mercoledì 12 aprile 2017

IL MIO VENTO DI PRIMAVERA Emily Pigozzi Recensione


Perfettamente in sintonia con la filosofia di Emma Books, Emily Pigozzi al suo debutto con la casa editrice femminile digitale è estramente toccante nel raccontare il suo "rosa che non ti aspetti" . Come i lavori precedenti dell' autrice, Il mio vento di primavera è contraddistinto dai pesanti fardelli dei suoi protagonisti, e da un happy end conquistato faticosamente a piccoli passi. Esso per arrivare al compimento necessita di due persone che si lascino andare, si prendano per mano e si affidino l’ una all' altra. Come accade a Giorgio e Alisea: travagliati, irrisolti, diversissimi e apparentemente malassortiti, in realtà due metà ad  incastro perfetto basato sul sorreggersi, l' alleggerirsi dalle pene che gonfiano i cuori, gioiendo e arricchendosi reciprocamente giorno dopo giorno.


Emma Books
IL MIO VENTO DI PRIMAVERA
EMILY PIGOZZI


Collana: Love 
Genere: Narrativa rosa 
Pagine: 153
Prezzo ( solo ebook) : € 3.99 
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La Trama
Giorgio considera il suo lavoro di cardiochirurgo non solo la sua missione, ma anche, e soprattutto, la sua salvezza. Quando però viene chiamato in un prestigioso ospedale inglese, è costretto a lasciare controvoglia la sua amata Roma e a trasferirsi a Londra. Alisea, italo inglese, si nasconde nel Moon Bookshop, la libreria che gestisce con la stravagante Miss Imogen nel cuore del quartiere di Paddington. Giorgio e Alisea hanno alle spalle un passato difficile e traumatico con cui fare i conti, ma se lui prova a reagire mordendo la vita e vivendola intensamente, lei ha paura di amare e di lasciarsi andare a emozioni autentiche. Sullo sfondo di una Londra che dal gelo dell’inverno si scioglie nei colori della primavera, due anime speciali si incontrano in una storia fatta di libri, canzoni e di un amore che farà battere il cuore.


Opinione di Charlotte 

Un romanzo che rappresenta l' ennesima  variabile del rosa, ad opera di un’ autrice che apprezzo molto e che nell’ approdare su Emma Books non manca di far risaltare le peculiarità della propria scrittura : nel tratteggio di personaggi spaesati, dai trascorsi complicati, combattuti tra il timore di uscire dal proprio guscio rassicurante e il desiderio di lasciarsi alle spalle passato e problemi , tuffandosi in un’ avventura tanto pericolosa quanto esaltante, in cui il soccorritore e la persona da salvare spesso si scambiano i ruoli. 
Il mio vento di primavera abbraccia elementi accattivanti che catturano la lettrice rosa , e che fin dalle premesse la rassicurano e la addolciscono: un medico aitante e comprensivo in odore di carriera , una ragazza inconsapevolmente deliziosa con una dote non comune, una nonnina hippie, una libreria dall’ aura magica e dall’ atmosfera confortante. Ma sono le incrinature degli animi dei personaggi e le   loro insicurezze a rendere speciale il romanzo: come accade alla città di  Londra, la quotidianità di Giorgio e Alisea apparentemente è grigia , ma risulta coloratissima quando la si guarda con attenzione e dalla giusta angolazione , accorgendosi che  custodisce un preziosissimo tesoro,  opportunità e dono per chi lo sa capire e accogliere.
E’ con un atteggiamento oscillante tra realtà fatta di luce e ombre, e struggenti quanto spontanei slanci emotivi , che il cliché rosa interpretato da Emily Pigozzi vira ben presto su una narrazione a doppio binario in prima persona, fatta di crescita interiore e di mutuo scambio di rassicurazioni e di sfoghi.
Fin dall’ incipit della storia , a differenza di quanto accade in molti altri romanzi,  è Giorgio, e non la protagonista femminile, la persona che viene tradita, che si trova catapultata in una metropoli disorientante e  in un ambiente lavorativo e umano apparentemente ostile, e che viene travolta dalla “ sindrome da crocerossina” innescando un processo di scoperta e rinascita.
Giorgio e Alisea possiedono delle abilità uniche e lavorano sul cuore: l’ uno lo fa attraverso la chiurugia vascolare, l’ altra mediante l’ immenso potere della lettura. Il loro legame mira a far funzionare un potentissimo propulsore di energia fisica e spirituale, coniugando terapia interiore e dato tangibile. Emily Pigozzi attraverso le loro esperienze vissute e i loro progetti futuri , racconta alla sua maniera accattivante e vivida  emozioni che  coinvolgono  anche noi lettori,  e  che talora ci perseguitano nella vita reale: accostando con delicatezza e umanità la speranza alla paura, la fiducia all’ insicurezza. In un continuo rimando fra Giorgio e Alisea , senza prescindere bensì poggiando sui loro fantasmi terrificanti, l’ amore profondo e travolgente scaturisce sull’ accettazione dell’ ineluttabilità del destino, sul superamento dei traumi individuali attraverso la loro condivisione, sullo spettro della morte e dell' abbandono , sull’ incitamento a fare tesoro di quel che di buono ha dato il passato gettando nell’ oblio tutto il resto. L' obiettivo è quello di vivere il presente giorno per giorno rendendo speciale ogni momento , credendo alla magia della complicità e modellando la vita a due come un pane di argilla, plasmandola e adattandola alle avversità che  impauriscono e innescano  meccanismi di autodifesa.
Quello di Emily Pigozzi risulta un messaggio estremamente positivo: proprio perchè non costruito solamente su rose e fiori, esso è destinato a scacciare la malinconia, a  fare breccia nelle insicurezze del lettore, a infondergli coraggio e ottimismo: fino  a beneficiarlo di una piacevole sferzata di vento di primavera.

Di Emily Pigozzi Sognando tra le Righe ha letto anche:
L' angelo del risveglio ( Delos Digital, recensione QUI 
Aspettami davanti al mare ( Youfeel Rizzoli, recensione QUI
Danza per me ( Youfeel Rizzoli, recensione QUI )
Un piccolo infinito addio ( self publishing, recensione QUI )  


L' Autrice 
Emily Pigozzi scrive da sempre. Parla troppo e legge altrettanto, adora i dolci e la quiete della notte. Per diversi anni ha lavorato come attrice, prendendo parte a cortometraggi e film e partecipando a tournée che hanno toccato i maggiori teatri d’Italia.
Il suo primo romanzo, “Un qualunque respiro” (Butterfly edizioni), è uscito nel 2014. Sono poi seguiti il romance “L’angelo del risveglio” (Delos digital) e “Il posto del mio cuore (0111 edizioni.)
Nel 2016 ha invece pubblicato “Aspettami davanti al mare” e “Danza per me”, entrambi per la collana Youfeel di Rizzoli. "Un piccolo infinito addio", il suo primo romanzo in self-publishing, è uscito nel 2017 rimanendo per diverse settimane nella classifica top 100 di Amazon. I romanzi di Emily sono disponibili in tutti gli store.

La sua pagina autore su Facebook :https://www.facebook.com/emilypigozzi/?fref=ts

1 commento:

Emily Pigozzi ha detto...

Grazie mille per avermi letta :)