si può accostare al mondo di Zoe e Sebastian per la prima volta perchè questo è un libro che si può leggere benissimo anche come punto di partenza.
Striges la voce dell'ombra è un romanzo complesso. Corposo. Pregno di idee e contenuti. Un caleidoscopio di personaggi e avvenimenti che si intrecciano e si amalgamano alla perfezione in un ritmo serrato e totalmente coinvolgente tanto da sembrare gli ingredienti - magici, affascinanti, variegati e perfettamente dosati tra loro - di una vera e propria "pozione" che imprigiona il lettore col suo incantesimo, di cui Barbara è la Strega creatrice.
Non esito ad affermare che, secondo me, Striges la voce dell'ombra rappresenti l'apoteosi della narrativa fantastica italiana, in quanto contiene in sè talmente tanti elementi così ben amalgamati tra loro, da costituire un manifesto di quello che io, da appassionata lettrice di Urban Fantasy Young Adult, cerco in un romanzo di questo tipo ossia: un mondo fantasioso potente e suggestivo in grado di nutrirsi di tradizione e leggenda, coerente e parallelo a quello che può essere il mondo reale. Personaggi sovrannaturali che siano il più variegati possibili. Atmosfere eteree e fiabesche capaci di far sognare alternate a momenti di puro terrore e inquietudine. Una bella e dolce storia d'amore, che non deve essere necessariamente predominante. E soprattutto un messaggio "forte" e "chiaro" per il pubblico giovane a cui si rivolge: parole, gesti e concetti che stimolino la riflessione, che portino conforto e che gettino una piccola luce su quella che può essere per un giovane lettore, in formazione, la "giusta" strada da seguire per diventare il "grande" adulto del domani.
Nella Voce dell'ombra c'è tutto questo ma anche molto di più. Per questo non posso che consigliare a tutti quelli che mi seguono di non lasciarsi sfuggire questa lettura straordinaria che sarà da domani in tutte le librerie!


STRIGES
LA VOCE DELL'OMBRA
di Barbara Baraldi


Dall' 11 Marzo in libreria

editore: Mondadori
pagine: 492
prezzo: 17.00 euro
Rilegato

Trama

Zoe sognava di ribellarsi al suo destino di strega e inseguire la libertà insieme a Sebastian, l'inquisitore di cui è innamorata, il suo carnefice. Ma la moto su cui stanno fuggendo finisce fuori strada, e Zoe si risveglia dopo un lungo coma in un luogo sconosciuto. Non ricorda nulla dell'incidente né di Sebastian, ma un nome compare nei deliri della febbre: Adam. Chi è lo sconosciuto emerso dal suo inconscio? E chi sono le creature che popolano i corridoi del santuario, l'istituto in cui le streghe della Sorellanza la stanno curando affinché compia il suo apprendistato? Semidei, vampiri, fate, mutaforma e le più varie creature vittime di persecuzioni trovano asilo tra le mura dell'accademia. Ma Zoe non avrà pace finché non realizzerà il solo incantesimo che le stia a cuore: ricostruire il proprio passato e ritrovare il suo grande, impossibile amore.


La mia opinione

"C'era una battaglia in corso che reclamava il mio contributo.
La mia coscienza si era risvegliata
da un torpore che sembrava durato secoli,
e con essa il senso di responsabilità.
Mi chiamavano la Custode delle falene
e il mio potere parlava al popolo fee.
Era giunto il momento di riunire tutte le creature soprannaturali
e chi come me si era sempre sentito diverso.
Era il momento di liberare streghe, negromanti, fate e Amazzoni
dalla persecuzione degli Inquisitori
e guidare il mondo verso la pace."

Un'avventura rocambolesca e mozzafiato nel cuore della magia questo spiazzante e vulcanico romanzo di Barbara Baraldi dedicato a Zoe... la ragazza-strega dai capelli rossi e dagli occhi gialli che molti di noi hanno imparato ad apprezzare già un anno fa, quando nel primo volume Striges, ci ha fatto conoscere i suoi tratti malinconici e la sua caparbietà e ci ha fatto vivere, quasi in simbiosi, la sua storia d'amore immortale e impossibile per l'Inquisitore Sebastian. 
Ho adorato Zoe fin da subito e ne ho sentito la mancanza fin dal primo momento dopo averla salutata una volta chiuso il libro. Ora che l'ho ritrovata devo dire di esserle, sorprendentemente, ancora più affezionata. Adoro il suo personaggio: così fragile e forte al tempo stesso; così pieno di dubbi e domande ma così perseverante nel cercare le risposte; così determinata nel perseguire il bene, nel cercare la Luce tra le ombre e inseguire l'Amore. Quello vero. Puro. Immutabile...
Al di là del tempo e dello spazio.
Amo la coerenza che solo una ragazza di diciassette anni può avere... Quell'idealismo totale ed assoluto che però può (normalmente) venire minato da una quotidianità apparentemente più facile...
Cercherò di spiegarmi meglio, anche se so già che non sarà facile, sia per non incappare in odiosi spoiler (che sapete bene sono sempre attenta a non fare!) sia percè è davvero "difficile" tirare le somme di un romanzo vasto, corposo e pregno come questo.
In questo libro infatti succede davvero di tutto.
E credetemi quando dico tutto, lo intendo proprio alla lettera.
Capita infatti perfino che arrivi un certo Adam a mettere in crisi la nostra protagonista che, fuggita da Milano in sella al cavallo d'acciaio del suo principe in nero (Sebastian), dopo un tragico incidente si risveglia in uno strano e misterioso luogo, circondata da strane e misteriose persone... tra cui appunto questo giovane magnetico e affascinante da cui si sente fastidiosamente e inspiegabilmente attratta.
Non pensiate si tratti del solito triangolo; anzi rappresenta un vero e proprio colpo di genio (oltre ad una buona manciata di peperoncino a speziare la squisita ricetta) che sono sicura anche voi apprezzerete.
Ma non sarà certo l'unica cosa sconvolgente che vi aspetterà tra i tanti capitoli che colorano "La voce dell'ombra" perchè Barbara Baraldi è stata magistrale nel dar vita a continui colpi di scena in un orchestrazione talmente perfetta e naturale da far sembrare plausibile l'impossibile e facendo funzionare tutto alla perfezione.

Il risultato è un romanzo che sconvolgerà le certezze di ciascun personaggio.
E del lettore.
Un romanzo in cui una vera e propria moltitudine di creature sovrannaturali tesseranno un intreccio dai risvolti inaspettati e che avranno il merito (e il compito) di spiegare tante cose sui personaggi - anche domande e dubbi lasciati in sospeso nel primo libro - e costruire una storia con cui è impossibile annoiarsi. Ritroveremo vecchi amici e vecchie conoscenze come Misha, il mutaforma famiglio di Zoe e Angelica, la compagna di scuola di Zoe che sotto la sua corazza di aggressività nasconde un cuore di cristallo. Ritroveremo l'amica e consigliera Sam.
Ma conosceremo anche impetuose e coraggiose Amazzoni: Nausica, Sasha e Sayara.
Negromanti, traghettatori di anime, come Valentino. Nuovi abili e devoti famigli come Merlino. E tante nuove streghe come Adelaide, Morgween, Lucrezia (figlia di una Furia) mezza demone della Vendetta e Jezebel.
Tante sotto-storie diverse che si intersecano per le altrettante creature diverse che trovano rifugio in quel luogo specialissimo e affascinante che è il vero e proprio cuore pulsante del romanzo, su cui tutto si costruisce: il Santuario delle Streghe.
Un luogo mistico, eretto a protezione e difesa delle creature del crepuscolo e delle streghe in particolare, e un ambiente stimolante dove poter esercitare i poteri, voluto fortemente dalla Sorellanza e costruito verso la fine del dodicesimo secolo da tre importanti streghe denominate le Tre Madri Erranti, tra cui una, Erzsebeth Bathory, che col passare dei secoli divenne molto malvagia. Sarà proprio lei la nemica diretta di Zoe e delle altre creature ospitate nel Santuario e la protagonista di una feroce battaglia.

Una delle perle di questo libro per me ha un nome: Ligea. Questa commovente bimba dai capelli azzurri e dal sorriso da Stregatto, che sprigiona allegria nonostante la sua triste condizione, è un vero gioiello e una delle occasioni per Zoe di diventare ancora più grande e matura. 
Ma è senz'altro molto bello e toccante l'inserimento di Isabella, la nonna di Zoe, in questa dimensione magica e salvifica, dal potere rasserenante e illuminante. Forse ognuno di noi ha una piccolo Giardino dello Spirito da cercare dentro di sè per trovare conforto dalla perdita dei nostri cari. Mi piace pensarla così e mi piace come Barbara sia riuscita a fare arrivare questo al mio cuore. 

E certamente l'elemento portante, anche se a mio avviso non predominante (in senso romantico), è l'amore fra Sebastian e Zoe. Una storia indimenticabile. Senza tempo non solo per loro ma anche per chi legge che ci ricorda che è nella diversità che risiede la vera forza e che se amiamo davvero dobbiamo perseverare. Non perdere le speranze... anche quando tutto sembra perduto. E che gli occhi del cuore sanno riconoscersi anche oltre le apparenze.


"una parte di me, quella più razionale
mi gridava che una strega non può amare 
il suo nemico naturale.
Ma non si ama con la testa bensì col cuore.
E il mio batteva troppo forte per sentire ragioni.
Batteva per Sebastian,
da tutta la vita e anche da prima.
Eravamo legati da sempre e per sempre."


Qualunque sia la cosa che possiate cercare in un romanzo qui la potete trovare.
Azione, suspence, magia, amore, avventura, brivido.
Barbara Baraldi, regina del gothic suspance in questo libro che sempre più mi appare, rispetto al precedente, una vera favola nera, ci fa tremare più di una volta grazie ai tanti nemici annidati in ogni angolo e all'atmosfera inquietante che pervade quasi ogni pagina. Su tutti il nemico numero uno con il quale avverrà la battaglia finale, Padre Heinrich, che aleggia con la sua terrificante e oscura presenza che mi mette i brividi per via del suo corpo scarnificato coperto da una tunica e una maschera d'argento....
Tessitore di bugie e vero cospiratore verrà finalmente smascherato; comprenderemo meglio i suoi scopi e anche la storia di Sebastian ci apparirà sotto una nuova luce.
Ma questo lo vedremo nel prossimo libro che, come potete immaginare, già bramo di leggere!

Ci sarebbero tantissime altre cose da dire... tanti altri aspetti da analizzare e approfondire perchè questo libro è immenso. Una continua fonte di spunti ed imput diversi di cui si potrebbe parlare per giorni. Io ho voluto evidenziare solo alcuni aspetti che più profondamente di altri mi hanno colpita nella speranza di persuadervi a non far passare inosservato questo piccolo gioiello di narrativa fantastica italiana che, grazie alla penna magistrale di Barbara Baraldi e soprattutto alla sua grande sensibilità, saprà toccare in voi delle corde profonde e le farà risuonare a lungo.

Quindi quando da domani sugli scaffali vedrete questo libro con questa splendida copertina, realizzata dalla straordinaria artista Nicoletta Ceccoli, lasciatevi tentare e fidatevi che il meraviglioso "biglietto da visita" custodisce un contenuto altrettanto incantato, dove la poesia si fonde con il dark, dando vita ad una storia indimenticabile.... Perchè il mondo è magia!
Buona lettura :-)

PS: Grazie alla Mondadori e soprattutto a Barbara Baraldi per avermi fatto esplorare per prima il Santuario delle Streghe e vivere questa intensa e straordinaria avventura! Grazie di cuore...

"Una cosa che ammiravo di lei,
e che al tempo spesso mi spaventava,
era il fatto che nonostante la vita
l'avesse colpita duramente fin da giovanissima
e gli esseri umani non facessero che deluderla,
lei continuava a coltivare la speranza.
La speranza che il mondo potesse rinascere,
che ci fosse un futuro migliore
...
Soprattutto era animata dalla convinzione
che chiunque meritasse una seconda opportunità."


"Ho capito con chiarezza cosa significa lasciarsi dominare dall'odio.
Sfruttare la magia per il proprio tornaconto
ti rende davvero più simile a un demone che a un essere umano."

"Viste dall'esterno le vite degli altri sembrano sempre migliori della nostra"

Temi il bosco quanto il peggiore dei tuoi incubi..
dove vivono creature dimenticate dalla civiltà; 
creature malvagie che possono esigere un pegno molto alto
per lasciare andare le bambine disattente che entrano nelle loro grinfie.

"Se dalla paura vuoi scappare, la paura ti afferrerà per i piedi.
Se dai doveri fuggirai, i doveri ti divoreranno la lingua.
Ma se la vita guardi in viso, la vita ti sorriderà."


La Serie "Striges"

1 - Striges L'amore immortale  recensione QUI
2 - Striges  La voce dell'ombra
3 -  ? 

L'Autrice


E' da molti considerata l'autrice più significativa del nuovo racconto gotico italiano. I suoi libri sono accolti con favore dalla critica e dal pubblico, e sono pubblicati in nove paesi, tra cui Germania, Inghilterra e Stati Uniti. Tra il 2006 e il 2009 vince premi letterari, tra cui il prestigioso Gran Giallo città di Cattolica. Tra le sue pubblicazioni, le fiabe oscure La collezionista di sogni infranti e La casa di Amelia (PerdisaPop) e il romanzo Lullaby - La ninna nanna della morte (Castelvecchi). Con Mondadori ha pubblicato La bambola di cristallo e Bambole pericolose, nella collana Il Giallo, e la saga dark fantasy "Scarlett" per il pubblico young adult. Insieme a Camilleri, Lucarelli, Carlotto e De Cataldo è protagonista di "Italian noir", il documentario prodotto dalla BBC sul thriller italiano.

Tempo fa noi Books'Angels l'abbiamo intervistata e Barbara è stata molto carina a rispondere alle nostre domande. Se volete saperne di più potete leggerla QUI.
Inoltre DOMANI la Mondadori sulla sua pagina ufficiale svelerà la sua decisione in merito alla pubblicazione del terzo libro della Serie Scarlett! Teniamo tutti le dita incrociate sperando di poter festeggiare doppiamente!

mercoledì 19 febbraio 2014

STRIGES LA VOCE DELL'OMBRA di Barbara Baraldi - anteprima

Era praticamente da un anno, ossia da quando ho chiuso il meraviglioso Striges la promessa immortale che aspettavo questo momento, ossia l'uscita del secondo volume. Finalmente ci siamo: il 3 marzo  11 marzo potremo leggere La voce dell'ombra e deliziarci della scrittura preziosa e suggestiva della regina del noir gotico italiano Barbara Baraldi. Non è un mistero per nessuno dei lettori che mi seguono quanto sia grande la stima e l'affetto che nutro per questa bravissima scrittrice che in tutto quello che fa riesce sempre a instillare una tale passione ed una tale eleganza da rapire il lettore e portarlo esattamente dove vuole lei...
E il mondo in cui mi ha portato con Striges, la sua strega Zoe e Sebastian l'inquisitore, è ancora estremamente vivido e tangibile nella mia memoria, ma allo stesso tempo è anche forte la nostalgia che provo di quelle atmosfere gotiche e fiabesche intrise di poesia, oscurità, magia, modernità e al contempo disincantato realismo e di quei personaggi a cui finalmente sto per ricongiungermi e la cosa non può che riempirmi di gioia! Soprattutto perchè ciò che mi - e ci - aspetta in Striges la voce dell'ombra si prospetta persino più appassionante e rocambolesco: i colpi di scena saranno davvero sconvolgenti e ci saranno parecchie novità. Innanzitutto l'ambientazione: non più Milano ma un luogo sconosciuto in cui Zoe si troverà prigioniera e dove la magia è stata bandita. Le sono stati rubati i ricordi della sua storia d’amore con Sebastian e dovrà frequentare l’Accademia delle streghe e scoprire quale segreto si cela tra le torri del Santuario delle Streghe, un vero e proprio Rifugio costruito sul finire del dodicesimo secolo, in cui le Streghe della Sorellanza potessero trovare protezione e solidarietà e in cui potessero divulgare e tramandare le loro conoscenze. Ci saranno nuove creature: semidei e mutaforma, mezzi demoni e fate; nuovi poteri con cui confrontarsi e nuovi personaggi, tra i quali una malvagia strega dai poteri quasi illimitati che ha attraversato i secoli alla ricerca di Zoe per convertirla al lato oscuro della magia. Conosceremo il misterioso Adam e l’enigmatica Ligea, ma rincontreremo anche alcuni dei personaggi comprimari del primo volume, in particolare Misha, col quale Zoe instaurerà un rapporto sempre più profondo e più complicato. Inoltre c'è un'ottima notizia per tutti i lettori e i fan della sua precedente serie Scarlett perchè in questo romanzo potranno sperimentare una sorta di crossover letterario proprio con la mitologia della saga “sorella” (di cui a breve sapremo le sorti riguardo al terzo e conclusivo volume!). Sono davvero ansiosa di leggere il proseguimento della storia e vi confesso che, sebbene le difficoltà fortifichino l'amore, faccio il tifo con tutta me stessa perchè Zoe e Sebastian abbiano il loro lieto fine! Ma lo scopriremo solo leggendo...


STRIGES LA VOCE DELL'OMBRA
di Barbara Baraldi


in libreria dal 3 Marzo 11 Marzo

editore: Mondadori
pagine: 468
prezzo: 17.00 euro
Rilegato
( 2° volume Serie "Striges" )

"Solo l'amore più grande
può bruciare oltre le fiamme del rogo"

Trama

Zoe sognava di ribellarsi al suo destino di strega e inseguire la libertà insieme a Sebastian, l'inquisitore di cui è innamorata, il suo carnefice. Ma la moto su cui stanno fuggendo finisce fuori strada, e Zoe si risveglia dopo un lungo coma in un luogo sconosciuto. Non ricorda nulla dell'incidente né di Sebastian, ma un nome compare nei deliri della febbre: Adam. Chi è lo sconosciuto emerso dal suo inconscio? E chi sono le creature che popolano i corridoi del santuario, l'istituto in cui le streghe della Sorellanza la stanno curando affinché compia il suo apprendistato? Semidei, vampiri, fate, mutaforma e le più varie creature vittime di persecuzioni trovano asilo tra le mura dell'accademia. Ma Zoe non avrà pace finché non realizzerà il solo incantesimo che le stia a cuore: ricostruire il proprio passato e ritrovare il suo grande, impossibile amore.

Avrete senz'altro notato la splendida copertina - che vira completamente rispetto a quella del primo volume. E' della immaginifica disegnatrice Nicoletta Ceccoli. E' indubbiamente affascinante e ben esprime la figura delicata ed eterea di Zoe, dai capelli color del fuoco. Sono davvero curiosa di sapere il perchè di questa scelta grafica così diversa... che sicuramente cala ancor di più Striges in una dimensione fiabesca, in continuo bilico tra luce ed ombra perchè se ad un primo sguardo può sembrare dolce e rassicurante, la sensazione che rimane è di una vaga inquietudine... Risultato? Sono ancora più curiosa di leggere il libro!
E voi?!?


La Serie "Striges"

1 - Striges L'amore immortale  recensione QUI
2 - Striges  La voce dell'ombra
3 -  ? 

L'Autrice


E' da molti considerata l'autrice più significativa del nuovo racconto gotico italiano. I suoi libri sono accolti con favore dalla critica e dal pubblico, e sono pubblicati in nove paesi, tra cui Germania, Inghilterra e Stati Uniti. Tra il 2006 e il 2009 vince premi letterari, tra cui il prestigioso Gran Giallo città di Cattolica. Tra le sue pubblicazioni, le fiabe oscure La collezionista di sogni infranti e La casa di Amelia (PerdisaPop) e il romanzo Lullaby - La ninna nanna della morte (Castelvecchi). Con Mondadori ha pubblicato La bambola di cristallo e Bambole pericolose, nella collana Il Giallo, e la saga dark fantasy "Scarlett" per il pubblico young adult. Insieme a Camilleri, Lucarelli, Carlotto e De Cataldo è protagonista di "Italian noir", il documentario prodotto dalla BBC sul thriller italiano.

Tempo fa noi Books'Angels l'abbiamo intervistata e Barbara è stata molto carina a rispondere alle nostre domande. Se volete saperne di più potete leggerla QUI. E restate con noi perchè le sorprese non sono finite... Presto vi attenderà qualcosa di davvero speciale!

giovedì 11 luglio 2013

UN OSCURO SEGRETO Kalayna Price Recensione

Ho voluto leggere questo leggero e originale urban fantasy, perchè avevo bisogno di cambiare genere, e la trama solleticava la curiosità del momento. Il risultato è stata una lettura piacevole e originale, che ha risvegliato la mia voglia di smarrimento tra una miriade di personaggi, senza farmi mai perdere l' orientamento. Un' avventura tra il poliziesco e il fantsy, l'esoterico e il soft-romance. Insomma una varietà di ingredienti che rendono la lettura mai noiosa e molto intrigante dal punto di vista romantico, perchè i tre personaggi principali sono ben caratterizzati e strappano un sorriso alternato ad un fremito, in attesa di sapere cosa succederà nel succesivo libro.
 
 
 
UN OSCURO SEGRETO
di Kalayna Price
 
Traduzione di: Sara Brambilla
Collana: Tif extra
Pagine: 352
Prezzo: 10.00
(in sconto del 15% fino al 31 Luglio)
Brossura
 
Trama
 
 
Alex Craft è una strega e può parlare con i morti, ma questo non significa che le piaccia quello che hanno da dire...
Come consulente della polizia, Alex Craft ha avuto a che fare spesso con la magia nera, ma nulla le è mai apparso così pericoloso come questo ultimo caso. Qualcosa di insolito cerca di aggredirla e qualcuno, subito dopo, cerca di ucciderla, qualcuno che non vuole che lei sappia cosa hanno da dire i morti questa volta. Per scoprire la verità, Alex Craft dovrà lavorare a stretto contatto con l’affascinante quanto misterioso detective della sezione omicidi Falin Andrews, e il loro incontro potrebbe trasformarsi in qualcosa di intimo e seducente...
 
 
Opinione
 
L' Urban-fantasy non è propriamente il mio genere, ma dopo il "colpo di fulmine" per Ilona Andrews e la sua serie su Kate Daniels, leggendo la trama di Un oscuro segreto, mi è tornato l'interesse per questo genere dove magia nera, ironia e romanticismo, formano una cornice piacevole e accattivante. Nonostante i personaggi di contorno siano molti, e abbiano una natura fatata, la narrazione è fluida, originale e ironica. Se dovessi descrivere la protagonista Alex Craft in poche parole, potrei usare i termini ironica, strampalata e ingenuamente sensuale. E' una strega Wyrd, è andata a "scuola di streghe" ma non ha imparato molto... tutto quello che sa fare le viene dall'istinto della sua razza, anche se lei è una mezzosangue e i suoi poteri sono sorprendentemente sviluppati.
Lei ha il potere di parlare con le anime dei morti appena trapassati e, a volte anche con qualche anima bloccata nella dimensione di mezzo, quel corridoio di congiunzione tra il mondo dei vivi e quello dei morti. E proprio questo suo potere la metterà nei guai costringendola ad affrontare un'anima potente che assorbe quelle più deboli. Un' entità malvagia che ha il potere di strappare l'anima dai corpi ancora in vita. Alex inizialmente si troverà a dover risolvere un caso che sembra più semplice del previsto, ma che presto scoprirà essere la tessera di un mistero più grande e potente che affonda le sue radici nella magia nera, in un incatesimo che colpirà anche la sua anima. Il tempo sarà l'unica possibilità di salvezza, deve risolvere il caso e scoprire l'origine dell'incantesimo (e di conseguenza un controincantesimo), entro il sorgere della luna insanguinata. In questo difficile caso, sarà affiancata da due maschietti irresistibilmente sexy.... e molto poco umani... Falin Andrews, detective (in realtà una creatura fatata) dal capello fluente e dal cipiglio estremamente sexy e Morte, l'angelo messaggero che corre in suo aiuto ogni volta che rischia di lasciarci le penne e, anche se sembra essere sempre lì in agguato per accompagnare la sua anima nell'aldilà, in realtà la protegge come un'ombra, una presenza sexy e irresistibile della quale sono caduta vittima pure io. Si, perchè non c'è bisogno di azioni esplicite per rimanere soggiogate dall'attrazione per un personaggio etereo. Morte è una presenza che spinge la lettrice a chiedersi (e sperare!) quando ricomparirà la volta successiva... e anche se il detective Falin ha più chance con la cocciuta strega, io so già per chi faccio il tifo. Insomma leggerete di un piacevole e frivolo triangolo amoroso, che ci viene tiepidamente presentato in questo primo libro e, che spero tanto ci regalerà siparietti esilaranti nel prossimo romanzo... Tra battute ironiche, gesti sensuali e cerchi magici, ci affezioneremo ad Alex Craft e i suoi due irriverenti protettori. Si, per chi si sta ponendo la domanda fatidica.... la nostra strampalata strega wyrd, passerà una sensuale notte con uno dei suoi alleati... ma sarebbe scorretto privarvi del gusto della sorpresa.
 
 
 
 
 
 
L'autrice
 
 
 
 
Kalayna Price è l' autrice delle serie urban fantasy di Alex Craft e di Haven. Le sue opere sono state tradotte in diversi Paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Francia, Polonia, Russia e Germania. Kalayna trae ispirazione da studi su mitologie antiche e dal folklore classico. Le sue storie contengono elementi mistici, fantastici, un pizzico di romanticismo, umorismo, e molto, moltissimo mistero.
 
LA SERIE ALEX CRAFT
 
1. Grave witch  (Un oscuro segreto) Leggereditore Giugno 2013
2. Grave dance
3. Grave memory
4. Grave visions
5. Untitled (In America il 3 Luglio 2014)

venerdì 15 marzo 2013

ALLA RICERCA DELL'ULTIMA VERITA' di Karen Marie Moning

Karen Marie Moning è un'autrice fenomenale e la sua serie Fever, arrivata con questo romanzo al quarto appuntamento, è davvero portentosa!
Esplosiva, adrenalinica, appassionante, sensuale.... 
Non ti lascia un attimo di respiro...
Un intrigo di avvenimenti, situazioni ed intenzioni avvolte nel più fitto e allettante mistero... Personaggi indelebili che rapiscono il lettore con il loro magnetismo, il loro sex-appeal, la loro forza e la loro grande simpatia.
Credo sia proprio questa la più grande forza di questa grandiosa autrice: la sua bravura nel combinare alla perfezione la "tragedia" con l'"ironia".
La amo.
Letteralmente.
Fever è senz'altro una delle mie Serie preferite in assoluto. E "Alla ricerca dell'ultima verità" è finora il libro più bello tra i quattro usciti, secondo me.
Solo una cosa vorrei chiedere a questa sadica autrice: PERCHE'???!!!???
Perchè ci torturi con questi finali da infarto e ci lasci sempre sul più bello?!?! Sto male!!! Davvero... Ho pezzetti di cuore incastrati nella gola che non mi fanno quasi respirare. Fa un po' schifo, me ne rendo conto...ma vorrei vedere cosa è succederà al vostro di cuore con lo scoppio di una bomba di tale portata!... Il mio è a pezzi! Ammesso che la verità non mi uccida prima, cercherò di sopravvivere fino all'uscita del quinto e conclusivo libro. Ma nel frattempo, per favore... datemi una bombola di ossigeno!


ALLA RICERCA DELL'ULTIMA VERITA'
di Karen Marie Moning


editore: Leggereditore
pagine: 456
prezzo: 12.00 euro
Rilegato
( 4° libro Serie "Fever" )
traduzione di ANDREA BRUNO

Trama

MacKayla Lane si trova nuda sul freddo pavimento di pietra di una chiesa, in balia del Signore Domine che un tempo ha giurato di uccidere. Lontana da casa, incapace di controllare i suoi appetiti sessuali, MacKayla è ora completamente irretita dall'incantesimo del Signore Domine... Lui le ha rubato il passato, ma lei non permetterà mai che l'assassino di sua sorella possa rubarle anche il futuro. Eppure, neanche il più potente tra i veggenti può competere con il Signore Domine, che ha scatenato in Mac un insaziabile desiderio sessuale che la consuma. Solo le parole misteriose del diario di Alina possono salvarla. Mentre i suoi nuovi genitori sono scomparsi e la vita dei suoi cari è sotto assedio, Mac sta per trovarsi faccia a faccia con una sconvolgente verità su sé stessa... e sul mondo che pensava di conoscere.

La mia Opinione

Oh Gerico...Gerico Barrons, "cosa" sei tu, Gerico Barrons?
Buono o cattivo? Giusto o sbagliato? Umano o fatato? Predatore o salvatore?
Io ho capito cosa sei: un concentrato di pericoloso testosterone, di oscuro potere e di insospettata dolcezza. Una creatura magnetica che con la sua sola presenza è in grado di saturare non solo le pagine del romanzo di cui sei assoluto e forse involontario protagonista, ma anche la testa della povera lettrice che incappa nella tua rete! Nonostante l'Apocalisse, nonostante l'orrore delle creature più terrificanti e pericolose che popolano le righe e le strade di Dublino, chi non vorrebbe entrare nel Barron's Libri e Gingilli e non uscirne mai più?
E' davvero rischioso starti vicino...ma quasi insopportabile starti lontano.
Non posse pensare di aspettare altri mesi prima di "rivederti"...
Non posso pensare di non rivederti forse mai più!

...

Mamma mia che lettura al cardiopalma!
Ancora una volta la Moning, con la voce di MacKyla, non ci lascia un attimo di respiro.
Scusate il mio libero "sfogo" ma non potevo arginare queste parole che sgorgano da un cuore innamorato. Perchè io sono pazza... folle... drogata di Gerico Barrons.
E' qualcosa di sconvolgente. Specialmente in questo libro che inizia davvero con i fuochi artificiali per quanto lo riguardano!
Partiamo infatti esattamente da dove eravamo rimasti dopo il finale devastante e assolutamente imprevisto della "Maledizione della luna nera". 
La povera Mac - che è veramente uno dei personaggi femminili più belli, cazzuti e grandiosi della letteratura Paranormal Romance e che nonostante la presenza per me abbagliante di Gerico Barrons non passa comunque in secondo piano - è tra le grinfie dei Principi Unseelie, Cavalieri dell'Apocalisse che di lei stanno facendo paniccia in un'assurda orgia che la rende Pri-ya...
Morte Pestilenza e Carestia.
Ma c'è anche un misterioso quarto, non meglio identificato.
Mac sembra ormai perduta quando a salvarla arrivano Dani (che in questo volume troverà largo spazio) con la sua Spada, la sua super-velocità e la sua voglia di rivalsa ma soprattutto il bel Cavaliere Oscuro Gerico Barrons, che dopo essere stato "lontano" ed "irraggiungibile" per ben quattro giorni, con tanto tanto sesso ma anche qualcosa di più, farà riemergere MacKayla dal suo stato di "animalesca incoscienza".
Già questa parte sola vale il prezzo di copertina... Ma non solo per la sensualità. Quello che mi ha conquistata sono stati i "particolari"; le "attenzioni speciali" che Gerico a riservato a Mac per farla risorgere e "riportarla" alla vita. Frasi lasciate a metà, mezze verità, piccoli sprazzi di complicità e confessioni "rubate" hanno fatto intravedere tra le righe tante cose... Ma come sempre, com'è nello stile macchiavellico di questa Serie, ogni piccola verità svelata, ogni piccolo tassello aggiunto alla soluzione della trama contribuisce a complicarla e a gettarci nell'incertezza.

Tantissime cose succedono in questo romanzo. Tante che non saprei da dove cominciare, o a cui non potrei neanche accennare per non rovinare la rocambolesca lettura ce vi aspetta!
Mac diventa sempre più potente...
Rivelazioni su Alina e il Signore Domine Darroc...
Rivelazioni su Ryodan, l'amico (o forse no) di Gerico...
Rivelazioni shoccanti su Mac per via dell'Antica profezia....
Rivelazioni sui genitori adottivi di Mac ed anche sulla sua madre naturale...

Viaggi nello spazio-tempo attraverso gli specchi fatati...
Battaglie, alleanze...
Perdite.

Mi dispiace non dire nulla su V'lane, ma mi risulta abbastanza insipido e poco simpatico.

Sono sopraffatta dalle emozioni e dalla tensione che mi ha regalato la lettura di questo libro, che mi piaciuto tanto anche perchè, come nei precedenti, non mancano le "massime" che la Moning ama regalarci... Perle disseminate fra le scene più truci e le battute più divertenti.

Una Saga assolutamente da non perdere perchè ha tutto!
Intelligente, elaborata, estremamente fantasiosa ma con tanto realismo.
Stupenda.

Il mio voto è altissimo. Sia per il libro in parrticolare che per l'intero "Fever" che, se amate l'Urnan Fantasy e il Paranormal + romance, non potete assolutamente lasciarvi sfuggire!

 + + + + +


La Serie:

1) Il Segreto del libro proibito  ( recensione QUI )
2) Il Segreto del talismano perduto  ( recensione QUI )
3) La maledizione della luna nera  ( recensione QUI )
4) Dreamfever
5) Shadowfever

sabato 23 febbraio 2013

STRIGES. LA PROMESSA IMMORTALE di Barbara Baraldi

Striges è una fiaba moderna.
Che parla di streghe, magia; amore impossibile ed ineluttabile. E' un gothic fantasy che però ha il pregio di essere molto realistico. Perfettamente calato nella psicologia, nelle situazioni, nei panorami di oggi. 
Una storia di famiglia, amicizia, amore.
Di una ragazza speciale che vuole disperatamente uscire dalla malinconia. Dall' "anonimato". Dalla massa.
Che cerca disperatamente se stessa... 
Fino a quando non arriva Sebastian, Zoe dagli occhi di ambra, è come un cigno nero nato con un ala sola.
Poi l'intero Universo, che sempre complotta per far avvenire certi incontri, li mette ognuno sulla strada dell'altro e, anche se l' amore fra due nemici sembra impossibile, lei comincia finalmente volare. "Perchè le ali dell'amore possono farti volare nel cielo più puro, nonostante tra le piume sia nascosta una lama".
E la promessa di un amore immortale li ha riportati qui e ora, in un tempo futuro che diventa il loro presente.


STRIGES
LA PROMESSA IMMORTALE

di Barbara Baraldi


editore: Mondadori
pagine: 464
prezzo: 17.00 euro
Rilegato
( 1° libro Serie "Striges" )

Trama

Zoe ha gli occhi gialli come quelli di un animale selvatico. Non ci sarebbe nessun problema se fosse un gatto o una civetta, ma non potendo volare via, un giorno ha dovuto imparare a graffiare. Da allora è Zoe la cattiva e i suoi unici amici sono Chloe, perennemente innamorata del ragazzo sbagliato, e il pianoforte. Solo quando si abbandona alle sue note Zoe riesce a riempire il vuoto che ha dentro e a lenire il dolore per la perdita di sua madre, morta in un misterioso incidente. Il suo cuore è una pietra, e Zoe è convinta che non si innamorerà mai. Fino a quando nella sua vita non irrompe Sebastian, un ragazzo dagli occhi di smeraldo capace di strappare il velo che la protegge dal mondo. Eppure Sam, proprietaria della caffetteria Bloody Mary, la mette in guardia: Sebastian è pericoloso, e lei dovrà rinunciare al suo amore. Zoe è disperata: come può ucciderla l'unica cosa che l'abbia mai fatta sentire viva? La risposta è sepolta in un lontano passato, un tempo buio in cui un Inquisitore arse sul rogo la stessa strega che lo infiammò d'amore...




La mia Opinione


Chi non conosce Barbara Baraldi? Tutti gli amanti del gotico, dell' urban fantasy, delle favole nere, della scrittura italiana inquietante ed evocativa hanno già avuto modo di leggerla ed apprezzarla in almeno uno dei suoi ormai numerosi scritti. In questo libro, in particolar modo, avranno l'occasione di ritrovare una Barbara ancora più "matura" e complessa che ci regala un romanzo corposo, coinvolgente e dai mille spunti. Ma se c'è ancora qualcuno che non conosce la sua abilissima e personalissima penna, beh, questa secondo me è proprio l'occasione giusta per farlo!
Striges, la promessa immortale è un favoloso biglietto da visita per entrare nelle sue atmosfere gotiche e fiabesche intrise di poesia, oscurità, magia, modernità e al contempo disincantato realismo.
Un libro dove si rincorrono luci ed ombre e che rappresenta, al di là dell'aspetto fantasy, un originale romanzo di formazione in cui la protagonista, Zoe, compie un percorso diretto all'accettazione di sè e della propria diversità, al recupero degli affetti e della memoria e al superamento di una malinconia quasi "genetica" che l'accompagna fin dalla nascita e all'elaborazione del lutto più doloroso che si possa sperimentare, ovvero la perdita di una madre.
A non sentirsi più arrabbiata col mondo.
E per fare tutto questo si avvarrà non soltanto di tutta una serie di eventi straordinari, ma soprattutto di un carosello di personaggi che le ruotano intorno e che hanno tutti un ruolo ben preciso.

Famiglia; Amicizia; Amore;
Tradimento; Solidarietà (soprattutto femminile)
Integrità; Sincerità; Fiducia (negli altri e soprattutto in sè stessi);
Fanatismo; Storia; Natura; Potere;
Riflessione sulle conseguenze che le nostre azioni possono avere sugli altri...
Questi i temi affrontati.

In un'ambientazione tutta italiana, Milano fa da gotica e febbrile cornice alle vicende di Zoe, che tra vetrine scintillanti, feste in maschera, scuola e recite teatrali, diventa anche il campo di battaglia di una lotta atavica fra Bene e Male, tra Luci ed Ombre, tra "Giusto" e "Sbagliato" dove in realtà nulla è come sembra.

Perchè "Chi" ha deciso infatti "Cosa" sia giusto o sbagliato?
Quanti errori la Storia ha compiuto in nome di un'ideale, di una fede o soltanto di un pregiudizio?
In questo romanzo sicuramente non si vogliono dare o trovare le risposte a questi enormi concetti... ma certamente è un piacevole e coinvolgete "film su carta" che ci accompagna in una nostra personale riflessione sul fatto che la Storia dovrebbe essere Maestra. E se anche il più delle volte non ci riesce, non dobbiamo perdere la speranza...
Dobbiamo credere in noi stessi;
Nell'amore per noi stessi - che poi è l'unico modo anche per poter riuscire ad amare davvero gli altri - e avere fiducia nella forza della diversità che spesso è una cosa positiva e non dovrebbe farci sentire degli alienati.

Ed ecco che la Vita diventa la vera Magia... Mettere armonia nella confusione, nei sentimenti contrastanti, nelle pulsioni contrastanti che albergano dentro ognuno di noi e sembrano inconciliabili: amore, odio, paure e desideri. Sperimentare che "ogni crisi personale, per quanto profonda, turbolenta e traumatizzante reca con sè un elemento positivo: indica la via per un possibile cambiamento interiore, alla scoperta di nuove potenzialità e nuovi valori".

Una lettura emozionante quella che ci regala Barbara col suo Striges.
Vivida, intensa, evocativa...
Gotica e un po' thriller, come è nel suo migliore stile, ma anche tenera ed appassionata...
Che ci "insegna" o ci "ricorda" che il Mondo è Magia ed ogni luogo conserva in sè la memoria di quello che vi è accaduto... e tutti noi, anche se alcuni più di altri, potremmo entrarvi in contatto.
Una lettura adatta a qualunque tipo di pubblico perchè sa coinvolgere e entusiasmare per molti aspetti.

Al di là della bella storia d'amore tra Zoe e Sebastian, quello che a me ha più colpito ed emozionato è stato il rapporto tra Zoe e suo padre e il loro modo di affrontare e poi superare insieme il dolore per la perdita della donna che era il loro più grande punto di riferimento e come tornano ad essere una Famiglia.
E poi è molto ben sviluppato il tema dell'Amicizia, in tante sue sfaccettature.
L' amicizia del "cuore", quella che ti fa sentire sorella di chi per nascita non lo è. ( Chloe )
L'amicizia di chi attraverso di essa vorrebbe arrivare a qualcosa di più. ( Damiano )
L'amicizia inaspettata che scaturisce da un'iniziale antipatia o incompatibilità. ( Angelica )
L'amicizia di chi ci vuol bene e ci protegge anche da "lontano" ( Sam )
L'amicizia apparente, di chi emula o invidia ( Federica )
L'amicizia fedele e il conforto che solo un amico "a quattro zampe" sa dare... ( Nosferatu)

Vi sembrerà che io abbia scritto anche troppo... ma vi assicuro che questo libro è tutto da scoprire! Vi lascerà piacevolmente colpiti e con una voglia matta di andare avanti in questa storia in cui vince il cuore, ma che ci lascia di stucco sul finale con un colpo di scena che ci fa presagire uno sviluppo di serie entusiasmante e dalle mille sorprese!

Consigliatissimo!

     

<< E' incredibile come spesso i momenti indimenticabili della vita arrivino senza la minima preparazione. Possiamo affannarci a costruire a tavolino un appuntamento perfetto, ma niente è paragonabile alla pura felicità che può scatenare una sorpresa. >>

L'Autrice


E' da molti considerata l'autrice più significativa del nuovo racconto gotico italiano. I suoi libri sono accolti con favore dalla critica e dal pubblico, e sono pubblicati in nove paesi, tra cui Germania, Inghilterra e Stati Uniti. Tra il 2006 e il 2009 vince premi letterari, tra cui il prestigioso Gran Giallo città di Cattolica. Tra le sue pubblicazioni, le fiabe oscure La collezionista di sogni infranti e La casa di Amelia (PerdisaPop) e il romanzo Lullaby - La ninna nanna della morte (Castelvecchi). Con Mondadori ha pubblicato La bambola di cristallo e Bambole pericolose, nella collana Il Giallo, e la saga dark fantasy "Scarlett" per il pubblico young adult. Insieme a Camilleri, Lucarelli, Carlotto e De Cataldo è protagonista di "Italian noir", il documentario prodotto dalla BBC sul thriller italiano.

martedì 22 gennaio 2013

ODYSSEA. OLTRE IL VARCO INCANTATO di Amabile Giusti RECENSIONE

Esce proprio oggi in tutte le librerie un autentico gioiello che brilla di luce forte e ammaliante, stregando noi Books'Angels che abbiamo avuto la fortuna e l'onore di leggerlo in anteprima.
Sono diversi giorni che lo abbiamo terminato, e credeteci se vi diciamo che è stata una fatica non poter condividere immediatamente con voi tutti i nostri pensieri, le nostre sensazioni e le potenti emozioni che ci hanno trascinate durante tutta la lettura e che, ancora adesso, si riverberano su di noi...  Il mondo di Odyssea è qualcosa di davvero magico! Passerete anche voi attraverso il varco incantato di quello stesso albero che cambierà la vita della protagonista, restituendole il suo passato e rivelandole il suo futuro. Un romanzo talmente bello e coinvolgente che vi dispiacerà arrivare all'ultima pagina, fin troppo presto, in un turbinio di rivelazioni, incantesimi,  affetti perduti e ritrovati e soprattutto sconosciuti batticuori.
Chi l'ha detto che il vero amore non si possa trovare e vivere anche a sedici anni?
E soprattutto, chi l'ha detto che letture come questa, "etichettata" come YA non possa emozionare, coinvolgere e "scombussolare l'ormone" anche un pubblico adulto, ben più di un "erotico", semplicemente con la potenza dell'immaginazione e con la forza che solo l'attesa di realizzare un desiderio, può avere?
Jacko O'Donnel è uno dei personaggi di carta e inchiostro più affascinanti, indisponenti, intriganti, garbatamente e al contempo ferocemente sexy di cui possiate leggere. Farà impazzire tutte le ragazze (e non solo) ma piacerà molto anche ai ragazzi che leggeranno questo libro perchè ha una miscela vincente di ingredienti, adatti a tutti.
Amore, magia, azione, intrighi... in un continuo altalenare tra atmosfere cupe e atmosfere scintillanti; un ininterrotto contrasto tra luci ed ombre; un insistente avvicendarsi di sogno e incubo che vi regaleranno una lettura indimenticabile!


ODYSSEA - OLTRE IL VARCO INCANTATO
 di Amabile Giusti

editore: Dalai
pagine: 367
prezzo: 15.90
Brossura

Trama

Se potesse, Odyssea, sedici anni e nessuna bellezza, chiederebbe molte cose a sua madre. Ad esempio perché da anni sono costrette a vivere come fuggiasche, senza una meta, una casa stabile e, soprattutto, senza un padre. Finché in una tiepida notte d'estate, attraversando un varco incantato nascosto nel bosco, sua madre la riporta a Wizzieville, dove è nata, e lei scopre di appartenere a una cerchia di persone speciali, dotate di rari poteri. Incredula, Odyssea si immergerà in un mondo intriso di magia, dove ogni esperienza - per lei che è sempre vissuta lontano da tutto e da tutti - ha il sapore della prima volta, ma si accorgerà presto, suo malgrado, che dietro la facciata idilliaca e fatata di Wizzieville brulica il Male. Un nemico sanguinario - lo stesso che ha ucciso suo padre dodici anni prima - perseguita la sua famiglia da generazioni ed è tornato sotto mentite spoglie per attuare il suo crudele disegno. Mentre la paura di non essere in grado di gestire i propri poteri arriverà a farle rimpiangere la vita fuori di lì - senza amicizie, né legami né radici - e a temere per l'incolumità di chi ama, terribili, inconfessabili incubi la assaliranno come artigli di un doloroso passato. Come se non bastasse, l'amore la coglie di sorpresa. Il misterioso e impavido Jacko, un giovanotto di poche parole che, a differenza di tutti gli altri, la tratta senza solennità e cerimonie, entra nella sua vita e devasta il suo cuore inesperto. Ma come mai tutti lo temono e lo disapprovano?



La recensione di Sangueblu

Amabile Giusti è un'altro di quei preziosi talenti italiani di cui possiamo andare più che fieri.
L'ho conosciuta e adorata, come tantissimi lettori, quando ho divorato il suo "Cuore Nero".
Eh sì, perchè è questo quello che avviene con i libri di Amabile: si divorano e si adorano.
Stavolta non sono i vampiri a farla da padroni... Non sono le sue tanto amate atmosfere Twilightiane a fare da sottofondo alla sua originalità e creatività, bensì le streghe e la magia che  possono rimandare all'altra celeberrima e venerata saga di Harry Potter.
Lungi da me fare paragoni o additare qualsiasi marcata somiglianza.
Non lo posso affermare con certezza (perchè ancora non ho mai avuto l'occasione e l'opportunità di chiederglielo personalmente) ma sono convinta che questa caratteristica che si riscontra nei romanzi della scrittrice calabrese è piuttosto una CELEBRAZIONE delle storie che tanto ama.
A lei il merito di "usarle" come tributo e non come modello, ed è proprio quest'ottica che me la fa tanto apprezzare.
Non ho mai letto Harry Potter - lo so.. lo so... sacrilegio - ma, non linciatemi, ho visto solo tutti i film ed anche per me è innegabile che la costruzione dell'impianto narrativo rimanda molto alle atmosfere della Rowling.  Ma atmosfere rimangono... perchè quello di Odyssea e del suo Wizzieville è completamente autonomo, variegato ed originale e soprattutto ha quell'ingrediente per me importantissimo - anche se ho passato ahimè da un pezzo l'età scolare - e cioè l'AMORE.
Il sentimento, anche se non proprio predominante, vista tutta la serie di eventi e di situazioni parallele che si sviluppano nella storia, nel romanzo investe un' importanza essenziale.
Al di là della magia, degli incantesimi, delle rivelazioni e dell'avventura è la TENSIONE amorosa e sensuale fra Odyssea e Jacko che rende la lettura una vera e propria droga.
I loro battibecchi... i loro momenti rubati... i loro sguardi... la loro complicità che tengono chi legge col fiato sospeso e con il groppo in gola... fino ad arrivare ad un finale d'eccezione, mai scontato o banale, in perfetto stile Amabile Giusti, che non fa mai scelte di "comodo".
Come molti di voi sapranno questo è il primo libro di una serie... quindi se da una parte potrete sentirvi appagati per come chiuderete l'ultima pagina, dall'altra potreste vivere i prossimi mesi in uno stato di perpetua nostalgia e desiderio che non passi troppo tempo prima di poter abbeverarci alla Sorgente di Olodern e mantenere in vita il nostro povero cuore assuefatto al mondo di Odyssea!

In una scrittura impeccabile, sublime, senza alcuna sbavatura, Amabile Giusti ci conduce in un caleidoscopio di personaggi tutti a loro modo affascinanti e dalle sfumature e i risvolti inaspettati che sapranno toccare una vasta gamma di sentimenti umani.
Una delle cose che mi sono piaciuti di più del romanzo, a livello di messaggio ( e chi mi conosce da un po' sa quanto ci tenga ai messaggi più o meno intenzionali dei libri) sono stati:
L'amore all'interno della famiglia (genitori, figli, nonni, fratelli e sorelle) e la spesso difficile condizione di "svelarsi" e di "conoscersi davvero" anche con le persone che dovrebbero essere quelle con cui il conoscersi dovrebbe essere la cosa più semplice e "naturale".
La vicinanza che si può sentire anche con chi non c'è più...
E il "ruolo" dell'apparenza.


Se ancora non vi basta tutto ciò vi lascio con una piccola citazione per descrivere  Jacko
"Quel ragazzo era ciò che un dizionario avrebbe definito soggetto di bellezza non comune, capace di far tremare le ginocchia e suscitare pensieri spudorati, vale a dire uno schianto"
Ora non vi resta altro da fare che prendere il libro, mettervi comodi e gustarvi ciascuna pagina di questo capolavoro.
Non ve ne pentirete!

  +


La Recensione di Foschia 75



Non sono una Y-A addicted, è difficile che il genere mi affascini, ma questa volta mi inchino davanti alla magistrale penna di questa impeccabile scrittrice.
Non ho mai fatto le ore piccole leggendo un romanzo per ragazzi, ma una volta passata attraverso il portale tra Mondo-altrove e Wizzeville, ho perso la cognizione del tempo e dello spazio, divorando le righe come una bulimica.

Uno stile di scrittura che ti invita fin dalle prime pagine, pulito, senza fronzoli o tediose "sabbie mobili", immediato e magistralmente intrecciato.

Ciò che mi ha tenuto sulla corda tutta la lettura, è stato il magico rapporto nato tra i due protagonisti, capace di far tremare le corde di teenagers e mamme.... riuscire a sentire le sensazioni forti e intense di una ragazza di sedici anni alle prime scoperte dell'amore.... le farfalle nello stomaco, le prime amare lacrime di aspettative deluse.... tutto quello che la maggior parte di noi ha vissuto a quell'età nel mondo reale. Ho tremato, ho sofferto con, e per Odyssea. Ho amato dal primo sguardo Jacko, il suo indisponente carattere, sfuggente e scostante, insomma il ragazzo bello e impossibile che tutte noi ex-sedicenni abbiamo idealizzato.... quello capace di farci sognare e piangere, di farci tremare di desiderio e rabbia. Ecco, queste sono tutte quelle sensazioni dimenticate che Amabile Giusti ha risvegliato in me e che sono sicura moltiplicherà esponenzialmente in tutti quei lettori che appartengono alla stessa fascia d'età di Odyssea e Jacko. La "scenografia" che li circonda ricorda per certi versi la magia di Harry Potter, ma con una sua personale originalità. Parliamo di Wizzeville villaggio di maghi e streghe più o meno dotati di poteri, parliamo di ragazzi che vanno a scuola, alle prese con le prime cotte e le prime scazzottate per gelosia, parliamo di rapporti familiari e di amicizia, ma anche di malvagità e falsità.
Arrivi alla svolta con un'aspettativa da pelle d'oca, e sul più bello, quando pensi che dopo aver sconfitto (temporaneamente) il malvagio nemico, i due finalmente avranno un attimo per guardarsi negli occhi e pensare ai reciproci sentimenti..... TO BE CONTINUED....... rimangono le farfalle nello stomaco, e la speranza che non passi un anno per tornare ad essere "spettatori" di una storia d'amore in divenire, scritta dal destino e assolutamente fondamentale per il futuro di Wizzeville.

 + +

La recensione di Nippi


Ho incontrato Amabile Giusti la scorsa estate e con la sua fresca, pulita e semplice bravura mi ha fatto trascorrere dei momenti indimenticabili.
Ancora oggi Cuore Nero è un libro che ricordo come uno dei più belli letti, con un finale perfetto nella sua imperfezione.

Ed in questo inverno freddo e umido mi sono imbattuta nel suo nuovo lavoro che, devo ammetterlo, nella prima parte mi ha lasciato un po' interdetta; non so bene cosa mi aspettassi di leggere ma sicuramente non quello con cui inizialmente ho leggermente faticato a prendere confidenza.
Ho pensato che avrei preferito meno elemento fantasy e più romance e non ho capito che ero appena entrata all'interno di una bomba ad orologeria.
Tic tac, tic tac; la storia mi ha trascinato dentro ai suoi ingranaggi e in quel preciso istante la deflagrazione è stata inevitabile e travolgente.

Seppur su di un piano e un genere diverso, ho ritrovato questa splendida scrittrice vestita di nuovo, avvolta in una stoffa che le si addice perfettamente e che risalta ancor più le magnificenze che la sua penna imprime sulle pagine.
Un'ambientazione totalmente diversa, una trama per me assolutamente originale e una minuziosa fantasia nel descrivere ciò che circonda la protagonista Odyssea e ciò che cela il suo cuore, hanno reso questo romanzo un piacere irrinunciabile.

Ho adorato tutto di Odyssea, una creatura indecisa su ciò che rappresenta a sedici anni la vita, verso quale futuro la porterà, su ciò che si nasconde dietro il volto di una madre troppo silenziosa e sterile d'affetto, ma che affronta il mondo magico e pericolosamente incantato di Wizzeville con coraggio e determinazione.
Offre per prima l'amore a sua madre, tende una mano verso di lei frantumando così quel muro di segreti inconfessabili e quella paura di aprire il suo cuore.
E poi l'amore per Jacko che la rende cieca e timorosa nei suoi confronti, incapace di vedere il tormento che questo spavaldo ragazzo patisce per lei.
Seppur innocente e inconsapevole, il sentimento che li lega nasconde un vulcano pronto con la sua potenza a liquefare tutto quello che lo circonda e, merito di Amabile, tiene acceso un fuoco incandescente capace di arroventare l'anima più di qualsiasi amore raccontato con parole eloquenti.

Odyssea è un libro da vivere, da respirare e da godersi, oserei dire che è universale, adatto a tutti senza limiti di sesso, età e gusti letterari.
E' un libro perfetto.


 



DALAI EDITORE non lasciarci troppo a lungo senza il seguito.....
Grazie ad Amabile per questa magia....

...e Grazie KATIA!


L'Autrice


E' nata in Calabria ed è lì che vive ancor oggi: proprio sulla punta dello stivale, fra il mare e la montagna, vicino a una distesa di verde che, vista dall’alto, sembra la sagoma di un cavalluccio marino.

Ha frequentato il liceo classico e si è laureata in Giurisprudenza. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. Scrivere è la sua vita vera, al di fuori degli schemi imposti dal linguaggio secco e avaro del diritto. Si addormenta la sera sognando di scrivere, si sveglia la mattina con lo stesso chiodo fisso in testa, non è escluso che perfino davanti a un giudice, mentre perora una causa, la sua mente divaghi pensando a come plasmare una storia o finire un capitolo.
Dunque non sceglietela come avvocato, scriverebbe una citazione pensando alle favole!
È un tipo che ascolta molto e parla poco ma quando scrive non si ferma più...
Se volete farla contenta regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica (preferibilmente blu), un manga giapponese, o una piantina grassa (più spine ci sono meglio è). Preferibilmente tutti insieme.
Spera di invecchiare lentamente (perché questo pare sia l’unico modo per vivere a lungo...) ma mai invecchiare dentro! Dentro avrà sempre un’età con poco passato e molto futuro e scarsa saggezza.


Recensione Cuore Nero QUI