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giovedì 15 settembre 2016

TORNA DA ME Mila Gray Recensione

Ho sempre avuto un debole per le storie sui Marine. 
Se anche voi, come la sottoscritta, avete passato pomeriggi interi a riguardare le puntate di Army Wives, non riuscendo a dire di no all’uomo in divisa (anche se qui la divisa si vede ben poco), Torna da me sarà senza alcun dubbio un libro che adorerete fin nel profondo. Perché ci parla di un amore giovane, puro, ancora acerbo di fronte alla crudeltà del mondo, ma così profondo da distruggere ogni barriera. 




BOOKME
TORNA DA ME 
Mila Gray

Traduzione a cura di Leonardo Taiuti
Casa editrice: Bookme
Genere: Romanzo contemporaneo/ New adult
Pagine: 318
Prezzo: 12.90€
Ebook: 4.99€



Trama


Un’auto militare ferma sotto casa alle sette del mattino. Non può significare nulla di buono, soprattutto se sia tuo fratello che l’amore della tua vita sono soldati impegnati in una rischiosa missione in Afghanistan. Quando Jenna Kingsley, diciott’anni appena compiuti, occhi verdissimi e un viso tutto lentiggini, apre la porta al cappellano dei Marine in alta uniforme, il mondo le crolla addosso in un istante. Mentre il cuore batte a mille, il suo pensiero vola all’estate appena trascorsa. Quella in cui lei e Kit, migliore amico di suo fratello Riley, sono caduti l’una nelle braccia dell’altro. Sono anni che Jenna stravede segretamente per Kit, bello e sexy da togliere il fiato, e proprio adesso che lui ha scoperto di ricambiarla, l’idea di perderlo è insopportabile. E pazienza se il padre, l’inflessibile Colonnello Kingsley, non fa mistero dell’odio che, per motivi mai davvero chiariti, nutre per il ragazzo. Mentre Jenna si prepara a ricevere la tragica notizia dalle labbra del cappellano, un’unica, atroce domanda le martella in testa: chi dei due è morto? Suo fratello Riley oppure Kit?



Opinione di Sybil



Ti ricordi le nostre gite nel deserto?
Quando mi hai mostrato la Stella Polare? Adesso la cerco ogni notte, sai?
Mi ricordo che mi hai detto che la Stella Polare è quella che si guarda per orientarsi e ritrovare la via di casa. Continuo a sperare che un giorno la userai per ritrovare la tua casa, perché è così che mi sento: come se ti fossi smarrito, e aspetto che ritrovi la via.



Non fatevi ingannare dall’aspetto melenso e sdolcinato di questo romanzo e dalla trama che sembra offrire l’ennesima storia della ragazza che si innamora del soldato in licenza e che poi si ritrova a doverlo aspettare per anni e anni, tra conflitti e privazioni. Quello che ci propone Bookme, è un libro davvero ben strutturato, per niente scontato ed “emotivamente completo”. Io stessa mi sono ritrovata in bilico tra il desiderio di leggere una storia travolgente e la paura di cadere tra le grinfie di un intramontabile cliché. Torna da me però è riuscito davvero a stupirmi, lasciandomi senza fiato, stordita.
Veniamo al romanzo…
Jenna è una giovane ragazza di diciassette anni, una bellezza ancora acerba che si sta avventurando nel mondo adulto con gli occhi del fratello e del padre puntati addosso. Il primo è un Marine iperprotettivo e il secondo un militare con disturbo post traumatico da stress. Immaginate la sofferenza di Jenna: non può far niente senza il permesso del padre, cosa che non le viene mai concessa, non può vedere ragazzi e nemmeno scegliere un’università lontana da casa. Quando, durante una licenza, il fratello torna a casa insieme a Kit, l’amico d’infanzia, tutto cambia. Anche Kit è un Marine e, a differenza di Jenna, ha molta esperienza con le donne. È considerato da tutti un predatore, ostile alle relazioni serie e ai legami. Ma Jenna ne è segretamente attratta, in realtà ha sempre avuto un debole per Kit. Chi non è mai stata innamorata dell’amico del fratello maggiore in fondo? Convinta di non suscitare nessun tipo di interesse in Kit, Jenna si limita ad osservarlo da lontano, sognando le sue calde labbra e i suoi penetranti occhi blu. E poi, come potrebbe mai baciare il migliore amico di suo fratello? Sarebbe un disastro dalle proporzioni colossali. In realtà però Kit ha già notato i cambiamenti della ragazza, che si sta trasformando in una donna, innescando in lui dei meccanismi tanto potenti da lasciarlo stordito. Come Jenna anche lui si trova diviso a metà tra ciò che è giusto e ciò che invece apparentemente non lo è. Come può tradire la fiducia dell’amico? Riley è molto geloso della sorella, è un iperprotettivo cronico, non accetterebbe mai la loro relazione. 
Quando la sera del compleanno di Jenna Kit la bacia, tutto il loro mondo cambia, rimettendo in gioco gli equilibri stessi della loro vita. Da un lato Jenna, ancora inesperta con i ragazzi, si ritrova ad essere dominata da pulsioni sconosciute e potenti, dall’altro Kit si accorge di desiderare per la prima volta una donna soltanto e con un’intensità così sconvolgente da lasciarlo senza fiato. Inizieranno ad amarsi in segreto, lontano da occhi indiscreti, sperimentando emozioni nuove e innominate, distanti anni luce da una realtà dura e opprimente. Infatti, mancano ormai pochi giorni al termine della licenza e ben presto Kit e Riley dovranno ripartire… 
È così che i due giovani si troveranno a fare i conti con un mondo complicato, spietato, per nulla incline a concedere loro un futuro.
Il loro amore sopravvivrà alla lontananza? Riusciranno entrambi a ritrovare la strada di casa? 
Tra emozioni ancora acerbe e promesse difficili da mantenere, i due giovani si ameranno a perdifiato, con passionalità e trasporto, trasformando il domani in un unico, piccolo, dettaglio sfocato sullo sfondo di un universo a colori. 
Voglio essere sincera, quando leggo romanzi di questo tipo non riesco ad associare la portata dei sentimenti chiamati in gioco con l’età dei protagonisti, mi sembra sempre di rilevare delle incongruenze. Con Torna da me questo non è successo, anzi è stata un’esperienza che ha coinvolto completamente ogni più piccola particella del mio cervello, regalandomi attimi di serenità, ma anche di riflessione e di dolore. 

Consiglio questo libro a tutte le lettrici romantiche che non si stancano mai di trovare tra le pagine la storia del primo vero grande amore, quello che sconvolge anche l’esistenza più equilibrata e che distrugge i punti cardinali dell’anima, ridistribuendo infine i confini dell’universo intero…





L'autrice 



MILA GRAY vive a Londra ed è autrice di romanzi per ragazzi e sceneggiature. Torna da me è il suo primo romanzo pensato per un pubblico adulto e sua madre ha l’espresso divieto di leggerlo!



venerdì 10 luglio 2015

LOVE IS RED Sophie Jaff Recensione

Un misterioso serial killer si aggira per le strade di New York. Seduce le donne con il suo fascino da intellettuale che beve liquore d’annata, le attira nella sua ragnatela e le uccide senza pietà. I corpi vengono ritrovati sempre alcuni giorni dopo, con la gola tagliata e dei segni ambigui incisi sulla pelle. La città è in preda al panico. Tutti sono terrorizzati dal “Mietitore” che in silenzio strappa vite alle famiglie, le distrugge, trascinando tutta la popolazione nel buco nero della sua esistenza. È trasparente come l’aria, nessuno si accorge di lui, non appare in nessun filmato delle telecamere di sicurezza posizionate vicino alle case delle vittime, nessun testimone sostiene di averlo visto. Eppure è là, nei bar, nei locali, nelle librerie di quartiere, nei supermercati, è invisibile ma solo in apparenza. Il suo corpo è attraente, il suo sguardo magnetico, la sua voce un velo seducente. Chi è quest’uomo in grado di far tremare un’intera città? Dove si nasconde?



BOOKME

LOVE IS RED 
Sophie Jaff

Traduzione a cura di Maria Concetta Scotto di Santillo
Casa editrice: Bookme
Genere: Thriller
Pagine: 384
Prezzo: 14.90€
Ebook: 7.99€



Trama

La sua prima arma è il sorriso: accattivante, irresistibile. Adocchia le sue vittime nei locali alla moda di New York e le seduce con studiata naturalezza. Le fa parlare, le osserva, offre loro da bere e alla fine riesce sempre a portarle là dove vuole arrivare. Già tre ragazze sono morte nell’ultimo mese, la pelle incisa da arcani solchi, e mentre le forze dell’ordine si affannano per trovare il più piccolo indizio, non c’è donna sola, in città, che non sia costretta a convivere con la paura. Quando, nel clima di angoscia scatenato dai misteriosi omicidi, Katherine incontra David per la prima volta, la chimica tra i due è immediata. David non è solo bello, è anche colto, garbato, pieno di attenzioni. Tutto il contrario di Sael, il suo migliore amico: freddo, scostante, eppure dotato di un fascino dall’intensità quasi elettrica. Prima ancora di accorgersene, Katherine si ritrova invischiata in un doppio gioco di seduzione dove niente e nessuno è quel che sembra. E mentre il conto delle vittime sale e l’intera città sprofonda nella psicosi, il cerchio di un destino dalle radici antichissime si stringe attorno a Katherine e ai due uomini che le confondono il cuore. Alla fine, la verità verrà a galla in tutta la sua sconcertante potenza, in un crescendo di colpi di scena dalla portata terrificante.


Opinione di Sybil

Ho finito di leggere questo romanzo da un giorno e ancora non sono riuscita a schiarirmi completamente le idee. Nonostante l’intera narrazione sia maturata passo dopo passo, raggiungendo il proprio punto di svolta, in realtà si continua ad avere la sensazione che il cerchio sia ancora aperto,  tanto che tutti i punti focali sembrano essere stati sviluppati ma non del tutto completati. Tipico di una trilogia chiaramente, lasciare tutte le porte aperte per non condizionare gli eventi futuri e non compromettere quelli passati. Infatti Love is red è il primo capitolo della serie Nightsong e come ogni trilogia, pianta nella mente del lettore quell'insana curiosità che lo spinge ad aspettare l’uscita del secondo libro con ansia (in questo caso non si ha una data certa). C’è da dire che non sempre questo succede, a me è capitato molte volte di iniziare una serie e non finirla, ma in questo caso non ho scelta, devo assolutamente scoprire dove l’autrice vuole arrivare. Allora, partiamo dal presupposto che per gran parte del romanzo si naviga nella confusione, in  un caos voluto e non capitato per caso, utile a creare quella nebbia che caratterizza il mistero che avvolge i due personaggi principali della storia. 
Come in ogni thriller che si rispetti c’è un killer, due uomini affascinati e una donna divisa a metà tra due fuochi. Il cattivo sicuramente si nasconde nella stretta cerchia che li circonda. Non ci sono vie di fuga. E come da copione ci sono dei segnali impercettibili ma di importanza focale che vanno ad impiantare il seme del dubbio nella mente del lettore, lo stesso seme che lo spingerà a leggere senza sosta. E lo sapete cos'è che io ho apprezzato di più? Il senso di incompletezza che ho provato una volta conclusa la lettura. Vi sembrerà strano, ma è così. Forse per alcuni sarà il punto debole del romanzo, ma per  me è stato quello di forza. Un caos nel caos che ha generato ancor più interesse.
Prima di arrivare a questo voglio però farvi entrare leggermente nella storia, con quei pochi indizi utili a farsi un’idea senza dare vita a dei terribili spoiler.
Katherine vive a New York, una città distrutta dall'arrivo di un assassino che uccide delle donne innocenti senza pietà. Anche lei come tutti gli altri si sente turbata, insicura, terribilmente impaurita dalle gesta di un uomo senza scrupoli. Nella città è calato il caos, tutti guardano con diffidenza il prossimo in quanto, ancora dopo nove vittime uccise brutalmente, la polizia non è riuscita a dare un volto al killer, che continua a girare indisturbato. Proprio in questo periodo Katherine incontra David e Sael, due amici giovani, in carriera, ambiziosi ed affascinanti. David è il più estroverso dei due, sempre con un complimento sulla bocca, solare, dolce, accomodante. Sael invece è avvolto da un mantello di oscurità, è cupo, timoroso, poco incline a relazioni stabili, è silenzioso, meditabondo. Non si sa come, ma Katherine si ritrova in un batter d’occhio tra le mani di entrambi, tra il sole e la luna, a metà tra il buio e la luce del giorno. È attratta dal fascino protettivo e docile di David ma non riesce a togliersi dalla mente gli occhi incandescenti di Sael. Sente dentro di se come un richiamo selvaggio, un istinto che la incoraggia ad andare ad accoccolarsi tra le braccia dell’uomo sbagliato, spingendo il proprio cuore su di un sentiero impervio e senza via d’uscita.
Mentre intorno a lei il mondo a poco a poco crolla per mano del “mietitore” che continua  a collezionare vittime, lei intreccia la propria vita a quella di Sael e David, facendo affiorare delle verità sconvolgenti e drammatiche. In questo romanzo nessuno è come appare, tutti i personaggi sembrano nati per confondere il lettore, accompagnandolo in un subdolo labirinto in cui non si ha certezza di  niente. Interessante la narrazione che si snoda partendo dai due punti di vista principali, quello di Katherine e quello del killer, che invece di dare una sferzata di chiarezza alla vicenda la ingarbuglia ancor di più. A quanto pare, e qui mi fermo, l’assassino ha le sembianze di uomo sulla trentina, affascinante e intellettuale, ma al suo interno si nasconde qualcosa di soprannaturale che contribuisce ad innalzare delle barriere misteriose intorno a tutta la narrazione, aprendo la strada a diversi livelli di interpretazione.
Lo stile riccamente dettagliato dell’autrice aiuta a rendere tutto molto fluido e scorrevole, mettendo in piedi un mix incandescente di mistero, ansia, paura e curiosità, arricchito con degli indizi messi non a caso nei punti del libro in cui la tensione si allenta e nei quali il lettore abbassa involontariamente la guardia. Il risultato è un romanzo ben studiato che, con l’aggiunta del soprannaturale, getta un pizzico di mistero in più, sollevando un’infinità di quesiti. Tanti sono gli aspetti che necessitano di un qualche chiarimento, ancor più le domande che hanno bisogno di risposte, quel che è certo è che l’autrice non ha fatto altro che incalzare la curiosità del lettore.
Consiglio questo libro agli amanti del genere, soprattutto a coloro che non detestano la continuità delle trilogie. Come dicevo prima in Love is red il cerchio non si chiude, si leggono più di trecento pagine senza uscire dalla nebbia della confusione se non per un breve attimo, per poi ritornarci dentro fino alle braccia. Quindi se questo aspetto non è di vostro gradimento allora credo sia meglio scegliere un’altra lettura, ma se amate anche solo in parte l’idea di restare sospesi nel nulla tra la certezza e l’incertezza, questo è il libro per voi, in quanto riesce davvero a creare un vortice convulso di curiosità e magnetismo.
Per concludere, Love is red non è una lettura frivola e leggera, non si limita a una o due interpretazioni bensì a molte di più, non dispensa punti fissi, ma li mescola e li confonde, non ci regala una visione limpida della vicenda, ma comunque ci spinge a farci un’idea riguardo ai personaggi e al loro comportamento futuro. 
Se quello che cercate è un romanzo intrigante, cupo e dalle atmosfere oniriche, Love is red è ciò che fa per voi.




L'autrice



SOPHIE JAFF è nata in Sudafrica. Autrice di numerose pièce teatrali di successo, vive e lavora a New York. Questo è il suo primo romanzo.

Love is red è il primo romanzo della Nightsong Trilogy.

lunedì 10 giugno 2013

E' SCRITTO NEL CORPO Eugenia Romanelli Anteprima

L' estate tarda ad arrivare?
A scaldare le lettrici appassionate, ci pensano le case editrici, che a "colpi di collane" scalderanno (e non poco) le nostre giornate durante i prossimi mesi!
Abbiamo cominciato con la collana PRIVE'  della Sperling e Kupfer, continuiamo con la nuova collana BOOKME  della De Agostini che debutterà con il primo erotico, il prossimo venti Giugno. E se la Rizzoli è seconda in classifica dopo Dan Brown (fonte iTunes), grazie alla esordiente trilogia della giovane Irene Cao, la DeA si affida alla scrittrice e giornalista affermata Eugenia Romanelli che, con il suo E' scritto nel corpo, promette una "deviazione" dai soliti cliché della narrativa erotica.
Già durante l'inverno, molte lettrici hanno sperimentato il genere M/M (maschio/maschio) come nuova tendenza, e devo dire che, tra le esperte della narrativa erotica, ha avuto un discreto successo. Le più veraci lettrici di questo genere, sono di solito "onnivore" di trame, perciò sono sicura che questa nuova uscita, stuzzicherà la curiosità di tutte quelle che seguono la filosofia "mai dire di quel genere non ne leggo". Io sarò sicuramente tra quelle che rimangono vittime della novità e della curiosità e, se sono uscita indenne da letture come quella di Indigo Bloome e Vina Jackson, posso leggere anche questo senza subire effetti collaterali, un intreccio F/M e F/F. Il fatto che sia Made in Italy, accende ulteriormente la mia curiosità.



20 Giugno in ebook

E' SCRITTO NEL CORPO
Eugenia Romanelli
 
Collana: Bookme
Editore: De Agostini
Pagine: 256
Ebook: 5.99
 
 
 
Un romanzo che celebra le potenzialità dell’amore e la sua capacità di sovvertire le convenzioni. Una visione magica, libera e creativa dell’eros e della sessualità, al di là delle ipocrisie e dei pregiudizi. Eugenia Romanelli nel suo romanzo E’ scritto nel corpo (Bookme) racconta la storia di un amore che sfida ogni convenzione, una passione inevitabile e fatale, al di là del tempo.  (Feltrinelli)
 
 
Trama
 
Sveva è una donna attraente e di successo, sposata con Arturo, uomo affettuoso dal carattere docile. Il loro matrimonio la protegge da se stessa e dal suo passato, ma un diaframma separa in realtà le loro vite con un solco ancor più profondo dei continui tradimenti di lei, consumati disperatamente come un farmaco. Finché arriva Camilla, giornalista e scrittrice sessualmente spregiudicata, e tra le due si scatena una passione ingovernabile che lentamente segnerà il loro destino. Intanto Corrado, il marito di Camilla, si è appena aggiudicato a un’asta un’importante opera d’arte che nasconde la storia di un grande amore proibito, sfociato in tragedia. Preso da questa ricerca, non si rende conto di ciò che sta accadendo a sua moglie. Nel frattempo una strana presenza si frappone tra Sveva e Camilla, forse un amante deluso, forse uno stalker, forse un fantasma del passato, e le spia. Un romanzo che celebra le potenzialità dell’amore e la sua capacità di sovvertire le convenzioni. Una visione magica, libera e creativa dell’eros e della sessualità, al di là delle ipocrisie e dei pregiudizi.
 
 
Il booktrailer promette una lettura intensa:
 
 
 
 
Se siete curiose di sapere se può essere pane per i vostri denti, a questo link potete scaricare gratuitamente i primi 5 capitoli!
 
 
 
oppure
in versione MOBI (per Kindle):
 
Io che pecco di molta curiosità ho già scaricato la versione mobi sul mio infaticabile Kindle.... in attesa del 20 Giugno.
 
Infine per chi vivesse (o si trovasse) a Firenze, il 20 Giugno alle ore 18.00, Eugenia Romanelli presenterà E' scritto nel corpo, presso la libreria Feltrinelli di via dei Cerretani 30/32
 
L'autrice
 
 
Giornalista professionista, fa parte della redazione de “Il Fatto Quotidiano” ed è responsabile della rubrica viaggi dell’ANSA. Già redattore a "L'espresso", poi direttore della versione italiana della rivista internazionale "Time out", nel 2004 ha fondato la testata giornalistica nazionale "Bazar", co-edita da Rai Eri e La Stampa. Oggi dirige, la collana scientifica "Bazarsaggi", edita da Rai Eri ed è docente di Scrittura Creativa e Comunicazione, alla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Sapienza di Roma.
E’ inoltre titolare della cattedra di “Tecnica e scrittura giornalistica” all’Università LUISS di Roma.
Le sue pubblicazioni: “Bazar Cultural brand: comunicare sempre. Formazione e orientamento tra avanguardie comunicative, nuove pratiche identitarie e evoluzioni culturali”, raccolta di saggi (Ed. Rai Eri-Pellegrini, 2007) -“Tecniche di comunicazione creativa: il metodo Bazar”, raccolta di saggi (Rai Eri-Pellegrini 2005) -“La traversata di Emma Costa Rubens”, romanzo (AM Edizioni Marotta 2004) - Pubblicazione della biografia “Vladimir Luxuria”, romanzo biografico (Ed. Castelvecchi&Cooper, 2002) -“Trop Model”, racconti biografici (Ed. Barelli 2001).