mercoledì 20 giugno 2012

IN VERITA' E' MEGLIO MENTIRE di Kerstin Gier



“Perché Kerstin Gier ha così tanto successo? Per la geniale, sarcastica, irresistibile comicità che gronda da tutti i suoi bestseller.”
New York Times


... E non posso che essere d'accordo!! 
Un libro divertente che sa toccare le corde giuste del cuore.. 


editore: Corbaccio
prezzo: 12,90 euro
pagine: 270
traduzione a cura di Leonella Basiglini

Recensione
Noi Books Angels siamo fermamente convinte che i libri non capitano per caso. Un libro può essere bellissimo ma non apprezzato se letto nel momento sbagliato e viceversa; ogni romanzo a suo tempo.
Forse proprio perché avevo bisogno di una storia dalle caratteristiche più reali, che potesse rispecchiare gioie e guai di tutti noi  comuni mortali, ho adorato questo libro.
"In verità è meglio mentire" parla di una giovane vedova, Carolin, vedova tra l'altro del papà del suo ex fidanzato Leo. Una morte improvvisa che la trascina in un baratro profondo, tanto è stato intenso, vero e passionale l'amore che le viene a mancare. Ma insieme alla scoperta di quanto può essere devastante tale dolore, verrà a conoscenza anche di segreti che il suo defunto marito Karl le ha deliberatamente e inspiegabilmente taciuto..
Convinta che suo marito percepisse un semplice stipendio da professore storico, era all'oscuro che il  furbetto, pace all'anima sua, dal magnetico sguardo e sorriso alla "Crocodile Dundee", nascondeva un notevole patrimonio tra immobili con cassaforti segrete contenenti gioielli di famiglia dal valore inestimabile, e di beni nascosti consistenti in quadri e oggetti di grande valore.
Superato lo stupore misto al torpore iniziale, la rabbia prende il sopravvento alimentata da parenti fino ad allora disinteressati alla sua morte e, come ciliegina sulla torta, la ricomparsa del suo ex fidanzato con la pretesa di mettere le mani sul suddetto patrimonio ripresentandosi con modi tutt'altro che gentili.
Tra una seduta e l'altra da un'originale psicoterapeuta,  favolose scarpe all'ultima moda, una sbornia e l'incontro con un interessante farmacista "gay", la nostra bisbetica protagonista mi ha fatto davvero ridere, commuovere e, soprattutto, ha adempiuto perfettamente al compito che questo libro è stato chiamato a svolgere: mi ha fatto evadere facendomi passare delle ore serene e piacevoli. Questo è la caratteristica che tanto ho apprezzato nella meravigliosa e spassosa "trilogia delle gemme", di questa pazza e ineguagliabile scrittrice che tanto si plasma ai miei gusti letterari, tenendo fede al suo stile frizzante e ironico anche in una storia di tutti i giorni senza l'aiuto del paranormale. Un libro leggero ma godibilissimo specialmente in previsione delle  bramate ferie, senza tralasciare però temi importanti quanto scottanti come l'importanza sfrenata, nociva e senza limiti che diamo al denaro, e come l'amore, quello vero che niente e nessuno può scalfire, nemmeno qualche "piccola" bugia.. Forse è vero che il bene vince su tutto.
E poi, scusate, le cose taciute mica sono bugie, no???
Consigliato!!!!!







Trama
158 di quoziente intellettivo, plurilaureata, brava musicista, una maga con i numeri, carina, un po’ freak e… vedova a nemmeno trent’anni: Carolin trova che la sua vita sia decisamente complicata e che la sua intelligenza rappresenti più che altro un impiccio nella ricerca della felicità. Ha abbandonato il fidanzato Leo per il padre di lui, Karl, uomo ben più affascinante e in grado di apprezzare le sue qualità. Ma dopo cinque anni Karl muore improvvisamente lasciandola in un mare di guai, primi fra tutti una favolosa eredità di cui Carolin non sospettava l’esistenza, e un esercito di parenti infuriati che la rivendicano. Fra psicoterapeute incapaci, farmacisti sospettosi e avvocati minacciosi, Carolin cerca di superare il suo dolore, cavarsi fuori dai guai, e, perché no?!, trovare l’uomo giusto per lei, a cui non importi se è «troppo» intelligente… 




L'autrice
Kerstin Gier nata nel 1966, vive con il marito e il figlio in un paese della Westfalia. In Germania è già un fenomeno da record. Ha raggiunto la notorietà grazie a romanzi femminili estremamente divertenti, apprezzati per la loro intelligente ironia. In verità è meglio mentire, il primo di questi romanzi che viene pubblicato in Italia, ha venduto nella sola Germania 200.000 copie in pochi mesi. Nel nostro paese è amatissima, per ora, solo per la sua produzione successiva: Red, Blue e Green.

4 commenti:

sangueblu ha detto...

Che bella recensione.... bisogna proprio che mi metta in pari con questa fantastica autrice tedesca... il tuo entusiasmo è contagioso!! Smackkkkkkk *******

foschia75 ha detto...

Cara Illy, sono contenta che questo libro della Gier abbia soddisfatto le tue aspettative e spero ti abbia tirato su un pochino il morale! Grazie per avermi avvolto con l'abbraccio di questa recensione.

manu ha detto...

Che dire dopo questa bellissima recensione non posso che mettere in lista questo libro, da quando frequento il vostro blog la mia lista dei desideri stà lievitando parecchio :)
baci

Nippi ha detto...

Si ragazze, anche se questo libro, all'apparenza, non ha niente di speciale, per me lo è stato ugualmente rasserenandomi. Cosa chiedere di più?? Questo è il potere dei libri...