venerdì 2 ottobre 2015

DOPO DI LEI Joyce Maynard Recensione

Una lettura affascinante  che reca in sè l' ineluttabilità della trasformazione, e che  forse si apprezza di più ripensandoci nel tempo: rievocando nella mente le parole di Joyce Maynard , in grado di  imprimere potenza e vigore a legami ancestrali ma non per questo scontati.  
Harlequin Mondadori 
DOPO DI LEI 
JOYCE MAYNARD  
Collana: hm
Genere: Narrativa contemporanea  
Pagine: 370
Prezzo: € 16,00 ( sconto 15% negli store)
Ebook: € 8,99 

La Trama
È l'estate del 1979 a Marin, California. Rachel e la sorellina Patty esplorano indisturbate la montagna dietro casa, lasciate un po' a loro stesse da un padre detective di polizia, affascinante e molto impegnato, e da una madre triste e depressa, che si occupa di loro un po' da lontano. Possono sperimentare la libertà, i giochi di un'infanzia senza confini, inventarsi le giornate senza seguire alcuna regola in particolare. Finché un giorno delle giovani donne iniziano a essere uccise su quella montagna. Il padre di Rachel viene incaricato del caso, il più importante e difficile che gli sia mai stato affidato. Ma la sua grande occasione si trasforma presto in un fallimento, quando tarda a trovare il Killer del Tramonto. Per aiutarlo Rachel e Patty decidono allora di lanciarsi nel gioco più pericoloso che abbiano mai azzardato: iniziano a investigare, mettendo a rischio se stesse e compromettendo per sempre la carriera del padre. Sono passati trent'anni da quell'estate, e Rachel, ora affermata scrittrice, non è ancora riuscita a dimenticarla ed è per liberarsene per sempre che decide di raccontarla.

Opinione di Charlotte 
Un romanzo intenso, coinvolgente senza concitazione nè tensione allo stremo,  lento e struggente come lo scorrere inesorabile del tempo. C'è l' elemento thriller, certo, angosciante e intriso di mistero, inscritto in  atmosfere californiane  di 30 anni fa  evocate mediante brani musicali, film,  telefilm, mode dell' epoca;  ma il giallo non è  il colore  predominante della storia. Dopo di lei è  soprattutto un viaggio esplorativo nei rapporti familiari, tra genitori e figli,  tra sorelle inseparabili, alle prese con vittorie e sconfitte,  amicizie e voltafaccia, illusioni e baratri di disperazione  : una camminata ardimentosa, da funambolo, che la voce narrante  Rachel inizia a raccontare  facendola coincidere con   il  delicato sopraggiungere, scombinare l' esistenza  e poi allontanarsi  della propria  preadolescenza. Questa  fase della crescita a mio avviso è   la vera protagonista del romanzo, presa in esame in tutte  le sue contraddizioni: una condizione anelata e temuta, che può confondere  una ragazza  ma anche renderla intrepida,  farla sentire  fragile e  al contempo invincibile, dotarla di fantasia galoppante ma instillando in lei anche  il desiderio di   uniformarsi alla massa tradendo la propria natura . Maturità e avventatezza si susseguono pagina dopo pagina, in un  ricorrente  mutamento dei  rapporti di forza basati su  desideri realizzati ed aspettive tradite: le costanti, per Rachel sono un padre venerato, una madre incompresa, una sorella complice, e la sensazione persistente che la tragedia sia dietro l' angolo.  
Non ci troviamo di fronte a libro d' azione:  il serial killer  è una figura onnipresente sullo sfondo, agghiacciante  pericolo latente che fa il suo exploit nell' ultimo terzo del libro;  ma la  vicenda poliziesca è   una sorta di stratagemma  per destabilizzare i rapporti intepersonali  e sviscerare  il profondo  legame tra un padre e le sue figlie,  accostando e confondendo  la visione della vita e le reazioni  impulsive di una ragazzina  con le considerazioni ben più sagge che scaturiscono  dalla sua  stessa voce  alcuni decenni dopo:  quando la magia della pubertà ha lasciato il posto al disincanto, ad un atteggiamento distaccato nell' esaminare ciò che non può più ferire , alla voglia di far pace con il passato e di tirare le somme della propria esistenza  .
Spesso in Dopo di lei   si  hanno sguardi complementari, che di volta in volta ridimensionano o ingigantiscono le sensazioni: la protagonista e narratrice del romanzo è  stregata  dal carisma di un padre al centro dei riflettori, dotato di straordinaria empatia  ma anche di istinti e comportamenti  che lo portano ad arrecare dolore e delusione suo malgrado:   il doppio registro bambina/adulta rende tangibile l' evoluzione della  protagonista, del suo rapporto con la figura paterna  magnifica e ingombrante, con la sorella amica e connivente, con la realtà che li circonda e che comprende insidie e malvagità  . Di pari passo  vicenda personale e fatti di cronaca evolvono/involvono in una sorta di parabola:  il padre/ ispettore dapprima viene adorato, ma  intaccato nel suo fascino    diventa fallibile, fallito, riabilitabile solo molto tempo dopo,  sotto gli occhi spietati e al contempo innamorati di una figlia che in fin dei conti lo accetta così   com' è, e alla quale spetta il compito di  contribuire a farlo a pezzi ma anche di ricomporne i cocci.  
In sostanza Dopo di te è un libro che offre un intreccio enigmatico, sordido,  che incuriosisce chi cerca il mistero:  ma non soddisfa il bisogno di adrenalina, quanto piuttosto la ricerca dell' impatto emotivo che porta alla riflessione  sulla trasformazione,  sul ciclo della vita, sull’ età sospesa, sulle conseguenze delle azioni umane. E si fa avvolgente con malinconia e affetto, facendosi strada  tra inquietudini declinate in molteplici modi,   cercando giustificazioni ai comportamenti umani pur senza mitigarne le colpe.

L' Autrice


Scrittrice di successo a livello internazionale, Joyce Maynard, prima di dedicarsi completamente alla scrittura dei suoi romanzi, è stata una giornalista, un editor e un commentatore radio.
Nel 1995 Da morire è diventato un film diretto da Gus Van Sant con protagonista una giovane Nicole Kidman, mentre Un giorno come tanti, interpretato Da Kate Winslet e Josh Brolin, è stato realizzato nel 2013.

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