venerdì 30 settembre 2016

COME UNA ROSA D ' INVERNO Jennifer Donnelly Recensione

È incredibile come ci si sente dopo aver concluso un libro così. Vi assicuro che nella mia mente è in corso una vera tempesta elettrica, di quelle che ti mettono KO in un secondo. Ho adorato ogni singola pagina di questo romanzo, dalla prima all’ultima, mi sono semplicemente sentita coinvolta nel profondo e questa sensazione non ha fatto altro che aumentare il desiderio di arrivare all’attesissimo finale. È stata una corsa in salita, sotto un sole cocente e senza una bottiglietta d’acqua a portata di mano, di certo non un toccasana per lo stomaco e i polmoni. Il cuore, invece, è destinato ad un’altra sorte. Quello che cerco di dirvi è che Come una rosa d’inverno è un romanzo intenso, brillante, travolgente ma anche travagliato, di quelli che ti spingono a sbirciare tra le ultime pagine per concedere al cuore un po’ di tregua e di cui ne parleresti ininterrottamente per giorni e giorni senza stancarti mai. Ne sa qualcosa Charlotte (non è così?)……




SONZOGNO
COME UNA ROSA D’INVERNO
Jennifer Donnelly

Traduzione a cura di Sara Caraffini e Giulio Lupieri
Casa editrice: Sonzogno
Genere: Romance storico, narrativa
Pagine: 880
Prezzo: 14.00€
Ebook: 8.99€



Trama

La storia inizia sulle sponde del Tamigi, è l'anno 1900: le desolate strade dei sobborghi londinesi non sono il luogo adatto per una ragazza perbene come India Selwyn Jones. Lei però ha la testa dura, è un giovane medico che vuole esercitare la professione dove ce n'è più bisogno. E sarà proprio in uno di questi vicoli bui che incontrerà - e tenterà di redimere - il più famoso gangster della città, Sid Malone, duro, violento, affascinante. Malone è l'opposto di India: la ragazza, combattuta tra attrazione e repulsione, rinuncerà ai propri affetti e alle proprie sicurezze per seguirlo nel suo torbido mondo, tra ladri, prostitute e sognatori.




Opinione di Sybil



Come una rosa d’inverno è il secondo capitolo della serie scritta da Jennifer Donnelly, ambientata tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, in una Londra divisa a metà tra ricchezza e povertà. A fare da sfondo all’intera storia non è però solo Londra anzi, possiamo dire che in questo la Donnelly ci ha abituati davvero male. La sua narrazione è tutt’altro che statica, non si ha mai un attimo di pace; tanti sono i colpi di scena e gli spostamenti, ancor di più i luoghi raggiunti dai protagonisti. Nel primo romanzo, I giorni del tè e delle rose, da Londra si arriva a Southampton e da lì a New York, in cerca di un futuro migliore e salvifico. In questo secondo libro invece si ritorna alle origini, ossia nel quartiere più povero di Londra, per poi raggiungere l’Africa e con essa il Kenya e le pendici del Kilimangiaro. Questo solo per farvi capire che in 880 pagine vi troverete a provare di tutto, e sottolineo di tutto, ma nemmeno un minuscolo accenno di noia.
Prima di iniziare a parlarvi della storia voglio fare alcune premesse: consiglio a tutte le persone che non hanno ancora aperto il primo libro di non leggere questa mia opinione. Cercherò in tutti i modi di non fare spoiler, ma la probabilità di lasciarmi sfuggire qualche dettaglio riguardante la sorte dell’amore tra Joe e Fiona (protagonisti de I giorni del tè e delle rose) è piuttosto alta quindi, per non rischiare, fermatevi qui. Un’altra cosa che ci tengo a sottolineare è che non potrò parlarvi del nesso che lega il primo romanzo al secondo perché, così facendo, rovinerei il finale de I giorni del tè e delle rose, dando vita comunque ad uno spoiler pazzesco. Quando li avrete letti entrambi capirete perché. Quindi, detto ciò, vi "racconterò" la storia di Sid Malone, uno dei più potenti uomini della malavita londinese e di India, una dottoressa fresca di laurea che sceglie come luogo di lavoro proprio Whitechapel, il quartiere più povero della città. India discende da una ricca famiglia inglese che si è premurata di privarla di tutti i suoi averi in seguito alla sua decisione di diventare medico. Questo perché India, rispetto ai canoni mentali della sua famiglia, ha delle idee sovversive: lei vuole aiutare i più deboli, vuole salvare delle vite e desidera veramente fare la differenza. È per questo che sceglie Withechapel, per stare vicino a chi soffre. Il suo scopo è soprattutto quello di aiutare le donne nella gestione delle gravidanze e anche nella pianificazione delle stesse. Ecco perché è considerata “sovversiva” perché parla di cose che a quel tempo erano considerate indegne. India è fidanzata con Freddie, suo amico d’infanzia e compagno di tutta una vita. Il suo cuore si è adattato a questo tiepido sentimento al punto da scambiarlo per amore o più semplicemente per rispetto reciproco. È convinta di non desiderare di più e si accontenta. In fondo Freddie è un uomo buono, ambizioso, desidera fare carriera politica e ci prova in tutti i modi, facendo leva su tutte le sue più grandi abilità. Saranno proprio queste sue “abilità” a renderlo uno dei personaggi più odiosi e temibili del romanzo.
Ma adesso parliamo di Sid. Per quanto mi riguarda, lo considero uno dei personaggi più affascinati degli ultimi tempi. In lui convivono passione, dolore, incanto, semplicità, superbia e tenacia, un mix corrosivo che difficilmente passa inosservato. È un personaggio contraddittorio e limpido allo stesso tempo, spietato, tagliente e provocatorio. Se a questo poi aggiungiamo un fascino accattivante, capelli rossi e occhi verdi come due smeraldi…il danno è fatto. Personalmente amo i cosiddetti uomini “Lindor” duri fuori e teneri dentro, amo avere la possibilità di vedere il lato tenero delle persone nascosto sotto una cocciuta corazza di odio, altrimenti che sognatrice romantica sarei? Il rischio però, in questi casi, è di ritrovarsi sempre con gli stessi personaggi tra le mani: il cattivo che diventa buono, il perverso e malvagio che si redime, l’amore che salva tutto addolcendo anche l’animo più coriaceo. Con Sid Malone è tutto diverso, completamente. Lui è un temibile malvivente, il più potente trafficante della parte est di Londra. Ha sotto di se tanti uomini pronti a fare qualunque cosa per assecondarlo. Questa è la strada che la vita ha scelto per lui, è il destino al quale è stato condannato anni fa, quando in una notte crudele il suo universo è collassato nel buio dell’inferno. Da allora Sid sente di meritarsi solo quest’esistenza, niente di più. So cosa state pensando: ecco allora un altro temibile cattivo che si redime. È  vero, Sid Malone diventa protagonista di uno dei più grandi cliché del romance, in realtà molte parti del romanzo lo sono, ma vi assicuro che niente in questa storia è banale e scontato.
Per concludere, come faranno secondo voi ad incrociarsi le strade di India e Sid, una dottoressa e un malvivente? Semplice, nell’unico modo possibile: in una corsia d’ospedale. Da qui in poi è tutto un dire. Considerate che quello che vi ho raccontato fino ad ora è solo uno 0.000003% della storia, il resto lo dovrete scoprire da soli, un passo alla volta. Voglio darvi un consiglio: armatevi di tanto autocontrollo, altrimenti rischierete di passare numerose notti a leggere fino all’alba. Non sarà facile staccarsi dalle pagine del romanzo, ve lo assicuro…
Cosa ancora più interessante è che in questo libro vengono anche gettate le basi per il terzo e attualmente ultimo capitolo della serie :”La rosa selvatica”. Incontreremo così un raggiante Seamus Finnegan, desideroso di sfidare i limiti della natura e non solo...

Incantevole, intenso e travagliato, un classico scritto da un’autrice moderna che sa bene cosa vuol dire creare ansia e aspettativa, inserendo il lettore in un contesto storico ben strutturato e contestualizzato. Nonostante la molteplicità degli intrecci, non sfugge nemmeno un dettaglio al quadro finale e la complessità dei personaggi finisce per trasformare una storia d’amore in un’emozione senza fine.



Incontriamoci dove il cielo tocca il mare.
Aspettami dove inizia il mondo.





L'autrice 

JENNIFER DONNELLY, scrittrice americana di grande successo e tradotta in tutto il mondo, vive a New York. I suoi precedenti romanzi - I giorni del tè e delle rose e Come una rosa d'inverno, entrambi pubblicati da Sonzogno - hanno ottenuto il plauso della critica e conquistato i lettori di tutto il mondo.



La serie completa:

I giorni del tè e delle rose (recensione QUI)
Come una rosa d’inverno
La rosa selvatica






Nessun commento: