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sabato 25 agosto 2018

STORIA DELLA BAMBINA PERDUTA Elena Ferrante Recensione

Chi voleva fuggire dal Rione se n'è andato, chi ha preferito restare è rimasto: ogni scelta ha comportato uno scotto da pagare. Il tempo è passato, è avvenuto un ricambio generazionale, il progresso tecnologico e le lotte sociopolitiche hanno lasciato il segno: Lina e Lenù, ancora una volta nemicheamiche, sono rimaste malgrado tutto legate, come in ogni momento della loro esistenza. 


Edizioni E/O
STORIA DELLA BAMBINA PERDUTA
L' amica geniale#4
ELENA FERRANTE

Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 451
Prezzo: € 19.50
ebook: € 12.99
compreso nell' abbonamento Audible ( Emons Edizioni, narrato da Anna Bonaiuto) 
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama
"Storia della bambina perduta" è il quarto e ultimo volume dell'"Amica geniale". Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e "rinascite". Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l'altro allo scontro con i potenti fratelli Solara). Ma il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s'incontrano, s'influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano. Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e nell'altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d'amicizia. Intanto la storia d'Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare...

Opinione di Charlotte 

Giunta al capolinea di questa avventura incredibile, non mi resta che tirare le somme sull' equilibrio instabile e il legame di amore/odio tra Lina e Lenù: sviluppatosi per oltre mezzo secolo e qui giunto ad uno stadio definitivo in cui si percepiscono definitivamente l' inarrestabile   ciclicità delle dinamiche emotive tra le due donne e la correlazione delle loro esistenze. L' ultima parte della loro storia, fra maturità e vecchiaia, è probabilmente la più spietata, quella in cui ad entrambe le protagoniste accadono eventi annientanti che sembrano sopraffarle: è l' età delle disillusioni, dei bilanci talora impietosi, delle separazioni e delle scelte irrevocabili, e forse la grinta giovanile non c'è più, soffocata da dolori indicibili e da castelli instabili ormai demoliti .
Storia della bambina perduta tira le somme sulle esistenze di Lena e Lenù, ma anche su quelle di coloro che a vario titolo hanno attraversato insieme a loro nel bene e nel male epoche storiche cruciali, momenti di esaltazione e di disperazione totale, proteggendo o osteggiando le.due donne Si assiste ad un imbruttimento generale del Rione: la malattia, la malavita, la vendetta, i sogni infranti sono mostri incombenti su tutti i personaggi nati e cresciuti vicini alle due "amiche geniali". Quel che rimane immutato è la connessione tra Lina e Lenu, protagoniste della loro esistenza , sempre insieme e in balia di eventi imprevedibili, l' una in cerca di  affermarsi, l' altra di cancellarsi: segnate da scelte pagate a caro prezzo, forti di conquiste che sembrano sempre meno epiche in confronto ai cambiamenti della loro Napoli magnifica e terribile. Il loro legame si compie e si rinnova  chiudendo un cerchio immaginario, in virtù e nonostante frustrazioni, bruschi risvegli, meschinità da parte chi si era idolatrato,  buone azioni   da persone inaspettate: malgrado l' abisso di esperienze e di atteggiamenti che le divide,  le due finiscono per essere  sempre  in simbiosi.  Storia della bambina perduta è una concatenazione di cause ed effetti in cui la percezione costante è quella di non sapere mai veramente cosa aspettarsi, e questa incertezza porta il lettore  ad essere aperto a riconciliazioni e a separazioni definitive: quintessenza dell' esemplificazione delle miserie umane , e di  tristi presagi che giungono a concretizzarsi nel modo più crudele . 
Chiudere questa tetralogia in modo ineluttabile, malinconico , dolce e  tenace  è stato come salutare due amiche sapendo che doveva andare così fin dal primo libro, e che forse né inizio né fine saranno mai  individuabili nel rapporto tra Lena e Lenù.
L' amica geniale è una serie imperdibile: più di 1500 pagine  ricche di storie e di atmosfere, dalla  prosa elegantissima, impeccabile  ed efficace,  che disarma per la  sua capacità di sondare animi, società, politica, conciliando speranza, amarezza, esaltazioni e baratri di disperazione ad un intreccio accattivante alla portata di tutti: inneggiando alla  sopravvivenza, nonostante tutto.

La Serie 
1.L' amica geniale ( recensione QUI)
2.Storia del nuovo cognome ( recensione QUI )
3.Storia di chi fugge e chi resta ( recensione QUI ) 
4.Strria della bambina perduta

L' Autrice
Elena Ferrante è autrice dell'Amore molesto, da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo. Dal romanzo successivo, I giorni dell'abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza. Il volume La frantumaglia accompagna la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo La figlia oscura, nel 2007 il racconto per bambini La spiaggia di notte e nel 2011 il primo capitolo dell'Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo, Storia del nuovo cognome, nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta, e nel 2014 dal quarto e ultimo, Storia della bambina perduta. 

Dalla serie di romanzi ha preso forma una serie tv, diretta da Saverio Costanzo, le cui prime due puntate saranno presentate in anteprima alla 75 Mostra del Cinema di Venezia

mercoledì 20 giugno 2018

STORIA DI CHI FUGGE E DI CHI RESTA L' amica geniale #3 Elena Ferrante Recensione

Quel che apprezzo di questa serie, e che mi  sta sospingendo a terminarla con avidità, è  il constatare come  ogni romanzo sia diverso dagli altri, poiché le tematiche  affrontate e il modo di vederle  appartengono di volta in volta ad un’ età e ad un contesto socioculturale differenti :  di conseguenza convinzioni, problematiche, reazioni mutano nel tempo beandosi ( spesso provvisoriamente) dei  traguardi  raggiunti dalle protagoniste, rapportandosi con i loro sogni infranti e  con gli obiettivi  ancora da realizzare.




Edizioni E/O
STORIA DI CHI FUGGE E DI CHI RESTA
L' amica geniale#3
ELENA FERRANTE

Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 384
Prezzo: € 19.50
ebook: € 11.99
compreso nell' abbonamento Audible ( Emons Edizioni,  narrato da Anna Bonaiuto) 
QUI il link Amazon per l' acquisto
La Trama 
Elena e Lila, le due amiche la cui storia i lettori hanno imparato a conoscere attraverso "L'amica geniale" e "Storia del nuovo cognome", sono diventate donne. Lo sono diventate molto presto: Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e l'agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo benestante e colto. Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria, ignoranza e sottomissione. Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo, ambivalente, a volte sotterraneo a volte riemergente in esplosioni violente o in incontri che aprono prospettive inattese. 

Opinione di Charlotte
 Nel terzo romanzo della serie  L' amica geniale  per  Lila e Lenù  è giunto il momento  di confrontarsi con un mondo  a loro  estraneo: quello  al  di fuori dal Rione , che pur con le sue brutture  plasmate su  violenza ed ignoranza ha sempre dato loro certezze e affetti . Il loro è un  legame difficile da coltivare, apparentemente destinato ad allentarsi ma impossibile da spezzare, che viene condizionato dai cambiamenti sociopolitici  in atto a cavallo degli anni Settanta . Ognuna delle due si confronta in base al proprio percorso  con il lavoro salariato, le rivendicazioni operaie, la lotta politica sempre più   duri e impietosi da un lato;   dall’altro l’ ambiente socioculturale progressista, spesso  figlio borghese del Maggio francese del ’68 , accoglie gli intellettuali ma anche gli intellettualismi, sembra  vicino ai ceti meno abbienti ma in realtà spesso ne è distante poiché non ne comprende i problemi concreti .  In questo contesto tra sorprese gradite e sgradite, prese di posizione ,soddisfazioni e  crisi esistenziali, proseguono  le storie di Lila e di  Lenù: sempre più distanti , mai come in questo romanzo lontane e ostili ,  eppure nell’ imprescindibile  meccanismo ad altalena nel quale è inscritto il loro legame, al piombare nel baratro di una corrisponde la stabilità dell’ altra che mai si nega, e che pur non capendo finisce sempre con il " sentire" visceralmente,   non giudicando e tendendo la mano.
Matrimonio, amore, genitorialità,  sofferenza  e insofferenza si alternano nelle vite di Lila  e di Lenù , che tra i fatti di cronaca di importanza cruciale, i  dibattiti  e i problemi quotidiani di tutte le donne, madri, lavoratrici     non smettono mai di mettersi in discussione:  alternando momenti di sconforto e di messa alla berlina da  parte di coloro che fino a poco prima le sostenevano ,  a rivincite e a nuove battaglie da intraprendere per autodeterminarsi.  Le protagoniste affrontano le conquiste sociali e il progresso tecnologico  con partecipazione e irruenza,  pur facendolo da punti di vista diversi, spesso compiendo scelte drastiche che le allontanano dalle certezze , dalla temporanea stabilità faticosamente raggiunta,  condannate così ciclicamente all’ incomprensione e alla solitudine interiore :  ma non viene mai snaturata la loro essenza, e  sempre, nel momento in cui compiono una scelta, sembra che ne valga la pena  . Mai ferme, intraprendenti e in grado di rialzarsi come solo le giovani donne possono fare, Lila e Lenù prendono di petto gli   accadimenti della loro esistenza: continueranno ad invidiarsi, a cercare di mostrare l’ una all’ altra la propria fortuna salvo meditare in  solitidine  sulle loro infelicità. Convalideranno   le proprie prese di posizione, e nel farlo  inganneranno chiunque abbia a che fare con loro:   ma dentro , da vere anime complementari e affini, sanno benissimo che non potranno mai ingannarsi a vicenda e che nell' altra, come in una diapositiva, troveranno sempre il proprio Io riflesso inverso .


La Serie
1.L' amica geniale ( recensione QUI)
2.Storia del nuovo cognome ( recensione QUI )
3.Storia di chi fugge e chi resta
4.Stroria della bambina perduta


L' Autrice

Elena Ferrante è autrice dell'Amore molesto, da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo. Dal romanzo successivo, I giorni dell'abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza. Il volume La frantumaglia accompagna la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo La figlia oscura, nel 2007 il racconto per bambini La spiaggia di notte e nel 2011 il primo capitolo dell'Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo, Storia del nuovo cognome, nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta, e nel 2014 dal quarto e ultimo, Storia della bambina perduta.


Dalla serie di romanzi sta prendendo forma una serie tv, presa in mano nientemeno che da Saverio Costanzo: a questo link al sito di Repubblica, alcune minuscole ma curiose anticipazioni


mercoledì 6 giugno 2018

STORIA DEL NUOVO COGNOME L' amica geniale #2 Elena Ferrante Recensione


La scrittura ammaliante, empatica, talora riconducibile  a vera e propria poesia di Elena Ferrante, è foriera  tanto di intense emozioni quanto di spunti di riflessione , e in  questo secondo romanzo della serie riprende la danza degli opposti tra Lila e Lenù. Le due ragazze, dopo un' infanzia e un' adolescenza  intrise di piccoli successi e di ben più profondi contrasti, rinunce e scelte obbligate, si apprestano ad affrontare la prima  giovinezza:  l' una sposa ancor minorenne dal futuro apparentemente tracciato, l' altra brillante e goffa studentessa dalle  prospettive incerte. Nulla andrà come pianificato...

Edizioni E/O
STORIA DEL NUOVO COGNOME
L' amica geniale#2
ELENA FERRANTE




Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 480
Prezzo: € 19.50
ebook: € 11.99
compreso nell' abbonamento Audible ( Emons Edizioni,  narrato da Anna Bonaiuto) 
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama
"Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che - in buona fede certo, con affetto - avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non avevo vinto niente, che al mondo non c'era alcunché da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell'una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell'altra". Ecco "Storia del nuovo cognome", secondo romanzo del ciclo de "L'amica geniale". Ritroverete subito Lila ed Elena, il loro rapporto di amore e odio, l'intreccio inestricabile di dipendenza e volontà di autoaffermazione.

Opinione di Charlotte

Prosegue la narrazione delle vicende di Lila e Lenù, che costrette dalla povertà di mezzi, dall' ignoranza che le circonda, da gerarchie prefissate a veder compiuti i loro destini, sembrano le due eliche di una molecola di Dna:  sempre più distanti negli obiettivi, nelle problematiche, nei comportamenti e persino fisicamente, eppure sempre più unite nella condivisione di timori, nel  disorientamento, persino nella consapevolezza di provare sentimenti forti per lo stesso uomo.
Dal rione a Ischia, come accade da sempre tra loro,  ai successi dell' una corrispondono le infelicità dell' altra:  la gelosia di fondo è latente, così come l' assoluta certezza dell' esserci reciprocamente, di essere sole e imperfette,  e di apprezzare e invidiare nell' amica/nemica quei pregi che non si possiedono . In un intreccio orchestrato su amori, tradimenti, ostacoli,  talora rassomigliante a quello di un feuilleton sia pur inquadrato in una cornice socioculturale perfettamete delineata, i bambini del rione crescono , iniziano a compiere scelte da adulti, a seguire le mode del loro tempo,  a  ricalcare le orme non sempre edificanti dei propri genitori. Le  differenze di censo si fanno sempre più marcate, il sesso e l' amore  irrompono nei rapporti di coppia, ma  la violenza, l' abbruttimento morale, il maschilismo, la smania di possesso,  l' amarezza finiscono  col corrompere gli animi   . I sentimenti trattenuti di Lenù, il suo bisogno di affrancarsi  da una Lila  dall' aura incantatrice , che al contrario sfida apertamente il disprezzo in nome del " tutto o niente" , sono specchio del desiderio di entrambe di recuperare il senso di se stesse, di insorgere, di imparare la vita.
Ogni loro riflessione, ogni loro gesto, ogni loro interazione  dagli esiti puntualmente opposti, contribuiscono a rendere il romanzo avvincente, incalzante, avventuroso, permeato di malinconia:  errori di valutazione, colpi di testa, sbalzi emotivi , accadimenti cruciali rimbalzano dall' una all' altra, e per esteso da un comprimario all' altro, rendendo palese ogni punto di vista senza lo spettro del giudizio -  quello spetta al lettore, e può mutare nello spazio di un dialogo -,   contribuendo ad una visione d' insieme che parla di  un' epoca e di più contesti socio culturali, tra studio e lavoro, genitorialità ed edonismo, ignoranza e accademismo. Storia del nuovo cognome è un indimenticabile connubio di conquiste e di sconfitte, di colpe e di meriti equamente distribuiti:  vero e crudo come la vita, travolgente e consolatorio come l' immaginazione.

La Serie 
1.L' amica geniale ( recensione QUI)
2.Storia del nuovo cognome 
3.Storia di chi fugge e chi resta 
4.Stroria della bambina perduta 


L' Autrice 
Elena Ferrante è autrice dell'Amore molesto, da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo. Dal romanzo successivo, I giorni dell'abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza. Il volume La frantumaglia accompagna la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo La figlia oscura, nel 2007 il racconto per bambini La spiaggia di notte e nel 2011 il primo capitolo dell'Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo, Storia del nuovo cognome, nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta, e nel 2014 dal quarto e ultimo, Storia della bambina perduta. 


Dalla serie di romanzi sta prendendo forma una serie tv, presa in mano nientemeno che da  Saverio Costanzo: a questo link al sito di  Repubblica,  alcune minuscole ma curiose anticipazioni

martedì 22 maggio 2018

L' AMICA GENIALE Elena Ferrante Recensione

Grazie a Audible, sto recuperando titoli che avevo inserito in quella  sorta di brutta copia del papiro Ebers che è la mia wishlist, e che per stare appresso alle novità avevo accantonato con mio forte  rammarico  , in attesa dei tempi migliori .. che non arrivano mai. La storia dell' amicizia indissolubile, fonte e specchio  di gioie e dolori, tra due donne dall' infanzia alla terza età,  si snoda lungo quattro libri che ripercorrono le tappe delle loro vite, diverse ma indissolubilmente intrecciate;   addentrandosi  con vivida partecipazione emozionale sia in un contesto sociale abbruttito dalla mancanza di prospettive e di cultura,  sia nel desiderio latente di affrancarsene.

Edizioni E/O
L'AMICA GENIALE 
ELENA FERRANTE

Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 400
Prezzo: € 18.00
ebook: € 11.99
compreso nell' abbonamento Audible ( Emons Edizioni,  narrato da Anna Bonaiuto) 
QUI il link Amazon per l' acquisto

La Trama ( dalla seconda/terza di copertina)
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto. 


Opinione di Charlotte
Questo primo volume  introduce il lettore  al legame indissolubile di amore -odio che lega Lila e Lenù,   partendo dalla loro infanzia e dalla loro adolescenza vissute in un rione povero  e popolare di Napoli:  segnato da ignoranza, da povertà contrapposta a  ricchezza ostentata, da gerarchie insovvertibili rigorosamente maschili , da violenza domestica e di strada. Eppure   la voce narrante ( Lenù) cerca immancabilmente di evidenziare insieme al lato spietato  quello  umano della " plebe" ,  raccontando la sua percezione del    punto di vista  dell' usuraio, del "camorrista", del professore, del giocatore d' azzardo, del padre e marito aggressivo e disilluso. Accanto a queste figure  vivono bambini e ragazzi  che lentamente si plasmano a immagine e somiglianza degli  adulti di riferimento , tentando talora  di emanciparsene  mediante lo studio, spesso non riuscendoci. Il lettore  ha a che fare con  l' indole e il ruolo sociale di ciascun personaggio  a partire dalle  gare di matematica in prima classe elementare, per passare  allo  scambio di  baci, di promesse inconsistenti, di ricatti, fino al  sospirare d' amore puro non corrisposto e allo sferrare colpi bassi con lucida freddezza.     Grazie a   una soffusa e partecipata morbidezza,  alla  languidezza che si trasforma repentinamente in  ferocia indomabile,  Elena Ferrante dà corpo alle passioni e alle pulsioni di una variegata umanità,    da quelle  innocenti che albergano nei bambini,   a quelle più sordide che travolgono i grandi; in tal modo  rende quantomai vivido il delicato passaggio dalla fragilità fanciullesca alla presa di coscienza che porta precocemente   all' età adulta . Lila e Lenù sono in simbiosi e diametralmente opposte,   luce e ombra intercambiabili: l' una aggressiva ma  non rancorosa, l' altra docile eppur  capace di meschinità , le due  amiche/nemiche inseparabili  si fanno  dispetti , si emulano,  invidiano segretamente ciò che l' altra possiede,   tentando di primeggiare ma anche  di essere di conforto reciproco,  mescolando  abbracci e cattiverie, sostegno e danneggiamento.  La gelosia sembra corrodere Lenù, in perenne confronto con una mefistofelica  Lila particolarmente dotata intellettualmente , che risulta  essere impietosamente  la più bella,  la più intelligente, la più carismatica  catturando l' attenzione di chiunque. Eppure questo confronto impari  viene demolito specularmente  nel modo più disarmante e spontaneo , mostrando in Lila le stesse fragilità , insicurezze e gelosie che albergano in Lenù, dovute in particolare alla possibilità data a quest' ultima di studiare. 
Più le due amiche crescono,  più sono evidenti il loro malessere di donne che vorrebbero uscire da un contesto al quale appartengono per nascita ma non per convinzione, e il loro essere in trappola,  piegate al volere  maschile in virtù di una condizione femminile subordinata , accettata  con  rassegnazione e consolidata dagli atteggiamenti di madri, sorelle, zie  ormai assuefatte all'  annullamento.  Pagina dopo pagina, le insidie e le brutture si fanno sempre più concrete,  i sogni si infrangono, ma si continua a vivere, e le due  ragazzine  sono forzate  a crescere in fretta,  alternando  momenti di serenità e di relativa normalità ,a momenti di dolorosa presa di coscienza.  Lenù e Lila con le loro asprezze, la loro inaspettata tenerezza, il loro essere parte di un branco ma al contempo isolate in una bolla fatta di sensibilità e di cultura superiore  nella quale i loro familiari, amici e amori non possono entrare fino in fondo,  cercano di dare voce e forma al cambiamento, conquistando il loro prezioso  spazio pagandone lo scotto,  tentando  una via d' uscita  che passi per la smarginatura,  sentendosi parte e al contempo estranee all' unico mondo che conoscono.
L' amica geniale è un libro da amare incondizionatamente,   da leggere come affresco di vite  travagliate e   pericolose , in cui prevale la legge del  più forte: ma è anche una vicenda da  interiorizzare in nome della normalità di pulsioni universali,  di sbalzi umorali , di azioni e reazioni che sicuramente somigliano a quelle che hanno coinvolto molte lettrici  in legami  profondi di amicizia/ competizione  infantile e adolescenziale con sorelle,  cugine e compagne di giochi. 
E' una storia sempre più ricca di spunti, che  sospinge a voler approfondire, scavare, capire, sapere cosa succederà: infatti sono quasi a metà del secondo libro, e sono sempre più avvinta... ( to be continued )
La Serie 
1.L' amica geniale 
2.Storia del nuovo cognome 
3.Storia di chi fugge e chi resta 
4.Stroria della bambina perduta 

L' Autrice 
Elena Ferrante è autrice dell'Amore molesto, da cui Mario Martone ha tratto il film omonimo. Dal romanzo successivo, I giorni dell'abbandono, è stata realizzata la pellicola di Roberto Faenza. Il volume La frantumaglia accompagna la sua esperienza di scrittrice. Nel 2006 le Edizioni E/O hanno pubblicato il romanzo La figlia oscura, nel 2007 il racconto per bambini La spiaggia di notte e nel 2011 il primo capitolo dell'Amica geniale, seguito nel 2012 dal secondo, Storia del nuovo cognome, nel 2013 dal terzo, Storia di chi fugge e di chi resta, e nel 2014 dal quarto e ultimo, Storia della bambina perduta. 


Dalla serie di romanzi sta prendendo forma una serie tv, presa in mano nientemeno che da  Saverio Costanzo: a questo link al sito di  Repubblica,  alcune minuscole ma curiose anticipazioni