lunedì 17 febbraio 2014

LA BELLA E LA BESTIA Vanessa Rubio Barreau Recensione in anteprima

"Voi avete molta bontà per me" disse Bella, " e sono contentissima del vostro cuore: quando ci penso non mi sembrate nemmeno tanto brutto".
"Oh, per questo", rispose la Bestia, "il cuore è buono: ma io sono un mostro!"
"Conosco degli uomini che sono più mostri di voi", disse Bella, " e quanto a me, mi piacete più voi con codesta figura, di tant'altri che, sotto l'aspetto d'uomo, nascondono un cuore falso, corrotto e sconoscente".
Jeanne Marie Leprince de Beaumont - Trad. di Carlo Collodi (1875)
 
 
 
In attesa della trasposizione cinematografica, di una delle Fiabe più amate della letteratura, Mondadori Chrysalide porta in libreria l'adattamento cartaceo del film, scritto da Vanessa Rubio Barreau.
Centottanta pagine, nelle quali leggerete un breve sunto del film, come fu per Cappuccetto Rosso Sangue e, Biancaneve e il cacciatore. Una narrazione semplice e molto intensa (adatta anche ai giovanissimi), magari troppo breve, ma capace di rendere l'idea di quello che vedremo al cinema, senza dubitare sulla qualità dell'interpretazione di Vincent Cassel e Léa Seydoux.
 
 
 
DAL 18 FEBBRAIO IN LIBRERIA
DAL 27 FEBBRAIO AL CINEMA
 
LA BELLA E LA BESTIA
Vanessa Rubio Barreau
 
 
Traduzione di: Simona Brogli
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalice
Genere: Narrativa per ragazzi
Pagine: 184
Prezzo: 14.90
 
 
 
Trama
 
 
C'era una volta, tanto tempo fa un ricco mercante. Era vedovo e aveva sei figli, tre maschi e tre femmine. Era un uomo buono e generoso e voleva bene a tutti e sei, ma una sola era la sua prediletta: Belle. Il ricco mercante possedeva tre grandi navi che solcavano i mari del mondo, ma un brutto giorno una tempesta le travolse e le fece affondare. L'uomo perse tutto e la famiglia fu costretta a trasferirsi in campagna. Quando il padre tornò per la prima volta in città, mentre le sue sorelle pretendevano abiti, cappellini e belletti, Belle chiese soltanto una rosa. Fu così che, per accontentarla, il mercante cadde nell'inganno della Bestia, il mostruoso padrone di un castello stregato. Solo Belle può placare la collera della Bestia, derubata della sua rosa più rara: svelando il segreto nascosto nel passato del suo carceriere e sciogliendo l'incantesimo che restituirà a entrambi la libertà e l'amore. Una storia d'amore senza tempo, tratta dal film con Vincent Cassel, e con Lea Seydoux. Adattamento di Vanessa Rubio-Barreau, basato sulla sceneggiatura di Christophe Gans e Sandra Vo-Anh.
 
 
Opinione
 
Un breve romanzo tratto dalla sceneggiatura di Christophe Gans, scitto da Vanessa Rubio Barreau. Troppo breve per noi divoratrici adulte di storie d'amore, ma sicuramente un bel regalo per figlie o nipoti, che porteremo al cinema il 27 Febbraio. Io personalmente, dopo aver divorato queste centottanta pagine che scorrono davvero troppo veloci, non vedo l'ora di andare a vederne la trasposizione al cinema, che preannuncia scenari (esterni e interni) "da favola", abiti sontuosi, scene intense tra i due protagonisti, senza tralasciare la presenza dei cattivi. Perchè se la Bestia passa per il cattivo, in realtà è la vittima finale dell'avidità e della cattiveria umana. E in questo romanzo di cattivi e avidi ce ne sono parecchi, al punto da chiedersi se sia più pericoloso un uomo  schiacciato dai sensi di colpa e incattivito da un avverso destino, o uomini e donne divorati dalla brama di ricchezza e potere e, dalla gelosia.


.Il film e  questo romanzo, sono l'adattamento della versione originale della fiaba, scritta nel 1740 dalla scrittrice francese Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve, e poi riadattata dalla scrittrice Jeanne Marie Leprince de Beaumont. Le due versioni sono diverse per contenuti ed estensione. La versione della Beaumont è quella che ebbe più diffusione in Europa, venne ripresa anche da Charles Perrault; quella originale della Villeneuve si dice fosse un tantino forte, e sarebbe riconducibile alla storia di Eros e Psiche di Apuleio; sarà per questo che la versione più diffusa è quella dove la bestia altro non è che un cinghiale (Bestia assai meno nobile del leone dell'adattamento Disneyano e quello di Gans), edulcorata e allegerita da Madame De Beaumont.


Il libro di Chrysalide, riprende la trama della stesura originale, chiaramente riadattata, in chiave più romantica, perchè si sa che le fiabe non venivano scritte per giovani lettori, e nel tempo sono state adattate per un pubblico più vasto.
Una lettura da una sera, un bel regalo per giovani lettrici, che andranno a vedere il film (o anche no).


 
 
IL FILM
REGIA DI
Christophe Gans

 
Trama
 
 
Remake cinematografico del grande classico La Bella e la Bestia. Siamo nella Francia di inizio secolo quando una ragazza, Bella come nessun'altra, decide di salvare il padre dalle grinfie della temuta Bestia, prendendo il suo posto come prigioniera in un castello un tempo spendente, ma ormai in rovina.
 
 



 
 

A questo link trovate tutta la storia della fiaba La bella e la bestia nelle varie versioni:
 

2 commenti:

Bollicina Azzurra ha detto...

ora... capisco che case editrici e cinematografiche debbano tirar su soldi a tutti i costi, ma che senso ha pubblicare un libro basato su un film? Lo trovo davvero inutile, il libro sarà esattamente ciò che rappresenta il film. Sembra quasi che, non riuscendo a produrre film soddisfacenti basati sui libri, ora facciano il contrario per evitare le critiche...

foschia75 ha detto...


Secondo me non è sempre così (parlo per esperienza personalissima).Ho letto sia Cappuccetto rosso sangue che Biancaneve e il cacciatore... nel primo caso, il libro per me superò il film (eppure era anch'esso la scenografia del film), nel secondo, non mi piacque nè il libro nè il film... però a me piace leggere e poi andare al cinema.. certo il prezzo è altino... ma sto anche pensando di regalarlo a mia nipote....perchè è adatto anche alle bambine più piccole..