venerdì 2 dicembre 2016

NATALE A PUFFIN ISLAND Sarah Morgan Recensione

Lo confesso. Non sono una grande amante del freddo e dell’inverno, ma il mese di dicembre è senza dubbio il mio preferito. Se a questo aggiungiamo un bel divano caldo, una coperta soffice, una tazza di caffè in una mano e un libro di Sarah Morgan nell’altra, il gioco è fatto. Potrei tranquillamente appendere in cucina e sulla porta di casa un cartello con scritto chiuso per ferie. Dato che noi lettrici siamo pure delle sognatrici incallite, sfruttiamo per un secondo quest’innata capacità per scordare tutto il resto. Dimentichiamoci del fatto che la vita altro non è se non una serie di impegni e doveri a circuito chiuso e che in realtà non potremmo mai appendere un cartello sulla porta e chiudere per ferie, scordiamoci della sottile illusione di aver tutto sotto controllo e di avere una quantità infinita di tempo  per poter fare quello che più ci aggrada. Credetemi, in questi casi non esiste compagnia migliore di quella offerta dalla penna di Sarah Morgan…
Come sono finita a fare polemica sulle limitate risorse di tempo delle donne partendo dall’aria gelida dell’inverno ancora non lo so…tutta colpa del rosa a sfondo natalizio o del picco glicemico…chi lo sa…



HARPERCOLLINS
NATALE A PUFFIN ISLAND 
Sarah Morgan

Traduzione a cura di Fabio Pacini
Casa editrice: HarperCollins
Genere: Romanzo rosa
Pagine: 379
Prezzo: 14.90€
Ebook: 6.99€


Trama


Skylar Tempest non riesce proprio a cogliere il leggendario fascino di Alec Hunter. Sì, lui sarà anche l'unico e solo Cacciatore di Relitti, star televisiva di un programma che manda in visibilio milioni di spettatrici, ma per lei non ha mai una parola carina. Con lei è sempre cinico e la considera la classica bionda senza cervello ad alto livello di mantenimento. Così quando, per una serie di sfortunati eventi, a Sky si prospetta l'ipotesi di trascorrere i giorni prima di Natale insieme ad Alec e alla sua famiglia, non fa certo i salti di gioia. E lui non è da meno. Ha già avuto la sua dose di esperienze con donne simili. Una l'ha anche sposata e ne sta ancora pagando le conseguenze... e gli alimenti. Ma Natale è pur sempre un periodo magico, così come lo è Londra sotto la neve e la fiabesca campagna inglese. Soltanto però quando entrambi sono di nuovo a Puffin Island cominciano a capire di essersi mal giudicati. Forse non sono pronti a cominciare una storia d'amore, ma di certo un piccolo flirt sensuale e avventuroso non può fare male. O no? 
  
Opinione di Sybil


Non c’è che dire, Sarah Morgan ha fatto centro. Di nuovo. Utilizzando sempre la stessa traccia di fondo, riesce comunque a dare in ogni occasione il meglio di sé, offrendo una storia d’amore intensa, delicata, ironica ed emozionante, capace di catalizzare l’attenzione del lettore in un unico battito di cuore. A volte mi capita di leggere serie tutte uguali tra loro, dove ad essere sostituiti non sono i dettagli ma i nomi dei protagonisti; stesso scenario, stesse dinamiche, stessi colpi di testa e sfuriate. Sapete però qual è l’aspetto più incredibile? È che, secondo me, anche Sarah Morgan lo fa con i suoi romanzi, ma nonostante ciò riesce sempre a creare delle alchimie così potenti e travolgenti da saltare in un balzo l’ostacolo della ripetitività, arrivando così a tagliare il traguardo con trionfo. Le sue storie sono tutte molto simili tra di loro (i due che non si sopportano, il sesso riparatore e apparentemente senza impegno, l’amicizia che diventa qualcosa di più, dopo di che uno scappa l’altro resta e …) spesso sappiamo cosa aspettarci, ma nonostante ciò, riesce comunque ad arrivare dritta al cuore, con pennellate dolci e taglienti. Adoro quest’autrice e ogni suo romanzo, amo i suoi personaggi e l’elettricità che li anima e che li rende vibranti e magnetici. 
Con Natale a Puffin Island si chiude la serie dedicata al gruppo di amici americani confinati nella splendida isola del Maine. Dopo aver assistito al tenero amore tra Ryan ed Emily e al bollente ritorno di fiamma dei coniugi Flynn è arrivato il momento di collocare nello spazio e nel tempo la bellissima Skylar Tempest. Artista di natura, sognatrice per diletto, Skylar si trova divisa tra il compiacere la sua famiglia e l’inseguire la sua strada: disegnare e creare gioielli. Le sue mani sono avide esploratrici, inseguono un istinto selvaggio, innato, travolgente, la sua mente è costantemente stuzzicata dai colori del mondo e dagli scenari che immancabilmente nasconde dietro la sua normalità. La sua famiglia però non approva, anzi la incoraggia a mollare tutto per iniziare finalmente a cercare un vero lavoro. Pure il fidanzato è un sostenitore di questa teoria tanto che, invece di incoraggiarla, la spinge sempre più a ritornare sui suoi passi, disintegrando quel che resta della sua preziosa personalità. È così che la povera Skylar finisce per volare dentro una gabbia falsamente dorata. I genitori da una parte, il fidanzato dall’altra e la sua passione nel mezzo, corrosa da due solventi talmente potenti da sciogliere l’universo intero. Per fortuna al suo fianco ci sono Emily e Brittany, uniche vere sostenitrici dei suoi progetti e dei suoi sogni. È solo grazie a loro se ancora trova il coraggio di creare i gioielli e di farne una professione. 
Durante una delle esposizioni più importanti della sua carriera accade però qualcosa di inaspettato: il tenebroso e meditabondo Alec Hunter varca la soglia della galleria. Facciamo un passo indietro: Alec è un caro amico dei ragazzi di Puffin Island e in un certo senso anche conoscente di Skylar. Peccato però che tra di loro ci sia solo una pacata ed educata tolleranza. In realtà Skylar e Alec non si sopportano, quasi si detestano. Lui rivede in Skylar la sua costosa ex moglie, lei vede in Alec solo l’ennesimo uomo burbero ed egoista capace di etichettare le donne per poi riporle nella mensola dello studio. Non sono sulla stessa lunghezza d’onda, forse nemmeno sullo stesso pianeta, ma nonostante ciò lo scontro delle loro cariche inizia lentamente a creare calore, potenza, movimento d’aria. Cosa ci fa Alec alla galleria? E cosa renderà la serata un disastro? Lascio a voi il piacere di scoprirlo…
Secondo me Alec e Skylar sono la coppia meglio assortita della serie. Entrambi amanti dell’arte, della storia e della cultura, si accorgeranno di avere molte cose in comune e questo aspetto li terrorizzerà a tal punto da renderli vulnerabili e aggressivi. Alec è seducente, chiuso e scontroso, ha un fascino innato nascosto dentro la sua corazza. Vive quasi come un eremita nel suo faro sull’isola e se ne sta lì a scrivere libri sulle navi e sui vichinghi. Non vuole interferenze, non vuole donne pronte a portargli via la libertà e con essa la sua anima. Skylar invece ha un fascino pittoresco, esuberante, colorato. È ironica, dolce e spregiudicata, forse proprio quello di cui Alec ha bisogno. Peccato che nessuno dei due sia realmente intenzionato ad ascoltare il cuore… Chissà se Puffin Island…

Dolce, brillante, ironica e romantica, Natale a Puffin Island è la lettura ideale per le vostre feste o anche per una spensierata domenica pomeriggio davanti al caminetto. Una splendida fuga dalla realtà in perfetto stile Morgan! 
A questo punto non ci resta che aspettare l’arrivo in Italia della nuova serie ambientata nella splendida New York...Nuovi personaggi, nuovi intrecci e un nuovo, intramontabile panorama!






L'autrice 



Tra le autrici più amate da USA Today, due volte vincitrice del RITA Award conferito dai Romance Writers of America, SARAH MORGAN si è fatta conoscere grazie ai suoi romanzi vivaci e sensuali, di cui ha venduto oltre 11 milioni di copie. Inglese, ama la vita all’aria aperta, sciare e fare trekking, ma soprattutto adora rimanere in contatto con le proprie fan tramite facebook.com/AuthorSarahMorgan e Twitter @SarahMorgan_
Online la trovate sul sito www.sarahmorgan.com.  
Dopo la fortunata trilogia dedicata ai Fratelli O’ Neil, ha pubblicato La prima volta per sempre e Qualcosa di meraviglioso della serie Puffin Island.

La serie completa:

La prima volta per sempre (recensione QUI)
Qualcosa di meraviglioso (recensione QUI)
Natale a Puffin Island

O’Neil Brothers Series:

Mentre fuori nevica (recensione QUI)
All’improvviso la scorsa estate(recensione QUI)
Accade a Natale (recensione QUI)


Nessun commento: