Oggi abbiamo il piacere di ospitare la quinta tappa del Blogtour Alaska organizzato in occasione dell’uscita di un nuovo intenso thriller dalle tinte cupe e opprimenti. Il nome del romanzo è appunto Alaska ed è il primo libro di una trilogia che vede come protagonista la psichiatra Evelyn Talbot, una donna devastata dal passato. In questa tappa ci occuperemo della recensione del libro, pubblicato in Italia grazie alla casa editrice Giunti.
Cari lettori, indossate degli indumenti caldi e una bella tuta termica, il viaggio in Alaska sta per cominciare!
GIUNTI
ALASKA
Brenda Novak
Oggi abbiamo il piacere di ospitare la quinta tappa del Blogtour Alaska organizzato in occasione dell’uscita di un nuovo intenso thriller dalle tinte cupe e opprimenti. Il nome del romanzo è appunto Alaska ed è il primo libro di una trilogia che vede come protagonista la psichiatra Evelyn Talbot, una donna devastata dal passato. In questa tappa ci occuperemo della recensione del libro, pubblicato in Italia grazie alla casa editrice Giunti.
Cari lettori, indossate degli indumenti caldi e una bella tuta termica, il viaggio in Alaska sta per cominciare!
Traduzione a cura di Stefano Bortolussi
Casa editrice: Giunti
Genere: Thriller
Pagine: 416
Prezzo: 14.90€
Ebook: 8.99€
Trama
Stanno accadendo strane cose nel piccolo villaggio di Hilltop, remota località dell'Alaska dove l'inverno è così gelido da ottenebrare le coscienze. Da quando, tre mesi prima, è stata aperta Hanover House, una clinica psichiatrica di massima sicurezza che ospita con finalità scientifiche i più feroci serial killer d'America, nessuno dorme più sonni tranquilli e a nulla servono le rassicurazioni di Evelyn Talbot, la psichiatra trentenne e determinata che dirige l'istituto insieme al collega Fitzpatrick. Soprattutto quando nella neve avviene un macabro ritrovamento: i resti di una donna, orrendamente martoriata. Per il giovane sergente Amarok è la conferma di ciò che ha sempre temuto: portare un branco di efferati assassini a pochi metri dalle loro case e dalle loro famiglie è stata una decisione estremamente pericolosa. Ma la sua fermezza si scontra con il fascino fragile e misterioso di Evelyn, il cui passato nasconde il più nero e atroce degli incubi. E mentre una violenta tormenta di neve si abbatte sul paese rendendo impossibili i collegamenti e le comunicazioni, la psichiatra ha più di un motivo per pensare che quel primo omicidio sia un messaggio destinato proprio a lei e che l'ombra del passato la stia per raggiungere ancora una volta.
Opinione di Sybil
Evelyn Talbot è una psichiatra che ha fatto del suo lavoro una missione: vuole studiare, sezionare, analizzare ogni aspetto del comportamento degli psicopatici per poter riuscire a prevedere e limitare le loro azioni. Lei stessa è stata vittima di uno psicopatico, un ragazzo che amava e che in un attimo le ha distrutto la vita. Oggi, dopo vent’anni, si sente ancora fragile, ma il guscio che riveste la sua anima è diventato abbastanza duro da permetterle di perseguire il suo scopo: stare a stretto contatto con il male per poter risalire al suo aguzzino, scomparso ormai da anni nel nulla. È così che insieme ad un collega decide di aprire una clinica psichiatrica di studio e ricerca in uno dei posti più lontani e inaccessibili dell’Alaska. Dopo aver ottenuto i permessi e non poche critiche da parte dei residenti del luogo, Hanover House apre le sue porte ad alcuni dei più pericolosi serial killer e psicopatici d’America. È un carcere di massima sicurezza, all’interno del quale degli specialisti effettuano sedute di studio e test sui detenuti al fine di conoscerne meglio il comportamento e la psiche. Evelyn è a capo della divisione psichiatrica e nonostante le riserve, è pronta a difendere la sua “creatura” con tutte le forze. I residenti non sono affatto contenti dell’apertura del carcere e questo è piuttosto comprensibile. In fondo Hilltop è sempre stata una cittadina tranquilla, molto isolata, con un solo agente di polizia in inverno e due in estate. Avere dietro casa i peggiori criminali d’America non è per niente rassicurante. Ma il carcere è stato definito sicuro e niente e nessuno potrà mai nuocere alla comunità. Tutto cambia quando la testa di una donna viene ritrovata nei pressi di un bar della zona. Del corpo nessuna traccia.
Inizia così un claustrofobico viaggio attraverso i meccanismi della mente umana e delle sue azioni. Il male si infiltrerà negli scantinati della tranquilla cittadina, portando panico, paura e ossessione. Per la dottoressa Evelyn sarà l’inizio di un incubo, la strada più tortuosa per tornare al punto di partenza, nello spazio oscuro in cui anni prima la sua vita è stata distrutta da un uomo disturbato e malvagio.
In un luogo buio e freddo, Evelyn si troverà a combattere bendata contro un nemico imprevedibile, che risveglierà paure mai sopite e drammi difficili da superare.
Alaska è un thriller ricco di tensione e colpi di scena. Fluida e scorrevole, la narrazione si muove sinuosa nonostante l’atroce portata dei contenuti, aiutata anche dallo stile incalzante ed esplicito dell’autrice. Se facciamo riferimento ai thriller d’oltreoceano sia in versione “cartacea” che cinematografica, la storia risulta essere credibile e ben strutturata, inserita alla perfezione nel contesto. L’ambientazione è infatti uno dei punti di forza della narrazione, l’elemento chiave in grado di caratterizzare e portare agli estremi l’aspetto claustrofobico della situazione all’interno della quale la dottoressa si trova intrappolata. Se fosse stato ambientato in una stazione balneare sulla costa in piena estate non avrebbe avuto di certo la stessa resa. Invece, in mezzo alla neve, al freddo, nel pieno di una tormenta, senza luce, telefoni e con poche ore di sole, la caccia al killer diventa ancora più angosciante e spietata…
Una storia dai risvolti raccapriccianti, un sentiero oscuro da seguire per poter tornare a vivere, un passato denso e appiccicoso che non ne vuol sapere di scomparire e nemmeno di confondersi con la realtà. Ecco alcuni degli ingredienti del romanzo di Brenda Novak.
Chissà cosa troveremo nei prossimi capitoli della serie…
L'autrice
BRENDA NOVAK, autrice bestseller del New York Times e di Usa Today, vive a Sacramento e ha scritto numerosi thriller e romanzi femminili. Alaska è il primo volume di una serie con protagonista l’affascinante psichiatra Evelyn Talbot.
The Evelyn Talbot Chronicles:
Alaska
Her Darkest Nightmare
Terzo romanzo in arrivo
TAPPE BLOGTOUR:
9/11 Presentazione del libro-L’Universo dei libri
10/11 Dieci motivi per leggere il libro-Emozioni di una musa
11/11 Sul grande schermo-My pages à page
14/11 Estratto del libro-Alla scoperta dei libri
15/11 Recensione 1°-Sognando tra le righe
16/11 Ambientazione e curiosità-Penna d’oro
17/11 Intervista all’autrice-Bookspedia
18/11 Cover battle-Libri di cristallo
21/11 Recensione 2°-Un buon libro non finisce mai
22/11 Recap-Dolci &parole
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